Pls select your own language, using the translator in the left-hand corner
Sintonie Lanciano CH. Tre ottime scoperte, una grande delusione.
Il Gazebo Audiofilo

The Italian Forum for HI-FI, Music, DAC, Headphones And Cables

    Sintonie Lanciano CH. Tre ottime scoperte, una grande delusione.

    Share

    Testini Ugo
    Vip Member
    Vip Member

    Numero di messaggi : 2592
    Data d'iscrizione : 2011-03-17
    Età : 37
    Località : Mestre-Venezia

    Sintonie Lanciano CH. Tre ottime scoperte, una grande delusione.

    Post  Testini Ugo on Sat Oct 26, 2013 6:46 pm

    Venerdì scorso sono stato, assieme al buon vecchio Gambadilegno, alla suddetta manifestazione, Sintonie a Lanciano. Premetto che il livello generale della catene esposte era abbastanza alto, più alto in media, ad esempio, di molti Top Audio ascoltati negli anni. Il numero esposto era esiguo, però abbastanza coerenti con gli ambienti espositivi, fatta eccezione per una gigantesca sala ove suonavano, od almeno ci provavano, le Diesis Audio.
    Come da titolo la gita è valsa la pena soprattutto per tre ottime cose ascoltate, oltre che per l'annessa ottima mangiata a prezzo modico; ovvero in primis i diffusori da stand top della Vario's, progetto da me già sentito in altre due occasioni, il cui fulcro pensavo fosse presso che solo l'estetica ed invece il suono proposto era ancora una volta davvero di gran livello, in questa fiera erano esposte con le costosissime ed ottime elettroniche Solution, oggettivamente sproporzionate per quanto riguarda il costo e ,secondo me, inferiori come abbinamento timbrico, ad esempio agli Electrocompaniet, con cui erano invece esposte all'ultimo Monaco Hiend, dove il tutto risultava maggiormente armonico.
    Si prosegue con l'abbinata, nuovi amplificatori integrati Galactron e diffusori Spendor D7. Premetto che avevo già avuto modo di valutare i nuovi integrati a sviluppo orizzontale di questo marchio, ma in una versione ancora prototipale, ove emergevano già grandi doti di pilotaggio ed estensione ma si pagava ancora un pò in termini di timbro e raffinatezza, oggi, con le versioni definitive, tutto è migliorato, implementando anche le doti positive peculiari, già sentite, arrivando a livelli sonici eccezionali. Peccato solo la mancanza della finitura silver in opzione, ed avendo anche abbandonata la primordiale idea della discutibile ed insolita livrea bianca, di fatto resta solo quella nera lucida, scelta limitante. Passando alle Spendor voglio dire che conosco bene la produzione in generale di questa casa e le loro "scatole da scarpe", ovvero la linea classic monitor, non mi piace, come non mi è mai piaciuto, fino in fondo, il modello top della loro nuova gamma da terra, diciamo "moderna", la ST. Alla quale gli ho sempre riconosciuto una bella gamma bassa, tesa ed articolata, ed una gamma media davvero descrittiva, ma quella alta proprio non mi andava risultando inadeguata al resto delle gamme. Oggi, con il nuovo diffusore intermedio denominato D7 le cose sono nettamente migliorate, arrivando davvero ad un livello eccezionale, soprattutto se rapportiamo tutto al loro costo di listino nella versione con finitura standard, e se prendiamo in esame dove suonavano in fiera, quindi in una saletta discretamente piccola e mediamente vicine alle pareti di fondo non che laterali, collocazione fortemente realistica nel medio ambiente domestico. Ad onor del vero avevo già letto, non ricordo su che testata di settore, che questo diffusore D7 era una svolta per l'intero marchio, con l'utilizzo di un nuovo tw proprietario, ma è anche pur vero che ogni volta che un marchio presenta qualcosa di radicalmente nuovo per esso, è una rivoluzione meglio suonante, ma non sempre corrisponde a verità, in questo caso si.
    Quindi cassa da tenere in seria considerazione.
    Arriviamo alla fetecchia del giorno: ovvero come rovinare due ottimi finali Parasound, campioni di rapporto suono-costo, semplice abbinandoli un pre ed un lettore YBA, ma soprattutto abbinandoli ai big classic monitor di Herberth. Suono opaco, velato, smussato, per nulla veritiero ne realistico. La voce di De Andrè sembrava quella di un'altro, senza il fumo delle sigarette ne delle battaglie ideologiche e dei dolori patiti, il buon Gambadilegno, di cui ne è un estimatore, si è interrogato se prima di presentare certe catene non fosse il caso di farsi un'esame di coscienza. Di seguito posto fotina sgranata fatta la volo. Saluti.
    [img][/img]


    _________________
    Per primo credo al mio orecchio sugli accordi iniziali di:"You And Your Friend" da "On Every Street" 1991 Dire Straits e molto dopo ai grafici, alle publicità, ai mostri sacri dell'audio...Tutto Qui. Firmato il Guretto Deragliante. Ogni mio post, pensiero o parola è solo opera mia, in regime di SM (IMHO). Collaboratore Consound http://www.consound.it/

    spiritolibero66
    JuniorMember
    JuniorMember

    Numero di messaggi : 366
    Data d'iscrizione : 2011-11-25
    Età : 50
    Località : Civitavecchia

    Re: Sintonie Lanciano CH. Tre ottime scoperte, una grande delusione.

    Post  spiritolibero66 on Sat Oct 26, 2013 7:08 pm

    Bel post.Interessante e piacevole.
    Potresti dire qualcosa di più riguardo Diesis Audio, di cui hai appena accennato?Son proprio curioso...

    realmassy
    moderatore
    moderatore

    Numero di messaggi : 5514
    Data d'iscrizione : 2010-04-25
    Età : 40
    Località : Leeds, UK

    Re: Sintonie Lanciano CH. Tre ottime scoperte, una grande delusione.

    Post  realmassy on Sat Oct 26, 2013 8:14 pm

    Quello nella foto e' il rack che vorrei comprare: e' prodotto da una ditta inglese che si chiama Hifi Racks (con molta fantasia). Come ti e' sembrato di persona?


    _________________
    Massimiliano e la sua STAX

    Testini Ugo
    Vip Member
    Vip Member

    Numero di messaggi : 2592
    Data d'iscrizione : 2011-03-17
    Età : 37
    Località : Mestre-Venezia

    Re: Sintonie Lanciano CH. Tre ottime scoperte, una grande delusione.

    Post  Testini Ugo on Sun Oct 27, 2013 9:08 am

    realmassy wrote:Quello nella foto e' il rack che vorrei comprare: e' prodotto da una ditta inglese che si chiama Hifi Racks (con molta fantasia). Come ti e' sembrato di persona?
    Conosco molto bene quest'azienda, sia perchè è una delle poche che produce rack di livello per prodotti mini e middle size, e spesso mi è capitato amici che avevano quest'esigenza, in oltre perchè è una delle poche che basa la sua produzione su un'estetica molto "etno-classica" senza quindi cedere alle lusinghe della modernità full bianca laccata lucida, in fine possono essere tranquilizzati sopra un mobile d'arredo esistente, cosa sconsigliata, ma oggettivamente comoda al fine di ricavare più spazio sormontando componenti. Detto ciò io li ritengo ottimi, stabili, resistenti, duraturi, molto smorzanti senza però pretendere l'assoluto. Rapporto qualità prezzo buono. Unico reale neo il fatto che avendo le gambe dei vari ripiani in legno molto grossi, lo spazio finito a disposizione per il componente è minore rispetto l'ingombro complessivo del mobile e rispetto a molti contender con gambe a tubazione piena. Ad esempio quello nell'immagine è una misura standard esterna ma al suo interno non riusciva ad ospitare l'integrato Galactron oggettivamente leggermente più grande della misura canonica, ma molti altri rack, non a misura doppia, quindi come questo singolo, lo avrebbe potuto ospitare, a fatica, ma lo avrebbero fatto. Quindi sono un pò meno commerciali ed occhio alle misure al momento dell'ordine.


    _________________
    Per primo credo al mio orecchio sugli accordi iniziali di:"You And Your Friend" da "On Every Street" 1991 Dire Straits e molto dopo ai grafici, alle publicità, ai mostri sacri dell'audio...Tutto Qui. Firmato il Guretto Deragliante. Ogni mio post, pensiero o parola è solo opera mia, in regime di SM (IMHO). Collaboratore Consound http://www.consound.it/

    Testini Ugo
    Vip Member
    Vip Member

    Numero di messaggi : 2592
    Data d'iscrizione : 2011-03-17
    Età : 37
    Località : Mestre-Venezia

    Re: Sintonie Lanciano CH. Tre ottime scoperte, una grande delusione.

    Post  Testini Ugo on Sun Oct 27, 2013 9:20 am

    spiritolibero66 wrote:Bel post.Interessante e piacevole.
    Potresti dire qualcosa di più riguardo Diesis Audio, di cui hai appena accennato?Son proprio curioso...
    Le Diesis per me sono gran bei diffusori, chiaro nel loro segmento, per certi tipi d'ascolto, in certi condizioni e per un determinato tipo d'audiofilo. Il che sembra profondamente limitante e restrittivo rispetto il mercato, ma ti assicuro che ci sono molti prodotti se pur così costruiti che disattendono anche la loro nicchia di mercato a cui dovrebbero essere destinati.
    Detto questo ritengo abbastanza autolesionista voler farle suonare in un salone da banchetti, con in più i modelli nuovi più piccoli, economici e quindi più appetibili per il momento attuale e per la media abitazione, solo in forma statica dato che; il loro top di produzione, senza riuscire minimamente a ben figurare in quanto ne la pressione sonora ne la capacità di sonorizzare l'intero ambiente c'era. In oltre farsi trovare ancora alle prese coi collegamenti alla mattina del venerdi, a mostra aperta, era davvero triste.
    Per mia esperienza, pochi, pochissimi diffusori se la sono cavata, nel corso degli anni, all'interno di fiere di settore in saloni così grandi, per di più maggiormente curati a livello di insonorizzazione, trattamento ambientale, porte chiuse, presenza di poche finestre in più ben chiuse, ed ecc.; tutte condizioni, per l'appunto, disattese nella grande sala dei banchetti dell'hotel ove si svolgeva Sintonie. Tra questi ricordo l'allora top di Sigma Acoustic le Choerence Stage 2.
    In conclusione, dato che credo che esporre costi veramente tanto, e dato che all'ultimo Monaco, se non erro, erano esposte in maniera solo statica; credo fosse importante non cannare quest'ultimo appuntamento in ordine di tempo, ed invece non è stato così.


    _________________
    Per primo credo al mio orecchio sugli accordi iniziali di:"You And Your Friend" da "On Every Street" 1991 Dire Straits e molto dopo ai grafici, alle publicità, ai mostri sacri dell'audio...Tutto Qui. Firmato il Guretto Deragliante. Ogni mio post, pensiero o parola è solo opera mia, in regime di SM (IMHO). Collaboratore Consound http://www.consound.it/

    realmassy
    moderatore
    moderatore

    Numero di messaggi : 5514
    Data d'iscrizione : 2010-04-25
    Età : 40
    Località : Leeds, UK

    Re: Sintonie Lanciano CH. Tre ottime scoperte, una grande delusione.

    Post  realmassy on Sun Oct 27, 2013 10:54 am

    Testini Ugo wrote:Conosco molto bene quest'azienda, sia perchè è una delle poche che produce rack di livello per prodotti mini e middle size, e spesso mi è capitato amici che avevano quest'esigenza, in oltre perchè è una delle poche che basa la sua produzione su un'estetica molto "etno-classica" senza quindi cedere alle lusinghe della modernità full bianca laccata lucida, in fine possono essere tranquilizzati sopra un mobile d'arredo esistente, cosa sconsigliata, ma oggettivamente comoda al fine di ricavare più spazio sormontando componenti. Detto ciò io li ritengo ottimi, stabili, resistenti, duraturi, molto smorzanti senza però pretendere l'assoluto. Rapporto qualità prezzo buono. Unico reale neo il fatto che avendo le gambe dei vari ripiani in legno molto grossi, lo spazio finito a disposizione per il componente è minore rispetto l'ingombro complessivo del mobile e rispetto a molti contender con gambe a tubazione piena. Ad esempio quello nell'immagine è una misura standard esterna ma al suo interno non riusciva ad ospitare l'integrato Galactron oggettivamente leggermente più grande della misura canonica, ma molti altri rack, non a misura doppia, quindi come questo singolo, lo avrebbe potuto ospitare, a fatica, ma lo avrebbero fatto. Quindi sono un pò meno commerciali ed occhio alle misure al momento dell'ordine.
    Grazie della esauriente risposta.
    Le dimensioni nel mio caso vanno bene, e ho bisogno di due soli ripiani, con l'elettronica piu larga che va sul ripiano superiore.
    Magari apro un thread apposta per avere qualche alternativa.


    _________________
    Massimiliano e la sua STAX

    spiritolibero66
    JuniorMember
    JuniorMember

    Numero di messaggi : 366
    Data d'iscrizione : 2011-11-25
    Età : 50
    Località : Civitavecchia

    Re: Sintonie Lanciano CH. Tre ottime scoperte, una grande delusione.

    Post  spiritolibero66 on Sun Oct 27, 2013 11:05 am

    Testini Ugo wrote:Le Diesis per me sono gran bei diffusori, chiaro nel loro segmento, per certi tipi d'ascolto, in certi condizioni e per un determinato tipo d'audiofilo. Il che sembra profondamente limitante e restrittivo rispetto il mercato, ma ti assicuro che ci sono molti prodotti se pur così costruiti che disattendono anche la loro nicchia di mercato a cui dovrebbero essere destinati.
    Detto questo ritengo abbastanza autolesionista voler farle suonare in un salone da banchetti, con in più i modelli nuovi più piccoli, economici e quindi più appetibili per il momento attuale e per la media abitazione, solo in forma statica dato che; il loro top di produzione, senza riuscire minimamente a ben figurare in quanto ne la pressione sonora ne la capacità di sonorizzare l'intero ambiente c'era. In oltre farsi trovare ancora alle prese coi collegamenti alla mattina del venerdi, a mostra aperta, era davvero triste.
    Per mia esperienza, pochi, pochissimi diffusori se la sono cavata, nel corso degli anni, all'interno di fiere di settore in saloni così grandi, per di più maggiormente curati a livello di insonorizzazione, trattamento ambientale, porte chiuse, presenza di poche finestre in più ben chiuse, ed ecc.; tutte condizioni, per l'appunto, disattese nella grande sala dei banchetti dell'hotel ove si svolgeva Sintonie. Tra questi ricordo l'allora top di Sigma Acoustic le Choerence Stage 2.
    In conclusione, dato che credo che esporre costi veramente tanto, e dato che all'ultimo Monaco, se non erro, erano esposte in maniera solo statica; credo fosse importante non cannare quest'ultimo appuntamento in ordine di tempo, ed invece non è stato così.  
    Grazie della risposta.Esauriente e cortese.
    Rimango però titubante sui diffusori Diesis Audio.Non so bene, in sostanza, se "valutarli" come prodotti validi o no...peraltro mi lascia moltissimo in dubbio la scelta di far lavorare senza cassa chiusa i woofer...

      Current date/time is Sat Dec 10, 2016 5:38 pm