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L'impianto di Paperino
Il Gazebo Audiofilo

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    L'impianto di Paperino

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    Paperino
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    L'impianto di Paperino

    Post  Paperino on Tue Sep 11, 2012 11:34 pm

    La composizione è estremamente semplice (per le foto ci vuole un po' di pazienza mi sto attrezzando):

    - Lettore CD Reymio CDT 777



    - Cavo digitale coassiale Harmonix HS102

    - Convertitore D/A Reymio DAP 777



    - Cavi di segnale Ensemble Dynaflus FSF

    - Amplificatore Ensemble Fuoco

    - Cavi di potenza Ensemble Silinx Extrema

    - Diffusori Ensemble Natura



    L'ascolto è in una stanza di 4.5 x 8.2 metri, circa rettangolare ma con un soppalco che spezza in due parti, una con soffitto a 2.90 (dove sta l'impianto) e l'altra col soffitto a 2.45. Diffusori posizionati agli angoli ma distanti dai muri e a circa 4 metri l'uno dall'altro.

    Si tratta dell'impianto che ho cercato per molto tempo (trent'anni).

    L'avventura è iniziata (dopo i classici monomarca da adolescente) intorno al 1984 con un ampli NAD e diffusori JBL 4312A monitor. Poi siamo passati al fotogenico Proton (l'acquario, qualcuno se lo ricorda?, quindi a un musicalissimo integrato Accuphase con diffusori Klipsch Forté. Nel frattempo le sorgenti erano Marantz (ricordate il convertitore cda94?) e un giradischi dual cs5000 con la mitica testina ShureV15V. Facevano parte della famiglia anche una piastra Nakamichi 700 (con tanto di voluminosa unità dolby C esterna) e un mini dat walkman Sony, un vero prodigio della tecnica (che ancora conservo gelosamente).

    Poi a metà anni 90 arrivò un lettore Wadia con pre Classe Audio, finale Threshold e diffusori Thiel cs6. Al posto del Wadia c'è stata poi una coppia Mark Levinson, mentre il finale Threshold veniva sostituito da un Pass X350 e al posto del classe audio arrivava il pre Pass X1. Dalla coppia Mark Levinson sono passato intorno al 2006 alla coppia Reymio e pochi mesi fa ho scoperto il fantastico integrato e i diffusori Ensemble, il suono più naturale, ricco e riposante che abbia mai ascoltato, quello, appunto, che cercavo da circa trent'anni.

    Magari, dopo questa lunga descrizione, chi è rimasto fin qui potrà darmi un consiglio: vorrei aggiungere un sintonizzatore FM + web radio all'impiantino ... Idee? Avrei visto ad esempio il "piccolo" Magnum Dynalab, che ne pensate?

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    Re: L'impianto di Paperino

    Post  Cricetone on Thu Sep 13, 2012 7:47 pm

    ciao complimenti innanzitutto,però noto che non c'è nulla nell'angolo,non hai rimbombi? sunny


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    Re: L'impianto di Paperino

    Post  pluto on Thu Sep 13, 2012 7:48 pm

    Caro Paperino benvenuto anche se permalosetto

    Io non avevo visto le foto e aspettavo. Bell'impianto complimenti

    Circa il SInto, con quella marca vai tranquillo. Uno degli ascolti migliori fatti è stato con un 106T a valvole (stupendo) su una sinfonia di Beethoven dal vivo su Rai 3. Ma non trascurerei neanche sinto della McIntosh 78/80 (i classici) o i più recenti, oppure qualche modello Accuphase.

    Tieni però presente che oggi con la liquida hai tutte le radio che vuoi in digitale e dil mercato dei sino è crollato. Buona caccia comunque

    e Buona permanenza

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    Re: L'impianto di Paperino

    Post  Paperino on Thu Sep 13, 2012 8:17 pm

    Cricetone wrote:ciao complimenti innanzitutto,però noto che non c'è nulla nell'angolo,non hai rimbombi? sunny

    In effetti no, questi diffusori hanno la caratteristica di suonare ugualmente bene in ambienti molto diversi, e di avere una zona di ascolto molto ampia. Certo 30-40 centimetri dalle pareti glieli devi dare, ma a quel punto tutto ok. Neutrali in tutto, il più bel pianoforte mai ascoltato in un concerto di Rachmaninoff (la mia passione), molto ma molto simile alla stessa cosa dal vivo (Matsuev - Pappano a Roma ottobre scorso: uno spettacolo).


    Last edited by Paperino on Fri Sep 14, 2012 10:20 pm; edited 1 time in total

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    Re: L'impianto di Paperino

    Post  Paperino on Thu Sep 13, 2012 8:23 pm

    pluto wrote:Caro Paperino benvenuto anche se permalosetto

    Naaaa... però vedere i post intorno al mio con decine di risposte e questo miseramente a zero faceva un certo effetto.... da Paperino per l'appunto

    pluto wrote:
    Circa il SInto, con quella marca vai tranquillo.

    Sì, in particolare avevo visto il modello che sintonizza anche le web radio, qualcuno qui ha provato? Io sono diffidente perché ho provato a avvicinarmi alla musica liquida anche di buon livello (Linn) ma il mio lettore è un'altra cosa, non c'è proprio confronto.

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    Re: L'impianto di Paperino

    Post  aircooled on Thu Sep 13, 2012 9:23 pm

    non conosco nulla non posso sparare a zero


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    Re: L'impianto di Paperino

    Post  Massimo on Thu Sep 13, 2012 9:29 pm

    Complimenti per l'impianto applausi applausi applausi


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    Re: L'impianto di Paperino

    Post  criMan on Fri Sep 14, 2012 8:06 pm

    Non conosco neanche un componente del tuo impianto santa

    Ma dalla cura con cui e' messo nella sala direi che sei molto soddisfatto e questa e'
    la cosa fondamentale applausi

    buoni ascolti


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    Re: L'impianto di Paperino

    Post  PARLAPA' on Fri Sep 14, 2012 9:28 pm

    applausi applausi applausi applausi applausi

    bello il lettore CD

    Originale il portellino scorrevole del vano disco


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    Marco

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    Re: L'impianto di Paperino

    Post  Paperino on Fri Sep 14, 2012 10:19 pm

    Si tratta di componenti poco noti, selezionati in base a criteri del tutto miei, al termine di un lunghissimo percorso che vi descrivo:

    1 - Abolizione delle riviste e dei pareri di "esperti"

    2 - Cessata frequentazione di qualsivolgia mostra o esposizione

    3 - Disintossicazione assoluta da negozi del settore

    4 - Studio matto e disperatissimo di calcolo tensoriale, relatività generale, fisica quantistica

    5 - Studio di alcuni lavori di psicologia della percezione in ambito visivo (poi ho lavorato per analogia sull'udito, in particolare sui filtri di Fourier)

    Dopo 5 - 6 anni di questa cura, avendo ripulito il sistema nervoso dalle varie fregnacce che mi erano state inflitte nei miei primi 25 anni di malattia hi-fi, ho messo a frutto soprattutto i punti 4 e 5, dai quali ho tratto l'ispirazione per:

    - la rimozione di qualsiasi pregiudizio in merito a che cosa può e che cosa non può fisicamente produrre un suono bello o brutto (cavi, spine, prese, piedini, lampade di salgemma, sveglie da tavolo o orologi a cucù)

    - la formazione di un pieno convincimento della validità del punto di vista Kantiano sulla sostanziale soggettività dell'estetica

    A quel punto ho capito che mi serviva un termine di paragone "oggettivo" da riclassificare rispetto alla mia soggettività, quindi per qualche anno ho selezionato i concerti di musica classica e me li sono goduti all'Auditorium. Ciò mi ha consentito di educare il mio orecchio e di formare categorie di giudizio utili a classificare e descrivere ciò che io intendevo per suono "autentico" e "bello". In tutto questo periodo ho evitato come la peste i concerti rock, tra l'altro perdendomi il farewell dei Simply Red, perché si tratta di musica equalizzata, iperamplificata, artificiosa, che in una fase delicata come quella ti impedisce di crescere e capire.

    A quel punto, quando ho capito che cosa volevo, ho trovato una persona capace di ascoltare e comprendere e gli ho detto che avrei acquistato una cosa che suonasse così e così, e di richiamarmi quando l'avesse avuta disponibile. Nell'arco di alcuni anni, sono arrivati così i Reymio e gli Ensemble.

    Era quello che cercavo, e in questo momento è qui che suona per me. Carlos Santana, Samba Pa Ti. L'ho conosciuto Santana, me l'ha presentato un comune amico (sì, ho due amici in comune con Carlos Santana, e anche con Wayne Shorter). La prima cosa che mi ha chiesto? Se avevano messo a posto l'acustica del palazzo dello Sport dove avrebbe suonato la sera, perché si ricordava che nell'84 con Bob Dylan non suonava granché bene. Gli ho detto che nell'84 c'ero anch'io al palazzo dello Sport, e che effettivamente non suonava benissimo, ma che il concerto era stato fantastico e ancora a distanza di 20 anni me lo ricordavo e mi veniva da piangere a ripensare a Blowin in the wind suonata insieme a Dylan. Aggiunsi che no, l'acustica non era migliorata. Se ne dispiacque. Che grande artista!

    Scusate la lunghezza e l'off topic: mi sono lasciato un po' trascinare.

    Paperino
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    Re: L'impianto di Paperino

    Post  Paperino on Fri Sep 14, 2012 10:26 pm

    PARLAPA' wrote: applausi applausi applausi applausi applausi

    bello il lettore CD

    Originale il portellino scorrevole del vano disco

    Come una lavatrice "carica dall'alto"


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    Re: L'impianto di Paperino

    Post  carloc on Fri Sep 14, 2012 11:06 pm

    Paperino wrote:

    Come una lavatrice "carica dall'alto"


    Quanti giri fa la centrifuga?.......


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