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Blu-ray pure audio - Page 7
Il Gazebo Audiofilo

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    Blu-ray pure audio

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    RockOnlyRare
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    Re: Blu-ray pure audio

    Post  RockOnlyRare on Tue Jan 07, 2014 11:07 am

    enzo66 wrote:Sì: il player è collegato al dac tramite I2S in modo da funzionare come slave del dac ed usare lo stesso clock.
    Comunque, tempo fa, con un amico, avevamo provato il BD dell'Hoff Ensamble, dove i pcm sono 192 kHz/24 bit e la lettura del display era coerente.
    Comunque, non mi preoccuperei: a parità di bitrate, se dsd e pcm sono entrambi tratti dalla stessa sorgente e non derivati uno dall'altro come in questo caso, non penso ci siano motivi per ritenere un formato superiore all'altro.
    Poco fa ho fatto un confronto tra files dsd64 e pcm 192/24 scaricati da www.2l.no/hires e la leggera superiorità del pcm, peraltro a me percepibile neppure in tutti i files, mi pareva dovuta solo al bitrate maggiore.

    Resto dell'idea, in un certo senso confermata anche dalle tue interessantissime prove, che alla fine conta molto, troppo di più l'origine del master da cui è ricavato il brano rispetto al formato in cui è proposto a patto che sia paragonabile).

    In altre parole piuttosto che stabilire se si senta meglio un sacd, bd, dvd-a o file liquido derivati dalla stessa sorgente, penso sia meglio concentrarsi su quale sia il miglior master da cui l'album deriva.
    In merito al formato, penso che ognuno possa scegliere tranquillamente tra quelli citati quello che più gli aggrada e per il quale possiede il miglior "hardware" o sorgente di ascolto.

    Quindi se uno possiede un ottimo lettore SACD, se lo tenga stretto, se non lo possiede e deve partire da zero, penso sia meglio puntare in prospettiva su un lettore BD di ottimo livello o in alternativa sulla musica liquida.
    Musica liquida che è un'alternativa secondo me obbligata se si possiede già, come me, un eccellente meccanica CD (ed oltre 1700 album in questo formato !!!).

    In merito alla musica liquida, stanno venendo fuori eccellenti lettore di files musicali dedicati, anche se il prezzo è assai elevato se paragonato ad un pc già disponibile, forse ma non sono sicuro, un po' troppo elevato per giustificarne l'acquisto per la maggior parte delle nostre tasche.

    gciraso
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    Re: Blu-ray pure audio

    Post  gciraso on Tue Jan 07, 2014 11:45 am

    RockOnlyRare wrote:.... In altre parole piuttosto che stabilire se si senta meglio un sacd, bd, dvd-a o file liquido derivati dalla stessa sorgente, penso sia meglio concentrarsi su quale sia il miglior master da cui l'album deriva.
    In merito al formato, penso che ognuno possa scegliere tranquillamente tra quelli citati quello che più gli aggrada e per il quale possiede il miglior "hardware" o sorgente di ascolto. .......

    Questo sempre. Io penso che lo standard redbook sia anche attualmente ampiamente sottovalutato, e questo lo dico dopo avere ascoltato centinaia se non migliaia di ottime registrazioni.


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    Re: Blu-ray pure audio

    Post  nikko on Tue Jan 07, 2014 12:18 pm

    gciraso wrote:

    Questo sempre. Io penso che lo standard redbook sia anche attualmente ampiamente sottovalutato, e questo lo dico dopo avere ascoltato centinaia se non migliaia di ottime registrazioni.

    In effetti anche io dal piccolo della mia libreria di cd, che conta poche centinaia di pezzi, posso dire che, ferma restando a mio parere a parità di registrazione la superiorità del sacd, ci sono moltissimi cd che si sentono davvero divinamente e non fanno rimpiangere il formato in alta risoluzione mentre tanti altri, la maggior parte ultimamente soprattutto in certi generi musicali, lascia davvero a desiderare. Probabilmente una maggiore cura nella realizzazione del prodotto farebbe sentire meno l'esigenza di formati in alta risoluzione e questo in qualche modo la dice già tutta...

    Avevo visto in passato sul tubo un video interessante sulla loudness war e su come avesse notevolmente danneggiato la qualità audio dei cd prodotti da fine anni 90 in poi (se non ricordo male).

    Se lo ritrovo lo posto.


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    Re: Blu-ray pure audio

    Post  RockOnlyRare on Tue Jan 07, 2014 12:51 pm

    gciraso wrote:

    Questo sempre. Io penso che lo standard redbook sia anche attualmente ampiamente sottovalutato, e questo lo dico dopo avere ascoltato centinaia se non migliaia di ottime registrazioni.

    Non sapevo che il CD utilizzasse lo "standard redbook" , se non lo specificavi tu (dopo aver consultato wikipedia ovviamente).

    Condivido assolutamente che ci siano tantissimi ottimi CD che suonano benissimo. Non so se esistano degli stessi album incisioni migliori, ad esempio su vinile o in alta risoluzione. Si torna sempre al punto di partenza, qualità del sorgente e capacità di riprodurre nel supporto fisico la massima qualità teoricamente possibile rispetto al master originale.

    Quando ancora non si parlava di CD, in ambito rock uscirono i poco consideranti "half speed mastered" (anche perchè costosi rispetto al vinile tradizionale, mi pare circa il doppio).
    Ne presi alcuni e rimasi stupefatto di quanto ENORME fosse la differenza rispetto al vinile originale (ascoltare ad esempio Police e Supertramp di quella collana se vi è possibile)

    Segno EVIDENTE che non era vero che il vinile originale fosse il massimo della qualità possibile, e che quindi era lecito aspettarsi che fosse possibile "tirar fuori" questa differenza di qualità non dico da tutti ma da molti degli album in commercio, anche se a fronte di procedimenti più costosi ed uso di materiale di miglior qualità, non necessariamente il vinile.

    Poi quando uscirono i CD, accadde un po' quello che sta accadendo in questi anni con le edizioni audiofile sia in vinile ad alta grammatura che con i file in alta risoluzione.
    Ci furono casi in cui il CD suonava realmente molto meglio del corrispondente vinile (ed box dei Led Zepp e rimasterizzazioni dei due Chronicles dei CCR), altri in cui non c'erano differenze particolari se non la solita diatribra tra musica analogica e digitale, altri infine la cui rimasterizzazione fu un disastro al limite se non oltre la decenza (es in Rock dei Deep Purple) con la totale cassazione della dinamica per fa sparire il soffio analogico....

    Attenzione sto parlando di tempi "non sospetti", quanto il cd era considerato il supporto audiofilo del futuro, costava 10.000 lire più del vinile ed i lettori oltre 500.000 lire (fino a fine anni 80 e poco più). E non come pare con il senno di poi un supporto decisamente meno bello ma estremamente più pratico, che non si usura con il tempo -sempre che si riesca a leggere ancora dopo anni ed anni etc etc..qualche sporadicissimo caso mi è capitato, es vecchissimi cd di De Andrè e Ruggeri, "guarda caso" entrambi made in Italy...

    Poi lo scempio a partire dall'era degli mp3 e la ricerca del volume alto e bassi pompati devastando la dinamica, cosa che ha ovviamente influenzato anche gran parte delle rimasterizzazioni dell'epoca (sempre in ambito di musica "leggera" -termine che personalmente detesto-, non so se valga anche per classica e jazz).

    Oggi non si sa più a che santo votarsi, la confusione regna sovrana, si va un po' a caso ed a fortuna quando si sceglie di acquistare un'edizione speciale di un album storico.

    Il rischio è di spendere anche 40 (o addirittura 70€, es Aqualung dei Jethro Tull - li varrà almeno ? ) per un album singolo in vinile in alta grammatura dal master originale masterizzato half speed etc etc per poi scoprire che la qualità finale è inferiore al vinile d'epoca nonostante che fosse stato inciso su vinile a bassa grammatura e senza particolari accorgimenti se non quelli normali.
    Oppure di prendere file in alta risoluzione (non importa il formato) per scoprire non tanto addirittura la truffa dell'upsampling ma anche solo che la versione è presa da una rimasterizzazione orrenda, nuova o vecchia che sia, oppure che lo stesso master originale con il tempo si sia così deteriorato da essere decisamente peggiore di un pur ai tempi economico stampaggio su vinile d'epoca.

    A peggiorare le cose, naturalmente ci sono anche caso in cui il vinile ad alta grammatura o il file in musica liquida hires sia DAVVERO superiore all'originale.

    AIUTO !!!!!!!

    Si salvi chi può !!!      


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    Re: Blu-ray pure audio

    Post  gciraso on Tue Jan 07, 2014 1:19 pm

    [quote="RockOnlyRare"]

    Benvenuto nel mondo delle sosprese  cheers cheers 


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    Re: Blu-ray pure audio

    Post  nikko on Tue Jan 07, 2014 2:02 pm

    http://www.youtube.com/watch?v=IE4wVwoFdYg


    ritrovato... è un pò lungo ma interessante anche se per molti saranno cose arcinote. Speriamo che l'avvento dell'alta risoluzione sia liquida che su supporti fisici, come il bluray audio di cui si parla qui, freni questa tendenza ....

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    Re: Blu-ray pure audio

    Post  enzo66 on Tue Jan 07, 2014 2:21 pm

    gciraso wrote:Questo sempre. Io penso che lo standard redbook sia anche attualmente ampiamente sottovalutato, e questo lo dico dopo avere ascoltato centinaia se non migliaia di ottime registrazioni.
    Senza dubbio vero. Ottime registrazioni e masterizzazioni in formato 44.1/16 hanno i loro bei perché. Lavori in cui lo standard CD è sfruttato al meglio suonano divinamente bene.
    Purtroppo si trovano in commercio anche files in HD, persino di jazz, rovinati dalla loudness war. Molto meglio, in questi casi, il 44.1/16 di tanti anni prima.
    La musica classica, almeno per ora, non è affetta dallo sfacelo della loudness war.


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