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Consulenza a pagamento: sì o no? - Page 2
Il Gazebo Audiofilo

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    Consulenza a pagamento: sì o no?

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    Poll

    Trovate giusto pagare una consulenza Hi-Fi

    [ 9 ]
    50% [50%] 
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    44% [44%] 
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    6% [6%] 

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    Avian
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    Re: Consulenza a pagamento: sì o no?

    Post  Avian on Mon Dec 09, 2013 4:46 pm

    enzo66 wrote:Io vivo di consulenze. Una mia consulenza inizia nel momento in cui mi viene affidato l'incarico e finisce quando consegno un documento scritto, timbrato e firmato al quale segue la parcella valida ai fini fiscali.
    Anni fa mi chiamarono con urgenza da uno stabilimento nell'interland fiorentino per avere un parere ed una quotazione relativa ad una serie di consulenze ma poi, forse ritenendo la mia quotazione troppo elevata, non mi assegnarono l'incarico (può capitare).
    Io, vivendo a Savona, ci persi tutta la giornata (pur essendo oberato di lavoro) nonché il costo del viaggio.
    Ovviamente, non feci pagare nulla per il mio disturbo (anche se un po' mi incazzai perché, di solito, gli incarichi mi vengono assegnati senza colpo ferire) ma, se mi capitassero cose del genere due volte alla settimana, sarei rovinato.
    In effetti, forse, per il negoziante è un po' diverso ma, aver a che fare con dei "tirabelino", immagino che, alla lunga, possa dispiacere.

    Ma sì Enzo, certamente. Tu però sei un ingegnere, mi sembra. Il negoziante che ti vende il dac può tranquillamente essere il tiratore di coriandoli o il lucida sassolini. Da cosa è data la sua qualifica? Lo dobbiamo pagare perché sull'insegna del negozio ha scritto "37 profumati anni di esperienza"? Sono ben altre le consulenze che vanno pagate, e non per un'oretta di musica in negozio.

    Poi non capisco la questione che va pagato perché sta perdendo tempo (come ha voluto far intendere il venditore dell'iniziativa). A me pare una cosa assurda. Ma sta perdendo tempo rispetto a cosa? Fa un altro mestiere? Quindi il cliente pedante gli sta sottraendo del tempo per svolgere, che so, il lavoro di autista, di perito calligrafico? Oppure gli sta facendo perdere tempo rispetto ad un altro cliente che invece vuole acquistare? E come fa a capire se due clienti appena entrati in negozio vogliono o non vogliono acquistare? Ad occhio? Li fiuta? Che il cliente acquisti è una constatazione che può essere fatta solo a posteriori e non a priori. Ma perché la commessa del negozio di vestiti non perde tempo a starti dietro?

    Il cliente pedante dà sempre fastidio è chiaro. A me dà fastidio tutto, che vuol dire. Allora questo venditore si metta in negozio un bel misuratore di pedanteria. Livello rosso scattano i 30 euro. Sai che affari.  Laughing 

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    Re: Consulenza a pagamento: sì o no?

    Post  cricchio on Mon Dec 09, 2013 4:57 pm

    enzo66 wrote:
    Beh: ogni passaggio di danaro deve essere accompagnato da un documento valido ai fini fiscali (fattura, scontrino, parcella, ricevuta fiscale o quello che deve essere).
    No documento fiscale, no money, altrimenti, evasione fiscale è. 

    Infatti e prevedo una gestione alquanto complicata della cosa.

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    Re: Consulenza a pagamento: sì o no?

    Post  albertosi on Mon Dec 09, 2013 5:06 pm

    Compri X e Y su internet, li provi a casa tua comodamente e scegli quello che ti piace rimandando al mittente l'altro esercitando il normale diritto di recesso e nessuno se la prende a male.
    Il diritto di recesso è una norma di legge.
    Cosa avrà di tanto remunerativo da fare un commesso da rinunciare a curare la clientela potenziale o reale???

    Good Morning Vietnam!!



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    Re: Consulenza a pagamento: sì o no?

    Post  colombo riccardo on Mon Dec 09, 2013 5:07 pm

    propongo di mettere un cartello all'entrata con scritto "entra solo chi compera, no perditempo"   

    ciao
    Riki

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    Re: Consulenza a pagamento: sì o no?

    Post  gciraso on Mon Dec 09, 2013 5:08 pm

    Forse il negoziante in questione non conosce il concetto di rischio d'impresa?

    Se io ricevo un cliente per una consulenza e gli spiego in poco tempo che non si può fare quello che desidera, non mi faccio pagare. E' un valore in più che offro alla mia prestazione, mi scoccia, ma lo accetto, fa parte del gioco.
    Ora, se il commerciante in questione viene a casa mia, gli propongo il mio progetto, lo studia per vedere se sia fattibile, mi propone una serie di soluzioni motivate, non ci vedo nulla di strano che si faccia pagare per questo. Se sono incerto tra comprare l'apparecchio x, piuttosto che quello y e lui ce li ha entrambi, chiedo di ascoltarli e se mi fa pagare, cambio negozio di corsa.

    Tutto sta in cosa intendiamo con consulenza: se solo consiglio per l'acquisto mi pare eccessivo, se implica tutta una serie di attività in cui il soggetto ci mette professionalità e competenza è un altro discorso.
    Da quello che scrive il commerciante sembra che sia sua intenzione farsi pagare per il semplice ascolto, a meno che non si acquisti da lui, mi sembra eccessivo.
    Evidentemente si è scocciato del fatto che la gente ascolta da lui e compri altrove   ma questo è un rischio del fare il commerciante


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    ze inutile ragionar coi mussi, te perdi tempo e te infastidissi la bestia

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    Re: Consulenza a pagamento: sì o no?

    Post  enzo66 on Mon Dec 09, 2013 5:25 pm

    Avian wrote:Ma sì Enzo, certamente. Tu però sei un ingegnere, mi sembra. Il negoziante che ti vende il dac può tranquillamente essere il tiratore di coriandoli o il lucida sassolini. Da cosa è data la sua qualifica? Lo dobbiamo pagare perché sull'insegna del negozio ha scritto "37 profumati anni di esperienza"? Sono ben altre le consulenze che vanno pagate, e non per un'oretta di musica in negozio.

    Poi non capisco la questione che va pagato perché sta perdendo tempo (come ha voluto far intendere il venditore dell'iniziativa). A me pare una cosa assurda. Ma sta perdendo tempo rispetto a cosa? Fa un altro mestiere? Quindi il cliente pedante gli sta sottraendo del tempo per svolgere, che so, il lavoro di autista, di perito calligrafico? Oppure gli sta facendo perdere tempo rispetto ad un altro cliente che invece vuole acquistare? E come fa a capire se due clienti appena entrati in negozio vogliono o non vogliono acquistare? Ad occhio? Li fiuta? Che il cliente acquisti è una constatazione che può essere fatta solo a posteriori e non a priori. Ma perché la commessa del negozio di vestiti non perde tempo a starti dietro?

    Il cliente pedante dà sempre fastidio è chiaro. A me dà fastidio tutto, che vuol dire. Allora questo venditore si metta in negozio un bel misuratore di pedanteria. Livello rosso scattano i 30 euro. Sai che affari.  Laughing 
    In effetti, pensandoci bene, il negoziante lì è e lì deve restare negli orari d'apertura del negozio. Far provare apparecchiature in loco fa parte del suo ruolo.
    Fossi un negoziante, penso che preferirei fare dimostrazioni di impianti e di componenti anche a rischio di non essere pagato per questo, piuttosto che stare lì con le mani in mano. Penso che riterrei che ciò potrebbe essere un modo per fare pubblicità alla mia attività. A me hanno insegnato che il cliente, anche se solo potenziale, va deliziato e non solo accontentato (entro i limiti del buon senso, ovviamente).
    Io, in qualità di cliente, vado in negozio con idee molto chiare (studio molto prima) e mi limito a chiedere uno sconto fermandomi alla prima proposta (come mi piace che i miei clienti facciano con me).
    D'altronde, non essendo macchine salvavita ma sfizi, alla fine, anche la scelta di spenderci dei soldi la vivo un po' come un gioco: se penso di potermi permettere una cosa l'acquisto; se penso di non potere, aspetto di avere i soldi, oppure, non l'acquisto. La voglia, forse, mi passerà.


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    Re: Consulenza a pagamento: sì o no?

    Post  lalosna on Mon Dec 09, 2013 5:26 pm

    Se lo ritengono giusto fanno benissimo a chiedere, poi sarà il cliente a premiare o meno la scelta.
    Non condivisibile il paragone con un professionista, che vende proprio la "esperienza", la sua merce, e comunque non sempre fa pagare un parere preventivo se sommario e senza attività di Studio.
    Io lavoro per una multinazionale che si occupa di infrastrutture IT, non è concepibile farsi pagare un parere per complesso che sia, perchè il salatissimo costo della qualificata struttura che offre consulenza è parte del mark-up che forma il prezzo del servizio.
    Naturalmente nella vendita al dettaglio è diverso, ma il margine che si applica generalmente tiene conto di tutte le componenti di costo, compresi tempo e professionalità del titolare o venditore.

    O no?


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    Re: Consulenza a pagamento: sì o no?

    Post  confortably numb on Mon Dec 09, 2013 5:31 pm

    In effetti, pensandoci bene, il negoziante lì è e lì deve restare negli orari d'apertura del negozio. Far provare apparecchiature in loco fa parte del suo ruolo.
    Fossi un negoziante, penso che preferirei fare dimostrazioni di impianti e di componenti anche a rischio di non essere pagato per questo, piuttosto che stare lì con le mani in mano. Penso che riterrei che ciò potrebbe essere un modo per fare pubblicità alla mia attività. A me hanno insegnato che il cliente, anche se solo potenziale, va deliziato e non solo accontentato (entro i limiti del buon senso, ovviamente).
    Io, in qualità di cliente, vado in negozio con idee molto chiare (studio molto prima) e mi limito a chiedere uno sconto fermandomi alla prima proposta (come mi piace che i miei clienti facciano con me).
    D'altronde, non essendo macchine salvavita ma sfizi, alla fine, anche la scelta di spenderci dei soldi la vivo un po' come un gioco: se penso di potermi permettere una cosa l'acquisto; se penso di non potere, aspetto di avere i soldi, oppure, non l'acquisto. La voglia, forse, mi passerà.[/quote]




    Stai tranquillo che se metterá in pratica la sua idea (come pare che sia) avrá molto tempo a disposizione per stare con le mani in mano..    


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    Re: Consulenza a pagamento: sì o no?

    Post  Luca58 on Mon Dec 09, 2013 5:32 pm

    Avian wrote:

    Il medico della mutua quando viene a casa per visitarti in qualità di medico generico si fa pagare il "disturbo" e non la sua prestazione.

    Questa mica l'ho capita... Il medico curante mica deve essere pagato per venire a casa a visitarti quando sei malato.   


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    Re: Consulenza a pagamento: sì o no?

    Post  enzo66 on Mon Dec 09, 2013 5:49 pm

    cricchio wrote:Infatti e prevedo una gestione alquanto complicata della cosa.
    In effetti è vero: non ci avevo proprio pensato.
    Non saprei proprio a quale titolo possa essere emesso un documento fiscale, con oggetto un'attività di consulenza (di che poi?), da un'attività che ha come oggetto il puro commercio.
    Deve essere una gestione decisamente complicata...


    Last edited by enzo66 on Mon Dec 09, 2013 5:51 pm; edited 1 time in total


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    Re: Consulenza a pagamento: sì o no?

    Post  cricchio on Mon Dec 09, 2013 5:50 pm

    Luca58 wrote:

    Questa mica l'ho capita... Il medico curante mica deve essere pagato per venire a casa a visitarti quando sei malato.   

    Per come la so io, se sei inabilitato ad andare nello studio, la visita domiciliare è gratuita mentre non lo è se lo chiami al di fuori del suo orario di reperibilità. In quel caso c'è la guardia medica.

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    Re: Consulenza a pagamento: sì o no?

    Post  cricchio on Mon Dec 09, 2013 5:53 pm

    enzo66 wrote:
    In effetti è vero: non ci avevo proprio pensato.
    Non saprei proprio a quale titolo possa essere emesso un documento fiscale, con oggetto un'attività di consulenza (di che poi?), da un'attività che ha come oggetto il puro commercio.
    Deve essere una gestione decisamente complicata...

    Infatti, secondo me, si sta pagando il noleggio dell'apparecchiatura magari data in "dimostrazione" dal costruttore al commerciante.

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    Re: Consulenza a pagamento: sì o no?

    Post  Avian on Mon Dec 09, 2013 6:02 pm

    Luca58 wrote:

    Questa mica l'ho capita... Il medico curante mica deve essere pagato per venire a casa a visitarti quando sei malato.   

    Oddio io adesso non so se per legge il tuo medico curante è tenuto a venirti a casa. E non so neanche per legge se sia illegale chiedere i 20 euro della benzina. Forse sì, forse, forse è legale ma moralmente scorretto, forse è illegale, ma eticamente giusto. Che ne so non mi importa. C'è chi li chiede, chi non li chiede. Non è questo il punto ok? Il punto è che il negoziante mentre ti fa sentire santana in negozio non ti sta dando alcuna consulenza! Mentre secondo quel tizio, sì! E' qui lo scandalo  


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    E mi ricordo, tra l'altre, che nella Biblioteca Ambrosiana, datomi in mano dal bibliotecario non so più quale manoscritto autografo del Petrarca, da vero barbaro Allobrogo, lo buttai là, dicendo che non me n'importava nulla.

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    Re: Consulenza a pagamento: sì o no?

    Post  Nimalone65 on Mon Dec 09, 2013 6:41 pm

    Avian wrote:

    Oddio io adesso non so se per legge il tuo medico curante è tenuto a venirti a casa. E non so neanche per legge se sia illegale chiedere i 20 euro della benzina. Forse sì, forse, forse è legale ma moralmente scorretto, forse è illegale, ma eticamente giusto. Che ne so non mi importa. C'è chi li chiede, chi non li chiede. Non è questo il punto ok? Il punto è che il negoziante mentre ti fa sentire santana in negozio non ti sta dando alcuna consulenza! Mentre secondo quel tizio, sì! E' qui lo scandalo  

    SE VI INTERESSA , è OT , ma...


    Il medico di famiglia non dovrebbe chiedere nulla per una visita domiciliare che però dovrebbe essere richiesta solo per motivazioni Urgenti in pazienti impossibilitati a recarsi in ambulatorio.Se trattasi di urgenza o meno lo decide il medico in scienza e coscienza.

    L'urgenza è legata al concetto di brusco decadimento delle condizioni fisiche del paziente senza alcun rischio per la vita del paziente ; differisce dall'emergenza dove invece è palese il rischio per la vita del paziente.

    La visita che dal paziente venga richiesta entro le ore 10.00 del mattino deve essere effettuata dal medico di famiglia , quanto prima e non oltre le ore 20.00 dello stesso giorno .

    La visita che venga richiesta dopo le ore 10.00 di mattina può essere espletata dal medico entro le ore 14.00 del giorno successivo la richiesta.

    La febbre da sola , come nelle normali influenze non complicate da altre patologie particolarmente rilevanti , non rappresenta un'urgenza.


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    Re: Consulenza a pagamento: sì o no?

    Post  pepe57 on Mon Dec 09, 2013 7:50 pm

    Per me si e l' importo dipende dal risultato che ottengo.
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    Re: Consulenza a pagamento: sì o no?

    Post  Ginepy on Mon Dec 09, 2013 10:37 pm

    albertosi wrote:Premesso che è scorretto girare ad ore in un negozio per scegliere un oggetto e poi comprarlo altrove, trovo la questione un sofismo da bottegai.
    Il mondo cambia e gira, internet ha fatto chiudere migliaia di esercizi e la crisi ha fatto il resto. Tristemente.
    D'altra parte non è scritto da nessuna parte che se entri in un negozio devi comprare per forza, sta piuttosto all'abilità del venditore...
    Inoltre magari oggi valuto che preferisco comprare altrove ma in un secondo momento posso acquistare laddove ho stabilito una relazione empatica e di fiducia con un negoziante.

    Io pago volentieri se l'oggetto me lo fai provare a casa mia, tutto il resto fa parte del mestiere e del rischio d'impresa.

    Ribadisco che personalmente non mi comporto come descritto sopra, ma un venditore è esposto alle vacche grasse ma anche a quelle magre.. Poi se uno vuol fare scelte tipo questa probabilmente riuscirà solo ad avere il negozio ancor più vuoto e a non creare nuovi clienti. De gustibus..
    Ma se uno gli sventola sotto gli occhi un portafogli a organino son convinto che  gli fa fare tutti gli ascolti che vuole.

      concordo pienamente.....anch'io nel mio settore faccio spesso consulenza...ma non é detto che riesca a vendere anche , ma in ogni caso...penso di farmi un potenziale cliente che perderei di sicuro se mi facessi pagare perché se ne va a mani vuote....

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    Re: Consulenza a pagamento: sì o no?

    Post  Luca58 on Tue Dec 10, 2013 10:06 am

    cricchio wrote:

    Per come la so io, se sei inabilitato ad andare nello studio, la visita domiciliare è gratuita mentre non lo è se lo chiami al di fuori del suo orario di reperibilità. In quel caso c'è la guardia medica.

    Il problema non si pone. Se si e' nell'orario della guardia medica e' lei che viene, non il medico curante. Non credo proprio che il medico curante possa venire a pagamento fuori orario, come un insegnante di scuola non puo' fare ripetizione il pomeriggio agli alunni che ha in classe la mattina per motivi che credo sia superfluo elencare.


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    Re: Consulenza a pagamento: sì o no?

    Post  Luca58 on Tue Dec 10, 2013 10:11 am

    Avian wrote:

    Oddio io adesso non so se per legge il tuo medico curante è tenuto a venirti a casa. E non so neanche per legge se sia illegale chiedere i 20 euro della benzina.

    Te lo dico io: il medico curante e' tenuto a venire a casa (certo non se gli dichiari un raffreddore per telefono) appena le richieste di visite che gli sono gia' arrivate lo consentono. Se chiede soldi "per la benzina" chiama i carabinieri e poi cambia medico.

    Su questa cosa mi fermo qui.   


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    Re: Consulenza a pagamento: sì o no?

    Post  colombo riccardo on Tue Dec 10, 2013 10:15 am

    albertosi wrote:Premesso che è scorretto girare ad ore in un negozio per scegliere un oggetto e poi comprarlo altrove.....

    entro in un negozio se devo comperare qualche cosa

    non ho voglia di fare perdere al tempo al negoziante ma logicamente non deve fare perdere tempo a me   

    a prescindere dal fatto che non entrerò più in vita mia in un negozio di hifi se non per ascoltare eventualmente una demo interessante sulla carta io di solito adotto questa "politica" :

    prima voglio mettermi d'accordo sul prezzo, se non mi va bene esco dal negozio altrimenti continuo il discorso con il negoziante.

    ciao
    Riki


    Last edited by colombo riccardo on Tue Dec 10, 2013 10:24 am; edited 1 time in total

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    Re: Consulenza a pagamento: sì o no?

    Post  alessandro1 on Tue Dec 10, 2013 10:19 am

    quando appenderà nello studio la sua laurea in ingegneria, con specializzazione in "acustica", magari...



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    Re: Consulenza a pagamento: sì o no?

    Post  Nimalone65 on Tue Dec 10, 2013 10:55 am

    Luca58 wrote:

    Te lo dico io: il medico curante e' tenuto a venire a casa (certo non se gli dichiari un raffreddore per telefono) appena le richieste di visite che gli sono gia' arrivate lo consentono. Se chiede soldi "per la benzina" chiama i carabinieri e poi cambia medico.

    Su questa cosa mi fermo qui.   

    Un paziente che dichiari un'urgenza/emergenza di fatti non reale può essere denunciato per procurato allarme.

    Comunque è tutto scritto sull'ACN (accordo collettivo nazionale) che regolamenta la professione del medico ASL nelle sue varie funzioni.

    Resta il fatto che la visita domiciliare è lagata al concetto che
    1) il paziente deve essere in regime di urgenza
    2)sia intrasportabile.

    Infatti nel caso di urgenza con trasportabilità il paziente deve recarsi in ambulatorio o al Pronto soccorso e non richiedere visite domiciliari del medico curante e/o Guardia Medica.

    Vi sono altri casi in cui in pazienti cronici si possono attivare visite in assistenza domiciliare integrata e programmata in accordo con la ASL di appartenenza e per il quale al medico curante vengono versati particolari contributi economici extra i suoi normali emolumenti.


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    Re: Consulenza a pagamento: sì o no?

    Post  nikko on Tue Dec 10, 2013 11:35 am

    colombo riccardo wrote:

    entro in un negozio se devo comperare qualche cosa

    non ho voglia di fare perdere al tempo al negoziante ma logicamente non deve fare perdere tempo a me   

    a prescindere dal fatto che non entrerò più in vita mia in un negozio di hifi se non per ascoltare eventualmente una demo interessante sulla carta io di solito adotto questa "politica" :

    prima voglio mettermi d'accordo sul prezzo, se non mi va bene esco dal negozio altrimenti continuo il discorso con il negoziante.

    ciao
    Riki

    Però è anche vero che per metterti d'accordo sul prezzo la cosa dovresti averla potuta prima ascoltare altrimenti viene meno uno dei motivi principali dell'acquisto fatto presso un negozio fisico.... se poi l'ascolto è già stato effettuato altrove oppure il prodotto lo si conosce preventivamente non c'è nemmeno bisogno di recarsi in negozio, uno chiama chiede quanto è lo sconto massimo e poi dice si o no... ma questa cosa come ho già avuto modo di scrivere in altro 3d sembra più difficile di quanto si immagini almeno presso alcuni noti negozianti romani  Laughing 

    N.


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    Re: Consulenza a pagamento: sì o no?

    Post  colombo riccardo on Tue Dec 10, 2013 11:45 am

    nikko wrote:

    Però è anche vero che per metterti d'accordo sul prezzo la cosa dovresti averla potuta prima ascoltare altrimenti viene meno uno dei motivi principali dell'acquisto fatto presso un negozio fisico....

    io prima mi metto d'accordo sul prezzo e poi se ho bisogno ascolto.

    ciao
    Riki

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    Re: Consulenza a pagamento: sì o no?

    Post  nikko on Tue Dec 10, 2013 11:53 am

    colombo riccardo wrote:

    io prima mi metto d'accordo sul prezzo e poi ascolto.

    ciao
    Riki

    Scusa Riki e se dopo averlo ascoltato non ti piace affatto come suona che fai lo prendi comunque?

    N.


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    Re: Consulenza a pagamento: sì o no?

    Post  nikko on Tue Dec 10, 2013 12:00 pm

    Il mio ragionamento parte da un presupposto semplice, ci sono cose chiaramente oltre le possibilità attuali... marchi come esoteric o accuphase da sempre mi affascinano e mi piacerebbe anche ascoltarli prima o poi ma di certo non me li posso permettere per cui inutile chiedere il margine di sconto o altro... poi ci sono cose che mi posso permettere e per quanto non mi faccia schifo risparmiare qualcosa sono anche disposto a spenderla in più nei limiti della decenza se c'è il valore aggiunto di poter ascoltare in negozio magari ricevere qualche consiglio aveere la certezza di un riferimento fisico in caso di problemi etc... in questi casi però prima di comprare o chiedere lo sconto vorrei ascoltare perché magari poi ascolto e la cosa non suona affatto come immaginavo per cui è inutile che mi metta a trattare sul prezzo prima se poi non so nemmeno come suona... questo intendo.

    N


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    Re: Consulenza a pagamento: sì o no?

    Post  colombo riccardo on Tue Dec 10, 2013 12:03 pm

    nikko wrote:

    Scusa Riki e se dopo averlo ascoltato non ti piace affatto come suona che fai lo prendi comunque?

    N.

    se non mi piace non lo prendo

    immaginate di stare tutto un pomeriggio ad ascoltare in negozio e poi non si va d'accordo sul prezzo

    non ci metto un pomeriggio per capire se mi piace o meno  sunny 

    per sapere il prezzo di vendita del negoziante non è che ci vuole tutto il pomeriggio per saperlo   

    comincio a togliere di mezzo in partenza una variabile che è il prezzo reale di acquisto

    tra l'altro le ultime 2 coppie di diffusori che ho acquistato non sono state da me mai ascoltate     anzi a dirla tutta riguardo l'ultima coppia non ho neanche visto il negoziante che faccia ha  

    e saprei che cosa acquistare a scatola chiusa per un eventuale futuro upgrade  sunny 

    ciao
    Riki

      Current date/time is Thu Dec 08, 2016 5:08 pm