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AUDIA FLIGHT "CD ONE"
Il Gazebo Audiofilo

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    AUDIA FLIGHT "CD ONE"

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    AUDIA FLIGHT "CD ONE"

    Post  Ospite on Thu Dec 25, 2008 11:35 am

    Audia Flight…questo (quasi) sconosciuto. Mi trovo a sottoporre alla vostra attenzione ed alla vostra curiosità un cdp che ho posseduto per circa 2 anni, e che mi ha dato modo di soddisfare il mio palato oltremodo critico ed esigente. Il CD ONE.
    La costruzione dell’oggetto sicuramente è ciò che a livello visivo colpisce per prima. E’ notevole la sensazione di solidità e compattezza. Dall’alto è visibile la bellissima ed arcinota meccanica CD Pro2 della Philips, la quale è notoriamente la meccanica preferita per chi progetta cdp con carica dall’alto. All’interno si possono notare ben 3 trasformatori toroidali (che contribuiscono insieme alla solidità costruttiva al peso finale dell’oggetto di 18 Kg), ed un sistema di conversione che usa un upsampling 24bit/192 KHz. Tutta la componentistica interna è di altissimo livello e l’ingegnerizzazione insieme alla disposizione degli oggetti è eccelsa. La sezione analogica che lavora in Classe A, è totalmente bilanciata. C’è presente un sistema motorizzato per l’apertura del cassetto sovrastante per l’alloggiamento del cd. Un clamp (ben costruito) blocca bene e stabilizza il sistema di rotazione. Nella parte posteriore, un connettore sbilanciato ed uno bilanciato per ogni canale e un uscita digitale. Il CD One poggia strutturalmente su 4 grandi punte metalliche.
    Il SUONO: Molto ben strutturato ed in linea con gli altri prodotti di casa AUDIA. Un marchio molto più valorizzato all’estero che in Italia…. Ma questo sembra un po un ritornello che ormai non fa più presa sulla massa degli audiofili di una certa esperienza. Li sappiamo a menadito i motivi che fanno di questo o quell’oggetto… i prodotti da “spingere” sugli scaffali… Ma osservando attentamente tra i componenti dei vostri impianti, ho notato che anche voi (per fortuna) siete più avezzi all’ascolto del reale, più che alla stupenda giostra pubblicitaria dei soliti noti. Pubblico adulto, Dio lo aiuta….
    Comunque…. Dicevo, un cdp dal suono molto equilibrato, dove senza strafare si apprezzano un po tutti i parametri. Grande dinamica, e buona obbiettività della ricostruzione del palco. C’è da dire che questo cd, inserito nella sua catena interamente Audia Flight, rende un pochino di più di quanto si possa invece ascoltare nell’immissione del CD ONE in altre catene. A pagare pegno sembra soltanto essere in questo caso, il leggero virare delle sonorità verso timbriche leggermente scure. Ottima la grana che molto dignitosamente tiene testa ad oggetti di valore e blasone molto più elevato. Nessuna delle 3 gamme (come spesso accade) ha smanie di protagonismo ed in questo sono d’accordo con un illustre personaggio che si è imbattuto nell’ascolto del CD ONE. Con cavi in argento, si va a limare qualcosa di quasi impercettibile però (qualora non piacesse) con la suddetta timbrica… Ma potrebbero anche risiedere altrove i motivi di questa tinta leggermente scura. Gamma medio bassa quindi che ad un certo punto trova un punto dove porre attenzione all’ascolto. Qualora dovesse non incontrare i nostri gusti. La gamma alta, viceversa sembra essere davvero ben strutturata, corposa, e in perfetto equilibrio. Mai invadente senza essere metallica e fredda .La gamma media è amabilissima. Si fa apprezzare per la sua presenza/non presenza…. La miglior qualità a mio avviso di questo cdp. Molto buono anche il dettaglio e la compostezza del palcoscenico nell’addivenire di musicalità anche molto complesse e variegate. Ariosità sufficiente e ben apprezzabile, anche per uno come me che di ariosità nelle elettroniche non sarebbe mai sazio… Questo valore incide anche sulla godibilità dell’ascolto. Scena buonissima ma appena appena “piccola” se mi si passa il termine. Ma gli strumenti restano sempre al loro posto. Con molta fermezza,con buona fisicità. In ampiezza e lunghezza il cd one si fa ben apprezzare.Con musica classica ed orchestrale la punta di scuro, prima accennata diventa pregio, in quanto crea un alone di intimità e calore che fa atmosfera. L’ascolto si fa rilassante ed è a questo punto che per i miei parametri (soggettivi quindi) si sente la non spregiudicatezza del fattore velocità, che tanto piace alle mie orecchie. C’è comunque molta trasparenza elargita da questo cdp, che ne fa un valore aggiunto alla seppur già buona completezza di immagine.Il dettaglio non è a livello chirurgico, ma trattato e presente con rispetto e delicatezza per l’interezza dell’oggetto. Che nasce strutturato esattamente così. Macrodinamica e micro dinamica sono tanto presenti quanto impercettibili e l’una non sovrasta mai l’altra. La sonorità che viene emessa non è mai invasiva, ne pone accenti su spettacolarizzazioni…ma resta molto fedele all’immagine musicale nella sua totalità e restituzione del reale. E’ forse proprio l’assenza di questa qualsivoglia enfasi ad essere ad un ascolto attento ed analitico la più bella realtà di questa macchina. Nella sua fascia di prezzo la ritengo quanto di meglio si possa trovare. Un cdp per sempre lo definirei. Un bellissimo compromesso tra qualità e fedeltà sonora.




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    Re: AUDIA FLIGHT "CD ONE"

    Post  aircooled on Thu Dec 25, 2008 4:17 pm

    grande disamina pavel :cyclops:

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