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giradischi: analisi spettro del rumore
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    giradischi: analisi spettro del rumore

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    pepe57
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    giradischi: analisi spettro del rumore

    Post  pepe57 on Sat Jan 26, 2013 3:28 pm

    Inizio io con il Thorens TD124 sia base che modificato Schopper....


    http://ebookbrowse.com/td-124-noise-spectrum-analysis-pdf-d169810438

    http://ebookbrowse.com/td-124-noise-spectrum-analysis2-pdf-d214659462

    Interessante vedere (anche se il grafico si ferma a 1KHertz...) i vari picchi di rumore in base alla frequenza, derivanti da base e motore, ancor più interessante poi vedere cosa succede con il piatto sul gira (un po' come con tutti questi gira d' epoca direi).
    Qui non c'è l'analisi oltre queste frequenze, ai tempi ne avevano pubblicate diverse e TVK ne aveva anche comunicate molte on line relative a:
    EMT, Lenco, Garrad, Thorens, Pioneer Exclusive, Technics,Denon, Kenwood etc etc (sempre d' epoca)...
    e non limitati ai 1000 hertz...
    Loro però sono un club di patiti EMT (tutti i soci sono rigorosamente EMTiani... sunny ) e malgrado alle misure si comportasse più o meno in questo modo...(e l' Exclusive invece aveva mostrato una risposta piatta, unico del mazzo) diedero 1^ premio con la parità all' ascolto fra EMt e Exclusive.... (vendutissimi! ).
    sunny

    Comunque come vedrete, sia in versione improved che base....ci sono picchi in gamma audio da brivido.. che possono aiutare certi sistemi a "rinforzare" determinate gamme ed apparire maggiormente dinamici.
    Ma che in effetti risuonano ed apportano rumore nella musica (via testina).
    Con questo, nulla da dire, se nel proprio impianto la cosa funziona sinergicamente col resto e/o piace al proprietario, va benissimo così, ma a mio parere non è sostenibile che siano in assoluto oggettivamente basi eccellenti in quanto, di fatto, sono troppo poco lineari.
    Se vi capitano questi schemi (anche di altri gira), a mio parere, sarebbe interessante pubblicarle.
    Se ne trovassi altri li metto molto volentieri, mi sembrano estremamente esplicativi di quanto io suggerisco che succeda e spesso sostengo.
    sunny


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    Re: giradischi: analisi spettro del rumore

    Post  Massimo on Sat Jan 26, 2013 5:54 pm

    Grazie Pietro, sempre alla ricerca della maggior neutralità possibile. applausi applausi


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    Re: giradischi: analisi spettro del rumore

    Post  paolo75 on Sat Jan 26, 2013 7:25 pm

    A mio modestissimo parere sono grafici molto utili per la messa a punto in un restauro o di un upgrade di plinth ecc, ma lasciano un pò il tempo che trovano nell'uso effettivo, mi spiego: i rinforzi in banda udibile che dice Pietro ci possono anche essere, ma le misure non tengono conto delle onde sonore che provoca la musica, che possono andare ad incrementare quegli spettrogrammi( spero si chiamino così).Anche il miglior plinth con i migliori piedini non può nulla contro le onde sonore che colpiscono il giradischi..
    Per cui mi chiedo: sono così utili a noi che ascoltiamo, questi grafici?

    Naturalmente la mia vuole essere solo una considerazione, se vi scaricate da vinilengine la brochure del Denon dp 80, vedrete che il problema lo conoscevano, e hanno cercato di limitarlo usando il motore trifase e il piatto smorzato dinamicamente (per chi non lo sapesse il dp 80 ha nel piatto praticamentre un altro piatto accordato con molle e materiale smorzante per impedire il più possibile alle vibrazioni del motore di raggiungere il piatto), E' interessante perchè ci sono molti grafici...
    E questo più di una ventina di anni fa...

    Ciao!

    Paolo

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    Re: giradischi: analisi spettro del rumore

    Post  pepe57 on Sun Jan 27, 2013 12:08 pm

    Considera che anni fa il giradischi era testato molto seriamente e che ad ogni prova spesso venivano allegati i grafici relativi a misure di cui poi si perse l' interesse (perché ci si accorse che non cambiavano nulla o quasi all' ascolto).
    All' inizio, la "gara" fra i vari costruttori di giradischi si limitava alla perfezione di velocità di rotazione, alla partenza istantanea, al rumble massimo misurato (non distribuito lungo lo spettro), per cui un wow & flutter bassissimo (che magari era ottenuto usando motori potenti magari DD controllati al quarzo che introdussero problemi di vibrazione in piatti leggerissimi) per cui si migliorarono degli aspetti che potevano venir bene utilizzati a fini di marketing ma non tanto del suono (a parte la costanza di rotazione).
    Subito dopo l' arrivo del CDP si ricercò, proprio per combatterlo, la soluzione a questi problemi che prima non venivano curati più di tanto (non c' era alternativa al giradischi).
    Con l' avvento dei nuovi studi emersero le soluzioni (che con le nuove tecnologie, conoscenze e materiali a disposizione divennero presto comuni a tutti i gira che uscivano e che inizialmente erano riservati a pochi, spesso costosi, modelli).

    Ovviamente una moderna base che NON ha picchi di risonanza in banda audio udibile (ad esempio posizionati a 3 e 50.000 Hertz, non 50, 100, 250, 500, 2000 7000) non risentono del problema delle onde sonore che li investono o perlomeno, all' estremo se ne risentissero queste onde non vanno a creare picchi particolari sulle varie frequenze udibili in modo disomogeneo, lo fanno su quelle per noi inudibili 8e che manco ci sono sul supporto e quindi non riproducibili o riprodotte dall' impianto.
    Perciò la risposta in frequenza udibile resta lineare e correlata a quella della testina/braccio/pre fono.
    Ma oggi, anche aiutati da tavolini e supporti (ad esempio a volte necessari per le basi rigide) e giradischi flottanti questi casi (di feed back) sono rarissimi, una volta erano la regola.
    Se avevi un sistema un po' dinamico che scendeva in gamma bassa, era una quasi certezza innescare feedback alzando il volume.
    Oggi non capita quasi mai con i nuovi gira e la gente può con vari accorgimenti eliminare questo eventuale raro problema e di solito NON va a far modificare un giradischi attuale, che io sappia non esiste neppure chi li modifica.

    Quando invece lo fa con i "vecchi" (fascinosi e di carattere, su questo non discuto) spesso scorda che purtroppo questi picchi di risonanza in banda udibile restano sempre presenti (a meno di tentare con costosi interventi tipo quello di Schopper sul 124 di ridurli, non cancellarli ovvio).
    D' altra parte se c'è gente che vive modificandoli significa che hanno verificato un certo mercato e che non è che esista un solo caso su mille che un Thorens(o Garrard o Lenco o EMT etc etc) presenti questo problema e che il proprietario cerchi di ridurlo.

    Tutto quanto sopra, sempre preceduto da un: secondo me.




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    Re: giradischi: analisi spettro del rumore

    Post  Edmond on Sun Jan 27, 2013 12:31 pm

    La Thorens dichiarava un rapporto S/R di 57 dB, molto onestamente............. E' noto che certi gira del passato erano rumorosi, soprattutto rispetto ai cinghia.......... Ma bastava ascoltarli per comprenderne le eccellenti doti musicali! cheers


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    Re: giradischi: analisi spettro del rumore

    Post  paolo75 on Tue Jan 29, 2013 4:19 pm

    Interessanti come al solito le tue osservazioni Pepe; da quanto ho capito reputi i gira di alta gamma vintage a puleggia (garrard/thorens/EMT) e DD ( EMT/Denon/Technics), diciamo colorati, interpretativi, e prediligi invece gira più lineari, diciamo neutri, come le cinghie moderne di alta gamma,giusto?
    In effetti dalla mia esperienza, il dp 80, che è più curato nell'isoalmento delle vibrazioni del motore rispetto al dp 6000, risulta più aperto timbricamente, tendente al neutro, rispetto al dp 6000 chè è più potente in gamma bassa, sicuramente a causa dei rinforzi che hanno per le vibrazioni...(naturalmenete i coinfronti li ho fatti mantenendo tutto ugualeper i due gira: plinth, braccio testina ecc).
    Comunque non è da escludere che con una base ben fatta si possano raggiungere prestazioni ragguardevoli anche con ottimi puleggia o DD: penso che i potenti motori e la trazione così efficace sul piatto (se non diretta nei DD) dia ottimi risultati in termini di dinamica, particolare che rende molto intrigante l'ascolto con questi vecchi gira.
    Vista la tua esperienza, potresti darci qualche consiglio di gira che mantengono le caratteristiche dinamiche dei gira ad alta coppia, ma utilizzando la cinghia come trazione, essendo quindi piuttosto esenti da quei tappeti di rumore di cui parliamo? (magari non andando su gira con prezzi da berlina

    Grazie!

    Paolo

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    Re: giradischi: analisi spettro del rumore

    Post  pepe57 on Tue Jan 29, 2013 10:41 pm

    Un grande sostenitore di giradischi pilotati con potenza e piatti relativamente leggeri è Peter Qvotrop di audio Note UK.
    Lui è partito dalle basi Voyd (dotate di 3 motori ed un piatto abbastanza leggero) trazione a cinghia e per i modelli superiori ha usato dei superalimentatori.
    Personalmente trovo che un giradischi Voyd Reference (che credo circoli su cifre attorno ai 2000 euro) dotato di 3 motori e sospeso su molle morbide, offre una sonorità sana ed energica.
    Siccome le molle sono decisamente morbide quando lavorano bene, la scelta di un braccio piuttosto leggero (non parlo di massa sospesa ma di vero e proprio peso del braccio) è consigliabile.
    Oltre a questo personalmente trovo che ci sono molti prodotti, per me decisamente validi e che vanno verso un suono che persegue questa filosofia.
    A cinghia
    Merrill, MRM, Pink Triangle fra i sospesi flottanti, VPI fra i semi rigidi (lì HV19 e successivi per me hanno molto da dire), Clearaudio fra i rigidi.



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    Re: giradischi: analisi spettro del rumore

    Post  alanford on Sat Feb 02, 2013 2:26 pm

    che la puleggia sia intrinsecamente piu' soggetta a vibrare rispetto ad un trazione diretta oppure ad un cinghia credo che sia abbastanza ovvio
    ma un plinto ben progettato nulla puo' al riguardo?
    ricordo che all'epoca i plinti non erano granche'
    non per niente il pioneer exclusive aveva un plinto piu' che adeguato nonostante che la DD fosse intrinsecamente meno soggetta a vibrazioni
    certo che la soluzione preferita dall'ottimo Pepe (cinghia piu' motori ad alta trazione) e' sicuramente una soluzione assai interessante

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    Re: giradischi: analisi spettro del rumore

    Post  alanford on Sat Feb 02, 2013 2:27 pm

    alanford wrote:che la puleggia sia intrinsecamente piu' soggetta a vibrare rispetto ad un trazione diretta oppure ad un cinghia credo che sia abbastanza ovvio
    ma un plinto ben progettato nulla puo' al riguardo?
    ricordo che all'epoca i plinti non erano granche'
    non per niente il pioneer exclusive aveva un plinto piu' che adeguato nonostante che la DD fosse intrinsecamente meno soggetta a vibrazioni
    certo che cio' che propugna l'ottimo Pepe (cinghia piu' motori ad alta trazione) e' sicuramente una soluzione assai interessante

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    Re: giradischi: analisi spettro del rumore

    Post  paolo75 on Sat Feb 02, 2013 4:33 pm

    Anche io mi associo alla domanda, un plinto massivo e di materiale smorzante/assorbente, non dovrebbe riuscire a correggere eventuali picchi di rumore?
    Per il Pioneer che si citava, ricordiamoci che quello che si vede non è un plinto ma una copertura in legno:

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    Re: giradischi: analisi spettro del rumore

    Post  alanford on Sat Feb 02, 2013 5:07 pm

    paolo75 wrote:Anche io mi associo alla domanda, un plinto massivo e di materiale smorzante/assorbente, non dovrebbe riuscire a correggere eventuali picchi di rumore?
    Per il Pioneer che si citava, ricordiamoci che quello che si vede non è un plinto ma una copertura in legno:

    nude look veramente affascinante!

      Current date/time is Wed Dec 07, 2016 9:38 am