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L'impianto di Silvanik.
Il Gazebo Audiofilo

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    silvanik
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    L'impianto di Silvanik.

    Post  silvanik on Thu Jul 19, 2018 9:41 am

    Buongiorno e buona estate a tutti!

    Vi presento il mio impianto (...diciamo i mie due va!) messi insieme con tanti sacrifici e passione.
    Il principale l'ho assemblato solo da due mesi, e, specialmente per l'ampli (McCormack DNA-2) e i diffusori (Thiel Cs3.6) sono il coronamento di un sogno che inseguivo da anni ma che ai prezzi del nuovo erano proibitivi per le mie finanze, ora dopo molti anni di pazienza ed estenuanti ricerche sono riuscito a trovare tutto usato in condizioni eccellenti, compreso lo strepitoso lettore/dac SONY HAP-Z1ES poco o affatto conosciuto in  Italia  mi pare  irreperibile sul nostro mercato.....tant'è che l ho preso in Germania. Ho un pre McCormack TLC-1 (passivo o bufferizzato) che è molto trasparente..... ma il mio elementare, auto costruito, pre passivo con solo un ingresso, basato su un potenziometro TKD Cp2511 e con volume motorizzato alimentato  batteria (niente switching ad infestare il segnale) suona meglio!
    Interconnessioni Audioquest LAPIS, cavi diffusori Audioquest Type 4, cavo alimentazione ampli auto costruito con cavo Viborg schermato da 6mmq..... e linea diretta dedicata al quadro di distribuzione elettrica sempre da 6mmq; il McCormack DNA-2 pilotando le ostiche Thiel (che presentano un modulo di impedenza minima intorno ai 2 Ohm ) vuole tanta corrente ma restituisce una dinamica pazzesca anche a volumi estremamente bassi.
    Mobile porta elettroniche totalmente autocostruito; attualmente in fase di ultimazione per l'aggiunta di elementi  in vero carbonio e di punte coniche di disaccoppiamento con il pavimento....pubblicherò il risultato finale se non vi annoio!





    Il mio secondo impianto, (principale e unico per oltre venti anni) invece è basato su diffusori Diapason Adamantes 1 che amo ancora veramente molto per estetica e timbrica (che ho pesantemente modificato mediante "piombatura" di tutte le pareti interne con lastre di piombo da 1,5 mm di spessore  ....lavoro certosino e lungo ma risultato notevole, basso fermissimo e più esteso) ampli integrato in classe A Sugden A21A, cd player Sony X229ES e dac Musical Fidelity V-DAC.
    Cavi di interconnessione Straight Wire Flexconnect, cavo diffusori Thender e cavo di alimentazione ampli schermato autocostruito.
    Questo sistema ovviamente non raggiunge le prestazioni del principale ma a mio avviso ha un ottima timbrica ed è veramente piacevole da ascoltare, l'accoppiata classe A e Adamantes è veramente godibile.
    Impianto che tutto ora mi da grandi soddisfazioni timbriche e dinamiche, risultato a mio avviso sorprendente per le dimensioni dei diffusori




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    Re: L'impianto di Silvanik.

    Post  mr.bean on Thu Jul 19, 2018 9:22 pm

    Complimenti!!!! applausi applausi applausi applausi applausi cheers cheers


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    Re: L'impianto di Silvanik.

    Post  silvanik on Fri Jul 20, 2018 6:10 pm

    Grazie, felice di condividere con tutti voi la passione per l'HiFi e ammirare i vostri impianti.
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    Re: L'impianto di Silvanik.

    Post  calibro on Sat Jul 21, 2018 1:00 am

    Ciao,

    come mai hai piombato le casse dall'interno?

    Ne hai poi modificato anche il crossover?

    Grazie!


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    Re: L'impianto di Silvanik.

    Post  silvanik on Sat Jul 21, 2018 9:04 am

    Il piombo è un materiale ad alta densità e con frequenza di risonanza molto bassa il che permette, se accoppiato in modo opportuno ad una qualsiasi superficie, di abbassare notevolmente la frequenza di risonanza della struttura, risonanze che nel caso di diffusori acustici producono colorazioni timbriche e cancellazioni di frequenze in banda udibile, in sostanza le onde sonore generate dal funzionamento degli altoparlanti all' interno del mobile inducono le pareti a vibrare diventando loro stesse degli indesiderati altoparlanti.
    Infatti è noto che il mobile ideale per i diffusori teoricamente dovrebbe essere il più inerte possibile, materiali come cemento o marmo sarebbero eccezionali ma con evidenti problematiche di peso.
    Il problema, affinché la "piombatura" abbia una reale e udibile efficacia, è riuscire a creare un sandwich compatto tra le pareti interne del mobile e le lastre di piombo, altrimenti lo smorzamento non sarebbe efficace, a questo scopo ho impiegato un adesivo polimerico di tipo MS che mi ha permesso di raggiungere l'incoraggio desiderato.
    Vi garantisco che le differenze prima e dopo la modifica sono di assoluto rilievo, confermate anche da alcuni amici audiofili che mi hanno aiutato a discriminare la realtà da un pericoloso effetto placebo.
    Al momento ho lasciato inalterati i crossover originali al fine di poter valutare attentamente le prestazioni timbriche, in futuro valuterò.
    So di no aver inventato niente, alcuni produttori tra i quali mi pare Sonus Faber, hanno adottato questa tecnica su  modelli top..... ma si parla di diffusori con prezzi a quattro cifre.


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    Re: L'impianto di Silvanik.

    Post  Marcob on Sat Jul 21, 2018 5:19 pm

    silvanik wrote:Il piombo è un materiale ad alta densità e con frequenza di risonanza molto bassa il che permette, se accoppiato in modo opportuno ad una qualsiasi superficie, di abbassare notevolmente la frequenza di risonanza della struttura, risonanze che nel caso di diffusori acustici producono colorazioni timbriche e cancellazioni di frequenze in banda udibile, in sostanza le onde sonore generate dal funzionamento degli altoparlanti all' interno del mobile inducono le pareti a vibrare diventando loro stesse degli indesiderati altoparlanti.
    Infatti è noto che il mobile ideale per i diffusori teoricamente dovrebbe essere il più inerte possibile, materiali come cemento o marmo sarebbero eccezionali ma con evidenti problematiche di peso.
    Il problema, affinché la "piombatura" abbia una reale e udibile efficacia, è riuscire a creare un sandwich compatto tra le pareti interne del mobile e le lastre di piombo, altrimenti lo smorzamento non sarebbe efficace, a questo scopo ho impiegato un adesivo polimerico di tipo MS che mi ha permesso di raggiungere l'incoraggio desiderato.
    Vi garantisco che le differenze prima e dopo la modifica sono di assoluto rilievo, confermate anche da alcuni amici audiofili che mi hanno aiutato a discriminare la realtà da un pericoloso effetto placebo.
    Al momento ho lasciato inalterati i crossover originali al fine di poter valutare attentamente le prestazioni timbriche, in futuro valuterò.
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    Re: L'impianto di Silvanik.

    Post  calibro on Mon Jul 23, 2018 1:01 pm

    silvanik wrote:Il piombo è un materiale ad alta densità e con frequenza di risonanza molto bassa il che permette, se accoppiato in modo opportuno ad una qualsiasi superficie, di abbassare notevolmente la frequenza di risonanza della struttura, risonanze che nel caso di diffusori acustici producono colorazioni timbriche e cancellazioni di frequenze in banda udibile, in sostanza le onde sonore generate dal funzionamento degli altoparlanti all' interno del mobile inducono le pareti a vibrare diventando loro stesse degli indesiderati altoparlanti.
    Infatti è noto che il mobile ideale per i diffusori teoricamente dovrebbe essere il più inerte possibile, materiali come cemento o marmo sarebbero eccezionali ma con evidenti problematiche di peso.
    Il problema, affinché la "piombatura" abbia una reale e udibile efficacia, è riuscire a creare un sandwich compatto tra le pareti interne del mobile e le lastre di piombo, altrimenti lo smorzamento non sarebbe efficace, a questo scopo ho impiegato un adesivo polimerico di tipo MS che mi ha permesso di raggiungere l'incoraggio desiderato.
    Vi garantisco che le differenze prima e dopo la modifica sono di assoluto rilievo, confermate anche da alcuni amici audiofili che mi hanno aiutato a discriminare la realtà da un pericoloso effetto placebo.
    Al momento ho lasciato inalterati i crossover originali al fine di poter valutare attentamente le prestazioni timbriche, in futuro valuterò.
    So di no aver inventato niente, alcuni produttori tra i quali mi pare Sonus Faber, hanno adottato questa tecnica su  modelli top..... ma si parla di diffusori con prezzi a quattro cifre.


    Condivido quanto scrivi, essendo basato su teorie che ritengo corrette.
    Ti chiedevo se avevi modificato il crossover in quanto ritengo che l'emissione di una cassa sia quella dei drivers + quella del cabinet (lasciamo da parte l'ambiente x semplicità).
    Modificando l'emissione del cabinet mi chiedevo se non fosse necessario rifare delle misure di risposta e modificare anche il filtro.


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    Re: L'impianto di Silvanik.

    Post  RockTheDog on Tue Jul 24, 2018 6:31 pm

    Brillante soluzione, orientativamente di quanto è aumentato il peso ?


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    Saluti Fabrizio.
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    Re: L'impianto di Silvanik.

    Post  silvanik on Tue Jul 24, 2018 11:19 pm

    Credo di ricordare intorno ai 3kg a cassa, considera che le Adamantes 1 non sono molto grandi.

      Current date/time is Sat Feb 23, 2019 6:41 pm