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vinili 180 gr. hanno senso? - Page 2
Il Gazebo Audiofilo

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    vinili 180 gr. hanno senso?

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    Fausto
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    Re: vinili 180 gr. hanno senso?

    Post  Fausto on Thu Mar 28, 2013 6:29 pm

    pluto wrote:


    Ti ho appena dimostrato con mano che gli OMR dei Beatles valgono più del cofanetto originale. Di che stiamo parlando scusa? Il cofanetto Karajan Beethoven DG Speaker corners vale molto di più della 1a stampa
    Ovviamente non sempre succede, anzi molto raramente ma voglio vederti a comprare i 6 dischi che ho preso adesso e pagare ca 5000 euro x averli. Io non me li posso e voglio permettere
    Quindi se sono interessato, la ristampa di qualità è x me l'unico modo e non è detto che qualitativamente non sia anche superiore

    Ma tu hai una vaga idea di che ristampe stiamo parlando? Ne hai ascoltata qualcuna? o fai un discorso generale e basta o è solo x dire il contrario di quello che dico io?

    E poi ricorda che in tutte le forme di collezionismo il piacere non è pagare un bene a prezzo pieno carissimo, ma fare la scoperta quando costa poco e vederla lievitare. Quelli sono i veri esperti collezionisti
    Ognuno è comunque libero di fare come meglio crede

    Ps x curiosità mi dici, visto che hai spirito collezionistico quali dischi hai comprato da 800 euro? Va bene pure 500...via. E come fai a sapere se suoneranno bene? Prendi l'aereo e li vai a provare in Uk USA o Giappone? Mmmm
    Mi sa che tu faresti esattamente come tutti gli altri: ti dovresti fidare forse del venditore e te lo faresti spedire dopo averlo pagato, sperando che vada tutto bene.
    Io mi prendo lo Speaker corner di Gallaci da 36 euro. Poi vedi tu


    Dici tutto tu!
    Se si può intervenire bene se non si può basta saperlo!
    Le mie opinioni possono anche non essere condivise ma DEVONO essere rispettate!
    Sii sereno .... ho scritto solo ciò che penso e nulla contro di te!

    Le ristampe delle quali si sta trattando sono quelle che hai citato tu. (hai citato anche il fornitore S & M, giusto? ....)
    Credi davvero che non le abbia?
    Credi davvero che io non legga i 3D? ( .... hai già scritto in altra occasione di questo tuo sospetto .... )
    Credi davvero che il mio scritto sia solo in contraddizione al tuo?

    Non entro nel merito di quanto uno possa o non possa spendere: ognuno fa i conti a casa propria e con le proprie possibilità.

    Errato Gian ( e scusa se ti debbo contraddire ancora ) al vero collezionista non interessa nulla di quanto lieviterà il prezzo dell'oggetto!
    Non si colleziona il "costo" ed il suo indice di rivalutazione!
    Se si compra bene è meglio ma se il pezzo manca non c'è prezzo che tenga!
    Ciò che poi entra nella collezione non esce più qualsiasi sia l'offerta!

    Ultimo disco comprato e pagato caro: Anime Salve. € 700,00 euro.
    Comprato a scatola chiusa sempre dallo stesso fornitore che sa cosa cerco e come lo cerco.
    ( .... è tanto? è poco? è giusto? è sbagliato? .... )

    Io uso questo metodo (stesso fornitore, conosciuto e che mi conosce), altri faranno diversamente .... non so ....

    Non sei mai andato a Londra in giornata con volo low cost a comprare LP?
    Magari potrebbe arrivarti anche la testimonianza di chi l'ha fatto ....

    Non capisco ....
    Non capisco perché non accetti il contraddittorio ....

    Sei invitato a casa mia dove potrai comprendere meglio cosa significhi per me collezionare INDIPENDENTEMENTE dal VALORE che può ANCHE essere ESIGUO!

    Ovviamente solo se vorrai ....

    Ciao.
    sunny







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    Re: vinili 180 gr. hanno senso?

    Post  Fausto on Thu Mar 28, 2013 6:50 pm

    pluto wrote:esempio nr 2

    Qualcuno conosce questo? La Fille Mal Gardee
    Uno dei dischi più ricercati dagli appassionati collezionisti di tutto il mondo. Ancora Decca Una prima stampa costa una fucilata
    Una buona ristampa a 180 può permetterci di evitare un prelievo di sangue da vampiro
    Il Problema è che non si trovava neanche quella a 180



    Ecco, fra i dischi da te postati questo è uno dei miei preferiti.
    2 anni fa ( se non sbaglio .... dovrei però rintracciare la locandina che CONSERVO )sono andato a Milano perché era in scena.
    Andai da solo!
    Nessuno volle venire con me!
    Domanda seria e senza nessuna vena polemica: quanto vale una buona ristampa a 180?
    Risposta: per me nulla!
    E' solo e semplicemente una "replica", anche se introvabile, esaurita ecc. ecc.
    Come tante altre repliche in tanti altri campi!
    Tutto qui!
    sunny

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    Re: vinili 180 gr. hanno senso?

    Post  pluto on Thu Mar 28, 2013 7:02 pm

    Fausto essendo praticamente in disaccordo con il 99% di quello che dici, preferisco lasciar perdere
    comunque mai avuto il dubbio di non rispettare l'idea di qualcuno. Per me potevi anche pagarlo 7000 euro.
    Ognuno fa ciò che vuole



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    Re: vinili 180 gr. hanno senso?

    Post  mc 73 on Thu Mar 28, 2013 7:29 pm

    bisogna mettere in chiaro una cosa,il collezionista cerca la rarità la prima edizione l'edizione particolare ecc...e gli importa poco e niente della qualità audio ( se poi è ottima ben venga )mentre l'audiofilo cerca il disco che suona meglio che non è necessariamente lo stesso disco del collezionista.
    ovviamente questo è un mio parere sunny

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    Re: vinili 180 gr. hanno senso?

    Post  Fausto on Thu Mar 28, 2013 9:27 pm

    pluto wrote:Fausto essendo praticamente in disaccordo con il 99% di quello che dici, preferisco lasciar perdere
    comunque mai avuto il dubbio di non rispettare l'idea di qualcuno. Per me potevi anche pagarlo 7000 euro.
    Ognuno fa ciò che vuole



    La tua risposta: scontatissima! (.... Per me potevi anche pagarlo 7000 euro ....)

    L'uno %: non mi serve condividerlo!

    Il regolamento è ferreo e non si può replicare al "moderatore" ....
    Non si può replicare in "pubblico" ed in PVT NON HA SENSO!

    Dici bene: "ognuno fa ciò che vuole" e .... lascio perdere anch'io!




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    Re: vinili 180 gr. hanno senso?

    Post  Fausto on Thu Mar 28, 2013 10:02 pm

    mc 73 wrote:bisogna mettere in chiaro una cosa,il collezionista cerca la rarità la prima edizione l'edizione particolare ecc...e gli importa poco e niente della qualità audio ( se poi è ottima ben venga )mentre l'audiofilo cerca il disco che suona meglio che non è necessariamente lo stesso disco del collezionista.
    ovviamente questo è un mio parere sunny

    Ed è anche il mio parere.
    Ma, come è giusto che sia, non è il parere di tutti.
    Solo che non tutti accettano che ci sia disaccordo .... ma questo è un altro discorso.
    Io ho deciso di fare una scelta anche in considerazione dell'impegno economico che una collezione di vinili implica.
    Quindi ho una "raccolta" (cospicua dal mio punto di vista ) di ellepì della musica che preferisco (cantautori italiani).
    Debbono essere rigorosamente originali ed intonsi ( facili da trovare? tutti? sicurissimi? )
    Dici bene: poco mi importa della qualità audio che in molti casi non manca. ( De André - 1991 Concerti / raro e per la cronaca valore circa € 200,00 / 250,00 o sbaglio? - F.Guccini - Parnassius Guccinii / raro e sempre per la cronaca valore circa € 300,00 / 350,00 o sbaglio? )

    Quindi:
    - A) Collezionista.
    - B) Audiofilo.

    E poi, perchè no, una via di mezzo!
    Ho scritto, fra i primi, che ho molte ristampe anch'io!
    Anche a me piace ascoltare per bene!

    Scusa .... ho approfittato del tuo post che condivido .... grazie!

    E ci vuole così poco!





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    Re: vinili 180 gr. hanno senso?

    Post  alanford on Fri Mar 29, 2013 1:11 am

    ho l'impressione che si stia andando fuori tema
    chi fa collezione e' un discorso, chi ascolta musica fa un altro tipo di discorso
    io ascolto musica e non mi interessa il collezionismo,
    a me interessa che il disco mi piaccia, suoni bene e costi poco
    Ho l'impressione che il peso del disco non influisca sotto il profilo sonico ma per rispondere compiutamente alla domanda occorre confrontare la stessa registrazione nei diversi formati
    io non ho questa possibilita' e voi?
    io posso solo dire con cognizione di causa che vi sono ottime incisioni a 180 gr ed incisioni meno buone cosi' come vi sono ottime incisioni tra i vinili leggieri d altre meno

    venendo al discorso di talune ristampe audiofile quali OMR e speaker corner di cui si e' fatta menzione gradirei che qualcuno rispondesse alla mia domanda volutamnete un po' provocatoria
    queste etichette hanno o meno i master originali? Oppure, come immagino, stampano utilizzando master non originali?


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    Re: vinili 180 gr. hanno senso?

    Post  pepe57 on Fri Mar 29, 2013 6:25 am

    A mio parere è molto molto difficile che queste etichette abbiano i master originali.
    Immagino che invece possano disporne per "tirare" un certo numero di copie pagando un tot a copia al proprietario (come dichiarava ai tempi di fare la OMR).
    Non mi pare di aver mai letto comunicati di Classic Records o Speakers Corner che affermassero di disporre (anche a noleggio) e partire dai master originali.
    A mio parere comunque, siccome i master dei tempi erano su nastro magnetico che col passare degli anni, pur se conservato al meglio, si smagnetizza, i vari OMR che offrono opere un po' datate, specie i primi che non erano rimasterizzati, a volte ne soffrono per cui non è questo gran vantaggio partire da loro, sarebbe meglio poter partire da "figlie" originali che in qualche modo siano rimaste intonse (delle madri..manco a parlarne a meno che non siano delle DMM).
    A parità di registrazione, OMR ha fatto (di qualche titolo) sia la versione normale che la UHQR. Questa differiva dalle prime in alcuni punti:
    vinile 200 grammi (della stessa qualità vergine)
    incisione della "madre" a mezza velocità
    numero di copie limitate (se ben ricordo a un totale di 2000 da 4 figlie).

    Devo dire che siccome di qualche titolo ho le diverse versioni (normale OMR e 200 grammi UHQR) personalmente trovo che c'è una certa differenza sulla gamma alta (che trovo decisamente più definita sugli UHQR).
    Personalmente imputo questa differenza dovuta al trasferimento del master a mezza velocità (infatti anche con dischi non della OMR, di cui ho versione normale e Half speed, sento lo stesso tipo di diversità) e forse anche al numero limitato di copie (infatti forse qui la differenza la avverto un pelo più evidente).
    La differenza di peso del vinile, a mio avviso, influenza maggiormente la dinamica specie della gamma bassa (infatti l' equilibrio tonale risulta più scuro, cosa che con dischi tratti da vecchi master non sempre è positiva).

    Gian, quando ti verrò a trovare, se ti va ti porterò l' LP della Fille Mal Gardée originale (credo fra le prime ma non prima stampa) che ho da tanti anni ed ha girato parecchio (fra l' altro inizialmennte con veri e propri "chiodi" sunny ) per cui non è più perfetto (ma a parte qualche rumorino per me se la cava ancora) e faremo il confronto con la ristampa che sono curioso.
    Naturalmente sono più curioso di gustare qualche specialità tipica...
    sunny Rolling Eyes slurp



    Last edited by pepe57 on Fri Mar 29, 2013 9:44 am; edited 1 time in total


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    Re: vinili 180 gr. hanno senso?

    Post  pepe57 on Fri Mar 29, 2013 7:07 am

    mc 73 wrote:bisogna mettere in chiaro una cosa,il collezionista cerca la rarità la prima edizione l'edizione particolare ecc...e gli importa poco e niente della qualità audio ( se poi è ottima ben venga )mentre l'audiofilo cerca il disco che suona meglio che non è necessariamente lo stesso disco del collezionista.
    ovviamente questo è un mio parere sunny

    Credo però che qui si esca un po' dal tema.
    La domanda +, se l' ho ben compresa, se ha senso un LP 180 grammi.
    Partendo dal fatto che è postata nella sezione analogico e non musica, credo che ci sis stesse riferendo in modo preponderante all' aspetto tecnico sonoro e non ad un suo valore venale.
    Personalmente sono dell' avviso che le prime stampe sono spesso, anche se di poco, irraggiungibili qualitativamente (però a volte, alcuni amici mi fanno sentire acquisti di LP originali prima stampa che, dato lo stato, per me sarebbe stato meglio lasciarle dove sono anche se pagate un prezzo accettabile).
    per cui, a mio avviso, devono essere mint e non devono costare una follia, se no in pratica uno non le compera per ascoltarle (perché appena apri il cellophane sai che perde il 70% del valore) e decade, a mio avviso, il senso della domanda posta qui.
    Io ad esempio, siccome mi ritrovo con moltissime prime stampe originali che ho comperato via via nel tempo, me le ascolto tranquillo e a meno che siano gravemente rovinate non vado a pensare di comperare ristampe per sostituirle.
    Ma se dovessi aver bisogno di comperare un LP divenuto raro, se fossi davanti a certi prezzi degli originali, sceglierei la ristampa senza esitazione. Rolling Eyes
    Questo in quanto una, per me, lieve o meno, superiorità qualitativa non varrebbe un costo esorbitante proprio perché il mio scopo non è assolutamente collezionistico.
    Però ho un caro amico che ha circa 4000 LP tutti ancora incellophanati (il 99% dei dischi che possiede), quasi tutti ristampe di pregio, non conosce quasi neppure i titoli ma ha un elenco con i numeri che gli mancano per completare la collezione... quando vado a trovarlo, apre qualche LP per l' occasione e spesso lo apprezza anche.
    Ma per me, in un caso come questo, manco i 180 grammi avrebbero più senso, altro che prime stampe....
    Con questo, proprio nulla da dire, è un collezionista di LP e la musica l' ascolta in CD o liquida. sunny
    Per me, originale o ristampa hanno senso per chi vuole ascoltare il vinile, vuole un certo disco e non può o non vuole spendere certe cifre per un solo LP, per cui compera quello che più o meno a parità di ascolto (per lui un po' migliore), gli costa una cosa accettabile (nel senso se uno costa il 10% più dell' altro, per me è ancora accettabile, se costa il doppio, no) per farsi un parco il più esteso possibile.
    sunny sunny


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    Re: vinili 180 gr. hanno senso?

    Post  pluto on Fri Mar 29, 2013 9:48 am

    Fausto wrote:
    Ed è anche il mio parere.
    Ma, come è giusto che sia, non è il parere di tutti.
    Solo che non tutti accettano che ci sia disaccordo .... ma questo è un altro discorso.

    Scusa .... ho approfittato del tuo post che condivido .... grazie!

    E ci vuole così poco!

    Avevo deciso di non intervenire ma vista la tua sottile ironia che ti rimando al mittente, prendo nota che ora hai completamente cambiato opinione, come spesso succede dall'inizio del 3D

    - mi dici dove io non ho accettato il disaccordo x favore? Giusto x cominciare
    La domanda di Alan mi sembrava chiarissima: hanno senso? Tutti avete più o meno detto di no. Nessuno ha portato una prova tangibile del perchè magari con 2/3 dischi ascoltati o posseduti dove avete detto: questo originale suona meglio o peggio della ristampa.
    Uno ha detto pure che gli Speaker Corners sono equalizzati
    Quindi semmai chi è in minoranza sono io e non tu

    - chi ha iniziato a parlare di collezionismo sei tu, non io - io ti ho solo risposto che non risponde ad alcuna logica se non al proprio interesse personale ed eri in disaccordo pure su quello. Poi ti sei contraddetto dicendo che il tuo interesse personale sono i cantautori italiani

    "Originale solo perché attribuisco all'oggetto anche valore collezionistico.
    Per il resto concordo al 100% con te."


    Come Alan fa giustamente notare, il collezionismo a lui non interessa e a me nemmeno. Inutile ripetere l'oggetto del 3D

    "Non esiste collezione senza logica! (diversamente sarebbe una "semplice" raccolta)
    Il "prezzo" pagato per il "pezzo" non c'entra assolutamente nulla ed giusto che non abbia .... criterio!
    Ovviamente, come ripeto, mi riferisco solo ed esclusivamente a pezzi originali.
    L'originalità nei vinili, ma non solo, ha diverse sfaccettature.
    Sfaccettature che attribuiscono diverso valore."


    - Tu hai detto che le ristampe hanno valore ZERO. Non io. Adesso viene fuori che le compri pure tu. E ci vuole così poco! sempre x usare parole tue...

    "Sicuramente 500/800 se il pezzo interessa.
    Se spendo 500/800 euro è difficilissimo che IO non sappia come sarà.
    Non appena i soldi passano al venditore ed i dischi al compratore i 60/70 euro di una ristampa valgono ZERO!"

    "Domanda seria e senza nessuna vena polemica: quanto vale una buona ristampa a 180?
    Risposta: per me nulla!"


    "La tua risposta: scontatissima! (.... Per me potevi anche pagarlo 7000 euro ....)

    L'uno %: non mi serve condividerlo!

    Il regolamento è ferreo e non si può replicare al "moderatore" ....
    Non si può replicare in "pubblico" ed in PVT NON HA SENSO!

    Dici bene: "ognuno fa ciò che vuole" e .... lascio perdere anch'io!

    Che post odioso e pieno di maleducazione. Come se io abusassi della mia autorità in una discussione in cui partecipo come semplice forumer
    Peraltro immediatamente contraddetto ancora una volta avendo poi postato in modo straffottente (vedi inizio quotato)

    E meno male che sono io che non rispetto l'opinione altrui. Su una cosa però hai ragione, la tua opinione faccio spesso fatica a capirla xchè parti in un modo e finisci con la tesi opposta
    Adesso quotiamo MC73 che sta dicendo quello che sostengo dal mio 1° intervento

    Quindi mi spiace darti un'ulteriore delusione ma stai quotando il mio pensiero. Se ci fai capire da che parte stai, magari ne usciamo fuori in qualche modo

    Comunque non ti preoccupare, la prossima volta aspetto che dopo 3/4 pag tu abbia cambiato idea e poi inizio a quotarti pure io così fila tutto liscio

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    Re: vinili 180 gr. hanno senso?

    Post  Fausto on Fri Mar 29, 2013 9:59 am

    OT:
    A tutte le considerazioni successive alla domanda iniziale si arriva per discorso, confronto e scambio di opinioni.
    Secondo me non è un male ma se non è possibile farlo allora si risponde sintetizzando al 100%.
    Tipo ADR: a domanda risponde ....






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    Re: vinili 180 gr. hanno senso?

    Post  pluto on Fri Mar 29, 2013 10:23 am

    alanford wrote:ho l'impressione che si stia andando fuori tema
    chi fa collezione e' un discorso, chi ascolta musica fa un altro tipo di discorso
    io ascolto musica e non mi interessa il collezionismo,
    a me interessa che il disco mi piaccia, suoni bene e costi poco
    Ho l'impressione che il peso del disco non influisca sotto il profilo sonico ma per rispondere compiutamente alla domanda occorre confrontare la stessa registrazione nei diversi formati
    io non ho questa possibilita' e voi?
    io posso solo dire con cognizione di causa che vi sono ottime incisioni a 180 gr ed incisioni meno buone cosi' come vi sono ottime incisioni tra i vinili leggieri d altre meno

    venendo al discorso di talune ristampe audiofile quali OMR e speaker corner di cui si e' fatta menzione gradirei che qualcuno rispondesse alla mia domanda volutamnete un po' provocatoria
    queste etichette hanno o meno i master originali? Oppure, come immagino, stampano utilizzando master non originali?


    Ritorniamo in tema

    La penso come Pietro, Alan
    Perlomeno la migliore qualità del vinile (sia esso 1a/2a stampa o OMR etc) permette di avere una lettura più silenziosa, probabilmente un'estensione maggiore, e maggiore insensibilità a rumorini vari. E forse pure una migliore conservazione dopo molte letture. Tutte cose molto importanti che vanno nel senso di un generale miglioramento qualitativo

    Concordo anche sul fatto che avere 200 gr non significa necessariamente migliore qualità (vedi i casi delle ristampe Pop a basso prezzo: sono a 180 ma sono mediocri). E' il lavoro a monte che conta, ma un vinile di buona qualità aiuta senz'altro (così come ha aiutato certi vecchi dischi del passato a rimanere molto validi a distanza di 40 anni). Tutto la fase è importante x un buon risultato finale (qualità vinile, peso. processo di stampa) e anche velocità dimezzata etc come diceva Pietro sopra

    "io posso solo dire con cognizione di causa che vi sono ottime incisioni a 180 gr ed incisioni meno buone cosi' come vi sono ottime incisioni tra i vinili leggieri d altre meno "
    Assolutamente d'accordo con questo

    1a stampa non vuol dire Paradiso, così come 180/200gr non vuol dire Paradiso. Fare di ogni erba un fascio è sempre sbagliato


    PS E se ci pensi beni, i guru sostengono che il vinile bianco migliora ulteriormente. Non a caso sono stati messi in commercio alcuni dischi di questo tipo a costi molto alti. Quindi anche la pasta e la colorazione sembrano avere una diretta influenza o indiretta

    Fausto
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    Re: vinili 180 gr. hanno senso?

    Post  Fausto on Fri Mar 29, 2013 10:52 am

    Come da regolamento ho replicato al moderatore Pluto con messaggio in PVT.

    pluto
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    Re: vinili 180 gr. hanno senso?

    Post  pluto on Fri Mar 29, 2013 11:07 am

    alanford wrote:
    venendo al discorso di talune ristampe audiofile quali OMR e speaker corner di cui si e' fatta menzione gradirei che qualcuno rispondesse alla mia domanda volutamnete un po' provocatoria
    queste etichette hanno o meno i master originali? Oppure, come immagino, stampano utilizzando master non originali?

    Ti posto un interessante filmato della loro lavorazione. Su U-tube ci sono ca 8 parti diverse che è facile collegare x seguire le varie fasi. Purtroppo è in krukkio..


    dummy
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    Re: vinili 180 gr. hanno senso?

    Post  dummy on Fri Mar 29, 2013 11:12 am

    Fausto wrote:Come da regolamento ho replicato al moderatore Pluto con messaggio in PVT.
    molti interventi di moderazione sono stati commentati in pubblico senza alcuna conseguenza.
    smettiamola di fare polemiche. pluto ha postato nel 3d come utente, non come moderatore.

    p.s.: questo invece è un intervento di moderazione.


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    Re: vinili 180 gr. hanno senso?

    Post  lizard on Fri Mar 29, 2013 11:17 am

    eddai..fate i buoni...
    e non fatevi rubare la speranza !!


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    Re: vinili 180 gr. hanno senso?

    Post  pluto on Fri Mar 29, 2013 2:37 pm

    alanford wrote:
    venendo al discorso di talune ristampe audiofile quali OMR e speaker corner di cui si e' fatta menzione gradirei che qualcuno rispondesse alla mia domanda volutamnete un po' provocatoria
    queste etichette hanno o meno i master originali? Oppure, come immagino, stampano utilizzando master non originali?

    Da Sound & Music -------

    Le etichette dalle quali la Speakers Corner attinge x le sue ristampe sono, per quanto riguarda la classica, Decca, Philips, DG, e Westminster; Verve, Mercury, A&M e RCA per quanto riguarda il jazz e la musica pop.

    Le ristampe di altissima qualità, tutte su vinile da 180 gr vengono realizzate da Pallas in Germania, dopo essere state rimasterizzate dai nastri master originali dai migliori ingegneri del suono tra i quali spicca Tony Hawkins della Deca

    -----



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    Re: vinili 180 gr. hanno senso?

    Post  alanford on Sun Mar 31, 2013 4:53 pm

    pepe57 wrote:A mio parere è molto molto difficile che queste etichette abbiano i master originali.
    Immagino che invece possano disporne per "tirare" un certo numero di copie pagando un tot a copia al proprietario (come dichiarava ai tempi di fare la OMR).
    Non mi pare di aver mai letto comunicati di Classic Records o Speakers Corner che affermassero di disporre (anche a noleggio) e partire dai master originali.


    quanto dici conferma quello che il buon Bolduc sostiene ossia che la disponbilita' dei master originali e' solo delle case discografiche titolari e che essi non escono mai dalle loro casseforti
    cio' non toglie nulla alla qualita' degli OMR o speakers corner, infatti la cura e l'attenzione nel remastering, nella qualita' del vinile etc....comunque influiscono
    concludendo, la rimasterizzazione non avverrebbe quindi usando come base il master originale semmai, nella migliore delle ipotesi, da copie del master originale su nastro a 1/4 di pollice
    tutto cio' ovviamente IMHO





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    Re: vinili 180 gr. hanno senso?

    Post  Fausto on Sun Mar 31, 2013 5:26 pm

    alanford wrote:

    quanto dici conferma quello che il buon Bolduc sostiene ossia che la disponbilita' dei master originali e' solo delle case discografiche titolari e che essi non escono mai dalle loro casseforti
    cio' non toglie nulla alla qualita' degli OMR o speakers corner, infatti la cura e l'attenzione nel remastering, nella qualita' del vinile etc....comunque influiscono
    concludendo, la rimasterizzazione non avverrebbe quindi usando come base il master originale semmai, nella migliore delle ipotesi, da copie del master originale su nastro a 1/4 di pollice
    tutto cio' ovviamente IMHO





    secondo me già c'è differenza fra OMR e SC.
    le qualità ci sono ma di diffrenete livello.
    potrebbe, ripeto potrebbe, essere differente la "fonte" d'origine della remasterizzazione.
    è un'OPINIONE.


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    Re: vinili 180 gr. hanno senso?

    Post  carloc on Sun Mar 31, 2013 7:02 pm

    Fausto wrote:

    secondo me già c'è differenza fra OMR e SC.
    le qualità ci sono ma di diffrenete livello.
    potrebbe, ripeto potrebbe, essere differente la "fonte" d'origine della remasterizzazione.
    è un'OPINIONE.


    Ciao Fausto,

    io non ho nessun OMR ma ho qualche SC preso da Fabio e, quindi, non son in grado di giudicare.

    Secondo te, fra le due etichette, qual'è la migliore?

    Carlo


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    Re: vinili 180 gr. hanno senso?

    Post  Fausto on Sun Mar 31, 2013 7:08 pm

    carloc wrote:

    Ciao Fausto,

    io non ho nessun OMR ma ho qualche SC preso da Fabio e, quindi, non son in grado di giudicare.

    Secondo te, fra le due etichette, qual'è la migliore?

    Carlo

    OMR.
    Preciso: SECONDO ME.

    OT: Sono rientrato da poco ed ho letto solo ora. Buona Pasuqa anche a Te e Fam.

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    Re: vinili 180 gr. hanno senso?

    Post  pepe57 on Mon Apr 01, 2013 11:03 am

    Secondo me i dischi OMR hanno subito un cambiamento nel tempo.
    I primi (che si chiamavano ancora OMR) erano semplicemente LP stampati con gran cura su un vinile vergine di altissima qualità utilizzando i master originali presi a nolo.
    Per cui se i master erano molto vecchi ti accorgevi che alcuni potevano essere un po' chiusi ma che, pur con questo limite, rispettavano il più possibile l' impostazione sonora voluta dai tecnici originali. Per cui nei vari pregi, a volte hanno un po' il limite di acuti chiusi (o bassi gnfi).
    I dischi che invece partivano da master nati in tempi vicini, a mio avviso hanno davvero quasi solo pregi e sono quelli che davvero meritano sia dal punto di vista artistico che tecnico e per i quali puoi "pescare nel mazzo ad occhi chiusi" sapendo che andrà bene,
    Successivamente al fallimento della OMR ed al primo trasferimento della sede (ove mi recai 8 o 9 anni fa, davvero scenario molto bello a Sbastopol la produzione e nella vicina Pealuna la direzione) e cambio di nome in MFSL in piena era digitale si iniziò a "pasticciare" con le registrazioni per adattarle al formato CD ed a effettuare il re-mastering (e non come faceva OMR all' inizio il mastering) equalizzando sia master analogici e digitali.
    Chiusero di nuovo e dopo un breve periodo di limbo arrivò la terza fase sempre a nome MFSL, nuova sede ma stessa politica della seconda, ma proposte e rete commerciale più snella.
    Per me, è vero che con questa scorciatoia ottennero dei vantaggi in termini di silenziosità del fruscio del master (spesso a livello di un DTD) e del recupero delle frequenze perdute sul nastro originale nel tempo, ma al prezzo di perdere in termini dinamici (compressione) e di rispetto della voluta sonorità iniziale. Inoltre il vinile, pur buono, non è più quello di una volta e aumentarne lo spessore non compensa la cosa.
    Per questi secondi tipi di dischi (insomma gli MFSL 1 2 ^ versione) non vedo questo scarto di eccellenza rispetto ad altre etichette "speciali".
    A mio parere, che si chiamino CR, SC, ALTO, AP o MFSL etc etc, il risultato è variabile, ce ne sono di volta in volta di migliori per l' uno o per l' altro e non ho preferenze, sono convinto che posso trovare buono e meno buono ovunque, MFSL 1^ versione ha avuto un po' di problemi sulla qualità di stampa (un po' come certi primi SC).
    Naturalmente come sempre, tutto quanto scritto, è inteso come preceduto dall' iniziale "secondo me" sempre sottinteso.


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    Re: vinili 180 gr. hanno senso?

    Post  Fausto on Mon Apr 01, 2013 3:32 pm

    Per MFSL intendi Mobile Fidelity Sound Lab? (abbreviazione commerciale MoFi)
    Se si ti riferisci ai dischi marchiati e numerati come Silver Label?
    Grazie.
    sunny

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    Re: vinili 180 gr. hanno senso?

    Post  lizard on Tue Apr 02, 2013 11:59 am

    pepe57 wrote:Secondo me i dischi OMR hanno subito un cambiamento nel tempo.
    I primi (che si chiamavano ancora OMR) erano semplicemente LP stampati con gran cura su un vinile vergine di altissima qualità utilizzando i master originali presi a nolo.
    Per cui se i master erano molto vecchi ti accorgevi che alcuni potevano essere un po' chiusi ma che, pur con questo limite, rispettavano il più possibile l' impostazione sonora voluta dai tecnici originali. Per cui nei vari pregi, a volte hanno un po' il limite di acuti chiusi (o bassi gnfi).
    I dischi che invece partivano da master nati in tempi vicini, a mio avviso hanno davvero quasi solo pregi e sono quelli che davvero meritano sia dal punto di vista artistico che tecnico e per i quali puoi "pescare nel mazzo ad occhi chiusi" sapendo che andrà bene,
    Successivamente al fallimento della OMR ed al primo trasferimento della sede (ove mi recai 8 o 9 anni fa, davvero scenario molto bello a Sbastopol la produzione e nella vicina Pealuna la direzione) e cambio di nome in MFSL in piena era digitale si iniziò a "pasticciare" con le registrazioni per adattarle al formato CD ed a effettuare il re-mastering (e non come faceva OMR all' inizio il mastering) equalizzando sia master analogici e digitali.
    Chiusero di nuovo e dopo un breve periodo di limbo arrivò la terza fase sempre a nome MFSL, nuova sede ma stessa politica della seconda, ma proposte e rete commerciale più snella.
    Per me, è vero che con questa scorciatoia ottennero dei vantaggi in termini di silenziosità del fruscio del master (spesso a livello di un DTD) e del recupero delle frequenze perdute sul nastro originale nel tempo, ma al prezzo di perdere in termini dinamici (compressione) e di rispetto della voluta sonorità iniziale. Inoltre il vinile, pur buono, non è più quello di una volta e aumentarne lo spessore non compensa la cosa.
    Per questi secondi tipi di dischi (insomma gli MFSL 1 2 ^ versione) non vedo questo scarto di eccellenza rispetto ad altre etichette "speciali".
    A mio parere, che si chiamino CR, SC, ALTO, AP o MFSL etc etc, il risultato è variabile, ce ne sono di volta in volta di migliori per l' uno o per l' altro e non ho preferenze, sono convinto che posso trovare buono e meno buono ovunque, MFSL 1^ versione ha avuto un po' di problemi sulla qualità di stampa (un po' come certi primi SC).
    Naturalmente come sempre, tutto quanto scritto, è inteso come preceduto dall' iniziale "secondo me" sempre sottinteso.

    applausi
    anche nei CD si denota un cambiamento..alcuni ad es. non sono più stampati in bagno dorato,ma argentato..

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    Re: vinili 180 gr. hanno senso?

    Post  pepe57 on Tue Apr 02, 2013 12:11 pm

    Fausto wrote:Per MFSL intendi Mobile Fidelity Sound Lab? (abbreviazione commerciale MoFi)
    Se si ti riferisci ai dischi marchiati e numerati come Silver Label?
    Grazie.
    sunny
    Si.
    Si.
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    Re: vinili 180 gr. hanno senso?

    Post  miles on Tue Apr 02, 2013 2:53 pm

    avete messo un bel po' di carne al fuoco......

    per quel che posso dire, in base alle mie esperienze, che sono frutto dei dischi che possiedo,le migliori performance arrivano dall'accoppiata master originale-prima stampa su vinile.
    E questo indipendentemente dal valore assoluto della registrazione.
    Certo è che se il disco è stato rovinato negli anni il discorso decade.
    Per quanto riguarda il peso, anche qui dipende molto da cosa si è usato sia a livello di master che di materiali.
    Il disco meglio suonante che possiedo,(tra l'altro in edizione olandese) è J.T. di James Taylor.
    Una prima stampa dei primi anni 70, il cui spessore in mm forse nn arriva alla metà di quello dei 200 grammi che vanno cosi' di moda ora.
    Eppure, dinamica, presenza, ampiezza della scena e dettaglio in quell'incisione sono straordinarie.



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