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Stampe Made in EU - Page 2
Il Gazebo Audiofilo

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    Stampe Made in EU

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    pevaril
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    Re: Stampe Made in EU

    Post  pevaril on Sun Jul 05, 2015 9:21 am

    Massimo wrote:Il nostro amico chiedeva di ristampe "standard" in Europa  e dischi originali, inteso come  periodo di uscita, non certo le 1° stampe rare e rarissime  che hanno un alto  un valore collezionistico.
    Come in tutte le cose esiste il grigio, ci sono ristampe di buona, di media e di bassa qualità, certo comprando un vinile stampato in Europa da ditte come Sony o altre marche similari non ci si può aspettare il miracolo, ce ne alcune buone, altre accettabili e ci saranno alcune che saranno inascoltabili ma saranno solo una parte.

    Catalano docet Laughing Laughing


    algori
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    Re: Stampe Made in EU

    Post  algori on Wed Jul 08, 2015 10:46 am

    c'è chi fa le cose fatte bene

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    Re: Stampe Made in EU

    Post  RockOnlyRare on Wed Jul 08, 2015 11:33 am

    vinil62 wrote:Ciao, la mia opinione è che se il ns. interesse cade sull'ascolto di dischi in vinile è quello di rivolgersi a stampe originali per tutte le registrazioni pre digitale, con l'eccezione di Speakers Corner e Classic (che non c'è più).
    Purtroppo i dischi vengono stampati da fonti Mp3 si veda de Andre o Beatles p.es.

    questo mi sento di escluderlo categoricamente.

    Ci sono centinaia di 3d sull'argomento, e NON ESISTE una regola, spesso di un album esistono 100 (se non 1000) diverse versioni ed edizioni e non ce ne sono due identiche dal punto di vista qualitativo !!!!!

    comuqne

    1) MASTER ANALOGICO : prima della diffusione massiva dei cd e delle registrazioni digitali, ma anche dopo per precise scelte artistiche di molti musicisti o gruppi

    Quando si riversava un cd da un master analogico, spesso c'era la tendenza a comprimere il suono per normalizzare il volume, in modo da livellare il volume specialmente per chi ascolta la musica nel lettori portatili.
    Queso effetto della cosidetta loudness war ha comportato una serie di incisioni indecenti dal punto di vista tecnico, in pratica queste sono le incisioni a cui ti riferisci che "suonano come un mp3" !!!!

    Va detto che le case discografiche hanno rimasterizzato in formato digitale praticamente tutti i master analogici di una volta. Anche se esistessero master analogici con 30 e passa anni di tempo sarebbero irrimediabilmente peggiorati perchè è noto che i tape con il tempo tendono man mano a smagnetizzarsi, perdendo sopratutto nelle alte frequenze.
    Ecco che anche qui, se la sorgente è una registrazione analogica rimasterizzata in digitale, se fu fatta comprimendo il suono, non c'è modo di rimediare !!!!!!!

    2) Master digitale : in questo caso, le scelte dipendono da produttori e dalla casa discografica, si può passare da incisioni ottime a catastrofiche. Se le scelte sono fatte a livello di MASTER non c'è speranza, se a livello di missaggio o ancor meglio di mastering si può sperare che successive rimasterizzazioni migliorino la situazione.

    ---------------------
    Sostanzialmente queste sono a grandissime linee le situazioni che si verificano.

    Poi quando una casa decide di fare uscire una riedizione, può adottare una delle due scelte, di farlo per meri scopi commerciali fregandosene della qualità o per edizioni audifile cercando di ottenere il meglio possibile (che comunque dipende dai punti 1 e 2).
    Poi anche nel caso audiofilo, dipende dal master, dalal bravura ed onestà di chi esegue l'operazione, dalle attrezzature tecniche etc etc etc.
    NON ESISTE UNA REGOLA

    Altri aspetti:

    1) vinile : anche qui ci sono differenze tra svariate edizioni, una made in italy suonavba diversa da un uk o una USA o una made in Japan -di solito molto ben curate ma costose per le esigenze audiofili superori alle media degli ascoltatori giapponesi
    (senza contare di casi addirittura di diverse case e diversa scelta di brani , vedi Beatles e Stones)
    per non parlare delle stampe, per cui non è un caso se le stampe originali valgano più delle ristampe (non solo collezionismo ma spesso suonavano meglio).
    D'altra parte sono frequenti casi di stampe originali fatte in economia da piccole etichette per cui le ristampe successive suonavano addirittura meglio, per assurdo ci sono anche ristampe non solo in vinile ma in CD che suonavano meglio del vinile originale !!!!

    2) CD . Oggi che con l'avvento dei flac e l'alta risoluzione, e relativi lettori, c'è un po' più di sensibilità per l'audio di qualità, per cui la situazione è un po' migliorata. Un disco che oggi esce contemporaneamente in : vinile, cd, SACD, BD audio flac flac hi-res presente certamente qualche differenza, ma tutto sommato queste si sono fortemente attenuate rispetto a quanto accadeva con album usciti tra (a grandi linee) metà anni 90 e fine decennio 2000 (l'era peggiore del loudness war !!!)

    3) Edizioni audiofile: prosperano moltissime etichette di nicchia che producono registrazioni spesso strepitose, anche se inevitabilmente si paga questo non solo in termine economici (costano un po' di più, ma non esageratamente) e gli artisti a catalogo sono ovviamente anche loro di nicchia, il che non vuol dire che non siano anche bravissimi. Certo sono relativamente poco famosi. Anche il livello musicale è molto variabile ci sono svariate compilation che se suonano meravigliosamente per provare un impianto, contengono una serie di tracce che difficilmente ascolterai più di 1 o 2 volte se non per provare l'impianto.

    4) Riedizioni super di lusso :
    SACD --> eccellente supporto, però il risultato finale dipende fortemente dal master
    Edizioni SHM - platinum o meno --> vale in CD quanto detto per il SACD
    HI-RES --> se chi produce il file è serio, di solito si parte dalla stessa sorgente usata per il SACD (o DVD audio o Blu Ray) per cui il risultato è paragonabile agli stessi, ma si sa che ci sono pure i furbetti che non fanno altro che convertire il master in alta risolzione , o che usano lo stesso master ultra compresso per cui il risultato è indecente.
    Vinili OMR, altra gramamtura etc etc. Hanno costi spesso spaventosi per cui vanno presi solo dopo aver letto di recensioni o altri utenti, anche in questo caso vale quello che si è detto per le edizioni di superlusso.
    Si può passare dalla migliore edizione audiofila mai ascoltata ad album che suonano nettamente peggio dell'originale ma che costano magari tre volte tanto. Alcune presentano anche un rumore di fondo esagerato.

    5) rippaggio da SACD o CD o vinile etc
    Qui si parla di operazione eseguite dagli utenti. Immaginatevi i problemi che ci sono a livello professionale ed elaborateli al quadrato se non al cubo !!!
    Potrete provare a scaricare 10 versione diverse dello stesso vinile o cd o sacd (conversione non ISO) ed ascoltare 10 risultati diversi.
    Anche qui se chi fa l'operazione è espero ed usa un software ottimo con settaggi ottimali, il risultato può essere eccellente e non far rimpiabgere l'originale. Sul vinile è estremamente più difficile, secondo me è un'operazione da fare prevalentemente su vinili così rari che meno usano meglio è, a maggior ragione se gli album non sono mai stati pubblicati in cd o liquido. Ovvio che poi se il vinile d'origine è rovinato non c'è esperto che tenga !!!.

    -------------------
    Consiglio finale ?
    Documentarsi con altri utenti e leggere recensioni e pareri, e se possibile prima di spendere 25 o peggio 40 ma anche 70 euro (es Aqualung su vinile singolo alta grammatura di 1-2 anni fa !!!) per edizioni di lusso che potrebbero assolutamente non valere il prezzo.

    E se devo comprare a scatola chiusa ?
    in caso di SHM e SACD (platinum o meno ) made in Japan, penso che si possa stare abbastanza tranquilli.
    Files in musica liquida ? beh qui lo dico o qui lo nego ma di solito un ascoltatina in anteprima si riesce quasi sempre a farla...

    E per un album appena uscito ?
    Fermop restando quanto sopra, io guardo anche alla tipologia dell'edizione, ad esempio spesso ci sono edizioni in vinile con allegato anche il cd, con brani bonus non presenti nel cd, oppure cd del luxe con allegado DVD etc etc.
    Di solito cerco l'edizione più interessante e che non abbia costi eccessivi. Ci sono riedizioni di album storici (es pink floyd) che da un album tirano fuori 6 cd 2 dvd 1 blu ray + poster magliette etc, edizione strepitosa ma costi superiori a 100€ ... desiderabilissimi per super collezionisti danarosi. ma non per mortali


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    Re: Stampe Made in EU

    Post  RockOnlyRare on Wed Jul 08, 2015 12:15 pm

    vinil62 wrote:Mi correggo, stampa in vinile da fonte digitale compressa in mp3. Per stessa ammissione di Sony Music.

    hai qualche fonte o riferimento ?

    Mi sembra una cosa assurda, o meglio che oggi i vinili siano stampati da FONTE DIGITALE è sicuro e praticamente inevitabile perchè i master analogici d'epoca sarebbero danneggiati causa progressiva smagnetizzazione del nastro analogico con il passare del tempo.
    Ma non avrebbe senso usare un mpe a meno che il master originale sia andato perduto e il file in mp3 sia il solo modo per reperire il brano in oggetto.
    Sono molto frequenti i caso di case discografiche anche italiane che hanno ripubblicato rarissimi album di artisti dimenticati nel tempo e mai pubblicato in cd, di cui si sono persi da tempo i master analogici e la sole fonte sono 45 giri o vinile di epoca spesso anche fortemente usurati. Ovvio che il risultato sia un compromesso tra necessità di pulire il segnale e qualità del vinile, comunque trattandosi del solo modo per ascoltare album altrimenti perduti, è una operazione assolutamente PREZIOSA. Oltrettutto ci sono avvertimenti che segnalano la fonte della incisione e le problematiche conseguenti.

    Grandissimo ad esempio il lavoro dell'etichetta di Italo Gnocchi in questo senso, persona squisita che ho avuto il piacere di conoscere di persona e mi ha regalato una stampa in vinile dell'album dei "ragazzi del sole" credo sia stato il primo album che ha pubblicato la sua etichetta, curioso che la cosa più difficile sia ottenere il permesso di ripubblicare i lavori causa irreperibiltà sia della casa discografica che degli artisti che sono decenni che hanno abbandonato il mondo musicale, magari dopoa ver inciso un solo 45 giri !!!

    Ora è possibile che il master digitale "originale" sia stato ricavato in modo inadeguato, in ogni caso è evidente che tanto migliore è stato il procedimento tanto migliore sarà il risultato finale.
    Va considerato che ci sono casi molto frequenti in cui il vinile ORIGINALE non era qualitativamente all'altezza del master analogico ORIGINALE. Per cui in questi casi, SE il master digitale è eccellente e la stapa del vinile pure, ecco che la riedizione in vinile ad alta grammatura PUO' essere superiore anche non di poco al vinile originale.


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    Re: Stampe Made in EU

    Post  RockOnlyRare on Wed Jul 08, 2015 12:31 pm

    audiofan wrote:Bisognerebbe fare un po' di chiarezza, giusto per non disinformare
    Certamente la maggior parte delle ristampe oggi in commercio deriva da master digitale, in molti casi le prime stampe suonano meglio, talvolta nettamente, talvolta in modo molto più sfumato, ma qualche volta suonano meglio le ristampe, per cui è assolutamente impossibile generalizzare e la questione andrebbe valutata da caso a caso

    Ci sono poi ristampe di lavori che già in origine avevano master digitale (produzioni fine anni 80/inizi 90), oppure vinili di nuova pubblicazione di cui giocoforza non esiste mater analogico, eppure anche in molti di questi casi sento andar meglio l'analogico rispetto alla controparte digitale (ma qui la differenza la fa maggiormente il "manico"). Per finire ci sono poi le etichette eminentemente audiofile che normalmente lavorano partendo esclusivamente da master analogici, tipo Analogue Productions e consorelle, ovviamente con costi superiori e con prestazioni di alta qualità.

    Quanto al costo delle prime stampe: è inutile e anche sciocco continuare a dire che chi spende per questi dischi sia un pollo, intanto perché ci sono ristampe in commercio che arrivano tranquillamente a superare i 50 euro, e poi chi spende per un vinile raro ha comunque in casa un valore, se un domani decide di rivenderlo recupera sicuramente quanto speso, a volte anche di più se l'esemplare è ben tenuto ed effettivamente di scarsa reperibilità.

    E' assai più penalizzante, commercialmente parlando, spendere 30 euro per un formato digitale che spenderne il doppio in analogico, perché il primo raramente manterrà il suo valore nel tempo mentre il vinile, originale o ristampa che sia, prima o poi uscirà di produzione e allora manterrà o incrementerà senz'altro il suo valore, del resto basta fare un giro su ebay per farsi un idea di come va il mercato.

    Complimenti sei riuscito ad esprimere argomentazioni molto simili alle mie ma in metà spazio !!!!
    Quello che scrivi è assolutamente vero, condordo su tutto tutto tutto !!!

    Mi permetto solo di aggiungere che quello del collezionismo purtroppo è un mondo a parte molto molto complicato.
    Un album raro può valere anche cifre folli non tanto per la reperibiltà quanto per la domanda che c'è al momento della vendita come è ovvio per le leggi di mercato.
    Esempio banale tu puoi pagare 100€ per un album vinto ad un'asta e poi se vuoi rivederlo poco dopo non prenderne neppure la metà perchè nessuno lo vuole più. E poi magari prendere 500€ perchè di improvviso ci sono 5 appassionati che lo vogliono assolutamente e sono disposti a svenarsi per averlo.

    Sposo appieno la preferenza per il formato fisico, vinile su tutti rispetto al digitale. Però riconosco la sua scomodità, e le problematiche per chi deve "partire da zero". Avendo iniziato nel 69 a prendere vinili, è ovvio che con me sfondi una porta aperta.
    Ma riconosco che ci sono casi, magari non tanti ma ci sono, in cui il digitale suona anche meglio del vinile.

    Importantissimo poi la scelta del genere musicale, è banale che se ami un genere per appassionati come classica jazz blues mediamente le incisioni per questa tipologia di musica sono estremamente più curate ad esempio di gran parte del rock o della musica leggera, fermo restando che anche di questi generi ci sono edizioni MEMORABILI, ma pure di generi di largo consumo come disco etc etc sono da riscoprire certe edizioni in vinile a 45 giri da 12 pollici chiaramente per discoteca che avevano una dinamica ed una qualità impensabili rispetto alla corrispondente versione nell'album a 33 giri sia per esigenze professionali che per il fatto che inserendo 1-2 brani massimo in 12 pollici, si poteva sfruttare molto meglio la qualità del vinile e del solco.
    Aspetto che del resto fa capire come fosse possibile migliorare il suono rispetto al vinile originale, che poi era la convinzione a cui si avvicinaro gli audiofili passando dal vinile al CD.
    Bella fregatura, specie per coloro che si sono disfatti della discoteca in vinile convertita in CD, oltretutto spendendo cifre considerevoli !!




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    Re: Stampe Made in EU

    Post  RockOnlyRare on Wed Jul 08, 2015 12:44 pm

    pluto wrote:

    Tipo? Qualche esempio di titoli?

    Mi mandate un link di questa ammissione?

    Sembra un po' fortina come affermazione. Sarebbe come a dire che, pur avendo il master originale di un disco (sia esso su nastro analogico o digitale perlomeno in 16/44) preferiscono comprimerlo, danneggiarlo e poi usare questo file mp3 x farci dei vinili? Se lo fanno sono dei simpatici mattacchioni, tutto sommato.  Mi sembra molto strano. Ma parecchio.

    esattemente il mio pensiero. Sarebbe INSENSATO, a meno che esistesse solo un mp3 di un particolare brano perchè si sono perduti sia il master analogico che il digitale che tutti i supporti da questo ricavati. Capirei un album "taroccato" ... ma la Sony !!!!


    So per certo, come già scritto, che sono stati ricavati vinili e/o cd direttamente dal VINILE, spesso addirittura dal 45 giri reperito da un collezionista, o da registrazioni analogiche eseguite da un appassionato su nastro, ma appunto perchè si sono perduti i master del brano. Ma chi lo ha fatto, per non perdere artisti e la loro musica, lo ha fatto anche per passione ed informando gli acquirenti delle problematiche per l'incisione.

    So ad esempio che Arbore si è rivolto ad appassionati per recuperare le registrazioni radiofoniche di Alto Gradimento perchè la RAI ha perduto o peggio distrutto i master analogici dell'epoca.
    E che la prima edizione in bootleg semi legale dei Beatles alla BBC (stupendo box da 9 cd che ho la fortuna di possedere e che costò una mezza fortuna - mi pare circa 250.000 Lire) è stata ricavata da una serie di bobine registrate all'epoca direttamente dalla radio da un appassionato con un'eccellente attrezzatura e un tape a bonine !!!
    Tanto che ogni tanto si sentono le "scariche" tipiche della radio. Poi una selezione delle stesse registrazioni le hanno ripubblicate in CD ufficiale, il ben noto Live at the BBC valume 1 e 2 , partendo dai tape di quelle trasmissioni dell'archivio della BBC (che per fortuna non ha fatto come la RAI !!!!)


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    Re: Stampe Made in EU

    Post  RockOnlyRare on Wed Jul 08, 2015 12:56 pm

    pevaril wrote:

    Comprare a quotazioni oneste è molto più difficile di quanto sembri. Te lo assicuro. Intendevo dire soltanto questo, sottolineando che esistono grosse speculazioni nel mercato del vinile.



    Questo è sicuramente da sciocchi, ma accade spessissimo

    Purtrtoppo concordo che il mondo collezionistico è un grandissimo casino, ci sono operatori che guagagnano cifre spesso indecenti prendendo a pochi euro collezioni di collezionisti che non ci sono più perchè gli eredi si disfano in blocco della collezione spesso per un tozzo di pane anche per disinformazione.
    In compenso se sei tu che devi vendere, ti valutano il vinile 1/5 del valore se non meno !!!!
    Insomma se non sei del mestiere sia che compri sia che venda ti fregano sempre !!

    Sulla qualità audio anche io ho più volte scritto che non esiste una regola precisa per dire quale sia la migliore edizione uscita di un vinile anche considerando le edizioni originali d'epoca.
    Ci sono casi in cui l'edizione italiana è meglio di quella usa etc etc !!!

    Mi piace ricordare il CLAMOROSO difetto di incisione del vinile dei Blind Faith originale made in USA della ATCO. Volume bassissimo, rumore di fondo ENORME, suonava peggio di un bootleg degli anni 60.
    Ho provato ad ascoltare ristampe di altre edizioni ma non ne ho trovata una in vinile che non fosse afflita da questo difetto !!!
    (il che non significa che non esistano, ma non saprei quali)

    Per cui la sola edizione ascoltabile che posseggo sono le ristampe il cd, ne ho ben due una singola con bonus tracks ed una splendida doppia con un intero live (prima delle bonus tracks della prima edizione). Inutile dire che si sentono normali, quindi infinitamente meglio del vinile. Ci sono ovviamente anche le edizioni digitali corrette, forse una anche in hi-res.


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    Re: Stampe Made in EU

    Post  RockOnlyRare on Wed Jul 08, 2015 1:01 pm

    algori wrote:
    cmq mp3 o no !!! i vinili della Sony fanno pena ma che dico fanno schifooo !! soldi buttati,,, almeno per me lo sono

    questo è un altro discorso, non è una novità che la Sony guardi spesso alla cassetta senza curarsi troppo degli utenti (altrimenti perchè ogni edizione della PS è incompatibile a ritroso con la precedente, per non parlare della fregatura del Betamax e via dicendo , ultima quella di usare almeno in passato per telecamere e fotocamere delle SSD proprietarie che richiedono uno specifico adattatore perchè di formato diverso dalle altre ed ovviamente costano il doppio se non il triplo della concorrenza. In sostanza quando la Sony smette di produrle butti l'apparecchio !!!!!!)


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    Re: Stampe Made in EU

    Post  algori on Wed Jul 08, 2015 6:16 pm

    RockOnlyRare wrote:

    questo è un altro discorso, non è una novità che la Sony guardi spesso alla cassetta senza curarsi troppo degli utenti (altrimenti perchè ogni edizione della PS è incompatibile a ritroso con la precedente, per non parlare della fregatura del Betamax e via dicendo , ultima quella di usare almeno in passato per telecamere e fotocamere delle SSD proprietarie che richiedono uno specifico adattatore perchè di formato diverso dalle altre ed ovviamente costano il doppio se non il triplo della concorrenza. In sostanza quando la Sony smette di produrle butti l'apparecchio !!!!!!)  
    Capisco il tuo discoso ma c'e una differenza tra la Ps e il vinile, sulla Ps lo si fa per vedere le nuove console e anche se e' la solita furbata dal loro punto di vista ci puo' "stare" !! ma che tu Sony mi fai un vinile scadente non lo fai mica per farmi cambiare il piatto ??? ovunque io ascolti quel disco si sentira' da schifo ,percio' l'unica cosa che ottieni (almeno con me) e che non comprerò mai piu' un vinile della Sony!! preferisco cercarmi una ristampa piu' vecchia o l'originale prima stampa ,e anche fosse che si trattasse di una nuova uscita amen rinuncio alla copia in vinile !!
    collezionista si fesso No !!!

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    Re: Stampe Made in EU

    Post  pluto on Wed Jul 08, 2015 7:08 pm

    Rinnovo la domanda, visto che la stai mettendo giù brutta e dura.

    Di che dischi stiamo parlando?

    Sicuro non di classica, visto che la produzione Sony attuale è' tra le migliori. Quindi?

    Massimo
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    Re: Stampe Made in EU

    Post  Massimo on Wed Jul 08, 2015 7:31 pm

    Può capitare qualche disco non a livello però da fare di tutt' un' erba un fasci ce ne vuole.


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    Re: Stampe Made in EU

    Post  algori on Wed Jul 08, 2015 7:56 pm

    pluto wrote:Rinnovo la domanda, visto che la stai mettendo giù brutta e dura.

    Di che dischi stiamo parlando?

    Sicuro non di classica, visto che la produzione Sony attuale è' tra le migliori. Quindi?
    Prendi uno qualsiasi di tutta la discografia di De Andre' uno a caso !! e mettilo sul piatto pregando che non salti ..poi metti... non una prima stampa ma anche una ristampa anni 90 e poi mi fai sapere
    questo e' un forum di Audiofili e io non lo sono e mi fa molto strano che qualcuno dica che le ristampe Sony suonano bene !!
    Se poi De andre' non ti basta puoi provare con le ristampe di Rino Gaetano
    poi ragazzi per carita' ognuno ascolta come vuole e non tutti gli orecchi sono uguali ma io ribadisco il mio sdegno per la Sony e per me potrebbe anche chiudere il reparto Vinili, a me soldi non ne ruba piu'

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    Re: Stampe Made in EU

    Post  RockOnlyRare on Wed Jul 08, 2015 8:34 pm

    algori wrote:
    Capisco il tuo discoso ma c'e una differenza tra la Ps e il vinile, sulla Ps lo si fa per vedere le nuove console e anche se e' la solita furbata dal loro punto di vista ci puo' "stare" !! ma che tu Sony mi fai un vinile scadente non lo fai mica per farmi cambiare il piatto ??? ovunque io ascolti quel disco si sentira' da schifo ,percio' l'unica cosa che ottieni (almeno con me) e che non comprerò mai piu' un vinile della Sony!! preferisco cercarmi una ristampa piu' vecchia o l'originale prima stampa ,e anche fosse che si trattasse di una nuova uscita amen rinuncio alla copia in vinile !!
    collezionista si fesso No !!!

    Hai ragione da vendere, il mio era un esempio per far capire che se un'azienda se ne frega, questo si rispecchia un po' su tutta la sua politica.... insomma la qualità del vinile è la conferma di una regola.


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    Re: Stampe Made in EU

    Post  pluto on Wed Jul 08, 2015 8:48 pm

    Guarda i forums sono un momento di condivisione. Fino all'ultimo post, io e credo tutti gli altri non sapevamo minimamente di cosa si stesse parlando.

    A me non interessa minimamente ne difendere ne elogiare la Sony. Ma se si spara a zero, credo sia bene precisare a che cosa ci si riferisce.

    Quindi stiamo parlando dei dischi di musica italiana anni 60/70 ca. Cioè un catalogo che Sony ha comprato da Ricordi e altri. Non ho nessun disco di quelli che citi, visto che non mi interessano e quindi prendo per buono ciò che dici.

    Unica cosa: Tempo fa segnalai l'acquisto del cofanetto di De Andre. Non so se Sony c'entri sempre, credo di si. In rete ho letto ogni genere di sciocchezza, che hanno preso fondi di magazzino, che fanno schifo, che i 3 dischi colorati sono una ciofeca ( grosso errore, sono i migliori) etc etc.

    Era meglio seguire il mio consiglio. Intanto perche sono buoni ed io ho diversi originali. E secondo perche il prezzo da 200 euro ca su Amazon sta volando verso i 600.

    Altro consiglio e sempre gratuito, visto che dite che I vinili Sony fanno schifo, tra i più belli ci sono sicuramente quelli di Battisti. Il suggerimento è di cercare le ultime masterizzazioni e di comprarli semmai in CD o liquida. Sono lavori eccellenti. In rete si trovano e si possono provare.

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    Re: Stampe Made in EU

    Post  Massimo on Wed Jul 08, 2015 8:58 pm

    Il primo LP dei Santana è stampato dalla della Sony (Columbia), però non suona male, anzi più che discretamente.


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    Re: Stampe Made in EU

    Post  RockOnlyRare on Thu Jul 09, 2015 10:24 am

    Massimo wrote:Il primo LP dei  Santana è stampato dalla della Sony (Columbia), però non suona male, anzi  più che discretamente.

    Beh, i Santana sono sempre stati famosi per le incisioni impeccabili, negli anni 70 erano tra i più gettonati in assoluto per testare gli impianti con il rock, insieme a Pink Floyd ed Eagles.

    Io ho la versione OMR in vinile, quella da quasi 40€, sacrificio fatto volentieri perchè avendo la registrazione in bobina, non lo avevo in orginiale a differenza dei successivi 2 e 3 (confesso che la svolta da Caravanserai in poi non mi ha mai fatto impazzire, non che non fossero album eccezionali ma non rispecchiavano appieno i miei gusti di quegli anni, e poi li avevo registrati tutti impeccabilmente (per quei tempi) su bobina.

    In quanto alla OMR è certamente buona, posso solo paragonarla con Abraxas e Santana 3 che ho vinile "originale" e non è che suoni meglio di questi. Siamo lì, diciamo che, a chi ha l'orginale non la consiglierei vista la spesa.


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    Re: Stampe Made in EU

    Post  lizard on Thu Jul 09, 2015 11:08 am

    pluto wrote: tra i più belli ci sono sicuramente quelli di Battisti.
    ma quelli suonavano già benissimo all'epoca.
    la n. 1 (che poi era di Mogol) era un'etichetta particolare,davvero all'avanguardia,specialmente nel prog;
    era distribuita dalla RCA e annoverava giovani embrioni in seguito destinati a innumerevoli successi di piazza quali formula 3,radius,finardi e soprattutto PFM

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    Re: Stampe Made in EU

    Post  Massimo on Thu Jul 09, 2015 3:14 pm

    Ho sentito a casa di Corrado, amico e forumer del Gazebo Le ristampe di De Andrè, secondo me devi avere qualcosa nell' impianto che non va, non fanno gridare al miracolo ma non sono neanche come le descrivi, suonano decentemente.


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    Re: Stampe Made in EU

    Post  algori on Thu Jul 09, 2015 8:38 pm

    Massimo wrote:Ho sentito a casa di Corrado,  amico e forumer del Gazebo Le ristampe di De Andrè, secondo me devi avere qualcosa nell' impianto che non va, non fanno gridare al miracolo ma non sono neanche come le descrivi, suonano decentemente.
    non voglio risultare antipatico  ma ti assicuro che :
    1- il mio impianto e' piu' che a posto
    2-le prime stampe di De Andre si sentono benissimo, perche quello schifo della sony le ho sostituite quasi tutte con stampe originali ,percio ho potuta fare svariati confronti
    3- prima di darle via in blocco le ho portate da mio fratello anche lui ha un impianto molto buono e anche li si sentivano da schifo
    cmq ragazzi se secondo voi sono delle buone stampe sono felice per voi e per la Sony Laughing

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    Re: Stampe Made in EU

    Post  Massimo on Fri Jul 10, 2015 9:10 am

    Il mondo è bello perchè vario! sunny


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    Re: Stampe Made in EU

    Post  algori on Fri Jul 10, 2015 9:54 am

    Massimo wrote:Il mondo è bello perchè vario! sunny
    Questo e' vero !! e piu' vario del nostro mondo !!!!
    cheers

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    Re: Stampe Made in EU

    Post  lizard on Fri Jul 10, 2015 10:38 am

    Per dovere di cronaca,vorrei segnalare che la Sony ha operato in modo assai approssimativo sulle ristampe del suo incalcolabile catalogo:
    alcune ristampe giapponesi in CD di Miles Davis,soprattutto quelle uscite in edizione economica (Kind of Blue,Sketches of Spain,Porgy & Bess..ecc),il doppio CD di MIngus,Ah um, edizione speciale dell'album pubblicato dalla Sony Legacy Recordings nel 2009 (quello enhanced multimediale),le prime 3 ristampe in CD di Carlos Santana,e soprattutto i 'best',lasciano veramente a desiderare essendo caratterizzate da un suono stridente,vetroso e in alcuni casi affaticante.
    Stendiamo un velo pietoso sulle ripubblicazioni del catalogo Led Zeppelin.
    Per non parlare dello scempio operato nei confronti del povero De Andre'.
    Le stampe Ricordi in CD suonavano decisamente diverse (le uso come riferimento per testare gli impianti),e ancora meglio quelle originali in vinile (ecchetelodicoaffà).



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    Re: Stampe Made in EU

    Post  algori on Fri Jul 10, 2015 11:11 am

    lizard wrote:Per dovere di cronaca,vorrei segnalare che la Sony ha operato in modo assai approssimativo sulle ristampe del suo incalcolabile catalogo:
    alcune ristampe giapponesi in CD di Miles Davis,soprattutto quelle uscite in edizione economica (Kind of Blue,Sketches of Spain,Porgy & Bess..ecc),il doppio CD di MIngus,Ah um, edizione speciale dell'album pubblicato dalla Sony Legacy Recordings nel 2009 (quello enhanced multimediale),le prime 3 ristampe in CD di Carlos Santana,e soprattutto i 'best',lasciano veramente a desiderare essendo caratterizzate da un suono stridente,vetroso e in alcuni casi affaticante.
    Stendiamo un velo pietoso sulle ripubblicazioni del catalogo Led Zeppelin.
    Per non parlare dello scempio operato nei confronti del povero De Andre'.
    Le stampe Ricordi in CD suonavano decisamente diverse (le uso come riferimento per testare gli impianti),e ancora meglio quelle originali in vinile (ecchetelodicoaffà).


    fava
    molto contento di leggerti e confermare cio' che ho detto !!
    cosi da poter ribadire che il mio impianto suona benissimo le mie orecchie ci sentono altretanto bene
    e la sony continui ha fare le PS e lasci perdere il campo della musica  

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    Re: Stampe Made in EU

    Post  lizard on Fri Jul 10, 2015 11:22 am

    algori wrote:
    fava
    molto contento di leggerti e confermare cio' che ho detto !!
    cosi da poter ribadire che il mio impianto suona benissimo le mie orecchie ci sentono altretanto bene
    e la sony continui ha fare le PS e lasci perdere il campo della musica  
    la Sony è stata un'azienda leader nel settore hifi,fra le più importanti e seminale nella diffusione della musica portatile negli anni '80.
    Poi c'è stato un sensibile declino,dovuto soprattutto al flop del Betamax (che tra l'altro tecnicamente era anche meglio del VHS) e del Minidisc.
    S'è rifatta ampiamente coi TV.

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    Re: Stampe Made in EU

    Post  Massimo on Fri Jul 10, 2015 11:31 am

    Non per polemica, ma iCD sono diversi dai vinili , io su 10 ristampe Sony 1 è scadente ma 9 sono buone, come ho detto ho ascoltato le ristampe di De Andrè ed erano più che accettabili.


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    Re: Stampe Made in EU

    Post  lizard on Fri Jul 10, 2015 11:35 am

    Massimo wrote:Non per polemica, ma iCD sono diversi dai vinili , io su 10 ristampe Sony 1 è scadente ma 9 sono buone, come ho detto ho ascoltato le ristampe di De Andrè ed erano più che accettabili.
    ma hai avuto modo di confrontarle tout court con le originali?

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