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Standardizzazione e qualità in HI-FI - Page 2
Il Gazebo Audiofilo

The Italian Forum for HI-FI, Music, DAC, Headphones And Cables

    Standardizzazione e qualità in HI-FI

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    aircooled
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    Re: Standardizzazione e qualità in HI-FI

    Post  aircooled on Mon Nov 12, 2012 4:37 am

    ma io non ho nulla da indicarti, ne sui progetti ne su altro, mi permetto solo di dire che secondo me stai sbagliando, e questo mi posso permettermi di dirlo perchè sono nell'ambiente da oramai quasi 40nni, ho avuto la fortuna di conoscere e poter parlare e discutere con quasi tutti i Maestri dell'HIFI e da loro ho imparato che se hai da dire qualcosa di valido in questo settore le occasioni per sfondare non mancano di certo, dietro ogni angolo c'è uno squalo pronto a farti ponti d'oro se intravede una possibilita di guadagno, per questo non capisco perche invece di scendere in campo continui a cercare un disutile palcoscenico dove oltretutto fai salire anche della feccia a farti da spalla, se non ti conoscessi di persona seguendo i tuoi interventi sui vari palcoscenici che di volta in volta hai calcato........ sinceramente l'idea che mi sarei formato su di te sarebbe molto diversa, Calabrese smetti di smenare belle parole e scendi finalmente in campo, le occasioni non mancano, e sopratutto smetti di dare dei coglioni agli appassionati di questo settore, devi capire che i tanto vituperati audiofili possono solo comprare ciò che trovano nel mercato, e su quello si assestano, te dici di avere il meglio del meglio nei diffusori, okkei diamo agli audiofili la possibilità di entrare in un negozio e comprarselo

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    Re: Standardizzazione e qualità in HI-FI

    Post  Ospite on Mon Nov 12, 2012 12:47 pm

    aircooled wrote:... dietro ogni angolo c'è uno squalo pronto a farti ponti d'oro se intravede una possibilita di guadagno, per questo non capisco perche invece di scendere in campo continui a cercare un disutile palcoscenico dove oltretutto fai salire anche della feccia a farti da spalla, se non ti conoscessi di persona seguendo i tuoi interventi sui vari palcoscenici che di volta in volta hai calcato........ sinceramente l'idea che mi sarei formato su di te sarebbe molto diversa, ...

    Hai ragione e conosci bene il settore... (ma anch'io, dal 1976).

    Io faccio semplicemente quello che rappresenta la sola via che mi è stata concessa come praticabile, e che io considero più una protesta che altro.

    Se infatti io fossi stato accolto da esperto quale "chi doveva" sapeva bene che ero, io di certo avrei fatto il bravo bambino e sarei finito a dispensare consigli agli autocostruttori.

    In qualche modo devo considerarmi grato se i vari Matarazzo, Giussani ecc. mi hanno accolto come un cane in chiesa, perché questo mi ha messo nella condizione di dover scegliere tra due sole possibili alternative:
    1)- Accettare il loro "pussa via" ed abbandonare l'Hi-Fi...
    2)- Fare quello che ho fatto: ridicolizzarli, uno dopo l'altro, anche più volte.

    Credimi, sono andato all'ultimo Top Audio con tutte le premesse per chiudere ogni conflittualità, ma mi sono ritrovato dinanzi il solito muro di gomma... E le cannonate hanno fatto già una vittima... la prima di una lunga serie...

    Quanto al fatto di dare dei cretini agli appassionati, è vero il contrario.
    Io ho sempre scritto che "per avere il soldi necessari ad acquistare impianti da decine di migliaia di Euro" di solito si fanno lavori intellettualmente impegnativi... Ho anche scritto che conosco numerosi appassionati che hanno preso colossali fregature, ma sempre nel momento in cui loro stessi si ponevano come operatori, acquistando ai massimi sconti degli oggetti tecnicamente discutibili, nella prospettiva di rivenderli... Qui certo che si fanno errori... in quanto nessun appassionato può rivaleggiare con un vero commerciante, sul suo stesso campo...!!!

    Spero di essere utile, con la mia protesta, a smuovere un poco le acque sin troppo stagnanti del nostro "piccolo mondo".

    Cordialissimi Saluti
    Fabrizio Calabrese

    Frederick
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    Re: Standardizzazione e qualità in HI-FI

    Post  Frederick on Mon Nov 12, 2012 12:49 pm

    Fabrizio Calabrese wrote:

    Minestrine... brodo... ma di cosa stiamo parlando...???

    A casa mia c'è un impianto da 108 dB/1W/1m, in grado di sopportare 4 KWatt prima di andare in crisi, e con una configurazione di Sub che annulla l'effetto delle risonanze ambientali sulla risposta in frequenza alle basse...

    Se qualcosa di simile lo hanno già in casa tutti... Beh... Complimenti...!!!

    (e scusatemi del disturbo...)

    Viceversa, mi viene il dubbio che qualcuno parli di minestra perché non ha mai visto un solo arrosto in vita sua...!

    E' pur possibile e gli si deve rispetto.

    Anzi va compreso...

    Saluti
    F.C.

    P.S.: Ma la vogliamo sempre con le ruote sgonfie, la nostra "Hi-End"...???
    Suvvìa... un pizzico di entusiasmo... di voglia di divertircisi...!!!
    e che c....cosa te ne fai di 4 kilowatt DI POTENZA con un efficienza cosi' alta !!
    Vuoi far sentire la musica su saturno??
    c'e' arrosto e arrosto...mica a tutti serve una cosa del genere...
    nonostante io sia uno a cui l'arrosto piace e anche un bel po..capisco che non tutti possono ....e per tanto valutano le cose ,con i mezzi che hanno a disposizione.
    questo e' il forum pubblico...che sia di hi fi o di caccia e pesca.
    prima lo si capiscie, e meno si ingoia la propria bile.
    i massimi sistemi sono per pochi ,io sono per il meglio possibile per il maggior numero di persone...questo viene anche chiamato ,a volte, Cultura.


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    Re: Standardizzazione e qualità in HI-FI

    Post  Ospite on Mon Nov 12, 2012 4:33 pm

    Frederick wrote:
    e che c....cosa te ne fai di 4 kilowatt DI POTENZA con un efficienza cosi' alta !!
    Vuoi far sentire la musica su saturno??
    c'e' arrosto e arrosto...mica a tutti serve una cosa del genere...
    (...)
    i massimi sistemi sono per pochi ,io sono per il meglio possibile per il maggior numero di persone...questo viene anche chiamato ,a volte, Cultura.

    In realtà io ascolto con due finalini cinesi modificati, da 35 Watt per canale, più un Crown XLS-402 (Made in China) privato delle ventole, per cui operato a potenza solo per i rari brani ascoltati con gli amici...

    Il fatto che i trasduttori siano dimensionati per 4 KWatt significa solo che a 35 Watt la parola "distorsione" non ha praticamente alcun significato...

    Quanto ai sistemi "per pochi", la tua obiezione sarebbe sacrosanta se i miei impianti costassero quanto i corrispondenti Avantgarde e Cessaro, ma questo NON è vero.

    Attualmente un mio impianto costa quanto una coppia di B&W Top di gamma e, a differenza di queste, NON ha bisogno di ampli costosi e pesanti.

    Tutto qui, per onore di cronaca.

    Saluti
    F.C.

    P.S.: in futuro ci saranno di sicuro delle versioni più economiche, ma la condizione necessaria per farle è che ve ne sia reale interesse. Al momento non c'è o non è concreto.

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    Re: Standardizzazione e qualità in HI-FI

    Post  Ospite on Mon Nov 12, 2012 6:27 pm

    Frederick wrote:...
    i massimi sistemi sono per pochi ,io sono per il meglio possibile per il maggior numero di persone...questo viene anche chiamato,a volte, Cultura.

    E' esattamente quello che io scrivo da tre anni almeno...

    Presi due Sub e messi nelle mani di uno che ha Cultura... ed ecco che le risonanze dell'ambiente scompaiono, perlomeno nello spettro della prima emissione.

    Se dunque io scrivo quello che voi appassionati dite di volere, come mai i thread in cui scrivo finiscono sempre "a botte"...?

    E non mi dite che questo avviene perché io non spiego la soluzione gratuita, perché nessuna Azienda (come B&W o Sonus Faber o altra...) vi darebbe i disegni costruttivi dei suoi diffusori ed anche l'indirizzo del fornitore di altoparlanti, in modo che possiate costruire una 800D o un'Aida con duemila euro di spesa, legno incluso...!

    Avete notato la difficoltà a rispondere ai miei ultimi post...???

    Saluti
    F.C.

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    Re: Standardizzazione e qualità in HI-FI

    Post  aircooled on Mon Nov 12, 2012 6:39 pm

    a parte i sub si possono fare anche diffusori per comuni mortali? finisco a botte perchè un animale da forum li porta a quel risultato visto che le botte attirano, non devi spigare la soluzione, quella puoi passarla sotto la sigla S.C.M ma forse qualcosa sulla teoria per qualcuno che ci capisce o meglio ancora facendo finta di parlare con perfetto idiota magari fai capire anche a uno come me di cosa stai parlando


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    non discutere mai con un idiota, ti trascina al suo livello e poi ti batte con l'esperienza - ricorda chi sa fa chi non sa insegna
     
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    Re: Standardizzazione e qualità in HI-FI

    Post  Frederick on Mon Nov 12, 2012 6:52 pm

    Fabrizio Calabrese wrote:

    E' esattamente quello che io scrivo da tre anni almeno...

    Presi due Sub e messi nelle mani di uno che ha Cultura... ed ecco che le risonanze dell'ambiente scompaiono, perlomeno nello spettro della prima emissione.

    Se dunque io scrivo quello che voi appassionati dite di volere, come mai i thread in cui scrivo finiscono sempre "a botte"...?

    E non mi dite che questo avviene perché io non spiego la soluzione gratuita, perché nessuna Azienda (come B&W o Sonus Faber o altra...) vi darebbe i disegni costruttivi dei suoi diffusori ed anche l'indirizzo del fornitore di altoparlanti, in modo che possiate costruire una 800D o un'Aida con duemila euro di spesa, legno incluso...!

    Avete notato la difficoltà a rispondere ai miei ultimi post...???

    Saluti
    F.C.
    Senza nulla togliere alla tua sicura conoscienza in materia ,ed esperienza ,che di certo e' superiore ala mia,ma la storia dei 2 subwoofer e' "vecchia come il pane del cucco" non e' mica una gran scoperta...almeno per me...
    che "aggiungendo bassi buoni si tolgano bassi cattivi e relative risonanze" detta in parole da macellaio dell'elettroacustica ,e' una cosa abbastanza risaputa....almeno a "casa mia."
    che pochi lo sappiano e' un altro discorso...
    comunque ,divulgare una cosa del genere fa sempre bene a costo di sembrare impopolare perche' chi parla di sub in ambito audio e' sempre visto male...ma si sa....
    comunque anche io li usavo ,ora non piu'.
    ne sento la mancanza? ...a volte.
    ma mi sono accorto che l'orecchio e l'audiofilo si affina maggiormente, senza l'uso dei sub.
    con i sub e' tutto, troppo facile!
    riguardo al prezzo...se costano come i top di gamma BeW ,marchio che a me non piace tra l'altro...comunque stiamo parlando di bei soldi....e rientriamo gia' negli impianti per pochi,sempre secondo me...e comunque non c'e niente di male ad appartenere a questa categoria! sia chiaro questo...
    in ogni modo, non interpretare cio' che ho detto in modo errato,per quanto mi riguarda,non c'e ostilita' nei tuoi confronti,come nei confronti di nessuno che si porga in modo educato.

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    Re: Standardizzazione e qualità in HI-FI

    Post  pluto on Mon Nov 12, 2012 7:26 pm

    ALtre 10 pag di nulla?

    Calabrese ho deciso di essere il suo angelo custode e di romperle las pelotas tutte le volte che Lei ci prova.

    Nel 3D precedente che Le ho chiuso, Le era stata offerta ospitalità x far vedere e soprattutto ascoltare il suo portento d'impianto. Organizzi incontri, faccia qualche manifestazione, ci faccia capire con gli ascolti quanto è superiore questo suo impianto. Qualcuno di noi verrà, qualcuno andrà via disgustato, a qualcuno piacerà e magari qualcuno acquisterà o si metterà d'accordo con Lei. La strada è solo questa

    Ma non se la prenda con i poveri lettori che non Le rispondono xchè francamente molti si stanno annoiando. Di cosa vuole che discutano con Lei visto che Lei protesta soltanto x la ns modestia intellettuale. O la insultano o stanno zitti ignorandola.

    Lei vuole vendere qualcosa. Bene. A casa mia dicono: vuoi la merce? Vedere il grano prima. Nel suo caso vale la regola inversa: Vuoi il grano? Vedere e sentire la merce prima.
    La regola in tutti i settori merceologici è quella.

    Ha chiesto un consiglio ad Air prima: lo accetti da uno che fa il venditore di professione. Offra qualcosa ai potenziali clienti prima. Non vuole farlo sul Forum, bene è suo diritto. Se Lei organizza, Le daremo tutto lo spazio che vuole, inviteremo i Gazebini ai suoi incontri etc, faremo delle discussioni, insomma avrà della pubblicità gratuita

    Non Le interessa questa strada? Allora lasciamo perdere x favore ed evitiamo di riproporre la stessa cosa periodicamente, perchè così non si va da nessuna parte.

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    Re: Standardizzazione e qualità in HI-FI

    Post  Ospite on Mon Nov 12, 2012 8:11 pm

    aircooled wrote:a parte i sub si possono fare anche diffusori per comuni mortali?...

    Certo che si possono fare, ma solo se le persone come te collaborano. Spiego meglio.

    Se io continuo a fare il "nemico pubblico N.1" è chiaro che l'unico tipo di prodotto che potrò presentare sul mercato sarà il tipico diffusore per petroliere o commerciante di pietre preziose... diciamo sopra i centomila dollari la coppia.

    E' un prodotto che so progettare e realizzare da quando avevo 19 anni, per cui si tratta solo di commercializzarlo sul Sito giusto... ed Higher-Fi fa a pennello.

    Viceversa, se almeno uno dei tanti operatori seri (che pure ci devono essere...) alzasse il telefono e facesse una richiesta precisa... Beh... altro che diffusori per "comuni mortali"...!!!

    Il punto -lo sappiamo entrambi- è nei quantitativi, per cui uno stesso compenso di progettazione viene suddiviso tra dieci-venti-cento diversi acquirenti, che però devono esistere realmente,come ex clienti di un negozio di buona reputazione, e non solo nelle chiacchiere dei forum...!

    Quindi io non direi che sia un problema mio: io il mio lavoro credo di saperlo fare e sono disposto a dimostrarlo senza problemi, come ho fatto col Mostro di Stereoplay e con tanti altri lavori in campo Pro...

    E' dall'altra parte che mi si deve dimostrare che esistono realmente più di tre appassionati disposti a pagare settemila Euro (cifra a caso...) per un oggetto dalle prestazioni di una Focal Grand Utopia o di una JBL Everest... A tutt'oggi sono solo amabili schermaglie da forum... appunto...!

    Nel frattempo io continuo ad esistere ed a fare quello che appare evidentemente più opportuno, nel caso...

    Saluti
    F.C.

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    Re: Standardizzazione e qualità in HI-FI

    Post  Ospite on Mon Nov 12, 2012 8:14 pm

    Frederick wrote:
    Senza nulla togliere alla tua sicura conoscienza in materia ,ed esperienza ,che di certo e' superiore ala mia,ma la storia dei 2 subwoofer e' "vecchia come il pane del cucco" non e' mica una gran scoperta...almeno per me...

    Mi piacerebbe darti ragione, ma, per favore, cita i nick di almeno tre appassionati che l'abbiano in casa, funzionante...

    Ed io sarò il primo ad applaudirti.

    Segue
    F.C.

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    Re: Standardizzazione e qualità in HI-FI

    Post  Ospite on Mon Nov 12, 2012 8:21 pm

    Frederick wrote:...
    riguardo al prezzo...se costano come i top di gamma BeW ,marchio che a me non piace tra l'altro...comunque stiamo parlando di bei soldi....e rientriamo gia' negli impianti per pochi,sempre secondo me...e comunque non c'e niente di male ad appartenere a questa categoria! sia chiaro questo...
    in ogni modo, non interpretare cio' che ho detto in modo errato,per quanto mi riguarda,non c'e ostilita' nei tuoi confronti,come nei confronti di nessuno che si porga in modo educato.

    Grazie... anche perché questo è un punto importante.

    Secondo me il porsi sul mercato nel modo giusto ed al prezzo giusto è soprattutto una forma di educazione e di rispetto nei confronti dei potenziali clienti.

    L'ho raccontato molte volte, ma quando ho realizzato oltre 30 impianti di grandi discoteche, ho sempre utilizzato lo stesso file di Word per far i preventivi, scalando solo le quantità, in funzione dell'area della pista da sonorizzare.
    Questo perché sapevo che i miei potenziali clienti si conoscevano tutti tra loro, e che un trattamento diverso per uno sarebbe diventato un ostacolo con tutti gli altri.

    In campo Hi-Fi vale la regola opposta, per cui ci sono acquirenti che si rifiutano tassativamente di accettare un prodotto che non sia "a listino" ad una cifra almeno doppia di quella che loro intendono pagare.

    In questi casi la soluzione è quella che sto per proporre io stesso: due diverse linee di prodotti... una a costi umani e ben determinati, l'altra a centomila Euro di listino (ma con possibilità di prendere indietro dei resi ben valutati o di fare grossi sconti, per esempio agli operatori).

    Però io credo che sia giusto proporre due sistemi completamente differenti.

    Voi che ne pensate ?

    Saluti
    F.C.

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    Re: Standardizzazione e qualità in HI-FI

    Post  Ospite on Mon Nov 12, 2012 8:27 pm

    pluto wrote:... Organizzi incontri, faccia qualche manifestazione, ci faccia capire con gli ascolti quanto è superiore questo suo impianto...

    Giusto...! Infatti il prossimo 24 novembre terrò un incontro a Roma, con questo programma (che sono dispostissimo a ripetere a San Giuliano, senza alcuna spesa).

    24 novembre 2012: una giornata con Fabrizio Calabrese. Il programma:

    Mattino:

    1)- Tecniche di misura: si parlerà delle tecniche di misura per ampli e diffusori, distinguendo quelle i cui risultati correlano effettivamente con la qualità percepita all’ascolto da quelle che hanno importanza solo a livello progettuale. Verrà spiegato l’errore nella TriTim e nella misura della risposta in ambiente con rumore rosa scorrelato. L’argomento è in testa per consentire agli eventuali ritardatari di non perdersi gli argomenti più interessanti.

    2)- Tecniche di ripresa stereofoniche: si parlerà delle tecniche di Blumlein, Decca, MS ed Ambisonics, spiegando le implicazioni a livello di timbrica e di ampiezza dell’immagine stereo.

    3)- Masterizzazione e livelli sonori: si parlerà delle diverse tecniche di compressione, analogiche e digitali, impiegate in fase di masterizzazione. Sarà discussa l’importanza dei diffusori Monitor e le loro caratteristiche più importanti. La parte maggiore dell’intervento sarà però quella dedicata alla misura dei livelli d’ascolto, introducendo i valori di Picco Lineare e di Livello Equivalente ponderato “A”.

    Pomeriggio:

    a)- Amplificatori, a valvole ed a transistor: si parlerà degli ampli SE, PP, in Classe A, AB, G, D, sia a tubi che S.S., spiegando i motivi per cui “suonano” doversamente… Verranno introdotte nuove tecniche di misura, che meglio correlano con quanto si ascolta e verrà introdotto il “pilotaggio in corrente”. Verrà accennato il problema dell’interfacciamento e del ruolo dei cavi.

    b)- Diffusori a Radiazione Diretta: verrà spiegata l’evoluzione storica dei trasduttori per questo tipo di diffusori e verrà spiegato il “problema delle tre pareti”, con misure eseguite in diretta.

    c)- Diffusori “caricati”: verranno spiegate e configurazioni a singolo e doppio carico simmetrico, DCAC e DCAAV, Linee di Trasmissione singole e doppie, con o senza assorbente.

    d)- Diffusori a tromba: verrà spiegata l’evoluzione culturale, da Wente e Thuras a Klipsch, e fino alle attuali Avantgarde e Cessaro. Verranno introdotti i profili di Earl Geddes e spiegato il concetto di “direttività” costante, applicato all’Hi-Fi.

    Per accordo ho accettato di non parlare di miei prodotti, ma solo di argomenti generali.

    Vogliamo farlo in anteprima sui due forum...???

    Saluti
    F.C.

    Frederick
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    Re: Standardizzazione e qualità in HI-FI

    Post  Frederick on Mon Nov 12, 2012 8:51 pm

    Fabrizio Calabrese wrote:

    Mi piacerebbe darti ragione, ma, per favore, cita i nick di almeno tre appassionati che l'abbiano in casa, funzionante...

    Ed io sarò il primo ad applaudirti.

    Segue
    F.C.
    No...perche', 1 non cerco applausi,2 perche' se stanno leggendo ,e lo vogliono soprattutto, lo faranno loro stessi.
    io non mi sento certo un guru perche' ho sperimentato questa cosa...che ai miei occhi appare anche banale!
    seconda cosa...io quando sento parlare di centomilaeuro per un impianto di diffusione domestica ...in genere mi crepa lo sterno a forza di risate e penso ,in genere,ogni malopensiero sul proprietario dello stesso impianto.
    quindi...te lo dico sinceramente ,con me ,le cifre, fanno l'effetto opposto a quello che dovrebbero!
    ma oggi piu' che mai ,credo sia un pensiero condiviso da molti,e bada che io NON SONO uno di quelli che dice che il v dac con il t amp suona come un accuphase su un nelson pass....anzi sono uno di quelli che dice esattamente il contrario e solo il mio cablaggio costa come e di piu' di molti impianti di molti audiofili.
    pero' ho un etica e una scala di "valori"( nel senso del Valore delle cose...)che molti ,specialemente i venditori ,oggi,sembrano aver perso...e finiamola qui.
    chiusura del cerchio,per quanto mi riguarda...voi continuate pure se vi va.

    aircooled
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    Re: Standardizzazione e qualità in HI-FI

    Post  aircooled on Mon Nov 12, 2012 8:55 pm

    Per accordo ho accettato di non parlare di miei prodotti, ma solo di argomenti generali.

    Vogliamo farlo in anteprima sui due forum...???

    Saluti
    F.C.
    qui non ci sono accordi, puoi parlare liberamente di quello che vuoi, credo che pluto intendesse altro

    quali 2 forum? di forum c'è ne sta soltanto 1 gli altri son tutt'altra cosa


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    Re: Standardizzazione e qualità in HI-FI

    Post  Frederick on Mon Nov 12, 2012 9:06 pm

    aircooled wrote:qui non ci sono accordi, puoi parlare liberamente di quello che vuoi, credo che pluto intendesse altro

    quali 2 forum? di forum c'è ne sta soltanto 1 gli altri son tutt'altra cosa

    Ospite
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    Re: Standardizzazione e qualità in HI-FI

    Post  Ospite on Mon Nov 12, 2012 9:29 pm

    Frederick wrote:
    io non mi sento certo un guru perche' ho sperimentato questa cosa...che ai miei occhi appare anche banale!

    Sei davvero sicuro che si tratti della stessa tecnica...?

    Come hai fatto ad allinearla senza strumenti di misura (se non ne hai, ovviamente)?

    Permettimi il dubbio che si tratti di altra tecnica, comunque sconosciuta al 99 per cento degli appassionati, per cui la mia obiezione è validissima.

    seconda cosa...io quando sento parlare di centomilaeuro per un impianto di diffusione domestica ...in genere mi crepa lo sterno a forza di risate...

    Su questo siamo perfettamente d'accordo... ed infatti io mi sono guardato bene dallo "sparare cifre a caso" come è assai di moda in campo Hi-End, non solo in Italia.

    Purtroppo alcuni appassionati confondono questo rispetto nei loro confronti con la maggiore o minore perizia del progettista e con la validità delle soluzioni tecniche da lui proposte.

    Mi stai -in fondo- confermando che l'approccio giusto è proprio quello di bucare i palloncini, fino ad incontrare quello che, essendo pieno, NON si affloscia...!

    Saluti
    F.C.

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    Re: Standardizzazione e qualità in HI-FI

    Post  Ospite on Mon Nov 12, 2012 9:31 pm

    aircooled wrote:qui non ci sono accordi, puoi parlare liberamente di quello che vuoi, credo che pluto intendesse altro

    Grazie...

    Vedrai che vi divertirete...!

    Vado a preparare i grafici da postare.

    A domani !

    Saluti
    F.C.

    Admin
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    Re: Standardizzazione e qualità in HI-FI

    Post  Admin on Mon Nov 12, 2012 9:36 pm

    Si ma forse è meglio tagliare questa discussione e crearne una dedicata, mi pare che da parecchio siamo OT rispetto al primo post, moderatoriiiiiiiiiiiiiiiiiiii....

    pluto
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    Re: Standardizzazione e qualità in HI-FI

    Post  pluto on Mon Nov 12, 2012 10:24 pm

    Appunto ritorniamo in Topics adesso dopo questo excursus.

    Se Calabrese lo riterrà opportuno potrà aprire un 3d separato e specifico su quello di cui vuole parlare.

    Buona continuazione a tutti

    colombo riccardo
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    Re: Standardizzazione e qualità in HI-FI

    Post  colombo riccardo on Mon Nov 12, 2012 11:02 pm

    pluto wrote:Appunto ritorniamo in Topics adesso dopo questo excursus.

    Se Calabrese lo riterrà opportuno potrà aprire un 3d separato e specifico su quello di cui vuole parlare.

    Buona continuazione a tutti



    se non togli i post fuori tema devi fare un "riassunto delle puntate precedenti" prima di augurare buona continuazione a tutti.

    altrimenti a che cosa servono i moderatori ?

    Ciao
    Riki

    rphal
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    Re: Standardizzazione e qualità in HI-FI

    Post  rphal on Tue Nov 13, 2012 12:12 am

    ritornati in topic
    vedo che molto di voi pensano che la standardizzazione delle connessioni (perché in fondo di questo si parla) può ridurre la ricerca e sviluppo
    vi faccio un esempio, con introduzione dei catalizzatori per le auto a benzina a livello europeo si proceduto anche nella standardizzazione della benzina, cosi sono sparite la piccole differenze che esistevano tra i vari paesi EU, oggi quando si fa un pieno di eurosuper 95 in qualunque paese EU si riceve sempre lo stesso carburante entro i limiti stabiliti dalla norma,
    comunque questo non ha fermato lo sviluppo della industria automobilistica, oggi le auto generalmente sono più grandi e pesanti rispetto a venti anni fa e consumo di benzina è rimasto lo stesso o si è abbassato, io come utente finale ho solo guadagnato di questo perché se vado in Germania non devo pensare se la loro benzina va bene o no, anche le industrie automobilistiche hanno guadagnato perché progettano e costruiscono una versione del motore per tutto il mercato europeo, per esempio non devono fare le versione speciale per la Svezia perché la benzina ha un numero di ottani differente

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    Re: Standardizzazione e qualità in HI-FI

    Post  Ospite on Tue Nov 13, 2012 3:16 am

    aircooled wrote:ricerca in HIFI è una parolona la corrente è sempre la stessa, le circuitazioni girale come vuoi ........ quello che puoi fare è cercare di costruire al meglio possibile, poi qualche menata puoi sempre inventarla per fare un poco di fumo ma il succo non cambia la cosidetta tecnologia utilizzata in HIFI è roba che deriva dal giurassico altro che innovazione certo se ci piazzi sopra un bel nome blasonato qualche freccia in più ....... ma sempre minestra riscaldata rimane

    Qui dirottammo... (ma abbiamo veramente dirottato...?)

    Very Sorry se sono stato io...!!! Embarassed

    Saluti
    F.C.

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    Re: Standardizzazione e qualità in HI-FI

    Post  flavio@sanders on Tue Nov 13, 2012 1:16 pm

    rphal wrote:ritornati in topic
    vedo che molto di voi pensano che la standardizzazione delle connessioni (perché in fondo di questo si parla) può ridurre la ricerca e sviluppo
    vi faccio un esempio, con introduzione dei catalizzatori per le auto a benzina a livello europeo si proceduto anche nella standardizzazione della benzina, cosi sono sparite la piccole differenze che esistevano tra i vari paesi EU, oggi quando si fa un pieno di eurosuper 95 in qualunque paese EU si riceve sempre lo stesso carburante entro i limiti stabiliti dalla norma,
    comunque questo non ha fermato lo sviluppo della industria automobilistica, oggi le auto generalmente sono più grandi e pesanti rispetto a venti anni fa e consumo di benzina è rimasto lo stesso o si è abbassato, io come utente finale ho solo guadagnato di questo perché se vado in Germania non devo pensare se la loro benzina va bene o no, anche le industrie automobilistiche hanno guadagnato perché progettano e costruiscono una versione del motore per tutto il mercato europeo, per esempio non devono fare le versione speciale per la Svezia perché la benzina ha un numero di ottani differente

    Ciao Rphal,

    nell'esempio che hai portato è stata standardizzata la fonte di energia (la benzina) dalla quale i produttori si ingegnano per trarre il meglio... ma anche nell'audio la fonte di energia è standardizzata a 220 volts e 50 Hz.

    Regolamentare invece per legge l'impedenza dei diffusori non mi sembra una buona idea ma il tuo concetto di standardizzazione a mio avviso andrebbe adottato nel senso di standardizzare le modalità di rilevazione dei due dati che normalmente vengono forniti sui diffusori... watts e impedenza.

    Delle indicazioni standard più dettagliate e informative permetterebbero una più facile scelta dell'amplificazione ottimale.

    Buoni ascolti Embarassed , Flavio


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    Re: Standardizzazione e qualità in HI-FI

    Post  Ospite on Tue Nov 13, 2012 5:58 pm

    Per poter diffondere uno Standard occorre dire la verità...

    E sull'impedenza dei diffusori non è stata mai detta.

    Tre anni fa posi la domanda ad un famoso progettista su quale fosse l'impedenza minima di un diffusore con un woofer la cui Resistenza in Continua della bobina mobile fosse di 5 ohm...

    ...E lui, saggiamente, non rispose... perché avrebbe sbagliato...!

    Ve la ripropongo per scherzarci sopra (e vedrete che i super-ampli esistono per buonissimi motivi !!!).

    Saluti
    F.C.

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    Re: Standardizzazione e qualità in HI-FI

    Post  aircooled on Tue Nov 13, 2012 6:43 pm

    Calabrese ho una domanda da porle: quale è l'impedenza minima di un diffusore con un woofer la cui Resistenza in Continua della bobina mobile è attorno ai 5 ohm...


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    Re: Standardizzazione e qualità in HI-FI

    Post  Frederick on Tue Nov 13, 2012 8:46 pm

    aircooled wrote:Calabrese ho una domanda da porle: quale è l'impedenza minima di un diffusore con un woofer la cui Resistenza in Continua della bobina mobile è attorno ai 5 ohm...
    Le mie opera quinta prima serie,ottime casse tra l'altro...le davano come impedenza 8 ohm....misurate arrivano a 3,2 a 80 hz... ovviamnente ,a questo punto... ottime con l'ampli giusto...anche se 3,2 non e' poi un impedenza imposibile per un ampli decente.

      Current date/time is Sun Dec 11, 2016 3:46 pm