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Scelta dac - Page 2
Il Gazebo Audiofilo

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    Scelta dac

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    gianlucat73
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    Re: Scelta dac

    Post  gianlucat73 on Fri Apr 06, 2018 8:45 pm

    mc 73 wrote:

    il carattere sonico sembra proprio essere quello che cerchi.
    Mai esageratamente scuro o poco definito.

    La separazione degli strumenti e la scansione dei piani sonori è di buon livello
    Migliora con un buon alimentatore.

    Grazie Michele sei stato molto gentile , continuo la mia ricerca con calma ma (forse) finalmente le idee cominciano a schiarirsi un po' , il tuo feedback è stato molto gradito
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    mc 73
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    Re: Scelta dac

    Post  mc 73 on Fri Apr 06, 2018 8:56 pm

    gianlucat73 wrote:

    Grazie Michele sei stato molto gentile , continuo la mia ricerca con calma ma (forse) finalmente le idee cominciano a schiarirsi un po' , il tuo feedback è stato molto gradito

    prego.
    Cmq è un Dac che si presenta da solo.
    È in vendita da parecchi anni ...è stato ( e lo è ancora ) uno dei più " moddati" ...un motivo ci sarà


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    saluti Michele sunny
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    Re: Scelta dac

    Post  JacksonPollock on Fri Apr 06, 2018 10:21 pm

    Sicuramente un ottimo prodotto il Cambridge, ma nel mio caso è stato quello che mi ha fatto capire che la timbrica non dipende dal chip.

    Rispetto al DAC-R di Rega che monta la stessa coppia di Wolfson il suono mi è sembrato virare al “freddo”.
    Il Rega sembrava più “corpulento” sulle medio-basse e meno “puntuto”. A suo tempo l’ho potuto confrontare anche con il PS Audio Sprout che integra anche lui il Wolfson. Stessa sensazione di maggiore “calore” dell’Americano rispetto all’Inglese.

    Mi è rimasta comunque un’ottima impressione, e anche ultimamente mi è tornata la voglia di riascoltarlo...
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    Re: Scelta dac

    Post  phaeton on Sat Apr 07, 2018 8:52 am

    gianlucat73 wrote:
    Grazie immaginavo... onestamente anche se non ho mai avuto modo di ascoltare nulla con il sabre posso presumere che siano molto sul versante brillantante da quanto si legge , non vorrei lo fossero troppo... forse l'ideale per me è cercare un bilanciato con doppio convertitore wolfson o burr brown , un dual mono insomma , cercando di ottenere una migliore separazione dei canali magari miglioro qualcosa , come ho detto il pio a volte tende ad "impastare"

    lo Young v1 monta un BB1795 non un Sabre. il BB1795 e' l'ultima evoluzione del progetto BB17xx, come ad esempio il BB1704 montati nel digitube, in cui invece di un puro multibit si e' adotatta una tecnologia mista multibit-ds, ad oggi ancora unica nel suo genere. ma come si diceva piu' sopra, non e' solo il chip a fare il suono, anche se lo caratterizza molto, e sicuramente venendo da un paperella (ciao Carlo ) si puo' pensare che lo Young sia povero di armoniche. IMHO (e again: IMHO IMHO IMHO  sunny ) non e' cosi', e' semplicemente molto lineare e trasparente, non aggiunge nulla di suo. puo' essere un bene o un male, dipende da cosa cerchi.

    questa estrema linearita' e' ottenuta bypassando completamente gli upsampler interni del chip BB, ecco perche' lo Young al tempo fece scalpore (suonava in modo udibilmente diverso da quasi tutti i dac nella sua fascia). in sostanza M2Tech si 'e progettata da sola i suoi filtri, implementati con una fpga abbastanza potente (per l'epoca), in modo da dare una caratteristica peculiare e non la solita, comune, omologata timbrica del chippino. oggi molti (tutti i totl, ad esempio il Vega con il Sabre, ma molti anche nella fascia media) fanno lo stesso, M2Tech ha aperto la strada ma sfortunatamente poi non e' riuscita ad evolvere in modo significativo (il Vaughn e' stato un esperimento IMHO non troppo riuscito, e da li poi sono spariti)

    per salire oltre lo Young ho preso prima un Vega (circa 3.5x il listino dello Young) e poi in modo (spero) definitivo il MSB Analog (circa 10x).

    la usb dello Young v1 e' ottima, ma come gia' evidenziato un po' limitata nelle funzionalita' a causa dell'eta', in quanto non supporta il DSD (ne DoP ne tantomeno nativo). se puoi passare sopra questa limitazione, e' una eccellente usb, in grado di agganciare senza alcun problema i 384k, con un buffer/reclocker interno e alimentazione separata. supporta driver ks (e se non ricordo male pure asio, ma dovrei andare a controllare), e yes sono proprietari esattamente come quelli di tutti gli altri dac che girano sotto winows (a meno di non usare l'interfaccia standard windws, cosa da evitare assolutamente).

    il modulo opzionale di alimentazione separato aggiunge un pizzico di qualita' in piu', ma IMHO non vale assolutamente il costo ulteriore (again: IMHO IMHO IMHO), nel senso che se devo spendere quei soldi forse penso a qualcosa di diverso.

    bilanciato? doppio convertitore? col tuo budget? sommessamente consiglio di prendere il dac piu' semplice che puoi, a quel prezzo tutto il resto e' fuffa per abbindolare quelli che giudicano un dac dalle foto, e poi magari dopo si autoconvincono che suona meglio perche' "c'ha due convertitori"
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    gianlucat73
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    Re: Scelta dac

    Post  gianlucat73 on Sat Apr 07, 2018 9:28 pm

    phaeton wrote:

    lo Young v1 monta un BB1795 non un Sabre. il BB1795 e' l'ultima evoluzione del progetto BB17xx, come ad esempio il BB1704 montati nel digitube, in cui invece di un puro multibit si e' adotatta una tecnologia mista multibit-ds, ad oggi ancora unica nel suo genere. ma come si diceva piu' sopra, non e' solo il chip a fare il suono, anche se lo caratterizza molto, e sicuramente venendo da un paperella (ciao Carlo ) si puo' pensare che lo Young sia povero di armoniche. IMHO (e again: IMHO IMHO IMHO  sunny ) non e' cosi', e' semplicemente molto lineare e trasparente, non aggiunge nulla di suo. puo' essere un bene o un male, dipende da cosa cerchi.

    questa estrema linearita' e' ottenuta bypassando completamente gli upsampler interni del chip BB, ecco perche' lo Young al tempo fece scalpore (suonava in modo udibilmente diverso da quasi tutti i dac nella sua fascia). in sostanza M2Tech si 'e progettata da sola i suoi filtri, implementati con una fpga abbastanza potente (per l'epoca), in modo da dare una caratteristica peculiare e non la solita, comune, omologata timbrica del chippino. oggi molti (tutti i totl, ad esempio il Vega con il Sabre, ma molti anche nella fascia media) fanno lo stesso, M2Tech ha aperto la strada ma sfortunatamente poi non e' riuscita ad evolvere in modo significativo (il Vaughn e' stato un esperimento IMHO non troppo riuscito, e da li poi sono spariti)

    per salire oltre lo Young ho preso prima un Vega (circa 3.5x il listino dello Young) e poi in modo (spero) definitivo il MSB Analog (circa 10x).

    la usb dello Young v1 e' ottima, ma come gia' evidenziato un po' limitata nelle funzionalita' a causa dell'eta', in quanto non supporta il DSD (ne DoP ne tantomeno nativo). se puoi passare sopra questa limitazione, e' una eccellente usb, in grado di agganciare senza alcun problema i 384k, con un buffer/reclocker interno e alimentazione separata. supporta driver ks (e se non ricordo male pure asio, ma dovrei andare a controllare), e yes sono proprietari esattamente come quelli di tutti gli altri dac che girano sotto winows (a meno di non usare l'interfaccia standard windws, cosa da evitare assolutamente).

    il modulo opzionale di alimentazione separato aggiunge un pizzico di qualita' in piu', ma IMHO non vale assolutamente il costo ulteriore (again: IMHO IMHO IMHO), nel senso che se devo spendere quei soldi forse penso a qualcosa di diverso.

    bilanciato? doppio convertitore? col tuo budget? sommessamente consiglio di prendere il dac piu' semplice che puoi, a quel prezzo tutto il resto e' fuffa per abbindolare quelli che giudicano un dac dalle foto, e poi magari dopo si autoconvincono che suona meglio perche' "c'ha due convertitori"

    Quindi il tuo consiglio è lo Young ? Quando dici di prendere il dac più semplice possibile con il mio budget cosa intendi esattamente ? È come mi dicessi che sono tutti uguali...Forse intendi che il fatto di utilizzare un doppio convertitore in questo range di prezzo sia inutile? E comunque mi chiedo una cosa , con 500 € nell'usato si può trovare qualcosa che di listino stava sulle mille o più , è possibile che un dac di questo prezzo e che fa solo questo non possa fare meglio di un dac integrato in un lettore di rete che costa quasi un terzo ? Come dire , la tua disamina mi ha un po' "segato le gambe"
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    Re: Scelta dac

    Post  phaeton on Sun Apr 08, 2018 9:50 am

    umh... no, nessun consiglio... non ho ben chiaro cosa esattamente cerchi rispetto al tuo attuale Pio, nel senso che parole come "meglio" "salto di qualita'" etc.. significano purtroppo poco e nulla.

    in un tuo post precedente avevi detto di volere un sono piu' aperto e veloce, e lo Young rispecchia molto questo desiderata, ma poi la discussione si e' spostata su oggetti che mi paiono all'opposto di questa impostazione...

    SE cerchi un suono aperto ma non affaticante, SE cerchi un suono veloce e non impastato, SE cerchi un suono neutro e non caratterizzato (non eufonico), SE non ti interessano i dsd (ne ora ne in futuro), SE rientra nel tuo budget, allora forse (e ribadisco FORSE) potrei consigliarti di ascoltare lo Young v1, ma non di comprarlo ad occhi chiusi
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    Re: Scelta dac

    Post  JacksonPollock on Mon Apr 09, 2018 3:07 pm

    il BB1795 ce l'avevo nel Denon PMA-1600NE ed effettivamente è molto simile a come Phaeton descrive lo Young: neutro senza troppi fronzoli, veloce e con tanto dettaglio.
    L'implementazione di Denon al tempo stesso "scendeva" molto senza risultare gonfia.
    Nella zona dei bassi-mediobassi suonava più ricco della coppia di AKM che ho nel Teac, eppure di base aveva carattere freddo/neutro.

    Peccato che la versione "standalone" (DA-310) non si trovi in Italia



    Altrimenti si assesterebbe sull'ordine dei 500/600 euro

      Current date/time is Sun Jul 22, 2018 10:56 am