Pls select your own language, using the translator in the left-hand corner
Impianto per pop-rock - Page 2
Il Gazebo Audiofilo

The Italian Forum for HI-FI, Music, DAC, Headphones And Cables

    Impianto per pop-rock

    Share

    Geronimo
    Self-Awareness
    Self-Awareness

    Numero di messaggi : 16086
    Data d'iscrizione : 2009-03-09

    Re: Impianto per pop-rock

    Post  Geronimo on Sun Jul 18, 2010 5:48 pm

    Pazzoperilpianoforte wrote:

    Un impianto con un pessimo microcontrasto ed incapace di dar corpo ai segnali di basso livello sarebbe capacissimo di riprodurre efficacemente un brano rock, tantopiù se la registrazione è molto compressa. Diciamo allora che i brani rock hanno bisogno di ottimo impatto (grande pressione sonora riproducibile) ottima estensione e ottimo dettaglio.

    Attenzione, quando mi riferivo al "pop" e al "rock" intendevo la più ampia accezione che i due termini possono assumere, non solo muri di chitarre con distorsori a palla

    Per riprodurre "Gaucho" degli Steely Dan o "Computer World" dei Kraftwerk (per citare due CD densi di piccoli segnali a basso livello) occorre un impianto che abbia, oltre le caratteristiche che hai giustamente evidenziato, anche un ottimo micro-contrasto altrimenti la riproduzione risulta moscia e poco "alive".
    Senza questa caratteristica si otterrebbe solo un suone forte ma piatto e privo di vita, per me la forma peggiore di suono che si possa ottenere tyu

    Di certo però con i CD ipercompressi il microcontrasto è inutile

    pepe57
    moderatore
    moderatore

    Numero di messaggi : 4687
    Data d'iscrizione : 2009-06-11
    Età : 59
    Località : Milano

    Re: Impianto per pop-rock

    Post  pepe57 on Sun Jul 18, 2010 10:24 pm

    Per me, riprodurre il rock in modo veritiero è relativamente semplice.
    Negli anni passati, difficilmente mi è successo (anzi se ci penso bene, direi mai) di tornare da un concerto rock e qualche giorno dopo volerlo riascoltare restando deluso dall' impianto.
    Parlo del puro risultato sonoro, escludendo il coinvolgimento del momento con lo show sul palco, tutti i presenti che ballano e cantano, le luci e gli effetti speciali vari (a volte mi domandavo se tutti questi effetti non fossero proprio messi li anche con lo scopo di distrarre da una certa pochezza artistica e dalla disastrosa qualità sonora).
    A parte la registrazione si gareggia ad armi pari (anzi a volte superiori). Si usano con facilità correttori ambientali ed equalizzazioni (lo fanno anche loro dal vivo), comunque di base basta avere casse adatte e i watt necessari (e spesso loro usano la "schiuma" delle amplificazioni e delle casse noleggiate qua e là).
    Ricordo un bellissimo concerto di K. Schulze all' Auditorium di Lugano, pochi posti (circa 200 credo) a sedere, 4 JBL 4343 (1 per angolo della sala) 4 Phase linear 700 e 2 Acousta Voicette ad equalizzare il tutto, un po' di diapositive che scorrevano lentamente sullo schermo e tutti seduti ad ascoltare beati.
    Suono davvero molto bello, però in casa lo riproducemmo esattamente in modo sovrapponibile ed a pressioni indistorte perfino + elevate e coinvolgenti.
    Quando cerchi di riprodurre la musica classica invece e purtroppo, non sei tu con il tuo impianto (nel tuo ambiente) contro il loro (in ambiente spesso sconosciuto ed inadatto essendo nato per giocarci a foot ball o basket anche se in parte compensato dalla mancanza della registrazione che noi dobbiamo subire); ma il tuo impianto contro la/e voce/i, lo/gli strumento/i ed il confronto a volte risulta impietoso (qui si è anche penalizzati non solo dalla mancanza della registrazione, ma a volte anche dagli ambienti nati appositamente per suonare).
    D' altra parte se l' impianto deve essere fedele (a cosa poi? Io direi al supporto) se la registrazione è cattiva, non è l'impianto "fedele" che la può trasformare, ma l'impianto che per l'appunto agisce e pesantemente su quanto gli arriva.
    Con questo, a mio avviso, non dico che la musica rock non sia da ascoltarsi, tutt' altro, dico che sono sempre + convinto che essa richieda un impianto a parte, che parta da presupposti del tutto diversi da quelli dell' impianto dedicato alla corretta riproduzione della musica classica ben registrata (ad esempio quando è mal registrata, questo impianto ti farà riconoscere questa scarsa qualità ed anche dove, nel senso in che parametri, è carente).

    Ciao!
    sunny sunny
    Pietro

    Banano
    Hi-End Member
    Hi-End Member

    Numero di messaggi : 10871
    Data d'iscrizione : 2008-12-22
    Età : 41
    Località : ...al mare....ma dall'altra parte!

    Re: Impianto per pop-rock

    Post  Banano on Mon Jul 19, 2010 12:59 pm

    Son convinto che il software sia fondamentale, il livello delle registrazioni è importantissimo e mediamente è migliore nella classica, ma qui il punto è un altro.
    Non si dice quale sia meglio o perchè o percome ... il centro è che non è l'impianto, ma è quello che si ricerca ascoltando il genere di musica....vedo di spiegarmi meglio.

    Il rock ha preso una diffusione nettamente superiore alla classica nella diffusione mondiale. Spesso l'utente medio ascolta il rock in maniera superficiale...in propporzione son pochissimi che affrontano questo genere musicale molto complesso in maniera seria e maniacale come fanno gli apassionati di classica. Forse è per questo che si afferma "che un impianto che suoni bene con la classica suonerà bene con tutto il resto"

    Io personalmente amo tantissimo il rock e trovo complesso renderlo reale al 100%...per la classica me la son già messa via Laughing


    _________________
    Il mio Impianto
    http://www.ilgazeboaudiofilo.com/t14-l-impianto-di-bananetto?highlight=bananetto

    [i]In caso di bisogno leggere il REGOLAMENTO del forum.

    Tony
    Pop Music Expert

    Numero di messaggi : 3543
    Data d'iscrizione : 2010-08-06
    Età : 50
    Località : Vibo Valentia

    Re: Impianto per pop-rock

    Post  Tony on Sat Aug 28, 2010 11:18 am

    Io ho sempre saputo,(magari sbagliando)che il suono più difficile da riprodurre è quello delle voci...
    Pertanto,ho sempre ritenuto che se l'impianto,è in grado di restituirmi questo messaggio nel modo più verosimile,sarei stato almeno a metà dell'opera...
    Per altro non credo esista l'impianto capace di essere ugualmente performante con qualsiasi genere musicale,per cui ci sarà sempre(a mio avviso),un genere che verrà riprodotto meglio di un altro.

    Geronimo
    Self-Awareness
    Self-Awareness

    Numero di messaggi : 16086
    Data d'iscrizione : 2009-03-09

    Re: Impianto per pop-rock

    Post  Geronimo on Mon Aug 27, 2012 2:22 pm

    Up (così ravviviamo il Gazebo )


    _________________
    "Se cerchi il rilassamento mentale prova la meditazione sul respiro"(CLICCA QUI)

    "Sono il ponte fra quello che non sono mai stato e quello che non sarò mai"

    "Il mio impianto AUDIO ANALOGUE-AIRTECH-ADVENT"(CLICCA QUI)

    Banano
    Hi-End Member
    Hi-End Member

    Numero di messaggi : 10871
    Data d'iscrizione : 2008-12-22
    Età : 41
    Località : ...al mare....ma dall'altra parte!

    Re: Impianto per pop-rock

    Post  Banano on Mon Aug 27, 2012 11:23 pm

    A- non credo sia corretto parlare di "gusto"...certo si potrebbe parlare di generi, se ad uno piace di più la classica o la pop o se si preferiscono le more allle bionde....ma l'impianto HI FI deve essere cooerente con la realta e deve essere il più simile alla realta, senza nessuna via di mezzo....troppo semplice creare artefatti per coprirne/caricare i difetti....

    B) L'impianto deve riprodurre bene tutti generi (ok...) ma a mio avviso il rock, soprattutto quello più duro è una delle tapppe più difficili da raggingere e vincere...difficilmente ho sentito suonare un impianto correttamente con qst tipo di musica...
    Troppo facile/comodo mettere su un pezzo solo voce e piano e dire "senti che ben che se sente"....e grazie son capaci tutti ...buttaci dentro un organo che viaggia a 20hz, in contemporanea violoncelli a volontà e violini come spighe in un campo, condsci tutto con fiati percussioni, trafori del MonteBianco e frjus e poi infine dopo che la chittarra elettrica ha consumato il pletro aggiungi una voce dolce e sinuosa.... santa

    ....vabbè ho capito...basta grappa!! Laughing Laughing Laughing


    _________________
    Il mio Impianto
    http://www.ilgazeboaudiofilo.com/t14-l-impianto-di-bananetto?highlight=bananetto

    [i]In caso di bisogno leggere il REGOLAMENTO del forum.

    ravibe
    Member
    Member

    Numero di messaggi : 10
    Data d'iscrizione : 2012-08-23

    Re: Impianto per pop-rock

    Post  ravibe on Tue Aug 28, 2012 12:41 am

    Interessante argomento. Premesso che concordo con molti degli interventi che ho letto fin qui vorrei fare qualche considerazione personale :

    A - La prima considerazione riguarda i generi musicali per i quali secondo me ha un senso parlare di alta fedeltà , che sono tutti quelli in cui il suono arriva all'orecchio dell'ascoltatore senza l'interposizione di un'amplificazione elettronica : classica e jazz . In generale , se parliamo di alta fedeltà , dobbiamo avere uno o più parametri di riferimento , per capire se ci stiamo avvicinando o meno all'obiettivo , cioè alla riproduzione in casa nostra delle sensazioni uditive di chi assiste direttamente all'evento . Quindi per apprezzare le buone qualità di un impianto Hi-Fi ( e per impianto intendo le apparecchiature , la loro disposizione in ambiente e il trattamento della sala ) dovremmo porre attenzione ai parametri che possono forse rendere la riproduzione più verosimile : dinamica e , soprattutto , disposizione spaziale degli esecutori. Credo che siano essenzialmente questi due elementi , più della timbrica e delle frequenze riprodotte ( ovviamente anch'esse importantissime ), a rendere più o meno realistico un ascolto , a darci l'illusione di assistere direttamente all'evento . Diciamo che un buon impianto ci da una riproduzione timbricamente corretta dei suoni , un ottimo impianto ci colloca nell'evento sonoro .

    B - La seconda considerazione riguarda la musica pop-rock . Si deve cercare giustamente di raggiungere un suono gradevole e coinvolgente ma non parlerei di alta fedeltà perchè non ci sono suoni a cui essere fedeli . Lo stesso strumento nelle mani dello stesso musicista può suonare in cinquanta modi diversi in studio o in concerto live . L'equalizzazione e la compressione della dinamica modificano ulteriormente il risultato , in genere in senso peggiorativo . Negli eventi live non esiste spazialità perchè gli impianti di amplificazione portano a tutti gli spettatori lo stesso messaggio sonoro indipendentemente dalla loro posizione rispetto al palco . Del resto in buona parte dei concerti , oltre naturalmente al valore artistico del cantante o della band , si punta essenzialmente sul coinvolgimento emotivo dello spettatore attraverso la scenografia , gli effetti ed un volume che viene mantenuto costantemente a livelli fastidiosamente elevati . Non è roba da audiofili . Gli stessi musicisti non sono audiofili , per il semplice motivo che in buona parte sono semi-sordi o con gravi problemi uditivi , anche se la sostituzione delle spie da palco con gli auricolari ha ridotto fortunatamente negli ultimi anni tale rischio . Quanto sopra naturalmente con le dovute eccezioni . In sintesi , se si vuol cercare di riprodurre in casa quel poco pop-rock registrato in studio in modo accettabile valgono gli stessi criteri validi per il punto A . Per il rock live punterei su un onesto impianto capace di forte pressione sonora ed impatto specialmente nelle basse frequenze ( vicini di casa permettendo ). Ma secondo me il posto migliore per l'ascolto della musica pop-rock e' l'abitacolo della propria macchina con l'impianto a tutto volume ( fermi in parcheggio , mi raccomando ). Provare per credere.....


    Banano
    Hi-End Member
    Hi-End Member

    Numero di messaggi : 10871
    Data d'iscrizione : 2008-12-22
    Età : 41
    Località : ...al mare....ma dall'altra parte!

    Re: Impianto per pop-rock

    Post  Banano on Tue Aug 28, 2012 1:12 am

    mi soffermo sulle considerazione del tuo B...ma allora come spieghi il fatto che (per esempio) un chittarista rock possa scegliere un Hughes & Kettner piuttosto di un Mesa Boggie...di certo l'artista fa una scelta in base al proprio gusto musicale e di conseguenza rispetto a ciò che vuole comunicare con esso.

    Personalmente ritengo che il rock sia spesso sottovalutato da molti audiofili...ma dovrebbe essere tenuto più in considerazione..

    PS ovviamente mi rendo conto dei limiti intrinsechi nel rock, uno su tutti l'estrema commercioabilità che ne comporta un appiattimento della qualità a favore di una speculazione economica notevole (non da pertuttto per fortuna...)


    _________________
    Il mio Impianto
    http://www.ilgazeboaudiofilo.com/t14-l-impianto-di-bananetto?highlight=bananetto

    [i]In caso di bisogno leggere il REGOLAMENTO del forum.

    bluocram
    Senior Member
    Senior Member

    Numero di messaggi : 544
    Data d'iscrizione : 2011-06-08
    Età : 57
    Località : Roma

    Re: Impianto per pop-rock

    Post  bluocram on Tue Aug 28, 2012 9:31 am

    La scelta di amplificazione che il chitarrista effettua,è caratterizzata da un aspetto macroscopico della tonalità finale. Per cui un Vox ac30 avrà un suono molto brillante e tagliente, un Marshall un suono più caldo e corposo, uno ha più feedback, l'altro lo regalano al chitarrista come sponsor.. etc etc..ma, nella catena (specie nei live) subentrano poi gli effetti digitali, l'amplificazione finale, il gusto nell'equalizzare del tecnico...e...cosa rimane della timbrica del mesa boggie ? Ben diverso è riuscire a "gustare" il soffio sull'ancia di un sax o in un flauto, il feltro della sordina di un pianoforte...Questi sono termini di paragone occorrenti per il concetto di fedeltà,rendo l'idea?
    Sappiamo noi come suonava realmente la chitarra elettrica al momento della registrazione per poter poi carpire la differenza che ci restituisce il nostro impianto? Direi proprio di no. Ognuno poi ricerca nel proprio impianto ciò di cui ha bisogno, ma non possiamo giudicare il quadro di un bravo pittore, in una stanza piena di luci colorate Embarassed
    Condivido assolutamente le riflessioni di ravibe, le stesse mie esternate in altro recente post.
    Una buona giornata a tutti.
    Marco. Embarassed


    Last edited by bluocram on Tue Aug 28, 2012 10:39 am; edited 1 time in total

    ravibe
    Member
    Member

    Numero di messaggi : 10
    Data d'iscrizione : 2012-08-23

    Re: Impianto per pop-rock

    Post  ravibe on Tue Aug 28, 2012 10:34 am

    Banano wrote: mi soffermo sulle considerazione del tuo B...ma allora come spieghi il fatto che (per esempio) un chittarista rock possa scegliere un Hughes & Kettner piuttosto di un Mesa Boggie...di certo l'artista fa una scelta in base al proprio gusto musicale e di conseguenza rispetto a ciò che vuole comunicare con esso.

    Personalmente ritengo che il rock sia spesso sottovalutato da molti audiofili...ma dovrebbe essere tenuto più in considerazione..

    PS ovviamente mi rendo conto dei limiti intrinsechi nel rock, uno su tutti l'estrema commercioabilità che ne comporta un appiattimento della qualità a favore di una speculazione economica notevole (non da pertuttto per fortuna...)

    Io non intendo minimamente sostenere che nell'ambito della musica rock non vi siano precise scelte da parte dei musicisti riguardo al suono che vogliono ottenere . Tutt'altro . E lungi da me l'idea di sottovalutare il rock come espressione artistica ( come avatar non ho scelto un gattino ...) . Non discuto neppure l'impatto emozionale positivo che un buon concerto rock può comportare ( io però proteggo i miei timpani con dei filtri equalizzati da 15-25db a seconda dei casi ; sento perfettamente e non ho gli acufeni per tutto il giorno successivo ). Ritengo solamente che non sia il genere musicale più adatto a determinare la qualità di un impianto Hi-Fi , dal momento che non ci sono riferimenti sicuri riguardo al suono originale. Semplificando un po' e senza voler mancare di rispetto , è come pensare di giudicare la resa dei colori di un monitor televisivo con un cartone animato anzichè con immagini reali. Ciò non toglie che un cartone sia godibilissimo anche se non siamo sicuri che il giallo dei guanti di paperino sia della gradazione giusta . Quindi io sostengo solamente che quando si ascolta il rock è bene essere essenzialmente musicofili , quando si ascolta la classica o il jazz oltre che musicofili si può essere , se si vuole , anche audiofili.

      Current date/time is Wed Dec 07, 2016 3:28 pm