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Domanda per chi mastica di cambi di amplificazione a parità di diffusori - Pagina 2
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Domanda per chi mastica di cambi di amplificazione a parità di diffusori

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Alta Fedeltà
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Re: Domanda per chi mastica di cambi di amplificazione a parità di diffusori

Messaggio  Alta Fedeltà il Sab Dic 29 2018, 20:47

Sono d'accordo se si tratta di un restauro va fatto con la massima cura e mantenendo il più possibile l'originalità del diffusore.

Per quanto riguarda i fusibili ne esistono anche di tipo audiograde, che per altri utilizzi ritengo siano sprecati mentre per essere messi in serie al medioalto delle tue casse avrebbero un senso e sarebbe giustificato il loro utilizzo.

Per quanto riguarda i condensatori del crossover se proprio vuoi mantenere gli elettrolitici originali puoi far saldare, dietro la scheda, in parallelo ad essi, dei condensatori in polipropilene di piccola capacità in modo da abbassare la ESR interna, è un lavoro reversibile nel senso che volendo si possono poi rimuovere.

Ps belle bestie
se non scaldano molto puoi anche metterli uno sopra l'altro
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Re: Domanda per chi mastica di cambi di amplificazione a parità di diffusori

Messaggio  fonografo il Sab Dic 29 2018, 21:17

Alta Fedeltà ha scritto:Sono d'accordo se si tratta di un restauro va fatto con la massima cura e mantenendo il più possibile l'originalità del diffusore.

Per quanto riguarda i fusibili ne esistono anche di tipo audiograde, che per altri utilizzi ritengo siano sprecati mentre per essere messi in serie al medioalto delle tue casse avrebbero un senso e sarebbe giustificato il loro utilizzo.

Per quanto riguarda i condensatori del crossover se proprio vuoi mantenere gli elettrolitici originali puoi far saldare, dietro la scheda, in parallelo ad essi, dei condensatori in polipropilene di piccola capacità in modo da abbassare la ESR interna, è un lavoro reversibile nel senso che  volendo si possono poi rimuovere.

Ps belle bestie  
se non scaldano molto puoi anche metterli uno sopra l'altro

Buona sera,
relativamente al restauro delle kef non ho pregiudizi relativamente al cambio dei vecchi componenti dei crossover con degli altri nuovi (e immagino più performanti) al tecnico ho chiesto di fare una valutazione onesta di quello che và e di quello che è da cambiare......nel momento che si cambia penso sia giusto puntare ai migliori componenti disponibili oggi....non avrebbe senso cercare di mantenere il materiale vecchio in parallelo (non più efficiente) con il solo scopo di rispettare il progetto originale....in questo bisogna essere pratici.
Il mio desiderio è comunque quello di cercare di non stravolgere completamente lo schema originale.....ma di cambiare quello che non và con materiale nuovo, se poi il materiale nuovo per poter essere impiegato necessitò di fare dei cambiamenti alla circuitazione si farà.....onestamente io non ho visto le casse smontate (sono a Bologna e io stò a Rimini) ma del tecnico mi fido visto il lavoro egregio che ha fatto con le Jensen.

Oggi i finali non hanno scaldato ma credo che le kef siano decisamente più dure da spingere......quindi lascio tutto cosi in attesa.
Grazie ancora.


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Re: Domanda per chi mastica di cambi di amplificazione a parità di diffusori

Messaggio  Alta Fedeltà il Sab Dic 29 2018, 22:05

Il by-pass con i condensatori a film plastico è efficente cioè migliora realmente le prestazioni del condensatore elettrolitico, è più economico e consente di lasciare i componenti originali, quindi ha un senso. La maggiorparte degli appassionati di elettroniche vintage vuole le apparecchiature più originali possibile. Certo che se il condensatore è guasto bisogna sostituirlo...  Rifare un crossover con i componenti migliori sul mercato ha un costo non indifferente e francamente non so se ne valga la pena.
Comunque vediamo cosa ti dice il tecnico..
sunny
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Re: Domanda per chi mastica di cambi di amplificazione a parità di diffusori

Messaggio  fonografo il Sab Dic 29 2018, 22:25

Alta Fedeltà ha scritto:Il by-pass con i condensatori a film plastico è efficente cioè migliora realmente le prestazioni del condensatore elettrolitico, è più economico e consente di lasciare i componenti originali, quindi ha un senso. La maggiorparte degli appassionati di elettroniche vintage vuole le apparecchiature più originali possibile. Certo che se il condensatore è guasto bisogna sostituirlo...  Rifare un crossover con i componenti migliori sul mercato ha un costo non indifferente e francamente non so se ne valga la pena.
Comunque vediamo cosa ti dice il tecnico..
sunny

.......Ok capito,
rimaniamo allora che quando il tecnico mi chiama per farmi il rendiconto tecnico, mi faccio mandare una "lista" con quello che consiglia di fare e magari ti chiedo "lumi".....
con i finali a "ponte" ci hai preso alla grande.....
a risentirci.


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Re: Domanda per chi mastica di cambi di amplificazione a parità di diffusori

Messaggio  apeschi il Dom Dic 30 2018, 16:29

fonografo ha scritto:

Buona sera,
relativamente al restauro delle kef non ho pregiudizi relativamente al cambio dei vecchi componenti dei crossover con degli altri nuovi (e immagino più performanti) al tecnico ho chiesto di fare una valutazione onesta di quello che và e di quello che è da cambiare......nel momento che si cambia penso sia giusto puntare ai migliori componenti disponibili oggi....non avrebbe senso cercare di mantenere il materiale vecchio in parallelo (non più efficiente) con il solo scopo di rispettare il progetto originale....in questo bisogna essere pratici.
Il mio desiderio è comunque quello di cercare di non stravolgere completamente lo schema originale.....ma di cambiare quello che non và con materiale nuovo, se poi il materiale nuovo per poter essere impiegato necessitò di fare dei cambiamenti alla circuitazione si farà.....onestamente io non ho visto le casse smontate (sono a Bologna e io stò a Rimini) ma del tecnico mi fido visto il lavoro egregio che ha fatto con le Jensen.

Oggi i finali non hanno scaldato ma credo che le kef siano decisamente più dure da spingere......quindi lascio tutto cosi in attesa.
Grazie ancora.

My opinion (da 2 cent).

Se un componente, qualunque esso sia, e' invecchiato, nel tempo puo' aver perso le caratteristiche originarie, e quindi il sostituirlo con un componente nuovo (a pari valori di capacita', se parliamo di condensatore, che e' il componente, se elettrolitico, che invecchia piu' facilmente), o di resistenza, o di induttanza (anche se secondo me una induttanza (o induttore) non invecchia), puo' dare un certo vantaggio, e quindi puo' aver senso sostituirlo con uno recente (a patto che sia di caratterstiche e valori identici).

Un crossover e' stato studiato dal progettista di quel modello di diffusore specifico in funzione delle caratteristiche dei vari componenti, quindi in particolare in funzione delle caratteristiche di quegli altoparlanti, del mobile che li contiene, della disposizione degli altoparlanti sul pannello anteriore, dell'interazione tra i vari altoparlanti, della risposta in frequenza che si voleva ottenere, della compensazione che si voleva ottenere, e dell'emissione a livello di spettro audio che si voleva ottenere in ambiente.

Quindi non ha alcun senso, modificare (cambiando componenti per il fatto di cambiarli migliorandoli) il filtro originale.

Questo a prescindere o meno da cosa si voglia ottenere, nella migliore delle ipotesi non si avra' piu' lo stesso identico comportamento del diffusore, nella peggiore delle ipotesi, anche la resa acustica potrebbe peggiorare o comunque essere molto diversa dall'originale. Quindi che senso avrebbe farlo?

Altro discorso e' sostituire in parte, o totalmente i singoli componenti con componenti con caratteristiche identiche (non simili, ma proprio identiche in termine di valori di resistenza, di capacita' ed induttanza) senza stravolgere in alcun modo il filtro originale.

Condensatore elettrolitico vecchio? Lo sostituisco magari con uno top di gamma, a bassa tolleranza (quindi molto piu' preciso), ma di pari valori in termini di capacita' e magari con valori maggiori in termini di tensione supportata.
Resistore malandato ? (Non dovrebbe invecchiare con il tempo, ma voglio proprio spenderci dei soldi? va bene), lo prendo di pari valori in termini di resistenza, magari con tolleranza inferiore, e gia' che ci sono che sopporta qualche watt in piu'... (serve? non e' che serva che sopporti qualche watt in piu' ma siccome gia' lo cambio, male non fa, l'importante e' che non lo compri che sopporti meno watt).
Induttanze? sono avvolte su traferro? posso pensare (almeno per quanto riguarda quelle non eccessivamente grandi), di sostituirle con induttanze avvolte in aria libera...
Cabling? Sostituisco tutto con cavi di sessione maggiore e di qualita' superiore.

Ma cambiare per cambiare, magari modificando il filtro originale, a mio parere, non andrebbe fatto, se non altro perche', per quanto possa essere bravo il tecnico, quello che si otterebbe, a prescindere poi dal fatto che possa piacere o non piacere il suono finale ottenuto e' che non avrebbe comunque piu' nulla a che vedere con il progetto originale.

Detto cio', se il tecnico al quale ti sei rivolto e' un tecnico serio, mi aspetto che possa fare un ottimo lavoro, sostituendo solo quanto serva, con lo scopo di ripristinare le piene funzionalita' del filtro originale, senza stravolgerlo.

A volte molti tecnici iperattivi, e anche un po' pieni di se', pensando di essere meglio dei progettisti originali (e magari lo sono pure, ci mancherebbe), propongono di rifare tutto.

Io sono un po' diffidente, se non altro perche' comunque non avrei piu' lo stesso prodotto originale, ma qualcosa di diverso (a prescindere dal fatto che possa anche suonare bene).


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Re: Domanda per chi mastica di cambi di amplificazione a parità di diffusori

Messaggio  fonografo il Lun Dic 31 2018, 00:37

apeschi ha scritto:
My opinion...............

Saluti,
le osservazioni che fai circa la valutazione di possibili interventi sui crossover (mi permetto di darti del tu….siamo quasi coetanei) non fanno una piega.
Le valutazioni tecniche (circa le parti della circuitazione) invece per mè sono incomprensibili in quanto non ho studi di elettrotecnica alle spalle (arrivo a comprendere cosa fa’ un condensatore o un transistor ma li mi fermo……..).

Ho mandato in laboratorio i diffusori perché alla prova di ascolto qualcosa non mi torna e quindi mi è venuto il dubbio (visto che hanno quasi 40 anni) che qualcosa non và come dovrebbe (oltre ad aver messo in dubbio anche la capacità del finale di alimentarle a dovere ma a questo forse ho messo una “pezza” grazie ad un pò di aiuto)
Le istruzioni che ho dato al tecnico sono di smontare tutto e verificare se ci sono dei componenti che non funzionano o magari che funzionano male.
Quando avrà finito si ferma e mi contatta per farmi il punto della situazione.

A me piacerebbe poter mantenere il progetto originale (per questo in un intervento precedente in questo stesso stesso 3ad)  ho confermato ad esempio la mia intenzione di mantenere nella circuitazione i fusibili di protezione…….(anche se è una piccola cosa, comunque caratterizza questi diffusori.….)
Tutto stà a cosa verrà fuori alla fine della disamina dei vari componenti.

Ma però……….

……..per lavoro mi è capitato in passato di aggiornare i registri di impiego di radio ricetrasmittenti (su varie bande) annotando i periodi d’uso degli stessi. Mi è stato spiegato che questo serve per stabilire il livello di efficienza dell’apparato radio che dopo un certo numero di ore di impiego vede diminuite le proprie capacità per il degrado di alcuni componenti la circuitazione. Immagino che lo stesso capiti a qualsiasi circuitazione elettrica/elettronica e che quindi con il tempo le caratteristiche iniziali dei vari componenti vadano a degradare.

Se applico questo ragionamento ai crossover delle kef che hanno quasi 40anni (e un numero non precisato di ore di funzionamento) posso quasi essere sicuro che oggi quei circuiti non lavorano come quando sono usciti dal montaggio a Maidstone. Di conseguenza anche il prezioso “segnale” elettrico diretto ai driver potrebbe arrivare modificato/distorto per qualche componente non più efficiente o peggio guasto.
A questo punto provvedere alla sostituzione dei componenti che non vanno o funzionano male è il male minore…..in ogni caso (sia che si intervenga sia che non si faccia nulla) i diffusori non suoneranno mai più come quando erano nuove.  
Questo è il punto…….questi diffusori sicuramente non suoneranno mai più come quando erano nuovi sia che le modifiche vengano fatte oppure no. Il massimo ottenibile e farle suonare al meglio possibile oggi……. come dici tu “potrebbero anche suonare bene……..” come anche no…….

Perchè farlo allora?
Ognuno ha le proprie motivazioni………ci sono persone che comprano orologi degli anni 30 o 40 che in un giorno vanno fuori calibrazione di un paio di minuti…...altri che prendono macchine fotografiche degli anni 50 e 60 e perdono decine di ore di lavoro per sistemare le “tendine” degli otturatori che non scattano nei tempi previsti…..
Ha senso? Per loro si…...tanto basta.

Ho apprezzato il tuo intervento….è schietto e sincero e i dubbi che hai tu sono gli stessi che avevo io al momento che ho deciso di prenderle. Potrò fare una valutazione solo al termine del percorso e non è detto che sia un successo…….
Cordialmente…..


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Re: Domanda per chi mastica di cambi di amplificazione a parità di diffusori

Messaggio  maxbal il Lun Dic 31 2018, 01:55

Ti dovesse servire, magari l'hai già visto , ma con una 60ina di euro, hai tutto il set.
https://www.falconacoustics.co.uk/kef-1051-replacement-capacitor-set.html
Non dico altro, lasciamo al tecnico fare la sua parte, anche lui deve guadagnare qualcosa per vivere.
Per notizia già dalla 105.2 i fusibili non ci sono più.
Belle casse, comunque, hai fatto bene a spenderci tempo e denaro.
Buon anno!
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Ciao!
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Re: Domanda per chi mastica di cambi di amplificazione a parità di diffusori

Messaggio  fonografo il Lun Dic 31 2018, 17:37

maxbal ha scritto:Ti dovesse servire, magari l'hai già visto , ma con una 60ina di euro, hai tutto il set.
https://www.falconacoustics.co.uk/kef-1051-replacement-capacitor-set.html
Non dico altro, lasciamo al tecnico fare la sua parte, anche lui deve guadagnare qualcosa per vivere.
Per notizia già dalla 105.2 i fusibili non ci sono più.
Belle casse, comunque, hai fatto bene a spenderci tempo e denaro.
Buon anno!
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Ciao!

Buona sera,
ho cercato dei riferimenti sul web ma sono arrivato solo su altri "forum" esteri dove si prodigavano per trovare le informazioni circa la circuitazione dei crossover (che ho trovato)
Ti ringrazio molto per il link che mi hai gentilmente segnalato. Credo tornerà molto utile.
Me lo terrò come una buona informazione da utilizzare quando il tecnico mi chiama.....
......buon anno anche a te.


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Re: Domanda per chi mastica di cambi di amplificazione a parità di diffusori

Messaggio  apeschi il Lun Dic 31 2018, 21:26

I componenti che invecchiano, tipicamente sono.
I condensatori elettrolitici. Col tempo l'elettrolita evapora ed il condensatore perde le proprie caratteristiche.
Alcuni tipi di resistenze, che possono 'cuocere' con gli anni se non opportunamente dimensionate.
Le induttanze non direi proprio, sono un filo avvolto a spira, al piu' potrebbe danneggiarsi l'isolamento del filo (che tipicamente e' filo smaltato). Eventualmente le varie guaine dei cavi di connessione che col tempo si consumano e quindi i vari cavi potrebbero essere non piu' isolati.

I componenti che invecchiano di piu' sono i woofer, soprattutto invecchiano le sospensioni che sono di materiale gommoso che hanno un tempo di vita intorno ai 15-20 anni circa, per cui dopo un po' si sfaldano ed il cestello non e' piu' trattenuto dalla sospensione. Ma dipende dal materiale con cui e' fatta la sospensione del woofer, per cui potrebbe aver senso farli ritamponare (anche se spesso, chi lo fa, fa piu' danni che altro in quanto se l'operazione non e' fatta a regola d'arte come componentistica e materiali utilizzati, cambiano le caratteristiche del woofer).
Il tweeter non dovrebbe invecchiare piu' di tanto, se non e' danneggiato per altri motivi, non credo possa invecchiare piu' di tanto nel tempo.

Poi potrebbe essersi consumato il materiale fonoassorbente interno al diffusore. Anche qui dipende dal materiale utilizzato all'origine.

Poi, per quanto riguarda il filtro, le versioni esistenti sono diverse, in quanto, come per ogni prodotto, la ditta ha fatto delle variazioni e migliorie nel tempo, anche perche' con gli anni i componenti sono cambiati e di conseguenza ha dovuto adeguare il filtro ai nuovi componenti.

Per quanto riguarda i fusibili, si usavano un tempo, io avevo delle meno blasonate ESB che avevano il fusibile. Oggi non si usano piu'. Si possono lasciare, oppure togliere, non sono i fusibili, secondo me, che possano cambiare la risposta del diffusore.


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Re: Domanda per chi mastica di cambi di amplificazione a parità di diffusori

Messaggio  fonografo il Mer Gen 09 2019, 17:30

….torno a parlare delle mie kef in quanto il tecnico mi ha contattato via mail.
riassumendo:
i driver provati al banco non presentano problemi.
relativamente ai crossover invece, i condensatori saldati sulle due circuitazioni (basso e mid/tweeter) anche se ancora funzionanti non sono di bell’aspetto e vorrebbe sostituirli (per sua esperienza su componentistica cosi datata può fare la differenza). Quindi propone solo la sostituzione dei condensatori e di nessun altro componente.

Lui ha cercato di trovarne con dei valori similari agli originali senza però trovare esatta rispondenza.
Gli ho parlato a questo punto del kit suggeritomi da “maxbal”….
https://www.falconacoustics.co.uk/kef-1051-replacement-capacitor-set.html
e si è subito detto molto interessato visto che il kit è dedicato specificatamente a questo modello di casse.

A questo punto ordinerei il kit e glielo faccio arrivare in laboratorio.

Per quanto riguarda i fusibili (a protezione di mid e tweeter) li vorrei proprio tenere in quanto le casse sono state costruite per assorbire una potenza massima di 200w mentre i finali configurati a ponte attualmente a mia disposizione (sulla carta) arrivano a 420w.
Sicuramente farò attenzione a come giro la manopola del volume del pre ma sapere che ci sono un paio di fusibili mi fa stare più tranquillo…..
mi servirebbe indicazione su quali fusibili fargli montare al posto di quelli originali.

Ovviamente ci sono tutta una serie di piccoli lavori che non stò ad elencare (sostituzione morsetti, cablaggio ecc…..)
Se “alta fedelta” batte un colpo…...ringrazio anticipatamente.


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Re: Domanda per chi mastica di cambi di amplificazione a parità di diffusori

Messaggio  Alta Fedeltà il Mer Gen 09 2019, 18:18

Va bene sostituire solo i condensatori se gli altri componenti non presentano problemi.
Mi sembra strano che non si trovino i condensatori con valori simili a quelli originali in commercio nei siti online si trova tutto! Scegliersi i condensatori uno per uno richiede più tempo ed è più complicato, capisco che il kit sia una soluzione più semplice, rapida ed economica.
Riguardo alla qualità non posso esprimermi in quanto nel link non ho trovato foto, marche o specifiche tecniche a parte la tensione di lavoro dei condensatori, può essere materiale buono oppure scadente...speriamo siano onesti!
Per quanto riguarda i fusibili è sufficente sostituirli con quelli di tipo ceramico, ovviamente con gli stessi valori di quelli originali. Puoi farlo anche tu.
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Re: Domanda per chi mastica di cambi di amplificazione a parità di diffusori

Messaggio  fonografo il Mer Gen 09 2019, 18:34

Alta Fedeltà ha scritto:Va bene sostituire solo i condensatori se gli altri componenti non presentano problemi.
Mi sembra strano che non si trovino i condensatori con valori simili a quelli originali in commercio nei siti online si trova tutto! Scegliersi i condensatori uno per uno richiede più tempo ed è più complicato, capisco che il kit sia una soluzione più semplice, rapida ed economica.
Riguardo alla qualità non posso esprimermi in quanto nel link non ho trovato foto, marche o specifiche tecniche a parte la tensione di lavoro dei condensatori, può essere materiale buono oppure scadente...speriamo siano onesti!
Per quanto riguarda i fusibili è sufficente sostituirli con quelli di tipo ceramico, ovviamente con gli stessi valori di quelli originali. Puoi farlo anche tu.

......capisco il tuo dubbio e mi lascia pensare pure a me.........
dopo la segnalazione di "maxbal" ho cercato in rete, e ho trovato un canadese e un francese che hanno usato il kit fornito da "falcon" per rigenerare gli stessi crossover e dai commenti sembravano soddisfatti (ne ho trovato traccia su due diversi forum.......)
Comunque più che al ridotto costo (a questo punto non avrei problemi a spendere somme maggiori....) del kit credo che se il set dei componenti è stato selezionato abbia i valori di "targa" idonei alla loro compatibilità tecnica.
Poi magari come di tu ci può essere materiale migliore......io onestamente però non saprei proprio come reperirlo.
Ok allora farò così.
Per i fusibili poi quando recupero le casse li porto in un centro ricambi e mi faccio dare degli equivalenti ceramici.
Grazie intanto.


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Re: Domanda per chi mastica di cambi di amplificazione a parità di diffusori

Messaggio  Alta Fedeltà il Mer Gen 09 2019, 18:53

Bè certo si spera che siano dei valori giusti quantomeno, ma poi oltre a quello conta anche la qualità del componente.
Cito 3 negozi on line dove trovi questo tipo di materiale così non faccio pubblicità a nessuno in particolare Audiophonics, Audiokit, Audioselection.
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Re: Domanda per chi mastica di cambi di amplificazione a parità di diffusori

Messaggio  fonografo Ieri alle 14:23

Dunque…..
le kef dopo l’intervento tecnico sono ritornate a casa.

Vorrei fare un preambolo.
Dopo la segnalazione di “maxbal” circa la disponibilità del kit per la manutenzione dei crossover, che prevede la sostituzione di tutti i condensatori fornito dalla ditta “Falcon Acustics”(il kit è stato applicato a cura di un laboratorio a Bologna), sono andato a cercare di capire di che tipo di esperienza disponga la Falcon Acustics.
Il fondatore (tale Malcom Jones) è un ingegnere che ha lavorato alla kef dal 1961 al 1974 e nel 1972 ha creato la propria società (F. A.), che poi ha condotto fino al 2006 anno del ritiro dal lavoro per la pensione e cessione dell’azienda a terzi (con cui collabora ancora come consulente, almeno così scrive…….). Nella sua attività alla kef ha “firmato” la realizzazione di alcuni  driver e partecipato attivamente all’uscita della serie 104.
https://www.falconacoustics.co.uk/falcon-archive-links-history-tips/falcon-acoustics-history-malcolm-jones.html
Dopo aver saputo questo, mi sono sentito quanto meno fiducioso che il kit sia stato composto selezionando componenti nel rispetto del progetto della casa, anche se magari in assoluto saranno disponibili materiali di maggiore qualità (come sosteneva “alta fedeltà”) che potrebbero però portare la circuitazione lontano dagli obiettivi progettuali del costruttore (come aveva fatto notare “apeschi”).
Alle casse oltre all’applicazione del kit sono stati cambiati i cablaggi interni (normale filo in rame OFC niente di esoterico), i morsetti ed i fusibili con degli audio grade (AHP ceramici).

Precisato questo, in questi giorni ho fatto e rifatto la prova di ascolto svolgendola in condizioni analoghe a quelle prima del ricovero tecnico, utilizzando la stessa scaletta di brani ed un finale configurato stereo ad alimentarle con il settaggio dei crossover in ingresso a 100w rms contro i 110w rms del finale. Questo allo scopo di capire se e quanto l’intervento manutentivo abbia cambiato la situazione.

Sono bastati veramente pochi minuti per capire che la sostituzione dei condensatori ha cambiato in meglio la voce di queste vecchie signore. L’ascolto fatto prima della manutenzione era timbricamente sbilanciato verso le basse frequenze (i medio/alti li avevo trovati “frenati” per questo avevo mandato le casse in laboratorio).
Ma non c’è stato solo l’atteso e sperato miglioramento sui medio/alti anche il basso è diventato più pulito. I brani messi in scaletta sono sacd di classica (tutte registrazioni native digitali) Beethoven, Barber, Bach, Mozart, Chopin, Vivaldi, Tchaikowski; alcuni CD (Dead can Dance, P.Metheny, Noa, M.Hedges, Bjork, Pink F, AcDc, A.Lennox) e naturalmente anche LP (A.Blakey, J.Adderley B.Webster, S.Vaughn, Little Feat, Porcupine Tree, D.Sylvian, S.Wonder, A.Baker e altri); Le casse sono finalmente equilibrate e le trovo piacevoli. Nei brani in cui è presente una significativa dinamica, la stessa viene riprodotta ma non fa’ gridare al miracolo. Faccio un appunto solo sulle voci che mi risultano un po' “dure”. I cori di Barber e le splendide voci della Lennox, Noa e della Baker sono coerenti e presentate in primo piano, ma anche se nitide le ho trovate appunto un po' “dure”, almeno a mio gusto. Buono il basso, per niente lungo.

Dopo aver fatto le prove con un finale (in modalità stereo) ho ripetuto l’ascolto della stessa scaletta di brani con due finali configurati “a ponte” e i crossover delle casse settati a 200w rms contro i 420w rms dei finali.
Come sempre ogni valutazione dell’ascolto è soggettiva ma non ci vuole un “pipistrello” per capire che queste casse gradiscono una maggiore quantità di corrente ai morsetti.
Mi è venuto subito alla mente “alta fedeltà”  “…..otterresti quindi un miglioramento nel pilotare carichi difficili….”  
Non sò se effettivamente queste kef siano un carico difficile ma con due finali sembra che sia suonata la sveglia. Hanno ingranato un’altra marcia e preso un altro respiro, diventano veloci, molto veloci e si sente che l’amplificazione ha un maggiore controllo sui driver.
I cambiamenti significativi (macroscopici) sono:
Il basso diventa più profondo e frena prima;
La fatica di ascolto nei brani dove le voci e le alte frequenze sono dominanti diminuisce sensibilmente (me ne rendo conto perché anche a pressioni acustiche più alte viene meno l’istinto a diminuire il volume).
Nei brani dove è presente la dinamica (fantastici i passaggi sulla sinfonica di Beethoven e Tchaikowski) il maggior controllo e velocità dei driver è …….wov!

Relativamente alla durezza delle voci (a mio gusto) l’impiego dei due finali a ponte invece che uno in modalità stereo migliora un po' la situazione,……………. ci dovrò fare l’orecchio e l’abitudine all’ascolto.
Controindicazioni sull’impiego di due finali invece di uno non né riscontro.

Qui sotto il grafico dell’impedenza delle casse fatta dopo l’intervento tecnico…..

il grafico spl vs frequenza a 80 cm di distanza

e uno stralcio di una prova fatta su un esemplare dell’epoca (le pagine del test delle 105.1 le ho compratate su ebay e il venditore ha pensato bene di “tagliare” le parti da dove si può risalire a chi ha pubblicato la stessa…...)

se traduco giusto:
“La sensibilità delle 105 è valutata correttamente: stabilita a 86db di pressione sonora ad 1mt di distanza pilotata da un segnale di 2,83 volt di rumore casuale nell’ottava centrata sui 1000hz (corrispondente ad un watt su 8 Ohm). La sua curva di impedenza mostra variazioni in salita e discesa, ma rimangono abbastanza entro stretti limiti. Il massimo è attorno ai 25 Ohm a 2700hz ed il minimo di 6 e 7 Ohm è osservato a 100 e 600hz. Nella nostra ottica, l’impedenza nominale di 8 Ohm è giudicata correttamente.”
Poi una prova del finale fatta da “stereophile” (in configurazione stereo) che riporta a sua volta un bel po’ di dati tecnici e relativi grafici…...
https://www.stereophile.com/content/marantz-sm-11s1-reference-power-amplifier-measurements
Purtroppo non sono riuscito a trovare in rete una prova dei finali configurati a ponte.
Comunque al di là dei grafici e dei dati il gradimento si misura sempre con lo stesso strumento…… le proprie orecchie.

Sono arrivato alle valutazioni finali (scusate la lunghezza del post magari qualcuno avrà gettato la spugna e cambiato argomento…..)
Come già detto non mi illudo di avere a disposizione due kef 105 appena uscite di fabbrica e sono consapevole che le casse non suonano come da nuove. Dopo la sostituzione dei condensatori nei crossover, del cablaggio e tenuto conto dell’usura dei driver (e loro componenti) che hanno molti anni sul groppone. L’obiettivo comunque era quello di farle suonare meglio possibile cercando di rispettare il progetto del costruttore. Magari si sarebbe potuto rivoltare tutto intervenendo in maniera più consistente (ho trovato molti esempi di rifacimenti in toto dei crossover in rete)…..ma non era la mia idea di recupero.

Quindi alla fine…...il restauro tecnico delle kef? ne è valsa la pena? per il tempo dedicato e il denaro speso in rapporto al risultato acustico finale?
Qui la valutazione mi rendo conto che si fà ancora più soggettiva che nella prova di ascolto.
Se parliamo di resa acustica (prestazioni pure), credo con molta sincerità che andando ad impegnare la stessa somma che ho usato io per l’acquisto delle casse e per il secondo finale, spese di logistica, la manutenzione specialistica (e non monetizzo il mio tempo ovviamente). Ci si può procurare altre casse in grado di funzionare altrettanto bene se non meglio nell’usato (più recente) di qualche rivenditore o di un privato in vena di cambi di diffusori acustici……e senza il rischio di spendere dei soldi per qualcosa che magari alla fine potrebbe anche non garantire la resa sperata.
…….se mi chiedete a livello personale se lo rifarei comunque vi rispondo di sì…..suonano molto bene, sono molto soddisfatto.
Ho ancora qualche lavoretto da fare per la parte estetica ma da qui è tutta discesa.

Per i curiosi allego qualche foto…..
crossover originali appena smontati


dopo l’istallazione dei condensatori nuovi


retro delle casse zona morsetti…….con i fusibili nuovi (e i due di riserva originali).


Infine voglio veramente ringraziare “maxbal” per la segnalazione del kit della “Falcon Acustics” e  “alta fedeltà” che mi ha confortato tecnicamente circa l’idea di acquistare il secondo finale con la prospettiva di utilizzare il settaggio a “ponte”.
Bravi…...
Ovviamente ringraziamento speciale al laboratorio Migliorini di Bologna.....grazie per il vostro lavoro, per la pazienza e cortesia dimostrata.

…...a chi legge piena libertà di critica.


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Re: Domanda per chi mastica di cambi di amplificazione a parità di diffusori

Messaggio  Alta Fedeltà Ieri alle 20:16

L'unica critica riguarda l'utilizzo di condensatori bipolari nel medio alto invece che a film plastico. Ne hanno usato solo uno (quello giallo).
Se fosse stato per una questione di filosofia costruttiva non avrebbero dovuto sostituire nemmeno quello e metterli tutti bipolari come l'originale..
Forse l'hanno fatto per una questione di prezzo o forse i condensatori del medio alto sono di valore troppo grande per essere rimpiazzati con degli MKP? Questione di spazio? Bho..
Per il resto sono contento che il risultato ti piaccia, aspetta di fare un po' di rodaggio sia ai componenti che alle orecchie, le voci dure potrebbero dipendere da questo.
Bene anche l'impedenza, che risulta molto meno critica di quello che pensavi.
Fa un po' le montagne russe ma si mantiene sempre sopra i 6 ohm, anche la fase è contenuta in +/- 30 gradi.
Buoni ascolti sunny
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Re: Domanda per chi mastica di cambi di amplificazione a parità di diffusori

Messaggio  fonografo Ieri alle 20:51

Alta Fedeltà ha scritto:L'unica critica riguarda l'utilizzo di condensatori bipolari nel medio alto invece che a film plastico. Ne hanno usato solo uno (quello giallo).
Se fosse stato per una questione di filosofia costruttiva non avrebbero dovuto sostituire nemmeno quello e metterli tutti bipolari come l'originale..
Forse l'hanno fatto per una questione di prezzo o forse i condensatori del medio alto sono di valore troppo grande per essere rimpiazzati con degli MKP? Questione di spazio? Bho..
Per il resto sono contento che il risultato ti piaccia, aspetta di fare un po' di rodaggio sia ai componenti che alle orecchie, le voci dure potrebbero dipendere da questo.
Bene anche l'impedenza, che risulta molto meno critica di quello che pensavi.
Fa un po' le montagne russe ma si mantiene sempre sopra i 6 ohm, anche la fase è contenuta in +/- 30 gradi.
Buoni ascolti sunny

Buona sera,
certo che parlare di rodaggio per dei diffusori che hanno circa 40 anni suona strano.......mi auguro che possa essere così.
Per la critica che muovi non sono in grado di argomentare, dal tuo dubbio capisco che i condensatori bipolari sono di qualità inferiore a quelli a film plastico o mkp......pazienza.
Devo dire che sono molto sollevato da come suonano comunque alla fine....mi ero un pò "abbacchiato" e avevo un pò perso le speranze di riavere delle casse bensuonanti.
La tua "spintina" circa il secondo finale ha pagato, se non ci fossi stato tu ad appoggiare l'idea probabilmente tale sarebbe rimasta....fà effettivamente molta differenza.
applausi


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Re: Domanda per chi mastica di cambi di amplificazione a parità di diffusori

Messaggio  Alta Fedeltà Ieri alle 21:06

Buona sera fonografo,
mi riferivo ovviamente al rodaggio dei nuovi condensatori, in particolare quelli del filtro dei medio alti che sono in serie al segnale ed anche al fatto che l'orecchio si deve abituare al nuovo sound. Può sembrare strano ma ogni componente in serie al segnale purtroppo lascia una piccola inpronta di se, più è alta la qualità del componente meno dovrebbe deteriorare il segnale, in particolare bisogna prestare attenzione in alta frequenza.
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Re: Domanda per chi mastica di cambi di amplificazione a parità di diffusori

Messaggio  fonografo Ieri alle 21:20

Alta Fedeltà ha scritto:Buona sera fonografo,
mi riferivo ovviamente al rodaggio dei nuovi condensatori, in particolare quelli del filtro dei medio alti che sono in serie al segnale ed anche al fatto che l'orecchio si deve abituare al nuovo sound. Può sembrare strano ma ogni componente in serie al segnale purtroppo lascia una piccola inpronta di se, più è alta la qualità del componente meno dovrebbe deteriorare il segnale, in particolare bisogna prestare attenzione in alta frequenza.


......si avevo capito che per rodaggio ti riferivi ai soli nuovi componenti, .........il resto del materiale è quanto meno "ex demo" affraid affraid affraid affraid affraid come certi annunci sull'usato.
Quello che riporti circa "la qualificazione" del segnale da parte di ciascun componente che viene attraversato dal segnale è quanto meno chiaro, e probabilmente la qualità si allineerà al componente peggiore......
Saluti.


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