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Scelta giradischi - Page 2
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    Scelta giradischi

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    magnaco
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    Re: Scelta giradischi

    Post  magnaco on Mon Jul 23, 2012 7:19 pm

    pepe57 wrote:Sarebbe interessante anche sapere quale fra i bracci WB è montato sul full circle.
    SE partiamo dal presupposto che sia (come spesso è) l' ACT 0.5 (non il più grosso 2).
    Personalmente trovo che confrontando i due bracci, pur partendo da una stessa filosofia comune, entrambi unipivot, si è obbligati a rilevare che il pur buon Romeo non impieghi ancora alcuni accorgimenti (poi applicati nel Septum)
    tutti invece già presenti nei WB.
    Accorgimenti che, per parola dello stesso PL, sono essenziali all' ascolto.
    Nel prezzo del FC se ho ben compreso è inclusa anche la testina in carbonio, per cui, al di là della considerazione chd si possa avere su ogni singolo componente, direi che comperando il FC uno si accaparra un "sistema" completo.
    sunny sunny
    Da un lato, io direi, bene; dall' altro potrebbe anche rappresentare un po' la fine del gioco.
    sunny
    Pietro




    Il WB è completo del braccio ACT 0,5 e della puntina si chiama The ply e una volta comprato sono finiti i giochini anche perchè dicono che suoni bene in questa configurazione. Come anche il Pierre Lurnè non ti consente di giocarci più di tanto.

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    Re: Scelta giradischi

    Post  carloc on Mon Jul 23, 2012 7:26 pm

    magnaco wrote:

    Il WB è completo del braccio ACT 0,5 e della puntina si chiama The ply e una volta comprato sono finiti i giochini anche perchè dicono che suoni bene in questa configurazione. Come anche il Pierre Lurnè non ti consente di giocarci più di tanto.


    E questo è un bene


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    Re: Scelta giradischi

    Post  Massimo on Mon Jul 23, 2012 8:05 pm

    Con l'analogico i giochi non finiscono mai Laughing Laughing Laughing


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    Re: Scelta giradischi

    Post  audiofan on Mon Jul 23, 2012 11:59 pm

    Oltre alle possibilità che hai preso in esame prova a dare un occhiata qui: http://www.soundhifi.com/sl1200/index.htm

    Io prima di privarmi di un oggetto bensuonante e costruito benissimo come l'SL1200 proverei a curarlo negli aspetti meno riusciti, partendo certamente dalla sostituzione del braccio. Anche le testine che adoperi, benchè assoluti best buy nelle loro categorie (soprattutto la Denon), possono essere rimpiazzate da un modello più completo e maturo (molta scelta nei listini Ortofon, Benz, Dynavector)

    La scelta dell'insieme braccio-testina deve ovviamente essere preso in esame congiuntamente. La cosa certa è che ti ritroveresti con una macchina molto più performante spendendo sensibilmente meno che cambiando il tutto...inoltre il Technics può essere upgradato in molti altri modi (tappetino, motore esterno, piedini ecc.)

    Se poi il fattore estetica e la smania di cambiamento sono preponderanti allora è un altro discorso....in tal caso quoto chi ti ha consigliato Pierre Lurnè


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    Re: Scelta giradischi

    Post  magnaco on Tue Jul 24, 2012 5:56 am

    audiofan wrote:Oltre alle possibilità che hai preso in esame prova a dare un occhiata qui: http://www.soundhifi.com/sl1200/index.htm

    Io prima di privarmi di un oggetto bensuonante e costruito benissimo come l'SL1200 proverei a curarlo negli aspetti meno riusciti, partendo certamente dalla sostituzione del braccio. Anche le testine che adoperi, benchè assoluti best buy nelle loro categorie (soprattutto la Denon), possono essere rimpiazzate da un modello più completo e maturo (molta scelta nei listini Ortofon, Benz, Dynavector)

    La scelta dell'insieme braccio-testina deve ovviamente essere preso in esame congiuntamente. La cosa certa è che ti ritroveresti con una macchina molto più performante spendendo sensibilmente meno che cambiando il tutto...inoltre il Technics può essere upgradato in molti altri modi (tappetino, motore esterno, piedini ecc.)

    Se poi il fattore estetica e la smania di cambiamento sono preponderanti allora è un altro discorso....in tal caso quoto chi ti ha consigliato Pierre Lurnè

    Ciao in Italia queste bellissime modifiche sul Technics sl-1210 non le fa nessuno?

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    Re: Scelta giradischi

    Post  toni.vito73 on Tue Jul 24, 2012 8:14 am

    anche io valuterei fortemente di tenere il 1200 procedendo ad alcune modifiche...
    io ho due 1200 ed in gyro se....
    il mio primo 1200 l'ho tenuto quasi completamente originale... ho solo fatto ricablare il braccio con cavo Cardas in UK da Audio Origami... costo comprese spedizioni... meno di 200 €.... c'è anche chi lo fa in italia.... alla fine il prezzo più o meno è quello ... a meno che tu lo sappia fare da solo...

    l'altro 1200 l'ho comprato completamente moddato in UK dalla ORIGIN LIVE... e gli ho montato il michell tecnoarm che avevo sul Gyro se (il gyro al momento per problemi di spazio giace inutilizzato e smontato nell'armadio)...
    secondo me i 1200 sono giradischi meravigliosi... non solo bensuonanti ma estremamente robusti, ben isolati... quindi pochi problemi di posizionamento ... ecc..

    purtroppo le modifiche le ho fatte solo di recente e non ho avuto la possibilità di fare confronti..
    posso dirti che se ti piace provare più testine.. non rinuncerei al braccio originale del 1200... farei la sola operazione di ricablaggio del cavo interno + sostituzione di quello esterno....
    altrimenti le modifiche della Origin Live.. o di Sound Hi FI... sono ottime... (non mi risulta che si possano fare queste modifiche in italia... salvo comprarti i kit in UK e farlo da solo.. ) poi scegli se mettere un rega ricablato ... o meglio ancora uno sme... ma in questo caso diventa un set up più definitivo.....

    In ogni caso ... se anche ti prendi un gira + esoterico... tieniti anche il vecchio meraviglioso 1200... in futuro potresti pentire di essertene disfatto...


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    Re: Scelta giradischi

    Post  Gervasutti on Tue Jul 24, 2012 9:20 am

    Io mi divertirei a moddare (o far moddare) il 1200!


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    Re: Scelta giradischi

    Post  audiofan on Tue Jul 24, 2012 5:15 pm

    Anche perchè un 1200 in "assetto da guerra" non so quanto avrebbe da invidiare alla lista degli apparecchi paventati per l'eventuale sostituzione, quantomeno un accurato confronto lo meriterebbe tutto e a mio parere si avrebbero esiti tutt'altro che scontati...


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    Re: Scelta giradischi

    Post  carloc on Tue Jul 24, 2012 5:19 pm

    Bisogna vedere alla fine quanto si spende. Se con 1200 euro prende il Pierre Lurné completo di braccio, la convenienza a "moddare" il SL1200, secondo me, va a ramengo.


    Carlo


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    Re: Scelta giradischi

    Post  pepe57 on Tue Jul 24, 2012 6:35 pm

    Personalmente il 1200 non lo prenderei neppure in considerazione, a meno di avere un impianto quasi "vintage" e voler mantenere una coerenza filologica.
    Ho avuto recentemente modo di riascoltare ancora una volta presso un amico una di queste macchine (la volta precedente l' avevo sentito circa sette mesi fa), veri panzer nella costruzione.
    Devo dire che, sempre a mio avviso, la sua tipica sonorità che, grazie alle varie risonanze delle quali questo giradischi è carico in banda audio, contribuisce a dare un po' di "vita" a casse mini o poco dinamiche (come alcune vecchie elettrostatiche o nastri).
    Ma nel momento che lo inserisci in sistemi in grado di riprodurre con una certa qualità e coerenza dinamica e gamma tonale, allora ti accorgi subito che questi picchi sono ben presenti e vanno ad influenzare un po' troppo ove non dovrebbero.
    Fra l' altro, sono del tutto contrario agli upgrading/moddature fatte da terzi perché a mio avviso:
    A) Stravolgono un progetto che nel ben o nel male è quello originale facendogli perdere il senso ed il valore storico ed economico (avete mai visto una FIAT topolino con le gomme ribassate su cerchioni da 19" e l' aggiunta dell' aria condizionata? Sarebbe più fresca in estate e "terrebbe" di più la strada...ma non si muoverebbe più!).
    B) Spesso (a mio avviso sempre) cercando di esaltarne alcune caratteristiche specifiche, non fanno altro che portare l' utilizzatore comprendere meno bene il senso originale del prodotto.
    C) Mi/Vi chiedo, perché cercare di "scimmiottare" un suono diverso? Non è meglio direttamente rivolgersi a quel prodotto che di suo persegue la filosofia di suono desiderata?
    D) Mi sembrano un costoso "rattoppo" teso a migliorare qualcosa di cui non siamo davvero soddisfatti (se no perché modificarli?) ma in realtà non garantiscono il risultato voluto e non ci verranno rimborsati in caso di vendita successiva.
    Ora immagino che gli appassionati del 1200 si scateneranno pensando che queste osservazioni mosse non siano giuste, interessate, di parte, di sordo etc etc.
    Ma quello, io penso, che tutti quanti dobbiamo ammettere è che non esiste un prodotto ammazzagiganti (magari esistesse), specie se datato e non innovativo neppure ai tempi di uscita. Purtroppo, neppure esiste (o forse ben ben pochi forse ci si avvicinano) il componente esente da particolarità che si possono rivelare difetti, se usati in un certo modo
    e pregi se usati in un altro.
    Però, sempre a mio avviso, se non mettiamo in evidenza qui fra noi, senza remore ma neppure acredine, queste caratteristiche, solo e proprio con lo scopo di cercare di sfruttarle al meglio nel nostro "sistema" di ascolto (NB: non "impianto"), di cosa si vuole parlare?
    Sempre a mio avviso.
    sunny sunny

    Pietro

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    Re: Scelta giradischi

    Post  magnaco on Tue Jul 24, 2012 7:55 pm

    Il 1210 lo terrei comunque come secondo giradischi , quindi il problema non si pone , di ricablare alimentazione e braccio è un lavoro che ho già messo in preventivo e lo farò fare non appena avrò un altro giradischi. Credo che la scelta cada su W.B. perchè ho un giradischi completo di braccio e testina e già super collaudato, qua i giochi sono un pò fatti mentre il 1210 mi permette di giocarci un pò e chissà tra qualche anno un vero giradischi super esoterico con 4 bracci.

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    Re: Scelta giradischi

    Post  audiofan on Tue Jul 24, 2012 8:12 pm

    pepe57 wrote:
    A) Stravolgono un progetto che nel ben o nel male è quello originale facendogli perdere il senso ed il valore storico ed economico (avete mai visto una FIAT topolino con le gomme ribassate su cerchioni da 19" e l' aggiunta dell' aria condizionata? Sarebbe più fresca in estate e "terrebbe" di più la strada...ma non si muoverebbe più!)
    Il punto è che il 1200 non va considerato affatto, restando nel parallelo automobilistico, una Topolino, lo si potrebbe immaginare al contrario come una macchina di media cilindrata su cui sono state montate delle parti non all'altezza del resto (nella fattispecie il braccio), per cui ha senso intervenire con delle migliorie. Ci sono tanti e tanti apparecchi che per loro struttura e progetto non suonano e su cui non ha alcun senso spendere soldi in upgrades, ma non è questo il caso del 1200
    Inoltre cambiare il braccio o sostituire il mat o adottare un alimentazione esterna sono tutti interventi reversibili e dunque non si intaccherebbe l'eventuale valore originale.

    pepe57 wrote:
    B) Spesso (a mio avviso sempre) cercando di esaltarne alcune caratteristiche specifiche, non fanno altro che portare l' utilizzatore comprendere meno bene il senso originale del prodotto.
    C) Mi/Vi chiedo, perché cercare di "scimmiottare" un suono diverso?
    D) Mi sembrano un costoso "rattoppo" teso a migliorare qualcosa di cui non siamo davvero soddisfatti....
    Francamente non penso che apportare un miglioramento equivalga a non capire la filosofia del progetto nè a scimmittare o "rattoppare" alcunchè...se X+Y suona meglio di X+Z perchè porsi problemi? L'importante è che la spesa resti contenuta ed inferiore alla sostituzione della macchina, altrimenti come dici tu non avrebbe più senso farlo


    pepe57 wrote:
    Ma quello, io penso, che tutti quanti dobbiamo ammettere è che non esiste un prodotto ammazzagiganti (magari esistesse), specie se datato e non innovativo neppure ai tempi di uscita.
    Ahi ahi Pietro, qui forse parli per inesperienza: non solo ci sono nel vintage apparecchi che danno tranquillamente la biada a decine e decine di macchine moderne (purchè ovviamente in buono stato di conservazione), ma spesso impianti misti moderno-vintage danno risultati entusiasmanti.
    Gli ammazzagiganti (ma io parlerei più opportunamente di apparecchi particolarmente illuminati) esistono e come! Prova a chiedere ai possessori dell'Agi 511, o di alcuni diffusori Grundig e Cabasse d'epoca, delle Dalquist DQ10 e delle Yamaha NS100000 o di finali come Marantz 8 e 9, McIntosh MC275, Harman Kardon Citation XX (mi fermo qui ma la lista sarebbe lunga)

    Insomma, io penso che il nostro amico dovrebbe prendere in considerazione la sostituzione del suo gira proprio se desidera orientarsi verso un suono completamente diverso da quello che ascolta attualmente, altrimenti avrebbe in mano una macchina che potrebbe dargli ancora molte soddisfazioni con degli interventi mirati


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    Re: Scelta giradischi

    Post  Massimo on Tue Jul 24, 2012 8:31 pm

    audiofan wrote:
    ....................... Ahi ahi Pietro, qui forse parli per inesperienza .....................

    affraid affraid affraid affraid affraid affraid affraid affraid


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    Re: Scelta giradischi

    Post  pepe57 on Tue Jul 24, 2012 8:38 pm

    magnaco wrote:Il 1210 lo terrei comunque come secondo giradischi , quindi il problema non si pone , di ricablare alimentazione e braccio è un lavoro che ho già messo in preventivo e lo farò fare non appena avrò un altro giradischi. Credo che la scelta cada su W.B. perchè ho un giradischi completo di braccio e testina e già super collaudato, qua i giochi sono un pò fatti mentre il 1210 mi permette di giocarci un pò e chissà tra qualche anno un vero giradischi super esoterico con 4 bracci.
    Ottima scelta.
    Anche se 4 bracci su un medesimo gira mi sembrano tantini!
    sunny sunny

    Pietro



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    Re: Scelta giradischi

    Post  Massimo on Tue Jul 24, 2012 9:01 pm

    magnaco wrote:Il 1210 lo terrei comunque come secondo giradischi , quindi il problema non si pone , di ricablare alimentazione e braccio è un lavoro che ho già messo in preventivo e lo farò fare non appena avrò un altro giradischi. Credo che la scelta cada su W.B. perchè ho un giradischi completo di braccio e testina e già super collaudato, qua i giochi sono un pò fatti mentre il 1210 mi permette di giocarci un pò e chissà tra qualche anno un vero giradischi super esoterico con 4 bracci.
    Non discuto le scelte, il bello è molto personale, però ti assicuro che ci sono gira con un solo braccio che sono meravigliosi, in effetti si sente una sola testina alla volta. Laughing sunny


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    Re: Scelta giradischi

    Post  pepe57 on Tue Jul 24, 2012 9:07 pm

    audiofan wrote:

    Il punto è che il 1200 non va considerato affatto, restando nel parallelo automobilistico, una Topolino, lo si potrebbe immaginare al contrario come una macchina di media cilindrata su cui sono state montate delle parti non all'altezza del resto (nella fattispecie il braccio), per cui ha senso intervenire con delle migliorie. Ci sono tanti e tanti apparecchi che per loro struttura e progetto non suonano e su cui non ha alcun senso spendere soldi in upgrades, ma non è questo il caso del 1200
    Pur accettando che sia una macchina di media cilindrata (non era stata scelta la topolino in senso dispregiativo, per me resta uno dei must del passato, prendiamo una 190 SL (per me altra auto bellissima) la vedresti ben funzionare e mantenere il suo senso originale con AC e ruote da 19 ribassate e magari volante comprendente l' air bag?
    Inoltre cambiare il braccio o sostituire il mat o adottare un alimentazione esterna sono tutti interventi reversibili e dunque non si intaccherebbe l'eventuale valore originale.
    beh cambiare il braccio è già un intervento importante, ovvio che anche l' AC e le ruote sono lavori reversibili, ma non conosco molte persone che poi hanno conservato il braccio originale e di solito, poi si trovano con l' oggetto diversamente equipaggiato in vendita di cui ricavano meno del pezzo originale

    Ahi ahi Pietro, qui forse parli per inesperienza: non solo ci sono nel vintage apparecchi che danno tranquillamente la biada a decine e decine di macchine moderne (purchè ovviamente in buono stato di conservazione), ma spesso impianti misti moderno-vintage danno risultati entusiasmanti.
    Gli ammazzagiganti (ma io parlerei più opportunamente di apparecchi particolarmente illuminati) esistono e come! Prova a chiedere ai possessori dell'Agi 511, o di alcuni diffusori Grundig e Cabasse d'epoca, delle Dalquist DQ10 e delle Yamaha NS100000 o di finali come Marantz 8 e 9, McIntosh MC275, Harman Kardon Citation XX (mi fermo qui ma la lista sarebbe lunga)

    Il Citation XX sia Pre che Ampli li ho avuti entrambi, come anche l' AGI 511A e le DQ10 (che ho risentito l' altro ieri da un amico di qui vicino) per 10 anni (salvo l' AGI che restò solo 3 o 4 anni).....ai tempi oggetti interessanti, oggi, sempre a mio avviso, decisamente superati (pur con la modifica dell' esclusione pulsantiera...argggg).
    Specie le pur ottime casse, per quei tempi, che trovo ancor oggi in grado, con amplificazioni moderne, di difendersi su alcuni parametri per certi generi ed in determinate condizioni in modo degno; mentre su altri, proprio no e per alcuni versi con limiti quasi imbarazzanti se seriamente confrontati con gli oggetti "importanti" come erano loro ai tempi, attuali (il pre XX poi, al di la che ha dei problemi sul fono quasi irrisolvibili in caso di guasto, frequente, è proprio "vecchio").


    Insomma, io penso che il nostro amico dovrebbe prendere in considerazione la sostituzione del suo gira proprio se desidera orientarsi verso un suono completamente diverso da quello che ascolta attualmente, altrimenti avrebbe in mano una macchina che potrebbe dargli ancora molte soddisfazioni con degli interventi mirati

    Su questo convengo, passare ad un gira di buona qualità odierno, porterà ad un deciso cambiamento, se il suo scopo è solo dare qualche lieve aggiustatina, con una nuova testina, ad esempio e a mio parere, lo ottiene senza dubbio.
    Personalmente, al suo posto, probabilmente, mi porrei, prima di qualsiasi decisione, proprio questa domanda:" che cosa desidero cambiare?"


    sunny sunny

    Pietro

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    Re: Scelta giradischi

    Post  audiofan on Tue Jul 24, 2012 9:32 pm

    Capisco il tuo punto di vista Pietro, è condivisibile benchè io rimango più dell'idea che prima di mollare un oggetto dal buon pedigree sia opportuno portarlo al limite delle sue possibilità

    Quanto agli oggetti vintage, scusa se mi sono rivolto a te in modo un pò impertinente (spero comunque tu abbia colto il tono scherzoso), vedo che conosci bene la materia...però converrai che il phono dell'Agi (che oggi puoi portarti a casa con cifre molto modeste) non teme confronti fino a qualche migliaio d'euro, oppure che certi modelli di casse vintage fanno arrossire molti modelli attuali e blasonati, o no? Altrimenti pur avendo tu posseduto tanti apparecchi mi sorge il sospetto che tu li abbia ascoltati in modo errato

    scherzi a parte, se tu per giganti da ammazzare intendevi il top della produzione esoterica attuale (quella fascia di hi-fi che di fatto pochi possono permettersi), allora è ovvio che non ce n'è per nessuno...io per ammazzagiganti intendo un apparecchio che rende ingiustificato un esborso importante ma pur sempre limitato alle possibilità di un lavoratore medio

    Tornando all'oggetto del topic, ecco, pur non essendo un grande estimatore della trazione diretta in generale e del 1200 in particolare, ritengo che il piccolo Technics si possa annoverare in quella schiera di oggetti particolarmente fortunati e meritevoli del massimo rispetto. Detto ciò, nulla osta il suo possessore di voler legittimamente cambiare il suo giradischi, qualunque sia la motivazione e il risultato sonico ricercato.


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    Re: Scelta giradischi

    Post  pepe57 on Wed Jul 25, 2012 1:22 am

    Diciamo che più che modificarli (salvo le modifiche fatte dalla casa stessa) personalmente ho preferito sempre mantenere gli oggetti nella loro integrità e non ho mai pensato di buttarli (e infatti ho un garage pieno di questi oggetti!) sunny anzi, li apprezzo molto per i bei momenti che mi hanno dato e nei limiti sopra citati ogni tanto me li gusto volentieri anche oggi.
    Proprio questo pomeriggio mi stavo ascoltando su un vecchio SL1000 (SP10MKII + Epa 100 + base ossidiana) Technics con una denon 102 (mono) con amplificazione a valvole (le casse peraltro sono piuttosto attuali) una serie dischi di tenori degli anni 30 con molta soddisfazione.
    Per cui, io trovo che un 1200 sia senza dubbio un oggetto che ha ancora un vero interesse, però personalmente credo che bisogna stare molto attenti a migliorie che lo portano fuori prezzo e ne riducono l' interesse rispetto ad altri prodotti attuali, o al valore che viene aggiunto per certi pezzi, dal puro collezionismo.
    Quando leggo, per l' appunto, certe quotazioni raggiunte da certi oggetti (vedi l' SP10 MKIII o EMT 927) penso che la componente collezionismo sia un fattore che oggi incide troppo nel prezzo finale portandolo a slegarsi totalmente dal risultato puro.
    10.000 e più euro per un MKIII o 20.000 o più euro per un 927...
    Oppure modifiche da 1/2/3000 e più euro su gira da 500... mi lasciano molto scettico.
    Invece l' uso intelligente di questi oggetti (che si possono trovare a prezzi decisamente interessanti) che ne sfrutti le caratteristiche al fine di mediarne altre verso un fine noto e stabilito, mi trova del tutto d' accordo (come dicevo prima ad esempio del 1200/EMT/Thorens124/Garrard 301 con casse "deboli" in gamma media e bassa o non troppo dinamici in tali gamme, che so una vecchia Quad o Audiostatic o una minicassa o una vecchia cassa tipo la A7, molto dinamica ma che "latita" nelle prime ottave (per fare alcuni esempi) mi sembra una strada percorribile ed intelligente per avere un risultato di rilievo spendendo anche poco.
    Ad esempio, secondo me, le Bozak Concert Grand, già ai tempi giudicate "gonfie" (come le Patrician "catarrose") ma se al posto dei sopracitati giradischi gli attaccavi un Pioneer P3 (o anche dei gira moderni) allora di colpo e come per magia) parlo a parità di testina, questi "gonfiori/catarri" spariscono/quasi scompaiono e si ottiene un equilibrio tonale che pare totalmente diverso da quanto stavi ascoltando prima...
    e questo vale anche cambiando amplificazione (quelle di allora non riuscivano certo a tenere controllata la gamma bassa).
    Viceversa se attacchi un vecchio valvolare a certe casse attuali, per lo più a mio gusto "vuote", se l' abbinamento potenza/efficienza è adatto, a mio parere, riesci ad tirarne fuori un corpo più credibile che con certi moderni, più lineari finali in classe D..
    Sempre restando comunque nell' ottica: poca spesa buona resa
    sunny sunny


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    Last edited by pepe57 on Wed Jul 25, 2012 1:46 am; edited 2 times in total

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    Re: Scelta giradischi

    Post  ummagumma on Wed Jul 25, 2012 1:33 am

    pepe57 wrote:...
    Quando leggo, per l' appunto, certe quotazioni raggiunte da certi oggetti (vedi l' SP10 MKIII o EMT 927) penso che la componente collezionismo sia un fattore che oggi incide troppo nel prezzo finale portandolo a slegarsi totalmente dal risultato puro.
    10.000 e più euro per un MKIII o 20.000 o più euro per un 927...
    Oppure modifiche da 1/2/3000 e più euro su gira da 500... mi lasciano molto scettico.

    Stra-quoto!!

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    Re: Scelta giradischi

    Post  magnaco on Wed Jul 25, 2012 7:48 am

    Volevo precisare che non ho tanto tempo libero e passo pochi mesi della mia vita in Italia . Quindi cerco un giradischi che suoni bene senza dover stare a fare tante regolazioni , non voglio passare il tempo a settare il giradischi ogni volta che ascolto un disco. Voglio qualcosa che una volta regolato stia fatto per un lungo periodo. Quelle cose al limite che basta che cambi il vento e bisogna intervenire nelle regolazioni ,per ora non fa per me , sicuramente ne troverei vantaggio un giorno che sarò in pensione. Forse in quel caso compro quello più sfigato che passo 3-4 ore per regolarlo e 10 minuti di ascolto.

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    Re: Scelta giradischi

    Post  Marcob on Wed Jul 25, 2012 9:00 am

    pepe57 wrote:Diciamo che più che modificarli (salvo le modifiche fatte dalla casa stessa) personalmente ho preferito sempre mantenere gli oggetti nella loro integrità e non ho mai pensato di buttarli (e infatti ho un garage pieno di questi oggetti!) sunny anzi, li apprezzo molto per i bei momenti che mi hanno dato e nei limiti sopra citati ogni tanto me li gusto volentieri anche oggi.
    Proprio questo pomeriggio mi stavo ascoltando su un vecchio SL1000 (SP10MKII + Epa 100 + base ossidiana) Technics con una denon 102 (mono) con amplificazione a valvole (le casse peraltro sono piuttosto attuali) una serie dischi di tenori degli anni 30 con molta soddisfazione.
    Per cui, io trovo che un 1200 sia senza dubbio un oggetto che ha ancora un vero interesse, però personalmente credo che bisogna stare molto attenti a migliorie che lo portano fuori prezzo e ne riducono l' interesse rispetto ad altri prodotti attuali, o al valore che viene aggiunto per certi pezzi, dal puro collezionismo.
    Quando leggo, per l' appunto, certe quotazioni raggiunte da certi oggetti (vedi l' SP10 MKIII o EMT 927) penso che la componente collezionismo sia un fattore che oggi incide troppo nel prezzo finale portandolo a slegarsi totalmente dal risultato puro.
    10.000 e più euro per un MKIII o 20.000 o più euro per un 927...
    Oppure modifiche da 1/2/3000 e più euro su gira da 500... mi lasciano molto scettico.
    Invece l' uso intelligente di questi oggetti (che si possono trovare a prezzi decisamente interessanti) che ne sfrutti le caratteristiche al fine di mediarne altre verso un fine noto e stabilito, mi trova del tutto d' accordo (come dicevo prima ad esempio del 1200/EMT/Thorens124/Garrard 301 con casse "deboli" in gamma media e bassa o non troppo dinamici in tali gamme, che so una vecchia Quad o Audiostatic o una minicassa o una vecchia cassa tipo la A7, molto dinamica ma che "latita" nelle prime ottave (per fare alcuni esempi) mi sembra una strada percorribile ed intelligente per avere un risultato di rilievo spendendo anche poco.
    Ad esempio, secondo me, le Bozak Concert Grand, già ai tempi giudicate "gonfie" (come le Patrician "catarrose") ma se al posto dei sopracitati giradischi gli attaccavi un Pioneer P3 (o anche dei gira moderni) allora di colpo e come per magia) parlo a parità di testina, questi "gonfiori/catarri" spariscono/quasi scompaiono e si ottiene un equilibrio tonale che pare totalmente diverso da quanto stavi ascoltando prima...
    e questo vale anche cambiando amplificazione (quelle di allora non riuscivano certo a tenere controllata la gamma bassa).
    Viceversa se attacchi un vecchio valvolare a certe casse attuali, per lo più a mio gusto "vuote", se l' abbinamento potenza/efficienza è adatto, a mio parere, riesci ad tirarne fuori un corpo più credibile che con certi moderni, più lineari finali in classe D..
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    Pietro



    ciao Pietro,
    ti leggo sempre con molto interesse e piacere... anche in questo caso esprimi concetti molto vicini alla mia filosofia di pensiero sull'argomento... anche se accetto senza riserve l'uso di oculate modifiche nell'intento di migliorare ma non di stravolgere la filosofia di progetto e il risultato sonico dell'oggetto sottoposto all'upgrade.

    non so se vado in OT ma mi interessava un tuo spassionato consiglio...
    è da tempo che ho intenzione di aggiungere un gira al mio imianto, ovviamente cerco un risultato sonico su parametri oggi in secondo piano con il mio 950... hai qualche idea su un budget base/braccio/testina sui 10000 euro

    a presto.

    Marco


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    Re: Scelta giradischi

    Post  carloc on Wed Jul 25, 2012 9:15 am

    Ciao Marco,

    scusami se mi permetto d'intervenire prima di Pietro. Se ne avessi voglia, potresti chiedere al nostro comune amico di farti ascoltare il Funk Firm Sapphire II con il suo braccio FX-R.

    Scegliendo una testina adeguata potresti meravigliarti della resa finale.........;)

    Carlo


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    Re: Scelta giradischi

    Post  Marcob on Wed Jul 25, 2012 10:06 am

    carloc wrote:Ciao Marco,

    scusami se mi permetto d'intervenire prima di Pietro. Se ne avessi voglia, potresti chiedere al nostro comune amico di farti ascoltare il Funk Firm Sapphire II con il suo braccio FX-R.

    Scegliendo una testina adeguata potresti meravigliarti della resa finale.........;)

    Carlo

    sunny sunny sunny

    ciao Carlo,

    ma certo... anzi mi piacerebbe portare il mio da Fabio per una serie di confronti diretti... ovviamente mi interesserà un tuo parere !!!

    a presto.

    Marco


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    Re: Scelta giradischi

    Post  pepe57 on Wed Jul 25, 2012 12:33 pm

    Ciao Marco,
    per prima cosa io trovo che l' EMT 950 è fra i vari EMT quello che ancor oggi ha più senso.
    Molti sostengono che i vecchi a puleggia suonano meglio, però io credo che quando EMT (che ai tempi non erano gli ultimi arrivati), presentando il 950 dichiarò che questo rappresentava un deciso passo avanti rispetto ai precedenti modelli non aveva affatto esagerato (d' altra parte EMT è sempre stata una ditta seria e senza tanti fronzoli).
    Non era certo nato principalmente per gli audiofili (termine che manco esisteva, direi per fortuna) ma per un uso pro, per cui partendo da premesse diverse, rispondeva in prima battuta a delle esigenze precipue diverse.
    Questo non toglie che in EMT hanno lavorato per far si che le coloriture dei modelli precedenti venissero contenute in questo modello (che molti audiofili trovano invece essere quello peggio suonante fra i vari EMT, questo dipende, io penso, proprio dagli abbinamenti che loro fanno in casa che richiedono o prediligono certe sonorità rispetto ad altre).
    Sempre a mio parere, questo modello di decisamente interessante ha la scolpita matericità (quasi granitica) del suono che è solido e ben ritmato.
    Il suo fono interno non è affatto male, però io credo ci sia anche di meglio su alcuni parametri.
    In ogni caso, tu che lo ascolti ancor oggi tutti i giorni potrai meglio di me valutarlo.
    Questo premesso, io credo che i lati che non sono particolarmente curati nel 950 sono: l' eliminazione completa delle risonanze interne e l' isolamento da quelle esterne.
    Non a caso è un giradischi che al di là di plinti e posizionamenti che ne influenzano grandemente il suono (a terra ad esempio acquista un corpo, proprio dato dalle onde basse che corrono sul pavimento) che è ben percepibile (in alcuni casi in bene, in altri in male), concettualmente non andava usato in condizione di uso estreme (in una radio di solito non si usano monitor enormi sparati a palla ma semplici spie e la banda passante è 50/15000).
    Quindi, io credo, che ti potrebbe interessare (se ho ben compreso la domanda) un gira più spinto nei parametri che EMT trascurava/aspetti non noti/valutati ai tempi.
    Il lato FR ad esempio di un moderno gira (oggi facilmente si trovano gira anche economici con FR < ai 2 Hertz, cosa impensabile ad un tempo) che ti permette di estendere la risposta in frequenza verso la gamma bassa senza picchi di rinforzo, è quindi un parametro "facile" da trovare.
    Invece (dando per assodato che diversi altri picchi su altre gamme non sono più un problema perché risolti) gira completamente esenti da picchi nelle fasce dei 150/200, 2000, 5000 hertz sono già più rari(ai tempi, forse solo Pioneer Exclusive P3 era su questa strada, ma non venne apprezzato da molti).
    Se io dovessi pensare oggi ad un gira, credo che il Wilson B FC già citato o meglio ancora (ma più costoso) un Bauer DPS con braccio Moerch (così in base alla testina scegli la canna + adatta) li prenderei in considerazione, in quanto, sempre a mio gusto:
    distribuiscono l' energia in modo omogeneo lungo tutta la scala tonale, sono esenti da picchi di risonanza o feedback per cui riescono a produrre una lettura più precisa lì ove altri ne sono afflitti.
    Comunque, stando sul WB FC te la caveresti con una cifra decisamente inferiore ai 10.000 euro per base/braccio/testina
    Con il DPS /Moerch/testina credo che sarest li attorno.
    Anche molti altri sarebbero per il mio gusto papabili; ad esempio, l' accoppiata Belladonna/Septum di P. Lourné, Basis Vector o Eminent, e per andare ancor più su Merrill/AT se disponessi di una mensola su cui poggiarli, anche rigidi come Clearaudio (di cui eviterei il braccio tangenziale però).
    Molti di questi in teoria sforerebbero il budget, ma oggi credo che si possano fare ottimi affari sia nel nuovo che nell' usato.
    Comunque, senza divagare, io starei in prima battuta sui primi due citati: WB per spendere meno e DPS/Morch se non mi accontentassi di usare solo testine con specifiche meccaniche simili.
    Una testina adeguata dipenderà dal gira/braccio e dal resto dell' impianto (e da quello che desideri), in ogni caso saprai che è messa (una volta semplicemente considerata la FR) in condizioni valide di lettura (non dico ottimali perché poi si innescherebbe il discorso del tangenziale vs radiale).
    In linea generale, con un impianto ricco di personalità io, ma parlo di me, sceglierei qualcosa di molto neutro per mediare la cosa; viceversa con uno neutro magari proverei con qualcosa di leggermente più caratterizzato verso il mio gusto.
    Sempre e come sempre, a mio parere e nel mio impianto.


    sunny
    Pietro

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    Re: Scelta giradischi

    Post  Marcob on Wed Jul 25, 2012 12:48 pm

    pepe57 wrote:Ciao Marco,
    per prima cosa io trovo che l' EMT 950 è fra i vari EMT quello che ancor oggi ha più senso.
    Molti sostengono che i vecchi a puleggia suonano meglio, però io credo che quando EMT (che ai tempi non erano gli ultimi arrivati), presentando il 950 dichiarò che questo rappresentava un deciso passo avanti rispetto ai precedenti modelli non aveva affatto esagerato (d' altra parte EMT è sempre stata una ditta seria e senza tanti fronzoli).
    Non era certo nato principalmente per gli audiofili (termine che manco esisteva, direi per fortuna) ma per un uso pro, per cui partendo da premesse diverse, rispondeva in prima battuta a delle esigenze precipue diverse.
    Questo non toglie che in EMT hanno lavorato per far si che le coloriture dei modelli precedenti venissero contenute in questo modello (che molti audiofili trovano invece essere quello peggio suonante fra i vari EMT, questo dipende, io penso, proprio dagli abbinamenti che loro fanno in casa che richiedono o prediligono certe sonorità rispetto ad altre).
    Sempre a mio parere, questo modello di decisamente interessante ha la scolpita matericità (quasi granitica) del suono che è solido e ben ritmato.
    Il suo fono interno non è affatto male, però io credo ci sia anche di meglio su alcuni parametri.
    In ogni caso, tu che lo ascolti ancor oggi tutti i giorni potrai meglio di me valutarlo.
    Questo premesso, io credo che i lati che non sono particolarmente curati nel 950 sono: l' eliminazione completa delle risonanze interne e l' isolamento da quelle esterne.
    Non a caso è un giradischi che al di là di plinti e posizionamenti che ne influenzano grandemente il suono (a terra ad esempio acquista un corpo, proprio dato dalle onde basse che corrono sul pavimento) che è ben percepibile (in alcuni casi in bene, in altri in male), concettualmente non andava usato in condizione di uso estreme (in una radio di solito non si usano monitor enormi sparati a palla ma semplici spie e la banda passante è 50/15000).
    Quindi, io credo, che ti potrebbe interessare (se ho ben compreso la domanda) un gira più spinto nei parametri che EMT trascurava/aspetti non noti/valutati ai tempi.
    Il lato FR ad esempio di un moderno gira (oggi facilmente si trovano gira anche economici con FR < ai 2 Hertz, cosa impensabile ad un tempo) che ti permette di estendere la risposta in frequenza verso la gamma bassa senza picchi di rinforzo, è quindi un parametro "facile" da trovare.
    Invece (dando per assodato che diversi altri picchi su altre gamme non sono più un problema perché risolti) gira completamente esenti da picchi nelle fasce dei 150/200, 2000, 5000 hertz sono già più rari(ai tempi, forse solo Pioneer Exclusive P3 era su questa strada, ma non venne apprezzato da molti).
    Se io dovessi pensare oggi ad un gira, credo che il Wilson B FC già citato o meglio ancora (ma più costoso) un Bauer DPS con braccio Moerch (così in base alla testina scegli la canna + adatta) li prenderei in considerazione, in quanto, sempre a mio gusto:
    distribuiscono l' energia in modo omogeneo lungo tutta la scala tonale, sono esenti da picchi di risonanza o feedback per cui riescono a produrre una lettura più precisa lì ove altri ne sono afflitti.
    Comunque, stando sul WB FC te la caveresti con una cifra decisamente inferiore ai 10.000 euro per base/braccio/testina
    Con il DPS /Moerch/testina credo che sarest li attorno.
    Anche molti altri sarebbero per il mio gusto papabili; ad esempio, l' accoppiata Belladonna/Septum di P. Lourné, Basis Vector o Eminent, e per andare ancor più su Merrill/AT se disponessi di una mensola su cui poggiarli, anche rigidi come Clearaudio (di cui eviterei il braccio tangenziale però).
    Molti di questi in teoria sforerebbero il budget, ma oggi credo che si possano fare ottimi affari sia nel nuovo che nell' usato.
    Comunque, senza divagare, io starei in prima battuta sui primi due citati: WB per spendere meno e DPS/Morch se non mi accontentassi di usare solo testine con specifiche meccaniche simili.
    Una testina adeguata dipenderà dal gira/braccio e dal resto dell' impianto (e da quello che desideri), in ogni caso saprai che è messa (una volta semplicemente considerata la FR) in condizioni valide di lettura (non dico ottimali perché poi si innescherebbe il discorso del tangenziale vs radiale).
    In linea generale, con un impianto ricco di personalità io, ma parlo di me, sceglierei qualcosa di molto neutro per mediare la cosa; viceversa con uno neutro magari proverei con qualcosa di leggermente più caratterizzato verso il mio gusto.
    Sempre e come sempre, a mio parere e nel mio impianto.


    sunny
    Pietro

    ciao Pietro,

    grazie per il tempo che mi hai dedicato... leggerò con la dovuta concentrazione il testo che hai postato.

    a presto.

    Marco


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    Re: Scelta giradischi

    Post  Ospite on Wed Jul 25, 2012 1:53 pm

    Speriamo, uno che ha 500€ max di spesa disponibili, a questo punto non si suicidi.Beati voi,noi (io) mortali,non ho l intero impianto.Speriamo di ridimensionarci, perchè secondo me in questo forum, rimangono poche persone che possono interagire fra loro.Sempre secondo me. sunny sunny

      Current date/time is Thu Dec 08, 2016 12:58 pm