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Il Gazebo Audiofilo

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    il diritto,,,all informazzio'

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    Pazzoperilpianoforte
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    Re: il diritto,,,all informazzio'

    Post  Pazzoperilpianoforte on Thu Oct 01, 2009 7:05 pm

    Vi racconto in due parole un fatto, che poi magari specificherò meglio.

    Qualche mese fa SUONO in una sua rubrica fissa pubblicò un articolo secondo cui l'accoppiata pre+finale Burmester avrebbe funzionato male in abbinamento alle Quad. Quindi non si diceva che i Burmester fanno recere, ma solo che suonavano male in abbinamento a quel diffusore.

    La rivista ha ricevuto mail dell'importatore italiano che ha protestato per la recensione sulla base del fatto che "la stampa internazionale la pensa in modo diverso", "il pezzo provato non è stato da noi fornito", e simili, con riferimenti dubbiosi sulla qualità del recensore. E la mail finiva dicendo, in pratica: "vabbé che non siamo inserzionisti di SUONO, ma un colpo basso così non ce lo aspettavamo".

    Il direttore giustamente ha detto: il recensore ha espresso una opinione. Sarà valida come altre. Il lettore valuterà da se.

    Questo per fare un sunto sommario.

    In Italia se recensisci in maniera non encomiastica un prodotto, il produttore ti radia dalle riviste su cui fare pubblicità e ti dice che sei incompetente.

    Dato questo per punto preso, come antefatto a prescindere, il recensore deve stare "attento" a quello che dice, altrimenti scatta la rivalsa dell'importatore.

    Vi faccio l'esempio di due recensioni, una del prodotto A, l'altra del prodotto B.

    Recensione prodotto A. Il prodotto A (descrizione). Scheda tecnica: il prodotto ha mostrato buone prove, ma la misurazione X e la Y rilevano dei problemi inerenti il dato tecnico X1, Y1. Ascolto: il prodotto si comporta analogamente a macchine dello stesso prezzo, con una buona scatola scenica, una timbrica sostanzialmente corretta. Scheda con i voti su scala graduata: tutti incollati alla soglia della sufficienza. Conclusioni: se pensate di comprare un apparecchio di questa fascia di prezzo ascoltate anche questo prodotto.

    Recensione prodotto B. Il prodotto B (descrizione). Scheda tecnica: il prodotto ha mostrato caratteristiche dal buono all'ottimo. Non si mostrano segni di debolezza tipiche nei putni X e Y di macchine di pari livello. Ascolto: buona macchina che nella ricostruzione prospettica e nella qualità della gamma alta rivaleggia con macchine di costo superiore. Scheda con i voti su scala graduata; superano tutti la sufficienza di uno o due punti, con votazione sulla prestazione ascolto molto alta. Conclusioni: un amacchina da ascoltare a tutti i costi se avete in mente di spendere in questa fascia di prezzo.

    Siamo sicuri che il recensore non è stato chiaro, che non ha scelto? Secondo me è stato chiarissimo. A è un prodotto mediocre, B è un prodotto ottimo. Non ho rotto i cosiddetti a nessun distributore, ma ho detto tutto quello che c'era da dire.

    Non vi pare?

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    Re: il diritto,,,all informazzio'

    Post  graant71 on Thu Oct 01, 2009 7:16 pm

    Igor ....cioé Aigor Laughing ...ti quoto al 100%!


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    Re: il diritto,,,all informazzio'

    Post  Pazzoperilpianoforte on Thu Oct 01, 2009 7:19 pm

    I miei post devono essere invisibili.... è il terzo che scrivo senza che nessuno senta nemmeno la briga di rispondermi affraid affraid affraid . Vabbé ho capito, mi ritiro nelle mie stanze


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    Re: il diritto,,,all informazzio'

    Post  Ospite on Thu Oct 01, 2009 7:32 pm

    Pazzoperilpianoforte wrote:I miei post devono essere invisibili.... è il terzo che scrivo senza che nessuno senta nemmeno la briga di rispondermi affraid affraid affraid . Vabbé ho capito, mi ritiro nelle mie stanze

    PPP...hai scritto una cosa risaputa. Ma non per questo personalemente non ti stavo rispondendo..... Il mio principio etico, va OLTRE la recensione fatta in un certo modo, altrimenti il distributore non gli da più i pezzi da provare ecc..... Cioè. Io sono il recensore. So che se scrivo male del prodotto Y, poi il distributore non mi da più altri prezzi..ecc.ecc. Quindi il recensore si mantiene sul vago, cosi il distributore continua a dargli i pezzi, e lui continua a scrivere...ecc.ecc.
    Dunque: Il fruitore ultimo di tutto questo ambaradam, è il lettore della rivista che spende 5 euro, per leggere una recensione non corrispondente alla realtà, in qualche modo....
    E quindi quei 5 euro servono a far campare la rivista, che a sua volta viene sovvenzionata economicamente dal lettore della rivista, e materialmente dal distributore che gli da gli oggetti da provare ed ha anche lui il suo ritorno in termini di pubblicità del prodotto stesso.....che non verrà mai bocciato. Non ti sembra che sia una catena dove chi becca la fregatura sia SOLO il lettore della rivista.
    Seconda osservazione (che per me dovrebbe essere la prima...) Se io stessi seduto ad una scrivania a scrivere sul pc una recensione di un prodotto che a me fa piangere, ma al tempo stesso so di non poterlo scrivere, e quindi scrivo una cosa DIVERSA da quella che penso, sapendo che COLORO che leggeranno....leggeranno una cosa DIVERSA dalla realtà.... Io vado a casa e sputo 2 volte in aria. Prestando attenzione ad aprire prima l'occhio destro per farvi entrare lo sputo che per forza di gravità lanciato in aria, poi ricade.....e dopo l'occhio sinistro per fare altrettanto.

    Ma il vocabolario.....nelle vostre case.... Alla lettera D, riporta la parola DIGNITA'....o quella pagina l'avete strappata o non è stata stampata????

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    Re: il diritto,,,all informazzio'

    Post  Ospite on Thu Oct 01, 2009 7:35 pm

    graant71 wrote:Igor ....cioé Aigor Laughing ...ti quoto al 100%!
    http://www.ilgazeboaudiofilo.com/la-clava-di-pavel-f4/il-dirittoall-informazzio-t1063-15.htm#28455

    affraid affraid affraid affraid affraid affraid


    ...."potrei forse aiutarti con quella gobba..........." "Quale gobba??????" affraid affraid affraid affraid affraid

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    Re: il diritto,,,all informazzio'

    Post  Pazzoperilpianoforte on Thu Oct 01, 2009 7:39 pm

    pavel wrote:
    Pazzoperilpianoforte wrote:I miei post devono essere invisibili.... è il terzo che scrivo senza che nessuno senta nemmeno la briga di rispondermi affraid affraid affraid . Vabbé ho capito, mi ritiro nelle mie stanze

    PPP...hai scritto una cosa risaputa. Ma non per questo personalemente non ti stavo rispondendo..... Il mio principio etico, va OLTRE la recensione fatta in un certo modo, altrimenti il distributore non gli da più i pezzi da provare ecc..... Cioè. Io sono il recensore. So che se scrivo male del prodotto Y, poi il distributore non mi da più altri prezzi..ecc.ecc. Quindi il recensore si mantiene sul vago, cosi il distributore continua a dargli i pezzi, e lui continua a scrivere...ecc.ecc.
    Dunque: Il fruitore ultimo di tutto questo ambaradam, è il lettore della rivista che spende 5 euro, per leggere una recensione non corrispondente alla realtà, in qualche modo....
    E quindi quei 5 euro servono a far campare la rivista, che a sua volta viene sovvenzionata economicamente dal lettore della rivista, e materialmente dal distributore che gli da gli oggetti da provare ed ha anche lui il suo ritorno in termini di pubblicità del prodotto stesso.....che non verrà mai bocciato. Non ti sembra che sia una catena dove chi becca la fregatura sia SOLO il lettore della rivista.
    Seconda osservazione (che per me dovrebbe essere la prima...) Se io stessi seduto ad una scrivania a scrivere sul pc una recensione di un prodotto che a me fa piangere, ma al tempo stesso so di non poterlo scrivere, e quindi scrivo una cosa DIVERSA da quella che penso, sapendo che COLORO che leggeranno....leggeranno una cosa DIVERSA dalla realtà.... Io vado a casa e sputo 2 volte in aria. Prestando attenzione ad aprire prima l'occhio destro per farvi entrare lo sputo che per forza di gravità lanciato in aria, poi ricade.....e dopo l'occhio sinistro per fare altrettanto.

    Ma il vocabolario.....nelle vostre case.... Alla lettera D, riporta la parola DIGNITA'....o quella pagina l'avete strappata o non è stata stampata????

    Non credo che tu abbia letto il mio ultimo post. Ti ho fatto l'esempio di due recensioni in cui il recensore dice esattamente quello che pensa ed in maniera comprensibile ma non dice che un prodotto è una ciofeca (ma lo fa intendere chiaramente). Ti sembra poco etico? Immorale? Io ho capito bene quello che voleva dire, perché mi devo sentir defraudato di 5 euro? Una cosa è mentire sulle proprie opinioni, una cosa è indorare la pillola. Se il giornalista mente lo condanno, se indora la pillola non lo condanno, perché ho capito lo stesso, quindi il mio rapporto di fiducia con lui non è stato tradito.

    Comunque attento a parlare in questi termini della dignità degli altri. Sappi che c'è gente che non ritiene di dover aspettare tue lezioni in merito. E fin qui ho scherzato ma ora forse si esagera.

    Poi siccome sono tre post che ripeti la stessa cosa senza dar peso a ciò che ti viene detto ( e secondo me senza nemmeno leggerlo) ti lascio stare, ma gli insulti no, grazie. OK?


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    Re: il diritto,,,all informazzio'

    Post  Ospite on Thu Oct 01, 2009 7:54 pm

    dove sta l'insulto che ti avrei scritto?????
    Perdonami ma non lo leggo....

    Dopodiche, come al solito....si tratta di punti di vista.
    Tu accetti che uno dica la verità...indorando la pillola, ma dicendo sempre la verità.
    Io accetto chi dice la verità senza indorarla in modo diretto e senza fronzoli o mezze misure.

    Questo non vuol dire che tu ti debba necessariamente sentire defraudato dei 5 euro. Se a te sta bene così va bene.
    Io viceversa non la penso così.

    Morale: Tu giustamente compri la rivista. Io giustamente non la compro. Mi sembra che il discorso calzi a pennello ad entrambi.


    Last edited by pavel on Thu Oct 01, 2009 7:58 pm; edited 1 time in total

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    Re: il diritto,,,all informazzio'

    Post  Pazzoperilpianoforte on Thu Oct 01, 2009 7:57 pm

    Per tua informazione a casa mia la lettera D di dignità è stampata a caratteri cubitali sul soffitto, non ho bisogno di leggerla aprendo un libro.

    Anche io ti sto indorando la piccola con una forma cortese. Sono però sicuro che ci siamo capiti lo stesso.


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    Re: il diritto,,,all informazzio'

    Post  Ospite on Thu Oct 01, 2009 8:04 pm

    Pazzoperilpianoforte wrote:Per tua informazione a casa mia la lettera D di dignità è stampata a caratteri cubitali sul soffitto, non ho bisogno di leggerla aprendo un libro.

    Anche io ti sto indorando la piccola con una forma cortese. Sono però sicuro che ci siamo capiti lo stesso.

    Ma io non ti sto dando del NON dignitoso. Ne in modo diretto, ne indorandoti la pillola....... Che cosa c'entri tu con la parola dignità?
    Io sto parlando di quelle persone, che sapendo di scrivere cose non esattamenti corrispondenti alla verità...poi riescono comunque a vivere in modo armonioso con la loro coscienza.
    Hai preso un grosso abbaglio PPP, se pensi che quel concetto sia riferito a te.
    Ti chiedo ugualmente scusa, se per un attimo puoi averlo pensato, e giustamente tu ti sia adirato...Ma ripeto.Non vedo il riferimento e te, per il semplice fatto che non era a te indirizzato.
    Ci mancherebbe pure che mi prendessi la libertà di offendere qualcuno di cui non so nulla. Ma stiamo scherzando....?!?!?!?

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    Re: il diritto,,,all informazzio'

    Post  Geronimo on Thu Oct 01, 2009 8:08 pm

    Pazzoperilpianoforte wrote:Per tua informazione a casa mia la lettera D di dignità è stampata a caratteri cubitali sul soffitto, non ho bisogno di leggerla aprendo un libro.

    Anche io ti sto indorando la piccola con una forma cortese. Sono però sicuro che ci siamo capiti lo stesso.

    Carissimo, mi permetto di intervenire perchè a mio parere c'è stata un'incomprensione, non credo assolutamente che Pavel intendesse offenderti


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    Re: il diritto,,,all informazzio'

    Post  Ospite on Thu Oct 01, 2009 8:11 pm

    ....nel modo più assoluto. Stimo assolutamente PPP, e l'ho anche scritto più di una volta. Non ho problemi a ribadirlo......

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    Re: il diritto,,,all informazzio'

    Post  Pazzoperilpianoforte on Thu Oct 01, 2009 9:26 pm

    Vorrei chiarire tre cose. devil

    1. Non è che me la sono presa così tanto da veramente pensare che Pavel mi avesse dato del pezzo di m...a Laughing . Ormai conosco Pavel da un pò di anni e non credo che lo pensi, quindi andiamo avanti.

    2. Mi sono un pò scaldato perché Pavel, che crede molto in quello che dice - e per questo anch'io lo stimo, sennò non starei a discuterci - a volte si fa trasportare un pò dalla vis polemica. In questo caso, in un post di risposta a me, terminare con quella frase poteva dar luogo a grossi equivoci, perché se io non condanno tizio perché indora la pillola il discorso sul non conoscere cosa sia la dignità può valere sia per il tizio che per me. Questo non significa che io pensassi che Pavel mi avesse insultato con convinzione e volontà, ma comunque involontariamente. Purtroppo a volte la durezza di eloquio crea, nel contesto, confusione. A volte una parola messa nel punto sbagliato può offendere... ed anch'io non sono un santerello, sono stato forse artefice di una cosa simile nella sezione "musica".

    3. Era mia intenzione creare in una contrapposizione tra bianco e nero (da un lato Camelia che ama il lato informativo e glamour della rivista ed anche il fatto di essere specchio di costume e non glie ne frega quasi nulla dei giornalisti, dall'altro Pavel che li giudica tutti nel peggiore dei modi Laughing ), una posizione più sfumata.
    Ci sono riviste che quando recensiscono un prodotto non ti dicono nulla dei limiti tecnici mostrati alle misure, ma che li giustificano aldilà del giustificabile. Che hanno recensori che sono amici dei progettisti di un prodotto e che non vedono il contrasto di interessi nel far proprio a loro recensire quel prodotto. Ci sono riviste con redattori certi di questioni molto incerte nel mondo dell'audio e mai dubbiosi sulle loro sensazioni (loro non sbagliano mai). Ci sono riviste che non entrano mai in contrasto con i distributori di cui provano gli apparecchi.
    Al contrario ci sono riviste che quando accusate di dire cose non condivise non pretendono di avere avuto a tutti i costi ragione, che quando c'è un difetto nelle misure lo riportano nella recensione, che magari non dicono "che schifo" ma se poi vai a vedere i voti dati al prodotto trovi tutte sufficienze stentate (ed il voto è spietato, sta nero su bianco), e queste sono riviste che a volte vanno in contrasto con i distributori di prodotti.

    Quindi per me vanno distinte due situazioni:

    a. Le riviste con redattori che mentono non sono giustificabili mai. ED il solo modo per punirle è non comprare la rivista.

    b. Le riviste che per forma e quieto vivere adottano formule meno dirette per selezionare la qualità del prodotto, ma che comunque effettuano tale selezione. Possono essere considerate da alcuni comunque attendibili - pur nei limiti di una forma stereotipata di cortesia nei riguardi del distributore - oppure comunque inattendibili perché "falsificanti", "non schiette", "ipocrite", come crede Pavel. Certo entrambe le posizioni sono sostenibili, mia o di Pavel, ma comunque va riconosciuto che pur con l'artificio retorico della forma più conveniente il recensore ha detto ciò che pensa. Se io ad un cliente che mi chiede in negozio per la terza volta di seguito un prodotto che non tratto io dico, scocciato "ma cha cavolo vuole? Non capisce nulla? Ho detto che non ce l'ho!!!" sono stato schietto; se dico scherzando e sorridendo "ma non me lo chieda ancora, sennò si fa come Gianni e Pinotto" sono stato ipocrita o ho salvato la forma ma non oscurato la sostanza?

    Certo, anch'io sarei più contento se ci fossero riviste votate alla schiettezza. Tralasciando pure quelle nazionali, voi ne conoscete? Di quelle che dicono "prodotto brutto! Non compratelo!"?

    IO penso che in fondo l'affermazione più centrata è stata quella di Pavel che ha detto che i recensori sono uomini, non divinità prive di errore, non fari che guidano il percorso dell'audiofilo. Il loro va preso come un contributo informativo alla conoscenza, nel migliore dei casi. Ma anche il redattore con la migliore fede può dire cose che io posso tranquillamente non condividere. E certo anche nel migliore dei casi può essere in difficoltà a dire "che cesso questo" (a meno che non esca in edicola riuscendo ad essere sostenuto dalle sole vendite, compreso l'acquisto dei prodotti da provare- se è tanto schietto chi glieli dà in prova?).

    Ma soprattutto Pavel, di la verità, sei proprio sicuro che l'acredine che nutri nei riguardi delle riviste non sia acuito dalla tua esperienza personale con una rivista specifica fatta di gente che in rete tratta anche i propri lettori da coglioni? E non faccio questa domanda a scopo provocatorio, bada bene.

    Per il resto no problem.... ma non parlatemi più di dizionari

    Ciao


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    Post  Ospite on Thu Oct 01, 2009 9:42 pm

    Pazzoperilpianoforte wrote:Vorrei chiarire tre cose.

    1. Non è che me la sono presa così tanto da veramente pensare che Pavel mi avesse dato del pesso di m...a Laughing . Ormai conosco Pavel da un pò di anni e non credo che lo pensi, quindi andiamo avanti.
    2. Mi sono un pò scaldato perché Pavel, che crede molto in quello che dice - e per questo anch'io lo stimo, sennò non starei a discuterci - a volte si fa trasportare un pò dalla vis polemica. In questo caso, in un post di risposta a me, terminare con quella frase poteva dar luogo a grossi equivoci, perché se io non condanno tizio perché indora la pillola il discorso sul non conoscere cosa sia la dignità può valere sia per il tizio che per me. Questo non significa che io pensassi che Pavel mi avesse insultato con convinzione e volontà, ma comunque involontariamente. Purtroppo a volte la durezza di eloquio crea, nel contesto, confusione. A volte una parola messa nel punto sbagliato può offendere... ed anch'io non sono un santerello, sono stato forse artefice di una cosa simile nella sezione "musica".
    3. Era mia intenzione creare in una contrapposizione tra bianco e nero (da un lato Camelia che ama il lato informativo e glamour della rivista ed anche il fatto di essere specchio di costume e non glie ne frega quasi nulla dei giornalisti, dall'altro Pavel che li giudica tutti nel peggiore dei modi Laughing ), una posizione più sfumata.
    Ci sono riviste che quando recensiscono un prodotto non ti dicono nulla dei limiti tecnici mostrati alle misure, ma che li giustificano aldilà del giustificabile. Che hanno recensori che sono amici dei progettisti di un prodotto e che non vedono il contrasto di interessi nel far proprio a loro recensire quel prodotto. Ci sono riviste con redattori certi di questioni molto incerte nel mondo dell'audio e mai dubbiosi sulle loro sensazioni (loro non sbagliano mai). Ci sono riviste che non entrano mai in contrasto con i distributori di cui provano gli apparecchi.
    Al contrario ci sono riviste che quando accusate di dire cose non condivise non pretendono di avere avuto a tutti i costi ragione, che quando c'è un difetto nelle misure lo riportano nella recensione, che magari non dicono "che schifo" ma se poi vai a vedere i voti dati al prodotto trovi tutte sufficienze stentate (ed il voto è spietato, sta nero su bianco), e queste sono riviste che a volte vanno in contrasto con i distributori di prodotti.
    Quindi per me vanno distinte due situazioni:
    a. Le riviste con redattori che mentono non sono giustificabili mai. ED il solo modo per punirle è non comprare il prodotto.
    b. Le riviste che per forma e quieto vivere adottano formule meno dirette per selezionare la qualità del prodotto, ma che comunque effettuano tale selezione. Possono essere considerate da alcuni comunque attendibili - pur nei limiti di una forma stereotipata di cortesia nei riguardi del distributore - oppure comunque inattendibili perché "falsificanti", "non schiette", "ipocrite", come crede Pavel. Certo entrambe le posizioni sono sostenibili, mia o di Pavel, ma comunque va riconosciuto che pur con l'artificio retorico della forma più conveniente il recensore ha detto ciò che pensa. Se io ad un cliente che mi chiede in negozio per la terza volta di seguito un prodotto che non tratto io dico, scocciato "ma cha cavolo vuole? Non capisce nulla? Ho detto che non ce l'ho!!!" sono stato schietto; se dico scherzando e sorridendo "ma non me lo chieda ancora, sennò si fa come Gianni e Pinotto" sono stato ipocrita o ho salvato la forma ma non oscurato la sostanza?
    Certo, anch'io sarei più contento se ci fossero riviste votate alla schiettezza. Tralasciando pure quelle nazionali, voi ne conoscete? Di quelle che dicono "prodotto brutto! Non compratelo!"?
    IO penso che in fondo l'affermazione più centrata è stata quella di Pavel che ha detto che i recensori sono uomini, non divinità prive di errore, non fari che guidano il percorso dell'audiofilo. Il loro va preso come un contributo informativo alla conoscenza, nel migliore dei casi. Ma anche il redattore con la migliore fede può dire cose che io posso tranquillamente non condividere. E certo anche nel migliore dei casi può essere in difficoltà a dire "che cesso questo" (a meno che non esca in edicola riuscendo ad essere sostenuto dalle sole vendite, compreso l'acquisto dei prodotti da provare- se è tanto schietto chi glieli dà in prova?).
    Ma soprattutto Pavel, di la verità, sei proprio sicuro che l'acredine che nutri nei riguardi delle riviste non sia acuito dalla tua esperienza personale con una rivista specifica fatta di gente che in rete tratta anche i propri lettori da coglioni? E non faccio questa domanda a scopo provocatorio, bada bene.
    er il resto no problem.... ma non parlarmi più di dizionari

    1-La penso nello stesso modo io su di te......
    2-Sul concetto che tu non possa condannare tizio perchè indora la pillola.... Nulla in contrario. Sei tu a giudicarlo. Ed io non faccio altro che accettare la tua decisione. Aggiungo poi, che l'aver citato la parola dignità, nel rigo successivo al mio interloquire con te, è ben distante dall'accostare nella realtà la parola DIGNITA' alla tua persona.E comunque le incomprensioni sono anche volte a poterle poi spiegare.Come sto facendo io con te.
    3-Non giudico TUTTI i giornalisti nel peggiore dei modi per due motivi : 1 In nessun ambito si deve fare di tutta l'erba un fascio. 2 Leggo FdS.....

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    Re: il diritto,,,all informazzio'

    Post  Pazzoperilpianoforte on Thu Oct 01, 2009 9:44 pm

    Ma la trovi Fedeltà del suono in edicola? Io non l'ho mai vista... vabbé, ora la prenoto...


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    Re: il diritto,,,all informazzio'

    Post  Ospite on Thu Oct 01, 2009 9:57 pm

    ...Ma soprattutto Pavel, di la verità, sei proprio sicuro che l'acredine che nutri nei riguardi delle riviste non sia acuito dalla tua esperienza personale con una rivista specifica fatta di gente che in rete tratta anche i propri lettori da coglioni? E non faccio questa domanda a scopo provocatorio, bada bene....

    PPP

    Allora...Non nutro acredine per l'intera categoria dei giornalisti. Acredine ha un significato... Non stimare alcuni giornalisti, ne ha uno diverso. Ripeto....leggo FDS, e dunque non ho acredine della categoria. Leggo infatti FDS perchè credo che delle tre sia quella che più tende a sbilanciarsi nel bene e nel male nei giudizi. Perchè mi piace l'impostazione del giornale in se...e perchè nutro grande stima di Bruno Fazzini, recensore di FDS. L'ho conosciuto personalmente e so la pasta dell'uomo. Non nutro nemmeno acredine, in coloro che danno degli idioti ai lettori. Sarebbe più giusto dire che non tengo in considerazione coloro che...dopo scritto un loro rispettabile pensiero.....POI, dopo a richiesta, non ne danno motivazioni. Se uno a me da dell'idiota. Io in prima battuta chiedo IL MOTIVO di tale affermazione. Dopo di che posso capirne o meno le motivazioni. Ma se uno mi da dell'idiota e poi si ritira in silenzio, non sono dell'idea che tale diatriba se non sviscerata non sia costruttiva per nessuno. E dunque tale personaggio ai miei occhi precipita in un cono d'ombra. Trovo che accuse si possono anche muovere a delle persone...a volte riesco anche ad accettarne i termini "coloriti" con le quali possono essere esplicate, ma non riesco ad accettare il NON sviscerarne i MOTIVI. Una accusa può anche avere un senso.....MA SOLO SE SUPPORTATA da fatti incontrovertibili. Cioè : Pavel è un coglione.... Posso accettarlo, ma che mi si dica almeno il motivo. fine a se stessa questa frase, ha il senso di due adolescenti che si litigano la merenda. E a 42 anni regredire per poter accettare questa frase SENZA un sano e costruttivo contraddittorio, mi spiace ma la mia mente non riesce ad elaborarlo. Nella mia mente e nelle mie parole, comunque sia non c'è acredine....ma solo la consapevolezza della pochezza delle argomentazioni e conseguentemente di coloro che tirano in ballo cotante scempiaggini.Ma acredine no, mai. Per queste sciocchezze, non ne vale la pena. L'acredine, anche nella negatività del suo senso, è comunque un concetto applicabile a situazioni ben più importanti....

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    Re: il diritto,,,all informazzio'

    Post  Ospite on Thu Oct 01, 2009 10:08 pm

    Pazzoperilpianoforte wrote:Ma la trovi Fedeltà del suono in edicola? Io non l'ho mai vista... vabbé, ora la prenoto...

    si la trovo.......occhio che comunque fds a moltissimi non piace....

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    Re: il diritto,,,all informazzio'

    Post  Camelia on Fri Oct 02, 2009 12:10 am

    PREMESSA: Dopo tutto il casino che è accaduto dal momento che stavo scrivendo questa mia Risposta Cumulativa e non sono riuscita a postare perché l’ADSL si era blocccata, volevo tralasciarla…. Ma tant’è che l’ho scritta e quindi…

    Certo che esprimere mettendo per iscritto i propri pensieri in questo posto che sembra un “eterna crociata contro i redattori” è l’equivalente di farsi “lapidare”.

    Cosa accidenti mi è venuto in testa di postare qualcosa che penso quando era scontato che l’avreste commentato “malamente”… io non lo cercavo perché so benissimo come la pensate… ma mi sono voluta illudere che avreste avuto rispetto delle mie idee, seppur differenti dalle vostre e avreste sorvolato un post che per voi NON era importante… Embarassed

    Ok ormai l’ho fatto e cercherò di spiegare meglio il mio pensiero rispondendovi. sunny

    Aircooled wrote:che significa che non abbiamo prove che il giornalista sia al soldo della pubblicità? camy una rivista non è altro che una azienda ne più ne meno come qualunque altra, e le aziende sono tutte uguali, perseguono il profitto attraverso il fatturato, ora il fatturato di una rivista e rappresentato dalla pubblicità per il 90% e oltre, oppurato questo potresti spiegarmi perche un imprenditore dovrebbe acquistare pubblicità senza trovare un riscontro a quanto impegnato? quando tiro fuori dei bei soldini da dare a qualcuno ovvio che devo ricevere qualcosa in cambio, e non certo merce avariata visto che io ho pagato con soldi buoni, nel caso della pubblicità per quale recondito motivo dovrei spendere per farmi recensire un apparecchio ed avere in cambio dei miei soldini (buoni) una prova negativa? il mio investimento DEVE per forsa portare a un rientro che in questo caso trova riscontro nelle vendite, e se quello mi fa una rece negativa che vendo? e se non vendo come faccio a pagare la pubblicità? e se non pago la pubblicità la rivista come può campare e fare profitti? e se la rivista non può campare come fa il giornalista a riscuotere il compenso dovuto per la rece? e lui stesso come campa?

    Se ti fosse sfuggito: io cretina non sono… Allora ti dico una sola cosa prova a prendertela con l’unica vera persona responsabile di tutto: l’EDITORE.
    È lui che decide, è lui che prende le pubblicità, è ancora lui che “assolda” i Redattori, è lui che fa “il buono o il cattivo tempo”… insomma è l’UNICO vero “burattinaio” che tira il fili da dietro le quinte e pensa e “intrallazza” per aumentare il proprio introito…
    Ti riporto quello che ha scritto poco sopra Pazzo per il Pianoforte perché anche questa e un’altra ragione che condivido… leggi qui di nuovo:

    PazzoperilPianoforte wrote:1. Non esiste giornalismo imparziale, non esiste informazione imparziale. A prescindere dalle restanti supposizioni/certezze (corruzioni, interessi pubblicitari, ecc. ecc. e non crediate che questi non siano anche problemi delle testate estere, di qualunqu esettore si occupino), ogni recensore ha una opinione che è basata sul suo gusto, sulle sue capacità uditive, sul so orientamento ideologico. Quindi è fazioso. Chi si aspetta di leggere qualunque informazione e si aspetta di trovarci l'imparzialità poco sa di informazione. Chiunque scrive su una rivista esprime sé, quindi tutto fuorché obiettività.

    Per quanto riguarda quello che mi sento di dire a te Air mi fermo qui aggiungendo solo che: se il tuo modo di essere ti porta a usare la “critica” contro quelli citati in precedenza padronissimo di farne… ma non puoi Tu costringere me (lo so che non intendi farlo; almeno spero) a venirti dietro se non è nel mio “sentire”… Fine.


    PER Graant71

    Rispetto qualunque idea tu abbia e per me va bene… hai trovato la tua “dimensione” in Internet che è Gratis, meglio così… ognuno si estrinseca a modo proprio… un saluto. sunny


    PER Pavel

    Pavel wrote:1-Prima del giornalismo.........delle recensioni....del produttore.... ESISTE LA PERSONALE DIGNITA' ED ETICA DI DIRE LA VERITA' E NON LA VERITA' "DI FACCIATA o DI COMODO".
    2-Parlare male di un prodotto, non significa mettere in cattiva luce TUTTI i prodotti, ma SOLO del prodotto di cui si parla.
    3-Le recensioni, positive e/o negative che siano, DEVONO ESSERE VALUTATE per quello che sono : OPINIONI. Di un essere vivente con due orecchie, un cervello ed una capacità di analisi. Proprio come noi. E' ora di finirla con la sopravvalutazione delle recensioni degli addetti ai lavori. Sono delle persone NORMALI, che scrivono quello che pensano. Non sono affatto LA VERITA' DIVINA

    Tu sei una persona che alle volte ha più cervello di quanto non voglia far apparire… quindi sei in grado di non “demonizzare” un marchio se leggessi una pubblicità negativa. Ma per quante persone che conosci ( e non parlo di quelli qui dentro) ti sentiresti di mettere la “mano sul fuoco” che per un oggetto non buono di una ditta poi si arrischierebbero a avvicinarsi ad un altro di quella stessa ditta????

    Pavel wrote:A me il tuo discorso, fa paura. Nel senso che per me è inconcepibile sotto tutti i punti di vista, che uno NON scriva una recensione negativa per tutti i motivi che hai citato.
    Esiste la dignità della persona. Esiste la veridicità di quanto scritto. Esiste UNA MORALE. La quale ci impone di non prendere per il culo chi legge.
    Parliamoci chiaramente: Se io sono un recensore. Ascolto il prodotto X.Non mi piace.....MA NON SCRIVO poi "male" di questo prodotto ma mi mantengo sul "vago"...
    1-Ho omesso una verità
    2-Non ho scritto quello che pensavo
    3-Ho scritto una cosa diversa da quella che era il mio pensiero

    Ma se tu fossi un recensore sei proprio sicuro che te lo farebbero recensire quel Prodotto X ???… e foss’anche… io diverse volte ho letto recensioni di articoli di Hi-Fi (ampli, diffusori, etc.) che assolutamente NON mi convincevano perché “tra le righe” trovavo descrizioni che mi portavano al sospetto che non fosse tanto buono. Possibile che Voi Audiofili o per lo meno interessatissimi a questo campo ve le fate sfuggire????
    E qui tornerei al discorso che sono le parole che NON riuscite ad afferrare cosa dovuta alla fretta con cui siete abituati - questa è una mia idea personale - a leggere le cose… ma così finite di cadere in una lettura superficiale dell’argomento e questo credo finisca di accadere in tutto non solo per l’Hi-Fi.

    Pavel wrote:E che spende 5 euro....nell'ILLUSIONE di leggere delle verità. Perchè CREDO che ognuno di noi...anche per soli 5 euro voglia sentirsi dire delle verità.

    Verità? No, tu cerchi di sapere - e non solo tu - la “realtà” di un dato oggetto ma non la puoi trovare 1 perché è giusto quello che ho citato qui sopra di Pazzo per il Pianoforte e 2 perché la TUA realtà la trovi solo tu ascoltando e appurando se un oggetto ti aggrada o meno.

    Cmq io in quello che ho scritto nel mio post ho detto che le Riviste si comprano per altri motivi (almeno nel mio caso) e se tu NON sei come me ma ti avvicini al modo di fare le cose come Graant71 va bene cosi.

    Per concludere, dico che se tutti fossimo uguali sai che MONOTONIA!!!!

    Ciao a tutti,

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    P.S.: E poi il mio motto è: «Vivi e lascia Vivere!!». sunny


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    Re: il diritto,,,all informazzio'

    Post  aircooled on Fri Oct 02, 2009 1:18 am

    Cosa accidenti mi è venuto in testa di postare qualcosa che penso quando era scontato che l’avreste commentato “malamente”… io non lo cercavo perché so benissimo come la pensate… ma mi sono voluta illudere che avreste avuto rispetto delle mie idee, seppur differenti dalle vostre e avreste sorvolato un post che per voi NON era importante…

    Ok ormai l’ho fatto e cercherò di spiegare meglio il mio pensiero rispondendovi.
    giuro la prossima volta evito accuratamente di leggerti, cosi rispettero perfettamente le tue idee
    Ho scritto il mio punto di vista - da donna - io preferirei essere considerata come “persona” indipendentemente dal genere a cui appartengo ma molti di voi dovranno dare una motivazione per loro valida se ciò che ho voluto comunicare non concorda con quello che pensano; quindi… Chiudo il mio intervento qui.

    poi magari un giorno mi spieghi come posso risponderti sensa ferire il tuo essere donna quando ti fa comodo
    Se ti fosse sfuggito: io cretina non sono… Allora ti dico una sola cosa prova a prendertela con l’unica vera persona responsabile di tutto: l’EDITORE.
    È lui che decide, è lui che prende le pubblicità, è ancora lui che “assolda” i Redattori, è lui che fa “il buono o il cattivo tempo”… insomma è l’UNICO vero “burattinaio” che tira il fili da dietro le quinte e pensa e “intrallazza” per aumentare il proprio introito…
    Ti riporto quello che ha scritto poco sopra Pazzo per il Pianoforte perché anche questa e un’altra ragione che condivido… leggi qui di nuovo:

    io non do del cretinetti a nessuno che non lo meriti, e a te non mi pare di averlo dato
    che cosa centra l'editore? il giornale lo fa il direttore con i redattori, e se il gruppo non sa fare il giornale l'editore fallisce e chiude
    ma mettiamo che sia come dici te
    l'editore truffaldino assolda un direttore truffaldino che a sua volta va a cercarsi recensori truffaldini, andiamo bene e questa bella squadra di pecoroni venduti che credibilità HA?
    te lo dico io nessuna
    e questo è quello che succede in alcune riviste, con l'aggravante che i giornalisti che devono recensire vogliono anche degli estra che ti piaccia o no da queste parti funziona cosi, mi spiace
    altro discorso invece per altre riviste, una su tutte Stereophile e visto che come dici non sei una cretina non sto a spiegarti come funziona quella rivista o altre che stanno sulla stessa falsa riga tipo le francesi le inglesi o le tedesche
    va beh... una cosa te la dico visto che tutto non puoi sapere
    una pagina di pubblicità su... prendiamone una a caso Hi-Fi Choice costa un decimo di quello che spendi in italia, sai che vuol dire? no? te lo spiego io quella rivista basa la sua sopravvivenza sul lettore e non sull'inserzionista di turno, e al solo lettore risponde in tutta se stessa dall'editore fino ad arrivare al galoppino che svuota i cestini della carta, quella rivista è credibile? SI! o allmeno immensamente più credibile delle nostre
    Per quanto riguarda quello che mi sento di dire a te Air mi fermo qui aggiungendo solo che: se il tuo modo di essere ti porta a usare la “critica” contro quelli citati in precedenza padronissimo di farne… ma non puoi Tu costringere me (lo so che non intendi farlo; almeno spero) a venirti dietro se non è nel mio “sentire”… Fine.

    questa faresti meglio a spiegarla
    altrimenti mi costringi a dirti di berlo bianco il vino perche quello nero ti fa male, e non lo dico sorridendo
    sottoliniato questo ti pregheri di andare avanti perche sono curiosissimo di sapere quello che c'è dopo la tua fermata, e anche gradirei sapere come fai a sapere chi ho citato visto che non ho fatto ne nomi ne cognomi
    oltre a questo chiariamo che io non costringo nessuno a venirmi dietro, e anche questo pensiero andrebbe approfondito, perche se non sei cretina te... tanto meno lo sono io!
    per il fatto che non sono nel tuo "sentire..." direi che mi liberi da un presunto grosso peso, grazie infinite .... Fine.


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    Re: il diritto,,,all informazzio'

    Post  Camelia on Fri Oct 02, 2009 3:56 am

    Caro Aircooled,

    Mi ha fatto accorgere sempre più di quanto sia per me difficile farmi comprendere con le parole scritte, tramite PC, su un post anonimo…
    Mi manca il calore, il confronto, la replica immediata che permetta di evitare infiniti fraintendimenti… Dimmi tu se non è così? Se non sarebbe mille volte meglio poter comunicare a voce guardandosi negli occhi?? sunny

    Ho errato a tornare troppo presto… troppo “dolore” in me… non ho la forza di reagire a quello che mi stai sottoponendo… il tuo “martello” è troppo duro… non ce la faccio… ma oramai, non mi tiro indietro, sono "in gioco" e vado avanti. Suspect


    Camelia wrote:Ho scritto il mio punto di vista - da donna - io preferirei essere considerata come “persona” indipendentemente dal genere a cui appartengo ma molti di voi dovranno dare una motivazione per loro valida se ciò che ho voluto comunicare non concorda con quello che pensano; quindi… Chiudo il mio intervento qui.
    Aircooled wrote:poi magari un giorno mi spieghi come posso risponderti sensa ferire il tuo essere donna quando ti fa comodo

    Sappi che la frase a cui ti riferisci l’ho scritta pensando a chi ti pare ma non a te. Il rapporto con te è diverso (almeno per me) ma questo te lo scrissi tempo fa anche se magari ora non lo rammenti.

    Quando ho fatto riferimento all’Editore è perché per una “stortura” lo facevo combaciare con la figura del Direttore. Embarassed

    Allora diciamo che ci sono Riviste OK e Riviste NON OK… spero per voi che restino solo le prime e che le seconde siano poi così perfette come le descrivi tu.
    A me non porta ne bene ne male, anche perché rimarrò sempre convinta di ciò che penso io, e se sbaglio lo faccio con la mia “testardaggine” e non perché mi è stato detto che un oggetto e meglio di un altro.
    Anzi ti dico di più, voi avete con l’Hi-Fi la possibilità concreta di provare prima di procedere ad un acquisto mentre io che sono amante dei PC e dei vari componenti sono costretta a comprare “a scatola chiusa” quindi un minimo di info sugli oggetti o me lo danno le riviste cartacee e su internet oppure non avrei nemmeno quei parametri… è molto più facile per me, come puoi ben capire, fare un errore che per un Audiofilo (che realmente lo vedo un po’ impedito in quel caso) di fare un acquisto totalmente sbagliato.
    L’unico acquirente che può cadere nella trappola di comprare senza ascoltare e quello di “basso ceto” (o quello pieno di soldi ma x quello poco importa se fa un errore rimedia magari rivendendo - buttando se se lo può permettere - e riacquistando) cmq sono anche convita che quelli di ceto basso si orientino ad acquisti da MaxiStore e forse a loro non importa di leggere riviste di Audio se non per rifarsi gli occhi con oggetti che non avranno mai; come per le macchine importanti e i fuori serie. sunny

    Camelia wrote:Per quanto riguarda quello che mi sento di dire a te Air mi fermo qui aggiungendo solo che: se il tuo modo di essere ti porta a usare la “critica” contro quelli citati in precedenza padronissimo di farne… ma non puoi Tu costringere me (lo so che non intendi farlo; almeno spero) a venirti dietro se non è nel mio “sentire”… Fine.

    Aircooled wrote:questa faresti meglio a spiegarla
    altrimenti mi costringi a dirti di berlo bianco il vino perche quello nero ti fa male, e non lo dico sorridendo
    sottoliniato questo ti pregheri di andare avanti perche sono curiosissimo di sapere quello che c'è dopo la tua fermata, e anche gradirei sapere come fai a sapere chi ho citato visto che non ho fatto ne nomi ne cognomi
    oltre a questo chiariamo che io non costringo nessuno a venirmi dietro, e anche questo pensiero andrebbe approfondito, perche se non sei cretina te... tanto meno lo sono io!

    Dicevo solo che se tu hai scelto di fare “critica” non è un problema per me che invece non ne sento il bisogno.
    Io non bevo vino ma solo Coca-Cola (senza voler fare pubblicità).
    Tu NON costringi nessuno a fare nulla, tutti sono perfettamente in grado di usare la propria testa e confermare, se lo pensano, quello che pensi tu.
    Sei un “leader” e molti ti vedono come “figura importante e giusta” ed è per questo che ti vengono dietro; sei un fortunato, buon per te. Ma questo lo sai anche senza che te lo scriva io; e non ti mettere a fare il modesto, se una cosa è, accettala e siine felice (ma forse lo sei ).
    Perché io ho fatto nomi??? E dove???
    Mi sa che sei tu che bevi… non cosa ma TROPPO!

    Aircooled wrote:per il fatto che non sono nel tuo "sentire..." direi che mi liberi da un presunto grosso peso, grazie infinite .... Fine.

    Qui sei stato di una “cattiveria” mostruosa!!
    Spero ti abbia fatto almeno piacere farmi del male così sai che le tue parole non sono state vane e hai pure la conferma della mia reale sensibilità che tu forse non credevi possibile in un essere umano… vorrà dire che sono la famosa eccezione che conferma la regola.
    Puoi notare pure dall’ora in cui mi sono ridotta a postare quanto le tue parole mi abbiano scombussolata. Non te ne preoccupare, non è un problema tuo.

    Cmq buon per te che NON sei me e NON puoi “sentire” come me. NON lo auguro a nessuno di dover sopportare tutto il "dolore" che sto sopportando io. Ma questo NON è discorso da Forum.

    Buona Giornata Air

    Camelia

    P.S.: se avessi detto qualche "strambotto" perdonami perchè io non riesco a leggere con la tua testa e non lo vedo. Embarassed


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    Re: il diritto,,,all informazzio'

    Post  Ospite on Fri Oct 02, 2009 5:51 am

    Camelia....la mia non è come dici una crociata contro redattori,giornalisti,riviste ecc.ecc.Non fosse altro che per il motivo che se a me una rivista non piace...non la compro, non la leggo..Punto e amen. Problema terminato-risolto-archiviato. Ripeto per la terza o quarta volta che di fatti , leggo FDS. Trovo che questa rivista, con i suoi difetti, almeno nelle recensioni, si spinga a prendere delle posizioni meno equivoche di altre riviste. Quindi ancora una volta ribadisco il mio concetto per il quale in tutti i settori non si deve fare di tutta l'erba un fascio. Per il semplice fatto che il buono ed il cattivo sono in ogni luogo.
    Poi, se a te piace la rivista X, per tutti i motivi che tu trovi validi, è giusto che tu la acquisti. Io ho solo espresso la mia idea per la quale io leggo la rivista Y. Io non faccio crociate contro niente e nessuno. Scrivo solo quello che personalmemte trovo oggettivamente valido. E ripeto che non scrivo con la finalità di trovare un punto di convergenza tra il mio e l'altrui pensiero. Scrivo per dirvi il MIO pensiero, e per leggere il VOSTRO. E ognuno poi persegue la strada che trova più giusta.
    Per il resto, come sempre....ognuno ha le sue idee. Che devono essere rispettate. Che è diverso dal condividerle. Così....come gli atteggiamenti delle riviste. Le rispetto , ma posso non condividerle ed a quel punto, non condividendole....cambio percorso di lettura.
    Badate bene che per molti versi anche FDS non mi soddisfa. Ma per certi versi...se proprio voglio darmi alla lettura inteso come passatempo nel settore hifi...e se devo scegliere il meno peggio (almeno per me) preferisco FDS.
    Sono stato + chiaro??????

    Ma se tu fossi un recensore sei proprio sicuro che te lo farebbero recensire quel Prodotto X ???… e foss’anche… io diverse volte ho letto recensioni di articoli di Hi-Fi (ampli, diffusori, etc.) che assolutamente NON mi convincevano perché “tra le righe” trovavo descrizioni che mi portavano al sospetto che non fosse tanto buono. Possibile che Voi Audiofili o per lo meno interessatissimi a questo campo ve le fate sfuggire????
    E qui tornerei al discorso che sono le parole che NON riuscite ad afferrare cosa dovuta alla fretta con cui siete abituati - questa è una mia idea personale - a leggere le cose… ma così finite di cadere in una lettura superficiale dell’argomento e questo credo finisca di accadere in tutto non solo per l’Hi-Fi.


    Camelia

    Dunque...Chiarisco il MIO concetto con un esempio.
    1)Io scrivo che il cielo a Varese in inverno è NON proprio azzurro come il cielo dei Caraibi in una giornata estiva... In qualche modo CERTO ho fatto capire che il cielo di Varese non è azzurro come quello dei Tropici. E questa è (come la chiami tu) una verità tra le righe. Posso anche scrivere però....che il cielo a Lampedusa in estate NON è nemmeno lui proprio azzurro come quello caraibico. Quindi ho scritto che ne il cielo di Varese in inverno ne quello di Lampedusa di lampedusa in estate, hanno la stessa intensità di azzurro di quello dei Caraibi in estate.
    MA POSSO ANCHE SCRIVERE:

    2)Il cielo a Varese in inverno è di un azzurro molto sbiadito e deprimente e lontano anni luce al cospetto di quello dei Caraibi in estate. Il cielo di lampedusa in estate è bello, ma ancora distante dalla bellezza di quello dei caraibi....E quello di Varese al cospetto di quello di Lampedusa, resta pur sempre assai brutto,scarno e forzatamente triste.

    Bene o male.....concettualmente 1 e 2 esprimono lo stesso medesimo concetto. Ma capisci bene la differenza con la quale vengono espressi. Ecco....tu leggi e compri la rivista 1. Io leggo e compro la rivista 2. Tutto qui.... Ognuno fa una scelta. A te piace la tonalità che si avvicina al celeste chiaro. A me piace la rivista che si avvicina ad un blu...

    Dopodichè aggiungo che non trovo ottimale nemmeno la versione 2, ma la preferisco di molto alla 1. Fa meno giri di parole, quantifica MEGLIO le differenze, ed è meno interpretabile. Lascia insomma meno spazi per equivocare, ed è espressa con più vigoria, forse....per rafforzarne le dovute distanze tra i concetti di azzurro. Così si lascia meno spazio all'immaginazione e si rimarcano le differenze.

    Infine....Mi chiedi se io fossi il recensore....se sono sicuro che mi farebbero provare il prodotto X.
    Io scriverei che il cielo di Varese in inverno è di un azzurro pessimo, e davvero di una tristezza unica (a meno che non piaccia il nebbione e l'anonimato). Scriverei che per quantificarlo non c'è bisogno di prendere come paragone il cielo dei caraibi perchè sarebbe oltraggioso farlo (a meno che non piacciano le giornate uggiose e crepuscolari). E che il cielo di Lampedusa è un buon compromesso, ma infinitamente più vicino ai Caraibi, in quanto il cielo di Varese di per se resta sempre e comunque brutto...... Se poi questo venga recensito o meno dall'editore, è una sua scelta. Ma io il pezzo glielo scriverei così.

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    Re: il diritto,,,all informazzio'

    Post  Ospite on Fri Oct 02, 2009 6:46 am

    ...........Sei un “leader” e molti ti vedono come “figura importante e giusta” ed è per questo che ti vengono dietro; sei un fortunato, buon per te. Ma questo lo sai anche senza che te lo scriva io; e non ti mettere a fare il modesto, se una cosa è, accettala e siine felice (ma forse lo sei ).......

    Camelia


    Io Aircooled non lo vedo come un leader. E nemmeno come una FIGURA importante. E non condivido neanche il concetto per il quale, di seguito a questo binomio (leader-importante) gli vanno o gli andiamo dietro.
    1-Io direi che Aircooled è una persona retta,onesta,intelliggente e capace. Il leader è un trascinatore di masse. E nel suo intrinseco significato, non è compreso l'essere retto,intelligente,onesto,capace.
    2-Non è una figura importante. E' una persona che ha reso invece importante questo forum, con il suo lavoro e con il suo sacrificio.Mettendosi in gioco.Dunque...forse ha anche gli attributi per farlo.
    3-Forse dunque...il SOLO concetto per il quale 6/7 persone hanno deciso di seguirlo in questa piccola impresa, è la sommatoria dei 2 principi espressi sopra.Lui ha chiesto la disponibilità di alcuni per un progetto. La linea di massima di questo progetto sono state condivise da queste 6/7 persone, e tutti si rema in una direzione che lui ci ha proposto, che noi abbiamo accettato per scelta e non per imposizione, e che cerchiamo di perseguire con i dovuti cambiamenti in corso d'opera se ce ne dovessero essere.
    E' persona che con la sua umiltà e la sua riservatezza, ha destato il mio personale interesse.Permettimi poi una battuta finale...... Dici a lui di "non mettersi a fare il modesto". Credo che la modestia ed Aircooled, siano due concetti accostabili, come se tu ad un cinese diresti.."che occhi grandi e tondi che hai"...
    Aircooled non fa il modesto. Aircooled lo è. Ed è ANCHE questo...che lo rende piacevole ai miei occhi.
    Ma è giusto che tu abbia un idea TUA di Aircooled. In fondo a differenza di me, non lo conosci.

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    Re: il diritto,,,all informazzio'

    Post  Pazzoperilpianoforte on Fri Oct 02, 2009 9:34 am

    pavel wrote:
    Pazzoperilpianoforte wrote:Ma la trovi Fedeltà del suono in edicola? Io non l'ho mai vista... vabbé, ora la prenoto...

    si la trovo.......occhio che comunque fds a moltissimi non piace....

    Sai che come te sono un empirista. La compro, la leggo, se mi piace la ricompro, se non mi piace non la ricompro.

    Fino a che non la leggo non posso sapere se mi piace o non mi piace. Dopo averla letta lo saprò e mi comporteroò di conseguenza.


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    Re: il diritto,,,all informazzio'

    Post  graant71 on Fri Oct 02, 2009 9:48 am

    Cavoli ...non avrei mai creduto che gli animi si sarebbero scaldati tanto su questo argomento!!!
    E se facessimo tutti quanti un passo indietro? Voglio dire: stiamo facendo questo discorso perché fino a "ieri" (e con ieri intendo un tempo X che va dai giorni agli anni) tutti noi compravamo le riviste di HiFi, poi alcuni hanno cambiato opinione in merito a questa, a quella o a tutte le testate, altri non l'hanno fatto.
    Mi pare che spiegare agli altri le ragioni per le quali si é maturata una certa decisione non implichi necessariamente il dover convincere tutti che la propria scelta sia quella corretta: ciascuno é libero di spendere i propri soldi come desidera.

    EDIT: ....ma il buon sordo che fine ha fatto? ...Carlo 'ndo' stai? Laughing


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    Re: il diritto,,,all informazzio'

    Post  Pazzoperilpianoforte on Fri Oct 02, 2009 11:02 am

    Sarà tornato ai vecchi lidi? Laughing


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    Re: il diritto,,,all informazzio'

    Post  aircooled on Fri Oct 02, 2009 11:04 am

    no non ci credo che abbia già fatto pace
    forse è occupato nelle trattative


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    Re: il diritto,,,all informazzio'

    Post  Ospite on Fri Oct 02, 2009 11:46 am

    pavel wrote:...........Sei un “leader” e molti ti vedono come “figura importante e giusta” ed è per questo che ti vengono dietro; sei un fortunato, buon per te. Ma questo lo sai anche senza che te lo scriva io; e non ti mettere a fare il modesto, se una cosa è, accettala e siine felice (ma forse lo sei ).......

    Camelia


    Io Aircooled non lo vedo come un leader. E nemmeno come una FIGURA importante. E non condivido neanche il concetto per il quale, di seguito a questo binomio (leader-importante) gli vanno o gli andiamo dietro.
    1-Io direi che Aircooled è una persona retta,onesta,intelliggente e capace. Il leader è un trascinatore di masse. E nel suo intrinseco significato, non è compreso l'essere retto,intelligente,onesto,capace.
    2-Non è una figura importante. E' una persona che ha reso invece importante questo forum, con il suo lavoro e con il suo sacrificio.Mettendosi in gioco.Dunque...forse ha anche gli attributi per farlo.
    3-Forse dunque...il SOLO concetto per il quale 6/7 persone hanno deciso di seguirlo in questa piccola impresa, è la sommatoria dei 2 principi espressi sopra.Lui ha chiesto la disponibilità di alcuni per un progetto. La linea di massima di questo progetto sono state condivise da queste 6/7 persone, e tutti si rema in una direzione che lui ci ha proposto, che noi abbiamo accettato per scelta e non per imposizione, e che cerchiamo di perseguire con i dovuti cambiamenti in corso d'opera se ce ne dovessero essere.
    E' persona che con la sua umiltà e la sua riservatezza, ha destato il mio personale interesse.Permettimi poi una battuta finale...... Dici a lui di "non mettersi a fare il modesto". Credo che la modestia ed Aircooled, siano due concetti accostabili, come se tu ad un cinese diresti.."che occhi grandi e tondi che hai"...
    Aircooled non fa il modesto. Aircooled lo è. Ed è ANCHE questo...che lo rende piacevole ai miei occhi.
    Ma è giusto che tu abbia un idea TUA di Aircooled. In fondo a differenza di me, non lo conosci.

    Non so che altro aggiungere se non che ha una pazienza infinita con tutti e non si tira mai indietro di fronte a richieste d'aiuto e delucidazioni.
    Aircooled, Pavel e altre persone del forum ho avuto modo di conoscerle e confermo la loro veridicità... dietro questi alias ci sono delle persone vere, non un ragazzino finto per bene come me sunny

    P.S. scusate non ho resistito a spararla...

      Current date/time is Thu Dec 08, 2016 10:46 am