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la costruzione di un amplificatore a valvole ideale - Page 6
Il Gazebo Audiofilo

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    la costruzione di un amplificatore a valvole ideale

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    phaeton
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    Re: la costruzione di un amplificatore a valvole ideale

    Post  phaeton on Tue Mar 27, 2018 10:29 am

    non ho abbandonato il progetto... mi stanno arrivando alla spicciolata i vari componenti

    per le driver, andro' come consigliato da molti con un CCS, ma se la soluzione non mi soddisfa tornare indietro al carico induttivo e' un attimo (ho gia' nel carrello le AN da 450H)

    quindi riassumendo:
    - pre 6j5, circa 230/8, caricata a CCS (un classico depletion mos), polarizz 220u/1k (Elna Silmic II e Vishay 5W/1%)
    - cap disacc Jantzen Z Superior 1u/800V
    - finale AD1 (o 2A3 o 6B4G, il punto di lavoro e l'opt scelti vanno bene per tutte, ovviamente con diverse caratteristiche di distorsione/potenza e diversi filamenti), circa 240/60, polarizz 220u/700 (Elna Silmic II e Vishay 5W/1%)
    - opt Toroidy, 46H ind primaria, 1.5k/8/4 (che diventeranno due uscite separate high/low 6k/32 e 6k/16), bw dichiarata 1W 10-56k
    - anodica LCLC, 2x 20H, 40u film + (560u el + 40 film), rett GZ33/GZ34, trafo Amplimo 400VA (300mA nominali sulla 380-0-380, 270mA consigliati su choke, me ne servono meno di 140, direi che ci siamo)
    - filamenti tutti CC con buck XL4105 e cap 20m, 6j5 6.3V da trafo principale, AD1 da trafo separato 2x20V 300VA

    opzioni possibili:
    - CCS sulla finale e parafeed, ma dovro' rivedere l'ali, i cap potrebbero essere i Jantzen 18u/800V
    - polarizz a zener
    - ultrapath (ma me lo devo studiare bene)

    progetto molto classico, ho solo cercato di ottimizzare al meglio i componenti e i punti di lavoro rispettando un budget entry-level.
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    Re: la costruzione di un amplificatore a valvole ideale

    Post  mariovalvola on Thu Mar 29, 2018 9:25 pm

    CCS, prova questo
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    Re: la costruzione di un amplificatore a valvole ideale

    Post  phaeton on Thu Mar 29, 2018 10:22 pm

    Mario, mi leggi nel pensiero.... o forse devo aver letto qlcsa che avevi gia' scritto e nel subconscio ho memorizzato  sunny .... anyway, sono proprio quelli che ho preso.... ho visto le sperimentazioni e le misure di Millett e ne ho ordinati 4 da mouser, mi arrivano sett prox insieme ad un po' di altre cosuccie

    prima verifico come vanno in conf semplice, altrimenti li metto a cascode

    tra l'altro visto che reggono fino a 100mA, con un adeguato raffreddamento si potrebbe anche pensare di usarli come CCS in una eventuale opzione parafeed

    ora mancano solo gli opt che sono in ordine speciale e toroidy mi ha dato un leadtime di almeno 20gg.... vabbe', tanto per ora posso iniziare a verificare strumentalmente l'anodica e giocare ocn i ccs

    (btw, a chi dovesse interessare, ordinando da mouser.it oltre i 50€ la spedizione tracciata con fedex e' gratis e la dogana e' inclusa nel prezzo finale. spediscono da US e hanno un notevole magazzino, ci ho trovato tutto tranne i cap Jantzen. i prezzi sono nella media)
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    Re: la costruzione di un amplificatore a valvole ideale

    Post  mariovalvola on Thu Mar 29, 2018 10:31 pm

    Usane uno solo sul driver. Non sperare di usarli diversamente. Per altri utilizzi, sono ottimi i cascode ma se li usi in un parafeed devi largheggiare con la tensione di alimentazione in maniera importante. Se ti servono 200V di segnale devi maggiorare di almeno 250V l'alimentazione HT con tutti i problemi di dissipazione annessi


    Last edited by mariovalvola on Thu Mar 29, 2018 10:40 pm; edited 1 time in total
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    Re: la costruzione di un amplificatore a valvole ideale

    Post  mariovalvola on Thu Mar 29, 2018 10:32 pm

    Grazie per la dritta. A furia di sentire GCM, dovrò investire in altri semiconduttori
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    Re: la costruzione di un amplificatore a valvole ideale

    Post  phaeton on Thu Mar 29, 2018 10:54 pm

    si l'idea e' di usarne solo uno con una resistenza di precisione e con un coefficente temp molto basso (ho preso delle vishay 0.1% con 50ppm/° ... purtroppo le 20ppm non le ho trovate del valore che mi serviva)

    sinceramente usare un pot, anche del miglior tipo, in questo caso mi pare non adeguato, anche se mi avevano consigliato gli AB Elektronik ... tu che ne pensi?
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    Re: la costruzione di un amplificatore a valvole ideale

    Post  mariovalvola on Fri Mar 30, 2018 8:20 am

    Non farti troppe seghe sunny
    A essere instabili sono i bacherozzi.
    Se vorrai usare resistenze fisse al posto del potenziometro non hai che da tararlo e fare dopo la sostituzione.
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    Re: la costruzione di un amplificatore a valvole ideale

    Post  phaeton on Fri Mar 30, 2018 9:42 am

    ok, allora ne ordino un paio, grazie!!!
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    Re: la costruzione di un amplificatore a valvole ideale

    Post  phaeton on Wed Apr 04, 2018 11:29 am

    allora, Toroidy mi ha avvertito che hanno completato gli opt e li stanno spedendo... nel frattempo volevo intanto verificare strumentalmente l'alimentazione, e ieri sera ho assemblato al volo il circuito. pare fungere bene (ho usato un carico fittizio, un paio di lampadine ) pero' mi e' rimasto un dubbio: il trafo ha una connessione "tapescreen" che sembra essere uno schermo elettrostatico tra il primario e i secondari, e che non so come connettere al meglio. posto che separero' massa da terra, dove collegare questo tapescreen? il datasheet del trafo: http://www.amplimo.nl/images/downloads/ds%20vbv/8n1498.pdf
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    Re: la costruzione di un amplificatore a valvole ideale

    Post  phaeton on Sat Apr 14, 2018 10:21 am

    sfruttando un paio di orette libere, ieri ho assemblato parte dell'alimentazione. come suggerito da Mario, ho fatto una sopraelevazione (abusiva affraid affraid )... ho preferito cosi' rispetto ad un telaio di alimentazione separato per motivi di praticita'.
    devo dire che il telaio preso e consigliato a suo tempo e' molto elegante, fatto con materiali eccellenti, rifinito in modo superbo, ma per la miseriaccia e' scomodissimo e praticamente non consente di mettere nulla all'interno.... devo quindi rettificare l'iniziale giudizio, non lo consiglio, a meno di non dover assemblare un progetto che fitta perfettamente con gli spazi disponbili. un gran peccato perche' ribadisco e' veramente eccellente come costruzione e materiali.

    una fotina, il trafo di alimentazione e i cap sono fissati nella parte inferiore del telaio, rialzata con una struttura in massello di betulla, mentre le ind di filtro sono sistemate sopra insieme agli OPT. e speriamo che il carico CCS vada bene, senno' sara' un casino sistemare pure le choke AN......



    (gli zoccoli sono tutti octal perche' per gli esperimenti usero' delle 6B4G, poi monto i p8 per le AD1)

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    Re: la costruzione di un amplificatore a valvole ideale

    Post  carloc on Sat Apr 14, 2018 5:25 pm

    Mi piacciono le 6B4G, robuste, economiche e suonano bene.

    So che Mario preferirà le AD1... sunny


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    Re: la costruzione di un amplificatore a valvole ideale

    Post  phaeton on Sat Apr 14, 2018 5:47 pm

    ma infatti a regime usero' le AD1 (EML, non le originali TFK)
    pero' ho progettato i punti di lavoro e ho scelto gli OPT in modo da avere la possibilita' di usare indifferentemente AD1, 2A3 e 6B4G sunny sunny sunny

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    Re: la costruzione di un amplificatore a valvole ideale

    Post  carloc on Sat Apr 14, 2018 5:49 pm

    phaeton wrote:ma infatti a regime usero' le AD1 (EML, non le originali TFK)
    pero' ho progettato i punti di lavoro e ho scelto gli OPT in modo da avere la possibilita' di usare indifferentemente AD1, 2A3 e 6B4G sunny sunny sunny


    Vedrai che anche la umile 6B4G ti darà soddisfazioni...in effetti è una 2A3 in versione KGB


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    Re: la costruzione di un amplificatore a valvole ideale

    Post  phaeton on Sat Apr 14, 2018 9:14 pm

    piu' kgb di cosi'



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    Re: la costruzione di un amplificatore a valvole ideale

    Post  carloc on Sat Apr 14, 2018 9:37 pm

    Sono proprio loro


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    Re: la costruzione di un amplificatore a valvole ideale

    Post  phaeton on Sun Apr 15, 2018 10:04 am

    pensa che le avevo prese come scorta della regolatrice del 300B (l'originale e' una Sylvania NOS, mi pare una follia usare un tubo cosi' come regolatore dell'anodica, ma il francese la pensa diversamente....) , magari riesco a riciclarle per un impiego piu' "nobile" sunny sunny
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    Re: la costruzione di un amplificatore a valvole ideale

    Post  carloc on Sun Apr 15, 2018 10:24 am

    phaeton wrote:pensa che le avevo prese come scorta della regolatrice del 300B (l'originale e' una Sylvania NOS, mi pare una follia usare un tubo cosi' come regolatore dell'anodica, ma il francese la pensa diversamente....) , magari riesco a riciclarle per un impiego piu' "nobile" sunny sunny

    Ciao Mike,
    ne parlavo con Mario tempo fa in merito alla realizzazione di un finale di bassa potenza.
    Certo possono essere usate anche come regolatrici ma come finali in un SEPP le vederi bene.
    Aspettiamo il commento di colui ora ha le orecchie foderate di Stax


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    Re: la costruzione di un amplificatore a valvole ideale

    Post  phaeton on Sun Apr 15, 2018 10:39 am

    ormai Mario e' partito per la tangente....elettrostatica

    appropo', ne approfitto per ribadire un dubbio: ma lo "screentape" del trafo di alimentazione (suppongo uno screen elettrostatico tra i primari e i secondari) dove va collegato? suppongo al riferimento di massa, ma forse invece va meglio a terra?
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    Re: la costruzione di un amplificatore a valvole ideale

    Post  carloc on Sun Apr 15, 2018 10:49 am

    Prova in entrambi i modi...se non ronza e non esce fumo sei a posto...


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    Re: la costruzione di un amplificatore a valvole ideale

    Post  heartbreaker on Sun Apr 15, 2018 11:39 am

    phaeton wrote:pensa che le avevo prese come scorta della regolatrice del 300B (l'originale e' una Sylvania NOS, mi pare una follia usare un tubo cosi' come regolatore dell'anodica, ma il francese la pensa diversamente....)

    Ha ragione il francese e, prima o poi, gliela darai anche te; mai visto l'ampli con le 845 di John "Buddha" Camille?

    Lo schermo elettrostatico fra primario e secondario di un trasformatore di alimentazione è meglio collegarlo direttamente allo chassis metallico, piuttosto che alla massa del circuito.
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    Re: la costruzione di un amplificatore a valvole ideale

    Post  phaeton on Sun Apr 15, 2018 11:40 am

    carloc wrote:Prova in entrambi i modi...se non ronza e non esce fumo sei a posto...

    ecco, vorrei evitare la seconda
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    Re: la costruzione di un amplificatore a valvole ideale

    Post  phaeton on Sun Apr 15, 2018 11:41 am

    heartbreaker wrote:

    Ha ragione il francese e, prima o poi, gliela darai anche te; mai visto l'ampli con le 845 di John "Buddha" Camille?

    Lo schermo elettrostatico fra primario e secondario di un trasformatore di alimentazione è meglio collegarlo  direttamente allo chassis metallico, piuttosto che alla massa del circuito.

    denghiu', in effetti a naso era quello che mi pareva piu' sensato.
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    Re: la costruzione di un amplificatore a valvole ideale

    Post  mariovalvola on Sun Apr 15, 2018 6:50 pm

    No. Scusami.  Embarassed  Embarassed  Non sono partito per la tangente elettrostatica. Sono un poco perso per altre faccende Embarassed
    Valuta che "legame" tenere tra il telaio e la massa.
    Due aspetti da considerare:
    - impedenza di quei cosi che usi per alimentare i filamenti. L'alta impedenza della sorgente giova all'ascolto.
    - ricordati delle Rtr se la Rdc dei semisecondari HT risultasse troppo bassa (visto che usi toroidali).


    Mi raccomando non scoraggiarti subito. Trovati i cap di accoppiamento consoni alle tue abitudini e sei quasi a posto.
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    Re: la costruzione di un amplificatore a valvole ideale

    Post  phaeton on Sun Apr 15, 2018 9:03 pm

    Mario si scherza, i tuoi interventi sono sempre illuminanti, per questi ti stuzzichiamo quando ritardi

    l'idea di base e' mantenere terra e massa separate. per motivi di sicuezza colleghero' la terra al telaio, e faro' una stella di masse indipendente da terra. qui nasceva il dubbio, mettere lo screen a massa o terra.

    oggi grazie ad una rarissima congiunzione astrale (i.e. un paio di ore libere   ) ho montato e misurato l'ali. umh... non ci siamo, misure completamente sballate rispetto alle simulazioni, sia per la B+ (piu' alta) che per la Vripple (moooooooooolto piu' alta). misuro tutti i componenti tranne le chokes polacche, valori nelle specifiche. mi sa che i polacchi m'hanno dato 'na bella sola.... alla prossima congiunzione astrale metto su un banchetto di misura per le choke con una dc adeguata e le misuro, ma sono quasi sicuro che sono ben lontane dai 20H/200mA dichiarati

    ho provato anche i ccs, funzionamento egregio, non molta varianza da un componente all'altro (ne ho prese diverse tanto per non sbagliare ed eventualmente sceglierle a coppia), buona reiezione del ripple. vediamo all'atto pratico poi come suonano.

    EDIT: veloce rettifica per le chokes, in attesa di ulteriori misure.... avevo pensato ad un possibile overvolting, ma probabilmente non e' cosi'... devo ancora mettere in piedi un test circuit (mi serve un generatore di segnale decente, l'ho gia' chiesto ad un collega ma lo avro' non a breve) ma facendo un test veloce con varie resistenze di carico e un ali a bassa tensione (40V) le choke paiono lavorare nelle specifiche per la corrente max (i.e. si vede una chiara saturazione sopra i 200mA) ma i valori di ripple sono ancora lontani dalle simulazioni..... mi viene il dubbio che il cap da 560u sia fallato o abbia una esr talmente alta da sballare le misure.... che palle, adesso oltre al banchetto per le induttanze mi devo attrezzare pure un banchetto per le cap.... quasi quasi mi ordino un lcr digitale e via, cosi' non perdo tempo....
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    Re: la costruzione di un amplificatore a valvole ideale

    Post  fscarpa58 on Wed Apr 18, 2018 11:35 pm

    Ma che modello usi per le induttanze?
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    Re: la costruzione di un amplificatore a valvole ideale

    Post  phaeton on Thu Apr 19, 2018 8:08 am

    https://sklep.toroidy.pl/en_US/p/TDS20200-Toroidal-Choke-20H-200mA-DC/628

    sono correttamente gappate, si vede chiaramente al dso che il nucleo satura dopo i 200mA (reggono fino a 240mA in realta')

    pero' e' il valore dell'induttanza che non mi torna... o c'e' qlcsa che non va negli altri componenti, o in qualche modo il ripple e' influenzato da qualche cosa di sbagliato che faccio, o infine la simulazione con PSUD e' troppo ottimistica (circa due ordini di grandezza.... mi pare ecessivo)

    mi devo attrezzare un banchetto di misura serio senno' resto col dubbio. ho ordinato un LCR digitale basato sul phase angle (in pratica miura in digitale quello che io misuro a occhio con il dso e il classico metodo della resistenza+gen segnale)

      Current date/time is Sun Jul 22, 2018 8:38 pm