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ADDIO MATRIMONIO A.I. ed LS3/5A - Page 2
Il Gazebo Audiofilo

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    ADDIO MATRIMONIO A.I. ed LS3/5A

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    matley
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    Re: ADDIO MATRIMONIO A.I. ed LS3/5A

    Post  matley on Tue May 04, 2010 3:00 pm

    ema49 wrote:

    Il Classic 30 e il VS 35, sono stati, a parere di molti, i migliori finali ARC mai progettati....

    ciao Ema...
    ti posso confermare che il Classic 30 con le Rogers 3/5a....
    Posso solo dirti che anche IO avendo voglia di un basso + corpulento optai per casse + grosse (Martin logan) ma così facendo sostituii il classic 30 con un 110... santa addio magia...
    Ma il passo era fatto e allora le miei piccole stanno anacora aspettando.....
    in attesa l'hò appoggiate alla mia signora che le ascolta col piccolo ENIGMA!
    risultato?
    Quando vuole ascoltare il suo Eric Bipp//Chuck Mangione va nel suo laboratorio con le 3/5a...

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    Re: ADDIO MATRIMONIO A.I. ed LS3/5A

    Post  ema49 on Tue May 04, 2010 4:34 pm

    Luca58 wrote:
    ema49 wrote:Con i Ref e le ls3 la resa è stata enormemente superiore rispettoa ll'A.I., ma SOLO in termini audiofili (soundstage, focalizzazione, presenza, definizione, trasparenza e quant'altro di queste menate ). In termini di musicalità (naturalezza e capacità di evocazione mentale di un evento sonoro) nisba

    Capisco benissimo, ma, in teoria, "soundstage, focalizzazione, presenza, definizione, trasparenza" dovrebbero portarti in sala d'incisione e quindi il coinvolgimento emotivo dovrebbe dipendere solo dall' "impatto" con gli artisti.

    Questo a volte, come hai detto giustamente tu, non avviene nonostante la qualita' dei componenti e non capisco perche'.

    Se non ho letto male tu sei un musicista, anche se non professionista, e quindi sai bene che un minimo di coinvolgimento emotivo c'e' addirittura quando la prestazione artistica e' scadente, purche' sia dal vivo. Cos'e' che impedisce ad un impianto top di trasmetterla anche se funziona ai massimi livelli?

    Per me questo e' uno dei maggiori misteri audiofili.

    Vedi, Luca, tu ami come me un diffusore del tutto incompleto sia in gamma bassa che in quella alta (arriva a 16.000 hz, dovrebbe essere carente per lo meno in ariosità). Qualunque elettronica tu possa mettere a monte non potrà mai darti quello che al diffusore manca e quindi tutti i parametri audiofili vanno a donnine allegre. Però quel maledetto diffusore ha una gamma media insuperabile, quella che ti porta dentro l'evento sonoro. Tutto il resto lo devi ricostruire mentalmente o lo devi immaginare. L'ho sempre detto e pensato e nessuno mai mi convincerà del contrario: con le ls3/5a tu DEVI partecipare attivamente all'ascolto, con diffusori ed impianti hiend devi solo ascoltare una realtà preconfezionata e il migliore dei cibi preconfezionati non potrà mai eguagliare, in gusto, il più povero dei cibi fatto in casa, con le nostre mani e quindi con la nostra attiva partecipazione. Proprio perché strimpello il violoncello (musicista è un termine grosso..) ti posso assicurare che mai nessun impianto, di qualsiasi caratura, si potrà avvicinare al suo suono reale; permane sempre un senso di artificiosità che per me è più fastidiosa di una mancanza. Una mia fisima (e quanto mi piacerebbe se qualcuno di voi potesse assistere): in molte cantate di Bach, nelle arie e nei recitativi, sono presenti un violino (uno!) la voce (soprano o voce bianca, tenore, etc) ed il basso continuo (organo sempre, violoncello quasi sempre, clavicembalo, ecc); il mio divertimento è raddoppiare il violoncello inciso col mio. Con le ls3 mi riesce molto meglio, anche mia moglie che suona (bene!) il pianoforte ascolta con piacere; col megaimpianto hobbystico la continuità armonica tra violoncello inciso e suonato si perde del tutto. Forse perché il diffusore piccolo non riesce a restituire le note più profonde del violoncello? Forse si, ma non mi interessa un fico secco. E col diffusore full range? Beh, qui il suono viene restituito tutto, così sovrapponendosi a quello reale del mio violoncello: la differenza si sente ed è SGRADEVOLE, INASCOLTABILE. Ecco, ora l'ho detto. Spero sia riuscito a far capire perché, per me l'hiend è e sarà sempre solo un hobby. La musica è un'altra cosa

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    Re: ADDIO MATRIMONIO A.I. ed LS3/5A

    Post  ema49 on Tue May 04, 2010 4:40 pm

    lizard wrote:è con enorme piacere che leggo,discuto e contribuisco a discussioni su amplificazioni legate all'ascolto delle 3/5a.
    nonostante siano trascorsi quasi 30 anni,le scatole di scarpe continuano ad affascinare i vecchi ed i nuovi acquirenti ed ascoltatori e chiunque si sia imbattuto per la prima volta ad incrociare le proprie orecchie con la magia profusa da questi magici trasduttori..
    chiedo nuovamente ai coordinatori del sito di aprire una sezione apposita dedicata alle 3/5a.
    sarebbe un onore,per noi e per un diffusore che ha fatto la storia dell'alta fedeltà.
    in questo forum saremmo già almeno in tre direttamente interessati.
    quanto al Gazebo,sarebbe il primo,mi risulta, e credo che altri forumers sarebbero interessati a partecipare alle discussioni.
    spero proficuamente.
    attendo news.

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    Re: ADDIO MATRIMONIO A.I. ed LS3/5A

    Post  ema49 on Tue May 04, 2010 4:50 pm

    matley wrote:
    ema49 wrote:

    Il Classic 30 e il VS 35, sono stati, a parere di molti, i migliori finali ARC mai progettati....

    ciao Ema...
    ti posso confermare che il Classic 30 con le Rogers 3/5a....
    Posso solo dirti che anche IO avendo voglia di un basso + corpulento optai per casse + grosse (Martin logan) ma così facendo sostituii il classic 30 con un 110... santa addio magia...
    Ma il passo era fatto e allora le miei piccole stanno anacora aspettando.....
    in attesa l'hò appoggiate alla mia signora che le ascolta col piccolo ENIGMA!
    risultato?
    Quando vuole ascoltare il suo Eric Bipp//Chuck Mangione va nel suo laboratorio con le 3/5a...

    Ciao mat, come stai?
    La tua signora ha un orecchio più "musicale" del tuo (leggi la risposta che ho postato a Luca più in alto ) Concordo in pieno con te, il classic 30 ed anche il VS35 sono le cose migliori, in termini di ampli finali, che ARC abbia tirato fuori. Pur con i loro miseri 30 W distruggono, senza appello e a mio parere, il 110. E' per questo che li sto molto attivamente ricercando.
    Bye

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    Re: ADDIO MATRIMONIO A.I. ed LS3/5A

    Post  Luca58 on Tue May 04, 2010 5:42 pm

    Finora abbiamo parlato di valvolari per le LS3/5a; il Classic 30 e' un ibrido e immagino che qualcosa cambiera' nella riproduzione, indipendentemente dalla qualita' della risposta.

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    Re: ADDIO MATRIMONIO A.I. ed LS3/5A

    Post  Luca58 on Tue May 04, 2010 5:54 pm

    ema49 wrote:Luca, tu ami come me un diffusore del tutto incompleto sia in gamma bassa che in quella alta (arriva a 16.000 hz, dovrebbe essere carente per lo meno in ariosità).

    Mah, io ho fato un test e chissa' se ci arrivo a sentire sopra i 16.000 Hz... inoltre la mia stanza risuona come una campana e crea frequenze abbastanza basse, anche se in po' confuse.

    Devo dire che la differenza di frequenza dalle torri, nel mio caso, non l'ho mai sentita granche', tranne ad esempio il caso incredibile delle PSB T55 sui bassi santa

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    Re: ADDIO MATRIMONIO A.I. ed LS3/5A

    Post  Pazzoperilpianoforte on Tue May 04, 2010 6:45 pm

    ema49 wrote:
    Vedi, Luca, tu ami come me un diffusore del tutto incompleto sia in gamma bassa che in quella alta (arriva a 16.000 hz, dovrebbe essere carente per lo meno in ariosità). Qualunque elettronica tu possa mettere a monte non potrà mai darti quello che al diffusore manca e quindi tutti i parametri audiofili vanno a donnine allegre. Però quel maledetto diffusore ha una gamma media insuperabile, quella che ti porta dentro l'evento sonoro. Tutto il resto lo devi ricostruire mentalmente o lo devi immaginare. L'ho sempre detto e pensato e nessuno mai mi convincerà del contrario: con le ls3/5a tu DEVI partecipare attivamente all'ascolto, con diffusori ed impianti hiend devi solo ascoltare una realtà preconfezionata e il migliore dei cibi preconfezionati non potrà mai eguagliare, in gusto, il più povero dei cibi fatto in casa, con le nostre mani e quindi con la nostra attiva partecipazione. Proprio perché strimpello il violoncello (musicista è un termine grosso..) ti posso assicurare che mai nessun impianto, di qualsiasi caratura, si potrà avvicinare al suo suono reale; permane sempre un senso di artificiosità che per me è più fastidiosa di una mancanza. Una mia fisima (e quanto mi piacerebbe se qualcuno di voi potesse assistere): in molte cantate di Bach, nelle arie e nei recitativi, sono presenti un violino (uno!) la voce (soprano o voce bianca, tenore, etc) ed il basso continuo (organo sempre, violoncello quasi sempre, clavicembalo, ecc); il mio divertimento è raddoppiare il violoncello inciso col mio. Con le ls3 mi riesce molto meglio, anche mia moglie che suona (bene!) il pianoforte ascolta con piacere; col megaimpianto hobbystico la continuità armonica tra violoncello inciso e suonato si perde del tutto. Forse perché il diffusore piccolo non riesce a restituire le note più profonde del violoncello? Forse si, ma non mi interessa un fico secco. E col diffusore full range? Beh, qui il suono viene restituito tutto, così sovrapponendosi a quello reale del mio violoncello: la differenza si sente ed è SGRADEVOLE, INASCOLTABILE. Ecco, ora l'ho detto. Spero sia riuscito a far capire perché, per me l'hiend è e sarà sempre solo un hobby. La musica è un'altra cosa

    Secondo me il tuo discorso lascia spazio a qualche perplessità. Fermo restando che credo che quello che dici sia assolutamente vero (quindi non metto in dubbio le tue valutazioni dell'impianto "piccolo" e dell'impianto "hi-end"), però mi vengono in mente alcune osservazioni.

    1. Detto semplicisticamente, l'impianto "piccolo" sembra suonare meglio perché alcune frequenze non le riproduce, quindi te le puoi immaginare come credi. Bella forza, non ti pare? . Comunque, bando agli scherzi, sicuramente trattasi di impianto dalle grandi capacità "illusorie", e l'alta fedeltà è una illusione, l'illusione della verosimiglianza che non esiste, quella del suono riprodotto. Ma io bada bene non ho difficoltà a credere che l'illusione funzioni, a patto di avere grandi capacità di immaginazione....

    2. L'impianto "hi-end" per antonomasia dovrebbe essere in grado di offrire una illusione maggiore dell'impianto piccolo. SE questo non succede non è un impianto Hi-End. Se tu compri una ferrari, potrai dirmi che sullo sterrato non è il massimo, ma su strada se non cammina hai voglia a dire che è una Ferrari, c'è qualcosa che non torna. Se io spendo una barcata di quattrini per un impianto Hi-end e poi questo non suona, ha fallito il suo compito. Ho comprato un soprammobile di lusso. Che poi il migliore impianto Hi-End non possa simulare il reale siamo d'accordo, ma se non riesce a simularlo meglio di un impianto "terreno" non è un impianto hi-end: è un impianto composto di componenti Hi.end che non suona. NOn è il primo né l'ultimo temo...oppure...

    3. Oppure l'impianto HI-end rende evidenti ii problemi della sorgente CD più di quanto non faccia l'impianto "piccolo". Se questo è vero, bisogna passare ai file FLAC. Qualche giorno fa, sul sito della Linn, ho asoltato - su PC!!!!! - la differenza tra la codifica CD e la codifica FLAC... anche con le cuffie del PC (!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!) la differenza di musicalità e di range dinamico in gamma alta (violini) era ENORME. Ma stai a vedere che stiamo guidando le Ferrari sullo sterrato?

    Comunque a mio parere un impianto Hi-end che non riproduce musica è come una automobile top che non ha prestazioni in strada, come un televisore top che si vede come un monitor per PC (ce ne sono vari, purtroppo!), come un PC top che appena ci metti un videogioco di ultima generazione si inchioda. Ripeto, secondo me c'è una contraddizione di termini, quindi qualcosa non va.

    Questo detto per discorrere Emanuele, non per polemizzare, ci mancherebbe! . Poi c'è un'altra cosa da tenere in considerazione, come dice Luca: un impianto limitato agli estremi gamma mette molto meno in crisi l'ambiente di un sistema full-range, a meno che l'ambiente non sia acusticamente trattato. Anche questo ha il suo peso...


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    Re: ADDIO MATRIMONIO A.I. ed LS3/5A

    Post  ema49 on Tue May 04, 2010 6:55 pm

    Luca58 wrote:Finora abbiamo parlato di valvolari per le LS3/5a; il Classic 30 e' un ibrido e immagino che qualcosa cambiera' nella riproduzione, indipendentemente dalla qualita' della risposta.

    Il mio è un ricordo molto lontano, troppo per darti dati seri. Superò però alla grande il test della lacrimuccia e del dolore. In una Cantata di Bach, molto conosciuta ed anche un pò anomala perché priva di coro e di elaborazioni su corali, la BWV 82 "Ich habe genung", c'è un'aria di basso (Schlummert ein...) che a me immancabilmente causa il rotolamento di più o meno numerose lacrime, pur avendola ascoltata centinaia di volte. Ascoltata dal vivo, molti anni fa, per me fu veramente imbarazzante. Riprodotta, si contano nelle dita di una mano gli impianti che mi hanno commosso; il Classic 30 + Ls3 lo fece alla grande, come l'A.I. Il test del dolore riguarda un'altra Cantata, l'Actus Tragicus, famosissima, definita da critici come Buscaroli il primo, vero, grande Requiem tedesco. La sinfonia iniziale, o come la chiama Bach, Sonatina, strappa il cuore e le viscere anche del più incallito delinquente e se un impianto non ti provoca nulla, buttalo nel water o giocaci per hobby. Questi sono i miei dischi test per gli oggetti che devo giudicare da un punto di vista della naturalezza (leggi musicalità). Ben altri i dischi per l'hobbystica. Del Classic 30 ho bellissimi ricordi...
    Scusami, mi son lasciato prendere la mano, giuro che non ne parlerò più angel angel

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    Re: ADDIO MATRIMONIO A.I. ed LS3/5A

    Post  ema49 on Tue May 04, 2010 7:46 pm

    [quote="Pazzoperilpianoforte"]
    ema49 wrote:
    Secondo me il tuo discorso lascia spazio a qualche perplessità. Fermo restando che credo che quello che dici sia assolutamente vero (quindi non metto in dubbio le tue valutazioni dell'impianto "piccolo" e dell'impianto "hi-end"), però mi vengono in mente alcune osservazioni.

    1. Detto semplicisticamente, l'impianto "piccolo" sembra suonare meglio perché alcune frequenze non le riproduce, quindi te le puoi immaginare come credi. Bella forza, non ti pare? . Comunque, bando agli scherzi, sicuramente trattasi di impianto dalle grandi capacità "illusorie", e l'alta fedeltà è una illusione, l'illusione della verosimiglianza che non esiste, quella del suono riprodotto. Ma io bada bene non ho difficoltà a credere che l'illusione funzioni, a patto di avere grandi capacità di immaginazione....

    2. L'impianto "hi-end" per antonomasia dovrebbe essere in grado di offrire una illusione maggiore dell'impianto piccolo. SE questo non succede non è un impianto Hi-End. Se tu compri una ferrari, potrai dirmi che sullo sterrato non è il massimo, ma su strada se non cammina hai voglia a dire che è una Ferrari, c'è qualcosa che non torna. Se io spendo una barcata di quattrini per un impianto Hi-end e poi questo non suona, ha fallito il suo compito. Ho comprato un soprammobile di lusso. Che poi il migliore impianto Hi-End non possa simulare il reale siamo d'accordo, ma se non riesce a simularlo meglio di un impianto "terreno" non è un impianto hi-end: è un impianto composto di componenti Hi.end che non suona. NOn è il primo né l'ultimo temo...oppure...

    3. Oppure l'impianto HI-end rende evidenti ii problemi della sorgente CD più di quanto non faccia l'impianto "piccolo". Se questo è vero, bisogna passare ai file FLAC. Qualche giorno fa, sul sito della Linn, ho asoltato - su PC!!!!! - la differenza tra la codifica CD e la codifica FLAC... anche con le cuffie del PC (!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!) la differenza di musicalità e di range dinamico in gamma alta (violini) era ENORME. Ma stai a vedere che stiamo guidando le Ferrari sullo sterrato?

    Comunque a mio parere un impianto Hi-end che non riproduce musica è come una automobile top che non ha prestazioni in strada, come un televisore top che si vede come un monitor per PC (ce ne sono vari, purtroppo!), come un PC top che appena ci metti un videogioco di ultima generazione si inchioda. Ripeto, secondo me c'è una contraddizione di termini, quindi qualcosa non va.

    Questo detto per discorrere Emanuele, non per polemizzare, ci mancherebbe! . Poi c'è un'altra cosa da tenere in considerazione, come dice Luca: un impianto limitato agli estremi gamma mette molto meno in crisi l'ambiente di un sistema full-range, a meno che l'ambiente non sia acusticamente trattato. Anche questo ha il suo peso...

    Ciao Vito. Il punto 1 del tuo post mi è davvero piaciuto.
    Per quanto concerne il resto, non posso escludere che quanto da te postato corrisponda al vero. Devo però dire che gli amici audiofili in zona hanno sempre (o quasi) apprezzato gli impianti che nel tempo ho assemblato e, nel contempo, non hanno mai capito perché io preferissi quelli che molti di loro definivano ciofeche (in realtà usavano ed usano un altro termine... Laughing Laughing Laughing). Ho cercato di far capire il mio punto di vista, diversi hanno afferrato il senso, molti no. Avevo, durante gli anni universitari, l'hobby della fotografia; amavo molto Maurri (un dilettante bravissimo di Firenze o dei paraggi, non ricordo): le sue foto erano quanto più lontano dalla realtà ma riuscivano a rievocarla e a suscitare emozioni; mai utilizzava il colore, ma il bianco e nero: eppure la realtà è a colori. O, ancora, l'effetto flou che ti lascia intravvedere come possa essere il reale Perché la trasposizione della realtà in un contesto in essa non esistente è ancora più reale della stessa? Non sarà perché la realtà è aleatoria, si presta a infinite interpretazioni, tutte egualmente valide e tutte egualmente fallaci?
    Credo stiamo uscendo dal nostro piccolo alveo, sarà gradevole incontrarti a Luglio e parlare un pò, magari non solo di hifi.
    Ciao
    P.S. scusa, ho sbagliato a quotare, ma la consorte mi chiama per la cena.....

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    Re: ADDIO MATRIMONIO A.I. ed LS3/5A

    Post  Geronimo on Tue May 04, 2010 7:59 pm

    Luca58 wrote:
    Mah, io ho fato un test e chissa' se ci arrivo a sentire sopra i 16.000 Hz...

    Se tu riuscissi a percepire i 16khz vorrebbe dire che stai ringiovanendo
    Attento a non tornare spermatozoo Laughing


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    Re: ADDIO MATRIMONIO A.I. ed LS3/5A

    Post  Luca58 on Tue May 04, 2010 10:03 pm

    Pazzoperilpianoforte wrote: come dice Luca: un impianto limitato agli estremi gamma mette molto meno in crisi l'ambiente di un sistema full-range, a meno che l'ambiente non sia acusticamente trattato. Anche questo ha il suo peso...
    In generale sono ovviamente d'accordo, ma non pensavo di averlo detto

    Il mio ambiente risuona e produce basse frequenze; siccome all'altro estremo quello che manca alle LS3/5a non sono in grado di sentirlo, ecco che nel mio caso la differenza dalle torri (N.B. => dalle torri ascoltate in altri ambienti) non la sento, a parte le T55 sui bassi

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    Re: ADDIO MATRIMONIO A.I. ed LS3/5A

    Post  ema49 on Tue May 04, 2010 10:32 pm

    Luca58 wrote:
    Il mio ambiente risuona e produce basse frequenze; siccome all'altro estremo quello che manca alle LS3/5a non sono in grado di sentirlo,

    certo, non le senti. Le percepisci come ariosità, come ampiezza dello stage e, in generale, come completezza del messaggio sonoro...

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    Re: ADDIO MATRIMONIO A.I. ed LS3/5A

    Post  Luca58 on Tue May 04, 2010 11:21 pm

    ema49 wrote:
    Luca58 wrote:
    Il mio ambiente risuona e produce basse frequenze; siccome all'altro estremo quello che manca alle LS3/5a non sono in grado di sentirlo,

    certo, non le senti. Le percepisci come ariosità, come ampiezza dello stage e, in generale, come completezza del messaggio sonoro...
    Peccato che siamo lontani; avrei ascoltato volentieri quello che hai sentito in piu' con gli ARC per farmi un'idea.

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    Re: ADDIO MATRIMONIO A.I. ed LS3/5A

    Post  ema49 on Tue May 04, 2010 11:32 pm

    Luca58 wrote:
    ema49 wrote:
    Luca58 wrote:
    Il mio ambiente risuona e produce basse frequenze; siccome all'altro estremo quello che manca alle LS3/5a non sono in grado di sentirlo,

    certo, non le senti. Le percepisci come ariosità, come ampiezza dello stage e, in generale, come completezza del messaggio sonoro...
    Peccato che siamo lontani; avrei ascoltato volentieri quello che hai sentito in piu' con gli ARC per farmi un'idea.

    Intendi il VT 60 e LS 8 o i Ref? Se intendi i primi, forse posso darti una mano sunny

    Luca58
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    Re: ADDIO MATRIMONIO A.I. ed LS3/5A

    Post  Luca58 on Tue May 04, 2010 11:34 pm

    Si' i primi; ma cosa intendi?

    ema49
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    Re: ADDIO MATRIMONIO A.I. ed LS3/5A

    Post  ema49 on Tue May 04, 2010 11:42 pm

    Luca58 wrote:Si' i primi; ma cosa intendi?

    Ti invio pm

    Luca58
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    Re: ADDIO MATRIMONIO A.I. ed LS3/5A

    Post  Luca58 on Tue May 04, 2010 11:44 pm

    ema49 wrote:
    Luca58 wrote:Si' i primi; ma cosa intendi?

    Ti invio pm
    O.k.

    lizard
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    Re: ADDIO MATRIMONIO A.I. ed LS3/5A

    Post  lizard on Wed May 05, 2010 12:13 pm

    Elcaset wrote:
    Luca58 wrote:
    Mah, io ho fato un test e chissa' se ci arrivo a sentire sopra i 16.000 Hz...

    Se tu riuscissi a percepire i 16khz vorrebbe dire che stai ringiovanendo
    Attento a non tornare spermatozoo Laughing
    elca..contiamo su di te per la nuova sezione dedicata alle 3/5a..su...mettici una buona parola..dai..
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    Re: ADDIO MATRIMONIO A.I. ed LS3/5A

    Post  Luca58 on Wed May 05, 2010 1:30 pm

    In effetti credo anch'io che sarebbe la prima sezione di questo tipo in un forum devil

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    Re: ADDIO MATRIMONIO A.I. ed LS3/5A

    Post  ema49 on Wed May 05, 2010 1:54 pm

    Signor Moderatoreeeeeeeeeeee, devo mandare un paio di "coppole storte" per convincerti?



    lizard
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    Re: ADDIO MATRIMONIO A.I. ed LS3/5A

    Post  lizard on Wed May 05, 2010 4:41 pm

    ema..fantastico..


    ma hai davvero 61 anni,se nn sono indiscreto?

    li(t)z





    elka..non rispondi neanche?
    vi state consultando prima di prendere una decisione così importante e determinante?
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    Re: ADDIO MATRIMONIO A.I. ed LS3/5A

    Post  Rudino on Wed May 05, 2010 5:09 pm

    lizard wrote:ema..fantastico..


    ma hai davvero 61 anni,se nn sono indiscreto?

    li(t)z

    Ma hai visto la foto dell'avatar? Se li porta anche maluccio, direi!


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    Re: ADDIO MATRIMONIO A.I. ed LS3/5A

    Post  Pazzoperilpianoforte on Wed May 05, 2010 6:06 pm

    Ed usa ancora la lupara!!!!!!!!!!!!!!! Almeno 61 anni!!!!!!!!

    Io sono anni che sono passato al kalashnikov!!! Laughing


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    Re: ADDIO MATRIMONIO A.I. ed LS3/5A

    Post  Geronimo on Wed May 05, 2010 7:27 pm

    lizard wrote:
    elca..contiamo su di te per la nuova sezione dedicata alle 3/5a..su...mettici una buona parola..dai..
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    Mi spiace ma già in occasione di un'analoga richiesta, l'Amministratore fu molto chiaro: niente sezioni del Forum dedicate a un solo prodotto


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    Re: ADDIO MATRIMONIO A.I. ed LS3/5A

    Post  ema49 on Wed May 05, 2010 8:15 pm

    lizard wrote:ema..fantastico..


    ma hai davvero 61 anni,se nn sono indiscreto?

    li(t)z





    elka..non rispondi neanche?
    vi state consultando prima di prendere una decisione così importante e determinante?
    angel

    eh sì, sò vecio

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    Re: ADDIO MATRIMONIO A.I. ed LS3/5A

    Post  ema49 on Wed May 05, 2010 8:17 pm

    Rudino wrote:
    lizard wrote:ema..fantastico..


    ma hai davvero 61 anni,se nn sono indiscreto?

    li(t)z

    Ma hai visto la foto dell'avatar? Se li porta anche maluccio, direi!

    affraid affraid affraid

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