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vinili 180 gr. hanno senso?
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    vinili 180 gr. hanno senso?

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    alanford
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    vinili 180 gr. hanno senso?

    Post  alanford on Wed Mar 27, 2013 2:29 pm

    Spesso e volentieri l'odierna produzione di vinile e' a 180 gr. se non di piu'
    in teoria il vinile piu' pesante dovrebbe essere meno soggetti ad ondulazioni e/o sollecitazioni di natura meccanica ma sappiamo bene che nella realta' spesso non e' cosi'
    mi chiedo se il peso del vinile influisca o meno sulla qualita' del suono
    insomma: hanno senso i vinili "pesanti"?

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    Re: vinili 180 gr. hanno senso?

    Post  pepe57 on Wed Mar 27, 2013 3:22 pm

    Credo che in teoria il maggior spessore permetta un' incisione con più elevate ampiezze dinamiche.

    Oltre naturalmente ad una teorica migliore planarità del disco ed una massa maggiore forse utile per quei dischi non dotati di clamp/aspirazione che rendono LP un tutt' uno con il piatto che ruota.

    Potrebbero forse essere anche utili per quei gira tipo Rotomoss o Requiem ove il piatto è ridotto quasi alle dimensioni dell' etichetta centrale limitandogli flessioni ai bordi.
    In ultimo, per chi sostiene (come questi due costruttori appena citati) che la risonanza del piatto va ad influire su quella del vinile, forse sarebbe garanzia di minor influenza.

    Di contro, io credo, il maggior quantitativo di materiale isolante, il vinile, forse potrebbe rallentare i tempi di raffreddamento del solco dopo il passaggio della testina.


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    Re: vinili 180 gr. hanno senso?

    Post  Mr. wlg on Wed Mar 27, 2013 3:53 pm


    Quoto Pietro e colgo anche l'occasione per salutarlo

    A mio pare credo che sia un bene il vinile da 180/200 Gr. però ammetto che io non guardo molto il peso quanto la qualità dell'incisione.
    Quindi se trovo un vinile che non è da 180/200 Gr. non mi interessa, se poi lo è ben venga.


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    Re: vinili 180 gr. hanno senso?

    Post  alanford on Wed Mar 27, 2013 7:09 pm

    pepe57 wrote:Credo che in teoria il maggior spessore permetta un' incisione con più elevate ampiezze dinamiche.

    Oltre naturalmente ad una teorica migliore planarità del disco ed una massa maggiore forse utile per quei dischi non dotati di clamp/aspirazione che rendono LP un tutt' uno con il piatto che ruota.


    Di contro, io credo, il maggior quantitativo di materiale isolante, il vinile, forse potrebbe rallentare i tempi di raffreddamento del solco dopo il passaggio della testina.

    ho letto anch'io qualcosa del genere sul rapporto peso/ dinamica pero' alla prova dei fatti sembra il contrario!
    mi spiego meglio, nelle moderne incisioni pare proprio che l'escursione dinamica sia minore rispetto alle incisioni dell'epoca

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    Re: vinili 180 gr. hanno senso?

    Post  Fausto on Wed Mar 27, 2013 9:01 pm

    Dopo una prima inesperta infornata di questi vinili da 180/200 .... mi sono fermato.
    Alcuni sono buoni/ottimi altri mediocri/scarsi.
    Ora compro solo vinile "originale".
    Solo nelle selezioni della musica che mi interessa avere in ellepì.
    Ciao.
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    Re: vinili 180 gr. hanno senso?

    Post  Fabio Bari on Wed Mar 27, 2013 10:06 pm

    Fausto wrote:Dopo una prima inesperta infornata di questi vinili da 180/200 .... mi sono fermato.
    Alcuni sono buoni/ottimi altri mediocri/scarsi.
    Ora compro solo vinile "originale".
    Solo nelle selezioni della musica che mi interessa avere in ellepì.
    Ciao.
    sunny sunny sunny

    Condivido ciò che ha detto Fausto : alcuni vinili 180/200 grammi sono ottimi/eccellenti e alcuni una scarsità , dipende dalla casa che li ha stampati e sopratutto dal master ( se trattasi di ristampe ) !

    io generalmente preferisco i vinili d'epoca , quando li facevano bene , anche non necessariamente edizioni originali e me ne frego se inglesi americani tedeschi italiani giapponesi ecc... perchè spesso le ristampe suonano meglio degli originali .

    non esistono regole fisse , si è sempre alla ricerca del disco perfetto !


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    Re: vinili 180 gr. hanno senso?

    Post  pepe57 on Wed Mar 27, 2013 11:26 pm

    alanford wrote:
    ho letto anch'io qualcosa del genere sul rapporto peso/ dinamica pero' alla prova dei fatti sembra il contrario!
    mi spiego meglio, nelle moderne incisioni pare proprio che l'escursione dinamica sia minore rispetto alle incisioni dell'epoca

    Si, infatti ho scritto in teoria perché, anche a mio avviso, spesso non avviene par diverse ragioni (alcune delle quali sono già state elencate).


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    Re: vinili 180 gr. hanno senso?

    Post  Fausto on Thu Mar 28, 2013 11:46 am

    Fabio Bari wrote:

    Condivido ciò che ha detto Fausto : alcuni vinili 180/200 grammi sono ottimi/eccellenti e alcuni una scarsità , dipende dalla casa che li ha stampati e sopratutto dal master ( se trattasi di ristampe ) !

    io generalmente preferisco i vinili d'epoca , quando li facevano bene , anche non necessariamente edizioni originali e me ne frego se inglesi americani tedeschi italiani giapponesi ecc... perchè spesso le ristampe suonano meglio degli originali .

    non esistono regole fisse , si è sempre alla ricerca del disco perfetto !

    Originale solo perché attribuisco all'oggetto anche valore collezionistico.
    Per il resto concordo al 100% con te.
    sunny sunny sunny

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    Re: vinili 180 gr. hanno senso?

    Post  pluto on Thu Mar 28, 2013 12:01 pm

    Il collezionismo è fatto dalle persone e quindi soggetto a nessuna logica
    Un piccolo esempio

    1) http://app.audiogon.com/listings/lps-beatles-the-collection-14-lp-box-set-mfsl-original-master-recording-mint-unplayed-re-2013-03-17-music-06106-hartford-ct

    2) io ho il cofanetto originale e non credo valga quei soldi li. Ero rimasto sui 1000 eurelli. Speriamo bene..
    Anzi se qualcuno lo vuole... Laughing Laughing glielo lavo pure..

    E' la rarità e la domanda che rendono un oggetto appetibile

    ****

    Iniziamo a riportare il discorso sulla retta via

    se x 180 gr intendiamo le ultime uscite che si trovano alla Fnac o Feltrinelli a poco prezzo rispetto alle masterizzazioni Speaker Corners, OMR, Classic Records etc etc etc, be quelle sono una vera ciofeca.
    Io ho appena comprato 6/7 dischi a 180 gr, poi ve li farò vedere.
    Sono assolutamente strepitosi. Alcuni originali di questi sono introvabili ed estremamente costosi e probabilmente suonano anche pure peggio. Per 2/3 ho preso le rimasterizzazioni a 45 gg
    Meglio 60/70 euro o 500/800 senza sapere come sarà?

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    Re: vinili 180 gr. hanno senso?

    Post  lizard on Thu Mar 28, 2013 12:16 pm

    più che il peso,mi accerterei della qualità del vinile impiegato:
    deve essere assolutamente di prima scelta,cosa che credo sia possibile solo per le edizioni OMR,almeno le prime ..
    sunny

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    Re: vinili 180 gr. hanno senso?

    Post  piroGallo on Thu Mar 28, 2013 12:38 pm

    E soptratutto mi accerterei che il processo di produzione, a partire dalla registrazione iniziale, sia TUTTO in analogico, compresa la eventuale rimasterizzazione, altrimenti mi chiedo che senso avrebbe acquistare un vinile; 180gr o meno.


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    Re: vinili 180 gr. hanno senso?

    Post  lizard on Thu Mar 28, 2013 1:42 pm

    applausi

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    Re: vinili 180 gr. hanno senso?

    Post  pluto on Thu Mar 28, 2013 1:57 pm

    Che razza di miscredenti. Voi non date mai credito al vs Pluto eh? ... Fate bene ma peggio x voi

    Iniziamo da questo. Chi parla di collezionismo dovrebbe saperne qualcosa. Decca serie SXL 2012
    La più celebre edizione del Peer Gynt insieme a quella di Beecham (ma io preferisco quella di Fjeldstad pur avendo l'originale di Beecham



    La rimasterizzazione SPeaker Corner che possiedo è semplicemente spettacolare (l'ho fatta ascoltare spesso a chi bazzicava dalle mie parti). L'originale non l'ho mai trovato ad un prezzo umano e francamente non sento il bisogno di un ulteriore bagno di sangue, anche xchè ho appena portato a casa questo a 65 euro (ma comprato all'estero)

    Stesso disco ma versione Decca FFSS CS 6049
    set di 2 vinili rimasterizzati a 180 gr, stampati c/o RTI e masterizzati da sua Maestà Bernie Grundman (il nome una garanzia) Ovviamente 2 dischi a 45 gg



    Mi va benissimo che si abbia un'opinione diversa, x carità. Ma non basiamola su 2 vinilucci soltanto comprati alla Fnac da 20 euro l'uno che suonano peggio del rispettivo CD.

    Come x tutte le cose, esistono lavori stupendi che meritano tutti i soldi richiesti (a 180/200 gr) e che ci permettono di entrare in possesso di dischi che sarebbero impossibili da acquistare vuoi x la rarità vuoi x il costo spropositato.
    la cosa importante è sapere le cose, farci un pò di ricerca sopra etc e non fidarsi della scritta 180 gr
    Ricordando poi che la scritta non è sinonimo di perfezione purtroppo e che possono essere sporchi di stampa (mi è successo solo una volta e con un doppio OMR purtroppo, ma restituito al negozio x la sostituzione), possono scricchiolare o saltare come tutti. Anche se succede molto meno rispetto ai normali (almeno x la mia esperienza)

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    Re: vinili 180 gr. hanno senso?

    Post  pluto on Thu Mar 28, 2013 2:16 pm

    esempio nr 2

    Qualcuno conosce questo? La Fille Mal Gardee
    Uno dei dischi più ricercati dagli appassionati collezionisti di tutto il mondo. Ancora Decca Una prima stampa costa una fucilata
    Una buona ristampa a 180 può permetterci di evitare un prelievo di sangue da vampiro
    Il Problema è che non si trovava neanche quella a 180


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    Re: vinili 180 gr. hanno senso?

    Post  lizard on Thu Mar 28, 2013 2:42 pm

    scusa pluto..se ho capito bene stai comparando delle ristampe a degli originali che non hai mai ascoltato oggettivamente nel tuo impianto,o sbaglio?
    cioè..hai avuto modo di fare un confronto diretto ed immediato fra le due stampe?

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    Re: vinili 180 gr. hanno senso?

    Post  piroGallo on Thu Mar 28, 2013 2:44 pm

    dopodichè propongo l'attribuzione al canide della qualifica nientepopodimenochè di "discobolo".


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    Re: vinili 180 gr. hanno senso?

    Post  pluto on Thu Mar 28, 2013 3:08 pm

    lizard wrote:scusa pluto..se ho capito bene stai comparando delle ristampe a degli originali che non hai mai ascoltato oggettivamente nel tuo impianto,o sbaglio?
    cioè..hai avuto modo di fare un confronto diretto ed immediato fra le due stampe?

    No direi che non hai capito bene

    a) x questi 2/3 dischi non ho il vinile originale visto che costano una fortuna e non è mia intenzione svenarmi. Semplicemente non li sto comparando affatto. Sto solo dicendo che se li vuoi, devi tirare fuori 4000 euro e poi ti puoi togliere la curiosità di sapere se la tua copia usata prima stampa originale suona meglio o no
    Ma sono fortemente portato a credere che quella a 45 gg sia superiore x tante ragioni. Se sei interessato a questi dischi che fai?

    b) in moltissimi altri casi invece ho anche l'originale (Mono o stereo e talvolta entrambi). E non è vero che l'originale suona sempre meglio anzi....
    Se vuoi (piano piano) ti faccio un elenchino - ma almeno posso farti un elenco avendo i 2 dischi e darti la mia opinione

    c) leggo spesso 3D come questo dove genericamente si parla di 180gr e questo è quanto di più fuorviante ci possa essere x chi non conosce bene i dischi etc
    La mia impressione è che molti (ma non mi riferisco agli autori dei 3d bensì a chi legge) credano che i 180 gr siano quelli della De Agostini oppure quelli della Simplyvinil (mi pare si chiami così) cioè le ristampe Pop/Jazz da 20 euro che troviamo alla Fnac etc. Queste sono mediocri

    Mentre esistono case specializzate che fanno prodotti splendidi - bisogna solo saper scegliere
    Fatevi un giro nel sito di Gallacci Sound & Music. C'è roba molto bella e cara. Ma alcune cose sono stratosferiche

    Un caro saluto con affetto al Piromane

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    Re: vinili 180 gr. hanno senso?

    Post  pluto on Thu Mar 28, 2013 3:19 pm

    L'originale di questo cofanetto è uno dei Mercury più ricercati: 3 dischi 1000 euro ca x una copia in buone condizioni

    La ristampa di Speaker Corner (andata sold out da tempo) costò ca 70 euro. Vinse tutti i premi su tutte le riviste di musica e hifi pochi anni fa. Il Sacd costa ca 300 euro (esaurito pure quello)
    Che si fa?
    E teniamo presente che le recensioni anglosassoni di coloro che avevano l'originale parlavano di un lavoro strepitoso....

    La domanda posta nel 3D, è se i 180gr hanno un senso oppure no. Molti hanno detto che sono ciofeche. Ma nessuno ha detto di che dischi stiamo parlando. Si è rimasti sul vago, cosa che a me non piace mai. Voglio essere una voce fuori dal coro a costo di beccarmi le Vs pernacchie



    E visto che tu ami le sinfonie di Karajan del 63, ti posso dire che (a costo di discutere con il mio amico Domenico), x me il cofanetto Speaker Corner (esaurito) suona nettamente meglio sia del cofanetto stereo originale, sia di quello mono, sia dei SACD, sia dei CD. Il prossimo pollo che porterò dalla mia parte sarà proprio il Piromane quanto prima...

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    Re: vinili 180 gr. hanno senso?

    Post  pluto on Thu Mar 28, 2013 3:21 pm

    Moderatore - discobolo me gusta assai... Laughing Laughing

    Fausto
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    Re: vinili 180 gr. hanno senso?

    Post  Fausto on Thu Mar 28, 2013 4:50 pm

    pluto wrote:Il collezionismo è fatto dalle persone e quindi soggetto a nessuna logica

    Ma ....
    Sarà ....
    Non esiste collezione senza logica! (diversamente sarebbe una "semplice" raccolta)
    Il "prezzo" pagato per il "pezzo" non c'entra assolutamente nulla ed giusto che non abbia .... criterio!
    Ovviamente, come ripeto, mi riferisco solo ed esclusivamente a pezzi originali.
    L'originalità nei vinili, ma non solo, ha diverse sfaccettature.
    Sfaccettature che attribuiscono diverso valore.
    sunny sunny sunny





    Fausto
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    Re: vinili 180 gr. hanno senso?

    Post  Fausto on Thu Mar 28, 2013 4:56 pm

    pluto wrote:
    Meglio 60/70 euro o 500/800 senza sapere come sarà?

    Sicuramente 500/800 se il pezzo interessa.
    Se spendo 500/800 euro è difficilissimo che IO non sappia come sarà.
    Non appena i soldi passano al venditore ed i dischi al compratore i 60/70 euro di una ristampa valgono ZERO!
    sunny sunny sunny

    pluto
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    Re: vinili 180 gr. hanno senso?

    Post  pluto on Thu Mar 28, 2013 5:30 pm

    Fausto wrote:
    pluto wrote:
    Meglio 60/70 euro o 500/800 senza sapere come sarà?

    Sicuramente 500/800 se il pezzo interessa.
    Se spendo 500/800 euro è difficilissimo che IO non sappia come sarà.
    Non appena i soldi passano al venditore ed i dischi al compratore i 60/70 euro di una ristampa valgono ZERO!
    sunny sunny sunny


    Ti ho appena dimostrato con mano che gli OMR dei Beatles valgono più del cofanetto originale. Di che stiamo parlando scusa? Il cofanetto Karajan Beethoven DG Speaker corners vale molto di più della 1a stampa
    Ovviamente non sempre succede, anzi molto raramente ma voglio vederti a comprare i 6 dischi che ho preso adesso e pagare ca 5000 euro x averli. Io non me li posso e voglio permettere
    Quindi se sono interessato, la ristampa di qualità è x me l'unico modo e non è detto che qualitativamente non sia anche superiore

    Ma tu hai una vaga idea di che ristampe stiamo parlando? Ne hai ascoltata qualcuna? o fai un discorso generale e basta o è solo x dire il contrario di quello che dico io?

    E poi ricorda che in tutte le forme di collezionismo il piacere non è pagare un bene a prezzo pieno carissimo, ma fare la scoperta quando costa poco e vederla lievitare. Quelli sono i veri esperti collezionisti
    Ognuno è comunque libero di fare come meglio crede

    Ps x curiosità mi dici, visto che hai spirito collezionistico quali dischi hai comprato da 800 euro? Va bene pure 500...via. E come fai a sapere se suoneranno bene? Prendi l'aereo e li vai a provare in Uk USA o Giappone? Mmmm
    Mi sa che tu faresti esattamente come tutti gli altri: ti dovresti fidare forse del venditore e te lo faresti spedire dopo averlo pagato, sperando che vada tutto bene.
    Io mi prendo lo Speaker corner di Gallaci da 36 euro. Poi vedi tu


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    Re: vinili 180 gr. hanno senso?

    Post  pluto on Thu Mar 28, 2013 5:42 pm

    alanford wrote:Spesso e volentieri l'odierna produzione di vinile e' a 180 gr. se non di piu'
    in teoria il vinile piu' pesante dovrebbe essere meno soggetti ad ondulazioni e/o sollecitazioni di natura meccanica ma sappiamo bene che nella realta' spesso non e' cosi'
    mi chiedo se il peso del vinile influisca o meno sulla qualita' del suono
    insomma: hanno senso i vinili "pesanti"?

    Comunque x trattare anche l'aspetto tecnico della seconda parte della domanda di Alan (peraltro già trattata dall'ottimo Pietro) vorrei dire che molti dei migliori dischi del passato (x es i miglior DG Tulip etc) avevano una superiore qualità del vinile ed erano nettamente più pesanti della produzione anni 70 Karajan x intenderci. Alcuni mi sembrano dei veri 180 gr
    Ed i veri esperti sanno perfettamente che anche l'etichetta e lo spazio libero tra i solchi e l'etichetta hanno un'influenza diretta con la qualità del disco.

    Più lo spazio libero è stretto e quindi più la parte con i solchi è larga e va verso il centro, più questo è un segnale di qualità migliore del disco. Molti ritengono che i solchi siano un pochino meglio separati e quindi la lettura sia di molto semplificata e resa superiore

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    Re: vinili 180 gr. hanno senso?

    Post  andrea@n on Thu Mar 28, 2013 6:09 pm

    gli Speakers Corner sono mooolto equalizzati....sono dischi che vengono fatti per suonare bene sugli impianti scarsi....
    su delle rogers 3/5 senti dei bassi da paura!!!!
    molto meglio i Classic Records...o gli originali o le seconde stampe

    Fausto
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    Re: vinili 180 gr. hanno senso?

    Post  Fausto on Thu Mar 28, 2013 6:29 pm

    pluto wrote:


    Ti ho appena dimostrato con mano che gli OMR dei Beatles valgono più del cofanetto originale. Di che stiamo parlando scusa? Il cofanetto Karajan Beethoven DG Speaker corners vale molto di più della 1a stampa
    Ovviamente non sempre succede, anzi molto raramente ma voglio vederti a comprare i 6 dischi che ho preso adesso e pagare ca 5000 euro x averli. Io non me li posso e voglio permettere
    Quindi se sono interessato, la ristampa di qualità è x me l'unico modo e non è detto che qualitativamente non sia anche superiore

    Ma tu hai una vaga idea di che ristampe stiamo parlando? Ne hai ascoltata qualcuna? o fai un discorso generale e basta o è solo x dire il contrario di quello che dico io?

    E poi ricorda che in tutte le forme di collezionismo il piacere non è pagare un bene a prezzo pieno carissimo, ma fare la scoperta quando costa poco e vederla lievitare. Quelli sono i veri esperti collezionisti
    Ognuno è comunque libero di fare come meglio crede

    Ps x curiosità mi dici, visto che hai spirito collezionistico quali dischi hai comprato da 800 euro? Va bene pure 500...via. E come fai a sapere se suoneranno bene? Prendi l'aereo e li vai a provare in Uk USA o Giappone? Mmmm
    Mi sa che tu faresti esattamente come tutti gli altri: ti dovresti fidare forse del venditore e te lo faresti spedire dopo averlo pagato, sperando che vada tutto bene.
    Io mi prendo lo Speaker corner di Gallaci da 36 euro. Poi vedi tu


    Dici tutto tu!
    Se si può intervenire bene se non si può basta saperlo!
    Le mie opinioni possono anche non essere condivise ma DEVONO essere rispettate!
    Sii sereno .... ho scritto solo ciò che penso e nulla contro di te!

    Le ristampe delle quali si sta trattando sono quelle che hai citato tu. (hai citato anche il fornitore S & M, giusto? ....)
    Credi davvero che non le abbia?
    Credi davvero che io non legga i 3D? ( .... hai già scritto in altra occasione di questo tuo sospetto .... )
    Credi davvero che il mio scritto sia solo in contraddizione al tuo?

    Non entro nel merito di quanto uno possa o non possa spendere: ognuno fa i conti a casa propria e con le proprie possibilità.

    Errato Gian ( e scusa se ti debbo contraddire ancora ) al vero collezionista non interessa nulla di quanto lieviterà il prezzo dell'oggetto!
    Non si colleziona il "costo" ed il suo indice di rivalutazione!
    Se si compra bene è meglio ma se il pezzo manca non c'è prezzo che tenga!
    Ciò che poi entra nella collezione non esce più qualsiasi sia l'offerta!

    Ultimo disco comprato e pagato caro: Anime Salve. € 700,00 euro.
    Comprato a scatola chiusa sempre dallo stesso fornitore che sa cosa cerco e come lo cerco.
    ( .... è tanto? è poco? è giusto? è sbagliato? .... )

    Io uso questo metodo (stesso fornitore, conosciuto e che mi conosce), altri faranno diversamente .... non so ....

    Non sei mai andato a Londra in giornata con volo low cost a comprare LP?
    Magari potrebbe arrivarti anche la testimonianza di chi l'ha fatto ....

    Non capisco ....
    Non capisco perché non accetti il contraddittorio ....

    Sei invitato a casa mia dove potrai comprendere meglio cosa significhi per me collezionare INDIPENDENTEMENTE dal VALORE che può ANCHE essere ESIGUO!

    Ovviamente solo se vorrai ....

    Ciao.
    sunny







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