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Astell&Kern compromesso accettabile?
Il Gazebo Audiofilo

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    Astell&Kern compromesso accettabile?

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    ciro
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    Astell&Kern compromesso accettabile?

    Post  ciro on Wed Nov 13, 2013 2:10 pm

    Apro questa discussione sperando di sviluppare spunti di riflessione utili per tutti,e,molto più egoisticamente,per chiedere suggerimenti.Premessa.Dopo lunghe valutazioni,ho comprato (sebbene mi debbano ancora arrivare) delle Logitech Ue900.L'uso di queste in-ear sarà solo ed esclusivamente per la mobilità,e quando parlo di mobilità non mi riferisco a (spesso) viaggi in treno/aereo,sebbene,ovviamente,le cuffie le userò anche li.Mi riferisco a un ben più semplice tragitto casa-lavoro / lavoro-casa in tram.Tra le tante in-ear pur non avendole mai ascoltate ho scelto le Ue900 perché rispondevano a requisiti di:buon isolamento dal rumore esterno,qualità costruttiva,costo.E non per ultimo,a delle buone recensioni che ho potuto consultare/avere 'di prima mano' da possessori di queste cuffie.A tal riguardo trovo doveroso un pubblico ringraziamento a due utenti del forum: "Recka" e "Hellkitchen" i quali,pur essendo da me 'importunati' con mille pm,si son dimostrati assai pazienti e gentili fornendomi parecchie informazioni assai utili e costruttive.Ora,comprate le cuffie (e dopo il consueto periodo di rodaggio) vorrei 'chiudere il cerchio' con l'acquisto..Ecco,anche qui ho molto pensato su cosa è il meglio da farsi.È ovvio che ognuno fa le proprie valutazioni su quello che non è il meglio assoluto ma su cosa è il meglio per lui e le sue esigenze.Volendo semplificare il discorso sorgente,pur essendoci svariatissime possibilità,non credo di sbagliare dicendo che le più canoniche sono:1)sorgente +/- Top con una sorta di amplificazione interna. 2) sorgente + ampli portatile,quest'ultimo poi con o senza Dac.Non considero la soluzione sorgente+ampli+Dac,3 elementi separati perché decade il discorso portabilità (per come la intendo io) Riflettendo quindi su 'cosa cerco' e facendomi un'onesto auto esame di coscienza,sono arrivato alla conclusione di comprare una sorgente +/- Top già amplificata di suo.Per dirla in maniera chiara e brutale,voglio una sola elettronica che funga da tutto.Cioè:se devo tenere un qualcosa in tasca,non ho voglia di avere un 'pacchettino' composto da più pezzi tenuti insieme da velcro e/ o similari.Sia ben chiaro,con questo non voglio aprire polemiche o contestare con chi invece usa questa tipologia di mobilità.Dico semplicemente che per me (per il mio uso e per come sono fatto io) non sarebbe una soluzione adatta.Avrei perciò 'puntato' un oggetto in particolare,mi riferisco all'Astell&Kern Ak100.Il 100 e non il 120 perché..perché tutto deve avere un limite.Anche qui esprimo un'opinione del tutto personale:considerando che investo quasi 1000e (e forse di più..) tra sorgente e cuffie per ascoltare musica quando sono in giro (un'oretta al giorno) mi pare che il 'limite' raggiunto sia accettabile.La cifra (per me e le mie tasche ..) mi pare non solo adeguata ma fin troppo sufficiente...Anche perché,una volta a casa,se voglio ascoltare musica accendo l'impianto.Visto che mi è costato 'lacrime e sangue' e tempo e sforzi per allestirlo,quando posso almeno me lo godo (e in effetti mi dà parecchie soddisfazioni..) Facendo una ricerca sull'Astell&Kern mi sono imbattuto nelle modifiche proposte dalla Red Wine Audio.Sull'oggetto in questione vengono proposte due tipi di modifica.La seconda,quella più 'completa' è quella che più mi attrae.Qualcuno ha già affrontato la questione?Potrebbe spiegarmela meglio,in maniera più semplice?Sopratutto non ho capito la questione relativa al volume digitale.Se non erro eliminerebbero anche il potenziometro che sta su un lato dell'apparecchio,ma poi come si farebbe ad aumentare/diminuire il volume?Credete che un'oggetto del genere sia un 'compromesso' accettabile per fruire di buona musica mentre si è in giro o, tenuto conto del costo,potrei valutare altre alternative?Qualsiasi suggerimento è ben accetto.

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    Re: Astell&Kern compromesso accettabile?

    Post  Avian on Wed Nov 13, 2013 4:11 pm

    L'Astell&Kern AK100 lo posseggo da quasi un anno, senza modifica Red Wine. In merito a quest'ultima, tranne le cose che trovi scritte sul loro sito, non saprei bene dirti con precisione. Mi sembra che riescano anche a rendertelo bilanciato, oltre a montarti il chip Wolfson 8741 (liscio monta 8740). Basta farsi un giro su head-fi: la modifica apporta modifiche sostanziali a detta di tutti e si parla di un netto miglioramento. Per quanto riguarda il modello liscio è a mio avviso ottimo. Gli ultimi aggiornamenti hanno portato la compatibilità per i dsd e la possibilità di usarlo come dac stand alone tramite cavo usb. Nell'universo delle sorgenti portatili si confronta con l'iBasso DX100 che monta un Ess Sabre a 32bit. Se tu riuscissi a fare un confronto tra i 2 sarebbe per te più facile l'acquisto. Forse però con l'AK100 sarebbe più corretto confrontare l'iBasso DX50. Studio V Anniversary Edition e Hisoundaudio RoCoo P li lascerei stare: schermi veramente lillipuziani e software problematici.

    Ti dirò, io con l'AK100 ci faccio tutto, sia in modalità desktop con le cuffie (lo uso collegato ad un ampli portatile Ray Samuels P51 Mustang), sia con il mio impianto principale (collego l'AK100 tramite toslink al mio lettore Burmester per la lettura di musica liquida in flac, etc). I risultati sono veramente notevoli e non posso che consigliarlo. sunny 
    Non so l'AK120 come si comporti, ma per quanto riguarda tutte le altre sorgenti digitali portatili nominate consiglio caldamente l'uso di un buon ampli, anche portatile se è la mobilità il fattore che ti interessa. Ray Samuels, Decware, Alo Audio, per citarne alcuni, fanno prodotti portatili eccellenti.

    Ciao  

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    Re: Astell&Kern compromesso accettabile?

    Post  NEMO on Wed Nov 13, 2013 5:33 pm

    Salve!

    Personalmente utilizzo un "MODESTO" Fiio X3.

    E' costruito in modo semplice e robusto, con un buon display e numerose funzioi audio, compreso il comando GAPLESS molto utile...

    Al suo interno dispone di un valido ampli cuffie costituito dal CHIP AD8397, pilota tranquillamente cuffie come ad esempio una SHURE SRH1840, e DENON AH D5000.

    Inoltre utilizza un DAC Asynchronous USB function fino a 192K/24B.

    Il cuore è un DAC WM8740, e una batteria da 3000mA, che garantisce ascolti per quasi 8 ore (dipende dal volume e dalla tipologia di cuffia pilotata).

    Nativamente legge qualsiasi formato di file audio, anche ad alta risoluzione 192K/24B.

    Ha un controllo logico "hardware" dei controlli di tono.

    Ha un carattere sono molto valido con differenti cuffie, ad esempio lo utilizzo con le Etymotic ER 4 e regala ascolti ad alto livello.


    In ultimo costa meno di 200 Euro....

    Certo è meno "FIGO" di altri lettori con "BRAND ESOTICI"....Ma infondo io ci debbo ascoltare la musica, mica lo debbo sfoggiare...

    Buoni ascolti portatili!


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    Stefano

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    Re: Astell&Kern compromesso accettabile?

    Post  vale25 on Wed Nov 13, 2013 5:43 pm

    Ciao, le modifiche proposte da redwine hanno l'obbiettivo di ridurre l'impedenza d'uscita molto alta dell'ak100, eliminando i resistori da 22 ohm presenti nello stadio d'uscita a discreti. effettivamente 22 ohm non sono pochi, e possono modificare la risposta in frequenza di un iem in maniera significativa (tuttavia se chi ha proggettato il lettore ce li ha messi ci sarà un motivo). invece la seconda modifica a cui ti riferisci elimina il controllo volume digitale del dac per ottenere un uscita fissa e saresti costretto ad utilizzare un amplificatore esterno.

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    Re: Astell&Kern compromesso accettabile?

    Post  reckca on Wed Nov 13, 2013 6:06 pm

    NEMO wrote:Salve!

    Personalmente utilizzo un "MODESTO" Fiio X3.

    E' costruito in modo semplice e robusto, con un buon display e numerose funzioi audio, compreso il comando GAPLESS molto utile...

    Al suo interno dispone di un valido ampli cuffie costituito dal CHIP AD8397, pilota tranquillamente cuffie come ad esempio una SHURE SRH1840, e DENON AH D5000.

    Inoltre utilizza un DAC Asynchronous USB function fino a 192K/24B.

    Il cuore è un DAC WM8740, e una batteria da 3000mA, che garantisce ascolti per quasi 8 ore (dipende dal volume e dalla tipologia di cuffia pilotata).

    Nativamente legge qualsiasi formato di file audio, anche ad alta risoluzione 192K/24B.

    Ha un controllo logico "hardware" dei controlli di tono.

    Ha un carattere sono molto valido con differenti cuffie, ad esempio lo utilizzo con le Etymotic ER 4 e regala ascolti ad alto livello.


    In ultimo costa meno di 200 Euro....

    Certo è meno "FIGO" di altri lettori con "BRAND ESOTICI"....Ma infondo io ci debbo ascoltare la musica, mica lo debbo sfoggiare...

    Buoni ascolti portatili!

    Beh! Fiio è esotico sicuramente quanto gli altri e molto di più di Astell&Kern, che altri non è che lo storico produttore coreano iRiver, il resto è tutta roba cinese (che per me non ha valore negativo e neanche positivo).
    La fortuna di Fiio è di aver impostato la produzione su criteri di economicità ed essere entrato in un mercato di amp portatili con prodottini mediamente performanti ed economici, ma qualitativamente non eccelsi, e di aver così raggiunto una ampia fetta di mercato,la qualità d iBasso ed anche Hifiman, secondo il mio modesto parere è superiore, A&K è decisamente superiore.
    Tra quelli fino ad ora nominati l'unico che non conosco è il k120 ed il Fiio (mi sono fidato di alcune recensioni e gli ho preferito l'iBasso, ed onestamente i prodotti fiio che ho non è che abbiano avuto grandi riuscite), gli altri o li posseggo o li ho quantomeno provati.
    Quello che preferisco per gusto personale è lo StudioV, per me display e funzioni non sono un problema, io ascolto tutto in riproduzione casuale ed in flat, senza toccare nulla, la sezione amp è fantastica ed utilizzabile anche con altri fonti e la batteria immensa (come durata).
    Altri lettori ottimi sono gli hifiman (io ho provato hm602), con una firma un poco calda (che però a me non fa impazzire, preferisco fonti neutre e trasparenti) e con il vantaggio di essere rockboxabile (per i smanettoni).
    Detto questo A&K mi è piaciuto molto a 360 gradi (suono, qualità, firmware) nella mia fugace prova, mi ha dato una buona impressione di qualità.
    Il tutto è chiaramente soggettivo.

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    Re: Astell&Kern compromesso accettabile?

    Post  reckca on Wed Nov 13, 2013 6:08 pm

    Nemo, scusa ma ti ho citato solo per il "brand esotico", a me tolto A&K sembrano tutti esotici, Fiio incluso.

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    Re: Astell&Kern compromesso accettabile?

    Post  Avian on Wed Nov 13, 2013 6:57 pm

    Sono contento recka che hai apprezzato l'Astell&Kern AK100, in Italia siamo pochi ad averlo e in verità mi sono sempre sentito un po' solo hehe sunny 
    Sì è esotico, per sua natura, ma un buon esotico. Non riuscirei ad eccepire nulla sulla qualità costruttiva.
    Purtroppo le modifiche Red Wine sono venute fuori dopo qualche mese che l'ho comprato. Avrei provato sicuramente.
    Ad oggi modifica anche l'AK120, ma il prezzo inizia ad essere veramente esagerato.

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    Re: Astell&Kern compromesso accettabile?

    Post  reckca on Wed Nov 13, 2013 7:29 pm

    Avian wrote:Sono contento recka che hai apprezzato l'Astell&Kern AK100, in Italia siamo pochi ad averlo e in verità mi sono sempre sentito un po' solo hehe sunny 
    Sì è esotico, per sua natura, ma un buon esotico. Non riuscirei ad eccepire nulla sulla qualità costruttiva.
    Purtroppo le modifiche Red Wine sono venute fuori dopo qualche mese che l'ho comprato. Avrei provato sicuramente.
    Ad oggi modifica anche l'AK120, ma il prezzo inizia ad essere veramente esagerato.
    Che vuol dire esotico?
    Se è tutto ciò che non è apple o sony ok, altrimenti Astell&Kern è un prodotto iRiver, lo stesso che poco meno di una decina di anni fa fece sorridere gli audiofili con l'H120, prodotto ancora ricercatissimo.
    Iriver è storica, tuttaltro che esotica.
    Gli altri, tolto hifiman (americana), sono tutti marchi recenti, cinesi, con buona qualità hardware e firmware/software così così e se vogliamo possiamo anche chiamarli esotici, certo è che tutto quello che ho provato, incluso il Teclast che posseggo hanno potenza e qualità elevata, certo se poi andiamo sul software e sul livello di assistenza e meglio che lasciamo perdere.

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    Re: Astell&Kern compromesso accettabile?

    Post  Avian on Wed Nov 13, 2013 8:43 pm

    Esotico non in senso spregiativo, metafora usata dai più. Esotico perchè nasce in oriente, e quindi facevo notare il corretto utilizzo del termine. Tutto qui. Il dattero è un frutto esotico, non perchè fa "schifo", ma perchè è un frutto tipico dell'Asia   ... oltre che dell'Africa.

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    Re: Astell&Kern compromesso accettabile?

    Post  reckca on Wed Nov 13, 2013 9:48 pm

    Avian wrote:Esotico non in senso spregiativo, metafora usata dai più. Esotico perchè nasce in oriente, e quindi facevo notare il corretto utilizzo del termine. Tutto qui. Il dattero è un frutto esotico, non perchè fa "schifo", ma perchè è un frutto tipico dell'Asia   ... oltre che dell'Africa.
    Era riferito al Brand esotico di Nemo che io, forse erroneamente, ho interpretato come il farsi attrarre da suggestioni poco concrete, fascinose solo perchè, appunto esotiche.
    E la mia puntualizzazione è in questo senso relativa al fatto che forse il brand più esotico insieme ad hisoundaudio è proprio Fiio.
    IRiver/A&K ha una qualità certificata da parecchio tempo, ed in questo senso non è esotica ma consolidata nella sua qualità, come iBasso ed Hifiman.
    Scusa ma proseguivo su questo ragionamento e non su fatto che esotico si riferisse ad orientale, altrimenti, in quanto cinese la Fiio lo sarebbe per forza e l'unica a non far parte delle menzionate, in quanto statunitense sarebbe la sola Hifiman.

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    Re: Astell&Kern compromesso accettabile?

    Post  pgragnani2 on Wed Nov 13, 2013 10:04 pm

    Ma fatevi un bell'iPod classic 160 e vivete felici!
    Secondo me, per l'ascolto itinerante non c'è bisogno di molto altro (forse un ampli) e a casa le cose serie sono altre.
    Just my two cents

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    Re: Astell&Kern compromesso accettabile?

    Post  pgragnani2 on Wed Nov 13, 2013 10:06 pm

    Scusate il doppip post, ma non so come cancellarlo, me lo fa solo modificare


    Last edited by pgragnani2 on Wed Nov 13, 2013 10:17 pm; edited 1 time in total

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    Re: Astell&Kern compromesso accettabile?

    Post  reckca on Wed Nov 13, 2013 10:16 pm

    pgragnani2 wrote:Ma fatevi un bell'iPod classic 160 e vivete felici!
    Secondo me, per l'ascolto itinerante non c'è bisogno di molto altro (forse un ampli) e a casa le cose serie sono altre.
    Just my two cents
    Dipende, a me i classic piacciono molto, ne ho 5 di classic di 5 generazioni differenti, l'ultimo il 7g da 160gb (preso in USA per evitare in maledetto volume cap).
    Non sono molto raffrontabili, in termini di qualità e potenza c'è una bella differenza, se non lo rockboxi il classic è rigido anche come formati e nella gestione (con itunes, che a me piace).
    In termini audio un A&K, un iBasso, uno studioV, etc. etc. il Classic se lo divorano, se vuoi qualità audio, potenza per gestire diverse cuffie e flessibilità nei formati purtroppo devi scegliere fuori Apple.
    Se poi all'ipod devi aggiungere un amp diventa anche molto più ingombrante e pesante degli altri.
    Io il 6g lo ho rockboxato e lo utilizzo con un Headstage Arrow, ma anche così la qualità è inferiore (secondo me).
    Poi è chiaro che se si vive felici con il classic ben venga, io uso spesso anche il 3g (sempre rickboxato).

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    Re: Astell&Kern compromesso accettabile?

    Post  pgragnani2 on Wed Nov 13, 2013 10:22 pm

    L'ultima versione italiana con il sw 2.0.5 non ha più il cap, ovvero è disinseribile. Comunque con l'ampli esterno è meglio. Per quanto riguarda la qualità, per me quando si è all'aperto va benissimo. Poi, in casa lo uso solo come trasporto con una basetta e un dac e così la qualità torna quella del dac utilizzato....

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    Re: Astell&Kern compromesso accettabile?

    Post  reckca on Wed Nov 13, 2013 10:51 pm

    pgragnani2 wrote:L'ultima versione italiana con il sw 2.0.5 non ha più il cap, ovvero è disinseribile. Comunque con l'ampli esterno è meglio. Per quanto riguarda la qualità, per me quando si è all'aperto va benissimo. Poi, in casa lo uso solo come trasporto con una basetta e un dac e così la qualità torna quella del dac utilizzato....
    Mi sembra strano perchè riguardo alla normativa europea apple e sony sono rigide, via software puoi regolare il volume massimo ma non togliere il volume cap, dal 6g in poi ad oggi è impossibile se non rockboxandolo, lo stesso prodotto non europeo suona il doppio più forte e di conseguenza gestisce molto meglio parecchie cuffie, con quello nostro o usi cuffie molto efficienti o ti accontenti.
    Comunque puoi provare a installare rockbox per provare, tanto lìoperazione è reversibile.
    La qualità è oggettiva, gli altri sono decisamente migliori, poi soggettivamente possiamo essere soddisfatti, per quanto mi riguarda a me il classic piace e non mi dispiace neanche itunes per la gestione dei file.
    A te che piace la Momentum, con lo Hisound StudioV vola, è fantastica.
    A casa che dac usi? Apple non ti fa bypassare il dac interno se non in rarissimi casi (tipo fostex).

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    Re: Astell&Kern compromesso accettabile?

    Post  pgragnani2 on Wed Nov 13, 2013 10:56 pm

    E' rimasto di sale anche il venditore all'apple store, quando lo ha visto, dato che aveva comprato il suo negli usa pochi mesi prima. A casa uso la basetta pure i-20 che estrae il flusso digitale bit perfect e lo mando in un dac schiit uber bifrost in coassiale. La momentum l'ho venduta. A casa  uso la stax 507 con il 600 ltd oppure la he-500 con il vhf mos vas upgrade. Fuori casa ho appena acquistato la Nad hp50.

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    Astell&Kern

    Post  ciro on Thu Nov 14, 2013 9:25 am

    Ho letto con particolare attenzione e interesse le considerazioni finora espresse dagli intervenuti.Come sospettavo punti di vista diversi possono diventare fonte di crescita.Tornando in tema,a quanto pare,pur non essendoci l'assoluta necessità di avere un ampli per farlo suonare al meglio,anche l'Ak100 migliora notevolmente le sue prestazioni,il che fa decadere la mia iniziale idea di avere una sola elettronica (sorgente e ampli 'all in one') Se anche all'Ak100,modifica Red Wine o meno,devo abbinargli un ampli le cose cambiano notevolmente.Poichè lo scopo non era certo quello di avere un qualcosa per fare lo 'sborone' ("che figo che sono:c'ho l'Astell&Kern") ma una sorgente e un ampli che mi permettesse di ascoltare musica al meglio (sarebbe più corretto dire a un certo tipo di meglio..) A questo punto si aprirebbero anche altre prospettive.Non l'avevo menzionato nel mio primo post,ma sono un utente Apple,e per il momento ne sono anche soddisfatto.Pertanto mi stavo chiedendo se:soluzione 1)Astell&Kern+ampli =risultato X soluzione 2) IPod+Fostex Hp-p1=risultato Y. Cito il Fostex perché,e qui chiedo conferma,l'Hp-p1 'eliminerebbe' la sezione Dac dell'IPod (collo di bottiglia) facendo suonare la sua.L'obiezione che mi si potrebbe porre è:"ma non avevi detto che non volevi portarti dietro ammennicoli vari?"Verissimo,ma se devo comunque prendere in considerazione l'idea di avere un ampli per far suonare al meglio la sorgente,a questo punto non mi dispiacerebbe rimanere in casa Apple (l'IPod poi mi pare più 'slim' rispetto all'Astell) Rimana da capire/quantificare se perderei davvero in qualità sonora generale tra le sue soluzioni sopra descritte.Che ne pensate?

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    Re: Astell&Kern compromesso accettabile?

    Post  Avian on Thu Nov 14, 2013 10:05 am

    Ti dico in generale le mie ultime prove in questo campo con la cuffia Denon AH D5000 e il cavetto Alo Audio che ti ho mostrato:

    Xperia Z + Ray Samuels P51 Mustang = suono opaco, tendenzialmente metallico, abbastanza "spalmato" (senza ampli per me "inascoltabile")

    iPod Touch (seconda generazione) + (vedi sopra) = immagine anche qui piatta, poca separazione tra gli strumenti (senza ampli per me "inascoltabile")

    iPhone 4 + (vedi sopra) = non ho colto differenze sostanziali rispetto all'iPod, esperienza dimenticabile (senza ampli per me "inascoltabile")

    iBasso DX100 + (vedi sopra) = tutta un'altra musica, mai affaticante, ottima messa a fuoco, le voci sia maschili che femminili sono presentate in maniera notevole, dinamica molto coinvolgente (forse il più "ascoltabile" senza ampli)

    Astell&Kern AK100 + (vedi sopra) = (come ti dissi "inascoltabile" per me senza ampli) anche qui la riproduzione è da primato, bassi ben controllati, alti mai fastidiosi, la tridimensionalità penso sia il suo punto forte. Forse preferisco il DX100, ma ti ripeto, quest'ultimo sarebbe meglio confrontarlo con l'AK120 per somiglianza di prezzo.

    Questo è tutto sunny

    ... ah in tutto questo discorso la frase fondamentale è per me, così da evitare eventuali polemiche  

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    Re: Astell&Kern compromesso accettabile?

    Post  crazywipe on Thu Nov 14, 2013 11:54 am

    Penso che il solo fatto di ascoltare musica in un ambiente molto rumoroso (treno, tram, bus) sia di per se un compromesso in quanto i rumori di fondo tolgono sempre qualcosa alla qualità audio.

    Io uso un Iphone 4 e delle Westone Um3x in mobilità, inoltre ho sempre con me le Sennheiser px-100 ii.
    Volendo fare il salto di qualità ho anche un Fiio Alpen che posso usare come DAC/AMP con l'Iphone 4 (si è possibile!)

    Sinceramente?

    Preferisco la semplicità.

    Per me usare il rig Iphone 4 + fiio Alpen non è comodo in quanto risulta voluminoso e poco pratico.
    Usando le Westone Um3x con l'Iphone 4 ho un ottima qualità audio ma anche qui si apre un altro discorso sulla praticità. Le IEM ti isolano completamente e inserirle/toglierle non è sempre un operazione immediata. Più di una volta nel bus mi è capitato che qualcuno mi chiedesse qualcosa creandomi qualche problema! Insomma personalmente mi sentivo un pò antisociale ad alienato. Poi le IEM mi creano a volte delle irritazioni al canale uditivo un pò fastidiose.

    Per questi motivi una cuffia aperta, comoda e pratica come la Sennheiser px100 ii mi ha dato molte soddisfazioni in mobilità.


    Tornando al tuo discorso, io valuterei anche l'Iriver AK10 (foto sotto)

    Abbastanza piccolo e portatile, funziona sia come DAC/AMP con i dispositivi ios e dovrebbe avere una qualità audio simile al AK100 ad un prezzo molto inferiore di 299,00 $ Mi sembra sia possible utilizzarlo anche con il pc e Android (da verificare)

    Saluti!




    _________________
    Dac/Amp: Fiio e17 Alpen - Objective 2
    Cuffie: Sennheiser hd600 - Fostex T50rp mkiii - Beyerdynamic t51p - Noontec Zoro 2 - Sennheiser Amperior - Sennheiser Hd 380pro - Sennheiser Px 100-2 - Akg k 404 - Sennheiser hd 201 - Sennheiser px 90 - Koss PortaPro - Akg k 518Dj - Noontec Zoro
    IEM: Hifiman re400 - Sennheiser IE80 - Shure Se215 - Yamaha Eph100 - Mee M6Pro - Vsonic Gr07 mkii - Westone Um3x - Xiaomi Pistons 3

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    Re: Astell&Kern compromesso accettabile?

    Post  pgragnani2 on Thu Nov 14, 2013 12:21 pm

    Bello, peccato funzioni solo con il lightning

    ciro
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    Astell

    Post  ciro on Thu Nov 14, 2013 1:29 pm

    Avian wrote:Ti dico in generale le mie ultime prove in questo campo con la cuffia Denon AH D5000 e il cavetto Alo Audio che ti ho mostrato:

    Xperia Z + Ray Samuels P51 Mustang = suono opaco, tendenzialmente metallico, abbastanza "spalmato" (senza ampli per me "inascoltabile")

    iPod Touch (seconda generazione) + (vedi sopra) = immagine anche qui piatta, poca separazione tra gli strumenti (senza ampli per me "inascoltabile")

    iPhone 4 + (vedi sopra) = non ho colto differenze sostanziali rispetto all'iPod, esperienza dimenticabile (senza ampli per me "inascoltabile")

    iBasso DX100 + (vedi sopra) = tutta un'altra musica, mai affaticante, ottima messa a fuoco, le voci sia maschili che femminili sono presentate in maniera notevole, dinamica molto coinvolgente (forse il più "ascoltabile" senza ampli)

    Astell&Kern AK100 + (vedi sopra) = (come ti dissi "inascoltabile" per me senza ampli) anche qui la riproduzione è da primato, bassi ben controllati, alti mai fastidiosi, la tridimensionalità penso sia il suo punto forte. Forse preferisco il DX100, ma ti ripeto, quest'ultimo sarebbe meglio confrontarlo con l'AK120 per somiglianza di prezzo.

    Questo è tutto sunny

    ... ah in tutto questo discorso la frase fondamentale è per me, così da evitare eventuali polemiche  
    . Grrrrrrrr...Proprio non riesco a risparmiare qualche soldo...A parte le battute,deduco quindi che,al di là del chip/Dac montato,l'implementazione dello stesso riesce a far esprimere in maniera diversa le elettroniche.Se mi dici che l'Ak100 (così come l'Ibasso) 'vanno meglio' rispetto all'Ipad è cosa da tener presente.Credo che mai come in questo caso,più che l'amplificazione la sorgente sia da curare con cura.

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    Re: Astell&Kern compromesso accettabile?

    Post  Avian on Thu Nov 14, 2013 2:05 pm

    Sì anche recka mi sembra abbia confermato che Ak100 e iBasso vanno decisamente meglio. Certo ... l'ampli dà una marcia in più, pure due. Col guadagno regolabile non ci sono problemi di pilotaggio.

      Current date/time is Wed Dec 07, 2016 1:31 pm