Pls select your own language, using the translator in the left-hand corner
Cosa ascoltiamo?
Il Gazebo Audiofilo

The Italian Forum for HI-FI, Music, DAC, Headphones And Cables

    Cosa ascoltiamo?

    Share

    gciraso
    Moderatore strizzacervelli

    Numero di messaggi : 3608
    Data d'iscrizione : 2013-06-06
    Età : 61
    Località : Padova

    Cosa ascoltiamo?

    Post  gciraso on Sat Jun 29, 2013 10:20 pm

    Sono stato fuori dall'ambiente hifi per molti anni, disgustato da corbellerie e castronerie varie lette sulle varie riviste, nessuna esclusa, del ramo. Non per questo ho mai smesso di amare la musica e la sua riproduzione. Ma in realtà cosa ascoltiamo? Quando si parla di riproduzione naturale cosa si intende dire? Il basso frenato che mi sta a significare?
    Io frequento molto le sale da concerto e anche la stessa orchestra produce un suono diverso a seconda di dove suoni, se l'umidità ambientale è più elevata o meno, in relazione alla sala stessa, ecc. Quindi cosa si intende con tutte le varie definizioni usate? Gli acuti stridenti cosa mi stanno a significare? Gli acuti sono stridenti, basti sentire un violino sui toni acuti dello strumento, certo dolci non sono. E la liquidità cosa vuole dire? Idem per le percussioni, basta che le pelli siano umide ed il basso certamente è diverso.
    Mi trovo decisamente a disagio con certi termini, non li comprendo per nulla ed ho la nettissima sensazione che molti recensori di apparecchi hifi non siano mai entrati in una sala da concerto o comunque raramente abbiano sentito musica dal vivo.
    Scusate le domande, ma sono da poco riemerso in questo mondo grazie al questo bellissimo forum e mi sento un ignorante nelle definizioni che leggo, mi manca evidentemente un parametro di riferimento. Se ascolto un arnese atto in qualche modo a riprodurre la musica sono senza vocabolario, al di là di un generico questo mi piace di più e questo di meno.

    Help me, please

    Massimo
    moderatore
    moderatore

    Numero di messaggi : 31484
    Data d'iscrizione : 2010-06-21
    Età : 61
    Località : Portici (NA)

    Re: Cosa ascoltiamo?

    Post  Massimo on Sat Jun 29, 2013 11:03 pm

    Che dirti che non avrai mai il suono "live".
    Molti artisti spesso fanno modificare in studio dal tecnico del suono i loro brani.  


    _________________
    Quando il dito indica la luna, l'imbecille guarda il dito

    phaeton
    Moderatore suonologo
    Moderatore suonologo

    Numero di messaggi : 5706
    Data d'iscrizione : 2010-08-27

    Re: Cosa ascoltiamo?

    Post  phaeton on Sun Jun 30, 2013 11:57 am

    se ne e' discusso parecchio. e molto probabilmente si continuera' a discuterne, senza mai arrivare ad una conclusione condivisa.

    io ho raggiunto una convinzione diverso tempo fa, e da allora vivo molto felice :-)

    basically: le due esperienze di ascolto sono del tutto diverse, la riproduzione casalinga non puo' e non deve essere vista come un tentativo di "copia" dell'ascolto in sala. sono proprio due cose diverse, per modalita', fruizione, obiettivi, etc....

    i motivi sono molteplici, inutile elencarli.

    ovviamente ci deve essere un minimo comune denominatore, Rava non suona il sax e Coltrane non suona il basso tuba, quando Forcione "bussa" sulla cassa armonica della chitarra si deve sentire il legno e non il cartone, quando Bollani martella il piano non si deve sentire un B3 o un clavicembalo, etc.... ma passati questi fondamentali, poi ognuno declina il proprio suono, e ascolta come gli piace. solo cosi' l'esperienza della riproduzione casalinga e' appagante IMHO.... e' di questo che si parla quando si parladi HiFi.

    anch'io partecipo a molti concerti di jazz acustico, lo so bene che una tromba puo' trapanare i timpani se ascoltata a 2m in un fortissimo, e la sensazione deve essere la stessa a casa, ma non si tratta di questo o della ruvidita' di un violino, entrambi questi fattori rientrano in quanto detto prima. si tratta invece di evitare quei problemi che sono legati ad un riproduzione artificiale, e che in sala non ascolteresti mai, come ad esempio un violino "stridente" dovuto ad un eccesso di 3a armonica che l'elettronica/meccanica sta introducendo a causa delle estrema difficolta' a riprodurre quellostrumento con tutte le sue complessita' armoniche.
    inoltre a casa puoi avere anche quel qualcosa in piu' che in sala sarebbe estremamente difficile avere (diciamo praticamente impossibile), tipo la ricostruzione spaziale precisa, la definizione estrema, etc.... questo rientra nel piacere di ascolto dell'esperienza della riproduzione casalinga, nella "declinazione" di cui parlavo prima.

    tutto quanto sopra ovviamente e rigorosamente IMVHO


    _________________
    Knowledge is based on Experience, Everything else is just Information

    Cricetone
    Hi-End Member
    Hi-End Member

    Numero di messaggi : 6589
    Data d'iscrizione : 2008-12-22
    Località : catanzaro

    Re: Cosa ascoltiamo?

    Post  Cricetone on Sun Jun 30, 2013 12:04 pm

    basta capire piu o meno il vero significato di questi termini da novelle cousine per poi non usarli mai
    tipo il basso frenato:non esiste.o il basso è esteso in frequenza o non lo è,o ha un alto spl o no,o è dettagliato o è ad alta distorsione quindi unz unz.poi se l'ambinete trema e risuona è colpa dell'ambiente mica del diffusore.tutto il resto o son seghe mentali o paraculate


    _________________
     38.000+ foto dei circuiti interni di elettroniche e diffusori hifi, av e professionali.

    gciraso
    Moderatore strizzacervelli

    Numero di messaggi : 3608
    Data d'iscrizione : 2013-06-06
    Età : 61
    Località : Padova

    Re: Cosa ascoltiamo?

    Post  gciraso on Sun Jun 30, 2013 12:16 pm

    Che la realtà dell'ascolto dal vivo non possa essere ricreata mi è chiaro. Quello che non mi è chiaro è la terminologia che viene usata nelle definizioni, che trovo veramente assurda. Vivo felice ugualmente sunny 

    phaeton
    Moderatore suonologo
    Moderatore suonologo

    Numero di messaggi : 5706
    Data d'iscrizione : 2010-08-27

    Re: Cosa ascoltiamo?

    Post  phaeton on Sun Jun 30, 2013 12:33 pm

    la terminologia e' qualcosa di inventato per esprimere a parole sensazioni auditive per cui non esistono neppure definizioni precise. per questo molte volte si fa ricorso ad analogie (tipicamente con i colori o le immagini).

    nel tuo primo post dicevi:
    "Io frequento molto le sale da concerto e anche la stessa orchestra produce un suono diverso a seconda di dove suoni, se l'umidità ambientale è più elevata o meno, in relazione alla sala stessa, ecc. Quindi cosa si intende con tutte le varie definizioni usate? Gli acuti stridenti cosa mi stanno a significare? Gli acuti sono stridenti, basti sentire un violino sui toni acuti dello strumento, certo dolci non sono. E la liquidità cosa vuole dire? Idem per le percussioni, basta che le pelli siano umide ed il basso certamente è diverso.
    Mi trovo decisamente a disagio con certi termini, non li comprendo per nulla ed ho la nettissima sensazione che molti recensori di apparecchi hifi non siano mai entrati in una sala da concerto o comunque raramente abbiano sentito musica dal vivo."
    da cui mi pareva di capire che vuoi paragonare la riproduzione dal vivo con quella a casa.

    ora dici che ti e' chiaro che l'ascolto dal vivo non puo' (e aggiungo io, non deve) essere ricreato a casa.

    quindi, per quanto detto, ti 'e anche chiaro che il fatto che i "recensori non siano mai stati in una sala da concerto" non c'entra nulla con la terminologia usata.

    bene, quindi tutto ok, giusto? forse (se mi posso permettere un suggerimento) riformulerei la domanda che hai posto all'inizio: in realta' tu vorresti capire a quali sensazioni auditive corrispondono alcuni termini, senza poi porsi il problema della corrispondenza conl'ascolto dal vivo. ma ovviamente questa e' solo e soltanto la mia modestissima opinione, naturalmente.


    _________________
    Knowledge is based on Experience, Everything else is just Information

    gciraso
    Moderatore strizzacervelli

    Numero di messaggi : 3608
    Data d'iscrizione : 2013-06-06
    Età : 61
    Località : Padova

    Re: Cosa ascoltiamo?

    Post  gciraso on Sun Jun 30, 2013 12:45 pm

    phaeton wrote:...... in realta' tu vorresti capire a quali sensazioni auditive corrispondono alcuni termini, senza poi porsi il problema della corrispondenza conl'ascolto dal vivo. ma ovviamente questa e' solo e soltanto la mia modestissima opinione, naturalmente.

    proprio così, sono ben conscio che la riproduzione dal vivo è altra cosa

    pepe57
    moderatore
    moderatore

    Numero di messaggi : 4688
    Data d'iscrizione : 2009-06-11
    Età : 59
    Località : Milano

    Re: Cosa ascoltiamo?

    Post  pepe57 on Sun Jun 30, 2013 12:50 pm

    Il termine basso frenato, credo intenda un qualsiasi suono insistente in gamma bassa privo di code dovute a tempi di decadimento prolungati e/o da mancanza di controllo del woofer a causa di mancanza di sufficiente corrente/energia/fattore di smorzamento da parte dell' amplificatore.
    Che ogni sala da concerto suoni in modo differente (a volte enormemente) è cosa direi arcinota ed anche per le sale, nel descriverle, si usa comunemente il termine "dal basso sfrenato" o "controllato" oppure "estesa", "chiusa", "aperta". "riverberante", "sorda", "chiara", "scura", "ariosa", "liquida", etc etc.
    Che magari chi ci vada di solito sia molto più attento all' esecuzione musicale in sé piuttosto che all' ambiente è, a mio parere, anche vero (spesso però poi la gente esce delusa criticando la potenza del tenore o la mancanza di agilità della mezzosoprano senza rendersi conto, sempre a mio avviso, di quanto la stanza gli ha rubato in termini di fruizione dell' evento (cosa di cui gli artisti invece spesso si accorgono benissimo, basta pensare a come HVK si intestardisse a "modificare" le sale ove registrava "osando" voler modificare anche sale storiche tipo la Scala a Milano).
    sunny 


    PS: conosco alcuni recensori e mi capita di andare con loro ad alcuni concerti a Milano, di solito invece non ci trovo gli audiofili neppure alcuni che dicono di andarci spesso (con questo non voglio generalizzare, potrebbe benissimo essere che altri recensori ed audiofili e melomani si comportino esattamente all' opposto, ma io non li conosco)



    _________________
    Chi si accontenta gode
    Presidente Onorario fondatore di: ... CNR@ Club Naso Rosso@ ... CLM@ Club Lampredotto Marimesso@ ...   CVG@ Club Viva la Gnocca@ ...
    QFLG@

    Paintball Milano

    Fausto
    Hi-End Member
    Hi-End Member

    Numero di messaggi : 5904
    Data d'iscrizione : 2010-10-09
    Età : 51
    Località : LAND OF HOPE AND DREAMS

    Re: Cosa ascoltiamo?

    Post  Fausto on Sun Jun 30, 2013 3:12 pm

    Quoto Paheton in entrambi i suoi post!
    Chiarissimo e precisissimo!
    sunny sunny sunny 

    Mr.Alexis
    Senior Member
    Senior Member

    Numero di messaggi : 756
    Data d'iscrizione : 2012-11-28
    Località : Modena

    Re: Cosa ascoltiamo?

    Post  Mr.Alexis on Sun Jul 07, 2013 10:46 am

    Questo argomento è davvero interessante applausi 
    Io sono arrivato alla conclusione che parecchi appassionati cercano chissà cosa nella riproduzione musicale quando non sanno nemmeno che suono ha realmente quel determinato strumento.Anch'io a mio tempo ho frequentato una sala prove e conosco il suono di strumenti come batteria,basso e chitarra elettrica pertanto cerco di riprodurli nel miglior modo possibile quando faccio gli ascolti.E' altrettanto vero che però si ha in mente un sound ideale che non sempre rispecchia la realtà delle cose.
    Riguardo la terminologia invece bisogna prenderla con i guanti perchè ognuno di noi la utilizza a volte in maniera impropria e comunque in maniera soggettiva per descrivere un'aspetto o una caratteristica di un sound o di un'apparecchio.Da questo punto di vista ritengo bisogna però essere un'pò elastici per cercare di capirci e di parlare un'unica lingua.


    _________________
    "Ognuno è vittima ed assassino....Francesco de Gregori" Alex

      Current date/time is Thu Dec 08, 2016 8:51 am