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"Il cuore dell'impianto" - Page 2
Il Gazebo Audiofilo

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    "Il cuore dell'impianto"

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    Luca58
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    Re: "Il cuore dell'impianto"

    Post  Luca58 on Fri 07 Feb 2014, 11:10

    phaeton wrote:
    se poi si hanno apparecchi "particolari" il pre puo' essere eliminato, ma non mi pare proprio essere la situazione tipica di oggi, anzi......... e soprattutto, occorrerebbe scegliere con estrema precisione l'accoppiata, probabilmente eliminando dalla lista ottimi apparecchi ma non "adatti".....

    Scusa, ho capito poco in generale e quindi mi concentro sull'unica parte che mi e' risultata meno nebulosa  

    Quali sono gli "apparecchi particolari"?

    Quali sono i parametri da controllare per decidere se l'accoppiata sorgente-finale puo' fare a meno del pre?

    Che vantaggi di miglior resa apporta un pre di qualita' rispetto all'eliminazione del pre, volume a parte?

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    Re: "Il cuore dell'impianto"

    Post  phaeton on Fri 07 Feb 2014, 12:02

    Luca58 wrote:

    Quali sono gli "apparecchi particolari"?

    quelli progettati specificatamente per fare anche da pre, e non semplicemente con un controllo di volume aggiunto.....
    se fosse cosi' facile fare un pre basterebbe un pot logaritmico davanti e un buffer unitario dietro.... peccato che non e' cosi'.....

    Luca58 wrote:
    Quali sono i parametri da controllare per decidere se l'accoppiata sorgente-finale puo' fare a meno del pre?

    eh, magari fosse facile da capire sulla base delle usuali specifiche.... purtroppo l'unica e' provare.....

    Luca58 wrote:
    Che vantaggi di miglior resa apporta un pre di qualita' rispetto all'eliminazione del pre, volume a parte?

    difficile da spiegare e/o quantificare..... diciamo che il vantaggio maggiore che ho provato passando da un Aesthetix Calypso (un pre ottimo, ma non "fondamentale" nel senso del post sopra...) allo Spectral e' stato di velocita' e musicalita', insieme ad una ricostruzione scenica impressionante.... ma ovviamente dipende dalla particolare catena.... difficile, molto difficile generalizzare.....


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    Re: "Il cuore dell'impianto"

    Post  Luca58 on Fri 07 Feb 2014, 13:38

    In sintesi: ammesso che le impedenze etc. rendano compatibile attaccare in bilanciato direttamente il cdp al finale e ammettendo che, pur non potendo regolare il volume, il volume massimo delle incisioni per una serie di fattori favorevoli non sia troppo alto (altrimenti sfonda tutto, ma si puo' sempre agire sulla regolazione del guadagno del finale se e' possibile), e' corretto ritenere che il collegamento diretto cdp-pre produca, per quei particolari componenti in gioco (cdp x, finale y , cavi z, etc.), la migliore resa possibile o, in ogni caso, la riproduzione piu' fedele al contenuto musicale memorizzato nel supporto?


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    Re: "Il cuore dell'impianto"

    Post  phaeton on Fri 07 Feb 2014, 13:59

    in sintesi: no in generale, con le premesse che citi (check su impedenza e tensione d'uscita)


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    Re: "Il cuore dell'impianto"

    Post  Luca58 on Fri 07 Feb 2014, 14:03

     Perche' no?   


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    Re: "Il cuore dell'impianto"

    Post  nerodavola on Fri 07 Feb 2014, 19:00

    phaeton wrote:

    e' vero quello che dici (ovviamente non posso avere piu' informazioni), ma in generale e' molto peggio senza pre (avro' molte meno informazioni senza pre).
    Sono d'accordo, e convinto che nella forma avverbiale "in generale" che hai intelligentemente utilizzato stia il succo della questione.
    Generalmente e' cosi'. Ma non esiste alcun motivo sulla faccia della terra per cui, ospitando all'interno di una qualsivoglia sorgente uno stadio di preamplificazione (e attenuazione, e alimentazione, e...) correttamente implementati, e connesso direttamente ad un finale , questo possa suonare peggio di una catena a cui aggiungo un ulteriore attenuatore, un ulteriore circuito di guadagno, un ulteriore cavo, 4 ulteriori, connettori, distorsione, rumore, ....

    Nella mia esperienza, che e' sempre un percorso come giustamente sottolinei, io ho frequentemente sperimentato risultato "ibridi", ovvero: anch'io riconosco che quasi inevitabilmente l'aggiunta del preamplificatore porta dei vantaggi su alcuni parametri (ricorrenti ed elencabili), ma in modo altrettanto ricorrente osservo che comporta quasi invariabilmente luevi degradi su altri.

    L'hifi alla fine e' sempre un compromesso e - oltre al gusto, alla sensibilita' personale - cio' che prevale e' infine l'importanza, il peso che ognuno di noi assegna ai singoli parametri di una riproduzione.
    Un esempio: per mia esperienza 'introduzione del pre migliora generalmente le performance sul fronte della "scena" (aspetto indiscutibilmente gradevole, ma di scarso interesse per me, al pari di tutte quelle dimensioni che in una sala da concerto semplicemente "non esistono"); viceversa comporta invariabilmente al mio orecchio un piu' o meno lieve degrado (colorazione) sul fronte della timbrica, della naturalezza, dell'ambienza.
    Per la mia sensibilta', ed il rapporto che vivo con la musica, anche solo "un filo" di naturalezza e verosimiglianza timbrica in piu' risulta infinitamente piu' appagante rispetto ad una strepitosa ricostruzione scenica.
    (e' solo un esempio, intendiamoci, e personalissimo; ma potremmo farne altri)

    Comunque l'argomento e' interessante e sarebbe bello condividere le reciproche esperienze ( d'ascolto intendo, non solo tecniche :) )

    Ciao,
    Mauro


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    Re: "Il cuore dell'impianto"

    Post  nerodavola on Fri 07 Feb 2014, 19:38

    Luca58 wrote:

    Ti ringrazio.

    Da quello che ho capito, pero', gli attenuatori presenti sui cdp non sono di alto livello e infatti l'unico ascolto che ho fatto con un Wadia (che non e' certo l'ultimo arrivato in fatto di cdp) collegato direttamente a un finale McIntosh a ss e a una coppia di torri Avalon e' risultato parecchio deludente perche' troppo "asfittico".

    Il mio Proceed PCD3 ha una impedenza di uscita <1 Ohm e provero' a collegarlo direttamente in bilanciato al mio Model One, che ha sia ingressi bilanciati che SE (ai quali collegherei il lettore Blu-ray). La regolazione del volume mi interessa poco se il volume massimo raggiunto dalle incisioni non e' eccessivamente alto. Il finale ha anche il guadagno di ingresso regolabile, ma quello non lo vorrei toccare. Bisogna che provi.  

    Sempre da quello che ho capito   , un pre fatto bene serve appunto a compensare i problemi che si inseriscono quando viene messo un attenuatore sul percorso di segnale.
    Vedi Luca, la questione e' effettivamente piu' complessa di come, un po' provocatoriamente, ho sopra descritto.
    Non sapendo come e' implementato lo stadio di uscita nel suo complesso e' difficile fare previsioni; piu' pratico effettuare qualche ascolto e cercare da se la risposta.
    Anche il blasone dell'apparecchio in gioco conta relativamente: Accuphase ad esempio, sorgente al di sopra di ogni sospetto e dotato di un buon sistema di attenuazione del livello, se connesso direttamente ad un finale risulta palesemente deludente.
    Semplicemente perche' lo stadio di uscita non e' adeguato per pilotare efficacemente il carico, e forse anche altro...

    Quindi se puoi, prova e condividi la tua esperienza.
    Ciao!


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    Re: "Il cuore dell'impianto"

    Post  phaeton on Fri 07 Feb 2014, 19:41

    nerodavola wrote:
    ..........
    L'hifi alla fine e' sempre un compromesso e - oltre al gusto, alla sensibilita' personale - cio' che prevale e' infine l'importanza, il peso che ognuno di noi assegna ai singoli parametri di una riproduzione.
    ................

    quoto in particolare quanto sopra. non avrei saputo esprimere meglio il concetto.

    alla fine stiamo dicendo la stessa cosa, anche se da angolazioni diametralmente opposte... questo e' il bello dell'hifi  sunny sunny sunny 


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    Re: "Il cuore dell'impianto"

    Post  nerodavola on Fri 07 Feb 2014, 19:53

    phaeton wrote:

    quoto in particolare quanto sopra. non avrei saputo esprimere meglio il concetto.

    alla fine stiamo dicendo la stessa cosa, anche se da angolazioni diametralmente opposte... questo e' il bello dell'hifi  sunny sunny sunny 
    ...e, aggiungerei, il bello degli spazi dove si riesce ancora a discutere civilmente. :)


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    Re: "Il cuore dell'impianto"

    Post  Luca58 on Fri 07 Feb 2014, 23:53

    Alla fine, dopo una "lezione" piu' approfondita sui rischi a cui potrei esporre l'impianto eliminando fisicamente il pre con il cdp, ho deciso di non effettuare la prova...   


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