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ATH-DSR7BT a driver digitale. Ovvero la linea dalla sorgente al driver è tutta digitale.
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    ATH-DSR7BT a driver digitale. Ovvero la linea dalla sorgente al driver è tutta digitale.

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    ATH-DSR7BT a driver digitale. Ovvero la linea dalla sorgente al driver è tutta digitale.

    Post  Carlito on Sun Jun 25, 2017 11:03 pm

    Ben ritrovati.
    Sono qui per chiederVi se avete avuto modo di ascoltare questa Audio Technica con pilotaggio completamente digitale fino al driver.

    La cosa molto interessante da sviscerare è ovviamente la qualità sonica, visto che suona se attaccata direttamente alla usb della sorgente, qualunque essa sia.

    E' una innovazione nel campo dell'amplificazione per cuffia, mi piacerebbe sapere se l'avete ascoltata.

    Buoni e sereni ascolti ! sunny


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    Re: ATH-DSR7BT a driver digitale. Ovvero la linea dalla sorgente al driver è tutta digitale.

    Post  turo91 on Mon Jun 26, 2017 11:51 am

    Cos'hanno di innnovativo?
    Mi sembra funzionino come una qualsiasi cuffia con Bluetooth APtx dove la parte di conversione digitale analogica avviene per forza nelle cuffie per forza di cose


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    Re: ATH-DSR7BT a driver digitale. Ovvero la linea dalla sorgente al driver è tutta digitale.

    Post  phaeton on Mon Jun 26, 2017 1:45 pm

    da quel pochissimo che si capisce, sembra che la cuffia utilizzi una conversione digitale-digitale da pcm a pdm ( https://en.wikipedia.org/wiki/Pulse-density_modulation ) e va a pilotare direttamente il driver contando sul naturale passa basso meccanico del trasduttore.

    non c'e' nulla di nuovo.... tecnicamente parlando, e' lo stesso schema degli ampli in classe D.

    il marketing ha "convertito" l'utilizzo della classe D (che in un ampli integrato nella cuffia ha molto senso per l'alta efficenza) in "ampli digitale" in modo da creare un hype markettaro. nulla di nuovo sotto il sole, gia' fatto da altri, gia' visto (l'hyoe intendo, non la tecnologia)


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    Re: ATH-DSR7BT a driver digitale. Ovvero la linea dalla sorgente al driver è tutta digitale.

    Post  Carlito on Tue Jun 27, 2017 8:22 pm

    Ottima disamina, in realtà questo sistema di amplificare in classe D un segnale pone delle novità, ed esattamente le pone nel modo in cui l'amplificatore trova posizione: direttamente sulle bobine del driver, con un chip LSI presentato ad Eisa settembre 2016, da Clarion, ed utilizzato da AudioTechnica su 2 cuffie in produzione. Le uniche al mondo, finora.

    Al chip LSI, arriva il flusso digitale della musica liquida (formato lossness) e viene amplificata direttamente in digitale, nessuna conversiona analogica avviene.

    Quindi, è il segnale digitale che viene utilizzato per pilotare 4 coil nella bobina del driver (4 segnali a frequenza diversa), mentre nel sistema Clarion ne pilota 6 coil, ovvero 6 segnali a frequenza diversa.

    Quindi, di nuovo sotto il sole, c'è il driver, essi' proprio lui completamente riprogettato per ricevere l'amplificazione PDM di cui si è fatto cenno.

    Facendo le somme, non è la solita marketizzazione di un qualcosa di noto, ma un diverso modo di amplificare direttamente il driver.

    Che cambi tecnicamente o meno, a me interessa sapere come suonano.

    I ns. colleghi ammericani ne parlano benissimo, specie sul modello di punta http://www.audio-technica.com/cms/headphones/6117c014c965cd1a/index.html, qui: https://www.head-fi.org/f/threads/audio-technica-ath-dsr9bt-ath-dsr7bt-bluetooth-headphones-with-digital-drive-technology-that-replaces-a-traditional-dac.831024/

    E poi non è da dimenticare il fatto che suona direttamente attaccata alla usb di un pc, player, con un cavo usb e senza ampli dedicato.
    L'ampli, sia pure in classe D, o che sia in modulazione PDM, o che faccia le patate, è capace di pilotare 4 diversi canali per ogni singolo driver della cuffia. Questa è innovazione risalente a settembre 2016 per me.

    E dietro c'è Clarion per auto:
    http://www.clarion.com/gb/en/products-personal/fds-system/technology/

    Aggiungo, oggi l'innovazione sta nel modo di vedere diversamente la tecnologia a cui siamo abituati. Il diverso utilizzo dei metodi crea innovazione.
    Per esempio, la trasmissione dati wireless puo' avvenire anche con il laser, ed uno studente di ingegneria ha vinto un premio per il diverso uso del laser, ed Intel lo ha assunto in organico. A me non è mai piaciuto sentir dire che non c'è nulla di nuovo sotto il sole. Di nuovo ogni giorno c'è sempre qualcosa. Sono i soldi delle lobby, che accecano e azzoppano le idee innovative, il diverso modo di vedere le cose.

    Punti di vista, straordinariamente opposti alla filosofia storica e didattica.


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    Re: ATH-DSR7BT a driver digitale. Ovvero la linea dalla sorgente al driver è tutta digitale.

    Post  phaeton on Tue Jun 27, 2017 8:48 pm

    mi spiace contraddire, ma al di la dei paroloni marketing tipici delle brochure, e di qualche castronera tecnica perdonabile, non ci vedo proprio nulla di nuovo.

    e' un ampli in classe d, esistono da decenni.

    l'amplificazione non e' digitale (non come la si intende nel senso comune) per il semplice motivo che finche' non inventeranno un orecchio digitale non puo' esistere una cosa del genere, bobine multiple esistono da decenni pure quelle, idem i xover digitali.

    l'unica cosa nuova e' il chip integrato di LSI. ovvero, qualcuno ha preso delle tecnologie esistenti, le ha pacchettizate su die e specializzate per l'uso audio/car. e' sicuramente un prodottino interessante, ma per favore non ne facciamo una rivoluzione copernicana.

    sul suono ovviamente non mi pronuncio, non avendole mai ascoltate.


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    Re: ATH-DSR7BT a driver digitale. Ovvero la linea dalla sorgente al driver è tutta digitale.

    Post  Carlito on Tue Jun 27, 2017 11:02 pm

    No, la rivoluzione copernicana non c'entra. E neppure il resto.

    Rispetto le opinioni altrui, e le leggo con attenzione, eppure dalle mie opinioni non mi allontano, qualora le mie stesse opinioni sono frutto di ricerca sul materiale su cui si andra' a disquisire.

    Doppie bobine esistono da decenni nei sub-woofer, come lo esistono anche i driver concentrici KEF, i quali condividono doppie bobine, per finire ai multibobina, multi amplificazione.

    Non è la teoria che mi affascina.

    Semmai, mi affascina il modo di interpretare la tecnologia esistente. E' un altro binario, il mio.

    E comunque, questo modo di gestire il driver, la cosiddetta "FDS" Full Digital Sound, è gestita interamente in digitale, lo si voglia credere o no.

    Sembra ci siano fonti ben più altisonanti delle mie a confermarlo: https://www.rgsound.it/prodotti/atch/n_20160921163830_cover-story-AR379mac-5.pdf

    Ero scettico anche io, prima di leggere ed approfondire la "FDS", solo dopo ho espresso quanto sopra.

    Invito tutti, a fare altrettanto, con l'umiltà di colui che vede e legge sopra le righe.

    Buoni ascolti, ancorati o meno alle vs. personalissime idee.


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    Re: ATH-DSR7BT a driver digitale. Ovvero la linea dalla sorgente al driver è tutta digitale.

    Post  Carlito on Tue Jun 27, 2017 11:47 pm

    Orbene, la scimmia balla, e siccome non costano uno sproposito, ho fatto la mia scelta.

    Dettata da cosa vi chiederete... semplice!

    Il vintage del vinile, quell'ascoltare oltre la musica, anche il fruscio del disco e della puntina, ce lo ha fatto dimenticare l'avvento del cd, a cui sembrava mancasse sempre qualcosa, ed in effetti mancava si' qualcosa, mancava il fruscio

    Con l'avvento del SACD, e poi il campionamento singolo, multiplo, infinito, i DAC, e via cosi' arrivammo alla musica liquida.

    Rivoluzione su rivoluzione, ora possiamo ascoltare il master digitale inciso in sala registrazione, mega, se non giga di dati non compressi.

    Ora questa mole di dati arriva fino al driver, con un trattamento che la vuole far avvicinare alla sinusoide analogica nel giro di micro secondi.

    E si', la scimmia balla, si parla di voci e suoni resi con una disamina differente dagli ascolti dei soliti contesti, su head-fi.

    E' tempo di verificare. E di farlo per bene.


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    Re: ATH-DSR7BT a driver digitale. Ovvero la linea dalla sorgente al driver è tutta digitale.

    Post  Dann on Wed Jun 28, 2017 8:34 am

    è tutto molto bello, dai...

    appena inventano la cuffia col flusso canalizzatore svegliatemi...
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    Re: ATH-DSR7BT a driver digitale. Ovvero la linea dalla sorgente al driver è tutta digitale.

    Post  Dann on Wed Jun 28, 2017 8:35 am

    Carlito wrote:
    E' tempo di verificare. E di farlo per bene.

    ...." è tempo di morire "... (cit.)

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