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cd sacd servono? - Page 2
Il Gazebo Audiofilo

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    cd sacd servono?

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    Fausto
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    Re: cd sacd servono?

    Post  Fausto on Mon Jun 10, 2013 12:12 pm

    mc 73 wrote:
    .... sacd,il suo limite è la carenza di titoli disponibili ( in alcuni generi musicali )dopo di che penso che le prestazioni reali del sacd vengano fuori ( purtroppo x questo formato )solo con lettori di fascia medio/alta

    Se c'è carenza di titoli significa che non potrà mai esserci scelta e quindi, se non c'è offerta, il problema non si pone neppure!
    Probabilmente quelli che ci sono suonano anche meglio ( .... dipende .... ), ma gli altri ( quelli che non ci sono .... ) non suonano affatto!
    sunny sunny sunny

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    Re: cd sacd servono?

    Post  mc 73 on Mon Jun 10, 2013 12:23 pm

    Fausto wrote:

    Certo che si!
    Ho tutto ed ascolto con tutto!
    Ma la "nicchia" .... qual'è?

    in parte ti ha già risposto turo91...consideriamo il mercato musicale in toto...cd se ne vendono sempre di meno,e questa tendenza di mercato temo che non cambierà...considerare il cd un formato di nicchia è ironico...ma fino ad un certo punto

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    Re: cd sacd servono?

    Post  gciraso on Mon Jun 10, 2013 12:27 pm

    Il problema di molti CD è che sono stampati nella migliore delle ipotesi alla "buona", parlo soprattutto della classica in genere, con errori di tutti i tipi, che compromettono notevolmente la qualità dell'ascolto. Recentemente non c'è stato verso di fare suonare decentemente un CD delle cantate di Bach della SDG, tanto che mi sono trovato costretto a estrarre il CD (con tutti i crismi ed a bassa velocità), con eccellenti risultati. Tanto che mi sto ricredendo alla grande sulla musica liquida Embarassed

    Certo che per consolarmi ho messo sul giradischi il mitico Don Giovanni ed. EMI del 1955 diretta da Giulini, godimento totale Rolling Eyes


    _________________
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    E leggetelo 'sto regolamento!!!

    ze inutile ragionar coi mussi, te perdi tempo e te infastidissi la bestia

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    Re: cd sacd servono?

    Post  nuvola74 on Mon Jun 10, 2013 1:32 pm

    gciraso wrote:Il problema di molti CD è che sono stampati nella migliore delle ipotesi alla "buona", parlo soprattutto della classica in genere, con errori di tutti i tipi, che compromettono notevolmente la qualità dell'ascolto. Recentemente non c'è stato verso di fare suonare decentemente un CD delle cantate di Bach della SDG, tanto che mi sono trovato costretto a estrarre il CD (con tutti i crismi ed a bassa velocità), con eccellenti risultati. Tanto che mi sto ricredendo alla grande sulla musica liquida Embarassed

    Certo che per consolarmi ho messo sul giradischi il mitico Don Giovanni ed. EMI del 1955 diretta da Giulini, godimento totale Rolling Eyes
    scusa non capisco,un disco del 1955?

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    Re: cd sacd servono?

    Post  nuvola74 on Mon Jun 10, 2013 1:40 pm



    Piuttosto suggerirei a Nuvola, prima dei pruriti x nuove macchine, di acquistarne una decina x rendersi conto meglio. 2 dischi sono un pò pochini... [/quote]hai ragione,2 cd forse sono pochi per valutare i sacd,ma dovrei scegliere dei cd a caso,e poi certi costano un casino,ne vedo anche a 100 euro,senza dire che poi se ad esempio voglio un album di un cantante che piace a me non esiste in versione sacd.E' proprio per questo motivo che ho pensato di passare a un lettore normale,perchè cd sacd mi sa che non ne prenderò più.Magari con i soldi che guadagno vendendolo ne compro un'altro che magari è più qualitativo per leggere cd normali,è questo il mio interrogativo,tanto sono sicuro che un lettore come il mio sacd è sprecato per leggere cd normali,ma può anche darsi che mi sbaglio.

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    Re: cd sacd servono?

    Post  gciraso on Mon Jun 10, 2013 1:45 pm

    nuvola74 wrote:scusa non capisco,un disco del 1955?

    Registrazione del 1955, LP anni 70. Ingegnere del suono Walter Legge, marito della Schwarzkopf. Grande edizione con interpreti stellari e grande registrazione.
    Ne esiste anche una versione remastered.


    PS: comunque ho anche dischi del 1955 Laughing

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    Re: cd sacd servono?

    Post  nuvola74 on Mon Jun 10, 2013 1:56 pm

    gciraso wrote:

    Registrazione del 1955, LP anni 70. Ingegnere del suono Walter Legge, marito della Schwarzkopf. Grande edizione con interpreti stellari e grande registrazione.
    Ne esiste anche una versione remastered.


    PS: comunque ho anche dischi del 1955 Laughing
    quindi già allora c'era l'alta qualità di registrazione?Ascolto qualche volta cd di frank Sinatra,sicuramente sono stati masterizzati in chissà da quali copie,ma in effetti certe traccie si sentono bene,alle volte in maniera migliore di certi cd registrati oggi giorno,e mi chedevo come mai si sentivano bene anche se erano traccie degli anni 40 o 50.Mi hai dato proprio una bella lezioncina importante GCiraso sunny grazie

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    Re: cd sacd servono?

    Post  gciraso on Mon Jun 10, 2013 2:07 pm

    Prego sunny
    Ma non solo, esistono registrazioni su rullo, ovviamente rimasterizzate, di cantanti dei primi del secolo scorso che sono eccezionali dal punto di vista delle registrazioni, senza rumore e con dinamica accettabile. Capisco che queste siano cose da malato come me, ma basta sentire certe registrazioni EMI anni 50 e 60 (sempre del mitico W. Legge) per capire come molti ingegneri del suono dovrebbero ritornare sui banchi di scuola. La registrazione digitale ha ucciso l'arte (senza ovviamente generalizzare).

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    Re: cd sacd servono?

    Post  nuvola74 on Mon Jun 10, 2013 2:11 pm

    gciraso wrote:Prego sunny
    Ma non solo, esistono registrazioni su rullo, ovviamente rimasterizzate, di cantanti dei primi del secolo scorso che sono eccezionali dal punto di vista delle registrazioni, senza rumore e con dinamica accettabile. Capisco che queste siano cose da malato come me, ma basta sentire certe registrazioni EMI anni 50 e 60 (sempre del mitico W. Legge) per capire come molti ingegneri del suono dovrebbero ritornare sui banchi di scuola. La registrazione digitale ha ucciso l'arte (senza ovviamente generalizzare).
    applausi e pensare che giorni fa stavo prendendo un cd di john lennon e poi l'ho lasciato,pensando che in quegli anni le registrazioni erano indietro,ma a quanto pare forse si sentiva meglio quello di quelli che fanno adesso

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    Re: cd sacd servono?

    Post  Fausto on Mon Jun 10, 2013 4:19 pm

    mc 73 wrote:

    in parte ti ha già risposto turo91...consideriamo il mercato musicale in toto...cd se ne vendono sempre di meno,e questa tendenza di mercato temo che non cambierà...considerare il cd un formato di nicchia è ironico...ma fino ad un certo punto

    Verissimo che di CD se ne vendono sempre meno.
    Ma è solo colpa del suono "pseudo" pessimo?
    Io non credo ....
    Sarei curioso di sapere quanti files "acquistano" gli audiofili .... Neutral
    Secondo me, se dovessimo comparare gli "acquisti" e quindi le tendenze del mercato, non mancherebbero le sorprese!
    Difficilissimo quindi poter stabilire quale possa essere il supporto di nicchia in assenza di numeri certi.
    Tranne che per il SACD del quale si conosce la scarsissima diffusione. ( quindi nicchia sicura )
    sunny sunny sunny



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    Re: cd sacd servono?

    Post  mc 73 on Mon Jun 10, 2013 4:36 pm



    Verissimo che di CD se ne vendono sempre meno.
    Ma è solo colpa del suono "pseudo" pessimo?
    Io non credo ....
    Sarei curioso di sapere quanti files "acquistano" gli audiofili .... Neutral
    Secondo me, se dovessimo comparare gli "acquisti" e quindi le tendenze del mercato, non mancherebbero le sorprese!
    Difficilissimo quindi poter stabilire quale possa essere il supporto di nicchia in assenza di numeri certi.
    Tranne che per il SACD del quale si conosce la scarsissima diffusione. ( quindi nicchia sicura )
    sunny sunny sunny


    [/quote]
    no assolutamente il suono del cd è ancora molto valido...la tendenza a diventare un supporto di nicchia è data dai numeri delle vendite ,sempre in calo x il sacd ( è sicuramente un supporto di nicchia ) mentre il vinile (lo era diventato da quando era praticamente sparito dal mercato ) ma ora è in controtendenza ( le vendite aumentano ) e sempre + dischi anche non audiophile ( ed anche nuove uscite )vengono stampati in questo formato

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    Re: cd sacd servono?

    Post  RockOnlyRare on Mon Jun 10, 2013 5:16 pm

    Premetto che non ho lettore SACD hi-end, ma solo il modello BD di punta della Sony (il modello 4k) che supporta anche i SACD. Devo dire che non sono per niente fanatico dei SACD, per una serie di ragioni:
    Come SACD ho "The Dark" dei Pink Floyd, il confronto con un vinile made in Japan di un buon 30 anni fa è impietoso a favore del vinile.

    1) Non amo un lettore che legga sia Cd che SACD, e prenderne uno dedicato per i SACD, oltretutto al livello della mia meccanica, è un investimento per me non conveniente.
    2) i SACD costano generalmente cari e sono poco diffusi, hanno anche poco mercato nell'usato.
    3) sono in forte concorrenza con la musica liquida che spesso ha migliore definizione e costi minori.
    4) quanti dei SACD sono davvero "tali", nel senso che c'è una differenza reale tra il 24-88 del SACD con cd 16-44 ?
    5) tra SACD e vinile a parità di master originale, mi piace decisament più il secondo.
    6) infine sono poco convinto della longevità del supporto SACD, dato che stanno uscendo anche i BD audio con bitrate 24-96 o superiore. Anche i DVD-A possono vantare un bitrare 24-96.

    In sostanza non consiglierei ad un appassionato di hi-fi che dovesse partire "da zero" di investire un notevole gruzzolo per un eccellente lettore SACD (ibrido o addirittura dedicato) a cui dover aggiungere il costo del supporto.

    Diverso ovviamente il discorso se uno ha a suo tempo adottato questo standard.

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    Re: cd sacd servono?

    Post  RockOnlyRare on Mon Jun 10, 2013 5:27 pm

    mc 73 wrote:

    Verissimo che di CD se ne vendono sempre meno.
    Ma è solo colpa del suono "pseudo" pessimo?
    Io non credo ....
    Sarei curioso di sapere quanti files "acquistano" gli audiofili .... Neutral
    Secondo me, se dovessimo comparare gli "acquisti" e quindi le tendenze del mercato, non mancherebbero le sorprese!
    Difficilissimo quindi poter stabilire quale possa essere il supporto di nicchia in assenza di numeri certi.
    Tranne che per il SACD del quale si conosce la scarsissima diffusione. ( quindi nicchia sicura )
    sunny sunny sunny


    no assolutamente il suono del cd è ancora molto valido...la tendenza a diventare un supporto di nicchia è data dai numeri delle vendite ,sempre in calo x il sacd ( è sicuramente un supporto di nicchia ) mentre il vinile (lo era diventato da quando era praticamente sparito dal mercato ) ma ora è in controtendenza ( le vendite aumentano ) e sempre + dischi anche non audiophile ( ed anche nuove uscite )vengono stampati in questo formato[/quote]

    Il vinile sta ritornando prepotentemente alla ribalta come uno dei supporti preferiti se non il preferito dagli audiofili, specialmente per quelli un po' di vecchia data che hanno già parecchi vinili in casa, un po' più difficile che si diffonda tra i nuovi appassionati.
    I vinili di recente produzione sono quasi tutti pensati per un mercato audiofilo per cui sono generalmente curati come realizzazione, cosa che per molti cd non accade per la necessità di ridurre i costi il più possibile.
    In sostanza molto spesso la differenza di circa 10 euro in più tra cd standard e vinile (quasi tutti i nuovi sono di 180 o 200g) è giustificata da un suono migliore ed una confezione neppure paragonabile.

    La situazione diventa assai più ingarbugliata se si considerano da un lato i vinili d'epoca, dall'altro quelli audiofili ristampati in edizioni di lusso costosissime (es gli OMR).

    1) vinile d'epoca. Non sempre suonavano bene, se poi sono usati, possono essere inascoltabili, si rischiano spesso delusioni se non solenni fregature.
    2) Riedizioni ad alto prezzo. Vale quanto detto per i SACD, i files hi-res etc etc. Spesso ma non sempre sono eccellenti, ma possono anche essere semplici reincisioni il cui costo elevato non si traduce in un evidente miglioramento del suono.

    Il solo consiglio che viene in mente è di informarsi e documentarsi prima di acquistare, a maggior ragione si si possiede già l'incisione e si cerca un supporto che suoni meglio.

    Fausto
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    Re: cd sacd servono?

    Post  Fausto on Mon Jun 10, 2013 8:30 pm

    Un po' di confusione con i quote ....
    Però, correggetemi se sbaglio, mi sembra di capire che il SACD non è consigliato all'amico che ha aperto il 3D.
    Io, senza nessun problema, gli dico di lasciar perdere il formato!
    Poi, come è giusto che sia, ognuno spende come meglio crede.
    sunny

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    Re: cd sacd servono?

    Post  nuvola74 on Mon Jun 10, 2013 9:56 pm

    Fausto wrote:Un po' di confusione con i quote ....
    Però, correggetemi se sbaglio, mi sembra di capire che il SACD non è consigliato all'amico che ha aperto il 3D.
    Io, senza nessun problema, gli dico di lasciar perdere il formato!
    Poi, come è giusto che sia, ognuno spende come meglio crede.
    sunny

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    Re: cd sacd servono?

    Post  nuvola74 on Mon Jun 10, 2013 9:57 pm

    consigliatemi un lettore cd normale non so perchè ma mi piace il denon dcd 755,che ne penzate?

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    Re: cd sacd servono?

    Post  mc 73 on Mon Jun 10, 2013 10:00 pm

    Fausto wrote:Un po' di confusione con i quote ....
    Però, correggetemi se sbaglio, mi sembra di capire che il SACD non è consigliato all'amico che ha aperto il 3D.
    Io, senza nessun problema, gli dico di lasciar perdere il formato!
    Poi, come è giusto che sia, ognuno spende come meglio crede.
    sunny
    con i quote ho fatto un vero casino affraid personalmente io non sconsiglio mai i sacd chi ha aperto il 3D si è lamentato della scarsa qualità del formato...( ma ne possiede solo 2 ) per il resto va a gusti sunny


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    sorgente:Cyrus CD xt signature+ Primare DAC30(by aurion audio )
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    saluti sunny Michele

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    Re: cd sacd servono?

    Post  Cricetone on Mon Jun 10, 2013 10:28 pm

    per apprezzare un sacd serve una registrazione sacd DSD nativa non una normale riconvertita,un lettore sacd che non tagli gli acuti sopra i 10khz,un ampli capace di reggere la dinamica e l'estensione del sacd,servono cavi non attufanti ma assolutamente neutri,un tweeter neutro e coi controcaxxi e soprattutto a bassissima distorsione,e la capacità personale di apprezzare le finezze.Da un lato hai chi usa mp3 ed hai perso in partenza,dall'altro audiofili che cercano l'esatto opposto di quello che può dare il sacd(piattezza dinamica ed acuti mancanti),e che solitamente considerano di qualità il solito dsotm dei pink floyd coi quegli orologi che suonano bene pure sulla tv 5pollici portatile e col resto della registrazione che fa cagare.
    perciò il sacd è un formato nato morto:o non ti frega della qualità,o ritieni di qualità quello che in realtà è l'esatto opposto,quindi tutti pensano non serva.eppure l'ariosità ed il respiro di un dsd nativo il cd non te lo può restituire


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    Re: cd sacd servono?

    Post  Testini Ugo on Tue Jun 11, 2013 1:38 am

    Dico la mia: i vinili sono una cosa meravigliosa, soprattutto per chi ha cavalcato l'epoca d'oro dell'HiFi e quindi è per questo che è così radicato, oltre per le sue indiscusse doti soniche, perchè facente parte del bagaglio culturale di chi, ormai non più giovanissimo, tiene ancora in piedi, per la maggior parte, questo nostro hobby e mercato. In oltre ritengo doveroso ascoltare determinate registrazione nel formato natio, con tutto il possibile bagaglio di fruscii eventuali ed ecc, perchè è solo così che si possono ottenere certe atmosfere. C'è chi disse che ascoltare gli Cream in CD è come ascoltare lo stesso complesso però senza l'alcol il sesso e la droga. sunny In oltre va detto che che ormai il vinile è un supporto maturo, e vorrei anche vedere, per quanto riguarda le certezze nelle macchine atte alla sua riproduzione.
    Passando ai CD erano, sono e resteranno un supporto fisico facile da utilizzare, conservare ma soprattutto durevole, anche se di bassa qualità per sua stessa genesi. Della loro totale dipartita non ne sarei così sicuro. Anche perchè ad oggi quando un'artista produce un suo nuovo lavoro deve aver pure qualcosa nelle mani da promuovere, non credo che vada in giro con un secchio per contenere la liquida sunny con tutti gli annessi e connessi legati ai diritti d'autore. Quindi fin tanto che non verrà immesso sul mercato un supporto fisico a basso costo, tipo delle SD usa e getta (dico tipo), il CD vivrà. Venendo alla liquida è indiscussa la sua repentina diffusione anche se è da attribuirsi, sempre per il mio modestissimo parere, alla sua innegabile convenienza, dato che è ovvio che, ragionando per macro masse, la maggior parte la utilizza per scaricare montagne di brani a ufo. E quello che è brutto è che sono gli stessi negozianti a vendertela così la storia. Ovvio che per molti di noi non è così, noi che badiamo alla qualità, noi che siamo audiofili, noi che rispettiamo l’opera degli artisti e quindi il loro compenso derivante dai diritti; ma noi non siamo la maggioranza. Da qui i miei più forti dubbi sulla liquida, non sulla sua qualità di riproduzione, ma su ciò che sta provocando all’interno della produzione musicale mondiale, ma credo anche siano discorsi davvero troppo grandi. Va poi detto che la liquida, almeno per la mia esperienza, non è così intuitiva e semplice da usare, io trovo ancora molto difficoltà nel capire come settare al meglio una catena atta alla sua riproduzione in oltre, avrò io sfiga, ma i pc, compresi hard disk con il loro bagaglio di fail, mi si rompono molto più spesso delle volte che al massimo distrattamente mi siedo su un cd, magari, lasciato da mia figlia sul divano, spezzandolo e costringendomi a ricomprarlo.
    Poi viene l’ora del SACD, per me il miglio supporto mai concepito sotto tutti i punti di vista, nato praticamente morto in un’epoca ove si badava ormai solo alla quantità e ben poco alla qualità, e quindi ove un formato ad alta risoluzione trova il tempo che trova e dove solo e sempre solo noi possiamo ancora apprezzarlo. Se poi si va a vedere la disponibilità di titoli non è così ristretta, è solo che ovviamente predilige certi generi “eletti” della musica, dove, ad esempio, la sinfonica è puntualmente ancora incisa e dove le nuove produzioni si moltiplicano. Il vero problema sono i generi di larga diffusione, e da qui nasce la domanda se sia veramente utile alle nuove produzione, ad esempio, rock avere un formato ad alta risoluzione, io dico di no, evidenzierebbe sistematicamente le carenze nell’opera stessa. Meglio accontentarsi del poco inciso oggi sotto la loudnes war facendo sembrare tutto bello, omogeneo ed appiattito facile all’Ipod. Il SACD per uno come me, formatosi negli anni 90 del digitale, è come il vinile 180 gr per quelli dei 60, da volere, ricercare e collezionare, tanto che non ritengo vero che nell’usato hanno poi così poco valore, andate a vedere cosa vi costano le opere di Peter Gabriel in SACD e non si fanno sconti per nessuno! Se poi ci si chiede se un SACD suona sempre meglio di un CD e se alla fine si sentono le differenze, la mia risposta è: SI, SEMPRE. Chi non nota differenze o ha una catena decisamente inadatta o è un po’ sordo, ed al contrario tanto sarà a punto la catena tanto a parità di brano il SACD farà emergere anche gli errori di incisione e i miglioramenti si set up possibili ed apportabili.
    In fine, tornando al post, io consiglio di tenerti il tuo lettore SACD moderno che sarà meglio di prodottini ex consumer, vintage e scarsetti all’epoca, come oggi. Consiglio di comprare molti altri SACD e solo così si noteranno differenze e magari di implementare la propria catena al fine di valorizzare questo supporto. Per me il SACD è oggetto di culto, il mio vinile.


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    Per primo credo al mio orecchio sugli accordi iniziali di:"You And Your Friend" da "On Every Street" 1991 Dire Straits e molto dopo ai grafici, alle publicità, ai mostri sacri dell'audio...Tutto Qui. Firmato il Guretto Deragliante. Ogni mio post, pensiero o parola è solo opera mia, in regime di SM (IMHO). Collaboratore Consound http://www.consound.it/

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    Re: cd sacd servono?

    Post  bluocram on Tue Jun 11, 2013 10:56 am

    Buondì, partendo dal presupposto inconfutabile della superiorità posseduta dai sacd rispetto ai cd, direi che il tutto avviene in presenza di registrazioni assolutamente ben fatte. Quindi mi domando : quanto può valere la pena, considerando i pochi titoli a disposizione, investire su una macchina specifica per sacd ? Ad ognuno la scelta previa riflessione. Embarassed
    Scusate se torno sull’argomento liquida, ci si domandava il perché del calo di vendite di supporti cd ? Vogliamo concederci una buona dose di sincera obiettività ? Si? Ecco, è tutto molto semplice ! La liquida la si può rubare dalla rete con molta semplicità in barba agli autori. Chi non lo fa è da considerarsi snob o di nicchia ? Si, la nicchia degli onesti ! ahahahah.. affraid
    Scherzi a parte, parliamo della presunta praticità della liquida ? Non pensate che sia soggettivo considerarla tale ? E’ pratico avere in salotto un trenino composto da pc con annesso monitor e dac ? Per me no. Per molti magari che nella stanzetta hanno già la postazione informatica, sicuramente si.
    Parliamo dell’affidabilità ? Sono tutti affidabili gli hard disk ? Sicuri sicuri ? Ed i software ?
    Le spurie emesse dagli alimentatori switching presenti nei pc ? E le interferenze emi dovute ai clock ? Embarassed
    Un saluto.
    Marco.

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    Re: cd sacd servono?

    Post  Fausto on Tue Jun 11, 2013 11:23 am

    mc 73 wrote:
    con i quote ho fatto un vero casino affraid personalmente io non sconsiglio mai i sacd chi ha aperto il 3D si è lamentato della scarsa qualità del formato...( ma ne possiede solo 2 ) per il resto va a gusti sunny

    Ok, perfetto!
    Mi è chiarissima la tua opinione!
    Il quote .... non è un problema!
    sunny sunny sunny

    Fausto
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    Re: cd sacd servono?

    Post  Fausto on Tue Jun 11, 2013 11:31 am

    bluocram wrote:Buondì, partendo dal presupposto inconfutabile della superiorità posseduta dai sacd rispetto ai cd, direi che il tutto avviene in presenza di registrazioni assolutamente ben fatte. Quindi mi domando : quanto può valere la pena, considerando i pochi titoli a disposizione, investire su una macchina specifica per sacd ? Ad ognuno la scelta previa riflessione. Embarassed
    Scusate se torno sull’argomento liquida, ci si domandava il perché del calo di vendite di supporti cd ? Vogliamo concederci una buona dose di sincera obiettività ? Si? Ecco, è tutto molto semplice ! La liquida la si può rubare dalla rete con molta semplicità in barba agli autori. Chi non lo fa è da considerarsi snob o di nicchia ? Si, la nicchia degli onesti ! ahahahah.. affraid
    Scherzi a parte, parliamo della presunta praticità della liquida ? Non pensate che sia soggettivo considerarla tale ? E’ pratico avere in salotto un trenino composto da pc con annesso monitor e dac ? Per me no. Per molti magari che nella stanzetta hanno già la postazione informatica, sicuramente si.
    Parliamo dell’affidabilità ? Sono tutti affidabili gli hard disk ? Sicuri sicuri ? Ed i software ?
    Le spurie emesse dagli alimentatori switching presenti nei pc ? E le interferenze emi dovute ai clock ? Embarassed
    Un saluto.
    Marco.


    al 100% sposo il tuo pensiero in toto! ( ottima sisntesi! )
    Una sola precisazione ( forse sono io che non sono stato chiaro ): quanto mi riferivo alla "nicchia" mi riferivo al supporto ( una nicchia di mercato ) e non alle persone.
    Tu aggiungi un ulteriore spunto di riflessione e credo giusto di averlo letto serio e non ironico.
    Mi auguro solo ( ma così solo per puntualizzare ) che chi "scarica illegalmente" sappia almeno scegliere nella qualità ....
    Ma ho seri dubbi!
    sunny sunny sunny

    Fausto
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    Re: cd sacd servono?

    Post  Fausto on Tue Jun 11, 2013 11:45 am

    Testini Ugo wrote:

    Venendo alla liquida è indiscussa la sua repentina diffusione anche se è da attribuirsi, sempre per il mio modestissimo parere, alla sua innegabile convenienza, dato che è ovvio che, ragionando per macro masse, la maggior parte la utilizza per scaricare montagne di brani a ufo. E quello che è brutto è che sono gli stessi negozianti a vendertela così la storia. Ovvio che per molti di noi non è così, noi che badiamo alla qualità, noi che siamo audiofili, noi che rispettiamo l’opera degli artisti e quindi il loro compenso derivante dai diritti; ma noi non siamo la maggioranza.

    Va poi detto che la liquida, almeno per la mia esperienza, non è così intuitiva e semplice da usare, io trovo ancora molto difficoltà nel capire come settare al meglio una catena atta alla sua riproduzione in oltre, avrò io sfiga, ma i pc, compresi hard disk con il loro bagaglio di fail, mi si rompono molto più spesso delle volte che al massimo distrattamente mi siedo su un cd, magari, lasciato da mia figlia sul divano, spezzandolo e costringendomi a ricomprarlo.



    Interessantissimo tutto il tuo post!
    E' vero ciò che scrivi:
    - noi audiofili scarichiamo legalmente materiale di qualità nel pieno rispetto delle regole e del lavoro altrui però .... siamo sicuri di essere in molti? Dubito .... e non poco!
    - se la liquida la si vuole ascoltare bene non è per nulla intuitiva, facile e pronta all'uso! Non sei l'unico ad avere incontrato delle difficoltà quantomeno nei settaggi. E' anche vero che c'è chi afferma che un buon set_up non serve a nulla! .... bisognerebbe capire cosa, ma soprattutto come, ascoltano ....


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    Re: cd sacd servono?

    Post  bluocram on Tue Jun 11, 2013 12:01 pm

    Ciao Fausto, la frase scherzosa contenente il termine "nicchia" era relativa all'intervento ironico sotto quotato. Embarassed
    A parte questo, il mio pensiero è scritto seriamente, senza ironia o sarcasmo,come hai potuto ben cogliere ... Embarassed
    Un saluto a te e a tutti del forum.

    Marco. Embarassed

    mc 73 wrote:

    tutti i formati "solidi "di musica stanno diventando dei prodotti di nicchia destinati ad appassionati "feticisti" affraid
    il vinile credo non abbia e non avrà mai dei concorrenti su questo tipo di formato ( chi già lo conosce lo continua a comperare e chi non lo conosce spesso ne è molto attratto )

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    Re: cd sacd servono?

    Post  RockOnlyRare on Tue Jun 11, 2013 12:48 pm

    Cricetone wrote:per apprezzare un sacd serve una registrazione sacd DSD nativa non una normale riconvertita,un lettore sacd che non tagli gli acuti sopra i 10khz,un ampli capace di reggere la dinamica e l'estensione del sacd,servono cavi non attufanti ma assolutamente neutri,un tweeter neutro e coi controcaxxi e soprattutto a bassissima distorsione,e la capacità personale di apprezzare le finezze.Da un lato hai chi usa mp3 ed hai perso in partenza,dall'altro audiofili che cercano l'esatto opposto di quello che può dare il sacd(piattezza dinamica ed acuti mancanti),e che solitamente considerano di qualità il solito dsotm dei pink floyd coi quegli orologi che suonano bene pure sulla tv 5pollici portatile e col resto della registrazione che fa cagare.
    perciò il sacd è un formato nato morto:o non ti frega della qualità,o ritieni di qualità quello che in realtà è l'esatto opposto,quindi tutti pensano non serva.eppure l'ariosità ed il respiro di un dsd nativo il cd non te lo può restituire

    Quello che scrivi è esatto. Per apprezzare un SACD serve un impianto e soprattutto una registrazione ADEGUATA e non come troppo spesso (non diciamo quasi sempre) ricavata da un master non in grado di fare la differenza o peggio ancora riconvertita.

    A questo punto però si pone un'altra domanda :
    1) a parità di master, ovviamente non un DDD, è meglio il SACD o il vinile ?
    2) sempre a parità di master, è meglio un SACD o un file di musica liquida ?

    Ci sarebbe infine il caso di specificare che accanto ai SACD ci sono anche DVDA e recentemente pure i BD audio che possono garantire codifiche 24-96 o superiori.

    A conti fatti, dovendo partire da zero, tra spendere un notevole gruzzolo per un lettore SACD all'altezza con tutti gli accorgimenti che segnali, o spendere spesso di meno per un convertitore di qualità ed un lettore di musica liquida se non si vuole partire dal PC, credo che gran parte degli appassionati puntino sulla seconda soluzione.

    Non fosse altro per un discorso di longevità, la musica liquida costa meno (e si può pure scambiare o peggio ....)
    ed è molto più pratica da usare.

    Per cui secondo me chi ha fatto a suo tempo la scelta di costruirsi un sistema SACD in grado di dare grandi soddisfazioni, fa benissimo a proseguire a patto di informarsi bene prima di acquistare SACD che sono tali solo per il prezzo.
    Chi deve partire da zero, secondo me farebbe meglio a puntare sulla musica liquida (forse anche come alternativa al vinile, sempre ripeto nell'ipotesi di partire da zero, chi come me di vinili ne ha ben oltre 1000 i vinili se li tiene ben stretti...)

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    Re: cd sacd servono?

    Post  RockOnlyRare on Tue Jun 11, 2013 1:05 pm

    bluocram wrote:Buondì, partendo dal presupposto inconfutabile della superiorità posseduta dai sacd rispetto ai cd, direi che il tutto avviene in presenza di registrazioni assolutamente ben fatte. Quindi mi domando : quanto può valere la pena, considerando i pochi titoli a disposizione, investire su una macchina specifica per sacd ? Ad ognuno la scelta previa riflessione. Embarassed
    Scusate se torno sull’argomento liquida, ci si domandava il perché del calo di vendite di supporti cd ? Vogliamo concederci una buona dose di sincera obiettività ? Si? Ecco, è tutto molto semplice ! La liquida la si può rubare dalla rete con molta semplicità in barba agli autori. Chi non lo fa è da considerarsi snob o di nicchia ? Si, la nicchia degli onesti ! ahahahah.. affraid
    Scherzi a parte, parliamo della presunta praticità della liquida ? Non pensate che sia soggettivo considerarla tale ? E’ pratico avere in salotto un trenino composto da pc con annesso monitor e dac ? Per me no. Per molti magari che nella stanzetta hanno già la postazione informatica, sicuramente si.
    Parliamo dell’affidabilità ? Sono tutti affidabili gli hard disk ? Sicuri sicuri ? Ed i software ?
    Le spurie emesse dagli alimentatori switching presenti nei pc ? E le interferenze emi dovute ai clock ? Embarassed
    Un saluto.
    Marco.

    Per apprezzare la musica liquida occorrono un po' di competenze di informatica, ma neppure troppe.
    Avendo l'impianto in sala, per me è banale poter collegate il portatile via HDMI (o VGA) con il tv, allargare i caratteri e poter comandare da comodamente seduto la musica liquida grazie a mouse e tastiera senza fili (oggi ci sono pure i blue-tooth.

    I files musicali possono risiedere dentro l'hd o in un hd esterno, meglio se USB3. Ma c'è anche la soluzione di un NAS che è un hd esterno collegato nella rete (a patto ovviamente di avere la rete, con o senza fili), ma se si ha il pc è ovvio che ci sia pure la rete.
    Ovviamente gli hd possono guastarsi, ma il loro costo è oggi davvero ridotto, per cui fare uno o meglio due backup di sicurezza è economico e semplicissimo, visto che tutti gli hd esterni hanno un loro programma di backup.
    Se poi uno usa il NAS (con almeno 4 hd all'interno) può settare il salvataggio in tempo reale o addirittura dedicare uno o più hd per il salvataggio dei dati gestiti automaticamente dall'unita.
    I più paranoici possono conservare un hd con i dati più importanti in un'altra sede (parenti amici box cantina etc) per mettersi al riparo anche da furti o eventi catastrofici (toccando ferro).

    Come software foobar per win è il migliore, utilizzando un driver ASIO è possibile bypassare la scheda audio del computer ed usare quella del DAC. I settaggi consigliati se ci sono dubbi si trovano facilmente su internet.

    Infine per i più esigenti, stanno comparendo sempre più lettori dedicati alla musica liquida, ho visto il BRISTON che ha un mio amico. Certo sono apparecchi costosi 3 volte il pc se non più, non so se il miglioramento in termini sonori sia tale da giustificare il notevole esborso. In ogni caso è un di più nella catena.

      Current date/time is Sat Dec 10, 2016 11:18 pm