Pls select your own language, using the translator in the left-hand corner
Impressioni Gran Gala - Page 2
Il Gazebo Audiofilo

The Italian Forum for HI-FI, Music, DAC, Headphones And Cables

    Impressioni Gran Gala

    Share

    Testini Ugo
    Vip Member
    Vip Member

    Numero di messaggi : 2592
    Data d'iscrizione : 2011-03-17

    Re: Impressioni Gran Gala

    Post  Testini Ugo on Tue Oct 01, 2013 4:50 pm

    Innanzi tutto mi scuso per il ritardo con cui rispondo a questo post, in cui sono stato citato direttamente in causa, ma ho avuto dei gravi problemi famigliari che purtroppo persistono e lo faranno per molto tempo. Causa sempre dei medesimi, premetto, che non ho potuto partecipare alla presente manifestazione a cui, come sapete, speravo tanto d'esserci; per cui mi risulta estremamente difficile capire cosa posso essere andato storto, in particolare, nella sala Audiovector-Densen. Come non mi spiego il perchè della performance non strabiliante delle Devore, le quali, al di là dell'estetica oggettivamente anonima, hanno sempre impressionato e convinto ad ogni loro uscita, vedi CES. Quindi chiedo a voi quali fossero i modelli di Audiovector in dimostrazione, suppongo esposte direttamente dall'importatore Perfect Audio tanto che credo che la donna "che urlava, live" fosse proprio la consorte del proprietario, correggetemi se sbaglio.
    Quello che davvero mi ha meravigliato sono le vostre critiche alla gamma bassa assente di AuVe, che di solito è il loro pezzo forte, tesa, profonda, frenata, descrittiva. Va però premesso che, come ho sempre detto, che se erano le S1i3, in una delle loro tante declinazioni, a suonare possono aver sfigurato qualora la stanza fosse stata troppo grande o con le pareti, per assurdo, troppo lontane; perchè si sa che il fulcro del progetto di questi diff. è proprio quello di poter e dover suonare in ambienti piccoli, angusti e difficili con pareti vicine, dando solo così il meglio di se, se l'ambiente al contrario fosse stato troppo ampio bisogna passare inevitabilmente al modello superiore, anche decisamente di costo, Si6. Ed il tutto lo dice uno che di gamma bassa leggermente piaciona, suadente, presente e persistente ne fa vessillo, e quindi amando quella di AuVe mi fa strano che sia stata addirittura percepita assente o insufficente.
    Se poi aggiungiamo che, come qualcuno ha scritto, i Densen anche loro non hanno ben figurato e che addirittura ci fosse uno sbilanciamento di un canale durante la riproduzione, ed allora è stata davvero una cattiva esposizione da parte dei responsabili dei marchi, sfiga ed una ghiotta occasione mancata, visto che sti marchi fanno davvero difficoltà a raggiungere gli audiofili per essere sentiti.
    Densen di cui, da pochissimo, sono uscito da una loro prova d'ascolto in parallelo ad altre amplificazioni integrate di pari costo e che, udite udite, ha proprio impressionato, tutti, per l'autorità della gamma bassa. Mah, vai a capire cosa è andato storto.
    Sottolineando che qui, nello stesso Gazebo, c'è più di un'utente che possiede lettori ma soprattutto amplificazioni Densen, delle quali è stra soddisfatto anche collegati a carichi non proprio facilissimi.
    Rimango poi basito dal punto di vista di chi, invece, elogia, a loro modo, l'accoppiata McI e Sonus, posso, invece, ancora capire Raidho nobilitati dai validi Parasound. Per l'abbinata Devialet Wilson B., non posso esprimermi più di tanto perchè non li ho mai ascoltati assieme, ma conoscendo gli oggetti singolarmente, la ritengo una bella scoperta.
    Naturalmente il top doveva essere, ed è stato Tidal con VAC, e vorrei pure vedere vista le cifre in ballo che sovrastavano un pò tutti. Anche se confesso che a me Tidal non mi ha mai fatto trascendere, causa una certa mancanza di trasporto ed emozione, cosa che invece, in Densen con AuVe nei piccoli ambienti domestici ho sempre trovato. Poi anche mettere Burmester dietro McI con Sonus, mi lascia perplesso, ma tutto può essere.
    Apprezzo chi ha notato l'ominidirezionale di Duevel, alternativa decisamente meno costosa alle solite note German F.
    Concludo con la nota in cui si sosteneva che in linea generale la gamma bassa è stata, più o meno, volutamente trascurata da chi ha assemblato gli impianti, come per una sorta di timore reverenziale nell'affrontarla e diffonderla a piene mani nelle stanze d'albergo ove la manifestazione si è svolta. Io credo che più che timore sia scelta ponderata che va in contro all'audiofilo medio, con la casa e l'ambiente d'ascolto medio con dentro la moglie media. Come più volte ho avuto modo di dire. Se solo noi stessi leggessimo i post di chi ci chiede consiglio sul cambio o l'acquisto di diffusori in questo Forum, noteremo che quasi mai nessuno apre un post chiedendo i diff. con la gamma bassa più d'impatto e devastante che abbiamo mai sentito in ambiente domestico, piuttosto si cerca un'equilibrio, quasi sempre al limite della risonanza, però scongiurandola, per medi ambienti domestici difficili. E sono anche post di questi giorni. Ovvio che la gamma bassa ci deve essere e con un'impatto degno, ma deve essere correlata, oggi più che mai, all'ambiente. Si chiede realismo per i prezzi delle catene esposte, io dico che ci deve essere anche realismo della gamma bassa, realismo inteso come presa di coscienza dell'ambiente d'ascolto.

    Testini Ugo
    Vip Member
    Vip Member

    Numero di messaggi : 2592
    Data d'iscrizione : 2011-03-17
    Età : 37
    Località : Mestre-Venezia

    Re: Impressioni Gran Gala

    Post  Testini Ugo on Tue Oct 01, 2013 4:57 pm

    Banano wrote:...ma quindi non fanno più il TAV, ma è stato sostituito da quello di Ricci?...oppure è qualcosa di parallelo?  
    No, in teoria, a sostituirlo ne è venuta ancora un'altra, questa:http://www.milano-roma-hi-fidelity-audio-show.it/Milano_2013_autunno_index.html


    _________________
    Per primo credo al mio orecchio sugli accordi iniziali di:"You And Your Friend" da "On Every Street" 1991 Dire Straits e molto dopo ai grafici, alle publicità, ai mostri sacri dell'audio...Tutto Qui. Firmato il Guretto Deragliante. Ogni mio post, pensiero o parola è solo opera mia, in regime di SM (IMHO). Collaboratore Consound http://www.consound.it/

    Testini Ugo
    Vip Member
    Vip Member

    Numero di messaggi : 2592
    Data d'iscrizione : 2011-03-17
    Età : 37
    Località : Mestre-Venezia

    Re: Impressioni Gran Gala

    Post  Testini Ugo on Tue Oct 01, 2013 5:06 pm

    rphal wrote:Come ho scritto ogni una mi è piaciuta a modo suo.
    Il suono Mcintosh-Sonus Faber era un suono molto pulito senza sbavature forse se proprio cerchiamo un pelo nel uovo che altissime mancavano di trasparenza. La voce di Nat King Cole era bellissima.
    Devialet non è un classe D puro e non centra niente con altri amplificatori della classe D. Comunque anche collegato a i diffusori analitici non ha mai sentito la fatica di ascolto anche a i volumi sostenuti. Distorsioni zero, dinamica esplosiva. Tanto vorrei sentire il Devialet con le Sonus Faber.
    Burmeister e Parasound come sopra però un livello sotto.
    Estetica della Davis era accettabile venti anni fa non oggi.
    Di Audiovector ho fatto ascolto lungo. Come sono arrivato quasi primo e non c'era nessuno il venditore gentilmente ha messo il mio CD. Cosi li ho ascoltato con la musica che conosco. Per me mancavano bassi, anche la dinamica era limitata. Penso che c'era qualche problemino con la elettronica perché il canale sinistro  si sentiva nettamente più forte di destro. Non credo che la stanza ha molte colpe, perché nella stanza identica Devore suonavano molto bene.  

    Mi spieghi cosa, secondo te, si intende per amplificatori in Classe D "puri" e per quelli "impuri", ovvero per i Devialet sopra citati?




    Last edited by Testini Ugo on Tue Oct 01, 2013 5:22 pm; edited 1 time in total


    _________________
    Per primo credo al mio orecchio sugli accordi iniziali di:"You And Your Friend" da "On Every Street" 1991 Dire Straits e molto dopo ai grafici, alle publicità, ai mostri sacri dell'audio...Tutto Qui. Firmato il Guretto Deragliante. Ogni mio post, pensiero o parola è solo opera mia, in regime di SM (IMHO). Collaboratore Consound http://www.consound.it/

    Giordy60
    Hi-End Member
    Hi-End Member

    Numero di messaggi : 8671
    Data d'iscrizione : 2011-02-13
    Età : 56
    Località : prov.Cremona

    Re: Impressioni Gran Gala

    Post  Giordy60 on Tue Oct 01, 2013 5:08 pm

    pluto wrote:E gli hai fatto tutta la fiancata mentre cercavi di uscire dal posteggio Laughing Laughing

    Sicuramente non ti ha visto xchè il Tenente era li che insegnava ai pischelli le varie tecniche digitali etc mentre tu eri imboscato al bar affraid affraid 
       caro mio cagnaccio ligure, il tenente era in giro a cercare i bassi, e visto che non li trovava, Pietro gli avrà dato una mano nella ricerca Laughing 
    io non sono un tipo da bar,......a meno che ci sia una pasticceria nei pressi ! Rolling Eyes Laughing Laughing 


    _________________
    la mente è come un paracadute, funziona solo se si apre ( cit. di Albert Einstein )
    Spoiler:

    io ascolto così : Mac-mini + HQPlayer in ramdisk, o WaveLab 7 o izotope RX4 =>cavo di rete =>TP-link mc110cs =>cavo monomodale =>TP-link  mc110cs =>cavo di rete =>Mini PC-Fitlet-b, con WS2012R2, NAD in ramdisk =>interfaccia USB =>nuprime DAC-10 =>monitor attivi Klein+Hummel o410 + sub Neumann Kh o810


    pepe57
    moderatore
    moderatore

    Numero di messaggi : 4685
    Data d'iscrizione : 2009-06-11
    Età : 59
    Località : Milano

    Re: Impressioni Gran Gala

    Post  pepe57 on Tue Oct 01, 2013 7:38 pm

    Giordy60 wrote:   caro mio cagnaccio ligure,  il tenente era in giro a cercare i bassi, e visto che non li trovava, Pietro gli avrà dato una mano nella ricerca Laughing 
    io non sono un tipo da bar,......a meno che ci sia una pasticceria nei pressi ! Rolling Eyes Laughing Laughing 
    E li, fuori dall' hotel, c' era solo il deserto dei Gobi, altro che pasticceria!
    sunny 
    Peccato che non ci siamo incrociati Giordy!
    Alla prossima!
    sunny sunny 


    _________________
    Chi si accontenta gode
    Presidente Onorario fondatore di: ... CNR@ Club Naso Rosso@ ... CLM@ Club Lampredotto Marimesso@ ...   CVG@ Club Viva la Gnocca@ ...
    QFLG@

    Paintball Milano

    pepe57
    moderatore
    moderatore

    Numero di messaggi : 4685
    Data d'iscrizione : 2009-06-11
    Età : 59
    Località : Milano

    Re: Impressioni Gran Gala

    Post  pepe57 on Tue Oct 01, 2013 7:45 pm

    Testini Ugo wrote:.......
    Quello che davvero mi ha meravigliato sono le vostre critiche alla gamma bassa assente di AuVe, che di solito è il loro pezzo forte, tesa, profonda, frenata, descrittiva. ..............
    Sono ambienti nuovi, anche se piccola, quella stanza, probabilmente è stata "presa dal lato sbagliato" sunny 
    io credo che se dovessero ripetere ci saranno modifiche all' approccio.
    Un po' come è successo ad Assago per l' Audiario.
    I commenti/pareri, a mio parere, quando ci si riferisce ad ascolti da "fiera" andrebbero sempre molto "mediati"
    da chi scrive ed "interpretati da chi legge.
    Ma se si leggono i commenti sulle due ultime manifestazioni, pare che non sia così frequente questo atteggiamento.
    sunny sunny 


    _________________
    Chi si accontenta gode
    Presidente Onorario fondatore di: ... CNR@ Club Naso Rosso@ ... CLM@ Club Lampredotto Marimesso@ ...   CVG@ Club Viva la Gnocca@ ...
    QFLG@

    Paintball Milano

    criMan
    Senior Member
    Senior Member

    Numero di messaggi : 1198
    Data d'iscrizione : 2011-11-25
    Età : 43
    Località : Velletri (Roma)

    Re: Impressioni Gran Gala

    Post  criMan on Tue Oct 01, 2013 8:13 pm

    Quando ascolto in fiera cerco appunto sempre di mediare o meglio filtrare a seconda della sala  
    devo dire pero' ,vista l'importanza per chi espone, di non mettere in una situazione di ascolto decente a noi che passiamo ad ascoltare
    non so' se farmi piu' preoccupare (non importa agli espositori di fare bella figura) oppure arrabbiarmi per incompetenza  

    Sono sempre occasioni importanti e presumo per loro pure visto che sono per loro altresi' onerose.

    Detto questo siccome io ho gia' ascoltato Audiovector vorrei il parere del tenente ; cosi' per vedere se ci sono
    punti di contatto con l'ascolto che ho fatto io. sunny 

    Dai Tene' fatti avanti 'nun te vergogna.. sunny

    Per me nel complesso era davvero una ottima cassa. Con pro e contro.

    scusate l'ho modificato 4 volte... causa tastiera pazza


    _________________
    Il mio impiantino hifi: ampli Harman/Kardon 990 - diffusori Indiana Line Diva 655 - sorgenti Onix Sacd15 , Pioneer BDP 170 , PS3

    Testini Ugo
    Vip Member
    Vip Member

    Numero di messaggi : 2592
    Data d'iscrizione : 2011-03-17
    Età : 37
    Località : Mestre-Venezia

    Re: Impressioni Gran Gala

    Post  Testini Ugo on Tue Oct 01, 2013 11:06 pm

    pepe57 wrote:Sono ambienti nuovi, anche se piccola, quella stanza, probabilmente è stata "presa dal lato sbagliato" sunny 
    io credo che se dovessero ripetere ci saranno modifiche all' approccio.
    Un po' come è successo ad Assago per l' Audiario.
    I commenti/pareri, a mio parere, quando ci si riferisce ad ascolti da "fiera" andrebbero sempre molto "mediati"
    da chi scrive ed "interpretati da chi legge.
    Ma se si leggono i commenti sulle due ultime manifestazioni, pare che non sia così frequente questo atteggiamento.
    sunny sunny 
     


    _________________
    Per primo credo al mio orecchio sugli accordi iniziali di:"You And Your Friend" da "On Every Street" 1991 Dire Straits e molto dopo ai grafici, alle publicità, ai mostri sacri dell'audio...Tutto Qui. Firmato il Guretto Deragliante. Ogni mio post, pensiero o parola è solo opera mia, in regime di SM (IMHO). Collaboratore Consound http://www.consound.it/

    Testini Ugo
    Vip Member
    Vip Member

    Numero di messaggi : 2592
    Data d'iscrizione : 2011-03-17
    Età : 37
    Località : Mestre-Venezia

    Re: Impressioni Gran Gala

    Post  Testini Ugo on Tue Oct 01, 2013 11:16 pm

    criMan wrote:Quando ascolto in fiera cerco appunto sempre di mediare o meglio filtrare a seconda della sala  
    devo dire pero' ,vista l'importanza per chi espone, di non mettere in una situazione di ascolto decente a noi che passiamo ad ascoltare
    non so' se farmi piu' preoccupare (non importa agli espositori di fare bella figura) oppure arrabbiarmi per incompetenza  

    Sono sempre occasioni importanti e presumo per loro pure visto che sono per loro altresi' onerose.

    Detto questo siccome io ho gia' ascoltato Audiovector vorrei il parere del tenente ; cosi' per vedere se ci sono
    punti di contatto con l'ascolto che ho fatto io. sunny 

    Dai Tene' fatti avanti 'nun te vergogna.. sunny

    Per me nel complesso era davvero una ottima cassa. Con pro e contro.

    scusate l'ho modificato 4 volte... causa tastiera pazza
    applausi  

    E pensare che nei Forum si dice in tutte le salse che si acquistano per lo più sempre e solo i soliti oggetti estremamente commerciali, anche se magari meno prestazionali rispetto ai contender meno affermati, proprio perchè sono di facile ascolto presso la loro rete vendita decisamente più capillare sul territorio. E quando arriva finalmente il momento di far ascoltare questi oggetti, in fiere decisamente onerosi per gli stessi espositori, si vocifera in media 8000 Euro per l'intero week and, gli stessi operatori interessati non lo fanno al meglio...mah


    _________________
    Per primo credo al mio orecchio sugli accordi iniziali di:"You And Your Friend" da "On Every Street" 1991 Dire Straits e molto dopo ai grafici, alle publicità, ai mostri sacri dell'audio...Tutto Qui. Firmato il Guretto Deragliante. Ogni mio post, pensiero o parola è solo opera mia, in regime di SM (IMHO). Collaboratore Consound http://www.consound.it/

    rphal
    Senior Member
    Senior Member

    Numero di messaggi : 660
    Data d'iscrizione : 2011-11-24

    Re: Impressioni Gran Gala

    Post  rphal on Wed Oct 02, 2013 12:40 am

    Visto che sono tirato in ballo allora balliamo.

    Audiovector-Densen:

    La stanza era molto piccola e diffusori erano in mezzo, molto vicini al divano. Direi distanti un metro e mezzo.
    Come ho scritto prima gli ho ascoltato con la mia musica che conosco bene. Uno dei brani era "3 Pieces for Blues Band and Symphony Orchestra-3rd Part" di William Russo nella esecuzione di San Francisco Symphony Orchestra condotto di Ozawa.
    Il brano in questione è questo qui . Come si può notare al inizio si senti molto chiaramente il basso, nella demo lui era molto debole, appena percepibile. Ma non solo qui, anche nei altri brani di jazz che ho portato, dove il contrabbasso fa parte della sezione ritmica, e normalmente si sente in sottofondo, era debolissimo. Non parliamo di un basso profondissimo ma di un semplice contrabbasso. Stesso brano è abbastanza dinamico, ma la uscivo un suono molto molto piatto. Nel brano "In the Still of the Night" - Frank Sinatra - Live in Paris verso la meta della canzone cè un botto della batteria che era riprodotto molto attenuato.
    Ripeto penso che nel quello setup c'era qualcosa che non funzionava. Nella stanza dal altro lato di corridoio, che mi sembrava speculare, Devore funzionavano bene.

    McIntosh - SF

    Come ho scritto prima mi ha piaciuta a modo suo. Il suono era levigatissimo, senza sbavature era proprio un piacere ascoltarlo. Fatica di ascolto zero. Vocci bellisime. Se qualcuno cerca un sistema per ascolti prolungati per godersi musica e non pensare al sistema è una ottima soluzione. Ovviamente a prezzo stratosferico visto due monofonici di 1.2 kW. Inoltre non ho capito a che cosa servono, visto che la maggior parte di tempo i VU meter erano tra 1.2 e 12 W. Solo una volta lo ho visto a 120 W, quando sono entrato alla fine della presentazione di Ricci.

    Devialet

    Nel link che ho postato si puo vedere che Devialet funziona in modo differente rispetto i classici amplificatori in classe D.
    Praticamente hanno combinato la classe A per gestione del segnale e la classe D per la potenza. Con questo approccio sono riusciti eliminare il rumore ultrasonico e tenere bassissima la impedenza di uscita in tutto campo delle frequenze. Tutto questo è anche patentato.

    Comunque questo è un classico amplificatore della classe D e questo è Devialet (vecchio modello). Però è sbagliato guardare al Devialet solo come amplificatore perché utti ingressi passano attraverso DAC e DSP. Il CD diventa superfluo.
    Il top della gamma che era esposto (due monofonici di 500 W) include anche crossover eletronico e possono essere configurati o come dual mono o per la bi-amplificazione.
    Quello che me ha impressionato era la dinamica è velocità, se la Norma lo consideriamo veloce qui eravamo ad altro livello.
    Tutto senza nessuna distorsione e grande risoluzione anche a volumi alti.



    Banano
    Hi-End Member
    Hi-End Member

    Numero di messaggi : 10871
    Data d'iscrizione : 2008-12-22
    Età : 41
    Località : ...al mare....ma dall'altra parte!

    Re: Impressioni Gran Gala

    Post  Banano on Wed Oct 02, 2013 8:02 am

    Testini Ugo wrote:
    No, in teoria, a sostituirlo ne è venuta ancora un'altra, questa:http://www.milano-roma-hi-fidelity-audio-show.it/Milano_2013_autunno_index.html
    Ok capisco, grazie! Il fatto è che non sapevo lo facessero anche a Milano.[/quote]


    _________________
    Il mio Impianto
    http://www.ilgazeboaudiofilo.com/t14-l-impianto-di-bananetto?highlight=bananetto

    [i]In caso di bisogno leggere il REGOLAMENTO del forum.

    lupocerviero
    Puppologo

    Numero di messaggi : 6433
    Data d'iscrizione : 2011-02-22
    Età : 42
    Località : Regno delle due Sicilie

    Re: Impressioni Gran Gala

    Post  lupocerviero on Wed Oct 02, 2013 9:18 am

    colombo riccardo wrote:sulla brochure che danno all'entrata c'è scritto

    lo sapevi che l'Alta Fedeltà è viva e vegeta ?

    vieni a trovarci al gran galà.....

    io sono andato ma non so cosa dire se non che l'alta fedeltà vista ed ascoltata sarà viva ma in uno stato vegetativo :

    sterei per Biancaneve e i sette nani

    sterei che li vedo bene in una mostra di arredamento

    mancanza assoluta dei bassi che non ci sono

    soprattutto prezzi allucinanti assolutamente non in linea con quello che offrono dal punto di vista sonoro

    ciao
    Riki
    letto e sono spaccato in due dal ridere! affraid affraid affraid 

    lupocerviero
    Puppologo

    Numero di messaggi : 6433
    Data d'iscrizione : 2011-02-22
    Età : 42
    Località : Regno delle due Sicilie

    Re: Impressioni Gran Gala

    Post  lupocerviero on Wed Oct 02, 2013 9:19 am

    Giordy60 wrote:e qui ti sbagli !
    ricordi l'ascolto fatto nella saletta audiovector / densen ?........la sciura che parlava ad alta voce ?.....più live di così Laughing 
    ...c'è sempre qualcuno che ha sbagliato location e parla!    

    capitanharlock
    JuniorMember
    JuniorMember

    Numero di messaggi : 259
    Data d'iscrizione : 2010-03-03

    Re: Impressioni Gran Gala

    Post  capitanharlock on Wed Oct 02, 2013 10:27 am

    Testini Ugo wrote:applausi  

    E pensare che nei Forum si dice in tutte le salse che si acquistano per lo più sempre e solo i soliti oggetti estremamente commerciali, anche se magari meno prestazionali rispetto ai contender meno affermati, proprio perchè sono di facile ascolto presso la loro rete vendita decisamente più capillare sul territorio. E quando arriva finalmente il momento di far ascoltare questi oggetti, in fiere decisamente onerosi per gli stessi espositori, si vocifera in media 8000 Euro per l'intero week and, gli stessi operatori interessati non lo fanno al meglio...mah
    Rimane un mistero pure per me.
    Quando la Ferrari fa provare una nuova macchina ai giornalisti ne prepara addirittura due: una con assetto pista e una con assetto strada, per le diverse condizioni della prova.

    Mi rendo conto della sproporzione fra i due mondi però... pure il dimostratore dei pelapatate alla fiera di Senigallia prepara con cura il suo banchetto e sceglie le patate facili da pelare...

    Evidentemente l'audiofilo deve "mediare l'ascolto" e fidarsi...  

    A meno che non ci sia davvero nulla da mediare...


    angel72
    JuniorMember
    JuniorMember

    Numero di messaggi : 454
    Data d'iscrizione : 2013-01-13
    Età : 44
    Località : somewhere over the rainbow

    Re: Impressioni Gran Gala

    Post  angel72 on Wed Oct 02, 2013 10:36 am

    l'ottimizzazione degli ambienti di ascolto è a tutti gli effetti un lavoro per specialisti. quanti importatori o loro dipendenti sono in grado di svolgerlo? quanti espositori sono disposti a sborsare i denari per il professionista? quanti produttori/distributori sono combattuti tra partecipare alle manifestazioni accettando compromessi (il più eclatante è proprio l'ambiente d'ascolto)o non partecipare proprio, rinunciando alle poche vetrine rimaste? quanti (a pensar male si fa peccato...però spesso s'azzecca  ) usano la storiella della saletta malsuonante come alibi per le loro elettroniche?

    capitanharlock
    JuniorMember
    JuniorMember

    Numero di messaggi : 259
    Data d'iscrizione : 2010-03-03

    Re: Impressioni Gran Gala

    Post  capitanharlock on Wed Oct 02, 2013 11:00 am

    C'è sempre la possiiblità di una bella esposizione statica... 

    angel72
    JuniorMember
    JuniorMember

    Numero di messaggi : 454
    Data d'iscrizione : 2013-01-13
    Età : 44
    Località : somewhere over the rainbow

    Re: Impressioni Gran Gala

    Post  angel72 on Wed Oct 02, 2013 11:47 am

    capitanharlock wrote:C'è sempre la possiiblità di una bella esposizione statica... 
    altroché, visto che la metà delle elettroniche di oggi sono in primis...complementi di arredo  

    pepe57
    moderatore
    moderatore

    Numero di messaggi : 4685
    Data d'iscrizione : 2009-06-11
    Età : 59
    Località : Milano

    Re: Impressioni Gran Gala

    Post  pepe57 on Wed Oct 02, 2013 1:31 pm

    Ora vi racconto di una esperienza vissuta in prima persona sperando possa servire per "ridimensionare" il problema.
    Quando a fine anni 80 ho importato e distribuito (per 3 anni) con un amico alcune elettroniche svizzere, ho partecipato con lui ad alcune fiere. Ricordo la prima ad Ancona.
    Arrivati ore 16/17, chiusura fiera or 19.
    Scaricato, montato, finito alle 1 di mattino di regolare e soddisfatti del risultato, andati a "cena".
    Mattino dopo inizia la manifestazione, tutti accendono e corrente nel padiglione va a 190 Volt...
    Trovata soluzione verso le 11... (nel senso, spente le luci di illuminazione del padiglione semibuio, fuori tempo brutto).
    La gente che entrava nel padiglione intanto creava un caos di rumore di fondo che ha costretto degli espositori (che avevano gli
    stand "aperti" sul soffitto, ad alzare molto il volume per cercare di far sentire qualcosa (noi per fortuna l'avevamo scelto chiuso
    e "coibentato" per cui soffrivamo quasi per nulla la cosa).
    Noi avevamo uno spazio con qualche seggiola fuori dallo stand chiuso ed avevamo organizzato in modo di fare entrare solo
    ad orari, con ascolto di 20 minuti di programmi prefissati (ma sempre alternati), silenzio dentro, progettista fuori a rispondere
    a domande tecniche, uno di noi due anche per la parte commerciale. Dentro, richiesto esplicitamente, silenzio assoluto.
    La gran parte della gente non accettava l' idea di dover entrare a turni e di dover aspettare per poter ascoltare (per di più in
    "silenzio"!! ma siamo matti?) e se ne andava via.
    Qualcuno però invece aspettava il suo turno/si prenotava e a noi, anche se erano pochi non interessava, ci bastava che potessero
    ascoltare bene, per cui dopo un ascolto senza disturbi (nessuno parlava, come detto le domande "tecniche/commerciali" potevano e
    essere fatte solo fuori), molti sembravano soddisfatti e parecchi si rimettevano in fila per il turno successivo/si iscrivevano a quelli
    dopo se era già pieno.
    Comunque almeno 8 su 10 non accettavano le regole (del silenzio imposto, del programma musicale scelto e dell' attesa,
    foss' anche di 5 minuti).
    Ma al Galà avete visto per caso 1 sola saletta organizzata come l' avevamo fatto noi?
    A mio avviso, se hai provato a "vivere" la fiera stando dall' altra parte, la ragione è abbastanza evidente .
    Il mio socio ed io non vivevamo assolutamente di questa attività (non ci si perdeva ma manco ci si guadagnava, ma ci si divertiva
    un mondo), non è che ce ne importasse più di molto se tutta questa gente preferisse le condizioni di ascolto cattive che c' erano
    in giro (e posso garantire che erano parecchio cattive, abbiamo girato un pochino li dentro dato che ne approfittavamo per ascoltare
    anche noi nelle varie pause e in tutti questi stand aperti a chi di continuo entrava parlando ed usciva ridendo era un gran caos).
    Ma credo che uno che di questo lavoro ci vive, non può agire in un modo (quello scelto da noi) che gli farebbe perdere gran parte
    della potenziale clientela che va li solo per vedere la "novità" o il bell oggetto (chiaramente scontentando quelli che invece vanno
    li pensando di ascoltare bene) e vuole visitare tutto in poco tempo.
    Mettetevi un po' anche nei loro panni e magari vedrete le cose anche diversamente.
    Che ci siano quelli più o meno capaci e quelli più o meno accorti/esperti nello scegliersi la stanza è abbastanza normale (e poi non
    è che tutti vogliano spendere la stessa cifra o abbiano uguali esigenze).
    Personalmente sarei più "critico" verso i negozianti che loro si hanno tutto il tempo a disposizione per mettermi in condizione di
    ascoltare bene.

    Comunque credo che oggi come oggi, non sia più come 20 e più anni fa quando ti dicevano: "dovete tutti essere fuori per le 19", che
    poi era l' orario di chiusura e invece potevi stare dentro fino al mattino dopo dentro. Oggi ci sono le normative, i contratti, le assicurazioni,
    i dipendenti con i turni, gli addetti allepulizie etc etc e nessuno più "chiude un occhio" per cui chi arriva ha pochissimo tempo e può
    solo fare esperienza sulla stanza che userà l' anno dopo (anche noi l' anno dopo siamo migliorati sia come tempi che come risultato, e come
    spesso si vede, gli espositori stanno nelle stesse sale tutti gli anni proprio per questa ragione, che ormai sanno come si comporta).


    _________________
    Chi si accontenta gode
    Presidente Onorario fondatore di: ... CNR@ Club Naso Rosso@ ... CLM@ Club Lampredotto Marimesso@ ...   CVG@ Club Viva la Gnocca@ ...
    QFLG@

    Paintball Milano

    angel72
    JuniorMember
    JuniorMember

    Numero di messaggi : 454
    Data d'iscrizione : 2013-01-13
    Età : 44
    Località : somewhere over the rainbow

    Re: Impressioni Gran Gala

    Post  angel72 on Wed Oct 02, 2013 1:58 pm

    Top audio, saletta con le 802 ed i classé, sedendo a ridosso della parete posteriore...stessa saletta ogni anno, chiusa, che ospita ascoltatori sempre molto educati, eppure...di male in peggio, anno dopo anno

    criMan
    Senior Member
    Senior Member

    Numero di messaggi : 1198
    Data d'iscrizione : 2011-11-25
    Età : 43
    Località : Velletri (Roma)

    Re: Impressioni Gran Gala

    Post  criMan on Wed Oct 02, 2013 4:37 pm

    rphal wrote:Visto che sono tirato in ballo allora balliamo.

    Audiovector-Densen:

    La stanza era molto piccola e diffusori erano in mezzo, molto vicini al divano. Direi distanti un metro e mezzo.
    Come ho scritto prima gli ho ascoltato con la mia musica che conosco bene. Uno dei brani era "3 Pieces for Blues Band and Symphony Orchestra-3rd Part" di William Russo nella esecuzione di San Francisco Symphony Orchestra condotto di Ozawa.
    Il brano in questione è questo qui . Come si può notare al inizio si senti molto chiaramente il basso, nella demo lui era molto debole, appena percepibile. Ma non solo qui, anche nei altri brani di jazz che ho portato, dove il contrabbasso fa parte della sezione ritmica, e normalmente si sente in sottofondo, era debolissimo. Non parliamo di un basso profondissimo ma di un semplice contrabbasso. Stesso brano è abbastanza dinamico, ma la uscivo un suono molto molto piatto. Nel brano "In the Still of the Night" - Frank Sinatra - Live in Paris verso la meta della canzone cè un botto della batteria che era riprodotto molto attenuato.
    Ripeto penso che nel quello setup c'era qualcosa che non funzionava. Nella stanza dal altro lato di corridoio, che mi sembrava speculare, Devore funzionavano bene.

    McIntosh - SF

    Come ho scritto prima mi ha piaciuta a modo suo. Il suono era levigatissimo, senza sbavature era proprio un piacere ascoltarlo. Fatica di ascolto zero. Vocci bellisime. Se qualcuno cerca un sistema per ascolti prolungati per godersi musica e non pensare al sistema è una ottima soluzione. Ovviamente a prezzo stratosferico visto due monofonici di 1.2 kW. Inoltre non ho capito a che cosa servono, visto che la maggior parte di tempo i VU meter erano tra 1.2 e 12 W. Solo una volta lo ho visto a 120 W, quando sono entrato alla fine della presentazione di Ricci.

    Devialet

    Nel link che ho postato si puo vedere che Devialet funziona in modo differente rispetto i classici amplificatori in classe D.
    Praticamente hanno combinato la classe A per gestione del segnale e la classe D per la potenza. Con questo approccio sono riusciti eliminare il rumore ultrasonico e tenere bassissima la impedenza di uscita in tutto campo delle frequenze. Tutto questo è anche patentato.

    Comunque questo è un classico amplificatore della classe D e questo è Devialet (vecchio modello).  Però è sbagliato guardare al Devialet solo come amplificatore perché utti ingressi passano attraverso DAC e DSP. Il CD diventa superfluo.
    Il top della gamma che era esposto (due monofonici di 500 W) include anche crossover eletronico e possono essere configurati o come dual mono o per la bi-amplificazione.
    Quello che me ha impressionato era la dinamica è velocità, se la Norma lo consideriamo veloce qui eravamo ad altro livello.
    Tutto senza nessuna distorsione e grande risoluzione anche a volumi alti.


    Grazie delle impressioni.

    Certo diffusori a un metro e mezzo.

    Comunque e' interessante capire cosa uno ha trovato mancante e viceversa e molto dipende da che impianto e' abituato ad ascoltare.
    Io ero abituato con le Utopia Diablo , quando sono andato dopo molti mesi a rifare ascolti trovavo negli altri diffusori squilibri tra le gamme.

    Per inciso quando le ascoltai io con Audio Analogue mi sembra Maestro 200 SE non ricordo di questi problemi e la sala era pure grande circa 45mq.
    Certo non c'era punch / impatto delle Vienna Baby nella stessa sala e medesima amplificazione.
    Ricordo bene i Doors e francamente il suono non era piatto , secondo me e' una impostazione dei Densen non so' cosa ne pensa Ugo.
    Detto questo io le bocciai per altri motivi , altrimenti sembra che difendo a spada tratta questi diffusori...  
    Nel complesso comuque superiori alla concorrenza in molti ambiti.


    _________________
    Il mio impiantino hifi: ampli Harman/Kardon 990 - diffusori Indiana Line Diva 655 - sorgenti Onix Sacd15 , Pioneer BDP 170 , PS3

    Testini Ugo
    Vip Member
    Vip Member

    Numero di messaggi : 2592
    Data d'iscrizione : 2011-03-17
    Età : 37
    Località : Mestre-Venezia

    Re: Impressioni Gran Gala

    Post  Testini Ugo on Thu Oct 03, 2013 4:41 pm

    criMan wrote:

    Certo diffusori a un metro e mezzo.

    santa 
     applausi 
    Ma è ovvio che il problema è tutto li. Ormai lo sanno anche i muri che nelle più importanti finalità progettuali di Audiovector c'è quella, a seconda del modello, di poter suonare in ambienti ostici e difficile, nella fatti specie il modello Si3 il quale è appositamente realizzato perchè l'acquirente medio con i più svariati problemi di spazio in ambiente possa trarre il meglio da un diffusore da terra ma posizionato molto vicino alle pareti di fondo e/o quelle laterali, ed addirittura se li si volessero posizionare non molto vicini ma vicinissimi alle pareti c'è pure uno splendido ed efficacissimo cross-over opzionale denominato ARA il quale interviene ulteriormente per far si di contenere maggiormente il diff. in ambiente con le sue relative risonanze.
    Ma dico, se un semplice forumer, pirla come me, ha notato che anche al Monaco HiEnd il produttore aveva posizionato una coppia di Si3 Avangarde estremante vicine alle pareti di fondo, pur avendo a disposizione una saletta enorme, difficile, discontinua, riuscendo pure a sonorizzarla alla grande, forse meglio che con i loro modelli top da oltre 150000 Euro; voglio dire perchè non l'ha fatto pure l'importatore italiano. E chi le ascoltò assieme a me restò abbastanza stupito proprio della gamma bassa in un'ambiente così grande, aperto ed irregolare ed anche rispetto alla mole stessa del diffusore, davvero contenuta. In più aggiungo che furono poi anche ulteriormente avvicinate alle pareti di fondo nella giornata di domenica, per volontà dello stesso patron di Audiovector! E si che basta vedere le foto della manifestazione tedesca e rendersi conto, era una condizione e posizione che per di più spiccava, come già io evidenziai a suo tempo nel mio post ritornato dalla manifestazione, rispetto alla media delle installazioni presenti, le quali erano oggettivamente per molti impraticabili in ambiente domestico, con diffusori praticamente a centro stanza, di ambienti enormi. Mah.. Allora facciamoci del male.



    _________________
    Per primo credo al mio orecchio sugli accordi iniziali di:"You And Your Friend" da "On Every Street" 1991 Dire Straits e molto dopo ai grafici, alle publicità, ai mostri sacri dell'audio...Tutto Qui. Firmato il Guretto Deragliante. Ogni mio post, pensiero o parola è solo opera mia, in regime di SM (IMHO). Collaboratore Consound http://www.consound.it/

    Rob67
    JuniorMember
    JuniorMember

    Numero di messaggi : 249
    Data d'iscrizione : 2013-01-27
    Età : 49
    Località : Venezia Mestre

    Re: Impressioni Gran Gala

    Post  Rob67 on Thu Oct 03, 2013 5:24 pm

    Testini Ugo wrote:santa 
     applausi 
    Ma è ovvio che il problema è tutto li. Ormai lo sanno anche i muri che nelle più importanti finalità progettuali di Audiovector c'è quella, a seconda del modello, di poter suonare in ambienti ostici e difficile, nella fatti specie il modello Si3 il quale è appositamente realizzato perchè l'acquirente medio con i più svariati problemi di spazio in ambiente possa trarre il meglio da un diffusore da terra ma posizionato molto vicino alle pareti di fondo e/o quelle laterali, ed addirittura se li si volessero posizionare non molto vicini ma vicinissimi alle pareti c'è pure uno splendido ed efficacissimo cross-over opzionale denominato ARA il quale interviene ulteriormente per far si di contenere maggiormente il diff. in ambiente con le sue relative risonanze.
    Ma dico, se un semplice forumer, pirla come me, ha notato che anche al Monaco HiEnd il produttore aveva posizionato una coppia di Si3 Avangarde estremante vicine alle pareti di fondo, pur avendo a disposizione una saletta enorme, difficile, discontinua, riuscendo pure a sonorizzarla alla grande, forse meglio che con i loro modelli top da oltre 150000 Euro; voglio dire perchè non l'ha fatto pure l'importatore italiano. E chi le ascoltò assieme a me restò abbastanza stupito proprio della gamma bassa in un'ambiente così grande, aperto ed irregolare ed anche rispetto alla mole stessa del diffusore, davvero contenuta. In più aggiungo che furono poi anche ulteriormente avvicinate alle pareti di fondo nella giornata di domenica, per volontà dello stesso patron di Audiovector! E si che basta vedere le foto della manifestazione tedesca e rendersi conto, era una condizione e posizione che per di più spiccava, come già io evidenziai a suo tempo nel mio post ritornato dalla manifestazione, rispetto alla media delle installazioni presenti, le quali erano oggettivamente per molti impraticabili in ambiente domestico, con diffusori praticamente a centro stanza, di ambienti enormi. Mah.. Allora facciamoci del male.

    Non posso che dare ragione a Testini eravamo assieme a Monaco e la posizione delle Si3 era davvero molto vicino alla parete di fondo e la stanza davvero grande e rimasi davvero stupito dalla gamma bassa che riproducevano e ora non ricordo ma erano pilotate da niente di esoterico tanto che ci siamo rimasti davvero santa


    _________________
    Roberto da Venezia
    Sorgente : Oppo 105D
    Amplificatore 2 Canali : Audio Analogue Verdi 100 SE
    HT: Harman-Kardon AVR 370
    Diffusori autocostruiti con driver Morel
    Centrale Audio Physic modificato

    Testini Ugo
    Vip Member
    Vip Member

    Numero di messaggi : 2592
    Data d'iscrizione : 2011-03-17
    Età : 37
    Località : Mestre-Venezia

    Re: Impressioni Gran Gala

    Post  Testini Ugo on Fri Oct 04, 2013 1:31 am

    Rob67 wrote:Non posso che dare ragione a Testini eravamo assieme a Monaco e la posizione delle Si3 era davvero molto vicino alla parete di fondo e la stanza davvero grande e rimasi davvero stupito dalla gamma bassa che riproducevano e ora non ricordo ma erano pilotate da niente di esoterico tanto che ci siamo rimasti davvero santa
    Meno male che che c'eri altrimenti mi sembra d'essere pazzo o sordo. Ed erano proprio pilotate da un moduletto in classe D, tanto che si parlava dia ampli integrati di fascia alta e lui ci disse che già con un Pass 150 il suono sarebbe stato naturalmente più "audiophile", più analogico, "definitivo", ed in effetti così è.
    E ripeto, per i Signori che le hanno messi in mostra in questa Fiera di Milano: "bastava copiare il produttore a Monaco".


    _________________
    Per primo credo al mio orecchio sugli accordi iniziali di:"You And Your Friend" da "On Every Street" 1991 Dire Straits e molto dopo ai grafici, alle publicità, ai mostri sacri dell'audio...Tutto Qui. Firmato il Guretto Deragliante. Ogni mio post, pensiero o parola è solo opera mia, in regime di SM (IMHO). Collaboratore Consound http://www.consound.it/

    Testini Ugo
    Vip Member
    Vip Member

    Numero di messaggi : 2592
    Data d'iscrizione : 2011-03-17
    Età : 37
    Località : Mestre-Venezia

    Re: Impressioni Gran Gala

    Post  Testini Ugo on Fri Oct 04, 2013 1:32 am

    capitanharlock wrote:Rimane un mistero pure per me.
    Quando la Ferrari fa provare una nuova macchina ai giornalisti ne prepara addirittura due: una con assetto pista e una con assetto strada, per le diverse condizioni della prova.

    Mi rendo conto della sproporzione fra i due mondi però... pure il dimostratore dei pelapatate alla fiera di Senigallia prepara con cura il suo banchetto e sceglie le patate facili da pelare...

    Evidentemente l'audiofilo deve "mediare l'ascolto" e fidarsi...  

    A meno che non ci sia davvero nulla da mediare...

     


    _________________
    Per primo credo al mio orecchio sugli accordi iniziali di:"You And Your Friend" da "On Every Street" 1991 Dire Straits e molto dopo ai grafici, alle publicità, ai mostri sacri dell'audio...Tutto Qui. Firmato il Guretto Deragliante. Ogni mio post, pensiero o parola è solo opera mia, in regime di SM (IMHO). Collaboratore Consound http://www.consound.it/

    Testini Ugo
    Vip Member
    Vip Member

    Numero di messaggi : 2592
    Data d'iscrizione : 2011-03-17
    Età : 37
    Località : Mestre-Venezia

    Re: Impressioni Gran Gala

    Post  Testini Ugo on Fri Oct 04, 2013 1:33 am

    angel72 wrote:Top audio, saletta con le 802 ed i classé, sedendo a ridosso della parete posteriore...stessa saletta ogni anno, chiusa, che ospita ascoltatori sempre molto educati, eppure...di male in peggio, anno dopo anno
      applausi applausi 


    _________________
    Per primo credo al mio orecchio sugli accordi iniziali di:"You And Your Friend" da "On Every Street" 1991 Dire Straits e molto dopo ai grafici, alle publicità, ai mostri sacri dell'audio...Tutto Qui. Firmato il Guretto Deragliante. Ogni mio post, pensiero o parola è solo opera mia, in regime di SM (IMHO). Collaboratore Consound http://www.consound.it/

    Testini Ugo
    Vip Member
    Vip Member

    Numero di messaggi : 2592
    Data d'iscrizione : 2011-03-17
    Età : 37
    Località : Mestre-Venezia

    Re: Impressioni Gran Gala

    Post  Testini Ugo on Fri Oct 11, 2013 12:04 am

    HELP, qualcuno che c'è stato mi può postare, se l'avete fatta, una foto della sala con le Audiovector ed i Densen. Grazie MIlle.


    _________________
    Per primo credo al mio orecchio sugli accordi iniziali di:"You And Your Friend" da "On Every Street" 1991 Dire Straits e molto dopo ai grafici, alle publicità, ai mostri sacri dell'audio...Tutto Qui. Firmato il Guretto Deragliante. Ogni mio post, pensiero o parola è solo opera mia, in regime di SM (IMHO). Collaboratore Consound http://www.consound.it/

      Current date/time is Tue Dec 06, 2016 8:53 pm