Pls select your own language, using the translator in the left-hand corner
Sony MDR-R10: Tra mito e realtà. - Page 2
Il Gazebo Audiofilo

The Italian Forum for HI-FI, Music, DAC, Headphones And Cables

    Sony MDR-R10: Tra mito e realtà.

    Share

    nikko
    Senior Member
    Senior Member

    Numero di messaggi : 548
    Data d'iscrizione : 2013-01-25

    Re: Sony MDR-R10: Tra mito e realtà.

    Post  nikko on Mon Jan 27, 2014 2:52 pm

    turo91 wrote:

    Leggi quello che scrivo? Le in ear e i lettori top sono ottimi, peccato che in Italia non li importano come mi è stato confermato da Sony Italia....
    Le MDR1R sono l'altra eccezione, infatti ho scritto in generale, non tutta la produzione.
    Ascoltati la serie XB e dimmi quanto è buona la produzione Sony attuale e parliamo anche di cuffie da 200 euro...

    Le xb le ho ascoltate e non mi sono piaciute per nulla, le mdr 1r mi sono invece piaciute tantissimo e le trovo ideali per un ascolto on the go. Il lettore sarà importato anche in Italia, attualmente è venduto solo in giap, non c'è nemmeno in usa .... la differenza è che li ne parlano e addirittura c'è chi se lo compra dal giappone qui silenzio totale... fiilo a&K etc etc ma su quello nada....

    questo dovrebbe far riflettere....

    solo un altro esempio, per anni ho assistito alla disputa cd vs sacd sono uguali no meglio il cd no meglio sacd.... basta una super meccanica cd e il sacd nemmno lo vedi (è la solita trovata sony per spennare la gente...) ed altre amenità simili scritte anche da gente che spendeva davvero belle cifre per l'impianto... oggi nessuno si sognerebbe di dire che un file dsd liquido si sente come o peggio di un 16/44 ... chissà perche....  sunny sunny sunny 

    N.

    turo91
    Vip Member
    Vip Member

    Numero di messaggi : 3368
    Data d'iscrizione : 2012-03-01
    Età : 25

    Re: Sony MDR-R10: Tra mito e realtà.

    Post  turo91 on Mon Jan 27, 2014 3:02 pm

    nikko wrote:
    Il lettore sarà importato anche in Italia
    N.

    Nessuno ne parla http://www.ilgazeboaudiofilo.com/t19296-nuove-in-ear-ibride-sony-xba-h1-e-h3-e-nuovo-dap?highlight=sony
    La PR di Sony Italia mi ha detto che non è prevista l'importazione, così come non saranno importati PHA2 e le in ear ibride (peccato), infatti non avevano prodotti prova da mandarmi per una recensione e allora mi han mandato le xb910

    PS è possibile acquistare le in ear dal sito Sony Italia, ma arrivano dal Giappone e non sono presenti in nessun negozio italiano.


    _________________
     Il sito per chi porta la la passione in testa, recensioni e prove di cuffie, amplificatori, dac e sorgenti varie  :hehe:

    nikko
    Senior Member
    Senior Member

    Numero di messaggi : 548
    Data d'iscrizione : 2013-01-25
    Età : 44
    Località : Roma

    Re: Sony MDR-R10: Tra mito e realtà.

    Post  nikko on Mon Jan 27, 2014 3:06 pm

    turo91 wrote:

    Nessuno ne parla http://www.ilgazeboaudiofilo.com/t19296-nuove-in-ear-ibride-sony-xba-h1-e-h3-e-nuovo-dap?highlight=sony
    La PR di Sony Italia mi ha detto che non è prevista l'importazione, così come non saranno importati PHA2 e le in ear ibride (peccato), infatti non avevano prodotti prova da mandarmi per una recensione e allora mi han mandato le xb910

    turo il nessuno ne parla non era un attacco a te però ti faccio notare che quel 3d ha 3 post ... che più o meno mi pare confermi quello che dicevo io sull'audiofilo medio italiano e il suo rapporto diciamo difficile con i prodotti dei colossi consumer.... lo stesso argomento su head fi ha migliaia di post.....


    sempre su head fi dicevano che al ces dalla sony è stata confermata anche la versione per il mercato europeo con l'unica differenza che il dap europeo non supporterà l'atrac... spero abbiano ragione loro e non sony Italia ... staremo a vedere....

    N.


    _________________
    Impianto con diffusori: sorgente: Apple mac mini; dac: Teac UD 501 B; amplificatore: AA Verdi Cento SE (rivalvolato con 6922 - E88CC Gold Pins Genalex); diffusori: Mission M52; mobile: solidsteel 5.4 silver.

    Impianto cuffie principale:  sorgente: Sony SCD XA 5400 ES; amplificatore: Teac HA 501B; cuffie: Beyerdynamic T1.

    Impianto cuffie portatile: sorgente Ibasso DX 90; cuffie: Sony XBA H3; Philips Fidelio X1.

    nikko
    Senior Member
    Senior Member

    Numero di messaggi : 548
    Data d'iscrizione : 2013-01-25
    Età : 44
    Località : Roma

    Re: Sony MDR-R10: Tra mito e realtà.

    Post  nikko on Mon Jan 27, 2014 3:11 pm

    Mi sono accorto ora che il dap di cui parli nel 3d è il modello inferiore che comunque è venduto in italia ora.... io parlo del top di gamma nwz zx1 che è quello di cui si parla su head fi...

    anche le in ear sono vendute qui http://www.sony.it/product/hps-in-ear-performance/xba-h1

    http://www.sony.it/product/hps-in-ear-performance/xba-h3

    questo lascia ben sperare anche per il dap mi pare  Laughing  sunny 

    N.


    _________________
    Impianto con diffusori: sorgente: Apple mac mini; dac: Teac UD 501 B; amplificatore: AA Verdi Cento SE (rivalvolato con 6922 - E88CC Gold Pins Genalex); diffusori: Mission M52; mobile: solidsteel 5.4 silver.

    Impianto cuffie principale:  sorgente: Sony SCD XA 5400 ES; amplificatore: Teac HA 501B; cuffie: Beyerdynamic T1.

    Impianto cuffie portatile: sorgente Ibasso DX 90; cuffie: Sony XBA H3; Philips Fidelio X1.

    turo91
    Vip Member
    Vip Member

    Numero di messaggi : 3368
    Data d'iscrizione : 2012-03-01
    Età : 25

    Re: Sony MDR-R10: Tra mito e realtà.

    Post  turo91 on Mon Jan 27, 2014 3:40 pm

    nikko wrote:Mi sono accorto ora che il dap di cui parli nel 3d è il modello inferiore che comunque è venduto in italia ora.... io parlo del top di gamma nwz zx1 che è quello di cui si parla su head fi...

    anche le in ear sono vendute qui http://www.sony.it/product/hps-in-ear-performance/xba-h1

    http://www.sony.it/product/hps-in-ear-performance/xba-h3

    questo lascia ben sperare anche per il dap mi pare  Laughing  sunny 

    N.

    Sono vendute direttamente, con non importate intendono che non si trovano nei negozi dato che non le distribuiscono.
    Sì, il modello del thread era il top di gamma al momento, adesso han presentato l'Anniversary.
    L'unica cosa che non mi convince (prezzo a parte che comunque è bello alto) è l'interfaccia android, spero sia pesantemente modificata per renderla più comoda per l'uso audio.


    _________________
     Il sito per chi porta la la passione in testa, recensioni e prove di cuffie, amplificatori, dac e sorgenti varie  :hehe:

    nikko
    Senior Member
    Senior Member

    Numero di messaggi : 548
    Data d'iscrizione : 2013-01-25
    Età : 44
    Località : Roma

    Re: Sony MDR-R10: Tra mito e realtà.

    Post  nikko on Mon Jan 27, 2014 3:47 pm

    turo91 wrote:

    Sono vendute direttamente, con non importate intendono che non si trovano nei negozi dato che non le distribuiscono.
    Sì, il modello del thread era il top di gamma al momento, adesso han presentato l'Anniversary.
    L'unica cosa che non mi convince (prezzo a parte che comunque è bello alto) è l'interfaccia android, spero sia pesantemente modificata per renderla più comoda per l'uso audio.

    Leggendo l'ormai biblico 3d di head fi della qualità audio ne parlano benissimo, e dicono che l'interfaccia android sia abbastanza fluida, io stavo per prenderlo in giappone poi leggendo che comunque a breve uscirà anche in europa mi sono fermato (almeno momentaneamente  Laughing ), l'unico dubbio riguarda l'eventuale limite al volume obbligatorio per i modelli che vengono venduti in europa, ma sembrerebbe che il fatto che venga venduto senza cuffie permetta di aggirare questa rottura... pare che anche questo sarà venduto solo in rete... per cui possibilità di provarlo prima davvero poche mi sembra ed è un vero peccato.... ricordo ancora quando sony aveva aperto il sony style dentro galleria colonna a Roma... speriamo che questa nuova spinta all'hi res audio ed al 4 k li spinga a tornare indietro sui loro passi e riaprire negozi fisici monomarca dove si possano vedere ed ascoltare i loro prodotti....

    chiudo l'ot e chiedo scusa all'autore del 3d  sunny 

    N.


    _________________
    Impianto con diffusori: sorgente: Apple mac mini; dac: Teac UD 501 B; amplificatore: AA Verdi Cento SE (rivalvolato con 6922 - E88CC Gold Pins Genalex); diffusori: Mission M52; mobile: solidsteel 5.4 silver.

    Impianto cuffie principale:  sorgente: Sony SCD XA 5400 ES; amplificatore: Teac HA 501B; cuffie: Beyerdynamic T1.

    Impianto cuffie portatile: sorgente Ibasso DX 90; cuffie: Sony XBA H3; Philips Fidelio X1.

    LisergicoR
    JuniorMember
    JuniorMember

    Numero di messaggi : 163
    Data d'iscrizione : 2012-09-12

    Re: Sony MDR-R10: Tra mito e realtà.

    Post  LisergicoR on Mon Jan 27, 2014 4:00 pm

    nikko wrote:a me pare di vedere soprattutto in Italia, come ho detto in un altro 3d, una sorta di pregiudizio sui prodotti dei grandi colossi consumer che non sorge mai quando si tratta di prodotti in apparenza piu di nicchia... dico in apparenza perchè è ovvio che quando parliamo di cuffie sopra i mille euro sono di nicchia a prescindere... ma qui da noi se chi le produce fa pure televisori e telefoni all'audiofilo si storce subito il naso ... se invece fa solo cuffie in automatico sono di certo le migliori del mondo....
    In tutta franchezza, non vedo affatto tutto questo pregiudizio nella questione da me posta, ovvero: la semplice curiosità di sapere come suona realmente questa cuffia di cui tanto s'è parlato(e si continuerà a parlare), giusto per rendermi conto personalmente di come suona una tale leggenda del panorama audiofilo internazionale, specialmente se messa a confronto a con le top odierne! Tutto qua, nessuna frecciatina implicita a Sony da parte mia. Diversamente, quello che nutre diversi pregiudizi, in special modo riguardo agli utenti di questa community, mi pari proprio te!  

    nikko wrote:aggiungo che per ascoltare una cosa non è necessario possederla...
    Ma ti ghe gà magnà ea merda al mago? Laughing 


    _________________

    pluto
    Moderatore - discobolo

    Numero di messaggi : 21547
    Data d'iscrizione : 2010-10-05
    Età : 58
    Località : Genova

    Re: Sony MDR-R10: Tra mito e realtà.

    Post  pluto on Mon Jan 27, 2014 4:02 pm

    Scusate ma xchè non aprite un 3D apposta su questa querelle. Mi sembrate un pò OT (o molto a dire il vero)

    Qua il discorso Sony centra poco o nulla se non il fatto che Pappa si è preso questa cuffia di 20 anni fa che era una Sony e che costava all'epoca una fucilata.

    Semmai qua c'è da discutere se queste cuffie che hanno fatto epoca, abbiano o meno ancora una valenza tecnica da farle competere con le migliori attuali o se il tempo scorre inesorabilmente x tutti. Il fatto che fosse prodotta da Sony mi sembra assolutamente irrilevante

    Sentiamo Pappa

    nikko
    Senior Member
    Senior Member

    Numero di messaggi : 548
    Data d'iscrizione : 2013-01-25
    Età : 44
    Località : Roma

    Re: Sony MDR-R10: Tra mito e realtà.

    Post  nikko on Mon Jan 27, 2014 4:09 pm

    LisergicoR wrote:
    In tutta franchezza, non vedo affatto tutto questo pregiudizio nella questione da me posta, ovvero: la semplice curiosità di sapere come suona realmente questa cuffia di cui tanto s'è parlato(e si continuerà a parlare), giusto per rendermi conto personalmente di come suona una tale leggenda del panorama audiofilo internazionale, specialmente se messa a confronto a con le top odierne! Tutto qua, nessuna frecciatina implicita a Sony da parte mia. Diversamente, quello che nutre diversi pregiudizi, in special modo riguardo agli utenti di questa community, mi pari proprio te!  


    Ma ti ghe gà magnà ea merda al mago? Laughing 


    Ho precisato all'inizio che il tuo dubbio è sacrosanto e ho poi spiegato che sarebbe bello porselo anche su altri prodotti cosa che non avviene quasi mai.... dei 3d tipo le 009 o le lcdx mito o realtà? già mi immagino il putiferio visti i precedenti.... ma penso che chi vuol capire capisce chi fa orecchie da mercante beh....

    nessun pregiudizio rispetto a questa community, altrimenti non sarei iscritto qui, parlando di audiofilo italiano medio non mi riferisco certo solo ai componenti di questo forum che non mi pare, spero tu non pensi il contrario, esauriscano il panorama degli audiofili italiani, ma tanto guardando anche gli altri forum o riviste del settore nostrane l'atteggiamento che ho notato è abbastanza simile ed univoco  Laughing 

    sull'altra tua risposta vorrei a mia volta risponderti ma parlo solo italiano spagnolo e inglese e li mi fermo   

    comunque la mia frase che tu hai quotato era per dire che magari i giudizi che hai letto su queste cuffie non sono solo dei possessori ma anche di chi ha solo avuto modo di provarle quindi penso che il numero limitato a 2000 esemplari dica poco o niente al riguardo... e non credo comunque che le top di gamma di altre marche, soprattuto qui da noi siano possedute da migliaia di persone eppure in tanti ne parlano, molti probabilmente senza anche averle ascoltate  sunny 

    N.


    _________________
    Impianto con diffusori: sorgente: Apple mac mini; dac: Teac UD 501 B; amplificatore: AA Verdi Cento SE (rivalvolato con 6922 - E88CC Gold Pins Genalex); diffusori: Mission M52; mobile: solidsteel 5.4 silver.

    Impianto cuffie principale:  sorgente: Sony SCD XA 5400 ES; amplificatore: Teac HA 501B; cuffie: Beyerdynamic T1.

    Impianto cuffie portatile: sorgente Ibasso DX 90; cuffie: Sony XBA H3; Philips Fidelio X1.

    LisergicoR
    JuniorMember
    JuniorMember

    Numero di messaggi : 163
    Data d'iscrizione : 2012-09-12

    Re: Sony MDR-R10: Tra mito e realtà.

    Post  LisergicoR on Mon Jan 27, 2014 4:13 pm

    pappa&lardo wrote:È una versione bass light, ma suona talmente bene che non me la toglierei più! Non ti colpisce subito, ma poi ti prende e il tempo passa molto in fretta. Non ha quel senso di elettricità presente in tutte le cuffie che ho sentito fin ora, questa è la sua vera forza. Le Audeze e la Hd800 rimangono però tecnicamente superiori, in velocità, attacchi e impatto
    Fantastico, mi confermi pertanto che, perlomeno quanto ad eufonia(o musicalità, che dir si voglia), questa cuffia effettivamente ha ben pochi rivali! Quanto invece al confronto con le top odierne, le HD800 dovrebbero essere un pelino superiori come soundstage/spazialità e nettamente superiori sul versante neutralità dato che, perlomeno a detta di molti, la R10 è una cuffia decisamente colorata. Mi puoi confermare ciò?


    _________________

    nikko
    Senior Member
    Senior Member

    Numero di messaggi : 548
    Data d'iscrizione : 2013-01-25
    Età : 44
    Località : Roma

    Re: Sony MDR-R10: Tra mito e realtà.

    Post  nikko on Mon Jan 27, 2014 4:13 pm

    pluto wrote:Scusate ma xchè non aprite un 3D apposta su questa querelle. Mi sembrate un pò OT (o molto a dire il vero)

    Qua il discorso Sony centra poco o nulla se non il fatto che Pappa si è preso questa cuffia di 20 anni fa che era una Sony e che costava all'epoca una fucilata.

    Semmai qua c'è da discutere se queste cuffie che hanno fatto epoca, abbiano o meno ancora una valenza tecnica da farle competere con le migliori attuali o se il tempo scorre inesorabilmente x tutti. Il fatto che fosse prodotta da Sony mi sembra assolutamente irrilevante

    Sentiamo Pappa

    l'ot lo avevo chiuso e chiesto anche scusa mi sembrava comunque che pappa avesse già detto qualche cosa come prime impressioni, immagino che essendo il primo giorno di ascolto vorrà prendersi anche il tempo per assaporarle meglio  sunny 

    N.


    _________________
    Impianto con diffusori: sorgente: Apple mac mini; dac: Teac UD 501 B; amplificatore: AA Verdi Cento SE (rivalvolato con 6922 - E88CC Gold Pins Genalex); diffusori: Mission M52; mobile: solidsteel 5.4 silver.

    Impianto cuffie principale:  sorgente: Sony SCD XA 5400 ES; amplificatore: Teac HA 501B; cuffie: Beyerdynamic T1.

    Impianto cuffie portatile: sorgente Ibasso DX 90; cuffie: Sony XBA H3; Philips Fidelio X1.

    LisergicoR
    JuniorMember
    JuniorMember

    Numero di messaggi : 163
    Data d'iscrizione : 2012-09-12

    Re: Sony MDR-R10: Tra mito e realtà.

    Post  LisergicoR on Mon Jan 27, 2014 4:17 pm

    pluto wrote:Semmai qua c'è da discutere se queste cuffie che hanno fatto epoca, abbiano o meno ancora una valenza tecnica da farle competere con le migliori attuali o se il tempo scorre inesorabilmente x tutti. Il fatto che fosse prodotta da Sony mi sembra assolutamente irrilevante

    Sentiamo Pappa
      

    Sono più che d'accordo con te! Dai ragazzi, cerchiamo di tornare IT!  


    Rinnovo per tanto la mia domanda a P&L(detto Pappa per gli amici  Laughing ):

    LisergicoR wrote:Fantastico, mi confermi pertanto che, perlomeno quanto ad eufonia(o musicalità, che dir si voglia), questa cuffia effettivamente ha ben pochi rivali! Quanto invece al confronto con le top odierne, le HD800 dovrebbero essere un pelino superiori come soundstage/spazialità e nettamente superiori sul versante neutralità dato che, perlomeno a detta di molti, la R10 è una cuffia decisamente colorata. Mi puoi confermare ciò?


    _________________

    LisergicoR
    JuniorMember
    JuniorMember

    Numero di messaggi : 163
    Data d'iscrizione : 2012-09-12

    Re: Sony MDR-R10: Tra mito e realtà.

    Post  LisergicoR on Mon Jan 27, 2014 6:00 pm

    Ecco una breve review d'un "fortunello" che possiede sia la LCD-3 che la MDR-R10. Post che sembra confermare la netta superiorità dell'Audeze, com'è lecito aspettarsi da una top magnetoplanare uscita più di 20 anni dopo!!  Laughing 

    Eccovi i punti salienti del post:


    Sound:

    So, before we can possibly tackle the question of value, we have to first decide how the things SOUND.  And there is no doubt that they sound excellent.  But that isn’t good enough.  A high-end headphone must go beyond that.  It was OK for the LCD-2 to sound “just” excellent.  The LCD-3 needs to sound even better – it has to be at the pinnacle of headphone sound to play at this price point.
    And, in the opinion of this reviewer, it is indeed.  The LCD-3 has a coherency, transparency and top to bottom consistency of sound that rate it as the very best headphone I have ever heard.
    Take just one example – Diana Krall’s “Do Nothing ‘til You Hear From Me” from “Stepping Out”.  The bowed cello solo in the middle is the most lifelike reproduction of a cello I have ever heard.  The stand-up bass is deep and powerful but with a truly astounding level of definition.  And Diana’s vocals are cleanly rendered in a very lifelike way.

    That deep bass was very much in evidence again on Mastodon's "The Hunter", by the recent album of the same name.  Bass is as deep and powerful as one could even ask for, and actually manages to best the LCD-2 in terms of definition and taughtness while not giving up any weight.  This is as good as bass performance gets via headphones.  The LCD-3 have no equal that I have ever heard in this regard.

    Midrange performance was also absolutely first rate.  There is a slight lushness to the mids, I feel - I'm not sure how else to describe it.  I know one head-fier has described the LCD-2 as "creamy".  I am not sure that's the word I would use, but the mids are surely beautiful, while not sounding colored in any way. I think you can see this in the frequency response chart below, there is a small measured dip at the upper end of the midrange, and I think this is what keeps the mids from ever crossing over into overly-bright territory.




    Nonetheless When guitar has bite, the LCD-3's reproduce the bite, but not in a way that's painful - in a way that seems always very natural.  "Cosmic Egg" from the Wolfmother album of the same way evidences this nicely.

    I think it bears mention that, from the FR chart above, supplied with my review pair, the FR is not markedly different from the LCD-2 FR charts I have seen.  Nonetheless, the LCD-3 are more neutral sounding than the LCD-2.  I liked the LCD-2’s slightly dark tonal balance a lot, but there is none of that in evidence with the LCD-3.  I would definitely not call them “bright” though.  In fact, I found them to be so neutral as to be difficult to get a handle on sometimes.  I started listening to them on my vintage Marantz 2285.  I thought they sounded very good, but thought they were missing something at the top that I was sure I had heard at Can Jam.  So I quickly moved them to the Red Wine Audio Audeze Edition, and there it was – that treble extension that I hadn’t noticed before that the vintage Marantz lacks (probably not surprisingly).  The RWA AE was much more adept as driving the LCD-3 than the Marantz.  The 2285 doesn’t lack at all for power, but doesn’t seem to have the nuance that the AE does.  And the LCD-3 laid this very plain, in no time at all.

    All that transparency and neutrality isn’t always a universally good thing, though.  There was a degree to which the LCD-2 allowed one to listen to sub-par recordings and not immediately be struck by how poor they are.  Not so with the LCD-3.  The Waterboys “This is the Sea” from the album of the same name came up on my iPod (which goes digitally via the Pure i20 into the RWA AE’s DAC) and I thought “wow that sounds really, really awful” – but that is just how that recording sounds.  It’s sinfully bright, and that is how the LCD-3 rendered it.  Up right after it was Nickel Creek’s “Best of Luck” from “Why Should the Fire Die”, and that sounded TERRIFIC, as I would expect.  All well recorded material sounded really, really good, and in fact, was the best I have ever personally heard from a headphone, including my beloved Sony MDR-R10.

    The LCD-3, though, are better than the MDR-R10.  They are more even in frequency response, and just slightly more transparent.  The R-10 have a phenomenal midrange, and so do the LCD-3.  The R-10 have a little peakiness in parts of the treble, though, that I do not hear from the LCD-3.  And the bass on the R-10 is also a little pronounced in the midbass and a little lacking in the very deep bass versus the LCD-3.  I find the LCD-3 to be a remarkably neutral transducer.  I do not hear any obvious frequency-response aberrations with the LCD-3.  In this way it departs from the LCD-2 – the 3 is more neutral sounding to these ears, and this is most germane in the treble.  The LCD-2 featured a shelved-down treble, which I personally liked, but as such it was not flat from 20Hz-20kHz.  The LCD-3 has much less of this in terms of both the measured performance, and even less in terms of what I hear.  And yet, the treble is not aggressive or biting, but VERY pure and sweet.  Again, the LCD-3 will not hide a recording with a nasty treble though.  If it’s there, you will hear it.

    And I think that defines the LCD-3 for me.  The combination of a very neutral frequency response and an almost startling transparency are its hallmarks.  The vast majority of the time I enjoyed listening to music through the LCD-3 more than I ever have with headphones.  Alison Krauss’s new record, Paper Airplane, is a terrific recordings, and it sounded just terrific on the LCD-3.  Alison’s vocals were beautiful.  Same for Steven Wilson’s, on “Postcard” from his new and terrifically recorded “Grace For Drowning”.  The song is just haunting, and it sounds beautiful on the LCD-3.  Then again, I have some metal records that are super-aggressive sounding, and the LCD-3 laid them bare.  Such is life.  For those I will probably stick with the LCD-2.  But one cannot blame the messenger!  I know such recordings are harsh.  No surprise the LCD-3 renders them as such.

    One result of the combination of the neutrality and transparency is an outstanding retreival of detail and resolution.  Other headphones I have heard force detail at you my pushing the mid treble up.  That's not what is happening here.  The resolution is due to the transparency.  This is something I have found in evidence in all planar magnetic headphones (and speakers) I have heard - and it's very much in evidence here.  There are some very subtle percussion elements in Opeth's "Death Whispered a Lullaby" from "Damnation" that I had never really noticed before, but that I was able to hear on the LCD-3.

    I also spent some time comparing the LCD-3 to the HifiMan HE-6. I find the HE-6 to have just a touch more treble energy than is neutral, although overall I find the HE-6 to be an absolutely outstanding pair of headphones, and I listen to them at work almost daily.  The LCD-3 were just better, in every dimension, IMO.  Which isn’t to take away from the HE-6, but I found the LCD-3 to be more neutral, and just slightly more transparent.

    I spent the majority of my review time listening to the LCD-3 on the Red Wine Audio Audeze Edition, since I felt that it had made the LCD-2 sound about as good as anything else, and wanted to give the LCD-3 a very clean signal.  I also played them on the Leben CS-300, the Trafomatic Head One, the new and several of my vintage receivers.  I also listened to it on the new Meier Audio Corda Classic, on which they also sounded great (review forthcoming on the Meier).  They sounded great on the Pioneer and Sansui receivers, but not as good on the Marantz, as mentioned above, just because the LCD-3 exposed a treble roll-off on the Marantz I hadn’t been aware of.  The LCD-3 definitely benefit from the best you can give them, but they sounded very good from everything I listened to them on.  

    So it also was with sources.  The RWA DAC, my MHDT Havana, and my AVA Vision Hybrid DAC all sounded good, and all sounded different. And to a degree I wasn’t quite used to.  It was very easy to pick out the differences.  The LCD-3 will make a good source reviewing tool!  The Havana is the warmest, the RWA the most neutral, and the AVA in the middle.  This was plainly apparent.

    Lastly, let’s talk about soundstage.  The LCD-3 is excellent in this regard, but in this one area I don’t think it is quite state of the art.  I think the LCD-3 is better than the LCD-2 in this regard, especially in terms of image specificity.  But the R-10 is better in terms of image definition and specificity.  The LCD-3 projects the soundstage out in front of the head somewhat, which I really like – it does NOT feel like the sound is just between your ears, at all.  The width is outstanding, and so is the depth.  But the images are just not quite as well defined as I hear on some other headphones, like the R-10, or even the Beyer T1.  That said, I am not an imaging freak, and I value tonality and transparency higher.  And so for me, the LCD-3 is as good as it gets.  But if soundstage gymnastics are your primary thing, I think I would probably go with something like the HD-800.  The LCD-3 is “merely” excellent in terms of soundstaging ability.


    E ancora:


    Summary:

    So, overall, where does that leave us?  I think the LCD-3, as a whole, is the best headphone I have heard.  I have never owned any electrostats, but I have had several pairs for review, and have heard quite a few others, and I prefer the meatier sound of the LCD-3 to any of those.  But again, that’s not a direct, detailed comparison.  Someone else will have to offer that.  However, the LCD-3 is a big improvement over the LCD-2, and handily beats the Beyer T1 (which is a headphone I like a lot).  I prefer the LCD-3 to the HE-6 as well, and even prefer it overall to the MDR-R10.  And folks, that’s saying a mouthful.  Does that make it worth the asking price?  For me, beyond any shadow of a doubt.  But I liked the LCD-2 a great deal as well, and of course, like all reviews, this one is my personal opinion, and nothing more.  Only you, dear reader, can decide that for yourself.  I sure hope you get a chance to hear a pair, though.  I don’t think you will be disappointed.  I am buying the review pair.  No way am I letting these go.




    L'articolo completo lo trovate nel link qui sotto.



    Fonte:Headfi


    _________________

    pappa&lardo
    Senior Member
    Senior Member

    Numero di messaggi : 879
    Data d'iscrizione : 2012-07-23

    Re: Sony MDR-R10: Tra mito e realtà.

    Post  pappa&lardo on Mon Jan 27, 2014 6:53 pm

    Allora, vediamo di fare il punto della situazione dopo il primo ascolto (circa 6 ore):

    -la LCD 3 non ce l'avevo sottomano, l'ho ascoltata in un impianto sconosciuto e dovrei riascoltarla con il mio impianto, la HD800 ce l'avevo lì vicino invece; detto questo il timbro della R-10 mi è sembrato subito di un livello più alto rispetto a quello di una cuffia top attuale, sempre considerando il mio modo di ascoltare e i miei gusti musicali

    -a livello di soundstage la R-10 si avvicina alla HD800 e addirittura la supera in profondità, ma ha un'immagine e una localizzazione degli strumenti nello spazio leggermente meno precisa; considerando che non è una cuffia aperta mi sembra un risultato a dir poco entusiasmante!

    - a livello di impatto le HD800 sono superiori alla R-10, che invece ha un suono molto liquido

    - a livello di qualità dei bassi siamo al pari delle cuffie top attuali, anche se in alcuni punti il dettaglio mi pare superiore

    - a livello di quantità dei bassi le HD800 ne hanno leggermente di più; attenzione però che mi riferisco al suono della Hd800 nel mio impianto, che non è di sicuro un suono anemico e asciutto ma piuttosto corposo; in generale non ho sentito mancanza di bassi, giusti insomma.

    - sui medi le R-10 sono la miglior cuffia che ho provato e di un buon margine; le voci, le chitarre acustiche ed elettriche ,gli archi e l'organo Hammond sono riprodotti in maniera eccezionale. Uno dei punti se non il punto forte della cuffia

    - sugli alti siamo sempre ad un livello stratosferico, risolutissimi e presenti senza essere fastidiosi

    - dettaglio; semplicemente pazzesco e ancora superiore alla HD800 anche se non di molto

    - dinamica e microdinamica; la Hd800 suona più veloce e snella, come dinamica siamo lì.

    - comfort; incredibile! le Hd800 paiono un mattone sulla testa al confronto e questo vuol dire moltissimo! Le R-10 spariscono dopo 5 secondi che le hai su, è come infilarsi in un divano di pelle morbidosa con la testa!

    -fatica acustica totalmente assente in entrambe le cuffie, anche se con la R-10 mi pareva di avvertirne ancora meno.

    Voi direte quindi cosa avrà di così speciale questa cuffia? Proprio nulla o proprio tutto! L'avrei comprata se non rappresentasse per me qualcosa di speciale? NO!

    Ma dopo 1 ora e mezzo che ce l'avevo su mi faceva un effetto ipnotico; stai per dire mi scappa la pipì, vado o non vado e poi arriva quel passaggio e NON VAI!  . Ti arriva un messaggio, lo stai leggendo e senti la voce sensualissima di una gospel mama sulla sinistra e interrompi il messaggio!. Insomma è come se ti risucchiasse   e questa cosa qui la fa solo lei (molto ambiguo il tutto, lo so). E poi ce la valigia, i panni e le cremine per pulirla, il manuale con il numero di serie e la firma fatta a mano del Koji Nageno che si sarà fatto in 4 per una settimana con il controllo qualità!. Insomma per me più che una cuffia è un'esperienza e questo sempre per me ha un grande valore!

    franci2105
    JuniorMember
    JuniorMember

    Numero di messaggi : 309
    Data d'iscrizione : 2010-11-05

    Re: Sony MDR-R10: Tra mito e realtà.

    Post  franci2105 on Mon Jan 27, 2014 7:06 pm

    pappa&lardo wrote:Allora, vediamo di fare il punto della situazione dopo il primo ascolto (circa 6 ore):

    -la LCD 3 non ce l'avevo sottomano, l'ho ascoltata in un impianto sconosciuto e dovrei riascoltarla con il mio impianto, la HD800 ce l'avevo lì vicino invece; detto questo il timbro della R-10 mi è sembrato subito di un livello più alto rispetto a quello di una cuffia top attuale, sempre considerando il mio modo di ascoltare e i miei gusti musicali

    -a livello di soundstage la R-10 si avvicina alla HD800 e addirittura la supera in profondità, ma ha un'immagine  e una localizzazione degli strumenti nello spazio leggermente meno precisa; considerando che non è una cuffia aperta mi sembra un risultato a dir poco entusiasmante!

    - a livello di impatto le HD800 sono superiori alla R-10, che invece ha un suono molto liquido

    - a livello di qualità dei bassi siamo al pari delle cuffie top attuali, anche se in alcuni punti il dettaglio mi pare superiore

    - a livello di quantità dei bassi le HD800 ne hanno leggermente di più; attenzione però che mi riferisco al suono della Hd800 nel mio impianto, che non è di sicuro un suono anemico e asciutto ma piuttosto corposo; in generale non ho sentito mancanza di bassi, giusti insomma.

    - sui medi le R-10 sono la miglior cuffia che ho provato e di un buon margine; le voci, le chitarre acustiche ed elettriche ,gli archi e l'organo Hammond sono riprodotti in maniera eccezionale. Uno dei punti se non il punto forte della cuffia

    - sugli alti siamo sempre ad un livello stratosferico, risolutissimi e presenti senza essere fastidiosi

    - dettaglio; semplicemente pazzesco e ancora superiore alla HD800 anche se non di molto

    - dinamica e microdinamica; la Hd800 suona più veloce e snella, come dinamica siamo lì.

    - comfort; incredibile! le Hd800 paiono un mattone sulla testa al confronto e questo vuol dire moltissimo! Le R-10 spariscono dopo 5 secondi che le hai su, è come infilarsi in un divano di pelle morbidosa con la testa!

    -fatica acustica totalmente assente in entrambe le cuffie, anche se con la R-10 mi pareva di avvertirne ancora meno.

    Voi direte quindi cosa avrà di così speciale questa cuffia? Proprio nulla o proprio tutto! L'avrei comprata se non rappresentasse per me qualcosa di speciale? NO!

    Ma dopo 1 ora e mezzo che ce l'avevo su mi faceva un effetto ipnotico; stai per dire mi scappa la pipì, vado o non vado e poi arriva quel passaggio e NON VAI!  . Ti arriva un messaggio, lo stai leggendo e senti la voce sensualissima di una gospel mama sulla sinistra e interrompi il messaggio!. Insomma è come se ti risucchiasse   e questa cosa qui la fa solo lei (molto ambiguo il tutto, lo so). E poi ce la valigia, i panni e le cremine per pulirla, il manuale con il numero di serie e la firma fatta a mano del Koji Nageno che si sarà fatto in 4 per una settimana con il controllo qualità!. Insomma per me più che una cuffia è un'esperienza e questo sempre per me ha un grande valore!

    Questo mio passaggio potrà forse essere preso come invidia ma voglio fare un attimo l'avvocato del diavolo.
    Mi chiedo e ti domando se questo entusiasmo può essere in parte falsato dall'essere arrivato a possedere quello che è considerato il sacro graal dell'ascolto in cuffia e che magari nella tua mente avevi anelato da tanto tempo? Naturalmente non intendo dire che non sia sicuramente una grandissima cuffia però magari con i presupposti sopra indicati ti hanno smussato in parte l'obiettività (senza voler insinuare nulla). Naturalmente parlando puramente in termini di sola qualità non è una cuffia dalla cifra che si trova in giro ma la sua esclusività ne determina l'alto prezzo. Tutto questo discorso per arrivare ad avere magari un confronto di questa storica cuffia con quelle attuali nella misura più vicina possibile alla realtà esentandola dall'aurea magica che la circonda da ormai 20 anni.

    LisergicoR
    JuniorMember
    JuniorMember

    Numero di messaggi : 163
    Data d'iscrizione : 2012-09-12

    Re: Sony MDR-R10: Tra mito e realtà.

    Post  LisergicoR on Mon Jan 27, 2014 7:09 pm

    pappa&lardo wrote:Allora, vediamo di fare il punto della situazione dopo il primo ascolto (circa 6 ore):

    -la LCD 3 non ce l'avevo sottomano, l'ho ascoltata in un impianto sconosciuto e dovrei riascoltarla con il mio impianto, la HD800 ce l'avevo lì vicino invece; detto questo il timbro della R-10 mi è sembrato subito di un livello più alto rispetto a quello di una cuffia top attuale, sempre considerando il mio modo di ascoltare e i miei gusti musicali

    -a livello di soundstage la R-10 si avvicina alla HD800 e addirittura la supera in profondità, ma ha un'immagine  e una localizzazione degli strumenti nello spazio leggermente meno precisa; considerando che non è una cuffia aperta mi sembra un risultato a dir poco entusiasmante!

    - a livello di impatto le HD800 sono superiori alla R-10, che invece ha un suono molto liquido

    - a livello di qualità dei bassi siamo al pari delle cuffie top attuali, anche se in alcuni punti il dettaglio mi pare superiore

    - a livello di quantità dei bassi le HD800 ne hanno leggermente di più; attenzione però che mi riferisco al suono della Hd800 nel mio impianto, che non è di sicuro un suono anemico e asciutto ma piuttosto corposo; in generale non ho sentito mancanza di bassi, giusti insomma.

    - sui medi le R-10 sono la miglior cuffia che ho provato e di un buon margine; le voci, le chitarre acustiche ed elettriche ,gli archi e l'organo Hammond sono riprodotti in maniera eccezionale. Uno dei punti se non il punto forte della cuffia

    - sugli alti siamo sempre ad un livello stratosferico, risolutissimi e presenti senza essere fastidiosi

    - dettaglio; semplicemente pazzesco e ancora superiore alla HD800 anche se non di molto

    - dinamica e microdinamica; la Hd800 suona più veloce e snella, come dinamica siamo lì.

    - comfort; incredibile! le Hd800 paiono un mattone sulla testa al confronto e questo vuol dire moltissimo! Le R-10 spariscono dopo 5 secondi che le hai su, è come infilarsi in un divano di pelle morbidosa con la testa!

    -fatica acustica totalmente assente in entrambe le cuffie, anche se con la R-10 mi pareva di avvertirne ancora meno.

    Voi direte quindi cosa avrà di così speciale questa cuffia? Proprio nulla o proprio tutto! L'avrei comprata se non rappresentasse per me qualcosa di speciale? NO!

    Ma dopo 1 ora e mezzo che ce l'avevo su mi faceva un effetto ipnotico; stai per dire mi scappa la pipì, vado o non vado e poi arriva quel passaggio e NON VAI!  . Ti arriva un messaggio, lo stai leggendo e senti la voce sensualissima di una gospel mama sulla sinistra e interrompi il messaggio!. Insomma è come se ti risucchiasse   e questa cosa qui la fa solo lei (molto ambiguo il tutto, lo so). E poi ce la valigia, i panni e le cremine per pulirla, il manuale con il numero di serie e la firma fatta a mano del Koji Nageno che si sarà fatto in 4 per una settimana con il controllo qualità!. Insomma per me più che una cuffia è un'esperienza e questo sempre per me ha un grande valore!
    Sensazioni che sono poi un po' le stesse che ho provato io ascoltando per la prima volta la LCD-3. In conclusione, ritengo che infondo come tipologia di suono le due cuffie non siano poi così distanti, ovvero: sia l'LCD-3 che la MDR-R10 sono prodotti che fanno dell'eufonia nonché della naturalezza e del piacere d'ascolto i loro cavalli di battaglia!  sunny 


    _________________

    Bruckner
    Senior Member
    Senior Member

    Numero di messaggi : 654
    Data d'iscrizione : 2013-03-12

    Re: Sony MDR-R10: Tra mito e realtà.

    Post  Bruckner on Mon Jan 27, 2014 7:10 pm

    franci2105 wrote:

    Questo mio passaggio potrà forse essere preso come invidia ma voglio fare un attimo l'avvocato del diavolo.
    Mi chiedo e ti domando se questo entusiasmo può essere in parte falsato dall'essere arrivato a possedere quello che è considerato il sacro graal dell'ascolto in cuffia e che magari nella tua mente avevi anelato da tanto tempo? Naturalmente non intendo dire che non sia sicuramente una grandissima cuffia però magari con i presupposti sopra indicati ti hanno smussato in parte l'obiettività (senza voler insinuare nulla). Naturalmente parlando puramente in termini di sola qualità non è una cuffia dalla cifra che si trova in giro ma la sua esclusività ne determina l'alto prezzo. Tutto questo discorso per arrivare ad avere magari un confronto di questa storica cuffia con quelle attuali nella misura più vicina possibile alla realtà esentandola dall'aurea magica che la circonda da ormai 20 anni.

    Più che altro è il confronto con la HD800 che non comprendo pienamente... sono due cuffie che dovrebbero essere moooolto diverse a prescindere dalla qualità...


    _________________
    Davide

    nikko
    Senior Member
    Senior Member

    Numero di messaggi : 548
    Data d'iscrizione : 2013-01-25
    Età : 44
    Località : Roma

    Re: Sony MDR-R10: Tra mito e realtà.

    Post  nikko on Mon Jan 27, 2014 7:13 pm

    pappa&lardo wrote:.........

    Voi direte quindi cosa avrà di così speciale questa cuffia?

    .......

    non so potrebbe essere il fatto che hanno fatto una cuffia, mi pare di capire, ai livelli (così nessuno si incazza  sunny ) di una top di gamma attuale solo che l'hanno fatta con 20 anni di anticipo su tutti gli altri...... aggiungiamoci i materiali, la cura nella costruzione, l'esclusività dell'oggetto... beh a parte questo niente altro dai  Rolling Eyes 

    p.s. la cosa piu bella che hai scritto è il fatto che la cuffia ti "trascini" nell'ascolto non permettendoti di distrarti... bellissimo davvero!



    N.


    _________________
    Impianto con diffusori: sorgente: Apple mac mini; dac: Teac UD 501 B; amplificatore: AA Verdi Cento SE (rivalvolato con 6922 - E88CC Gold Pins Genalex); diffusori: Mission M52; mobile: solidsteel 5.4 silver.

    Impianto cuffie principale:  sorgente: Sony SCD XA 5400 ES; amplificatore: Teac HA 501B; cuffie: Beyerdynamic T1.

    Impianto cuffie portatile: sorgente Ibasso DX 90; cuffie: Sony XBA H3; Philips Fidelio X1.

    pappa&lardo
    Senior Member
    Senior Member

    Numero di messaggi : 879
    Data d'iscrizione : 2012-07-23

    Re: Sony MDR-R10: Tra mito e realtà.

    Post  pappa&lardo on Mon Jan 27, 2014 7:14 pm

    franci2105 wrote:


    Mi chiedo e ti domando se questo entusiasmo può essere in parte falsato dall'essere arrivato a possedere quello che è considerato il sacro graal dell'ascolto in cuffia e che magari nella tua mente avevi anelato da tanto tempo?


    Ovviamente si! ma ti dirò che la cosa mi piace e per il momento del resto non mi frega un fico secco; sono contentissimo! cheers 

    pappa&lardo
    Senior Member
    Senior Member

    Numero di messaggi : 879
    Data d'iscrizione : 2012-07-23

    Re: Sony MDR-R10: Tra mito e realtà.

    Post  pappa&lardo on Mon Jan 27, 2014 7:16 pm

    Bruckner wrote:

    Più che altro è il confronto con la HD800 che non comprendo pienamente... sono due cuffie che dovrebbero essere moooolto diverse a prescindere dalla qualità...


    E' pur sempre una cuffia; ed è l'unica cuffia che avevo sottomano!

    pappa&lardo
    Senior Member
    Senior Member

    Numero di messaggi : 879
    Data d'iscrizione : 2012-07-23

    Re: Sony MDR-R10: Tra mito e realtà.

    Post  pappa&lardo on Mon Jan 27, 2014 7:20 pm

    [/quote]
    Sensazioni che sono poi un po' le stesse che ho provato io ascoltando per la prima volta la LCD-3. In conclusione, ritengo che infondo come tipologia di suono le due cuffie non siano poi così distanti, ovvero: sia l'LCD-3 che la MDR-R10 sono prodotti che fanno dell'eufonia nonché della naturalezza e del piacere d'ascolto i loro cavalli di battaglia!  sunny    [/quote]

    La LCD-3 non mi aveva fatto assolutamente questa impressione qui ma togli il fatto della suggestione, togli il fatto che la R-10 è mia, togli il fatto che la LCD-3 l'ho sentita in un impianto a me sconosciuto potremmo anche essere d'accordo.

    LisergicoR
    JuniorMember
    JuniorMember

    Numero di messaggi : 163
    Data d'iscrizione : 2012-09-12

    Re: Sony MDR-R10: Tra mito e realtà.

    Post  LisergicoR on Mon Jan 27, 2014 7:31 pm

    La LCD-3 non mi aveva fatto assolutamente questa impressione qui ma togli il fatto della suggestione, togli il fatto che la R-10 è mia, togli il fatto che la LCD-3 l'ho sentita in un impianto a me sconosciuto potremmo anche essere d'accordo.
    Eh beh, amplificazione e sorgente giocano un ruolo a dir poco cruciale, specialmente per una cuffia "esigente" come l'audeze. Se poi hai ascoltato il tutto di sfuggita, su d'un impianto che non era il tuo, con un ampli magari non adatto alla cuffia/ai tuoi gusti, allora s'aggiungono decisamente troppe variabili per poterne venire a capo preservando la propria sanità mentale!  Laughing 

    Prendi me ad esempio, se avessi ascoltato per la prima volta le HD800 sul Mjolnir(o come cazzaccio si scrive   ), sarei stato letteralmente portato ad odiarle, in quanto con tale ampli suonavano sul serio da schifo, e non ne avrei mai e poi mai apprezzato le straordinarie doti di dettaglio e spazialità!   


    _________________

    pappa&lardo
    Senior Member
    Senior Member

    Numero di messaggi : 879
    Data d'iscrizione : 2012-07-23

    Re: Sony MDR-R10: Tra mito e realtà.

    Post  pappa&lardo on Mon Jan 27, 2014 7:35 pm

    LisergicoR wrote:
    Eh beh, amplificazione e sorgente giocano un ruolo a dir poco cruciale, specialmente per una cuffia "esigente" come l'audeze. Se poi hai ascoltato il tutto di sfuggita, su d'un impianto che non era il tuo, con un ampli magari non adatto alla cuffia/ai tuoi gusti, allora s'aggiungono decisamente troppe variabili per poterne venire a capo preservando la propria sanità mentale!  Laughing 

    Prendi me ad esempio, se avessi ascoltato per la prima volta le HD800 sul Mjolnir(o come cazzaccio si scrive   ), sarei stato letteralmente portato ad odiarle, in quanto con tale ampli suonavano sul serio da schifo, e non ne avrei mai e poi mai apprezzato le straordinarie doti di dettaglio e spazialità!   

    L'amplificazione era all'altezza di sicuro dato che era il mio Peyote e oltretutto anche l SXT 2 di Alexis su cui l'avevo sentita sempre lo stesso giorno è un ottimo ampli! semplicemente non conosco il suono dell'Audeze con la mia sorgente e nel mio ambiente d'ascolto con tutta la calma possibile per apprezzarne pregi e difetti.

    franci2105
    JuniorMember
    JuniorMember

    Numero di messaggi : 309
    Data d'iscrizione : 2010-11-05

    Re: Sony MDR-R10: Tra mito e realtà.

    Post  franci2105 on Mon Jan 27, 2014 7:40 pm

    pappa&lardo wrote:


    Ovviamente si! ma ti dirò che la cosa mi piace e per il momento del resto non mi frega un fico secco; sono contentissimo! cheers 

    Ci mancherebbe, al tuo posto sarei nelle stesse condizioni. Ho voluto, per un momento, fare solo il guastafeste  sunny 

    LisergicoR
    JuniorMember
    JuniorMember

    Numero di messaggi : 163
    Data d'iscrizione : 2012-09-12

    Re: Sony MDR-R10: Tra mito e realtà.

    Post  LisergicoR on Tue Jan 28, 2014 2:05 am

    pappa&lardo wrote:L'amplificazione era all'altezza di sicuro dato che era il mio Peyote e oltretutto anche l SXT 2 di Alexis su cui l'avevo sentita sempre lo stesso giorno è un ottimo ampli!
    Questo perché la LCD-3 è sul serio affamata di corrente e soprattutto, non hai mai provato a pilotarla con uno di questi: http://www.raysamuelsaudio.com/products/dark-star   

    This is the headphone Amp that can KICK the butt of the hard to drive headphones like the HE-6s. The custom, Plitron Toroidal, transformer is designed to output 80 volts at 6 amps of current to satisfy the 4 buffers that each is capable to deliver up to 9 amps of current. The Dark Star is truly a monster headphone amp. Nothing like it has ever been designed.
    In SE output it can easily swing close to 80 volts P-P., but the Dark Star Amp is a fully true balanced amp from input to output with quad independent gain stages and buffers. In balanced mode the voltage swing is double of that in SE. You can literary make your HE-6s sound like a speaker from a distant of 12 feet or more. There is no limit to how loud you can drive the hardest to drive headphone like the HE-6s. We are not only accomplishing the amp’s drive capability but the sound quality, the 3D surrounding environment is beyond what you have ever heard from these phones. The Bass is tied and articulated. Dark Star amp will make you fall in love with your phones all over again.
    The Dark Star is a two chassis amp. The fully regulated power supply that delivers positive/negative 40VDC that feed the four high voltage buffers and the positive/negative 12VDC that feeds the phase splitter and the op-amps circuitry.
    The amp section has two balanced inputs, XLRs, and two single ended inputs, RCAs. Using fully balanced source like CD player or DAC will out put a fully balanced signal to your HE-6s through two balanced output connectors one output is three pins XLRs The other balanced output is four pins XLR. A 1/4” output connector is also available for those who want SE output.
    Because The Dark Star uses a state of the art PHASE splitter circuitry this means when ever you select the SE inputs The Dark Star will direct the signal to the phase splitter with out you flipping a switch. You will have your single ended sources play in balance via your HE-6s even though you are feeding the amp SE signal.
    The Dark Star uses fully balanced four independent attenuators made by DACT, one for each channel this will insure your sound stage accuracy and the dynamic of the signal with out any colorations or distortion.
    All the resistors in the four output stages are 3 watts 1% Vishay film resistors. These are some of the best resistors used in sound reproduction.
    The power supply uses 1% Mil spec resistors which are very accurate & over rated in wattage. All Caps are high temperature caps designed for power supplies. The power supply has three stages of DC rectifications to smooth the ripple then followed by the voltage regulation circuitry which insures the voltage is always positive/negative 40DC.

    Una volta provato un gingillo simile non si torna indietro, parola di Lisergico!  Laughing


    PS. Cercando di tornare un attimo con i piedi per terra, l'SXT-2 interesserebbe molto anche a me. Sai mica per caso a chi dovrei rivolgermi/quanto mi verrebbe a costare un giocattolino simile?   


    _________________

    pappa&lardo
    Senior Member
    Senior Member

    Numero di messaggi : 879
    Data d'iscrizione : 2012-07-23

    Re: Sony MDR-R10: Tra mito e realtà.

    Post  pappa&lardo on Tue Jan 28, 2014 9:09 am

    Il prezzo del SXT-2 non lo conosco, sicuramente è molto più economico del Peyote. Chiedi a Mr.Alexis, lui sa! Comunque è davvero un ottimo ampli, pilota di tutto!

      Current date/time is Thu Dec 08, 2016 10:43 am