Pls select your own language, using the translator in the left-hand corner
Ha senso rinunciare all'impianto HI-FI per un impianto cuffie da 3000 euro? - Page 2
Il Gazebo Audiofilo

The Italian Forum for HI-FI, Music, DAC, Headphones And Cables

    Ha senso rinunciare all'impianto HI-FI per un impianto cuffie da 3000 euro?

    Share

    Rob
    Senior Member
    Senior Member

    Numero di messaggi : 613
    Data d'iscrizione : 2011-08-25

    Re: Ha senso rinunciare all'impianto HI-FI per un impianto cuffie da 3000 euro?

    Post  Rob on Sun Jun 17, 2012 12:15 pm

    No! Per me la separazione degli strumenti.. le voci alte al centro.. il colpo allo stomaco della battereia quasi tattile.. i piatti che si librano nell'aria come suoni celestiali che sembra sia l'aria stessa che suona la musica è qualcosa irriunciabile.. Le cuffie purtropo ahime non possono riuscire a fare tutto cio', ma, tanto di cappello , se con un impianto ben assortito guadagnano su altri aspetti.... pure molto appaganti comunque



    Anch' io ascolto spesso in cuffia e sempre di sera, ma prediligo i diffusori che a mio parere rispettano il concetto di altà fedeltà ovvero la riproduzione dell'evento musicale così come lo si ascolterebbe dal vivo...

    realmassy
    moderatore
    moderatore

    Numero di messaggi : 5514
    Data d'iscrizione : 2010-04-25
    Età : 40
    Località : Leeds, UK

    Re: Ha senso rinunciare all'impianto HI-FI per un impianto cuffie da 3000 euro?

    Post  realmassy on Sun Jun 17, 2012 12:16 pm

    Nicola_83 wrote:servono tutti e due ecco ...

    quindi impainti cuffia da 1000 euro totali sono scarsi?
    Nicola, non ragionare in termini di soldi ma in termini di soddisfazioni, come dicevamo prima con Ernesto e Mike. Cos'è che non ti convince del tuo impianto cuffie? E che cosa ti manca del tuo impianto diffusori quando ascolti le cuffie?
    Non è che invece vuoi provare nuova musica?


    _________________
    Massimiliano e la sua STAX

    Pazzoperilpianoforte
    Suonologo
    Suonologo

    Numero di messaggi : 5316
    Data d'iscrizione : 2009-01-12
    Età : 48
    Località : Firenze

    Re: Ha senso rinunciare all'impianto HI-FI per un impianto cuffie da 3000 euro?

    Post  Pazzoperilpianoforte on Sun Jun 17, 2012 12:20 pm

    ernesto1 wrote:se un impiamnto hifi, e' assembalto bene, da' maggiori sodisfazzioni che con le cuffie. Come è stato detto infatti, le cuffie per quanto belle in una ottica di ascolto"diverso", non puo' per questioni ficiche ricostruire l'impatto fisico appunto, e ,prima di tutto una scena sonora ben strutturata.

    Questa ovviamente è la tua opinione. Io non so se posso condividerla appieno.

    Diciamo che in primo luogo dipende dalla musica che si ascolta: con il rock, probabilmente, l'effetto fisico del suono è elemento in parte irrinunciabile alla fruizione completa del messaggio musicale. E quindi la mancanza di questo aspetto nella riproduzione in cuffia può avere un suo peso.

    Nel caso della musica cameristica tutta, invece, per fare un esempio, questo aspetto della riproduzione è irrilevante. Quindi da questo punto di vista l'ascolto con i diffusori o con la cuffia non è assolutamente condizionato da questo parametro.

    Non è assolutamente vero poi che la cuffia non sia in ghrado di costruire una scena sonora strutturata e riconoscibile. Solo che è diversa da quella prodotta da un sistema diffusori. In teoria con un sistema diffusori tu potresti avere nello spazio una dislocazione apparente degli strumentisiti olografica, analoga a quella dell'evento dal vivo. In teoria, perché nella pratica questo effetto si realizza compiutamente forse su un impianto su un milione, anche perché per ottenere questo risultato ci vogliono impianti eccellenti inseriti in ambiente acusticamente trattati, mentre solitamente gli ambienti degli audiofili sono comune stanze d'appartamento acusticamente problematiche. Con la cuffia questa disposizione olografica nello spazio non la ottieni, perché risulta chiaro all'ascoltatore che anche nei migliori sistemi cuffia la ricostruzione spaziale resta comunque ricostruita nella parte anteriore alla testa, e resta immobile anche se la testa la si gira. Però non è affatto vero che la scena non esista: si sente chiaramente il suono dell'ambiente in cui è stata fatta la registrazione, il "volume" dello stesso e la dislocazione delle sorgenti nell'ambiente. Oserei dire che nel caso dell'impianto in teoria potresti essere al concerto come ricostruzione dello stage: in teoria però perché questo effetto viene perseguito da pochissimi impianti in poche stanze. Nel caso della cuffia, invece, ti stai godendo l'evento su un maxischermo: non è la stessa cosa, ma l'evento è comunque godibile e perfettamente coerente, e soprattutto lo ottieni certamente con tutti i sistemi cuffia di livello buono, cosa che non si può affatto dire riguardo tutti i sistemi basati su diffusori.

    Un altro aspetto di cui non si parla è però la dinamica: con un sistema cuffia si può facilmente entrare in possesso di un oggetto che ti permette di fruire di dinamiche spaventose senza alcun problema di compressioni o saturazione. Ottenere lo stesso effetto con i diffusori è realmente problematico ed ottenibile solo con sistemi ad altissima efficienza, e/o con enormi potenze di pilotaggio. Ed ambienti, ripeto, in grado di gestire queste potenze, che altrimenti non di dinamica parliamo ma di fracasso.

    Io a tutt'oggi non ho mai ascoltato, e ripeto mai ascoltato, anche da sistemi con diffusori di livello vertiginoso, un sistema che mi permetta di fruire senza artefazioni, colorazioni, e con la massima naturalezza della mia musica preferita (la cameristica tutta e la lirrica) come il mio sistema cuffia Stax. Nella fruizione di musica come questa un sistema cuffia è praticamente insostituibile e temo difficilmente equiparabile.

    Con generi a grande impatto fisico (il rock, la musica sinfonica ottocentesca) probabilmente con sistemi di diffusori di grande pregio inseriti in ottimi ambienti si ottiene un coinvolgimento superiore a quello dei sistemi cuffia, ma fino a livello di prezzi terreni e ad ambienti d'ascolto non acusticamente trattati, i pregi fanno pari coi limiti dei due sistemi di riproduzione.

    Poi ci sono le preferenze di ciascuno: ma questo è un altro discorso. C'è chi non riesce a digerire sistemi di ascolto in cuffia e gli preferisce anche impianti economici in ambienti malsuonanti. O chi non riconosce i vantaggi si un bel sistema basato sui diffusori anche nel caso di musica rock... ma qui siamo nell'ambito dei gusti e opinioni personali, credo. Tutto lecito, purché non lo si voglia sostenere come una verità perentoria universale ed indiscutibile.


    Last edited by Pazzoperilpianoforte on Sun Jun 17, 2012 12:23 pm; edited 1 time in total


    _________________
    Vito Buono
    __________
    Accuphase DP-500 + Stax SR-009 + Stax SRM 600 Limited
    oppure
    Graaf GM-50 rivalvolato Telefunken/Valvo Amburgo/EI KT90 + ProAc D 25
    ... e tantissima musica!

    ernesto1
    Senior Member
    Senior Member

    Numero di messaggi : 1060
    Data d'iscrizione : 2010-05-29
    Età : 54

    Re: Ha senso rinunciare all'impianto HI-FI per un impianto cuffie da 3000 euro?

    Post  ernesto1 on Sun Jun 17, 2012 12:22 pm

    E' vero Massimiliano, io ho pure la vaga impressione che a Nicola cè qualcosa non lo sodissfi nel suo attuale st up cuffie.. Piu' di una volta ha chiresto in giro nel forum pareri e poi questo fatto che lamenta quando ascolta in cuffie si sente sonno.. Denuncia cè qualcosa non va'


    _________________
    Ernesto

    ernesto1
    Senior Member
    Senior Member

    Numero di messaggi : 1060
    Data d'iscrizione : 2010-05-29
    Età : 54

    Re: Ha senso rinunciare all'impianto HI-FI per un impianto cuffie da 3000 euro?

    Post  ernesto1 on Sun Jun 17, 2012 12:27 pm

    Pazzoperilpianoforte wrote:

    Questa ovviamente è la tua opinione. Io non so se posso condividerla appieno.

    Diciamo che in primo luogo dipende dalla musica che si ascolta: con il rock, probabilmente, l'effetto fisico del suono è elemento in parte irrinunciabile alla fruizione completa del messaggio musicale. E quindi la mancanza di questo aspetto nella riproduzione in cuffia può avere un suo peso.

    Nel caso della musica cameristica tutta, invece, per fare un esempio, questo aspetto della riproduzione è irrilevante. Quindi da questo punto di vista l'ascolto con i diffusori o con la cuffia non è assolutamente condizionato da questo parametro.

    Non è assolutamente vero poi che la cuffia non sia in ghrado di costruire una scena sonora strutturata e riconoscibile. Solo che è diversa da quella prodotta da un sistema diffusori. In teoria con un sistema diffusori tu potresti avere nello spazio una dislocazione apparente degli strumentisiti olografica, analoga a quella dell'evento dal vivo. In teoria, perché nella pratica questo effetto si realizza compiutamente forse su un impianto su un milione, anche perché per ottenere questo risultato ci vogliono impianti eccellenti inseriti in ambiente acusticamente trattati, mentre solitamente gli ambienti degli audiofili sono comune stanze d'appartamento acusticamente problematiche. Con la cuffia questa disposizione olografica nello spazio non la ottieni, perché risulta chiaro all'ascoltatore che anche nei migliori sistemi cuffia la ricostruzione spaziale resta comunque ricostruita nella parte anteriore alla testa, e resta immobile anche se la testa la si gira. Però non è affatto vero che la scena non esista: si sente chiaramente il suono dell'ambiente in cui è stata fatta la registrazione, il "volume" dello stesso e la dislocazione delle sorgenti nell'ambiente. Oserei dire che nel caso dell'impianto in teoria potresti essere al concerto come ricostruzione dello stage: in teoria però perché questo effetto viene perseguito da pochissimi impianti in poche stanze. Nel caso della cuffia, invece, ti stai godendo l'evento su un maxischermo: non è la stessa cosa, ma l'evento è comunque godibile e perfettamente coerente, e soprattutto lo ottieni certamente con tutti i sistemi cuffia di livello buono, cosa che non si può affatto dire riguardo tutti i sistemi basati su diffusori.

    Un altro aspetto di cui non si parla è però la dinamica: con un sistema cuffia si può facilmente entrare in possesso di un oggetto che ti permette di fruire di dinamiche spaventose senza alcun problema di compressioni o saturazione. Ottenere lo stesso effetto con i diffusori è realmente problematico ed ottenibile solo con sistemi ad altissima efficienza, e/o con enormi potenze di pilotaggio. Ed ambienti, ripeto, in grado di gestire queste potenze, che altrimenti non di dinamica parliamo ma di fracasso.

    Io a tutt'oggi non ho mai ascoltato, e ripeto mai ascoltato, anche da sistemi con diffusori di livello vertiginoso, un sistema che mi permetta di fruire senza artefazioni, colorazioni, e con la massima naturalezza della mia musica preferita (la cameristica tutta e la lirrica) come il mio sistema cuffia Stax. Nella fruizione di musica come questa un sistema cuffia è praticamente insostituibile e temo difficilmente equiparabile.

    Con generi a grande impatto fisico (il rock, la musica sinfonica ottocentesca) probabilmente con sistemi di diffusori di grande pregio inseriti in ottimi ambienti si ottiene un coinvolgimento superiore a quello dei sistemi cuffia, ma fino a livello di prezzi terreni e ad ambienti d'ascolto non acusticamente trattati, i pregi fanno pari coi limiti dei due sistemi di riproduzione.

    Poi ci sono le preferenze di ciascuno: ma questo è un altro discorso. C'è chi non riesce a digerire sistemi di ascolto in cuffia e gli preferisce anche impianti economici in ambienti malsuonanti. O chi non riconosce i vantaggi si un bel sistema basato sui diffusori anche nel caso di musica rock... ma qui siamo nell'ambito dei gusti e opinioni personali, credo. Tutto lecito, purché non lo si voglia sostenere come una verità perentoria universale ed indiscutibile.
    AZZ..... MA tu quando scrivi..... potresti fare lo scrittore di romanzi


    _________________
    Ernesto

    Pazzoperilpianoforte
    Suonologo
    Suonologo

    Numero di messaggi : 5316
    Data d'iscrizione : 2009-01-12
    Età : 48
    Località : Firenze

    Re: Ha senso rinunciare all'impianto HI-FI per un impianto cuffie da 3000 euro?

    Post  Pazzoperilpianoforte on Sun Jun 17, 2012 12:31 pm

    Eh, storia vecchia.... Laughing

    ...diciamo che penso che pensieri sottili non possano essere espressi con due parole....

    Comunque nella tua affermazione:

    ernesto1 wrote:
    No! Per me la separazione degli strumenti.. le voci alte al centro.. il colpo allo stomaco della battereia quasi tattile.. i piatti che si librano nell'aria come suoni celestiali che sembra sia l'aria stessa che suona la musica è qualcosa irriunciabile.. Le cuffie purtropo ahime non possono riuscire a fare tutto cio', ma, tanto di cappello , se con un impianto ben assortito guadagnano su altri aspetti.... pure molto appaganti comunque!

    ti posso dire che l'unica cosa che non riesce a fare la cuffia è il colpo allo stomaco quasi tattile della batteria. Il resto in cuffia c'è. Capisco che con alcuni generi questo effetto sia insostituibile, quindi ripeto non è che non capisco chi preferisce i sistemi di diffusori. E' solo che per me il discorso è più sfumato....

    A Nicola risponderei che dovrebbe essere lui a capire col tempo se lo diverte più ascoltare in cuffia o con le casse. Nicola cerco di dirlo in due parole: se con le cuffie ti addormenti e con le casse no, allorra meglio migliorare l'impianto con le casse....


    _________________
    Vito Buono
    __________
    Accuphase DP-500 + Stax SR-009 + Stax SRM 600 Limited
    oppure
    Graaf GM-50 rivalvolato Telefunken/Valvo Amburgo/EI KT90 + ProAc D 25
    ... e tantissima musica!

    turo91
    Vip Member
    Vip Member

    Numero di messaggi : 3368
    Data d'iscrizione : 2012-03-01
    Età : 25

    Re: Ha senso rinunciare all'impianto HI-FI per un impianto cuffie da 3000 euro?

    Post  turo91 on Sun Jun 17, 2012 12:39 pm

    Nicola_83 wrote:servono tutti e due ecco ...

    quindi impainti cuffia da 1000 euro totali sono scarsi?

    Dai dello scarso al mio impianto cuffia?

    Ps io con le cuffie non mi addormento per paura di spaccare tutto o di rimanere strangolato dal cavo


    _________________
     Il sito per chi porta la la passione in testa, recensioni e prove di cuffie, amplificatori, dac e sorgenti varie  :hehe:

    Nicola_83
    Vip Member
    Vip Member

    Numero di messaggi : 2486
    Data d'iscrizione : 2010-05-30
    Età : 33
    Località : Savignano sul Rubicone

    Re: Ha senso rinunciare all'impianto HI-FI per un impianto cuffie da 3000 euro?

    Post  Nicola_83 on Sun Jun 17, 2012 12:46 pm

    no io sono felice..era per dire se facevi impianto cuffia definivo per un vita oppure due impinti...anzi farò 2 impianto perchè sono due bei modi dis entire

    turo91
    Vip Member
    Vip Member

    Numero di messaggi : 3368
    Data d'iscrizione : 2012-03-01
    Età : 25

    Re: Ha senso rinunciare all'impianto HI-FI per un impianto cuffie da 3000 euro?

    Post  turo91 on Sun Jun 17, 2012 12:53 pm

    Se non hai mai avuto cuffie perchè non iniziare con un impianto cuffia medio e vedere se ti piace?
    Magari prendi sull'usato così puoi rivendere perdendoci poco.


    _________________
     Il sito per chi porta la la passione in testa, recensioni e prove di cuffie, amplificatori, dac e sorgenti varie  :hehe:

    Nicola_83
    Vip Member
    Vip Member

    Numero di messaggi : 2486
    Data d'iscrizione : 2010-05-30
    Età : 33
    Località : Savignano sul Rubicone

    Re: Ha senso rinunciare all'impianto HI-FI per un impianto cuffie da 3000 euro?

    Post  Nicola_83 on Sun Jun 17, 2012 1:35 pm

    ragazzi forse mi sono espresso male:

    BURSON HA -160
    CDP CRESCENDO
    BEYER DT880 PRO

    Questo è il mio setup

    ernesto1
    Senior Member
    Senior Member

    Numero di messaggi : 1060
    Data d'iscrizione : 2010-05-29
    Età : 54

    Re: Ha senso rinunciare all'impianto HI-FI per un impianto cuffie da 3000 euro?

    Post  ernesto1 on Sun Jun 17, 2012 2:17 pm

    @pazzoperilpianoforte...( ma che nik lungoooo, non puoi metter il nome di batesimo?)Mi dispiace , ma pur condividendo in parte non condivido in pieno.Forse a causa che non ho un set up ultra super come impianto cuffie , mentre per quello stadar con i diffusori obbiettivamente molto piu' curato( ma lo è invero altrettanto quello delle cuffie) io devo dire che il gap sotto l'aspetto cui ho enunciato tra i 2 sistemi per ovvi motivi di ragione di esistere cè .....e si sente chiaramente.... Non posso chiedere la luna a uno che ha una mongolfiera per raggiungerla se........... l'austronave non ce lo ha.. ..... Cosi' come non posso chiedere agli ascolti in cuffie determinate cose


    _________________
    Ernesto

    ernesto1
    Senior Member
    Senior Member

    Numero di messaggi : 1060
    Data d'iscrizione : 2010-05-29
    Età : 54

    Re: Ha senso rinunciare all'impianto HI-FI per un impianto cuffie da 3000 euro?

    Post  ernesto1 on Sun Jun 17, 2012 2:20 pm

    Nicola_83 wrote:ragazzi forse mi sono espresso male:

    BURSON HA -160
    CDP CRESCENDO
    BEYER DT880 PRO

    Questo è il mio setup
    il che'... pur io non conoscendone personalmente il loro suono , sono elettroniche al di sopra di ogni sospetto.....cosi' le cuffie suppongo


    _________________
    Ernesto

    Nicola_83
    Vip Member
    Vip Member

    Numero di messaggi : 2486
    Data d'iscrizione : 2010-05-30
    Età : 33
    Località : Savignano sul Rubicone

    Re: Ha senso rinunciare all'impianto HI-FI per un impianto cuffie da 3000 euro?

    Post  Nicola_83 on Sun Jun 17, 2012 2:58 pm

    mantenendo ils etup principale cuffie amplie e lettore che cos apotrei migliorare,,,sfumature

    il giullare
    JuniorMember
    JuniorMember

    Numero di messaggi : 465
    Data d'iscrizione : 2010-04-25
    Età : 55
    Località : le favole

    Re: Ha senso rinunciare all'impianto HI-FI per un impianto cuffie da 3000 euro?

    Post  il giullare on Sun Jun 17, 2012 3:04 pm

    Pazzoperilpianoforte wrote:

    Questa ovviamente è la tua opinione. Io non so se posso condividerla appieno.

    Diciamo che in primo luogo dipende dalla musica che si ascolta: con il rock, probabilmente, l'effetto fisico del suono è elemento in parte irrinunciabile alla fruizione completa del messaggio musicale. E quindi la mancanza di questo aspetto nella riproduzione in cuffia può avere un suo peso.

    Vito.
    ---------------------------------------------------------------------------
    ...come del resto nella sinfonica.

    Servo Vostro.
    il giullare.
    ----------------------------------------------------------------------------

    Non è assolutamente vero poi che la cuffia non sia in ghrado di costruire una scena sonora strutturata e riconoscibile. Solo che è diversa da quella prodotta da un sistema diffusori. In teoria con un sistema diffusori tu potresti avere nello spazio una dislocazione apparente degli strumentisiti olografica, analoga a quella dell'evento dal vivo. In teoria, perché nella pratica questo effetto si realizza compiutamente forse su un impianto su un milione, anche perché per ottenere questo risultato ci vogliono impianti eccellenti inseriti in ambiente acusticamente trattati, mentre solitamente gli ambienti degli audiofili sono comune stanze d'appartamento acusticamente problematiche. Con la cuffia questa disposizione olografica nello spazio non la ottieni, perché risulta chiaro all'ascoltatore che anche nei migliori sistemi cuffia la ricostruzione spaziale resta comunque ricostruita nella parte anteriore alla testa, e resta immobile anche se la testa la si gira. Però non è affatto vero che la scena non esista: si sente chiaramente il suono dell'ambiente in cui è stata fatta la registrazione, il "volume" dello stesso e la dislocazione delle sorgenti nell'ambiente. Oserei dire che nel caso dell'impianto in teoria potresti essere al concerto come ricostruzione dello stage: in teoria però perché questo effetto viene perseguito da pochissimi impianti in poche stanze. Nel caso della cuffia, invece, ti stai godendo l'evento su un maxischermo: non è la stessa cosa, ma l'evento è comunque godibile e perfettamente coerente, e soprattutto lo ottieni certamente con tutti i sistemi cuffia di livello buono, cosa che non si può affatto dire riguardo tutti i sistemi basati su diffusori.

    Vito.
    --------------------------------------------------------------------------------
    ...la scena come del resto molte altre cose sono legate ad una buona ripresa in fase di registrazione...se c'è...
    anche un impianto mediocre può riprodurlo...spesso il problema sta nei possessori di diffusori che danno poco peso al loro posizionamento...che come m'insegni è fondamentale...pochi centimetri possono determinare il baratro quanto il nirvana.
    Ovviamente sarà in ogni caso una scena ipotetica,ma presente...con le cuffie nisba...
    godibile quanto si vuole...ma assente e anche con con le più blasonate.

    il giullare.
    ----------------------------------------------------------------------------------

    Un altro aspetto di cui non si parla è però la dinamica: con un sistema cuffia si può facilmente entrare in possesso di un oggetto che ti permette di fruire di dinamiche spaventose senza alcun problema di compressioni o saturazione. Ottenere lo stesso effetto con i diffusori è realmente problematico ed ottenibile solo con sistemi ad altissima efficienza, e/o con enormi potenze di pilotaggio. Ed ambienti, ripeto, in grado di gestire queste potenze, che altrimenti non di dinamica parliamo ma di fracasso.

    Vito.
    --------------------------------------------------------------------------------
    ...la compressione...che è quella che inficia la dinamica e in parte anche l'agogica...
    è sempre del master...se un incisione è compressa...non v'è speranza...
    nè per uno,nè per l'altro sistema...
    per la saturazione...si spera che l'ingegnere sappia quantomeno tenere sotto controllo i livelli...
    anche un master saturato...non da scampo ad entrambe...
    La saturazione intesa come livello di ascolto la si può raggiungere con tutti e due...,ma qui bisogna essere un po' dei tortelli...
    e cambiare passione...V./golf,canasta,cucina,giardinaggio e quant'altro...!!!
    La dinamica se non c'è compressione c'è in tutti gl'impianti...non sempre l'agogica.

    il giullare.
    --------------------------------------------------------------------------------
    Io a tutt'oggi non ho mai ascoltato, e ripeto mai ascoltato, anche da sistemi con diffusori di livello vertiginoso, un sistema che mi permetta di fruire senza artefazioni, colorazioni, e con la massima naturalezza della mia musica preferita (la cameristica tutta e la lirrica) come il mio sistema cuffia Stax. Nella fruizione di musica come questa un sistema cuffia è praticamente insostituibile e temo difficilmente equiparabile.

    Vito.
    ---------------------------------------------------------------------------------
    ...diciamo che nell'ambito del my-fi...hai raggiunto il Tuo graal...
    per il resto non sono daccordo praticamente su nulla...
    compresi gl'elettrostatici e ancor più le cuffie di questo tipo...almeno quelle ascoltate ad oggi....limitanti e limitativi/e...
    tutti diffusori non esclusi...solo le Mg.1.7 hanno raggiunto un buon livello...
    soprattutto per il rapporto Q.P.

    il giullare.
    --------------------------------------------------------------------------------

    Con generi a grande impatto fisico (il rock, la musica sinfonica ottocentesca) probabilmente con sistemi di diffusori di grande pregio inseriti in ottimi ambienti si ottiene un coinvolgimento superiore a quello dei sistemi cuffia, ma fino a livello di prezzi terreni e ad ambienti d'ascolto non acusticamente trattati, i pregi fanno pari coi limiti dei due sistemi di riproduzione.

    Vito.
    --------------------------------------------------------------------------------
    ...mi permetto di dissentire sul grande pregio se riferito alla quantità di denaro...
    oltre a questi ci sono i diffusori costruiti bene e bensuonanti anche a modiche cifre...di costruttori onesti e che fanno ancora il loro lavoro con grande passione e questo di per sè giustificherebbe il gran pregio...
    è una passione che richiede ricerca e prove e non sempre quello che accontenta la psiche e l'occhio e l'oggetto giusto...spesso si deve fare violenza su se stessi...
    poi ci sono gl'autocostruiti...quelli fatti bene...che non richiedono grandi esborsi...,ma competenza...

    il giullare.
    --------------------------------------------------------------------------------
    Poi ci sono le preferenze di ciascuno: ma questo è un altro discorso. C'è chi non riesce a digerire sistemi di ascolto in cuffia e gli preferisce anche impianti economici in ambienti malsuonanti. O chi non riconosce i vantaggi si un bel sistema basato sui diffusori anche nel caso di musica rock... ma qui siamo nell'ambito dei gusti e opinioni personali, credo. Tutto lecito, purché non lo si voglia sostenere come una verità perentoria universale ed indiscutibile.

    Vito.
    -----------------------------------------------------------------------------
    ...diciamo che l'esperienza maturata ad oggi...
    mi porterebbe a questa conclusione(che è pur sempre un giullar pensiero):
    se fossi costretto ad un ascolto in appartamento con bare da canarini e arrivato alla soglia immane dei 2(due) watt...sentirmi pichiare sul pavimento o sul soffitto dal coinquilino...allestirei per i miei ascolti un buon impianto cuffie...
    tolta questa situazione...che credo sia dei più...
    sempre con l'esperienza maturata saprei costruirmi un impianto tradizionale anche m000lto economico con diffusori almeno a tre vie... non eguagliabile da nessuno degl'impianti cuffie ad oggi ascoltati...anche quelli da svariate decine di migliaia di €uri...

    è un mondo dificile!!!
    Servo Vostro.
    il giullare.

    Pazzoperilpianoforte
    Suonologo
    Suonologo

    Numero di messaggi : 5316
    Data d'iscrizione : 2009-01-12
    Età : 48
    Località : Firenze

    Re: Ha senso rinunciare all'impianto HI-FI per un impianto cuffie da 3000 euro?

    Post  Pazzoperilpianoforte on Sun Jun 17, 2012 4:30 pm

    il giullare wrote:
    ...come del resto nella sinfonica.

    Infatti lo dico dopo.... ma la sinfonica ottocentesca, da Beethoven in poi, che nella sinfonica precedente l'impatto fisico è molto relativo.


    il giullare wrote:...la scena come del resto molte altre cose sono legate ad una buona ripresa in fase di registrazione...se c'è...
    anche un impianto mediocre può riprodurlo...spesso il problema sta nei possessori di diffusori che danno poco peso al loro posizionamento...che come m'insegni è fondamentale...pochi centimetri possono determinare il baratro quanto il nirvana.
    Ovviamente sarà in ogni caso una scena ipotetica,ma presente...con le cuffie nisba...
    godibile quanto si vuole...ma assente e anche con con le più blasonate.

    Continuo a dire: il fatto che le cuffie non forniscano una scena acustica è inesatto. Come dicevo ne forniscono una che sta al vero come una proiezione (o un video) stanno al vero, ma la forniscono. Io nel mio discorso ho fatto sempre riferimento ad una ottima registrazione, è ovvio, altrimenti che parliamo a fare di caratteristiche degli impianti, ti torna? Quello che io dico è che in luogo di quel guazzabuglio di suoni che spesso si avverte in stanze non trattate da impianti mediocri, preferisco la ricostruzione spaziale di una cuffia. Tu no, e qui rientriamo nei gusti cui facevo riferimento nel mio post. Probabilmente dal nostro punto di vista entrambe le nostre convinzioni sono pertinenti, ma mi sembrava utile illustrare in merito il punto di vista di un cuffiofilo.


    il giullare wrote:
    ...la compressione...che è quella che inficia la dinamica e in parte anche l'agogica...
    è sempre del master...se un incisione è compressa...non v'è speranza...
    nè per uno,nè per l'altro sistema...
    per la saturazione...si spera che l'ingegnere sappia quantomeno tenere sotto controllo i livelli...
    anche un master saturato...non da scampo ad entrambe...
    La saturazione intesa come livello di ascolto la si può raggiungere con tutti e due...,ma qui bisogna essere un po' dei tortelli...
    e cambiare passione...V./golf,canasta,cucina,giardinaggio e quant'altro...!!!
    La dinamica se non c'è compressione c'è in tutti gl'impianti...non sempre l'agogica.

    Giullare, con qualunque sistema cuffia è in genere disponibile una pressione sonora indistorta (e quindi un range dinamico riproducibile) molto maggiore di sistemi con diffusori di media efficienza (entro gli 88 db) pilotati con amplificatori di una 50 watt (alias tot. 105 db di pressione massima indistorta). Ti faccio presente che sistemi di questo tipo sono i più diffusi tra gli audiofili. Anche perché se raddoppiamo la potenza a 100 watt la storia non cambia poi di molto (108 db).
    Il più delle volte quando si ascolta un impianto simile, per ovviare alla pressione sonora non proprio infinita, soprattutto con i generi moderni si spinge in alto il volume facendo lavorare l'ampli in un regime ben diverso da quello di linearità, cioé in zona prossima al clipping, almeno nei picchi. Ancor più difficle trovare l'equilibrio con registrazioni ad alta dinamica di genere classico, dove o si accetta di comprimere i picchi, o si accetta di ascoltare i piani ed i pianissimi del programma a dei livelli impossibili. Questo comporta prima compressione dinamica, quindi distorsione, poi clipping. La grande quantità delle amplificazioni tosa il picco in questi casi, particolarmente quelli a valvole (ma quelli a transistor non sono esclusi, anche se raggiungono il clipping in maniera più vistosa). E lì tutti gli audiofili a dire che suonano più forte, questo perché tosare il picco è apparentemente meno distruttivo che sentire il crepitìo del clipping. Tutto questo è estremamente più difficile accada in cuffia, semplicemente perché il livello massimo di pressione sonora indistorta è normalmente notevolmente più alto, a meno che non si usi una semplice uscita cuffia in luogo di una amplificazione dedicata. E quindi anche il sistema in cuffia più economico basato su una amplificazione dedicata può gestire senza compressioni o distorsioni aggiunte significative praticamente tutti i programmi musicali in circolazione.
    Non ti dico cosa succede in impianti con diffusori da 85 db di efficienza e 30 watt a valvole!!!!!!! Eppure molti audiofili posseggono impianti basati su diffusori iper-costosi, da nababbi, basati proprio su abbinamenti simili.
    Sul fatto che poi molti audiofili non si rendano conto di questo fenomeno è certo, ma ciò non toglie che sia udibile ed esista. Però io non consiglierei a tutti coloro che cadono nell'errore di cambiare hobby: penso che sia molto più cortese far proseguire a ciascuno il suo percorso, senza bisogno di giiudizi così tranchant.
    Non capisco poi il discorso sull'agogica. Per la mia concezione del termine "agogica" inteso in termini musicali, può essere intesa o come velocità di esecuzione, o come "ritmo", o più precisamente come "gestione delle battute nel tempo"... in questa ottica non ci vedo alcuna correlazione né nell'operato del tecnico, né nei riguardi della compressione dinamica operata dal clipping... ma forse il significato che attribuiamo al termine è diverso.


    il giullare wrote:
    ...diciamo che nell'ambito del my-fi...hai raggiunto il Tuo graal...
    per il resto non sono daccordo praticamente su nulla...
    compresi gl'elettrostatici e ancor più le cuffie di questo tipo...almeno quelle ascoltate ad oggi....limitanti e limitativi/e...
    tutti diffusori non esclusi...solo le Mg.1.7 hanno raggiunto un buon livello...
    soprattutto per il rapporto Q.P.

    Io credo che non sia proprio corretto, oltreché simpatico, osservare che persone che non la pensano come noi non conoscano o non detengano il concetto di HI-Fi. Qui mi sembra che tu abbia veramente commesso un errore di atteggiamento madornale, errore che commetti spesso. Anche io non condivido quello che tu dici il più delle volte, ma non mi sognerei mai di dire che quindi quello che tu intendi per riproduzione domestica è My-fi, mentre solo la mia esperienza è quella dell'Hi-Fi "vera".
    Io non credo tu sia un appassionato di musica cameristica o operistica. Più che sparare sentenze dovresti forse chiederti come mai un appassionato di tali generi possa affermare quello che dico io. Questo sarebbe confronto: io leggo in quello che scrivi solo una grande opinione di sé ed il ritenersi colui che in due parole può smontare le illsuioni di gente che nulla capisce di quello di cui parla, perché afferma cose che non condividi. Anche se poi ammantata dalla retorica (ma sembra solo retorica, non sostanza) dello scherzo e dalla modestia. Altrimenti useresti altri toni. Bisognerebbe sempre partire quando si discorre col non escludere mai del tutto di poter avere anche torto, o non completamente ragione. Da quello che scrivi e da come lo scrivi sembra chiaro che a te non capiti mai.
    Detto in due parole: saresti anche simpatico, ma sei troppo peso, altro che Giullare....


    il giullare wrote:...mi permetto di dissentire sul grande pregio se riferito alla quantità di denaro...
    oltre a questi ci sono i diffusori costruiti bene e bensuonanti anche a modiche cifre...di costruttori onesti e che fanno ancora il loro lavoro con grande passione e questo di per sè giustificherebbe il gran pregio...
    è una passione che richiede ricerca e prove e non sempre quello che accontenta la psiche e l'occhio e l'oggetto giusto...spesso si deve fare violenza su se stessi...
    poi ci sono gl'autocostruiti...quelli fatti bene...che non richiedono grandi esborsi...,ma competenza...

    Io ho parlato di grande pregio, non necessariamente di alto costo.


    il giullare wrote:...diciamo che l'esperienza maturata ad oggi...
    mi porterebbe a questa conclusione(che è pur sempre un giullar pensiero):
    se fossi costretto ad un ascolto in appartamento con bare da canarini e arrivato alla soglia immane dei 2(due) watt...sentirmi pichiare sul pavimento o sul soffitto dal coinquilino...allestirei per i miei ascolti un buon impianto cuffie...
    tolta questa situazione...che credo sia dei più...
    sempre con l'esperienza maturata saprei costruirmi un impianto tradizionale anche m000lto economico con diffusori almeno a tre vie... non eguagliabile da nessuno degl'impianti cuffie ad oggi ascoltati...anche quelli da svariate decine di migliaia di €uri...

    Diciamo che sull'esperienza da te maturata ad oggi, come già ben sappiamo, a te gli impianti cuffia non piacciono, forse ancor meno degli impianti basati sulle valvole, che è tutto dire. Ne convengo, però forse un giullare invece di continuare a far riferimento alla propria annosa esperienza (come a dire che quella degli altri certo è inferiore e non conta) dovrebbe avere più leggerezza, e magari lasciare il privilegio del dubbio anche alle idee degli altri. Forse in questo modo ti renderesti anche conto che non avere le stesse conclusioni non significa non capirci nulla, ma semplicemente percepire il mondo in maniera diversa. In questo senso, sono molto più giullare io di quanto sembra lo sia tu.

    Diciamo così: ad ognuno la sua My-Fi (perché bada bene, se io ho la mia anche tu hai la tua, anche se tu non lo riconosci, perché per te le tue sono verità assolute).

    Ciao.


    Last edited by Pazzoperilpianoforte on Sun Jun 17, 2012 5:15 pm; edited 2 times in total (Reason for editing : correzione)


    _________________
    Vito Buono
    __________
    Accuphase DP-500 + Stax SR-009 + Stax SRM 600 Limited
    oppure
    Graaf GM-50 rivalvolato Telefunken/Valvo Amburgo/EI KT90 + ProAc D 25
    ... e tantissima musica!

    pluto
    Moderatore - discobolo

    Numero di messaggi : 21547
    Data d'iscrizione : 2010-10-05
    Età : 58
    Località : Genova

    Re: Ha senso rinunciare all'impianto HI-FI per un impianto cuffie da 3000 euro?

    Post  pluto on Sun Jun 17, 2012 4:55 pm

    boni.........

    Continuo a pensare che siano 2 sistemi alternativi e complementari che consentono una maggior conoscenza di un certo brano e me ne accorgo quotidianamente passando da un sistema all'altro

    ****

    Piuttosto che perorare l'aspetto tecnico (scena, dinamica etc) però vedo che nessuno mai sottolinea i problemi pratici che i 2 sistemi possono creare o risolvere e che dovrebbero essere alla base di una scelta

    1) si è in grado di isolarsi completamente dal resto della famiglia e fare vita da eremita? Potete vivere senza rispondere al telefono, senza sentire che la moglie o i figli vi stanno chiamando xchè Fido l'ha fatta sul tappeto?

    2) oppure potete alzare il volume dell'ampli e casse senza rischiare il linciaggio degli altri condomini? Ascoltate solo a palla e di notte e i vicini sono tutti intorno a voi?

    Prima di arrivare alle peculiarità tecniche, prima bisognerebbe fronteggiare gli aspetti pratici (forse) o no?

    Pazzoperilpianoforte
    Suonologo
    Suonologo

    Numero di messaggi : 5316
    Data d'iscrizione : 2009-01-12
    Età : 48
    Località : Firenze

    Re: Ha senso rinunciare all'impianto HI-FI per un impianto cuffie da 3000 euro?

    Post  Pazzoperilpianoforte on Sun Jun 17, 2012 5:00 pm

    In realtà Gian il punto 1 è relativo, perché né i diffusori, né la maggior parte delle cuffie di oggi (che sono aperte) isolano realmente dal mondo esterno.

    Io comunque non ho nessun problema di condominio nella gestione del volume del mioo impianto HI-Fi, eppure scelgo il sistema cuffie quando devo ascoltare sul serio la musica. E farei la stessa scelta anche se il mio impianto fosse quello di alcuni miei amici che è molto, molto più valido dal punto di vista sonoro del mio (e più valido di quello della maggioranza degli audiofili).


    _________________
    Vito Buono
    __________
    Accuphase DP-500 + Stax SR-009 + Stax SRM 600 Limited
    oppure
    Graaf GM-50 rivalvolato Telefunken/Valvo Amburgo/EI KT90 + ProAc D 25
    ... e tantissima musica!

    pluto
    Moderatore - discobolo

    Numero di messaggi : 21547
    Data d'iscrizione : 2010-10-05
    Età : 58
    Località : Genova

    Re: Ha senso rinunciare all'impianto HI-FI per un impianto cuffie da 3000 euro?

    Post  pluto on Sun Jun 17, 2012 5:20 pm

    Vedi Vito, la tua è l'opinione di uno che ha deciso anima e core e va benissimo.

    Ma la tua contro obiezione è riduttiva e non completa (se me lo consenti). E' vero che se la coppia è nella stessa stanza, tu rompi le balle al partner xchè le cuffie sono comunque rumorose (a letto poi non ne parliamo..). Il partner è disturbato comunque (ma mai come x le casse). Ma a prescindere dal fastidio arrecato ai familiari, tu sei isolato
    Se ti parlano non ascolti. Puoi permetterti di vivere così? senza sentire il telefono, cani, gatti, figli, partners, Zie che implorano aiuto, postini che devono consegnarti un pacco?

    Se la risposta è si o se uno può ritagliarsi uno spazio di questo tipo, allora va benissimo. Io x esempio ascolto le cuffie ad un altro piano e devo avvisare che metto le cuffie x non incorrere in litigi familiari

    E analogamente ci sono problemi anche x le casse come dicevo. Uno deve valutare le peculiarità della propria casa e della propria famiglia e sono diverse x ciascuno. Ecco perchè dicevo sarebbe bene partire da li, piuttosto che " si ma con questo sistema sento i 20 herz e con l'altro no etc etc"
    Tu puoi permetterti evidentemente di fare e hai fatto una scelta di filosofia etc.

    Ma non sono mica come tutti te... ci sono tante situazioni diverse ed è bene fare un pensiero alla propria situazione

    Pazzoperilpianoforte
    Suonologo
    Suonologo

    Numero di messaggi : 5316
    Data d'iscrizione : 2009-01-12
    Età : 48
    Località : Firenze

    Re: Ha senso rinunciare all'impianto HI-FI per un impianto cuffie da 3000 euro?

    Post  Pazzoperilpianoforte on Sun Jun 17, 2012 5:32 pm

    pluto wrote:
    ...Ma a prescindere dal fastidio arrecato ai familiari, tu sei isolato
    Se ti parlano non ascolti. Puoi permetterti di vivere così? senza sentire il telefono, cani, gatti, figli, partners, Zie che implorano aiuto, postini che devono consegnarti un pacco?

    Gian non voglio insistere.... ma davvero una cuffia isola tanto dall'ambiente? Non parlavo affatto del disturbo ai familiari! Io devo costringere la mia metà a cambiare stanza quando voglio ascoltare musica, sento anche se sfoglia le pagine di una rivista a due metri, altro che disturbare io a lui.... sento anche la televisione accesa posta in una stanza a tre metri con la porta chiusa....
    Il fenomeno dell'isolamento si verifica solo con musica rock dal volume notevoli, in caso di musica molto variabile come volume nel tempo l'isolamento della cuffia è per me praticamente inesistente... magari con cuffie semiaperte e certo con cuffie chiuse l'isolamento è maggiore.... ma certo la cuffia non isolano dallo squillo del telefono più di quanto faccia un impianto ascoltato a volume sostenuto. L'unica differenza sta nel fatto che se tu sei in un'altra stanza ad ascoltare lo stereo dai diffusori, chi è in casa con te sa che non puoi sentire a meno che non ti bussi alla porta, perché sente il suono dell'impianto provenire dalla stanza. Mentre se hai addosso la cuffia chi vive con te, non sapendo che indossi la cuffia se non avverti, ritiene tu sia in grado di sentire normalmente... ma io credo la capacità di copertura dei suoni ambiente da parte dello stereo o della cuffia, per chi ascolta, sia analogo.

    Certo, poi se qualcuno scegliesse le cuffie a causa di un ambiente irrecuperabile, non gli si potrebbe che dare ragione, no?

    Spero ora di essere stato meno riduttivo ed incompleto... ... ma per caso si è aperta la stagione di caccia per i pazzi per il pianoforte????? Laughing Laughing


    _________________
    Vito Buono
    __________
    Accuphase DP-500 + Stax SR-009 + Stax SRM 600 Limited
    oppure
    Graaf GM-50 rivalvolato Telefunken/Valvo Amburgo/EI KT90 + ProAc D 25
    ... e tantissima musica!

    pluto
    Moderatore - discobolo

    Numero di messaggi : 21547
    Data d'iscrizione : 2010-10-05
    Età : 58
    Località : Genova

    Re: Ha senso rinunciare all'impianto HI-FI per un impianto cuffie da 3000 euro?

    Post  pluto on Sun Jun 17, 2012 7:04 pm

    Pazzoperilpianoforte wrote: ... ma per caso si è aperta la stagione di caccia per i pazzi per il pianoforte????? Laughing Laughing

    No ma devi accettare anche che qualcuno possa non essere d'accordo 100% e che magari in qualche cosa possa avere ragione lui (diciamo un paio di volte all'anno) Questo non vuol certo dire andare a caccia di PPP

    Vito io non dico ne di prendere di riferimento ne me ne te. Ognuno deve considerare la sua situazione. E la mia è radicalmente diversa dalla tua
    Ho una casa su 3 piani e atipica. Sto con le cuffie al 3° piano ed il resto della truppa sta a piano terra.
    e sono lontano dal telefono e invece di ascoltare il clavicembalo a volume modesto, mi sparo i Pink Floyd a palla. Ti assicuro che non senti neanche le cannonate, altro che un giornale. Se sono solo in casa non posso mettere le cuffie - ho bisogno di avere tutti i sensi all'erta x porte, telefono casa, cellulare lavoro, mails etc

    Comunque non voglio convincere nessuno della mia opinione, ma perlomeno spero di poterla tenere almeno x me e per la mia situazione
    Magari hanno pure aperto la caccia ai pluti..

    fil
    Nuragico
    Nuragico

    Numero di messaggi : 1649
    Data d'iscrizione : 2010-04-23
    Età : 55
    Località : Sardegna

    Re: Ha senso rinunciare all'impianto HI-FI per un impianto cuffie da 3000 euro?

    Post  fil on Sun Jun 17, 2012 7:40 pm

    Io dico che si mischiano questioni di diverso ordine, e cioè aspetti logistico/organizzativi/familiari con aspetti tecnico/acustici/psicoacustici...non si andrà da nessuna parte. Scindiamo le cose. Direi anche di non dimenticare che i nostri ascolti, passano si per l'organo uditivo, ma non prescinderanno mai dall'elaborazione cerebrale e non solo...
    Vorrei molto semplicemente dire che l'intimità e l'aspetto emotivo (la musica e l'arte in genere è e dà emozione)in ciascuno di noi, trova individualmente il canale preferenziale per giungere attraverso l'orecchio (l'impianto) prima e il cervello dopo, al cuore!
    Se così non fosse, non potrei raccontare, per es. che certi momenti di pieno godimento della musica che ricordo risalgono a quando ero ragazzo o poco più, con un impiantino da quattro soldi, non sempre ora, riesco a riviverli.
    Non penso dipenda dall'impianto...


    _________________
    Ciò che non esiste nello spirito non può esistere nemmeno nella realtà.
    (Parola di nuragico!)

    Ospite
    Guest

    Re: Ha senso rinunciare all'impianto HI-FI per un impianto cuffie da 3000 euro?

    Post  Ospite on Sun Jun 17, 2012 8:32 pm

    fil wrote:Io dico che si mischiano questioni di diverso ordine, e cioè aspetti logistico/organizzativi/familiari con aspetti tecnico/acustici/psicoacustici...non si andrà da nessuna parte. Scindiamo le cose. Direi anche di non dimenticare che i nostri ascolti, passano si per l'organo uditivo, ma non prescinderanno mai dall'elaborazione cerebrale e non solo...
    Vorrei molto semplicemente dire che l'intimità e l'aspetto emotivo (la musica e l'arte in genere è e dà emozione)in ciascuno di noi, trova individualmente il canale preferenziale per giungere attraverso l'orecchio (l'impianto) prima e il cervello dopo, al cuore!
    Se così non fosse, non potrei raccontare, per es. che certi momenti di pieno godimento della musica che ricordo risalgono a quando ero ragazzo o poco più, con un impiantino da quattro soldi, non sempre ora, riesco a riviverli.
    Non penso dipenda dall'impianto...

    ...Stra ...Orecchio>>Cervello>>Cuore!!!...ma la magia è la Musica!!!!

    Valentino

    pluto
    Moderatore - discobolo

    Numero di messaggi : 21547
    Data d'iscrizione : 2010-10-05
    Età : 58
    Località : Genova

    Re: Ha senso rinunciare all'impianto HI-FI per un impianto cuffie da 3000 euro?

    Post  pluto on Sun Jun 17, 2012 8:49 pm

    si sull'emotività della musica, sono d'accordo pure io. L'emozione può nascere da un i-Pod o da una radio a valvole

    E per rispondere alla domanda del ns amico. voglio dire, che si, ha un senso rinunciare e passare alle cuffie se questa è la strada che ti piace e dopo aver ben valutato i pro ed i contro

    Comunque la cosa più importante sarebbe quella di fare quante più possibili esperienze di ascolto sia di cuffie sia di diversi impianti in modo da farsi un'idea più accurata possibile ed essere in grado di trovare la propria strada senza rimpianti

    Pazzoperilpianoforte
    Suonologo
    Suonologo

    Numero di messaggi : 5316
    Data d'iscrizione : 2009-01-12
    Età : 48
    Località : Firenze

    Re: Ha senso rinunciare all'impianto HI-FI per un impianto cuffie da 3000 euro?

    Post  Pazzoperilpianoforte on Sun Jun 17, 2012 9:15 pm

    pluto wrote:
    No ma devi accettare anche che qualcuno possa non essere d'accordo 100% e che magari in qualche cosa possa avere ragione lui (diciamo un paio di volte all'anno) Questo non vuol certo dire andare a caccia di PPP

    Io parto sempre dal concetto che in una discussione possa avere torto... anche se può non sembrare... e cerco sempre di leggere fino in fondo ciò che dice l'interlocutore....


    _________________
    Vito Buono
    __________
    Accuphase DP-500 + Stax SR-009 + Stax SRM 600 Limited
    oppure
    Graaf GM-50 rivalvolato Telefunken/Valvo Amburgo/EI KT90 + ProAc D 25
    ... e tantissima musica!

    Pazzoperilpianoforte
    Suonologo
    Suonologo

    Numero di messaggi : 5316
    Data d'iscrizione : 2009-01-12
    Età : 48
    Località : Firenze

    Re: Ha senso rinunciare all'impianto HI-FI per un impianto cuffie da 3000 euro?

    Post  Pazzoperilpianoforte on Sun Jun 17, 2012 9:17 pm

    best56 wrote:

    ...Stra ...Orecchio>>Cervello>>Cuore!!!...ma la magia è la Musica!!!!

    Valentino

    Si, ma se la mia musica l'ascolto su di una radiolina... oggi come oggi il cuore non si muove più.... sarò malato?... yaw


    _________________
    Vito Buono
    __________
    Accuphase DP-500 + Stax SR-009 + Stax SRM 600 Limited
    oppure
    Graaf GM-50 rivalvolato Telefunken/Valvo Amburgo/EI KT90 + ProAc D 25
    ... e tantissima musica!

    ema49
    Musicofilo

    Numero di messaggi : 6951
    Data d'iscrizione : 2010-03-12
    Età : 67

    Re: Ha senso rinunciare all'impianto HI-FI per un impianto cuffie da 3000 euro?

    Post  ema49 on Sun Jun 17, 2012 9:52 pm

    Casa, famiglia, telefono, vicini di casa..
    Il discorso ha preso una piega strana. Mi permetto di dire francamente che per quanto riguarda la cameristica (non so' per la lirica) non esiste possibilità alcuna che qualsiasi impianto, anche stramilionario, possa eguagliare la capacità di analisi di un brano ascoltato con cuffie di buona/ottima qualità. Con queste hai davanti musica e spartito. E l'indispensabile isolamento.


    _________________


    "Chi ha paura muore ogni giorno, chi non ha paura muore una volta sola." Paolo Borsellino (19/1/40-19/7/92).

      Current date/time is Fri Dec 09, 2016 8:25 pm