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...una tardiva riflessione su the endless river... - Page 2
Il Gazebo Audiofilo

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    ...una tardiva riflessione su the endless river...

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    lizard
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    Re: ...una tardiva riflessione su the endless river...

    Post  lizard on Wed Jan 03, 2018 9:23 pm

    ma almeno la mostra a roma l'avete vista ?
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    Re: ...una tardiva riflessione su the endless river...

    Post  oDo on Sun Jan 07, 2018 10:16 pm

    come vista?  inizia il 19!....
    Laughing

    l'ho inviato proprio ieri a mio cuggino de Roma

    http://www.museomacro.org/it/mostra-evento/pink-floyd-exhibition-their-mortal-remains


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    Re: ...una tardiva riflessione su the endless river...

    Post  davrog on Fri Jan 12, 2018 4:24 pm

    ...ciao...ho conosciuto i pink floyd nel lontano 1971 e me ne sono innamorato musicalmente per la vita con le sonorità appunto di meddle...la suite psichedelica di echoes mi ha letteralmente rapito conquistato e fatto sognare...poi andai alla ricerca di altri eventuali albums e comprai atom...un altro capolavoro secondo me con un'altra suite psichedelica e da sogno...ovviamente comprai i vinili di the piper e saucerful...e anche se denotai una musica differente mi piacque alla grande ugualmente e ricordo che in quel periodo ascoltavo sempre interstellar overdrive...quindi pink floyd differenti da meddle e da atom...all'epoca ascoltare i pink floyd era una delle poche forme di viaggio mentale che si potesse fare in quel periodo e in quella società...la mia comitiva si riuniva in un salotto al buoi e si fumava e si sognava...poi uscì il miracolo musicale storico...the dark side of the moon...e per quei tempi è stato un vero e proprio big bang sociale...ci si trovava in tanti per ascoltare insieme quel disco...era un evento anche ascoltarlo insieme al buio...è difficile spiegarlo ora nel 2018...chi è grande come me che ho 58 anni può capire cosa io voglia dire...da quel momento ogni disco che usciva dei floyd inizialmente veniva bastonato da tutti...fans e critica...perchè lo si paragonava al precedente the dark che era ritenuto il capolavoro in assoluto...salvo poi dopo tempo riconoscere ancora una volta la grandezza immensa del nuovo disco sia esso wish o animals o the wall...voglio dire che il tempo passando per loro e per tutti segnava inesorabilmente un cambiamento musicale e sociale e ad esempio anche se i loro albums dopo 45 anni e più sono immortali e stupendi...temporalmente come concezione un the dark non sarebbe mai potuto uscire nel 77 o un animals nel 73...è difficile spiegarmi...per me i floyd sono da quando c'era syd fino a tutta la loro evoluzione...non si può dire se siano stati migliori in una epoca o in un'altra e/o a seconda dei loro componenti...lo stesso discorso per me vale come per i genesis pre peter e post o come per i king crimson con greg lake o senza...è la loro storia...non si arriva al gradino 10 di una scala se non si fa il primo passo del primo gradino...finisco dicendo che all'epoca tra il 1967 e il 1979 moltissime bands han fatto ripetutamente dei capolavori artistici irripetibili...e per ogni band vale lo stesso discorso...io personalmente amo all'infinito david rispetto a syd ma senza syd non ci sarebbe stato david...un abbraccio a tutti...roberto
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    Re: ...una tardiva riflessione su the endless river...

    Post  lizard on Fri Jan 12, 2018 9:17 pm

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    Re: ...una tardiva riflessione su the endless river...

    Post  the Crimson King on Fri Jan 12, 2018 9:40 pm

    Roney wrote:Non voglio puntualizzare su chi sia stato migliore: Barrett o Gilmour; ma secondo me con Barrett al timone i Pink Floyd sarebbero durati latri 2 o 3 dischi tutti sullo stesso piano (magari ottimo) e poi sarebbero finiti. Penso che anche Waters, vista la sua personalità, avrebbe abbandonato subito dopo, magari per una carriera solista che avrebbe comunque regalato le perle contenute in Dark Side e The Wall. Ma tutto ciò è pura fantasia. Per tornare al titolo del tread, dico solo che The Endless River non doveva esistere, al massimo potevano fare un Division Bell extended edition: c'avrebbero fatto una figura migliore.

    concordo dalla prima all'ultima parola


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    Re: ...una tardiva riflessione su the endless river...

    Post  the Crimson King on Fri Jan 12, 2018 9:53 pm

    davrog wrote:per me i floyd sono da quando c'era syd fino a tutta la loro evoluzione...non si può dire se siano stati migliori in una epoca o in un'altra e/o a seconda dei loro componenti...lo stesso discorso per me vale come per i genesis pre peter e post o come per i king crimson con greg lake o senza...è la loro storia...non si arriva al gradino 10 di una scala se non si fa il primo passo del primo gradino...finisco dicendo che all'epoca tra il 1967 e il 1979 moltissime bands han fatto ripetutamente dei capolavori artistici irripetibili...e per ogni band vale lo stesso discorso...io personalmente amo all'infinito david rispetto a syd ma senza syd non ci sarebbe stato david...un abbraccio a tutti...roberto

    un fatto è incontrovertibile, la storia ha un suo percorso e i Pink Floyd hanno prodotto i capolavori che sappiamo facendo il loro cammino,è storia scritta e non riscrivibile... è inutile dire "invece... se... ma..." la storia è andata così e i frutti sono questi che ancora oggi ci godiamo, se fosse stato diverso anche la loro musica sarebbe stata diversa e nessuno può dire in quale modo. Quindi, in soldoni, va bene così e, dopo cinquant'anni, buoni ascolti a tutti anche per i prossimi cinquanta, cento e così via. Sull'album non mi esprimo ma, riguardo alle emozioni che la band ci regala... il titolo per lo meno è azzeccato: un fiume senza fine.

    p.s. off topic in contrasto con il pensiero che ho appena espresso: io quando penso al capitolo che vorrei fosse riscritto (e non si può) penso più alla tirannia di waters ai tempi di The Wall e all'allontanamento di Wright... mi viengono la pella d'oca e la nausea...)


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