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Come si capisce l'autenticità di un file Flac - Page 3
Il Gazebo Audiofilo

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    Come si capisce l'autenticità di un file Flac

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    Galac
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    Re: Come si capisce l'autenticità di un file Flac

    Post  Galac on Thu Jan 02, 2014 6:52 pm

    Si si però è pure normale che non ci capisco una mazza   

    nikko
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    Re: Come si capisce l'autenticità di un file Flac

    Post  nikko on Mon Jan 06, 2014 4:31 pm

    Giordy60 wrote:

    sei ottimista Mike   
    è un po' come dire che il fornaio ha fatto il pane con la farina scaduta.....e non lo sapeva.
    ( e magari ha impastato anche le camole  Laughing  )

      Laughing 


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    Re: Come si capisce l'autenticità di un file Flac

    Post  ilpicchio on Tue Jan 07, 2014 3:29 pm

    Mi sto ricredendo sempre più riguardo alla qualità dei files in flac del Quartetto Borodin che suona i quartetti di Shostakovich, edizione cofanetto Chandos. In effetti all'inizio sono rimasto spiazzato per il fruscio e gli scricchiolii che facevano sentire la provenienza da un vinile, ma poi l'attenzione è richiamata dalla dinamica dei forte/piano degli archi, e dalla ottima separazione degli strumenti, i crescendo ecc... Rispetto a questa , altre interpretazioni e incisioni che ho sentito sono più piatte e noiose, nonostante magari siano più "pulite" come suono. Quindi ben vengano i fruscii e scricchiolii quando sono accompagnati da dinamica e varietà, rispetto ad un suono senza fruscii ma anche compresso e senza "corpo"

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    Re: Come si capisce l'autenticità di un file Flac

    Post  gciraso on Tue Jan 07, 2014 3:35 pm

    ilpicchio wrote:Mi sto ricredendo sempre più riguardo alla qualità dei files in flac del Quartetto Borodin che suona i quartetti di Shostakovich, edizione cofanetto Chandos. In effetti all'inizio sono rimasto spiazzato per il fruscio e gli scricchiolii che facevano sentire la provenienza da un vinile, ma poi l'attenzione è richiamata dalla dinamica dei forte/piano degli archi, e dalla ottima separazione degli strumenti, i crescendo ecc... Rispetto a questa , altre interpretazioni e incisioni che ho sentito sono più piatte e noiose, nonostante magari siano più "pulite" come suono. Quindi ben vengano i fruscii e scricchiolii quando sono accompagnati da dinamica e varietà, rispetto ad un suono senza fruscii ma anche compresso e senza "corpo"

    Non mi faccio certo mancare il Bach di Rostropovich perchè si sente lo scricchiolio del puntale oppure il respiro di Misha  sunny 
    Quell'esecuzione dei quartetti di Shostakovic ce li ho pure io ed è straordinaria.

    Nella classica ed in particolare nella cameristica, le variazioni agogiche sono essenziali per l'esecuzione, se si perdono è un piattume unico.


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    E leggetelo 'sto regolamento!!!

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    Re: Come si capisce l'autenticità di un file Flac

    Post  ilpicchio on Wed Jan 08, 2014 1:53 pm

    gciraso wrote:
    Non mi faccio certo mancare il Bach di Rostropovich perchè si sente lo scricchiolio del puntale oppure il respiro di Misha  sunny 
    Quell'esecuzione dei quartetti di Shostakovic ce li ho pure io ed è straordinaria.

    Nella classica ed in particolare nella cameristica, le variazioni agogiche sono essenziali per l'esecuzione, se si perdono è un piattume unico.



    Hai proprio ragione !

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    Re: Come si capisce l'autenticità di un file Flac

    Post  RockOnlyRare on Wed Jan 08, 2014 2:34 pm

    piroGallo wrote:c'è sempre una prima volta, anche se di spettri ultimamente se ne vedono parecchi in giro.

    Qui da noi più che spettri girano troppi ectoplasmi... ce ne sono a bizzeffe pure al Meazza, e pure pagati svariati di Milioni   


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    Re: Come si capisce l'autenticità di un file Flac

    Post  RockOnlyRare on Wed Jan 08, 2014 2:37 pm

    ilpicchio wrote:Mi sto ricredendo sempre più riguardo alla qualità dei files in flac del Quartetto Borodin che suona i quartetti di Shostakovich, edizione cofanetto Chandos. In effetti all'inizio sono rimasto spiazzato per il fruscio e gli scricchiolii che facevano sentire la provenienza da un vinile, ma poi l'attenzione è richiamata dalla dinamica dei forte/piano degli archi, e dalla ottima separazione degli strumenti, i crescendo ecc... Rispetto a questa , altre interpretazioni e incisioni che ho sentito sono più piatte e noiose, nonostante magari siano più "pulite" come suono. Quindi ben vengano i fruscii e scricchiolii quando sono accompagnati da dinamica e varietà, rispetto ad un suono senza fruscii ma anche compresso e senza "corpo"

      

    Ho sempre detestato le rimasterizzazioni che toglievano i difetti tipici dell'analogico ma inevitabilmente a scapito della dinamica e delle frequenze alte.
    Oggi fanno mooooooooooooolto peggio (vedi famigerata loudness war e relativi post sull'argomento ...)


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    Re: Come si capisce l'autenticità di un file Flac

    Post  RockOnlyRare on Wed Jan 08, 2014 2:42 pm

    gciraso wrote:

    Non mi faccio certo mancare il Bach di Rostropovich perchè si sente lo scricchiolio del puntale oppure il respiro di Misha  sunny 
    Quell'esecuzione dei quartetti di Shostakovic ce li ho pure io ed è straordinaria.

    Nella classica ed in particolare nella cameristica, le variazioni agogiche sono essenziali per l'esecuzione, se si perdono è un piattume unico.

    Aiuto qui si va su campi per me completamente astrusi.... queste me le sono dovute andare a leggere su wikipedia..... letteralmente :

    "Nella terminologia musicale, l'agogica[1] o indicazione agogica o indicazione di andamento o indicazione di movimento di una composizione è il suo stile espressivo, correttamente interpretabile tramite il complesso delle leggere modificazioni dell'andamento apportate allo stesso, le quali possono anche lasciare ampi spazi discrezionali all'esecutore[2]. Le variazioni agogiche sono distinte da quelle dinamiche, che consistono nelle variazioni delle intensità sonore. Tuttavia, i due parametri sono spesso abbinati e interagiscono variamente, tanto nella pagina scritta, quanto nel momento dell'esecuzione."

    Passi le variazioni dinamiche che sono facili da comprendere, ma quelle agogiche ...   mi arrendo !!


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    Re: Come si capisce l'autenticità di un file Flac

    Post  gciraso on Wed Jan 08, 2014 4:09 pm

    RockOnlyRare wrote:.....

    Passi le variazioni dinamiche che sono facili da comprendere, ma quelle agogiche ...   mi arrendo !!

    Dai, non è difficile, una è relativa al volume di suono, l'altra al tempo. Nelle composizioni esiste una indicazione metronomica, scritta o dall'autore o da altri, ma esistono variazioni quali rallentando, accelerando, ecc., che non sempre vengono espresse, dipende dalla prassi esecutiva, dalle indicazioni di altri, autori o studiosi, dall'interpretazione della suddetta composizione in poche parole.

    Ed il tutto è essenziale per la buona riuscita dell'esecuzione, che non consiste solo nel mettere in fila le note.


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    Re: Come si capisce l'autenticità di un file Flac

    Post  RockOnlyRare on Thu Jan 09, 2014 10:16 am

    gciraso wrote:

    Dai, non è difficile, una è relativa al volume di suono, l'altra al tempo. Nelle composizioni esiste una indicazione metronomica, scritta o dall'autore o da altri, ma esistono variazioni quali rallentando, accelerando, ecc., che non sempre vengono espresse, dipende dalla prassi esecutiva, dalle indicazioni di altri, autori o studiosi, dall'interpretazione della suddetta composizione in poche parole.

    Ed il tutto è essenziale per la buona riuscita dell'esecuzione, che non consiste solo nel mettere in fila le note.

     applausi 

    Ah ecco, adesso è tutto chiaro, essendo un profano nella musica classica non sapevo di questa variabile legata al tempo nell'interpretazione di una composizione (e soprattutto che si chiamasse agogica), mentre sulla dinamica ci sono ben pochi dubbi.
    Pensavo che il tempo dell'esecuzione fosse appunto quello fissato dal compositore senza apportare variazioni.


      Current date/time is Mon Dec 05, 2016 7:40 pm