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Il dilemma liquido dell'alta risoluzione in vendita - Page 3
Il Gazebo Audiofilo

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    Il dilemma liquido dell'alta risoluzione in vendita

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    albertosi
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    Re: Il dilemma liquido dell'alta risoluzione in vendita

    Post  albertosi on Mon Oct 07, 2013 12:53 pm

    colombo riccardo wrote:indagare l'esistenza o meno di un sovracampionamento in base al contenuto spettrale non è necessario e sufficiente

    morale della favola :

    deve essere chi ha creato il file a dire come l' ha creato.

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    Re: Il dilemma liquido dell'alta risoluzione in vendita

    Post  Pazzoperilpianoforte on Mon Oct 07, 2013 12:57 pm

    Geronimo wrote:E sia, ma almeno adesso avremmo tanti bei CD a 50Khz invece della schifezza che ci hanno propinato
    Sicuramente se il CD fosse nato a 50Khz di campionamento o anche a 48 Khz come il DAT, ci sarebbe oggi molto meno urgenza di un cambio tecnologico.

    Comunque io ripeto che secondo me la scelta di un campionamento a frequenza di 96Khz o superiore non deriva affatto dalla necessità di registrare fedelmente suoni presenti in banda 22-48khz o superiori, assenti al campionamento in formato CD, ma solo dai vantaggi derivati in fase di registrazione dall'usare filtri analogici passa basso meno ripidi in pendenza prima del convertitore A/D. E dai corrispettivi vantaggi in fase di riproduzione per i filtri anti-alea.

    Credo che realizzare in analogico un filtro passa basso da anteporre al convertitore A/D lineare a 20Khz (in frequenza e fase) e con attenuazione elevatissima (idealmente infinita) già a 22Khz (come occorre fare nel campionamento a 44Khz) sia molto più complesso che realizzarne uno lineare a 20Khz e con attenuazione elevatissima raggiunta solo a 48Khz. Ancor più facile se la frequenza di intervento deve essere quella di 96Khz (come nel caso di campionamento a 176Khz).

    Penso che il problema sia solo questo.... mi sembra veramente difficile pensare che il risultato delle migliori performance dei file ad alta risoluzione sia la riproduzione di frequenze sicuramente inudibili per l'orecchio umano, oltre i 20Khz, e forse nemmeno percepibili fisicamente, quando proprio non prodotte affatto dagli strumenti.

    In sostanza: io credo che noi sentiamo l'effetto dei filtri anti-immagine e anti-alea quando ascoltiamo musica a bassa frequenza di campionamento, e non l'assenza o la presenza di certe frequenze ultrasoniche....


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    Re: Il dilemma liquido dell'alta risoluzione in vendita

    Post  Geronimo on Mon Oct 07, 2013 1:31 pm

    Pazzoperilpianoforte wrote:Sicuramente se il CD fosse nato a 50Khz di campionamento o anche a 48 Khz come il DAT, ci sarebbe oggi molto meno urgenza di un cambio tecnologico.

    Comunque io ripeto che secondo me la scelta di un campionamento a frequenza di 96Khz o superiore non deriva affatto dalla necessità di registrare fedelmente suoni presenti in banda 22-48khz o superiori, assenti al campionamento in formato CD, ma solo dai vantaggi derivati in fase di registrazione dall'usare filtri analogici passa basso meno ripidi in pendenza prima del convertitore A/D. E dai corrispettivi vantaggi in fase di riproduzione per i filtri anti-alea.

    Credo che realizzare in analogico un filtro passa basso da anteporre al convertitore A/D lineare a 20Khz (in frequenza e fase) e con attenuazione elevatissima (idealmente infinita) già a 22Khz (come occorre fare nel campionamento a 44Khz) sia molto più complesso che realizzarne uno lineare a 20Khz e con attenuazione elevatissima raggiunta solo a 48Khz. Ancor più facile se la frequenza di intervento deve essere quella di 96Khz (come nel caso di campionamento a 176Khz).

    Penso che il problema sia solo questo.... mi sembra veramente difficile pensare che il risultato delle migliori performance dei file ad alta risoluzione sia la riproduzione di frequenze sicuramente inudibili per l'orecchio umano, oltre i 20Khz, e forse nemmeno percepibili fisicamente, quando proprio non prodotte affatto dagli strumenti.

    In sostanza: io credo che noi sentiamo l'effetto dei filtri anti-immagine e anti-alea quando ascoltiamo musica a bassa frequenza di campionamento, e non l'assenza o la presenza di certe frequenze ultrasoniche....
    Lo credo anche io sunny e forse anche per questo che in molti lettori si ricorre all'up-sampling, per poter utilizzare filtri meno devastanti in uscita (e non, come pensavano molti audiofili fino a qualche anno fa   , per ricavare un segnale ad alta risoluzione da uno a bassa)




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    Re: Il dilemma liquido dell'alta risoluzione in vendita

    Post  piroGallo on Mon Oct 07, 2013 2:13 pm

    colombo riccardo wrote:
    indagare l'esistenza o meno di un sovracampionamento in base al contenuto spettrale non è necessario e sufficiente

    morale della favola :

    deve essere chi ha creato il file a dire come l' ha creato.

    ciao
    Riki
    Stai generalizzando un concetto valido solo per alcuni casi particolari. Statisticamente l'analisi spettrale offre invece un metodo valido nella maggioranza dei casi. Secondo me.


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    Re: Il dilemma liquido dell'alta risoluzione in vendita

    Post  piroGallo on Mon Oct 07, 2013 2:21 pm

    Pazzoperilpianoforte wrote:
    .......

    In sostanza: io credo che noi sentiamo l'effetto dei filtri anti-immagine e anti-alea quando ascoltiamo musica a bassa frequenza di campionamento, e non l'assenza o la presenza di certe frequenze ultrasoniche....
    Completamente d'accordo.


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    Re: Il dilemma liquido dell'alta risoluzione in vendita

    Post  gciraso on Mon Oct 07, 2013 3:43 pm

    piroGallo wrote:Completamente d'accordo.
    Scusate la domanda scema, ma non sono un tecnico.
    Il filtro taglia tutto quello che c'è sopra i 20KHz (per un campionamento a 44,1)? Il che sta a significare che si campiona a frequenza maggiore il taglio sale anch'esso sempre rispetto alla metà della frequenza di campionamento? Quindi sarebbe un filtro passa-basso?

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    Re: Il dilemma liquido dell'alta risoluzione in vendita

    Post  sandirac on Mon Oct 07, 2013 3:45 pm

    colombo riccardo wrote:indagare l'esistenza o meno di un sovracampionamento in base al contenuto spettrale non è necessario e sufficiente

    morale della favola :

    deve essere chi ha creato il file a dire come l' ha creato.

    ciao
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    Ma come... con la differenza "drammatica" che c'è non ce se ne accorge a orecchio?
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    Re: Il dilemma liquido dell'alta risoluzione in vendita

    Post  piroGallo on Mon Oct 07, 2013 5:02 pm

    gciraso wrote:
    Scusate la domanda scema, ma non sono un tecnico.
    Il filtro taglia tutto quello che c'è sopra i 20KHz (per un campionamento a 44,1)? Il che sta a significare che si campiona a frequenza maggiore il taglio sale anch'esso sempre rispetto alla metà della frequenza di campionamento? Quindi sarebbe un filtro passa-basso?
    esatto; in realtà viene tagliato tutto quello che c'è a partire dalla frequenza di campionamento/2, quindi non 20 ma 22khz, 24 ecc


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    Re: Il dilemma liquido dell'alta risoluzione in vendita

    Post  colombo riccardo on Mon Oct 07, 2013 5:48 pm

    sandirac wrote:Ma come... con la differenza "drammatica" che c'è non ce se ne accorge a orecchio?
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    per l'orecchio devi chiamare



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    Re: Il dilemma liquido dell'alta risoluzione in vendita

    Post  desmoraf68 on Mon Oct 07, 2013 5:53 pm

    piroGallo wrote:ed è per questo che, secondo me, frequenze di campionamento molto elevate rispetto alla banda udibile sono inutili:
    anche considerando armoniche ecc... se ci allontaniamo molto dalla max frequenza degli strumenti/musica riprodotta, non è che non le percepiamo, non ci sono proprio. sono assenti dal segnale da campionare.

    Aggiungo che, sempre secondo me, il massimo beneficio della maggiore frequenza di campionamento si ottiene a 48 khz ed il miglior compromesso si ferma a 88.
    più si alza questa frequenza minori sono i benefici ottenibili (al netto del problema filtri/dac).
     in toto , ma essendo un sordologo (non che non ho un DAC che legga DSD)?!


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    Re: Il dilemma liquido dell'alta risoluzione in vendita

    Post  Rudino on Mon Oct 07, 2013 6:24 pm

    colombo riccardo wrote:per l'orecchio devi chiamare



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    Re: Il dilemma liquido dell'alta risoluzione in vendita

    Post  colombo riccardo on Mon Oct 07, 2013 6:45 pm

    Rudino wrote:Il "clipping-buster"?
    il "clipping-buster" e il "all digital differences-buster"  

    ciao
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    Re: Il dilemma liquido dell'alta risoluzione in vendita

    Post  Pazzoperilpianoforte on Mon Oct 07, 2013 11:06 pm

    piroGallo wrote:esatto; in realtà viene tagliato tutto quello che c'è a partire dalla frequenza di campionamento/2, quindi non 20 ma 22khz, 24 ecc
    C'è un motivo tecnico preciso per questo (per spiegare a Gciraso e ad altri meno addentro a questioni tecniche). Faccio un esempio.

    Se sto registrando a 44.1 Khz di frequenza di campionamento, ed al convertitore A/D arriva un segnale a 27.5 Khz, questo segnale campionato nella registrazione verrà salvato e quindi letto in fase di riproduzione dal lettore/convertitore D/A non come una frequenza a 27.5 Khz, ma come una frequenza di 17,5 Khz, quindi riportata in banda udibile.

    Se passasse fino al convertitore una frequenza di 32,5 Khz, verrebbe salvata e poi riprodotta come una frequenza a 12,5Khz (!!) e così via.

    Quindi essendo N la frequenza di Nyquist (uguale a frequenza di campionamento/2, cioè metà della frequenza di campionamento adottata), una frequenza registrata da un sistema digitale di valore Y superiore ad N (N+Y) verrà riprodotta in fase di lettura come una frequenza inferiore di Y rispetto ad N (N-Y). Detto in soldoni: frequenze ultrasoniche vengono riportate in banda audio ad una frequenza tanto più profonda - e quindi tanto più udibile - quanto più sono acute nella realtà dell'evento che stiamo registrando.

    Per salvarsi da questo problemaccio, tutti i suoni che superano come frequenza la metà della frequenza di campionamento devono arrivare al convertitore A/D, in fase di registrazione, a volume idealmente nullo, ecco quindi perché l'applicazione del filtro anti-alea, che è appunto un passa-basso, al segnale in uscita dai microfoni prima di essere trasformato in digitale.

    Non so se si è capito una cippa, ma ci ho provato... 


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    Mitch921
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    Re: Il dilemma liquido dell'alta risoluzione in vendita

    Post  Mitch921 on Tue Jul 01, 2014 3:16 pm

    Ciao a tutti, non sono un super esperto ma provo a contribuire con quanto ne so.
    Per quanto riguarda i vari formati in vendita credo che loro posseggano, o il vinile o le tracce registrate in studio campionate a millemila khz;
    in modo da avere una fonte dalla qualità nettamente superiore da poi rippare/convertire in sotto qualità.
    Per quanto riguarda il campionamento abbiamo i 44 khz poiché quando si campiona qualsiasi segnale analogico, per evitare l'aliasing,
    bisogna usare una frequenza doppia a quella massima raggiungibile dal segnale campionato. Nella musica, siccome ci interessano i segnali fino ai 20/22 khz, si campiona a tale frequenza. Frequenze maggiori di campionamento sono utilizzate per far rientrare nella registrazione armoniche e frequenze maggiori che vanno ad influenzare il campo dell'udibile, in modo da avvicinarsi ad un suono più naturale possibile.

    N.B:
    Non sono riuscito a leggere tutti i messaggi della discussione perché sono di fretta. Quindi mi scuso in anticipo nel caso abbia scritto cose
    ovvie e già ripetute, ma volevo provare a dare il mio contributo.  Embarassed

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    Quindi il dac?

    Post  Fex on Fri Aug 15, 2014 12:36 pm

    Ragazzi scusate la mia intrusione e la mia ignoranza in materia! Ma ero interessato in quanto, ad ora ho sempre scaricato musica gratuita a 320k e 44khz, quello che vorrei capire è, cosa farà e quale sarà il compito del dac a questo punto una volta che lo acquisterò e lo collegherò al mio impianto! Solo quello di convertire in d/a? Oppure necessita di formati di qualità superiore?! Mi spiego meglio xchè nn ne capisco un tubo! Dal momento che faccio partire un file, il dac va regolato sulla stessa frequenza e me lo converte? Allora domanda! Nn è necessariamente importante un dac che risponda oltre i 96khz se nn scarico musica oltre i 44khz?! Che confisione  

      Current date/time is Sat Dec 03, 2016 10:51 pm