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Vinili registrati in analogico - Page 2
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    Vinili registrati in analogico

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    lizard
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    Re: Vinili registrati in analogico

    Post  lizard on Tue Mar 13, 2018 11:02 am

    fakeplastictrees wrote:Ragazzi già che ci siamo, mi sapreste dire quanto si spende più o meno in componenti per i vinili, per avere qualcosa di sufficiente, non di eccelso eh, qualcosa che almeno faccia sentire la differenza tra analogico e digitale (sarebbe inutile spendere centinaia di euro in vinili originali se poi si hanno delle componenti troppo scadenti)
    il minimo sindacale:
    un bel thorens TD160,con una testina discreta,anche MM...(400/500 euro,indicativamente)
    un bell'integratino vintage,con una curata sezione phono (con quelli vintage vai sul sicuro,perchè erano ancora studiati per il vinile..diciamo..1000 euro,anche meno..ma ci sono molte variabili in gioco).
    eventualmente puoi affiancare un pre phono separato,ma qui il discorso si complica.
    a mio avviso con un gira vintage su quella fascia di prezzo,anche con braccio stock,la differenza rispetto al digitale si sente.
    coi pro e contro,intendiamoci.
    ma se si vuole ascoltare la musica,invece che l'impianto,quello è un ottimo punto di inizio..e per alcuni che hanno vissuto quel periodo d'oro dell'hifi era anche un punto di arrivo.
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    fakeplastictrees
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    Re: Vinili registrati in analogico

    Post  fakeplastictrees on Tue Mar 13, 2018 11:34 am

    lizard wrote:
    il minimo sindacale:
    un bel thorens TD160,con una testina discreta,anche MM...(400/500 euro,indicativamente)
    un bell'integratino vintage,con una curata sezione phono (con quelli vintage vai sul sicuro,perchè erano ancora studiati per il vinile..diciamo..1000 euro,anche meno..ma ci sono molte variabili in gioco).
    eventualmente puoi affiancare un pre phono separato,ma qui il discorso si complica.
    a mio avviso con un gira vintage su quella fascia di prezzo,anche con braccio stock,la differenza rispetto al digitale si sente.
    coi pro e contro,intendiamoci.
    ma se si vuole ascoltare la musica,invece che l'impianto,quello è un ottimo punto di inizio..e per alcuni che hanno vissuto quel periodo d'oro dell'hifi era anche un punto di arrivo.
    Grazie delle info, ora so che dovrò starci alla larga da queste cose
    mille e passa euro solo per avere il minimo sindacale son troppi, almeno per me, al massimo compro qualche vinile che mi piace e me li faccio rippare..
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    Re: Vinili registrati in analogico

    Post  zulele on Tue Mar 13, 2018 11:37 am

    [quote="fakeplastictrees"]

    perdonami, ma non capisco lo scopo di questa cosa: tanto vale prendere il CD corrispondente, perché far 'rippare' un vinile ?


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    Re: Vinili registrati in analogico

    Post  pluto on Tue Mar 13, 2018 11:47 am

    fakeplastictrees wrote:
    lizard wrote:
    il minimo sindacale:
    un bel thorens TD160,con una testina discreta,anche MM...(400/500 euro,indicativamente)
    un bell'integratino vintage,con una curata sezione phono (con quelli vintage vai sul sicuro,perchè erano ancora studiati per il vinile..diciamo..1000 euro,anche meno..ma ci sono molte variabili in gioco).
    eventualmente puoi affiancare un pre phono separato,ma qui il discorso si complica.
    a mio avviso con un gira vintage su quella fascia di prezzo,anche con braccio stock,la differenza rispetto al digitale si sente.
    coi pro e contro,intendiamoci.
    ma se si vuole ascoltare la musica,invece che l'impianto,quello è un ottimo punto di inizio..e per alcuni che hanno vissuto quel periodo d'oro dell'hifi era anche un punto di arrivo.
    Grazie delle info, ora so che dovrò starci alla larga da queste cose
    mille e passa euro solo per avere il minimo sindacale son troppi, almeno per me, al massimo compro qualche vinile che mi piace e me li faccio rippare..

    Non sarei così negativo

    1) un gira padelle usato sui 250/300 euro si trova

    2) Idem un technics Su 8080 (sui 250 euro) un ottimo integrato da ca 80 watt x canale e con un'ottimo ingresso fono

    3) Una Shure nuova da meno di 100 euro

    Con 500/600 euro hai già un Signor livello x iniziare. Poi se sono rose fioriranno

    Il punto è avere un pizzico di esperienza e sapere cosa comprare e saper pure valutare gli oggetti usati x non prendere sole.

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    Re: Vinili registrati in analogico

    Post  fakeplastictrees on Tue Mar 13, 2018 1:05 pm

    zulele wrote:

    perdonami, ma non capisco lo scopo di questa cosa: tanto vale prendere il CD corrispondente, perché far 'rippare' un vinile ?
    [/quote]

    scusa sono un po' ignorante in materia, se faccio rippare un vinile risalente agli anni 60/70 non penso che il risultato, anche se digitalizzato, suoni esattamente come un cd moderno.
    Stessa cosa anche per quanto concerne alcune registrazioni moderne che magari da CD sono state soggette alla "loudness war" e da vinile invece suonano molto meglio, come puoi vedere in questo video ad esempio
    https://www.youtube.com/watch?v=TsMpHDc7sGE
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    Re: Vinili registrati in analogico

    Post  fakeplastictrees on Tue Mar 13, 2018 1:10 pm

    pluto wrote:
    Il punto è avere un pizzico di esperienza

    Il punto è che io proprio non è ho per questo dico che forse è meglio lasciar stare le componenti analogiche , già vado in confusione e prendo fregature anche solo per delle semplici casse attive da pc , figurarsi con il mondo dell'analogico
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    Re: Vinili registrati in analogico

    Post  pluto on Tue Mar 13, 2018 1:49 pm

    fakeplastictrees wrote:
    pluto wrote:
    Il punto è avere un pizzico di esperienza

    Il punto è che io proprio non è ho  per questo dico che forse è meglio lasciar stare le componenti analogiche , già vado in confusione e prendo fregature anche solo per delle semplici casse attive da pc , figurarsi con il mondo dell'analogico

    Be stante così la situazione e se non c'è la voglia di approfondire o di affrontare questo mondo, starei alla larga pure io.

    E starei anche alla larga dall'idea di acquistare qualche vinile x farselo rippare x le seguenti ragioni
    - si trova quasi tutto già in rete in formato liquido
    - 9 su 10 ci sono rimasterizzazioni e quindi i files potrebbero essere pure meglio
    - non ho mai trovato uno che sappia rippare come Dio comanda i vinili. A meno di trovare gente veramente in gamba e con apparecchiature stellari, tieniti i soldi e vivi felice con il digitale
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    Re: Vinili registrati in analogico

    Post  lizard on Tue Mar 13, 2018 2:00 pm

    non state troppo alla larga dai vinili..

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    Re: Vinili registrati in analogico

    Post  Luca58 on Tue Mar 13, 2018 2:08 pm

    fakeplastictrees wrote:Ciao a tutti, premetto come sempre di non essere un esperto e da quello che ho capito leggendo in giro TUTTI i vinili venivano registrati in analogico soltanto fino ai primissimi anni 80. Quindi in teoria dovessi comprare dei vinili risalenti alla seconda metà degli 80 o ai primi anni 90, pur non essendo delle rimasterizzazioni moderne, non avrei comunque la certezza che siano delle registrazioni analogiche. Quindi la domanda è questa, esiste un modo per sapere PRIMA di acquistare un vinile, e quindi senza doverlo ascoltare, se è stato registrato in digitale o analogico?
    Grazie a tutti.

    Secondo i miei parametri di ascolto e secondo il mio orecchio la superiorita' del vinile si sente praticamente sempre, anche per gli Lp provenienti da masters analogici e successivamente "ripuliti" digitalmente. Un esempio sono i cofanetti DMM EMI della serie nera celebrativa della Callas degli anni '90, che in alcuni casi (es. La Boheme) ho confrontato con due versioni analogiche precedenti; i pur ottimi corrispondenti cofanetti neri (non le spesso scadenti ristampe economiche) in CD non sono alla stessa altezza.

    Gli Lp che invece derivano da master digitale sono ottimi ma suonano "esili" nella resa e non hanno la stessa naturalezza degli Lp analogici, pur rimanendo nettamente superiori ai corrispondenti CD. Alcuni Lp di stampa italiana (es. "Love Over Gold" di Dire Straits) comunque gridavano vendetta e l'ottimo CD rimasterizzato e' enormemente superiore.


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    Re: Vinili registrati in analogico

    Post  lizard on Tue Mar 13, 2018 2:20 pm

    l'unica ignobile inspegabile gaffe coi dire straits è stata quella di sfumare sultan of swing in cd.
    a costoro non posso che augurare dossi artificiali in autostrada.
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    Re: Vinili registrati in analogico

    Post  pluto on Tue Mar 13, 2018 2:45 pm

    lizard wrote:l'unica ignobile inspegabile gaffe coi dire straits è stata quella di sfumare sultan of swing in cd.
    a costoro non posso che augurare dossi artificiali in autostrada.

    .... mentre bevono il capuccino Laughing Laughing
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    Re: Vinili registrati in analogico

    Post  Rudino on Tue Mar 13, 2018 3:27 pm

    pluto wrote:
    - non ho mai trovato uno che sappia rippare come Dio comanda i vinili. A meno di trovare gente veramente in gamba e con apparecchiature stellari, tieniti i soldi e vivi felice con il digitale

    ....io ne conosco uno...con i gradi...
    Comunque sono d'accordo: avvicinarsi al vinile con questi presupposti...meglio lasciar perdere.


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    Re: Vinili registrati in analogico

    Post  pluto on Tue Mar 13, 2018 3:33 pm

    Rudino wrote:
    pluto wrote:
    - non ho mai trovato uno che sappia rippare come Dio comanda i vinili. A meno di trovare gente veramente in gamba e con apparecchiature stellari, tieniti i soldi e vivi felice con il digitale

    ....io ne conosco uno...con i gradi...
    Comunque sono d'accordo: avvicinarsi al vinile con questi presupposti...meglio lasciar perdere.

    Nemmeno lui Ruden.
    Lui lö sa fare e per la parte registrazione è ok. Quello che manca è un set up vinilico di alto livello e un phono di livello ancora superiore
    (e li potrei intervenire io prestando qualcosa... ma adesso siamo alle prese con nuove sperimentazioni diaboliche)
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    Re: Vinili registrati in analogico

    Post  Rudino on Tue Mar 13, 2018 3:49 pm

    pluto wrote:

    Nemmeno lui Ruden.
    Lui lö sa fare e per la parte registrazione è ok. Quello che manca è un set up vinilico di alto livello e un phono di livello ancora superiore
    (e li potrei intervenire io prestando qualcosa... ma adesso siamo alle prese con nuove sperimentazioni diaboliche)

    Per carità, certo.
    Comunque quello che ha non è neanche da buttare.
    E i rippaggi che mi fece a suo tempo...devo dire che sono veramente validi. Probabilmente merito anche del Tascam.


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    Re: Vinili registrati in analogico

    Post  RockOnlyRare on Tue Mar 13, 2018 3:56 pm

    fakeplastictrees wrote:

    scusa sono un po' ignorante in materia, se faccio rippare un vinile risalente agli anni 60/70 non penso che il risultato, anche se digitalizzato, suoni esattamente come un cd moderno.
    Stessa cosa anche per quanto concerne alcune registrazioni moderne che magari da CD sono state soggette alla "loudness war" e da vinile invece suonano molto meglio, come puoi vedere in questo video ad esempio
    https://www.youtube.com/watch?v=TsMpHDc7sGE[/quote]

    Il fatto è che rippare un vinile non è come rippare un cd, per il quale va bene anche un lettore cd di un portatile in buone condizioni.
    Il risultato dipende in primis dalla qualità del vinile poi dall'impianto audio, infine dal convertitore del computer ed ovviamente dal manico di chi esegue la registrazione.
    In parole povere è a grandi linee come quando una volta si registavano i vinili in musicassetta, vero che oggi non c'è il degrado tipico del nastro, problemi di dolby etc etc.
    Però tutto il resto c'è eccome, anzi se usi quei gira da 100 Euro con uscita USB il risultato è drammaticamente un disastro.

    Personalmente rippo i vinili solamente se sono rarità che non sono stati pubblicati in cd. In tutti gli altri casi meglio il formato liquido, che spesso si trova anche in alta risoluzione.
    Sono convinto che un ottimo vinile come incisione e conservazioni suoni "generalmente" meglio del corrispondente cd e forse anche di riedizioni audiofile recenti. Ma il discorso cambia radicalmente se il vinile è rippato.




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    Re: Vinili registrati in analogico

    Post  zulele on Tue Mar 13, 2018 4:23 pm

    scusa sono un po' ignorante in materia, se faccio rippare un vinile risalente agli anni 60/70 non penso che il risultato, anche se digitalizzato, suoni esattamente come un cd moderno.
    Stessa cosa anche per quanto concerne alcune registrazioni moderne che magari da CD sono state soggette alla "loudness war" e da vinile invece suonano molto meglio, come puoi vedere in questo video ad esempio
    https://www.youtube.com/watch?v=TsMpHDc7sGE

    esattamente, no, nel senso che la tua digitalizzazione suonerà in modo diverso da quella su CD o SACD della casa discografica.
    ma sarà comunque una digitalizzazione, non avrai il suono analogico; e forse nel passaggio dal vinile al masterizzatore (come avverrebbe, fra l'altro ?), rischi di perdere qualcosa che nel CD c'è, anche perché per ottenere un risultato di alto livello devi usare giradischi, testina, prephono, cavi, masterizzatore di livello professionale, altro che 1000€....
    boh, non voglio escludere a priori che si possa ottenere qualcosa di migliore del CD "ufficiale", dipende molto da come i due riversamenti in digitale sono realizzati, ma insomma tenderei a dare fiducia alla casa discografica, diciamo così.


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    Re: Vinili registrati in analogico

    Post  zulele on Tue Mar 13, 2018 4:25 pm

    RockOnlyRare wrote:
    Personalmente rippo i vinili solamente se sono rarità che non sono stati pubblicati in cd. In tutti gli altri casi meglio il formato liquido, che spesso si trova anche in alta risoluzione.
    Sono convinto che un ottimo vinile come incisione e conservazioni suoni "generalmente" meglio del corrispondente cd e forse anche di riedizioni audiofile recenti. Ma il discorso cambia radicalmente se il vinile è rippato.

    ecco, appunto...


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    Re: Vinili registrati in analogico

    Post  RockOnlyRare on Tue Mar 13, 2018 4:30 pm

    zulele wrote:

    esattamente, no, nel senso che la tua digitalizzazione suonerà in modo diverso da quella su CD o SACD della casa discografica.
    ma sarà comunque una digitalizzazione, non avrai il suono analogico; e forse nel passaggio dal vinile al masterizzatore (come avverrebbe, fra l'altro ?), rischi di perdere qualcosa che nel CD c'è, anche perché per ottenere un risultato di alto livello devi usare giradischi, testina, prephono, cavi, masterizzatore di livello professionale, altro che 1000€....
    boh, non voglio escludere a priori che si possa ottenere qualcosa di migliore del CD "ufficiale", dipende molto da come i due riversamenti in digitale sono realizzati, ma insomma tenderei a dare fiducia alla casa discografica, diciamo così.

    Esattamente quello che penso io. Ho provato per curiosità in giro ad ascoltare qualche vinilie rippato, con tanto di file con la lista dell'apparecchiatura usata, certamente una buona catena hi-fi, ma a conti fatti niente di così esaltante a meno appunto di quelle "perle rare" introvabili in cd o come liquida.


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    Re: Vinili registrati in analogico

    Post  fakeplastictrees on Tue Mar 13, 2018 4:54 pm

    Ora che ci penso mia nonna dovrebbe avere un giradischi che sarà degli anni 70, fa anche da radio, è uno di quei patacconi grossi, stasera mi faccio dire il modello e se riesco mi faccio anche mandare la foto così mi dite se può essere valido o se è scadente, probabilmente sarà scadente ma va beh ahahah
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    Re: Vinili registrati in analogico

    Post  RockOnlyRare on Tue Mar 13, 2018 5:19 pm

    fakeplastictrees wrote:Ora che ci penso mia nonna dovrebbe avere un giradischi che sarà degli anni 70, fa anche da radio, è uno di quei patacconi grossi, stasera mi faccio dire il modello e se riesco mi faccio anche mandare la foto così mi dite se può essere valido o se è scadente, probabilmente sarà scadente ma va beh ahahah

    Se è di quelli che fa anche da radio mi sa tanto di si, sarà uno di quelli con la testina piezoelettrica, definita anche aratro, che, causa pressione eccessiva sul solco, rovinava i dischi anche con pochissimi ascolti.


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    Re: Vinili registrati in analogico

    Post  fakeplastictrees on Tue Mar 13, 2018 5:54 pm

    Ok ci rinuncio ahaha
    penso che per un buon ascolto al minor prezzo debba puntare sulla liquida e con delle cuffie..
    Peccato perché mi affascinava il vinile, ma non posso spendere per delle componenti considerate "minimo indispensabile" quanto spenderei per una vacanza in Malesia ahaha
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    Re: Vinili registrati in analogico

    Post  RockOnlyRare on Tue Mar 13, 2018 6:01 pm

    fakeplastictrees wrote:Ok ci rinuncio ahaha
    penso che per un buon ascolto al minor prezzo debba puntare sulla liquida e con delle cuffie..
    Peccato perché mi affascinava il vinile, ma non posso spendere per delle componenti considerate "minimo indispensabile" quanto spenderei per una vacanza in Malesia ahaha

    Certo sono priorità che ognuno deve valutare in base ai propri interessi.... io se dovessi scegliere tra una vacanza in Malesia ed un nuovo finale penso che non avrei dubbi iin senso audiofilo, a mano che la vacanza in Malesia fosse con qualcuna di particolarmente indimenticabile....

    Però considerando la mia veneranda età forse resterebbe ancora meglio il finale....

    Discorso più serio, è indubbio che la "qualità prezzo" che garantisce l'ascolto della liquida in cuffia sia superiore e non di poco all'ascolto con l'impianto tradizionale a parità di spesa.
    Anche se io personalmente preferisco enormemente il secondo, avendo la "fortuna" di essere single quindi senza paura di rompere a meno di ascolti notturni, allora mi adatto alla cuffia.


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    Re: Vinili registrati in analogico

    Post  zulele on Tue Mar 13, 2018 6:14 pm

    fakeplastictrees wrote:Ok ci rinuncio ahaha
    penso che per un buon ascolto al minor prezzo debba puntare sulla liquida e con delle cuffie..
    Peccato perché mi affascinava il vinile, ma non posso spendere per delle componenti considerate "minimo indispensabile" quanto spenderei per una vacanza in Malesia ahaha

    hai qualche amico che abbia un discreto/buon sistema analogico ?
    se lo hai, andrei da lui ad ascoltare, in vinile, qualche titolo che tu abbia in CD (che magari potresti portarti dietro): questo ti potrebbe dare un'idea, sia pur vaga e soprattutto legata al suo specifico sistema e a quelle specifiche registrazioni, della differenza vinile/CD, o meglio del 'vale la pena' o no.
    questo nell'ipotesi che lui abbia un sistema analogico di prezzo comparabile al tuo digitale o a quello che potrebbe essere il tuo budget.


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    Re: Vinili registrati in analogico

    Post  Rudino on Tue Mar 13, 2018 7:37 pm

    zulele wrote:...masterizzatore di livello professionale, altro che 1000€....

    Più di ogni altra cosa...altrimenti anche la bontà della catena a monte va a farsi benedire. La conversione A/D è la chiave.


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    Re: Vinili registrati in analogico

    Post  seajimny on Tue Mar 13, 2018 7:50 pm

    Senza soldi non si cantano messe! E dicendola tutta .... il mondo analogico oggi é il piú esigenze in termini di sviluppabilitá. Pertanto se c’é passione é una via percorribile. Mentre nel dubbio di averla o meno girerei al largo orientandomi in una fruizione di un servizio piu immediato.
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    fakeplastictrees
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    Re: Vinili registrati in analogico

    Post  fakeplastictrees on Tue Mar 13, 2018 8:44 pm

    RockOnlyRare wrote:

    Se è di quelli che fa anche da radio mi sa tanto di si, sarà uno di quelli con la testina piezoelettrica, definita anche aratro, che, causa pressione eccessiva sul solco, rovinava i dischi anche con pochissimi ascolti.
    Ci provo comunque, il giradischi in questione è uno Schneider TS 1702

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