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vinili 180 gr. hanno senso? - Page 3
Il Gazebo Audiofilo

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    vinili 180 gr. hanno senso?

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    miles
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    Re: vinili 180 gr. hanno senso?

    Post  miles on Tue Apr 02, 2013 2:53 pm

    avete messo un bel po' di carne al fuoco......

    per quel che posso dire, in base alle mie esperienze, che sono frutto dei dischi che possiedo,le migliori performance arrivano dall'accoppiata master originale-prima stampa su vinile.
    E questo indipendentemente dal valore assoluto della registrazione.
    Certo è che se il disco è stato rovinato negli anni il discorso decade.
    Per quanto riguarda il peso, anche qui dipende molto da cosa si è usato sia a livello di master che di materiali.
    Il disco meglio suonante che possiedo,(tra l'altro in edizione olandese) è J.T. di James Taylor.
    Una prima stampa dei primi anni 70, il cui spessore in mm forse nn arriva alla metà di quello dei 200 grammi che vanno cosi' di moda ora.
    Eppure, dinamica, presenza, ampiezza della scena e dettaglio in quell'incisione sono straordinarie.


    alanford
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    Re: vinili 180 gr. hanno senso?

    Post  alanford on Thu Apr 04, 2013 1:45 am

    miles wrote:avete messo un bel po' di carne al fuoco......

    per quel che posso dire, in base alle mie esperienze, che sono frutto dei dischi che possiedo,le migliori performance arrivano dall'accoppiata master originale-prima stampa su vinile.
    E questo indipendentemente dal valore assoluto della registrazione.

    il discorso della prima stampa meriterebbe un 3D a parte

    come e' stato detto in precedenza, i master originali non venivano ceduti e spesso la stampa non era effettuata inhouse pertanto venivano utilizzati nastri da 1/4 provenienti da copie di master originale
    questo nel migliore dei casi

    mi dici quale casa discografica dichiarava l'uso del master originale nella stampa?

    la prima stampa puo' avere una valenza collezionistica ma non sempre e' sinonimo di miglior qualita' nell'ascolto

    e non sono l'unico a pensarla in questo modo

    http://www.hardnheavy.it/sito/articoli/articolo11_Ristampe.html



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    Re: vinili 180 gr. hanno senso?

    Post  pepe57 on Thu Apr 04, 2013 11:54 am

    alanford wrote:
    il discorso della prima stampa meriterebbe un 3D a parte

    come e' stato detto in precedenza, i master originali non venivano ceduti e spesso la stampa non era effettuata inhouse pertanto venivano utilizzati nastri da 1/4 provenienti da copie di master originale
    questo nel migliore dei casi

    mi dici quale casa discografica dichiarava l'uso del master originale nella stampa?

    la prima stampa puo' avere una valenza collezionistica ma non sempre e' sinonimo di miglior qualita' nell'ascolto

    e non sono l'unico a pensarla in questo modo

    http://www.hardnheavy.it/sito/articoli/articolo11_Ristampe.html



    Devo dire che mi sono letto queste osservazioni con interesse, ma ce ne sono parecchie che non condivido (tipo l' apprezzamento al grafico senza alcuna escursione dinamica che viene ritenuto migliore perché sempre vicino allo zero dB....)


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    Re: vinili 180 gr. hanno senso?

    Post  miles on Thu Apr 04, 2013 1:53 pm

    alanford wrote:

    il discorso della prima stampa meriterebbe un 3D a parte

    come e' stato detto in precedenza, i master originali non venivano ceduti e spesso la stampa non era effettuata inhouse pertanto venivano utilizzati nastri da 1/4 provenienti da copie di master originale
    questo nel migliore dei casi

    mi dici quale casa discografica dichiarava l'uso del master originale nella stampa?

    la prima stampa puo' avere una valenza collezionistica ma non sempre e' sinonimo di miglior qualita' nell'ascolto

    e non sono l'unico a pensarla in questo modo

    http://www.hardnheavy.it/sito/articoli/articolo11_Ristampe.html



    A parte il fatto che il tizio della recensione parla di stampe origiginali, e ristampe di cd, dove le cose sono leggermente diverse.(e per alcuni versi più complesse)
    In un passaggio poi mette a fuoco il principale inghippo per cui le famose ristampe a 180 grammi sono lontane parenti delle prime stampe: l'utilizzo di una rimasterizzazione prelevata da un file immagine di un cd, quando il master originale non sia utilizzabile.
    E questo è il motivo per cui, oltre ai fini puramente collezzionistici, una copia di molti dischi di jazz degli anni 50, in condizioni immacolate vale a volte svariate centinaia di euri.(se non migliaia)


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    Re: vinili 180 gr. hanno senso?

    Post  alanford on Thu Apr 04, 2013 5:13 pm

    [quote="miles"]

    la rimasterizzazione di cui tu parli esiste ed e' la forma piu' becera che esista
    ma come ben sai esistono delle rimasterizzazioni di ben altro livello, a tal riguardo 50 anni di tecnologia non sono passati invano


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