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Il paradosso dell'hi-fi
Il Gazebo Audiofilo

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    Il paradosso dell'hi-fi

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    petrus
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    Il paradosso dell'hi-fi

    Post  petrus on Wed Jan 06, 2010 4:28 pm

    Alta fedeltà è: riprodurre in alta fedeltà, alla qualità massima, quello che c'è registrato sul supporto.
    Se ciò fosse vero è evidente che non potendo conoscere il "contenuto" del supporto l'hi-fi stessa non esiste


    Lorenzo
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    Re: Il paradosso dell'hi-fi

    Post  piroGallo on Wed Jan 06, 2010 4:47 pm

    petrus wrote:Alta fedeltà è: riprodurre in alta fedeltà, alla qualità massima, quello che c'è registrato sul supporto.
    Se ciò fosse vero è evidente che non potendo conoscere il "contenuto" del supporto l'hi-fi stessa non esiste


    Lorenzo
    è una vexata questio che ritorna puntualmente e che, dopo pagine di dotte dissertazioni ha un'unica, inevitabile conclusione:
    l'hifi è inevitabilmente piegata a riprodurre la personale concezione che abbiamo della musica.
    w la myfi.
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    myfi: what else?
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    Re: Il paradosso dell'hi-fi

    Post  petrus on Wed Jan 06, 2010 4:55 pm

    piroGallo wrote:
    petrus wrote:Alta fedeltà è: riprodurre in alta fedeltà, alla qualità massima, quello che c'è registrato sul supporto.
    Se ciò fosse vero è evidente che non potendo conoscere il "contenuto" del supporto l'hi-fi stessa non esiste


    Lorenzo
    è una vexata questio che ritorna puntualmente e che, dopo pagine di dotte dissertazioni ha un'unica, inevitabile conclusione:
    l'hifi è inevitabilmente piegata a riprodurre la personale concezione che abbiamo della musica.
    w la myfi.
    myfi forever
    myfi rulez
    myfi: what else?

    forse perchè confondiamo l'hi-fi con l'estetica e definiamo appunto hi-fi ciò che più ci piace

    myfi: why not ?

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    Re: Il paradosso dell'hi-fi

    Post  piroGallo on Wed Jan 06, 2010 5:02 pm

    petrus wrote:
    piroGallo wrote:
    petrus wrote:Alta fedeltà è: riprodurre in alta fedeltà, alla qualità massima, quello che c'è registrato sul supporto.
    Se ciò fosse vero è evidente che non potendo conoscere il "contenuto" del supporto l'hi-fi stessa non esiste


    Lorenzo
    è una vexata questio che ritorna puntualmente e che, dopo pagine di dotte dissertazioni ha un'unica, inevitabile conclusione:
    l'hifi è inevitabilmente piegata a riprodurre la personale concezione che abbiamo della musica.
    w la myfi.
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    myfi rulez
    myfi: what else?

    forse perchè confondiamo l'hi-fi con l'estetica e definiamo appunto hi-fi ciò che più ci piace

    myfi: why not ?

    Lorenzo
    ma anche perchè come hai giustamente scritto tu, ciò che dovremmo riprodurre con alta fedeltà... non sappiamo com'è

    myfi: we can!
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    Re: Il paradosso dell'hi-fi

    Post  Pazzoperilpianoforte on Wed Jan 06, 2010 7:34 pm

    Se poteste decidere la sala da concerto dove fare prevalentemente i vostri ascolti, rifiutereste o scegliereste sulla base del vostro gusto? Un teatro ottocentesco? Un teatro settecentesco? Uno stadio ( tyu )? Una concert-hall (ho scritto bene )?

    Noi quando ascoltiamo un impianto possiamo solo decidere, tra molti suoni verosimili, coerenti (secondo l'accezione che stiamo dando in un altro thread), il suono che preferiamo (cioè quello della nostra "sala da concerto preferita").

    Questo non significa che tutte le possibili riproduzioni sono di alto livello, perché non tutte le possibili riproduzioni di un disco, non tutti i possibili impianti Hi-Fi, sono coerenti. Ma una volta che il suono è coerente, verosimile, il resto sono sfumature che è accettabile, lecito, auspicabile restino legate al gusto personale.

    Come se avendo una sala da concerto preferita potessimo ascoltare tutta la musica che vogliamo attraverso il suo suono...


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    Re: Il paradosso dell'hi-fi

    Post  Geronimo on Wed Jan 06, 2010 7:48 pm

    L'ho ripetuto spesso ma il suono che preferisco è quello che ascolta il direttore di un orchestra e quando frequentavo locali in cui si suonava (parlo di birrerie e simili), cercavo sempre di mettermi in prima fila.
    Sono malato?


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    In tal caso dovresti meditare per un'ora."


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    Re: Il paradosso dell'hi-fi

    Post  Pazzoperilpianoforte on Wed Jan 06, 2010 7:54 pm

    Non credo.... anch'io ai concerti cerco sempre la prima fila... solo che spesso si sente un suono molto meno roboantemente patinato di quello che si sente da molti impianti Laughing .

    Comunque tranquillo, non sei malato (anche perché altrimenti sono malato anch'io santa )


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    Re: Il paradosso dell'hi-fi

    Post  Geronimo on Wed Jan 06, 2010 7:59 pm

    Pazzoperilpianoforte wrote:Non credo.... anch'io ai concerti cerco sempre la prima fila... solo che spesso si sente un suono molto meno roboantemente patinato di quello che si sente da molti impianti Laughing .

    Comunque tranquillo, non sei malato (anche perché altrimenti sono malato anch'io santa )

    Meno male Embarassed


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    Re: Il paradosso dell'hi-fi

    Post  petrus on Wed Jan 06, 2010 9:13 pm

    Pazzoperilpianoforte wrote:Se poteste decidere la sala da concerto dove fare prevalentemente i vostri ascolti, rifiutereste o scegliereste sulla base del vostro gusto? Un teatro ottocentesco? Un teatro settecentesco? Uno stadio ( tyu )? Una concert-hall (ho scritto bene )?

    Noi quando ascoltiamo un impianto possiamo solo decidere, tra molti suoni verosimili, coerenti (secondo l'accezione che stiamo dando in un altro thread), il suono che preferiamo (cioè quello della nostra "sala da concerto preferita").

    Questo non significa che tutte le possibili riproduzioni sono di alto livello, perché non tutte le possibili riproduzioni di un disco, non tutti i possibili impianti Hi-Fi, sono coerenti. Ma una volta che il suono è coerente, verosimile, il resto sono sfumature che è accettabile, lecito, auspicabile restino legate al gusto personale.

    Come se avendo una sala da concerto preferita potessimo ascoltare tutta la musica che vogliamo attraverso il suo suono...

    E' proprio così, mi piace , my-fi e coerenza, datemi un suono coerente fosse anche quello ascoltato da un loggione laterale e tutto il resto non conta più, perchè solo un suono verosimilmente vero ha senso è coerente.
    La musica non cambia, la musica è la stessa sia che la si ascolti in prima che in decima, la musica è la stessa anche se esce dal compattone, quello che cambia è la fruizione e a miglior fruizione corrisponde maggior piacere ed emozione.

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    Re: Il paradosso dell'hi-fi

    Post  Il delfino di Air on Thu Jan 07, 2010 3:15 pm

    petrus wrote:Alta fedeltà è: riprodurre in alta fedeltà, alla qualità massima, quello che c'è registrato sul supporto.
    Se ciò fosse vero è evidente che non potendo conoscere il "contenuto" del supporto l'hi-fi stessa non esiste


    Lorenzo

    petrus sta diventando un fava! devil
    vende tutto il suo impiantone e viene a farci le domandine scomode a noi! devil affraid
    ovviamente scherzo!


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    Re: Il paradosso dell'hi-fi

    Post  petrus on Fri Jan 08, 2010 6:42 pm

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