Pls select your own language, using the translator in the left-hand corner
Corsi e ricorsi ... incredibile... la rinascita del vinile in America; - Page 4
Il Gazebo Audiofilo

The Italian Forum for HI-FI, Music, DAC, Headphones And Cables

    Corsi e ricorsi ... incredibile... la rinascita del vinile in America;

    Share

    criMan
    Senior Member
    Senior Member

    Numero di messaggi : 1198
    Data d'iscrizione : 2011-11-25

    Re: Corsi e ricorsi ... incredibile... la rinascita del vinile in America;

    Post  criMan on Sun Mar 30, 2014 12:45 pm

    In questo mi sento assolutamente con te , quando ascolto rock e pop il digitale lo preferisco.
    Quando ho ascoltato la classica e in parte il Jazz mi sono cadute le braccia e parlo rispetto ai SACD...
    Ho trovato il vinile molto piu' realistico e naturale .. appassionante mi ha portato nell'anima dell'esecuzione.

    Ok , sto' messo male pure io !  Embarassed

    Luca58
    Hi-End Member
    Hi-End Member

    Numero di messaggi : 8285
    Data d'iscrizione : 2009-07-15
    Località : Baracchina bianca

    Re: Corsi e ricorsi ... incredibile... la rinascita del vinile in America;

    Post  Luca58 on Sun Mar 30, 2014 3:02 pm

    Oggi ho ricominciato ad avere il piacere di ascoltare la voce di De Andre', dato che anche in auto i suoi CD, che secondo me sono rimasterizzati da cani, mi sono ormai diventati insopportabili.

    Ho ascoltato una registrazione che mi ero messo su cassetta da vari Lp, registrata con la Sumiko BPS, Merrill+ET2, Audio Innovations 500 con le sue valvole Precision originali e piastra di registrazione Denon che era il top della marca nei primi anni '90.

    L'ascolto e' avvenuto con una apparecchiatura dedicata ai nastri, incassata in una nicchia porta-saponetta per far venire fuori un po' di basso tanto per trattare l' "ambiente", cablata hi-end :



    _________________
    Keep your ears honest: Listen to live, unamplified music every week.

    pluto
    Moderatore - discobolo

    Numero di messaggi : 21537
    Data d'iscrizione : 2010-10-05
    Età : 58
    Località : Genova

    Re: Corsi e ricorsi ... incredibile... la rinascita del vinile in America;

    Post  pluto on Mon Mar 31, 2014 9:53 am

    Tranquilli che siete messi veramente male. Se continuate così, lo Strizzacervelli del forum vi fa uno sconto comitiva...    
    Già che ci siete, provate pure con questo


    Luca58
    Hi-End Member
    Hi-End Member

    Numero di messaggi : 8285
    Data d'iscrizione : 2009-07-15
    Località : Baracchina bianca

    Re: Corsi e ricorsi ... incredibile... la rinascita del vinile in America;

    Post  Luca58 on Mon Mar 31, 2014 2:05 pm

     Beh, il medio rende bene di sicuro...  Laughing 


    _________________
    Keep your ears honest: Listen to live, unamplified music every week.

    gciraso
    Moderatore strizzacervelli

    Numero di messaggi : 3608
    Data d'iscrizione : 2013-06-06
    Età : 61
    Località : Padova

    Re: Corsi e ricorsi ... incredibile... la rinascita del vinile in America;

    Post  gciraso on Mon Mar 31, 2014 6:50 pm

    Allora, diciamo che lunedì e martedì sono giorni buoni, preferibilmente nel pomeriggio, prime ore. Vi offro anche la cena. Per gli amici gazebini la seduta è gratuita  sunny 


    _________________
    Giovanni

    E leggetelo 'sto regolamento!!!

    ze inutile ragionar coi mussi, te perdi tempo e te infastidissi la bestia

    Massimo
    moderatore
    moderatore

    Numero di messaggi : 31484
    Data d'iscrizione : 2010-06-21
    Età : 61
    Località : Portici (NA)

    Re: Corsi e ricorsi ... incredibile... la rinascita del vinile in America;

    Post  Massimo on Mon Mar 31, 2014 6:52 pm

    criMan wrote:In questo mi sento assolutamente con te , quando ascolto rock e pop il digitale lo preferisco.
    Quando ho ascoltato la classica e in parte il Jazz mi sono cadute le braccia e parlo rispetto ai SACD...
    Ho trovato il vinile molto piu' realistico e naturale .. appassionante mi ha portato nell'anima dell'esecuzione.

    Ok , sto' messo male pure io !  Embarassed
    Siamo in parecchi ad essere messi male  santa santa santa 
    Con un discreto impianto analogico hai voglia a sentire dinamica, particolari ecc... . Laughing Laughing 


    _________________
    Quando il dito indica la luna, l'imbecille guarda il dito

    criMan
    Senior Member
    Senior Member

    Numero di messaggi : 1198
    Data d'iscrizione : 2011-11-25
    Età : 43
    Località : Velletri (Roma)

    Re: Corsi e ricorsi ... incredibile... la rinascita del vinile in America;

    Post  criMan on Mon Mar 31, 2014 7:49 pm

    Troppi pensieri , voglio solo ascoltare musica.
    Ascoltero' qualche altro set up per curiosita' ma voglio che sia il tutto piu' semplice possibile quindi molto probabilmente rimarro' col
    digitale con i suoi pro e contro , come del resto anche il vinile ha i suoi pro e contro.
    Il mio unico arrovellamento nasce dal fatto che ho sentito 2 persone che hanno superato il numero 1000 come collezione CD e poi
    sono rimasti folgorati sulla via per Damasco... tradotto sono passati al vinile.
    La mia e' anche curiosita' nel capire se dopo tanti anni sono passati al vinile per passare a qualche cosa di diverso..
    Magari tra 5 anni tornano al digitale...  erg 


    _________________
    Il mio impiantino hifi: ampli Harman/Kardon 990 - diffusori Indiana Line Diva 655 - sorgenti Onix Sacd15 , Pioneer BDP 170 , PS3

    Luca58
    Hi-End Member
    Hi-End Member

    Numero di messaggi : 8285
    Data d'iscrizione : 2009-07-15
    Località : Baracchina bianca

    Re: Corsi e ricorsi ... incredibile... la rinascita del vinile in America;

    Post  Luca58 on Mon Mar 31, 2014 9:20 pm

    gciraso wrote:Allora, diciamo che lunedì e martedì sono giorni buoni, preferibilmente nel pomeriggio, prime ore. Vi offro anche la cena. Per gli amici gazebini la seduta è gratuita  sunny 


    _________________
    Keep your ears honest: Listen to live, unamplified music every week.

    Luca58
    Hi-End Member
    Hi-End Member

    Numero di messaggi : 8285
    Data d'iscrizione : 2009-07-15
    Località : Baracchina bianca

    Re: Corsi e ricorsi ... incredibile... la rinascita del vinile in America;

    Post  Luca58 on Mon Mar 31, 2014 9:23 pm

    criMan wrote:
    La mia e' anche curiosita' nel capire se dopo tanti anni sono passati al vinile per passare a qualche cosa di diverso.. 
    Questa possibilita' effettivamente puo' esistere, ma se sei uno che e' portato per l'analogico e' davvero difficile rimanere confinato nel digitale.

    C'e' poi chi, pur essendo amante della musica classica e dei concerti dal vivo, ritiene che il digitale sia piu' adatto allo scopo. E' una questione personale.


    _________________
    Keep your ears honest: Listen to live, unamplified music every week.

    criMan
    Senior Member
    Senior Member

    Numero di messaggi : 1198
    Data d'iscrizione : 2011-11-25
    Età : 43
    Località : Velletri (Roma)

    Re: Corsi e ricorsi ... incredibile... la rinascita del vinile in America;

    Post  criMan on Mon Mar 31, 2014 9:51 pm

    gciraso wrote:Allora, diciamo che lunedì e martedì sono giorni buoni, preferibilmente nel pomeriggio, prime ore. Vi offro anche la cena. Per gli amici gazebini la seduta è gratuita  sunny 
    1 Giorno al mese penso ci dovrebbero andare quasi tutte le persone che conosco ... e non parlo solo di persona singola ma anche di genitori e figli insieme..


    _________________
    Il mio impiantino hifi: ampli Harman/Kardon 990 - diffusori Indiana Line Diva 655 - sorgenti Onix Sacd15 , Pioneer BDP 170 , PS3

    Luca58
    Hi-End Member
    Hi-End Member

    Numero di messaggi : 8285
    Data d'iscrizione : 2009-07-15
    Località : Baracchina bianca

    Re: Corsi e ricorsi ... incredibile... la rinascita del vinile in America;

    Post  Luca58 on Tue Apr 01, 2014 9:33 am

    Ieri sera, per disperazione e come conseguenza delle riflessioni che abbiamo fatto in questa discussione, mi sono deciso a fare quello che mi ero rifiutato di fare negli ultimi 10 anni... Ho vuotato la libreria, l'ho smontata e l'ho spostata dietro l'impianto. Una fatica...   Devo dire pero' che, come mi aspettavo, e' cambiato tutto; il fuoco e' diventato micidiale anche se il boom in basso per alcuni titoli continua ad essere evitato solo limitando il volume. Alcune incisioni, ad esempio quelle di De Andre', adesso vanno decisamente bene per essere digitali anche se da brano a brano cambia molto, ma la differenza tra masterizzazione e masterizzazione si sente comunque molto di piu' in generale. Le incisioni digitali native sembrano piu' artefatte, mentre ad esempio il primo ciclo delle sinfonie di Beethoven di Karajan si e' molto "rilassato" (ho il Volume 1 della Beethoven Edition americana, l'unica su cui la DG abbia mai eseguito l'original-image bit-processing). Anche le celeberrime 4 stagioni dei Musici con Ayo   hanno una resa molto diversa da brano a brano e l'inizio ha i violini inascoltabili come prima; e' proprio stata riportata cosi' in digitale dall'ottimo Lp Philips...  

    Comunque e' stato un grosso passo in avanti e adesso mi resta "solo" da decidere se fermarmi o procedere di nuovo con l'acquisto di un giradischi.  Rolling Eyes  Il problema e' che se ri-inizio dall'analogico poi rischio di ri-finire sulle valvole e sulle LS3/5a...   smile:


    _________________
    Keep your ears honest: Listen to live, unamplified music every week.

    pluto
    Moderatore - discobolo

    Numero di messaggi : 21537
    Data d'iscrizione : 2010-10-05
    Età : 58
    Località : Genova

    Re: Corsi e ricorsi ... incredibile... la rinascita del vinile in America;

    Post  pluto on Tue Apr 01, 2014 9:59 am

    Lungi da me scoraggiare o spingere qualcuno. Ben venga qualunque strada

    Ma i veri amanti della musica non ragionano in termini di comodità, tic/toc, fruscii, bracci tangenziali, suono digitale etc. Queste sono tutte pippe audiofile e quasi sempre sbagliate
    I veri appassionati ragionano in termini di fornitura musica preferita; in che formato la trovo? e poi dopo ci si muove di conseguenza.

    Decidere oggi x il vinile significa prima di tutto accettare le modalità attuali x l'acquisto dei vinili.

    ****

    Faccio un esempio che mi riguarda: da anni ho la fissa del bobine. Ma non registro e non suono. Quindi 2 opzioni su 3 (e le più importanti) mi sono precluse. X me il bobine significherebbe soltanto cercare in rete i nastri d'epoca dei dischi che già possiedo negli altri formati. Avrebbe senso? Ho deciso x il no, tanto più che i nastri soffrono di serissimi problemi di conservazione e 9 su 10 un nastro di 30 anni fa o più, rischia di essere fortemente danneggiato. X me meglio lasciare perdere, ma la scelta che reputo giusta x me, potrebbe non esserlo x altri che invece adorano registrare etc


    Last edited by pluto on Tue Apr 01, 2014 10:49 am; edited 1 time in total

    Luca58
    Hi-End Member
    Hi-End Member

    Numero di messaggi : 8285
    Data d'iscrizione : 2009-07-15
    Località : Baracchina bianca

    Re: Corsi e ricorsi ... incredibile... la rinascita del vinile in America;

    Post  Luca58 on Tue Apr 01, 2014 10:30 am

    pluto wrote:
    Ma i veri amanti della musica non ragionano in termini di comodità, tic/toc, fruscii, bracci tangenziali, suono digitale etc. Queste sono tutte pippe audiofile e quasi sempre sbagliate
    I veri appassionati ragionano in termini di fornitura musica preferita; in che formato la trovo? e poi dopo ci si muove di conseguenza.

    Ho gia' valutato gli eventuali canali per l'acquisto di Lp e devo dire che la situazione mi sembra molto migliore di 15 anni fa perche' probabilmente la strada digitale miete sempre piu' vittime.    Tra l'altro alla fine ho limitato a circa 200 il numero totale dei miei CD per tutti i generi musicali e in Lp ne cercherei ancora meno, limitandomi solo a quelli che considero capolavori irrinunciabili. Sono MOLTO selettivo...   

    Per quanto riguarda il discorso che ho quotato, invece, devo dire che e' ovviamente vero ma che credo che vada fatta una distinzione.

    Ci sono gli amanti della musica e ci sono i musicisti (professionisti o meno). Per quanto i secondi rientrino nei primi, il contrario non e' scontato.

    In genere chi suona o ha suonato molto non ha grandi impianti ma nemmeno ha molto materiale musicale in casa (a differenza degli amanti della musica non-musicisti) perche' ascoltare la musica riprodotta non gli da' grandi soddisfazioni. Probabilmente e' la radio il mezzo migliore per ascoltare in quel caso, sia perche' ci sono i concerti in diretta che hanno una qualita' discreta, sia perche' c'e' la voglia di conoscere partiture o esecuzioni nuove.

    Se invece un musicista decide che vuole ascoltare la Callas, raramente sara' soddisfatto da un impianto mediocre N.B. => secondo il proprio orecchio, non secondo il proprio portafoglio. Ecco allora la passione per i giradischi "musicali", le EL-34 e, ad esempio, le LS3/5a, che nonostante i noti limiti in basso riescono, in quelle condizioni, a dare l'emozione del live al quale l'orecchio di chi suona e' abituato.

    Il problema principale dell'orecchio del musicista rispetto a quello dell'appassionato di musica, secondo me, e' che nell'orecchio del musicista va compreso il corpo, attraverso il quale passano le vibrazioni quando suona lo strumento toccandolo. Ed e' proprio la sensazione di ricevere fisicamente queste vibrazioni, che rendono il suono "rugoso" ma che raramente si riescono ad ottenere dagli impianti, che viene cercata inconsciamente in quel caso. I tic-toc non c'entrano niente, mentre il suono del digitale invece c'entra (ma potrei dire lo stesso dei giradischi super-tecnologici, delle testine MC a bassa uscita o dei triodi), timbrica a parte, perche' tende a rendere un suono "liscio" e quindi privo delle vibrazioni cercate.


    _________________
    Keep your ears honest: Listen to live, unamplified music every week.

    RockOnlyRare
    Rockzebo Expert

    Numero di messaggi : 5707
    Data d'iscrizione : 2012-05-18
    Età : 62
    Località : Milano

    Re: Corsi e ricorsi ... incredibile... la rinascita del vinile in America;

    Post  RockOnlyRare on Tue Apr 01, 2014 12:52 pm

    Mamma mia sono "stordito" da cotanta quantità e qualità dei vostri interventi, tutti uno più interessante e coinvolgente dell'altro.
    GRAZIE e tanto di cappello a tutti quanti....

    Devo dire che un po' invidio Luca per l'enorme sensibilità musicale nel riuscire a riconoscere differenze tra inizio e fine della lettura non tangenziale di un braccio. Impressionante, capisco perchè tu sia strenuo sostenitore del vinile rispetto al formato liquido se hai un udito così sensibile.
    Un po' però sono anche contento di non avere un udito così sensibile che se non altro mi permette di apprezzare anche musica e suono che magari a qualcuno super sensibile fanno storcere il naso dal punto di vista audifilo (perchè sui gusti musicali non mi permetterei mai di sindacare).

    Come ben sapete il mio genere preferito è il rock, che purtroppo non è certo il genere più adatto per gli audiofili per la qualità MEDIA delle incisioni che è nettemente inferiore ad altri generi, classica su tutti ma anche jazz e via dicendo.

    Sul fatto che il rock renda bene ANCHE con il formato liquido rispetto al vinile, si può dire tutto ed il contrario di tutto.
    Infatti se ci sono moltissimi album che si sentono decisamente meglio in vinile ce ne sono anche (meno numerosi ma comunque ci sono) in cui il formato liquido - digitale suona meglio del vinile d'epoca perchè ai tempi il vinile non fu prodotto con la cura necessaria.
    Ed in questi casi non sempre e facile e soprattutto economico trovare una riedizione in vinile ad alta grammatura che sfrutti tutto il potenziale del nastro analogico originale (anche per i noti problemi di conservazione dei nastri analogici).

    Per cui io sono "aperto" ad ogni formato, che sia vinile, cd o liquido (come detto non sono interessato a SACD DVDA o BD audio perchè su questi dovrei "partire da zero" quindi preferisco puntare subito sui files hi-res), e soprattuto sono capace di provare grandissime soddisfazioni da tutti e 3 questi formati, di volta in volta a seconda del caso.
    Questo non esclude che possa esistere un'incisione anche superiore a quella che possiedo, nel qual caso posso decidere di procurarmela, a patto che non sia a prezzo di "opera d'arte".


    RockOnlyRare
    Rockzebo Expert

    Numero di messaggi : 5707
    Data d'iscrizione : 2012-05-18
    Età : 62
    Località : Milano

    Re: Corsi e ricorsi ... incredibile... la rinascita del vinile in America;

    Post  RockOnlyRare on Tue Apr 01, 2014 2:19 pm

    criMan wrote:In questo mi sento assolutamente con te , quando ascolto rock e pop il digitale lo preferisco.
    Quando ho ascoltato la classica e in parte il Jazz mi sono cadute le braccia e parlo rispetto ai SACD...
    Ho trovato il vinile molto piu' realistico e naturale .. appassionante mi ha portato nell'anima dell'esecuzione.

    Ok , sto' messo male pure io !  Embarassed

    Mah, come ho scritto altre volte secondo me anche nel rock bisogna andare un po' caso per caso, ad esempio ho un vinile recente a 180g di Hotel California degli Eagles che preferisco, anche se di poco al file 24-192 in alta risoluzione, mentre il confronto con il "the best of" in cd è impietoso, ma in questo caso la colpa è quasi certamente della masterizzazione vergognosa della compilation rispetto all'album originale.
    In genere comuqne preferisco il suono del vinile al formato liquido quando siamo "a pari condizioni", che in sostanza vuol dire che il cd o il file in alta risoluzione si sentono meglio del vinile nel caso in cui il vinile originale non era stato inciso al meglio oppure se è troppo rovinato per ascoltarlo in modo accettabile.

    Ecco, una cosa di cui nessuno parla, riguarda i SINGOLI !!!!!!!! (o se preferite i 45 giri..... quelli a 7 pollici intendo)
    In questo caso non c'è praticamente dubbio che il cd suoni MOLTO meglio del singolo, sono assai pochi i singoli che si sentono bene, ma il discorso valeva assolutamente anche se confrontavi il singolo con l'album corrispondente.

    Discorso a parte i molto più recenti vinili a 12 pollici (divenuti di moda in era disco - fine anni 70) che vanno a 45 giri, in questo caso spesso e volentieri l'incisione è spettacolare e decisamente superiore all'album a 33 giri, tanto che spesso oggi si trovano riedizioni di album in dippio vinile a 45 giri invece che sotto forma di singolo a 33 giri.
    Il fatto che si sentano meglio è se vogliamo banale, in quanto usare un solo brano o massimo due in un'intera facciata di un album 12 pollici, permette di incidere il brano con un solco molto più ampio e con maggior distanza dal solco più vicino, migliorando il suono in modo molto evidente.
    Tutto questo naturalmente partendo dall'ipotesi che il master originale sia sufficientemente valido....

    Infine un altro aspetto di cui si parla poco, e che mi incuriosisce un po', e che riguarda le "famose" incisioni certificate DDD, in altre parole le incisioni NATIVE completamente in formato digitale, quindi con anche il master originale in digitale.
    In teroria in questo caso, l'incisione DIGITALE dovrebbe essere superiore a quella analogica, in quanto in questo caso è l'analogico che è una conversione del digitale e non viceversa.
    Uno di questi casi, uno dei primi in ambito Rock (anni 86-88 se non erro), è Brothers in Arms dei Dire Straits in ambito Rock, ricordo che tra i primi c'erano anche cose di Sting, Joe Jackson (Big world mi pare) e dei Supertramp.

    In quegli anni ci guardavo quando prendevo i primi cd che allora costavano uno sproposito (25.000 lire contro 15.000 del vinile mel 1987 erano un vero FURTO - si può dire come gli odierni 40€ se non più ...)


    Luca58
    Hi-End Member
    Hi-End Member

    Numero di messaggi : 8285
    Data d'iscrizione : 2009-07-15
    Località : Baracchina bianca

    Re: Corsi e ricorsi ... incredibile... la rinascita del vinile in America;

    Post  Luca58 on Tue Apr 01, 2014 2:42 pm

    RockOnlyRare wrote:
    sono anche contento di non avere un udito così sensibile che se non altro mi permette di apprezzare anche musica e suono che magari a qualcuno super sensibile fanno storcere il naso

    Infatti hai ragione; se noti che qualcosa non va poi ti rovini il gusto dell'ascolto. In realta' io ho spesso la sensazione che anche i CD abbiano una resa parecchio peggiore nella prima parte del primo brano    santa , ma a differenza del vinile non so se ci sia una motivazione tecnica che lo giustifichi o se mi sto fissando...  


    _________________
    Keep your ears honest: Listen to live, unamplified music every week.

    Luca58
    Hi-End Member
    Hi-End Member

    Numero di messaggi : 8285
    Data d'iscrizione : 2009-07-15
    Località : Baracchina bianca

    Re: Corsi e ricorsi ... incredibile... la rinascita del vinile in America;

    Post  Luca58 on Tue Apr 01, 2014 2:56 pm

    Beh, leggo che la velocita' di rotazione durante la lettura dei CD e' 500 giri al minuto all'inizio quando legge il centro e scende a 200 giri al minuto per la lettura all'esterno del disco. Immagino che a 500 giri al minuto tutto sia piu' complicato...  


    _________________
    Keep your ears honest: Listen to live, unamplified music every week.

    RockOnlyRare
    Rockzebo Expert

    Numero di messaggi : 5707
    Data d'iscrizione : 2012-05-18
    Età : 62
    Località : Milano

    Re: Corsi e ricorsi ... incredibile... la rinascita del vinile in America;

    Post  RockOnlyRare on Tue Apr 01, 2014 5:11 pm

    Luca58 wrote:

    Infatti hai ragione; se noti che qualcosa non va poi ti rovini il gusto dell'ascolto. In realta' io ho spesso la sensazione che anche i CD abbiano una resa parecchio peggiore nella prima parte del primo brano    santa , ma a differenza del vinile non so se ci sia una motivazione tecnica che lo giustifichi o se mi sto fissando...  

    scusami una cosa, se ho capito bene però al momento non hai il giradischi, è corretto ? Se si, ascolti i cd o la liquida ? E visto che ami così tanto il suono del vinile come fai a "resistere" con la tua eccezionale sensibilità musicale ?


    RockOnlyRare
    Rockzebo Expert

    Numero di messaggi : 5707
    Data d'iscrizione : 2012-05-18
    Età : 62
    Località : Milano

    Re: Corsi e ricorsi ... incredibile... la rinascita del vinile in America;

    Post  RockOnlyRare on Tue Apr 01, 2014 5:18 pm

    Luca58 wrote:Beh, leggo che la velocita' di rotazione durante la lettura dei CD e' 500 giri al minuto all'inizio quando legge il centro e scende a 200 giri al minuto per la lettura all'esterno del disco. Immagino che a 500 giri al minuto tutto sia piu' complicato...  

    non ho la più pallida idea di come funzioni la lettura del CD in merito alle varie velocità ed a come il dato sia salvato sulla superficie.
    Evidente che la superficie del cd sia maggiore sull'esterno che sull'interno per le noti leggi matematiche.

    Una cosa la so per certo, è ESTREMAMENTE più problematica per la lente leggere i dati nella parte finale del CD, tanto è vero che se ci sono problemi di lettura, (es nel caso dei vecchi lettori che non supportavano bene i cd da 78 minuti), sono SEMPRE nei minuti finali del cd.

    Questo aspetto l'ho notato sempre anche con lettori DVD BD etc etc, quando un film si piantava era sempre dopo un'ora abbondante (di solito accadeva TROPPO SPESSO E SEMPRE solo con i lettori economici a meno di DVD masterizzati male).

    All'inizio del disco casomai non riesce a leggere la traccia iniziale per cui non parte proprio !!!


    Luca58
    Hi-End Member
    Hi-End Member

    Numero di messaggi : 8285
    Data d'iscrizione : 2009-07-15
    Località : Baracchina bianca

    Re: Corsi e ricorsi ... incredibile... la rinascita del vinile in America;

    Post  Luca58 on Tue Apr 01, 2014 6:06 pm

    A me sembra che molti CD suonino peggio all'inizio, ma puo' darsi che sia solo un'impressione.   


    _________________
    Keep your ears honest: Listen to live, unamplified music every week.

    criMan
    Senior Member
    Senior Member

    Numero di messaggi : 1198
    Data d'iscrizione : 2011-11-25
    Età : 43
    Località : Velletri (Roma)

    Re: Corsi e ricorsi ... incredibile... la rinascita del vinile in America;

    Post  criMan on Tue Apr 01, 2014 7:05 pm

    pluto wrote:Lungi da me scoraggiare o spingere qualcuno. Ben venga qualunque strada

    Ma i veri amanti della musica non ragionano in termini di comodità, tic/toc, fruscii, bracci tangenziali, suono digitale etc. Queste sono tutte pippe audiofile e quasi sempre sbagliate
    I veri appassionati ragionano in termini di fornitura musica preferita; in che formato la trovo? e poi dopo ci si muove di conseguenza.

    Decidere oggi x il vinile significa prima di tutto accettare le modalità attuali x l'acquisto dei vinili.

    ****

    Faccio un esempio che mi riguarda: da anni ho la fissa del bobine. Ma non registro e non suono. Quindi 2 opzioni su 3 (e le più importanti) mi sono precluse. X me il bobine significherebbe soltanto cercare in rete i nastri d'epoca dei dischi che già possiedo negli altri formati. Avrebbe senso? Ho deciso x il no, tanto più che i nastri soffrono di serissimi problemi di conservazione e 9 su 10 un nastro di 30 anni fa o più, rischia di essere fortemente danneggiato. X me meglio lasciare perdere, ma la scelta che reputo giusta x me, potrebbe non esserlo x altri che invece adorano registrare etc
    Ringrazio Pluto l'indicazione ed infatti uno dei motivi per cui non mollo il digitale e' la maggiore facilita' di approvvigionamento.
    Tuttavia sono cosciente di essere in una fase ancora sperimentale in cui voglio capire cosa e quanto puo' darmi il vinile senza giustamente troppe pippe mentali , ma la fase valutativa ci deve essere altrimenti non vorrei trovarmi come altri che dopo 800 1000 CD gridano al miracolo quando sentono il vinile.
    Insomma non vale la regola risolutiva di mettere la testa sotto la sabbia e andare avanti ...
    Ovviamente parlo per me.

    In oltre aggiungo la disponibilita' economica limitata per cui devo centellinare pure gli euri e questo mi frena tanto. Quindi disponibilita' di materiale
    ottimo (non considero tanto i mercatini anche se capita buona roba ma sempre roba usata e'..) e disponibilita' economiche.
    Certo se avessi disponibilita' ampie sperimenterei molto piu' a cuor leggero , alle brutte rivenderei tutto con le solite perdite...


    Ringrazio Rock per l'indicazione sugli Eagles ero indeciso se comprarlo o no il Best of..


    _________________
    Il mio impiantino hifi: ampli Harman/Kardon 990 - diffusori Indiana Line Diva 655 - sorgenti Onix Sacd15 , Pioneer BDP 170 , PS3

    RockOnlyRare
    Rockzebo Expert

    Numero di messaggi : 5707
    Data d'iscrizione : 2012-05-18
    Età : 62
    Località : Milano

    Re: Corsi e ricorsi ... incredibile... la rinascita del vinile in America;

    Post  RockOnlyRare on Tue Apr 01, 2014 8:56 pm

    criMan wrote:
    Ringrazio Pluto l'indicazione ed infatti uno dei motivi per cui non mollo il digitale e' la maggiore facilita' di approvvigionamento.
    Tuttavia sono cosciente di essere in una fase ancora sperimentale in cui voglio capire cosa e quanto puo' darmi il vinile senza giustamente troppe pippe mentali , ma la fase valutativa ci deve essere altrimenti non vorrei trovarmi come altri che dopo 800 1000 CD gridano al miracolo quando sentono il vinile.
    Insomma non vale la regola risolutiva di mettere la testa sotto la sabbia e andare avanti ...
    Ovviamente parlo per me.

    In oltre aggiungo la disponibilita' economica limitata per cui devo centellinare pure gli euri e questo mi frena tanto. Quindi disponibilita' di materiale
    ottimo (non considero tanto i mercatini anche se capita buona roba ma sempre roba usata e'..) e disponibilita' economiche.
    Certo se avessi disponibilita' ampie sperimenterei molto piu' a cuor leggero , alle brutte rivenderei tutto con le solite perdite...


    Ringrazio Rock per l'indicazione sugli Eagles ero indeciso se comprarlo o no il Best of..

    guarda onestamente sul vinile è difficile esprimersi "OGGI"....
    1) originali usati --> spesso carissimi e non sempre in buone condizioni, anche se con pazienza e fortuna si possono fare affari
    2) ristampe su alta grammatura --> prezzi carucci se non carissimi, in genere sono di buona qualità, diciamo che in questi casi la regola sono buone incisioni più che fregatura, ma non si può mai dire.
    3) nuove uscite, qui dipende dalla serietà delle case e dalla qualità dell'incisione, diciamo che a parità di master è forse il caso in cui il confronto tra vinile - cd - file alta risoluzione è meno evidente.

    Molto influisce anche il genere musicale, in testa la musica classica poi il jazz poi altri generi musicali "un po' di nicchia". Nel rock il tutto è più complicato perchè non è detto che il vinile originale fosse inciso SEMPRE come si deve (anzi...).

    Insomma se uno come me ha centinaia di vinili è evidente che sarebbe folle non "sfruttarli"... Ma se uno possiede 0 vinili , non mi sentirei di consigliarli di partire da 0 senza riserve .... specialmente se ama il rock e non ha grandi disponibilità economiche.


    Luca58
    Hi-End Member
    Hi-End Member

    Numero di messaggi : 8285
    Data d'iscrizione : 2009-07-15
    Località : Baracchina bianca

    Re: Corsi e ricorsi ... incredibile... la rinascita del vinile in America;

    Post  Luca58 on Tue Apr 01, 2014 10:15 pm

    Mah, gli originali usati in genere non mi sembrano carissimi e spesso sono ottimi; certo, ho ancora il kit auto-costruito per eventualmente lavarli. Quanto agli Lp a 180 g e simili in genere a me non sempre sono piaciuti, almeno per i titoli che ho avuto occasione di acquistare in passato.

    Comunque se volessi un Lp usato ma ottimo, di un titolo non facile da trovare ma che vorrei a tutti i costi e fossi disposto a pagarlo un po' di piu' c'e' certamente un posto non lontano da qui spesso in grado di soddisfare la ricerca. Laughing  Neutral


    _________________
    Keep your ears honest: Listen to live, unamplified music every week.

    Avian
    Senior Member
    Senior Member

    Numero di messaggi : 686
    Data d'iscrizione : 2013-11-03
    Località : Roma

    Re: Corsi e ricorsi ... incredibile... la rinascita del vinile in America;

    Post  Avian on Thu Apr 03, 2014 7:47 am

    RockOnlyRare wrote:

    Insomma se uno come me ha centinaia di vinili è evidente che sarebbe folle non "sfruttarli"... Ma se uno possiede 0 vinili , non mi sentirei di consigliarli di partire da 0 senza riserve .... specialmente se ama il rock e non ha grandi disponibilità economiche.

    Sconsiglio anche io di partire da 0. Sarebbe un continuo, snervante slalom tra dubbie incisioni derivanti da riversamenti digitali (il passo del gambero) e vinili usati traballanti. Le edizioni d'epoca in condizioni mint si pagano a caro prezzo. Io comprerei solo mint però, ma più per un vezzo collezionistico personale.


    _________________
    E mi ricordo, tra l'altre, che nella Biblioteca Ambrosiana, datomi in mano dal bibliotecario non so più quale manoscritto autografo del Petrarca, da vero barbaro Allobrogo, lo buttai là, dicendo che non me n'importava nulla.

    Luca58
    Hi-End Member
    Hi-End Member

    Numero di messaggi : 8285
    Data d'iscrizione : 2009-07-15
    Località : Baracchina bianca

    Re: Corsi e ricorsi ... incredibile... la rinascita del vinile in America;

    Post  Luca58 on Thu Apr 03, 2014 9:29 am

    Avian wrote:vinili usati traballanti.

     Ma dove li compravi?!?!?  

    Ripeto che la mia passata esperienza e' stata molto positiva con l'acquisto degli Lp usati, soprattutto dagli USA; forse avete avuto un po' di sfortuna.    La maggior parte della gente mica li ha ascoltati granche'. Anche il discorso dei riversamenti digitali, ad esempio, e' diverso da caso a caso. La collezione "Callas" della EMI per le opere liriche, quella nera per intenderci, e' stata l'ultima versione in Lp ed era stata trattata digitalmente riportandola in mono dopo le precedenti edizioni rese stereo artificialmente. Ebbene, il risultato e' stato incredibilmente buono senza alcuna traccia di suono digitale ed e' molto ma molto migliore della corrispondente serie in CD (quella ugualmente nera ad alto prezzo, ovviamente).


    _________________
    Keep your ears honest: Listen to live, unamplified music every week.

    Avian
    Senior Member
    Senior Member

    Numero di messaggi : 686
    Data d'iscrizione : 2013-11-03
    Località : Roma

    Re: Corsi e ricorsi ... incredibile... la rinascita del vinile in America;

    Post  Avian on Thu Apr 03, 2014 12:29 pm

    Tralasciando la bontà statistica dei vinili usati, ma tu veramente consiglieresti a chi ha 0 vinili di partire appunto da 0?
    Io consiglierei all'ignaro del vinile di partire sì da 0 ma solo per chi m'accorgo avere una volontà di ferro e magari possiede già una ricca collezione di cd o digitale e vuole togliersi lo sfizio comprando lp a piccole dosi degli artisti a cui sarebbe più affezionato. Una situazione del genere sarebbe già razionale. Poi chiaro, lo zio paperone di turno può cominciare da dove più gli aggrada.


    _________________
    E mi ricordo, tra l'altre, che nella Biblioteca Ambrosiana, datomi in mano dal bibliotecario non so più quale manoscritto autografo del Petrarca, da vero barbaro Allobrogo, lo buttai là, dicendo che non me n'importava nulla.

      Current date/time is Wed Dec 07, 2016 9:43 am