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CD-o-LP..... - Page 2
Il Gazebo Audiofilo

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    CD-o-LP.....

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    Pazzoperilpianoforte
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    Re: CD-o-LP.....

    Post  Pazzoperilpianoforte on Tue Jul 13, 2010 8:13 pm

    Elcaset wrote:
    Pazzoperilpianoforte wrote:
    Siccome già succede che la Deutsche Grammophon e la Linn records (soprattutto la seconda) mettono tutto il loro catalogo in rete in qualità CD o 24-96Khz o qualità master non vedo perché debba stupirti che possano farlo le etichette rock...

    Perchè i master dei Kraftwerk sono di loro esclusiva proprietà e realizzati personalmente nel loro Kling Klang Studio di Dusserdorf nel quale vengono gelosamente custoditi
    La EMI, la loro casa discografica, si limita a stampare i CD e i vinili.
    Questo è il minimo di maniacalità che puoi aspettarti da artisti che si sono permessi di chiudere il telefono in faccia a Michael Jackson
    Quindi, a meno che qualcuno non penetri nel loro bunker, sarà impossibile trovare in rete i loro master

    Va bé, allora mettiamola così: eviterai di ascoltare in qualità massima i Kraftwerk e ti accontenterai di ascoltare in qualità massima tutto il resto

    Comunque un musicista che mi impedisse di fruire in massima qualità delle sue registrazioni mi romperebbe di molto le balle...mi sembra costoro abbiano un rapporto con le loro registrazioni... come dire... feticistico No No No

    Che sian grulli?

    affraid affraid affraid

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    Re: CD-o-LP.....

    Post  Geronimo on Tue Jul 13, 2010 8:24 pm

    Pazzoperilpianoforte wrote:
    Va bé, allora mettiamola così: eviterai di ascoltare in qualità massima i Kraftwerk e ti accontenterai di ascoltare in qualità massima tutto il resto

    Ne dubito fortemente ma tutto può essere

    Pazzoperilpianoforte wrote:

    Che sian grulli?

    affraid affraid affraid


    Una volta erano pure peggio , non sai i salti mortali che ho fatto per trovare roba introvabile


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    Re: CD-o-LP.....

    Post  colombo riccardo on Tue Jul 13, 2010 9:11 pm

    e il blu ray disc ?

    qualcuno lo ha già ascoltato ?

    Ciao
    Riccardo

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    Re: CD-o-LP.....

    Post  Pazzoperilpianoforte on Tue Jul 13, 2010 9:39 pm

    colombo riccardo wrote:e il blu ray disc ?

    qualcuno lo ha già ascoltato ?

    Ciao
    Riccardo

    mercury wrote:
    Bell'argomento. Mi inserisco chiedendo a PPP cosa usa per ascoltare i file 24/96000Hz . E' sufficente un multimediaplayer qualsiasi ?
    Ascolti quelli in formato FLAC ?
    Grazie

    Attualmente io ascolto Blu-Ray e DVD attraverso un lettore Blu-Ray Panasonic di ultima generazione (DMP-BDT300). Non esco però dalle uscite analogiche di questo (la sezione analogica di uscita di questi apparecchi è per ovvi motivi scarsina) bensì dalla uscita digitale elettrica. Questa uscita è connessa all'ingresso del mio Accuphase DP-500 che attraverso il suo ingresso digitale elettrico lavora fino a 24 bit/ 96Khz.

    Normalmente la maggior parte dei file su Blu-Ray o DVD musicali è campionato a 48Khz, 24 bit. Il maggior numero di bit rende molto meglio rispetto al CD le variazioni dinamiche del programma musicale, che sembra quindi dinamicamente più ricco e naturale, meno "semplificato". Questo, ovviamente, soprattutto con i generi classici. L'acuto è molto più ricco armonicamente (senza quella sensazione di lieve mancanza di ariosità che inficia un pò tutti i lettori CD indipendentemente dal rango), e molto meno offensivo per l'orecchio, senza per questo risultare "addolcito" o attenuato. Dopo un pò di ascolti si percepisce che a tal fine è importante anche la gradazione dinamica dell'acuto, oltreché la sua ricchezza armonica.

    Per mia esperienza, comunque, i Blu-Ray suonano generalmente meglio del DVD, ma questo potrebbe anche essere dovuto alla maggior "compatibilità" del mio player con i dischi di ultima generazione "raggio blu".

    Purtroppo non mi sono ancora convertito alla musica liquida. Ma chiunque di voi vada sul sito di Linn records ed ascolterà i file migliori di musica classica in rapporto alle versioni degli stessi con minor frequenza di campionamento e bit, anche con la peggiore delle cuffie, si renderà chiaramente conto di come la dinamica e la naturalezza degli archi (anche con dei trasduttori economici ed un sistema PC non ottimizzato per l'audio) sia assolutamente abbagliante, tale da far comprendere come a volte molti problemi che noi attribuiamo alle nostre catene risroduttive siano spesso un problema del solo supporto CD.

    In particolare da quello che sono riuscito a capire dei file flac a 24 bit, 192 Khz, non solo con l'ascolto da pC con cuffiette ma soprattutto da quello che ho fugacemente ascoltato di apparecchi Linn che trattano materiale Flac scaricato da rete, le registrazioni di questo standard battono a mani basse il vinile per naturalezza, musicalità, dettaglio, ariosità, saldezza armonica della gamma grave.

    L'unico motivo che mi frena dal convertirmi al liquido è l'arrivo di convertitori che accettino in ingresso i 24 bit/192 Khz, ancora pochini sul mercato ed estremamente costosi...


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    Re: CD-o-LP.....

    Post  Massimo on Tue Jul 13, 2010 10:37 pm

    Pazzoperilpianoforte, senza voler scendere in cruenti scontri all'ultimo vinile o CD, diciamo che ogn'uno di noi ha fatto delle esperienze audiofile con amici,spesso confrontando analogico e digitale,
    In base alle MIE esperienze ho preferito l'analogico.
    Il mondo è bello perche vario.
    Massimo sunny

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    Re: CD-o-LP.....

    Post  mercury on Tue Jul 13, 2010 11:00 pm


    @PPP
    Ok, ascolti su BD o su DVD. Immagino che ti riferisci a DVD Audio.
    Io però ho trovato file Flac a 24/96 di ottima qualità, tipo Steely Dan - Two Against Nature ~ 24-bit 96kHz LPCM Stereo.
    Lo sto provando con il mediaplayer DUNE BD PRIME 3.0 utilizzando la sua uscita analogica. Ottimo suono direi.
    Ma se tu dici che le uscite analogiche sono scarsine, potrei con un sw specifico CREARE un DVD Audio e ascoltare con il mio lettore DVD DENON 2900 CHE LEGGE I dvd audio. (previa conversione dei .FLAC IN .WAV)
    Ma vale la pena ? e tutti questi passaggi non sono nocivi ?
    Non lo so....posso provare.

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    Re: CD-o-LP.....

    Post  pepe57 on Tue Jul 13, 2010 11:54 pm

    Pazzoperilpianoforte wrote:

    Perdonami, ma gli argomenti che ti ho evidenziato in neretto sono solo teorici. Sarebbero veri (fino ad un certo punto) se tu disponessi a casa tua del master analogico di registrazione. Siccome invece questo passa attraverso un tornio di incisione prima di arrivare al tuo vinile ed al tuo giradischi, stai sicuro che la "risoluzione" di questo "sistema" è tutto fuorché infinita, sia dal punto di vista teorico che dal punto di vista pratico. Ad esempio il tornio di incisione è tutto fuorché in grado di inciderti una infinita quantità di livelli di segnale.

    La differenza, nel caso del digitale, è che tu potresti disporre a casa dello stesso file master di cui dispongono nello studio di registrazione. Alcune etichette come la Linn Records già li rendono disponibili in rete. E' invece impossibile avere a casa propria anche solo una copia di qualunque master originale analogico. Paragonato ad un file 24 bit/192 KHz il vinile non ha teoricamente nessun vantaggio riproduttivo, anzi perde miseramente su vali fronti proprio dal punto di vista teorico. Ma anche dal punto di vista sonoro.

    Secondo me la maggior parte di queste convinzioni deriva da un unico problema: nessuno si è mai confrontato serenamente con la qualità audio fornibile da file ad alta risoluzione. Quindi si parla di audio digitale pensando che tutto l'audio digitale debba avere la qualità dello standard CD. Cosa che è un errore madornale.


    Secondo me sei in errore (se ho ben compreso quanto dici), comunque provo a spiegare questa mia affermazione (mettiti comodo... sono logorroico, lo so) sunny sunny
    Un tornio, nel suo "lavorare meccanicamente" non riesce a produrre un risultato "digitale" composto da 0 ed 1 (per piccoli che siano) e procede in modo "continuo" e non "discontinuamente" come proprio il digitale fa.
    Per questo può succedere che all' ascolto un LP sia preferibile.
    Per non parlare di dinamiche incise (alla fine del discorso suggerirei un test in merito).
    Per cui il tornio, scava un solco in modo continuo, il digitale non funziona così. resta sempre un insieme di discontinuità (per piccole che siano).

    I master digitali.... proprio un poco di tempo fa in casa con amici abbiamo fatto la prova di confrontare:
    Files scaricati alla massima risoluzione da siti tipo RR/Naim (da questo amico strenuo sostenitore del "liquido") con CD corrispondenti (semplicissimi, niente (HD, 2HD, DVD audio o SACD)).
    I files erano su Macbook pro e veniva usato un convertitore Apogee 8non ricordo la sigla, il modello + grosso).
    Il CD veniva letto dal CDR5000 TEAC (si usciva dall' uscita cuffia diretti ai finali senza pre/con pre).
    Con il Mac si usavano 3 diversi tipi di lettore:
    Uno era itunes, gli altri due non ricordo.
    Il lettore dei files liquidi influiva in modo a tutti evidente (anche in cieco) sull' equilibrio tonale del risultato.
    Sempre in cieco (visto che eravamo li) abbiamo provato anche ad usare il CD.
    Il CD è stato (sempre in cieco) preferito da quasi tutti (compreso il sostenitore della musica liquida).
    Il sospetto che abbiamo avuto si sintetizza in queste osservazioni:
    forse i files troppo "pesanti" mettevano l' Apogee in condizione di lavoro troppo gravosa, il suono ne risultava spesso "moscio sugli alti" e a volte lento, anche se spesso nei passaggi più semplici la ricchezza armonica degli strumenti era considerata maggiore.
    Per quanto riguarda la dinamica, sempre secondo i presenti, all' ascolto in cieco non veniva percepita nessuna differenza.
    Per cui, la nostra conclusione personale è che in futuro (come avvenne all' uscita del CD) potrebbero esserci ampi spazi di miglioramento per qualcosa che oggi sembra ancora in embrione in quanto molto penalizzata da altri componenti.
    Magari, come avvenne per il CD fra 30 anni, saremo alla 15esima versione "definitiva" della musica "liquida ma ghiacciata" sunny sunny
    La mia personale convinzione resta un poco diversa, anche se, devo ammetterlo altri fattori potrebbero essere fonte di questa convinzione.

    Avere ampia disponibilità di titoli di copie master in file scaricati ... forse... si vedrà, a meno che per files master si intendano anche diversi fatti a 16/48, d'altra parte c'è un mare di materiale che in CD proprio non esiste, in LP si (e viceversa).
    Comunque esistono LP che sono veri e propri master (i DTD) originali e senza "tagli" (impossibili a farsi con quella tecnica, quindi garanzia di una esecuzione artisticamente "vera").

    Logicamente un master RTR analogico da 2 "/30 IPS con 138 dB di rapporto S/R è meglio del migliore LP, però è un poco scomodo... io mi accontento di 1/4 " a 15 o anche 7.5 IPS e i titoli originali reperibili sono abbastanza, però questi (salvo rarissime esclusioni) non sono mai dei Master (però ad esempio mantengono la costanza di rotazione).
    Una nota ed un suggerimento a chi vuole fare una verifica veloce veloce sulla dinamica dei supporti/liquida:
    provate a registrare un CD o della Musica liquida su un RTR anche a soli 7.5 IPS da 1/4", ed osservate quante volte rischiate la "saturazione" del nastro... poi rifatelo con un semplicissimo LP (parlo sempre di generi "ostici" non di rock).
    Questo vi potrebbe dare alcune idee su quale sistema fra CD, liquido o analogico sia oggettivamente + "dinamico" (e la dinamica, non l' SPL, è ufficialmente componente di molta parte della musica, timbro compreso).
    Ciao!
    sunny sunny sunny
    Pietro


    Last edited by pepe57 on Wed Jul 14, 2010 12:01 am; edited 1 time in total

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    Re: CD-o-LP.....

    Post  Pazzoperilpianoforte on Tue Jul 13, 2010 11:55 pm

    Massimo wrote:Pazzoperilpianoforte, senza voler scendere in cruenti scontri all'ultimo vinile o CD, diciamo che ogn'uno di noi ha fatto delle esperienze audiofile con amici,spesso confrontando analogico e digitale,
    In base alle MIE esperienze ho preferito l'analogico.
    Il mondo è bello perche vario.
    Massimo sunny

    Massimo non mi sembra che io abbia voluto dare inizio a cruenti scontri... se è sembrato me ne scuso.

    Ma tu continui a parlare di preferenza del vinile sul CD. Preferenza che io posso ben comprendere. Io invece - però - parlo di superiorità del digitale ad alta definizione (ben superiore allo standard CD) rispetto al vinile. Mi sembra che stiamo parlando di due cose diverse.

    Una cosa è parlare di superiorità del vinile sul CD, una cosa è parlare di superiorità del vinile rispetto a qualunque file digitale, indipendentemente dal numero di bit e dalla frequenza di campionamento usata.

    Tutto qui.


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    Re: CD-o-LP.....

    Post  Massimo on Wed Jul 14, 2010 12:36 am

    Pazzoperilpianoforte, mi dispiace che hai frainteso, intendevo scherzare.
    Per quello che riguarda il digitale e l'analogico dicendo CD molto sommariamente ed erroneamente, intendevo dire del digitale in modo generalizzato.
    Ho sentito da amici brani di musica liqida ad alta risoluzione,nettamente superiori al cd ed al sacd, ma al dvd audio non lo so, purtoppo non ho mai avuto il piacere di ascoltarlo.
    Diciamo che per i miei gusti preferisco il vinile, se la cosa non ti convince possiamo dire anche che è una questione di ritualità,
    Vuoi mettere prendere un LP ,estrarlo con la massima attenzione dalla foderina da oltre 30cm. dove vi sono maxi immagini( per me che per leggere ho bisogno degli occhiali conta molto), riporlo sul piatto, passare lo spazzola e poi far calare lentamente la puntina sul disco.
    Sedersi in polrona, rilassarsi ed ascoltare.
    Massimo sunny
    Cosa vuol dire tantissima musica ... sempre in digitale e nei vari formati?

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    Re: CD-o-LP.....

    Post  Pazzoperilpianoforte on Wed Jul 14, 2010 12:59 am

    pepe57 wrote:
    Secondo me sei in errore (se ho ben compreso quanto dici), comunque provo a spiegare questa mia affermazione (mettiti comodo... sono logorroico, lo so) sunny sunny
    Un tornio, nel suo "lavorare analogicamente" non riesce a produrre un suono "digitale" composto da 0 ed 1 (per piccoli che siano questi gradini esistono).
    Per questo può succedere che all' ascolto un LP sia preferibile.
    Per non parlare di dinamiche incise (alla fine del discorso suggerirei un test in merito).
    Per cui il tornio, scava un solco in modo continuo, il digitale non funziona così. resta sempre un insieme di discontinuità (per piccole che siano).

    Pietro perdonami... ma proprio non capisco cosa c'entri il tornio con gli zero e gli uno dei sistemi digitali. Ti faccio notare che uno zero o un uno in digitale non indicano un livello. Sono elementi di parole a X bit dove i livelli campionabili e riproducibili sono "X al quadrato - 1" (scusate la grafia poco matematica).

    In teoria il tornio dovrebbe essere in grado di produrre un numero illimitato di livelli di segnale incidendoli nella lacca vinilica. Nella pratica studi sulle tolleranze produttive dei torni di incisione e sulle imperfezioni del processo di incisione hanno dimostrato che i livelli incidibili dal tornio su vinile non sono affatto superiori a quelli riproducibili da un sistema digitale tipo CD (16 bit). Non può quindi essere qui la differenza tra qualità di Lp e CD. Deve essere altrove.

    E si sa bene dov'è.

    Il sistema digitale per sua stessa natura commette un errore nella registrazione del dato campionato detto errore di quantizzazione. Più è basso il numero di bit più questo errore è alto. Più è basso il segnale da campionare più questo errore è alto. Ne consegue che un sistema con più bit commette meno errori di campionamento di un sistema a basso numero di bit. Ma anche che più è basso il livello del segnale registrato, più è alta nei file digitali la distorsione: anche in questo caso però un più alto numero di bit riduce drasticamente questo problema e permette di gestire una dinamica utile molto più ampia, senza distorsioni apparenti e senza perdita di qualità avvertibile a basso volume di incisione.

    Il sistema CD a 16 bit non è realemente adatto ad una riproduzione di alta qualità della musica. E' solo il miglior sistema digitale che si poteva produrre tecnicamente all'era della sua diffusione commerciale. Lavorare a 16 bit significa non poter scendere, come livello di registrazione, aldisotto dei -20 db dallo odb registrabile pena un grave detrimento della qualità audio della registrazione. Ne consegue che il livello di registrazione va tenuto alto. Per non saturare, quindi, il suono deve essere compresso. Questo problema è molto meno critico nel vinile. Anzi è opposto. Tenere volumi moderati come livello medio migliora la distorsione e semmai dà l'unico inconveniente di rischiare un livello segnale rumore troppo basso. Con buona pasta vinilica ed accurata tecnica incisoria questo limite si minimizza. Ne consegue che mediamente i CD audio generalmente hanno livelli di compressione della dinamica più alti di quanto appaia con il vinile.

    Capirai che quindi quando tu dici:
    pepe57 wrote:Una nota ed un suggerimento a chi vuole fare una verifica veloce veloce sulla dinamica dei supporti/liquida:
    provate a registrare un CD o della Musica liquida su un RTR anche a soli 7.5 IPS da 1/4", ed osservate quante volte rischiate la "saturazione" del nastro... poi rifatelo con un semplicissimo LP (parlo sempre di generi "ostici" non di rock).
    con me stai sfondando una porta aperta, ma non stai certo parlando di sistemi di registrazione e riproduzione a 24 bit (come da standard master attuale) bensì di sistemi che magari utilizzano master HD, ma poi sono infilati su CD audio a 16 bit. Quindi ritorniamo al solito discorso: la risoluzione a 16 bit non è sufficiente per audio di qualità ma quella a 24 bit sicuramente si. Ed a 24 bit il problema della compressione dinamica per ridurre la distorsione a basso livello del digitale praticamente non si pone più, o almeno si pone in misura non più preoccupante che su vinile.

    pepe57 wrote:
    I master digitali.... proprio un poco di tempo fa in casa con amici abbiamo fatto la prova di confrontare:
    Files scaricati alla massima risoluzione da siti tipo RR/Naim (da questo amico strenuo sostenitore del "liquido") con CD corrispondenti (semplicissimi, niente (HD, 2HD, DVD audio o SACD)).
    I files erano su Macbook pro e veniva usato un convertitore Apogee 8non ricordo la sigla, il modello + grosso).
    Il CD veniva letto dal CDR5000 TEAC (si usciva dall' uscita cuffia diretti ai finali senza pre/con pre).
    Con il Mac si usavano 3 diversi tipi di lettore:
    Uno era itunes, gli altri due non ricordo.
    Il lettore dei files liquidi influiva in modo a tutti evidente (anche in cieco) sull' equilibrio tonale del risultato.
    Sempre in cieco (visto che eravamo li) abbiamo provato anche ad usare il CD.
    Il CD è stato (sempre in cieco) preferito da quasi tutti (compreso il sostenitore della musica liquida).
    Il sospetto che abbiamo avuto si sintetizza in queste osservazioni:
    forse i files troppo "pesanti" mettevano l' Apogee in condizione di lavoro troppo gravosa, il suono ne risultava spesso "moscio sugli alti" e a volte lento, anche se spesso nei passaggi più semplici la ricchezza armonica degli strumenti era considerata maggiore.
    Per quanto riguarda la dinamica, sempre secondo i presenti, all' ascolto in cieco non veniva percepita nessuna differenza.
    Per cui, la nostra conclusione personale è che in futuro (come avvenne all' uscita del CD) potrebbero esserci ampi spazi di miglioramento per qualcosa che oggi sembra ancora in embrione in quanto molto penalizzata da altri componenti.
    La mia personale convinzione resta un poco diversa, anche se, devo ammetterlo altri fattori potrebbero essere fonte di questa convinzione.

    Qui qualcosa deve per forza non aver funzionato, Pietro. Probabilmente a livello di software per la lettura dei file digitali, quindi a livello di PC. La prova del nove l'avreste avuta solo rippando i file CD e salvandoli su PC, quindi facendo riprodurre file CD e file audio a maggiore risoluzione dallo stesso sistema PC+Apogee. A quel punto - scaricandosi su entrambi i formati i problemi del sistema audio del pC - avreste preferito certamente i file ad alta risoluzione, già da 24bit/48Khz, rispetto ai CD.
    Avendo ascoltato molti di questi file con comodità a casa mia e molto a lungo e su macchine diverse (anche se da supporti fisici) posso assicurarti che già tra questi due formati la differenza si sente e come. Chiaramente occorre che chi ha fatto il master sappia il fatto suo.
    Già il formato SACD (con master DSD però, è chiaro, e ascoltato su lettori SACD, ovvio) era un netto miglioramento rispetto al CD e sia la dinamica che la liquidità sull'acuto erano paragonabili a quelli del vinile, così come la musicalità. Oggi possiamo avere file audio digitali a risoluzione nettamente superiore a quella del SACD.
    I dischi Naim disponibili in rete sono alcuni solo in formato 16/44.1, altri anche in formato 24/96Khz. Da quello che è la mia esperienza e a meno che il computer non ci sia messo di mezzo, è impossibile che suonino anche solo uguale allo standard CD. Ma se non avete fatto la verifica di far suonare dallo stesso PC anche le tracce CD rippandole (sarebbe stata la prova del nove) possiamo solo dire che il sistema informatico doveva non essere all'altezza.
    Quando ho ascoltato file HD dai lettori net di LInn tutte le impressioni ho avuto fuorché quelle di ascolto che tu mi racconti qui. Stessa cosa dicasi per i file audio da Blu-ray o da SACD. Ripeto: il problema era certo del sistema PC. Voi avete confrontato un sistema instabile con un sistema migliore. La meccanica CD probabilmente vi avrebbe suonato meglio anche un file MP3 masterizzato su CD (si fa per dire...)
    Spero che poi abbiate suonato i file ad alta risoluzione dal formato FLAC. Il formato Wav essendo estratto da file master mediante traduzione di formato comporta comunque un certo scadimento qualitativo rispetto all'altro.

    pepe57 wrote:Avere ampia disponibilità di titoli di copie master in file scaricati ... forse... si vedrà, a meno che per files master si intendano anche diversi fatti a 16/48, d'altra parte c'è un mare di materiale che in CD proprio non esiste, in LP si (e viceversa).
    Comunque esistono LP che sono veri e propri master (i DTD) originali e senza "tagli" (impossibili a farsi con quella tecnica, quindi garanzia di una esecuzione artisticamente "vera").

    Aldilà di ciò che esiste in quale formato, penso che proprio non si possa che dire obiettivamente che il più ampio catalogo oggi è su CD. Poi esisteranno certo anche cose disponibili solo in LP (come anche cose disponibili solo in CD... tutto il repertorio di musica classica, ad esempio, se ti sembra poco...), ma stiamo parlando di un numero molto ridotto di incisioni. Così come ridottissimo è il numero di incisioni fatte col metodo DTD... ma tieni conto sempre che una copia di un master DTD da vinile, anche ottenuta meccanicamente, è sempre diversa dall'originale, ed è sempre peggiore. E comunque anche nei DTD il problema dei livelli registrabili e del rumore vinilico sussistono....

    pepe57 wrote:Logicamente un master RTR analogico da 2 "/30 IPS con 138 dB di rapporto S/R è meglio del migliore LP, però è un poco scomodo... io mi accontento di 1/4 " a 15 o anche 7.5 IPS e i titoli originali reperibili sono abbastanza, però questi (salvo rarissime esclusioni) non sono mai dei Master (però ad esempio mantengono la costanza di rotazione).

    Permettimi... anche qui di materiale ce ne è pochino, altro che abbastanza.... anche perché per sentire le doti dell'analogico devi sempre partire da master anch'essi analogici, ed anche per questo il campo si restringe.

    Scarsa disponibilità futura di file digitali HD in rete? Rendiamoci conto di una cosa: oggi i ragazzi sotto i trent'anni quasi non utilizzano più supporto fisico per la musica. Prima o poi sarà talmente inutilmente costoso per le major produrre il supporto che la vendita in rete dei file audio diventerà la norma. A questo punto ad una casa discografica nulla costerà vendere il file di qualità master oltre a quello di qualità CD. Costi aggiuntivi prossimi allo zero, possibilità di vendita non nulle con guadagni ben diversi dallo zero. A quel punto tutto sarà reperibile in rete, ed in quantità perché non ci saranno costi seri per le case discografiche (che anzi spenderanno più a fare tre o quattro file diversi a vario numero di bit che a pubblicare il solo master abbinato al file compresso!). Su un'alta disponibilità di materiale digitale in rete (tutto!!!), magari HD, e tre titoli in vinile o su nastro...... beh staremo certo molto meglio che oggi con il CD! E chi vorrà ascoltare musica e non accontentarsi di quello che trova potrà farlo con un buon digitale, invece che col digitale mediocre del CD di oggi.

    Poi magari tre titoli li troveremo su nastro, cinque in Lp... ma io non accendo l'impianto per asoltare tre dischi, accendo l'impianto per ascoltare musica. E con il digitale HD la qualità e molto, molto buona.

    Ma questo senza volere a tutti i costi imporre le mie idee. Anch'io preferisco ascoltare valvole rispetto ai transistor: però conoscendone i limiti ed i pregi delle altre tecnologie. Ad oggi la valvola su certi parametri è difficilmente eguagliabile, il vinile vince sul CD. Ma se a breve la vittoria del transistor sulla valvola non sembra imminente, l'avvento del commercio in rete di file digitali HD è già partito, ed è in crescita....


    Last edited by Pazzoperilpianoforte on Wed Jul 14, 2010 1:16 am; edited 2 times in total (Reason for editing : correzione delle quotature)


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    Re: CD-o-LP.....

    Post  Pazzoperilpianoforte on Wed Jul 14, 2010 1:05 am

    Massimo wrote:Pazzoperilpianoforte, mi dispiace che hai frainteso, intendevo scherzare.
    Per quello che riguarda il digitale e l'analogico dicendo CD molto sommariamente ed erroneamente, intendevo dire del digitale in modo generalizzato.
    Ho sentito da amici brani di musica liqida ad alta risoluzione,nettamente superiori al cd ed al sacd, ma al dvd audio non lo so, purtoppo non ho mai avuto il piacere di ascoltarlo.
    Diciamo che per i miei gusti preferisco il vinile, se la cosa non ti convince possiamo dire anche che è una questione di ritualità,
    Vuoi mettere prendere un LP ,estrarlo con la massima attenzione dalla foderina da oltre 30cm. dove vi sono maxi immagini( per me che per leggere ho bisogno degli occhiali conta molto), riporlo sul piatto, passare lo spazzola e poi far calare lentamente la puntina sul disco.
    Sedersi in polrona, rilassarsi ed ascoltare.
    Massimo sunny
    Cosa vuol dire tantissima musica ... sempre in digitale e nei vari formati?

    Vedi Massimo, se mi dici che preferisci il vinile ti do la mia benedizione. Ti assicuro che io non discuto i gusti. La preferenza per il vinile deriva anche dalla preferenza per un certo tipo di sonorità, oltre che dalla ritualità ed il gusto per l'oggetto. Non sono certo io che metto tutte queste cose in discussione.

    Quello che voglio dire è che la strada del digitale è solo agli inizi. E che la diffusione dello scarico dalla rete è solo una grande occasione per portarlo ad un livello molto buono di qualità senza la strozzatura dello standard CD che è l'unico ad essersi imposto stabilmente dal punto di vista commerciale. Oggi il CD è oggettivamente inferiore al vinile su vari parametri. I file audio 24 bit/ 96Khz o più non lo sono. Anche se certo chi ama una certa sonorità preferirà loro sempre magari il vinile. Va bene anche questo, intendiamoci.

    Non credo che la diffusione della musica in rete possa impensierire gli amanti del vinile, che per i motivi che racconti tu ci saranno sempre. Noi invece utilizzatori dei sistemi digitali non avremo che da guadagnarci, tutto qui.


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    Re: CD-o-LP.....

    Post  Massimo on Wed Jul 14, 2010 1:18 am

    Pazzoperilpianoforte,secondo me il digitale ha un grande futuro avanti a se,basti pensare che la musica liquida è superiore a qualsiesi musica digitale su supporto perchè ne ha tutti i pregi e nessun difetto.
    Praticamente e molto elementarmente, passa solo attraverso il convertitore, eliminando tutti i passaggi della meccanica di un lettore,che per quanto perfetto sia ...
    Massimo sunny

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    Post  Camelia on Wed Jul 14, 2010 1:25 am

    Rudino wrote:
    Camelia wrote: Cosa c'è scritto in firma di Rudino??? Marco LP giusto??? E allora?!?!

    P.S.: Sto Scherzando Rudi

    In effetti "LP" non sta per "Long Playing", ma sono le iniziali del mio cognome.
    Anche il moro era caduto nell'equivoco, prima di conoscermi meglio
    Ora ho la prova tangibile che il caldo fa male veramente... deteriora le cellule cerebrali anche ai più in gamba come te (oppure sarà l’aria condizionata che le congela... chissà... )

    Le mie erano delle Battute (altro che Moro!!!) proprio per via delle Iniziali del tuo Cognome (L.P.)... che tra l’altro notai un paio di anni fa per via che sono le stesse di una mia vecchia amica.
    Infatti se leggi bene nel PS parlo a te (Rudi) non a Matley!!! sunny

    (Chiuso OT)


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    Re: CD-o-LP.....

    Post  Geronimo on Wed Jul 14, 2010 7:38 am

    Pazzoperilpianoforte wrote:
    Il sistema CD a 16 bit non è realemente adatto ad una riproduzione di alta qualità della musica. E' solo il miglior sistema digitale che si poteva produrre tecnicamente all'era della sua diffusione commerciale.

    Alcune delle prime incisioni CD erano realizzate col 3M Digital Audio Mastering System che lavorava a 16bit/50khz (quindi di poco superiore al DAT).
    Basta ascoltare "Bop till you drop" di Ry Cooder (la prima registrazione digitale "pop" mai realizzata) o "The Nightfly" di Donald Fagen per comprendere che, già ai primordi, la qualità del digitale era piuttosto buona (inspiegabilmente per me poi è andata a calare col tempo).
    Attenzione, non voglio dire che si era già al massimo (sarei sciocco ad affermarlo) ma se tutte le incisioni successive avessero mantenuto quella qualità iniziale, forse si avrebbe avuto meno bisogno di nuovi supporti digitali. E se poi si fosse accettata una piccola riduzione della capienza del CD, avremmo avuto direttamente il master 16bit/50khz su questo supporto.
    Così non è stato, forse perchè le case discografiche avevano già capito che avrebbero potuto vendere più volte gli stessi titoli con la scusa della "maggior qualità".....
    Chiudo con una considerazione finale del tutto personale: ho speso e sto spendendo molto per avere una ampia CD-teca e non ho alcuna intenzione di riconvertirla in files ad alta risoluzione spendendo altri quattrini. Per me conta la musica e poco il supporto sul quale è incisa. Del resto poi come hai giustamente evidenziato, riconvertire un digitale già castrato in origine non servirebbe a nulla.
    Diverso è il discorso per files nativi o ricavati da master analogici per i quali farei una "parsimoniosa" eccezione


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    Re: CD-o-LP.....

    Post  Pazzoperilpianoforte on Wed Jul 14, 2010 9:37 am

    Sono completamente d'accordo con te.

    Se il master è 16bit/44.1 inutile ricomprare in nuovi formati. Dai 24 bit/48Khz in su i risultati si avvertono.

    Poi li sta ad ognuno valutare quanto tiene a quel disco e quanto gli merita eventualmente ricomprarlo.

    Quello che mi premeva dire è che senza il collo di bottiglia del supporto fisico - che ad oggi il supporto fisico digitale (CD) non è granché come qualità - il digitale potrebbe fornire molta più qualità di oggi.

    Pensa che se fossi attrezzato per la musica liquida oggi potrei acquistare i dischi Linn in rete formato FLAC 24 bit/ 192 Khz a meno di quanto in negozio costava un SACD! e che potrei acquistare sempre a prezzo bassissimo dalla rete i dischi Deutsche Grammophon (una delle maggiori etichette di classica) in file 24 bit/96Khz sempre a prezzo inferiore al comune CD. Insomma mi sembra una buona prospettiva per la qualità da un lato, ed i costi da sobbarcarsi per il software dall'altro.


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    Re: CD-o-LP.....

    Post  Rudino on Wed Jul 14, 2010 10:14 am

    Camelia wrote:
    Ora ho la prova tangibile che il caldo fa male veramente... deteriora le cellule cerebrali anche ai più in gamba come te (oppure sarà l’aria condizionata che le congela... chissà... )

    Le mie erano delle Battute (altro che Moro!!!) proprio per via delle Iniziali del tuo Cognome (L.P.)... che tra l’altro notai un paio di anni fa per via che sono le stesse di una mia vecchia amica.
    Infatti se leggi bene nel PS parlo a te (Rudi) non a Matley!!! sunny

    (Chiuso OT)

    Camelix,
    ma il mio tono di risposta era leggero; ho capito la battuta, ma volevo anche spiegare agli altri.
    Ho citato il nostro Moro di Venezia preferito proprio per rimarcare il fatto che si possa cadere nell'equivoco.
    Cosa ti ha fatto pensare che fossi, in qualche modo, serio o alterato?


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    Re: CD-o-LP.....

    Post  Camelia on Wed Jul 14, 2010 5:55 pm

    Rudino wrote:Camelix,
    ma il mio tono di risposta era leggero; ho capito la battuta, ma volevo anche spiegare agli altri.
    Ho citato il nostro Moro di Venezia preferito proprio per rimarcare il fatto che si possa cadere nell'equivoco.
    Cosa ti ha fatto pensare che fossi, in qualche modo, serio o alterato?
    Tu rispondendo al mio post ti rivolgevi a me... forse dovevi specificare che dicevi a tutti sunny
    Gli altri, sicuramente, hanno pensato che era una cosa tra te e me. Specie con la velocità media di lettura che i forumisti tengono.

    Cmq esordisci cosi:

    Rudino wrote:In effetti "LP" non sta per "Long Playing", ma sono le iniziali del mio cognome.

    questa faccina io la interpreto con un: «mmmhhh, non hai capito una cosa così semplice?!?».

    Fine della spiegazione... ora dovrebbe essere tutto chiaro. sunny

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    Re: CD-o-LP.....

    Post  pepe57 on Wed Jul 14, 2010 7:41 pm

    @ PPP


    Non quoto il tuo intervento perché ovviamente, essendo riferito al mio lungo, diventerebbe lunghissimo!
    sunny sunny
    Per prima cosa, vorrei ri precisarti che all' ascolto erano presenti appassionati sostenitori del Digitale in generale
    ed anche della musica liquida (una persona in particolare).
    Questa persona che la sostiene ne è da tempo appassionato ed al contrario di me, tecnicamente molto ben preparato in merito, per cui penso che quasi sicuramente ha messo il sistema "liquido" in grado di esprimersi molto bene (ripeto è un grande appassionato e "gioca" con questa tecnica da molto molto tempo).
    Il CDR 5000TEAC è molto datato e non è sicuramente un CDP di alto livello.
    sunny sunny
    I files scaricati da RR erano proprio ed esclusivamente master 24/96 scaricati in formato AIFF (che se ben ricordo equivale a) non compresso (di cui aveva anche il classico CD sempre da catalogo RR tipo Serendipity che ho anche in LP).
    Ci sono molti dischi di classica che non esistono in formato digitale ad esempio l' etichetta GALE, oppure quasi tutti i tenori del passato, salvo qualche caso famoso, non li trovo in formato digitale (tanto per citare qualcosa).
    Di nastri non ci sono + quelli relativi all' epoca post avvento digitale, ma quello che è stato registrato in precedenza c'è tutto su nastro (purtroppo
    il costo è salato).
    sunny sunny
    Sul discorso della registrazione del segnale, io sono da sempre dell' avviso che il rapporto S/R del CD già oggi permetterebbe di registrare Cd con maggior dinamica
    rispetto ad un LP.
    Nella pratica questo non avviene per noti motivi commerciali.
    Comunque, come ho ben specificato, il test con l' RTR è valido sia registrando CD che musica liquida.
    Quando puoi, prova a farla e poi dirai tu stesso che cosa osservi in fase di registrazione.
    sunny sunny
    L'altra sera (dopo che eravamo stati tutti a mangiarci una pizza) era qui da me Pietro Lusuardi che suona a Londra (come saprai... non nei pub) e che con altri 2 amici (un violinista ed un pianista entrambi molto bravi) hanno fondato un gruppo di musica vicina al DarK Metal.
    Mentre ascoltavamo un suo CD (ed anche altro in LP) raccontava qualcosa che credo sia interessante per le riflessioni relative al futuro modo di diffondere la musica,
    negli ultimi anni, per loro è diventato facile farsi "conoscere" grazie ad internet ed alla possibilità di scaricare che permette a tutti di accedere alle loro composizioni.
    In pratica, non curano + di tanto la qualità della registrazione, i soldi li fanno quasi esclusivamente (e molti come loro) con i concerti e le tournée.
    La musica in rete diventa sempre più un promotore pubblicitario, un sampler che va scaricato velocemente e (si sa) nella quasi totalità pratica dei casi, gratuitamente.
    Mi diceva fra l'altro, l' addetto alla registrazione (Alessandro Azzali) presente anche lui, che per le case discografiche questa nuova realtà (sempre +
    diffusa) potrebbe rappresentare un problema, ma per gli artisti, al contrario diventa una possibilità per farsi conoscere e guadagnare e che sempre più questa cosa si sta sviluppando.
    Per questo, relativamente al futuro, personalmente ho parecchi dubbi che i files che verranno messi a disposizione via internet saranno di così elevata qualità.
    Per quanto riguardava il discorso del tornio, io stavo dicendo che il digitale è pur sempre (a qualsiasi livello di definizione della conversione) composto da un segnale discontinuo (formato da 0 ed 1) infatti una sinusoide è composta da "gradini" (pur piccoli che siano) mentre un tornio, mentre incide ha limiti dinamici (oggettivamente derivanti da limiti fisici) ma nei suoi limiti è analogico (nel senso che è formato da segnali continui).
    Per i DTD è vero che c'è deterioramento all' aumento del numero della copia, ma di fatto restano dei master (o al massimo se proprio vuoi, prime stampe), anche se con limiti dell' analogico (però senza passare dal nastro...).
    Sia chiaro, anche fra i DTD ci sono solenni boiate! Basta che la "presa" non sia buona... Come anche nel digitale.
    Almeno, secondo me.
    sunny sunny
    Senza dubbio il catalogo CD è ampio, però non è interessante, sia qualitativamente che filologicamente, ascoltare (sempre secondo me) un CD di origine analogica.
    Per cui se riporti i CD all' epoca delle registrazioni puramente digitali, credo che (oltre al fatto degli interpreti diversi), il catalogo stesso, scema di parecchio e si riferisce forse agli ultimi 25 anni (comunque registrati con standard inferiori).
    Non è un lasso di tempo maggiore rispetto all' epoca dell' analogico.
    Oggi, io penso che il poter disporre di musica gratis (o quasi) e di poter comodamente a casa "saggiare" prima dell' eventuale acquisto (o copiatura piratata), garantisca una maggior diffusione della musica.
    Ma non so davvero se questo si ripercuoterà sulla qualità delle registrazioni, degli eventi e degli interpreti.
    sunny sunny
    Insomma, non sto sostenendo che il digitale in potenza non sia migliore, fino ad oggi, in pratica (per i giochi di mercato) non mi pare che lo sia, in futuro, in base all' evoluzione ed agli interessi che ci saranno, si vedrà, basta aspettare e vedere!
    Spero di avere ricordato tutto

    Ciao!
    Pietro
    sunny sunny


    Last edited by pepe57 on Wed Jul 14, 2010 7:51 pm; edited 2 times in total

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    Re: CD-o-LP.....

    Post  Pazzoperilpianoforte on Wed Jul 14, 2010 9:01 pm

    Pepe credo sia meglio fermarci qui per non finire in una faida infinita. Ti ringrazio comunque per il tempo che hai speso a leggere i miei interventi fiume, e a scrivere i tuoi.

    Io credo che la messa a punto del sistema PC del tuo amico non fosse perfetta perché - ripeto - ho ascoltato ben altri risultati in passato non da PC, ma da music-server Hi-Fi.
    Può darsi che il PC al momento non sia ancora all'altezza di un buon music server tipo Linn o Naim. Ma questo è tutto. Ascoltare file da supporto fisico 24 bit/ 48 Khz (senza andare oltre) è già un vantaggio audio notevole, senza scomodare i file flac, in confronto al CD. I Blu-Ray di musica operistica o concertistica si sentono da dio rispetto al normale CD, è cosa piàù che evidente, anche ad un ascolto distratto. SE con quel set-up la cosa non si verificava (file HD vincenti su CD) era il set up che aveva problemi: non credo di essere ancora sordo, francamente, e l'ariosità e la naturalezza delle piattaforme digitali ad alti frequenza di campionamento e numero di bit sono chiarissimi. Non capisco veramente perché non avete rippato i file CD per fare un confronto alla pari di formato di file, e non di catena riproduttiva.... Mah!

    Ti faccio comunque presente che questa del segnale a gradoni o gradini che avrebbe il CD o il segnale digitale in riproduzione è una emerita castroneria. Il segnale digitale una volta convertito da digitale ad analogico e filtrato (con sistemi di hold o analogicamente o digitalmente prima della conversione) non è più un segnale a gradoni, ma un segnale analogico. I gradini delle classiche immagini pubblicitarie che circolano per indicare la risoluzione digitale sono il formato dell'onda come esce dal convertitore D/A quando ancora non sono state eliminate le immagini audio poste alle frequenze multiple della frequenza di campionamento: una volta che il filtraggio è stato effettuato la forma d'onda in uscita dal convertitore D/A verso l'amplificatore non ha gradini di sorta. Ma comunque se anche restano nel segnale per imperfetto filtraggio del segnale in uscita, si tratta solo dell'effetto delle immagini sulla forma d'onda, non ha niente a che vedere con la risoluzione dei sistemi digitali.

    Il discorso del CD e del problema a registrare segnali ad alta dinamica non è nella dinamica del CD. E' nella difficoltà del CD di gestire a distorsione bassa livelli medi di segnale bassi. Ecco perché serve comprimere, altrimenti il ivello medio si abbassa troppo ed il suono diventa confuso e distorto. Lo dicono vari tecnici audio non proprio sconosciuti o incapaci. ma l'ho già detto, è inutile che mi ripeta. Questo problema nei file a 24 bit non sussiste. Poi il problema della compressione operata dal tecnico per far suonare il file bene anche in MP3 è altra cosa da quella di cui sto dicendo io, e si collega al livello scadente di qualità audio della musica contemporanea registrata. Ma solo della musica contemporanea.

    IL tuo discorso sulla qualità della musica che circola ora in rete mi rende infatti sempre più consapevole di una grossa frattura tra musica classica/lirica e la restante musica (chiamiamola contemporanea). Frattura che ho riscontrato molte altre volte. Mentre il livello tecnico delle registrazioni di classica è sempre migliore, quello delle registrazioni di musica contemporanea - in rete o no - è sempre più bassa. Prendo atto. Io sono un appassionato di classica e mi sento salvo. E contento, devo dire, dal livello di qualità audio che la maggior parte delle etichette realizza oggi già nel formato CD.

    Io poi riaffermo fortemente la volontà di ascoltare tutto il repertorio che mi interessa, e non solo le registrazioni analogiche precedenti il 1980. Voglio ascoltare dagli incunaboli audio a 78 giri al Bach della Faust uscito questo mese. Il giorno che sarò costretto a fermarmi ad una data per ascoltare musica smetterò probabilmente di ascoltarla. Il fatto che Backhaus sia registrato in analogico e Rousset in digitale poco me ne importa. Io voglio poter ascoltare entrambi. E questo oggi me lo permettono solo i sistemi digitali. Datevi pace. Il resto sono discorsi, abbiate pazienza, che a me non interessano. Se invece a voi va bene fermarvi all'interpretazione classica degli anni '70, fate pure. Fatemi dire che però per un appassionato è una bella limitazione. Non è affatto detto poi che gli interpreti attuali di classica siano peggiori di quello del passato. Anzi, in vari repertori è vero il contrario.

    Detto questo - più per rispiegare dei concetti a me cari passati forse incompresi per mia colpa che per cercare di avere ragione - credo che partiamo da presupposti troppo distanti su troppi elementi per andare d'accordo su questo argomento Pepe. Pazienza


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    Re: CD-o-LP.....

    Post  Rudino on Wed Jul 14, 2010 11:32 pm

    Camelia wrote:
    Tu rispondendo al mio post ti rivolgevi a me... forse dovevi specificare che dicevi a tutti sunny
    Gli altri, sicuramente, hanno pensato che era una cosa tra te e me. Specie con la velocità media di lettura che i forumisti tengono.

    Cmq esordisci cosi:

    Rudino wrote:In effetti "LP" non sta per "Long Playing", ma sono le iniziali del mio cognome.

    questa faccina io la interpreto con un: «mmmhhh, non hai capito una cosa così semplice?!?».

    Fine della spiegazione... ora dovrebbe essere tutto chiaro. sunny

    Un salutone anche alle micette dell'avatar

    Continui ad avere un tono alterato, nonostante le faccine che metti.
    Penso di essermi spiegato, comunque.
    Finiamo qui?


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    Re: CD-o-LP.....

    Post  pepe57 on Thu Jul 15, 2010 12:59 pm

    Pazzoperilpianoforte wrote:
    Pepe credo sia meglio fermarci qui per non finire in una faida infinita. Ti ringrazio comunque per il tempo che hai speso a leggere i miei interventi fiume, e a scrivere i tuoi...................
    ......Non capisco veramente perché non avete rippato i file CD per fare un confronto alla pari di formato di file, e non di catena riproduttiva.... Mah!
    ..........
    ..........Poi il problema della compressione operata dal tecnico per far suonare il file bene anche in MP3 è altra cosa da quella di cui sto dicendo io, e si collega al livello scadente di qualità audio della musica contemporanea registrata. Ma solo della musica contemporanea......

    ............Io poi riaffermo fortemente la volontà di ascoltare tutto il repertorio che mi interessa, e non solo le registrazioni analogiche precedenti il 1980.
    .............


    Ma assolutamente non c'è faida! Si stavano scambiando opinioni e racconti a sostegno d tesi diverse ma con questo, io penso, non si produce alcuna lotta!
    sunny sunny
    Secondo il tecnico dell' altra sera, nella pratica, la compressione c'è sempre (per problemi + legati al commerciale che al tecnico), secondo ML un buon CD (di classica) con una dinamica > o pari a 30 dB registrata non è per niente facile da trovarsi in commercio....
    sunny sunny
    Ti preciso che Pietro Lusuardi (ma penso tu già lo sappia) suona a Londra in una grande orchestra sinfonica e che il CD che mi ha regalato è di musica classica (brani noti e sue creazioni)....
    sunny sunny
    Vorrei precisare che io non ho detto che va escluso il digitale, ho detto che non si trova tutto in digitale (e neppure in analogico) per cui non ci si può limitare al digitale se si vuole poter accedere a tutto (presente e passato compresi).
    sunny sunny
    Sul discorso tecnico del rippaggio, non sono tecnico per cui non saprei rispondere, o che avevamo l' LP, il CD originale e il file master, se fosse stato meglio fare il rippaggio (scusa l' ignoranza ma "rippare" non equivale a mettere il CD sull' HD? Se lo facevamo, come potevamo fare il confronto CD vs master "liquido" scaricato dal sito RR (non è una domanda retorica... non capisco bene la domanda.)? Noi non volevamo fare confronti fra due diversi tipi di risoluzione con ugual formato (quello era già stato fatto in altra sede con altro impianto full AT) ma fra i due formati diversi (eventualmente, aggiungendo l'analogico, tre) per valutare se fosse meglio il master scaricato o il CD.
    sunny sunny
    In ogni caso, per me è molto piacevole dialogare con te.
    Ciao!
    Pietro

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    Re: CD-o-LP.....

    Post  Luca58 on Thu Jul 15, 2010 1:31 pm

    matley wrote:CD-o-LP

    Il segreto sta nel mezzo, cioe' nella lettera "o"; non si possono ascoltare CD e LP nello stesso impianto perche' la superiorita' dell'LP e' tale che poi il CD sembra una mezza ciofeca, a parte alcuni vantaggi.

    Ho detto questo premettendo che:

    1) raramente i CD vengono fatti suonare bene e la maggior parte delle volte suonano acido/metallico, con grande e legittima soddisfazione dei proprietari.

    2) il confronto tra analogico e digitale ha senso solo con un giradischi di livello molto alto messo nelle condizioni di esprimersi al meglio (casi rari), perche' con i giradischini degli anni '70 (ma anche con quelli famosi), con i Rega, con i GyroDec e simili non si va da nessuna parte; lo stesso vale, secondo me, con i giradischi da 100 kg in metallo super-tecnologici tutto-separati con i cavi motore-piatto da teleferica, che fanno suonare gli LP come i CD. Della serie: "l'LP non basta".

    3) il digitale a piu' alta risoluzione (io ho ascoltato il SACD) suona molto piu' dettagliato ed ha molte piu' informazioni, ma la sua naturalezza, a mio avviso, diminuisce e quindi il confronto con un analogico di alto livello e' ancora piu' perdente per chi apprezza le caratteristiche tipiche del giradischi. Non mi risulta che i grandi musicisti usino strumenti digitali.

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    Re: CD-o-LP.....

    Post  Pazzoperilpianoforte on Thu Jul 15, 2010 3:16 pm

    pepe57 wrote:
    Ma assolutamente non c'è faida! Si stavano scambiando opinioni e racconti a sostegno d tesi diverse ma con questo, io penso, non si produce alcuna lotta!
    sunny sunny
    Secondo il tecnico dell' altra sera, nella pratica, la compressione c'è sempre (per problemi + legati al commerciale che al tecnico), secondo ML un buon CD (di classica) con una dinamica > o pari a 30 dB registrata non è per niente facile da trovarsi in commercio....
    sunny sunny
    Ti preciso che Pietro Lusuardi (ma penso tu già lo sappia) suona a Londra in una grande orchestra sinfonica e che il CD che mi ha regalato è di musica classica (brani noti e sue creazioni)....
    sunny sunny
    Vorrei precisare che io non ho detto che va escluso il digitale, ho detto che non si trova tutto in digitale (e neppure in analogico) per cui non ci si può limitare al digitale se si vuole poter accedere a tutto (presente e passato compresi).
    sunny sunny
    Sul discorso tecnico del rippaggio, non sono tecnico per cui non saprei rispondere, o che avevamo l' LP, il CD originale e il file master, se fosse stato meglio fare il rippaggio (scusa l' ignoranza ma "rippare" non equivale a mettere il CD sull' HD? Se lo facevamo, come potevamo fare il confronto CD vs master "liquido" scaricato dal sito RR (non è una domanda retorica... non capisco bene la domanda.)? Noi non volevamo fare confronti fra due diversi tipi di risoluzione con ugual formato (quello era già stato fatto in altra sede con altro impianto full AT) ma fra i due formati diversi (eventualmente, aggiungendo l'analogico, tre) per valutare se fosse meglio il master scaricato o il CD.
    sunny sunny
    In ogni caso, per me è molto piacevole dialogare con te.
    Ciao!
    Pietro

    Prendo atto della scelta di Pietro Lusuardi (che io con onestà ammetto non conoscere né personalmente né artisticamente) di non puntare sulla qualità della registrazione. E' vero però che molti artisti ormai non guadagnano più nulla dalla pubblicazione in disco (anzi, spesso devono pagare le spese di produzione del disco stesso, anche con le major!!). Quindi il disco ormai per l'artista ha valore puramente promozionale. Detto questo, ci sono molte etichette di classica oggi che producono ottimi CD. Il problema mi sembra si faccia molto più spinoso con i generi contemporanei. Va poi detto che affinché in disco ci sia una grande dinamica occorre anche un musicista capace di cavarla fuori dal suo strumento... questi sono limiti dinamici a prescindere dalla qualità del disco, se vogliamo

    Ritornando al discorso dei file su PC, il discorso di rippare il disco su HD vi avrebbe permesso di confrontare le qualità dei file di diversa risoluzione senza dover passare per media diversi. Se questo non era il fine del confronto, allora il vostro confronto serviva - se ho ben capito - a confrontare i diversi media riproduttivi: Lp letto da giradischi, supporto solido digitale letto da CDplayer, file liquidi letti da Pc. Ripeto: leggere file liquidi da lettori dedicati come Linn o Naim non porta alle stesse conclusioni cui tu e i tuoi amici siete arrivati in questo contesto di prove. Se il set-up del PC in questione era fatto a regola d'arte bisognerebbe desumere che ad oggi l'uso del PC come sorgente per applicazioni audio non è ancora consigliabile... ma questo puoi ben vedere che niente ha a che vedere con l'utilizzo di file audio ad alto campionamento e con la loro maggior qualità rispetto ai file CD, che è indiscutibile. Insomma nel vostro caso avete testato la qualità del pC di funzionare bene come sorgente, non la qualità dei file audio scaricati rispetto ai file contenuti nel supporto CD. Per valutare la sola qualità dei file avreste dovuto farli leggere tutti dal PC, e quindi avreste dovuto rippare (cioé riversare su PC) le tracce a risoluzione base dei vostri CD. In questo caso e solo in questo caso avreste confrontato la qualità del file scaricato in rapporto alla qualità dei segnali contenuti nel supporto "CD". Nel modo da voi utilizzato, invece, voi avete osservato che "File scaricato+PC" suona peggio che "file contenuto in CD+CD player". Che questa differenza sia attribuibile esclusivamente ai file rispetto al CD non è dimostrabile, ti pare? Dal che ne deriva la mia critica metodologica.
    Eppure, in teoria l'uso di file su HD dovrebbe consentire risultati migliori che non l'utilizzo di supporti a lettura ottica. Leggendo da HardDisk si commettono molti meno errori di lettura. Probabilmente però nei PC attuali sono molto trascurati aspetti che invece inficiano sensibilmente in risultato finale. IN particolare, i problemi audio che tu segnali sono quelli attribuiti in genere a sistemi digitali con alta quantità di jitter intrinseco. UN'altro problema attribuibile all'uso del PC è legato al tipo e alla qualità della sezione di alimentazione di queste macchine. A tal senso ho sentito spesso consigliare per l'uso audio PC portatili fatti funzionare con la loro batteria interna, piuttosto che con la connessione di alimentazione alla rete. Mi sapresti dire se nel vostro caso usavate batterie o connessione del PC diretta alla corrente? Questo potrebbe già essere un punto problematico.

    Anche per me, comunque, è sempre un piacere discorrere con te


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    ... e tantissima musica!

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    Re: CD-o-LP.....

    Post  pepe57 on Sat Jul 17, 2010 4:41 am

    Pazzoperilpianoforte wrote:........
    Eppure, in teoria l'uso di file su HD dovrebbe consentire risultati migliori che non l'utilizzo di supporti a lettura ottica. Leggendo da HardDisk si commettono molti meno errori di lettura. Probabilmente però nei PC attuali sono molto trascurati aspetti che invece inficiano sensibilmente in risultato finale. IN particolare, i problemi audio che tu segnali sono quelli attribuiti in genere a sistemi digitali con alta quantità di jitter intrinseco. UN'altro problema attribuibile all'uso del PC è legato al tipo e alla qualità della sezione di alimentazione di queste macchine. A tal senso ho sentito spesso consigliare per l'uso audio PC portatili fatti funzionare con la loro batteria interna, piuttosto che con la connessione di alimentazione alla rete. Mi sapresti dire se nel vostro caso usavate batterie o connessione del PC diretta alla corrente? Questo potrebbe già essere un punto problematico.

    Anche per me, comunque, è sempre un piacere discorrere con te


    Adesso ho compreso quello che tu intendevi sul confronto a parità di formato.
    La prova di file diversi su ugual formato come ti avevo scritto prima, l'avevamo fatta tempo addietro con un impianto Audio Tekné, però si è svolta con altro spirito, nel senso che si era più presenti per ascoltare/discutere relativamente ad alcune creazioni di F. Krommer e di C. Siegel (accostamento volutamente azzardoso! sunny ) che sulle diverse qualità dei diversi files (che ricordo erano presenti stessi brani in diverse risoluzioni tipo CD e SACD e, se ben ricordo la sigla perdona ma con il digitale sono un perfetto ignorante, H2D o qualcosa di simile che dicevano essere l' ultima news del momento...).
    sunny
    Non ricordo proprio se si usava la batteria o meno la sera che da me si è usato il MAc Book Pro + Apogee, mi spiace!
    Come vedi, in termini tecnici (per il digitale) non comprendo nulla (per questo faccio fatica a ricordare!), ascolto e basta (quando invece si tratta di giradischi o R2R mi avvicino, li lumo, li controllo, "devo" capire tutto), ma mi sa che con l futuro, via via che mi ci appassionerò, dovrò almeno imparare il senso delle terminologie che ne stanno alla base (tipo Jiitter o Clock)!
    sunny
    Ciao!
    Pietro

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