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Recensione Cabasse MT31 Alderney
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    Recensione Cabasse MT31 Alderney

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    Recensione Cabasse MT31 Alderney

    Post  Enjoy on Fri Jun 20, 2014 2:43 pm

    Ciao a tutti, dopo avervi tediato con mille richieste di consigli, vorrei condividere con voi quanto di buono sono riuscito a tirarne fuori...

    L' obiettivo (quasi) iniziale era quello di passare da una coppia di bookshelf ad una di diffusori da pavimento abbastanza sensibili da poter essere decentemente pilotati dai 10 Watt del mio TA 10.1, cercando di spendere una cifra intorno ai mille Euro. Cosi` prendo di petto la cosa e comincio a girare per negozi, sinceramente aperto a tutto, ma naturalmente orientato ai soliti noti, giusto per andare sul sicuro, cosi` sono passato da B&W a Monitor Audio, da Triangle a Epos, da Vienna Acoustic a Indiana Line, poi Focal, Heco, Klipsch, Jamo, Kef, Mission e Wharfedale. Nota di merito alle Vienna Acoustic Baby Grand, abbinate a pre e finale Copland, in una stanza arredata bene, probabilmente mi hanno offerto una delle migliori sedute di ascolto in assoluto...purtroppo il tutto esageratamente fuori budget. Per il resto Triangle Altea e Monitor Audio Silver 8 hanno confermato quanto di buono mi avevano dato in passato, anche le Focal non male, ma ho avuto una sensazione di suono ruffiano, un po` "commerciale", impressionanti le Indiana Line Musa 505 in relazione al prezzo, anche le Epos non mi sono dispiaciute ma secondo me decisamente costose per quanto offrono. B&W ha sempre avuto un posto speciale nel mio cuore, nei vari giri sono andato a cercare le CM8/9 in quanto, caratteristiche alla mano, potevano essere papabili (magari di seconda mano), ed in effetti la resa generale non mi ha lasciato indifferente, tanto che avevo optato per le CM8 (http://www.ilgazeboaudiofilo.com/t21387-ho-ascoltato-le-bw-cm8, ascoltate con pre e finale Rotel), e, visto che necessitano palesemente di amplificatori importanti per dare il meglio, sono entrato nell' ordine di idee di cambiare anche integrato!

    Poi una sera, gironzolando su internet, trovo una coppia di Focal usate, chiamo il negozio per assicurarmi che siano in ottimo stato, e nel parlare il venditore mi consiglia di ascoltare le Cabasse......Cabasse??? Ma come Cabasse???? Io voglio le B&W, mi sono detto!!!!! In effetti le conosco, anni fa ascoltai la Sphera ad una fiera e rimasi basito da quanto e come suonavano, pero` ha poco senso prendere un riferimento con un diffusore da 100.000€!!! Credetemi che sono andato in crisi, ho passato un intero pomeriggio e sera a studiare Cabasse, in Italia non si trova tanto, su siti in inglese abbastanza, su quelli francesi c'e` di tutto! Alla fine ho deciso di prendere una coppia di Cabasse MT31 Jersey...... Cosa mi ha convinto? Innanzitutto la gentilezza e la disponibilita` del venditore ad eventuali cambi, poi le recensioni lette in giro, nonche` "dettagli" come il reflex nella parte inferiore del cabinet (sulla carta ottimo per me che a riposo sono poste a 20cm dal muro), piuttosto che le tecnologie proprietarie, o il fatto che progettano e realizzano gli altoparlanti in casa, nonché l' ottima realizzazione, vedasi le griglie di protezione ad attacco magnetico, piuttosto che la bellissima placca cromata dei connettori d' ingresso (a me queste "frocierie" fanno impazzire)!

    Vi immaginate che ansia nei 3/4 gg che sono passati prima dell' arrivo a casa???? Anche perche` agli inizi degli inizi, ero partito dall' idea di una coppia di Indiana Line usate...inutile dirvi che ho speso ben altra cifra! Arrivate, le tiro fuori dalla scatola e subito la prima sorpresa, un imballo davvero ben fatto e accorto, avvito i piedini a punta in acciaio bello pesante, e le metto in posizione. Che dire, bellissime, rifinite con cura, con tutti gli spigoli smussati, accoppiamenti perfetti, e poi la placca dei connettori cromata... un vero peccato che resti dietro tanto e` bella. Ah gia`, ma servono per riprodurre musica   , cosi` le collego al mio TA 10.1.....praticamente dopo 30" di Killing me Softly di Roberta Flack avevo gia` deciso che sarebbero rimaste a casa con me!!!! .... poi la follia.... e` un periodo che ascolto quasi solo voci femminili, e c'e` un CD che sto consumando, parlo di LentoGodendo di Velut Luna, ci sono un paio di passaggi di Che Guardano Te e di Ancora Ancora Ancora in cui mi sembrava mancasse qualcosa nello spettro, non so` fin dove era reale e fin dove era una sensazione.......fatto sta che la mattina dopo mi sono svegliato pensando al perche` non avevo preso le Alderney a 3 vie.......4 giorni dopo ho caricato le Jersey in macchina e sono andato a cambiarle!!!!! Modalita` spendaccione off!!! P.S. Il venditore e` stato di una disponibilita` unica, mi ha fatto trovare i due modelli affiancati pronti per essere confrontati! Che dire, le differenze, seppur sottili, c'erano, le Alderney valgono gli n cento euro di differenza? Boh, probabilmente si, ma ormai ero li`, sarebbe stato un peccato non cambiarle....   

    Vabbe`, SOSPETTO che volete sapere come suonano........    

    Ho seguito diversi step durante il rodaggio, inzialmente hanno suonato con il TA 10.1. Ragazzi, se non lo avete fatto dovete provare questo ampli, e` ovvio che con i suoi 10 watt non vi buttera` giu` le pareti, ma suona con una qualita` eccezionale, ricostruzione scenica che oggetti tipo Rotel, Nad, Cambridge Audio, ecc. di 7/800€ si sognano, non mi dovete credere, provate. Le Cabasse, nonostante le 3 vie e 4 altoparlanti, e i 2 woofer da 17cm, restituivano un piacere di ascolto davvero inaspettato, sono certo che abbiano una sensibilita` superiore ai 91 db dichiarati, e sicuramente un crossover molto ben ingegnerizzato, non mi potevo aspettare un basso sconvolgente ma sicuramente era piu` presente del previsto e medi e alti precisi e definiti. Ho letto una rece su TNT-Audio del modello precedente, le MT-30, dove si dice che risentono molto del posizionamento per la ricostruzione scenica, personalmente ho trovato la giusta posizione in un attimo, magari sono stato fortunato, oppure forse hanno migliorato questo aspetto nell' ultima serie.....

    Dopo diversi cambi di setup (cavi, ampli, tavolinetto, basi di marmo), giusto per non annoiarvi ulteriormente, salto alla configurazione attuale, oggetto della seduta di ascolto che provo a descrivervi....

    Nella mia sala di 4.5 x 6 mt, disposti sul lato corto, fanno bella mostra di se` un lettore SACD Marantz SA7001, un ampli integrato System Fidelity SA-370, una coppia di Cabasse MT-31 Alderney, un tavolinetto Norstone Bergen 2, cavi di alimentazione TNT-Merlino, cavo pre System Fidelity, e cavi di potenza TNT Triple T.
    Una delle prime cose che appaiono evidenti sono le caratteristiche tecniche evidentemente sottostimate, sensibilita` e discesa dei woofer su tutte, e questo e` un aspetto che mi piace molto delle aziende che propendono per mantenere un profilo basso. Ok, accendiamo, in realta` il tutto sta gia` suonando da una mezz' oretta, ho deciso di fare le mie valutazioni su pochi brani ma che conosco perfettamente e che ho ascoltato su molti altri impianti. Cominciamo con Nada Trio, non che mi piaccia particolarmente ma e` registrato molto bene, ed ha una scena sonora molto ben strutturata, ascoltando Ma Che Freddo Fa balza subito alle orecchie come i diffusori scompaiano aprendo una scena tridimensionale davvero importante, questo aspetto da` un grande merito al sistema, specie considerando la cura acustica del mio ambiente prossima allo zero

    https://www.flickr.com/photos/nicolacaramignoli/14485563693/in/photostream/lightbox/

    Meet Me in London di S.Sciubba e A.Forcione con Caruso impressiona positivamente per la centratura della voce, nonche` per i silenzi nelle pause, la chitarra di Forcione sembra stia suonando nella mia sala! Poi il sempre verde Libertango, questa piu` delle altre rende merito alla sezione medio alta, niente da invidiare a quelle delle CM8/9 che tanto mi era piaciuta, anzi forse ancora piu` dettagliata, da sottolineare anche l' ottima separazione degli strumenti e la velocita` nei passaggi. Giusto per verificare la discesa in basso, rischiando le ire dei vicini, ho messo su la Toccata e Fuga di Bach, che dire, alla faccia dei 58hz dichiarati...secondo me scende ancora di piu` e da` un impatto davvero notevole! Finalmente nella catasta di cd e` arrivato il momento di Lentogodendo, ragazzi, Nina e` li` che canta, mi sembra di percepire l' aria che esce dalla sua bocca, i diffusori non ci sono piu`, sembra di stare seduto a 2 metri dal palco!!! CD quasi finiti, Misa Criolla di Mercedes Sosa, a parte il gusto personale, mi e` sempre piaciuta la sensazione di ampiezza di questo cd, mi resta difficile trascriverlo in parole ma questo piacere di ascolto a memoria me lo dettero solo le Triangle Magellan Cello (diffusori e impianto di ben altro budget) ad una fiera a Lanciano qualche anno fa!!!! Chiudo con due vecchi miei pallini, l' immortale Money for Nothing, mi e` sempre piaciuta a volumi piu` alti possibili, la chitarra iniziale deve trapanarmi le orecchie e il successivo stacco di batteria sbattermi sul torace, bene succede esattamente questo, con gli alti mai fastidiosi ed i bassi perfettamente controllati....in questo caso mi sarebbe piaciuto avere qualche watt in piu`, ma poi il vicinato farebbe una crociata contro il mio appartamento! L' altro pallino e` Each Small Candle di Roger Waters, minuto 4'30", lui canta avanti e dietro c'e` il coro, ed e` esattamente cosi` che si ascolta con queste Cabasse Alderney! Chiudo aggiungendo un dettaglio importante, in posizione di "riposo"

    https://www.flickr.com/photos/nicolacaramignoli/14485563333/in/photostream/lightbox/

    sono a 20 cm dal muro e 140 cm l' una dall' altra, ovviamente zero scena sonora, ma dovreste sentire i bassi, praticamente fino a ore 12 del volume non risentono del muro vicino, oltre.... arriva la polizia per disturbo della quiete pubblica!!!   

    Conclusioni.... Non mi sento di aver detto il verbo, sono solo le mie personalissime sensazioni da appassionato, mi resta davvero difficile trovare difetti, forse con potenze superiori potrebbe emergere qualche "difettuccio", oppure esaltarne ancora di piu` le caratteristiche. Diversamente, un aspetto dove questi diffusori eccellono, sicuramente e` la musica rock, Pink Floyd e Dire Straits trovano pane per i loro denti, ma io ascolto di tutto e si sono tutt' altro che offesi sia Mozart che Coleman Hawkins, anzi non ci crederete ma ho cominciato ad apprezzare il jazz proprio con questi diffusori! Soddisfatto? Come di piu` non potrei, ho speso assai meno che se avessi preso le CM8/9 e, a mio parere, queste Cabasse sono superiori, ma se volete fare pari va bene lo stesso, considerando che costano quasi la meta`!!!

    Spero di non avervi annoiato e ringrazio tutti quelli che sono arrivati fino qua a leggere  applausi 

    Niko  sunny

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    Re: Recensione Cabasse MT31 Alderney

    Post  emiliano10 on Fri Jun 20, 2014 3:18 pm

    bella recensione , una domanda il suono cabasse rispetto alle focal come cambia ?

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    Re: Recensione Cabasse MT31 Alderney

    Post  Enjoy on Fri Jun 20, 2014 4:00 pm

    emiliano10 wrote:bella recensione , una domanda il suono cabasse rispetto alle focal come cambia ?

    Grazie Emiliano  sunny 

    Il suono di Cabasse e` piu` pieno e corposo, Focal (parlo delle 826) sui dischi piu` rockettari (AC/DC) o comunque con brani piu` strutturati va piu` facilmente in confusione, le mie Alderney invece non sono mai fastidiose e sempre ben controllate.

      

    emiliano10
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    Re: Recensione Cabasse MT31 Alderney

    Post  emiliano10 on Fri Jun 20, 2014 8:07 pm

    ottimo !!!!!!!! esteticamente superbe , della serie focal 8 ho sentito le bookshelf e mi erano sembrate caciarone .

    aircooled
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    Re: Recensione Cabasse MT31 Alderney

    Post  aircooled on Fri Jun 20, 2014 9:42 pm

    ostrega quanto hai scritto, bravo!!  sunny 


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    Re: Recensione Cabasse MT31 Alderney

    Post  phaeton on Sat Jun 21, 2014 10:47 am

    Cabasse e' uno dei marchi che tengo sempre sott'occhio, e all'epoca solo per un caso fortuito (non erano immediatamene disponibili per un ascolto, e io non avevo molto tempo, come sempre d'altronde) non le ho prese al posto delle Amphion.

    e se dovessi cambiare le Amphion, le Cabasse sarebbero nella short list.

    in particolare mi piace molto la linearita', trasparenza e dettaglio dell'unita' coassiale (che pero' credo non ci sia nelle Alderney) che e' sempre unita ad una estrema dolcezza musicale. insomma, perfette per jazz e voce femminile  sunny  sunny 

    Cabasse e' uno dei pochi(ssimi) marchi che fanno progettazione e non assemblaggio, e solo per questo sarebbe da tenere in considerazione, quantomeno per un ascolto senza pregiudizi. le Pacific sono qualcosa di veramente notevole (rispetto al prezzo) nella versione non amplificata (mentre non ho apprezzato molto la versione amplificata, troppo "molliccia" e"boomy" per i miei gusti) , ma anche rimanendo su cifre piu' basse, le Iroise 3 sono eccellenti per chi ama un suono musicale ma al contempo preciso e trasparente.

    un ascolto e' decisamente consigliato.


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    Re: Recensione Cabasse MT31 Alderney

    Post  Enjoy on Mon Jun 23, 2014 11:51 am

    emiliano10 wrote:ottimo !!!!!!!! esteticamente superbe , della serie focal 8 ho sentito le bookshelf e mi erano sembrate caciarone .

    Anche io le ascoltai con cdp e ampli Vela Audio ed il termine "caciarone" rende perfettamente l' idea :)

     sunny 

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    Re: Recensione Cabasse MT31 Alderney

    Post  Enjoy on Mon Jun 23, 2014 11:52 am

    aircooled wrote:ostrega quanto hai scritto, bravo!!  sunny 

    Grazie! Poi detto da te vale doppio....  sunny 

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    Re: Recensione Cabasse MT31 Alderney

    Post  Enjoy on Mon Jun 23, 2014 11:54 am

    phaeton wrote:Cabasse e' uno dei marchi che tengo sempre sott'occhio, e all'epoca solo per un caso fortuito (non erano immediatamene disponibili per un ascolto, e io non avevo molto tempo, come sempre d'altronde) non le ho prese al posto delle Amphion.

    e se dovessi cambiare le Amphion, le Cabasse sarebbero nella short list.

    in particolare mi piace molto la linearita', trasparenza e dettaglio dell'unita' coassiale (che pero' credo non ci sia nelle Alderney) che e' sempre unita ad una estrema dolcezza musicale. insomma, perfette per jazz e voce femminile  sunny  sunny 

    Cabasse e' uno dei pochi(ssimi) marchi che fanno progettazione e non assemblaggio, e solo per questo sarebbe da tenere in considerazione, quantomeno per un ascolto senza pregiudizi. le Pacific sono qualcosa di veramente notevole (rispetto al prezzo) nella versione non amplificata (mentre non ho apprezzato molto la versione amplificata, troppo "molliccia" e"boomy" per i miei gusti) , ma anche rimanendo su cifre piu' basse, le Iroise 3 sono eccellenti per chi ama un suono musicale ma al contempo preciso e trasparente.

    un ascolto e' decisamente consigliato.

    Mi fa piacere che condividi la mia idea, purtroppo non ho avuto modo di ascoltare le "sfere" meno costose, spero di averne l' occasione prima o poi.

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    Re: Recensione Cabasse MT31 Alderney

    Post  Enjoy on Mon Jun 23, 2014 1:35 pm

    A dirla tutta tutta adesso sono un po` indeciso sul come proseguire, sono attratto dal fascino, e dal suono, del vinile ma attualmente ho zero dischi (sono cresciuto nell' era del CD   ), e allo stesso tempo vorrei sperimentare la qualita` e la versatilita` della musica liquida, di cui ho giga e giga di mp3, molti CD rippati e parecchie cosette in HD 24/96 e 24/192, inoltre sto sperimentando Deezer che e` fuori di testa. Per il giradischi penso che per iniziare andrei su una cosa tipo Project da 5/600€, mentre per la musica liquida, quando sono andato a prendere le Alderney, ho avuto modo di provare la console Stream anch' essa di Cabasse che, per un iper-tecnologico come me, e` da bava alla bocca, con praticamente tutta la connettivita` che si puo` chiedere ed una riproduzione di qualita` davvero notevole (a me ha impressionato!), unica "pecca", forse, il DAC che non arriva a 192k ma e` da vedere quanto realmente si avvertano le differenze con il 96k.


       

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