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Ho RI-riascoltato il full-Sanders...
Il Gazebo Audiofilo

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    Ho RI-riascoltato il full-Sanders...

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    Luca58
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    Ho RI-riascoltato il full-Sanders...

    Post  Luca58 on Thu Sep 27, 2012 9:59 am

    Dopo alcuni mesi ho riascoltato l'impianto full-Sanders di un amico. Diffusori Model 10, Magtech Sanders sui woofers (500 W stereo su 8 Ohm), ESL MkII Sanders (400 W stereo su 8 Ohm) sui pannelli, crossover esterno, ultimo pre della casa, cablaggio della casa. http://sanderssoundsystems.eu/

    La messa a punto fatta da questo mio amico ha continuato senza sosta nel tempo ed il risultato e' andato continuamente migliorando. La novita' rispetto al passato e' che ha allontanato sensibilmente i diffusori dalla parete posteriore (a memoria direi tra 1,5 e 2 m); per quanto sembrasse che non risentissero della vicinanza dalla parete, l'allontanamento marcato ha avuto del miracoloso, con una scena molto piu' profonda, una messa a fuoco molto piu' precisa ed un senso di live piu' spinto.

    Ho sentito la conclusione di un brano di pianoforte che mi ha lasciato sgomento , con ottave basse che d'ora in avanti mi sognero' anche la notte: gliele ho fatte ripetere diverse volte per memorizzare bene a cosa devo arrivare, visto che il CD ce l'ho anch'io.

    Quello che con l'impianto full-Sanders diventa evidentissimo e' il rapporto con l'ambiente, molto piu' evidente che con altri impianti, per quello che ho sentito. Ad esempio i diffusori sono stati collocati secondo certe regole dettate in un libro da un esperto internazionale, ma la resa era drammaticamente superiore spostandomi a sedere indietro di un metro (il divano non ci poteva arrivare per motivi logistici e di WAF ), cioe' rigidamente dove i calcoli prevedevano. L'interazione con l'ambiente va curata scrupolosamente come si fa con la ricerca dello sweet spot, fissato dalla direzionalita' spinta dei pannelli, che sono piatti (al contrario di quelli curvi delle Martin Logan, tra l'altro inventati da Roger Sanders) per impedire le riflessioni laterali primarie. Anche la vicinanza agli angoli va accuratamente evitata come per tutti i diffusori tranne quelli dedicati a quel posizionamento, ma qui bisogna metterci piu' impegno come quando si guida una macchina sportiva che ti fa sentire tutte le buchette.

    Scollamento woofer-pannello assolutamente inesistente.

    Insomma, la resa di quell'impianto continua a crescere da un anno e sono curioso di vedere dove e' in grado di arrivare.


    Last edited by Luca58 on Tue Feb 05, 2013 10:02 am; edited 1 time in total


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    Re: Ho RI-riascoltato il full-Sanders...

    Post  Buba on Thu Sep 27, 2012 3:24 pm

    Grande, grandissimo. sunny

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    Re: Ho RI-riascoltato il full-Sanders...

    Post  Luca58 on Thu Sep 27, 2012 6:40 pm

    Molto naturale; ricordo anche dei tamburi suonati con le mani...si "vedeva" la pella che vibrava sotto la pressione delle dita. Si "vedevano" anche le dita...


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    Re: Ho RI-riascoltato il full-Sanders...

    Post  Geronimo on Thu Sep 27, 2012 7:39 pm

    Luca mi gioco l'impianto......di un mio amico che prima o poi passerai ai diffusori Sanders


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    Re: Ho RI-riascoltato il full-Sanders...

    Post  seajimny on Thu Sep 27, 2012 8:58 pm

    Mai avuto modo di sentire nulla della Sanders.... forse perché fuori della mia portata nella concezione di un set up.... troppi watt a disposizione

    Se mi comunicaste un negoziante non troppo lontano da Pescara.....

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    Re: Ho RI-riascoltato il full-Sanders...

    Post  colombo riccardo on Thu Sep 27, 2012 9:37 pm

    Geronimo wrote:Luca mi gioco l'impianto......di un mio amico che prima o poi passerai ai diffusori Sanders

    mi gioco il tuo impianto che prima o poi Luca passerà a "all inclusive Sanders" (diffusori + amplificazione).

    Ciao
    Riki

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    Re: Ho RI-riascoltato il full-Sanders...

    Post  Luca58 on Thu Sep 27, 2012 11:01 pm

    Che c'entra... Ogni impianto ha una propria personalita' in quanto non esiste l'impianto perfettamente neutro. Ci sono molti tipi di impianto che sono in grado di farti scordare quale elettronica stia suonando e di collegarti alla musica facendoti scordare il resto.

    Io credo di aver trovato il "mio" impianto con le caratteristiche delle Martin Logan (sempre che sia confermato una volta finito l'impianto), che sono ovviamente un po' diverse da quelle delle elettrostatiche Sanders; in meglio o in peggio, a parita' di diffusore e di amplificazione, non ha senso dirlo perche' e' una questione di gusti. Niente vieta che io possa apprezzare le qualita' anche di altri tipi di impianti che magari usano altre tecnologie. Inoltre sto passando dall'integrato al pre+finale, ma in ogni caso restero' con un impianto piu' semplice possibile purche' mi permetta di arrivare a quello che cerco ed il full-Sanders, che pure usa amplificatori non molto pesanti e che non scaldano, per la mia disponibilita' mentale e' troppo complesso. Ho gia' dato in passato con gira ad alimentazione separata, braccio tangenziale con pompa per l'aria, etc.

    Il senso del mio messaggio e' che se si intende passare all'elettrostatico ibrido e' bene avere una panoramica delle possibilita' e tra queste c'e' certamente l'impianto di Sanders, che ancora non e' molto diffuso in Italia e quindi e' poco conosciuto. Tra l'altro, l'uso degli amplificatori Sanders viene spesso consigliato anche per le Martin Logan sul sito Martin Logan Owners.



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    Re: Ho RI-riascoltato il full-Sanders...

    Post  Luca58 on Thu Sep 27, 2012 11:14 pm

    Posso aggiungere questa cosa, che e' una mia impressione e che quindi puo' non risultare veritiera anche se in buona fede.

    Per quanto riguarda l'influenza dell'ambiente, in genere, per quello che ho sentito, si ha un inasprimento ed indurimento della resa quando l'ambiente non e' in qualche modo ottimizzato e crea problemi; man mano che l'ambiente viene migliorato si ha un avvicinamento al suono piu' naturale. Piu' o meno a seconda delle caratteristiche e della qualita'' dei componenti e della sinergia tra loro.

    Mi e' sembrato che il Sanders parta dalla situazione opposta, cioe' la resa e' molto soft e poco brillante se l'interazione con la stanza crea grossi problemi e migliora verso il naturale man mano che questi problemi vengono risolti.


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    Re: Ho RI-riascoltato il full-Sanders...

    Post  aircooled on Fri Sep 28, 2012 1:14 am

    Insomma, la resa di quell'impianto continua a crescere da un anno e sono curioso di vedere dove e' in grado di arrivare.
    mmmmmmmmmmmmmm......... non è che la partenza era piuttosto rasoterra


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    Re: Ho RI-riascoltato il full-Sanders...

    Post  Luca58 on Fri Sep 28, 2012 9:59 am

    aircooled wrote:mmmmmmmmmmmmmm......... non è che la partenza era piuttosto rasoterra

    Certamente.

    Anche questo mio amico mi ha detto: "Ti ricordi come (non) suonava all'inizio?". In effetti la resa era molto/troppo "piatta" ed insignificante e la prima volta ci rimasi un po' male perche' credetti che avesse preso un abbaglio. Siccome sono un amico glielo dissi. Era chiaro che c'era qualcosa di primario che non andava perche', gusti o non gusti, ibrido o non ibrido, si tratta di un sistema che so aver vinto premi prestigiosi negli USA.

    Da quello che ho verificato, quell'ambiente, nonostante i 50 mq a disposizione, ha molti piu' problemi di quello che ci si possa aspettare e quel sistema e' un po' "on/off", cioe' o suona o non suona. E' un po' come le due foto aeree che devi far combaciare sotto lo stereoscopio per vedere tridimensionale: finche' la posizione non e' letteralmente "esatta" l'effetto non c'e'; quando le metti posizionate in modo esatto vedi le montagne che "saltano" verso di te e ti scansi per non farti colpire... Questo vale ovviamente per tutti gli impianti, ma la mia sensazione e' che in quel caso la risposta all'ambiente sia piu' drammatica e netta del normale, come avviene per gli spostamenti dallo sweet spot, nel quale devi davvero stare fermo per non veder spostare il cantante a destra e sinistra.

    Secondo me la resa non e' ancora quella massima che puo' raggiungere, ma bisogna tenere conto che non si possono buttare giu' le pareti e cambiare la casa. Resto dell'idea che una libreria o una serie di librerie piu' o meno piene siano il trattamento ambientale migliore.

    Per quanto riguarda l'influenza di altri componenti non suoi sull'impianto Sanders (supporti per le elettroniche, punte, cavi e soprattutto sorgente), che ho verificato sulla mia pelle che possono fare tutta la differenza del mondo in molti casi, non so cosa pensare perche' non ho assistito a prove in quel senso. Io mi sono interessato ai prodotti Sanders ed ho scambiato diversi mails con Roger in persona. Sanders ha fatto progettare o scelto cavi in funzione delle caratteristiche elettriche finalizzate ai suoi componenti (e alle elettrostatiche ibride in generale) e certo non e' uno sprovveduto . Per quanto riguarda la sorgente, lui consiglia di usare un lettore DVD economico (alle manifestazioni negli USA attacca o musica liquida o un vecchio lettore DVD Pioneer da 200 $) perche' secondo lui ha tutto quello che serve, a parte il blasone da far vedere agli amici, cosa che comunque, in modo tipicamente americano, rispetta e capisce. Pero' dice che non serve. So che nell'impianto di questo mio amico sono stati provati cdp discreti (es. ARC CD3) ma con risultati inferiori al suo lettore CD/DVD Arcam (il top che facevano tempo fa, usato come meccanica)+Arcam DAC da 400 €. Roger mi ha scritto "When tests are properly done, it becomes very clear that modern digital electronics have spectacular performance. All modern digital components sound perfectly transparent, flawless, and identical.".

    Che ve devo di'? Non ne capisco abbastanza per valutare questi aspetti.



    Last edited by Luca58 on Fri Sep 28, 2012 12:51 pm; edited 1 time in total


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    Re: Ho RI-riascoltato il full-Sanders...

    Post  aircooled on Fri Sep 28, 2012 10:15 am

    Sanders ha fatto progettare o scelto cavi in funzione delle caratteristiche elettriche finalizzate ai suoi componenti (e alle elettrostatiche ibride in generale) e certo non e' uno sprovveduto . Per quanto riguarda la sorgente, lui consiglia di usare un lettore DVD economico (alle manifestazioni negli USA attacca o musica liquida o un vecchio lettore DVD Pioneer da 200 $) perche' secondo lui ha tutto quello che serve, a parte il blasone da far vedere agli amici, cosa che comunque, in modo tipicamente americano, rispetta e capisce. Pero' dice che non serve. So che nell'impianto di questo mio amico sono stati provati cdp discreti (es. ARC CD3) ma con risultati inferiori al suo lettore Blu-Ray+Arcam DAC da 400 €.
    capito tutto


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    Re: Ho RI-riascoltato il full-Sanders...

    Post  flavio@sanders on Fri Sep 28, 2012 10:51 am

    Non sono molte le riviste che si prendono la responsabilità di indicare delle scelte, fra queste c'è la veterana americana The Absolute Sound.
    Premesso che Sanders NON FA' PUBBLICITA' su The Absolute Sound....

    - Nel marzo 2012 l'amplificatore Sanders Magtech ha ricevuto per la seconda volta da TAS (The Absolute Sound) l'Editor's Choice Award annuale

    - Nel marzo 2011 l'amplificatore Magtech ha ricevuto da TAS l'Editor's Choice Award annuale

    - Nel marzo 2011 i diffusori Sanders Model 10 hanno ricevuto da TAS l'HP's Editor's Choice Award (la scelta personale del fondatore Harry Pearson)

    - Nel giugno 2010 i diffusori Sanders model 10 hanno ricevuto da TAS l'HP's (Harry Pearson) Golden Ear Award

    Si può dare molta o poca importanza ai giudizi di The Absolute Sound ma non c'è dubbio che..

    - The Absolute Sound, che non è certo l'ultima nata, premia anche prodotti che non sono inserzionsti
    - ai recensori di The Absolute Sound, incluso Harry Pearson, i componenti Sanders piacciono molto
    - si tratta di un impianto composto da una amplificazione consigliata già per conto suo con componenti di altri produttori, che pilota diffusori già consigliati per conto loro con altre amplificazioni... ma in questo caso abbiamo componenti solo Sanders, un impianto ottimale quindi

    Ciao Embarassed ,
    Flavio






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    Re: Ho RI-riascoltato il full-Sanders...

    Post  Geronimo on Fri Sep 28, 2012 11:30 am

    colombo riccardo wrote:
    Geronimo wrote:Luca mi gioco l'impianto......di un mio amico che prima o poi passerai ai diffusori Sanders

    mi gioco il tuo impianto che prima o poi Luca passerà a "all inclusive Sanders" (diffusori + amplificazione).

    Ciao
    Riki

    Giocati le tue Genelec così passi alle PMC


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    Re: Ho RI-riascoltato il full-Sanders...

    Post  colombo riccardo on Fri Sep 28, 2012 11:48 am

    Geronimo wrote:

    Giocati le tue Genelec così passi alle PMC

    le PMC costano mooolto di più delle Genelec.

    comunque ritornando in topic a prescindere da come suona mi piace molto sul piano tecnico la politica di Sanders di offrire insieme diffusori + amplificazione + crossover esterno tutto ottimizzato per fare suonare i suoi diffusori al meglio in maniera tale da eliminare il giochino purtroppo nella realtà inconcludente ma molto diffuso di scegliere da parte dell'audiofilo quale amplificazione abbinare a quel determinato diffusore. applausi

    Ciao
    Riki

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    Re: Ho RI-riascoltato il full-Sanders...

    Post  Luca58 on Fri Sep 28, 2012 1:13 pm

    Come ho detto si tratta di gusti. Ho riportato le mie nuove impressioni perche' in genere "piu' si sa meglio e' " di qualsiasi impianto, soprattutto di quelli che sono piu' difficili da ascoltare. Io credo che Sanders segua una filosofia encomiabile e cioe' il progettista che segue un progetto in tutti i suoi componenti per arrivare a un certo tipo di resa, che puo' poi piacere o meno a seconda delle persone. Ognuno e' poi libero di sostituire alcuni componenti a seconda del proprio orecchio e questo, secondo me, non deve essere visto negativamente. Se uno vuole il "suono Sanders" deve pero' acquistare l'impianto seguendo le istruzioni di Sanders.

    Per quanto riguarda il discorso sorgente, anche io resto disorientato quando effettivamente sento (una prova l'ho fatta) che i lettori CD nell'impianto Sanders suonano peggio dei lettori DVD anche economici ed anche usando i loro DAC interni: davvero non me lo so spiegare perche' la differenza tra un lettore DVD ed un cdp, soprattutto se e' di alto livello e se non e' un bidone commerciale, secondo me e' evidentissima. Sanders mi ha scritto che "I carefully test and measure equipment. I do not rely on poorly done listening tests like audiophiles do".

    Questo e' un punto importante: noi normalmente sentiamo che i cdp suonano molto meglio dei lettori DVD perche' i test che facciamo non sono attendibili? Mi e' stato spiegato da un altro esperto che al banco di misura i lettori effettivamente suonano tutti un po' uguali e che, anzi, i lettori DVD/BD hanno in genere misure migliori perche' sono tarati per gestire segnali di maggior risoluzione; mi e' stato pero' anche spiegato che all'ascolto non contano solo le misure fatte al banco.

    Io non sono esperto in queste cose e quindi non so quale sia il motivo per il quale i cdp effettivamente non sembrano rendere come conosciamo inseriti nell'impianto Sanders; anzi, dall'unica prova che ho fatto direi che il cdp utilizzato, che secondo me suona molto bene in generale, sembrava rotto santa . Il problema, pero' si pone poco perche' chi ama il suono Sanders non ha bisogno di cercare cdp considerati di alta qualita' e risparmia pure.


    Last edited by Luca58 on Fri Sep 28, 2012 1:17 pm; edited 2 times in total


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    Re: Ho RI-riascoltato il full-Sanders...

    Post  flavio@sanders on Fri Sep 28, 2012 1:16 pm

    seajimny wrote:Mai avuto modo di sentire nulla della Sanders.... forse perché fuori della mia portata nella concezione di un set up.... troppi watt a disposizione

    Se mi comunicaste un negoziante non troppo lontano da Pescara.....

    Ciao Seajimny,

    non ci sono rivenditori vicino a Pescara...
    Sanders segue una politica commerciale particolare e vende direttamente in tutto il mondo applicando gli stessi prezzi degli Stati Uniti.
    Non esistono quindi un importatore e dei rivenditori e questo ha sia vantaggi che svantaggi.
    Lo svantaggio è che mentre è disponibile un servizio di assistenza autorizzata in Italia a Milano ed il supporto in italiano, non è invece possibile ascoltare i componenti Sanders presso un rivenditore vicino a casa... e per ascoltarli bisogna quindi andare a Milano.
    Il vantaggio è che i prezzi sono gli stessi degli Stati Uniti (incluso il trasporto via aerea) non essendoci i passaggi dell'importatore e rivenditore.
    Gli importi però sono tali che a nostro avviso pagare la metà giustifica l'indubbia scomodità di dover viaggiare e questo è il motivo di questa scelta.

    Ciao, Flavio


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    Re: Ho RI-riascoltato il full-Sanders...

    Post  aircooled on Fri Sep 28, 2012 1:29 pm

    Questo e' un punto importante: noi normalmente sentiamo che i cdp suonano molto meglio dei lettori DVD perche' i test che facciamo non sono attendibili? Mi e' stato spiegato da un altro esperto che al banco di misura i lettori effettivamente suonano tutti un po' uguali e che, anzi, i lettori DVD/BD hanno in genere misure migliori perche' sono tarati per gestire segnali di maggior risoluzione; mi e' stato pero' anche spiegato che all'ascolto non contano solo le misure fatte al banco.

    evito di rispondere per non diventare offensivo verso un super Guro, quindi mi inchino al suo SAPERE e fuggo a gambe levate


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    Re: Ho RI-riascoltato il full-Sanders...

    Post  flavio@sanders on Fri Sep 28, 2012 2:06 pm

    colombo riccardo wrote:

    le PMC costano mooolto di più delle Genelec.

    comunque ritornando in topic a prescindere da come suona mi piace molto sul piano tecnico la politica di Sanders di offrire insieme diffusori + amplificazione + crossover esterno tutto ottimizzato per fare suonare i suoi diffusori al meglio in maniera tale da eliminare il giochino purtroppo nella realtà inconcludente ma molto diffuso di scegliere da parte dell'audiofilo quale amplificazione abbinare a quel determinato diffusore. applausi

    Ciao
    Riki

    Ciao Riccardo,
    ti ringrazio dell'apprezzamento e prendo spunto dal tuo commento per chiarire alcuni aspetti.
    L'impostazione dei componenti Sanders è un poco meno radicale ma più flessibile di quella dei componenti Genelec con i quali ci sono comunque in comune molte cose importanti.
    Entrambe le aziende infatti perseguono una filosofia di diffusori attivi in multiamplificazione con crossovers attivi, secondo me lo stato dell'arte negli impianti ad alte prestazioni.

    Non è però necessario utilizzare un impianto full Sanders, i singoli componenti vivono di vita propria e le Model 10 possono essere (e vengono) utilizzate con amplificazioni di altri produttori così come gli amplificatori forniscono prestazioni eccellenti con altri diffusori.
    Naturalmente è utile tener conto delle peculiarità dei componenti per cui i finali ESL sono ottimali per diffusori elettrostatici (come indica il nome) ed i finali Magtech sono sfruttati al meglio con diffusori magnetici.
    Cito ad esempio questa prova in un forum completamente indipendente: http://www.audioenz.co.nz/forums/showthread.php/12828-Review-Sanders-Magtech-Power-Amplifier

    Rimane il fatto che, come dicevi, un impianto full Sanders toglie ogni dubbio su compatibilità e interfacce permettendo di ottenere le migliori prestazioni dalla sinergia dei componenti senza mal di testa... una situazione ideale ma raramente praticabile.

    Buoni ascolti Embarassed
    Flavio


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    Re: Ho RI-riascoltato il full-Sanders...

    Post  Luca58 on Tue Feb 05, 2013 10:00 am

    Ripesco questo argomento perche' ieri pomeriggio ho riascoltato il full-Sanders del mio amico e devo testimoniare che ho sentito un salto delle prestazioni da una categoria ad un'altra.

    L'impianto Sanders e' rimasto lo stesso, ma e' cambiata la sorgente e la messa a punto.

    La messa a punto ha riguardato la lotta alle vibrazioni, che e' stata realizzata:

    a) con dei cubetti autocostruiti di una gelatina azzurra (autocostruiti nel senso che si prepara lo stampo di dimensioni e spessore adeguati e poi ci si cola questa sostanza che alla fine diventa gelatina) messi sotto tutte le elettroniche. Alla fine questi componenti possono oscillare quasi liberamente.

    b) con delle sfere di gomma di 4 cm di diametro chiamate "palle di Epidauro" (delle quali avevo letto qualcosa ma che non avevo mai sentito all'opera) sotto le Model 10.

    La sorgente era un nuovo lettore DVD economico, con una circuitazione per un'alta definizione che usa la stessa codifica PCM dei CD (i SACD, ad esempio, usano una codifica informatica diversa dalla PCM dei CD); scusate se non sono preciso, ma sono refrattario all'informatica... Chi se ne intende avra' capito. Questo lettore era attaccato ad un piccolo DAC ed e' stato posizionato sulla stessa gelatina azzurra in attesa di essere smontato dallo chassis e sospeso su elastici.

    La resa mi ha sconcertato, avendo l'impianto fatto davvero un salto da una categoria all'altra: mi sono infatti trovato di fronte ad una scena live, forse per la prima volta da quando faccio caso al digitale perche' molti CD che ho ascoltato erano quelli che ho sempre usato per mettere a punto gli impianti. In questi casi le caratteristiche di un impianto si continuano a sentire, ma la sensazione di non essere davanti a musica riprodotta e' stata molto forte. In genere si dice che "sembra che non siano i diffusori a suonare" perche' lo stage vive di vita propria scollegato da questi, ma per me questa e' una condizione minima che se non si realizza meglio chiudere. Quello che ho sentito ieri, invece, non "sapeva" di musica riprodotta soprattutto perche' era cosi' "live" che lo spettacolo al quale assistevo non veniva proprio da collegarlo psicologicamente all'impianto tanta era la sua naturalezza.

    Quando si dice l'influenza delle vibrazioni... Laughing

    Insomma, davvero una bella esperienza che mi ha alzato notevolmente l'asticella.

    Per concludere diro' che la mia stanza di ascolto e' cosi' disgraziata che chi viene ad ascoltare mi lascia l'obolo... Ieri sera questo mio amico e' stato cosi' gentile da portarmi tutte le gelatine azzurre e le palle di Epidauro per realizzare una disposizione come quella di casa sua; in piu' mi ha portato dei vecchi cavi Quad specifici per le elettrostatiche.

    Come per miracolo, i problemi della mia stanza erano svaniti.



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    Re: Ho RI-riascoltato il full-Sanders...

    Post  multistrada on Tue Feb 05, 2013 11:32 am

    Pur essendo convinto della correttezza dell'approccio "monomarca", sorvolo su tutto quanto detto a proposito dei componenti Sanders semplicemente perché non li conosco. E francamente prima della comparsa in varie discussioni di Flavio non ne avevo neanche mai sentito parlare. E si che "calco la scena" da oltre 40 anni............
    Tuttavia una cosa mi sento di dire. La faccenda della sorgente "ininfluente" è una tavanata galattica! Chiunque è in grado di udire le differenze che ci sono utilizzando in uno stesso contesto (eletroniche, diffusori, cavi, supporti e ambiente) un lettore CD/DVD/BR da mercatone, un lettore HiFi e un lettore HiFi di alto livello. Se non si notano differenze c'è qualcosa che non va nell'impianto o nelle orecchie degli ascoltatori.
    Saluti.

    Multistrada

    p.s.
    In una sorgente digitale lo stadio di uscita fa sempre la differenza: non è un caso che più si sale di livello più tale sezione appare curata. Non basta un integratino...............

    p.s.2
    Mi fa piacere che l'amico Luca58 abbia scoperto l'importanza dei supporti su cui poggiano le elettroniche, anche se l'idea della gelatina mi lascia alquanto perplesso........

    p.s.3
    Non creiamo un altro "affaire" Grundig................

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    Re: Ho RI-riascoltato il full-Sanders...

    Post  piroGallo on Tue Feb 05, 2013 11:56 am

    multistrada wrote:

    p.s.3
    Non creiamo un altro "affaire" Grundig................

    Perchè?


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    Re: Ho RI-riascoltato il full-Sanders...

    Post  Giordy60 on Tue Feb 05, 2013 12:17 pm

    multistrada wrote:.....Non creiamo un altro "affaire" Grundig................

    ti riferisci al full CCI di Ambrosini ?

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    Re: Ho RI-riascoltato il full-Sanders...

    Post  multistrada on Tue Feb 05, 2013 12:25 pm



    Multistrada

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    Re: Ho RI-riascoltato il full-Sanders...

    Post  pluto on Tue Feb 05, 2013 12:46 pm

    Continuo ad essere molto perplesso sull'idea di utilizzare un lettore DVD economico da poche centinaia di euro come fonte primaria di un ottimo impianto da svariate migliaia di euro.
    E mi sembra di capire che la cosa sia voluta visto il livello del resto della catena.

    Credo che l'amico di Luca farebbe un ulteriore step forward se utilizzasse una fonte come si deve e di pari livello ai Sanders

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    Re: Ho RI-riascoltato il full-Sanders...

    Post  Luca58 on Tue Feb 05, 2013 1:57 pm

    Mi spiace, non volevo scatenare reazioni irritate... relax... angel angel angel

    Rispondo in generale, ma anticipo a multistrada che non ho certo scoperto adesso la differenza di un supporto rispetto ad un altro, anche se io non resto mai "perplesso" senza aver provato; vorrei sapere, ad esempio, cosa usa lui come porta-elettroniche perche' non so quanto dedichi importanza a questo argomento chi, con le dovute e provate eccezioni, si e' formato culturalmente in questo senso 40 anni fa. Io 40 anni fa suonavo strumenti musicali e quindi non lo so perche' qualsiasi impianto mi sembrava una cagata (e un po' mi sembra anche adesso, tranne rare eccezioni). Quanto ai Sanders, che non mi riguardano non possedendoli e che anch'io ho scoperto da poco perche' in Italia non sono stati molto presenti fino ad adesso, ho verificato che in ambiente elettrostatico se ne parla abbastanza. Cercate ad esempio qui: http://www.martinloganowners.com/forum/

    In generale vedo che e' sfuggito il senso del mio post, che non riguarda in particolare l'impianto Sanders ma la lotta alle vibrazioni ed il modo di condurla; infatti ho ottenuto risultati simili, nei limiti della differenza di dimensioni tra le Model 10 e le Aerius, anche nel mio impianto.

    Ho sempre lottato contro le vibrazioni utilizzando le punte BCD, che sono a mio avviso straordinarie; quindi accoppiando. In alcuni casi e in particolare con le elettrostatiche ibride, ieri ho verificato che lo smorzamento di un certo tipo puo' dare risultati diversi e superiori soprattutto col digitale ed in ambienti di ascolto acusticamente difficili.

    Anche per quanto riguarda il discorso dei cdp mi sembra di non essere evidentemente riuscito bene ad esprimere cosa intendessi dire se in tanti hanno capito una cosa diversa.

    Premesso che nell'impianto Sanders sono stati anche provati cdp di livello almeno accettabile (il primo che mi viene in mente e' il CD3 di ARC) con risultati insignificanti dal punto di vista del miglioramento, anche io sono sempre stato scettico sulla dichiarazione di Sanders che ogni cdp suoni allo stesso modo. Io pero' ho posto l'attenzione su aspetti diversi e non volevo certo risollevare una diatriba tipo valvole o ss, digitale o analogico, scapoli o ammogliati. Quello che ho voluto mettere in evidenza - e dei risultati sono certo, si puo' solo interpretare il perche' ed il percome - e':

    a) Un cdp suona diverso dall'altro in funzione della qualita' soprattutto (e sottolineo "soprattutto") dello chassis e quindi della sua efficacia contro le vibrazioni; una volta messo su queste gelatine, infatti, la differenza di prestazioni si assottiglia in modo drammatico fino a diventare sproporzionata rispetto alla differenza di costo; differenza di prestazioni che comunque viene ulteriormente drammaticamente ridotta se si abbina al lettore DVD economico un DAC appena decente. Parlo dei lettori DVD perche' quelli CD economici in genere hanno una uscita digitale non all'altezza che sta li' solo per motivi commerciali.

    b) L'importanza, almeno cosi' mi e' sembrato, che il DVD abbia una codifica per l'alta definizione di tipo PCM, che lo rende piu' adatto dei lettori SACD alla riproduzione dei CD. Come ho detto, questo campo per me e' un terreno minato e quindi non insisto.

    Cosa c'entrino in questo contesto i Grundig, che non ho mai sentito e che comunque in alcuni casi so suonare molto molto bene, mi resta difficile da capire e spero che quando saro' grande qualcuno me lo spieghera'.

    Tutto qui.




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