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forummacci quale credibilità - Page 7
Il Gazebo Audiofilo

The Italian Forum for HI-FI, Music, DAC, Headphones And Cables

    forummacci quale credibilità

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    iano
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    Re: forummacci quale credibilità

    Post  iano on Fri Sep 10, 2010 4:45 pm

    Massimo wrote:La bellezza di questo forum è che puoi dire tutto quello che ti passa per la testa,anche se a volte sono grandi cavolate. sunny
    cheers
    Effettivamente Massimo è così.
    Ogni tanto poi qualche vecchio concetto và stiracchiato per vedere l'effetto che fà
    Ciao,Sebastiano.

    iano
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    Re: forummacci quale credibilità

    Post  iano on Fri Sep 10, 2010 4:59 pm

    --eRRe- wrote:Io da ingiurantissimo quale sono voglio dire la mia:
    secondo me ci sono 2 tipi di audiofili
    1- cerca la fedeltà della registrazione, ovvero riprodurre esattamente tutto ciò che è stato inciso e come è stato inciso, (e sinceramente non riesco a capire che gusto si provi a riprodurre una registrazione pessima con tutti i suoi difetti)

    2- quelli che cercano la timbrica estremamente corretta, quelli che vogliono che il suono si avvicini il piu possibile alla realtà indipendentemente da come è stato inciso dai tecnici del suono. In questo caso la registrazione fa gran parte del lavoro.

    Fra i 2 preferisco il secondo, poi spesso me ne sbatto dei principi dell'audiofilia, e se c'è una timbrica non del tutto corretta che però m'aggrada l'udito benvenga.... cheers
    Bel post.
    Diciamo che abbraccerei la tua posizione se fossi convinto che le registrazioni pessimi solo la maggioranza.Gli argomenti a favore di questa ipotesi non sono pochi,
    però io non credo che sia così.
    Diciamo che il carattere di un impianto può al più favorire una registrazione piuttosto che un'altra,ma tutte devono andare bene.
    Possono apparire i limiti della registrazione,ma non deve mai sparire la musica.
    Voglio dire il 78 giri avrà i suoi limiti,ma i nostri nonni se lo godevano o no?
    Un Cd che riporta un vecchio 78 deve ancora farmelo godere,ed anche meglio che ai miei nonni,col mio impianto.
    Perchè con tutti i suoi limiti anche lì dentro c'è la musica e se non viene fuori la colpa non è del 78 giri.
    Ciao,Sebastiano.

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    Re: forummacci quale credibilità

    Post  Ospite on Fri Sep 10, 2010 6:07 pm

    Massimo wrote:
    matley wrote:mettetevi d'accordo... o almeno ascoltate qulcosa insieme prima... Laughing Laughing Laughing
    fabrizio vedi che nascono delle belle discussioni anche di quà..

    un saluto..
    Sai Matley,tutti abbiamo delle opimioni e poca disponibilita'al cambiamento, in compenso abbiamo tanta testa dura.



    La cosa più buffa, che però accade spesso nei Forum, è quando due discutono e chi legge si accorge che stanno dicendo entrambi la stessa cosa... Embarassed

    Prendiamo ad esempio il problema "neutralità timbrica"... io ci scommetterei che eRRe pensa che il tipico diffusore inglese che ha una risposta dritta ad un metro ed in camera anecoica, poi sia egualmente lineare in ambiente...

    Chi li ha in casa (non faccio nomi...) sa invece bene che la risposta lineare è una dura lotta conseguirla, orientando i diffusori e/o spostandoli in giro... ed il più delle volte si scopre che la (sola... ) posizione "giusta" è in cortile...
    Almeno così i cani sanno bene dove alzare la zampa............

    Sì... lo confesso, adoro le casse inglesi dalla risposta neutrale in ambiente...!!!

    Embarassed Embarassed Embarassed Embarassed Embarassed Embarassed Embarassed Embarassed Embarassed

    Saluti
    F.C.

    Massimo
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    Re: forummacci quale credibilità

    Post  Massimo on Fri Sep 10, 2010 6:17 pm

    Credo che nessuno possa pensare che una risposta in anacoica sia uguale ad una in ambiente,se poi i cani hanno una predisposizione per i diffusori inglesi questo non lo so'.


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    Re: forummacci quale credibilità

    Post  Pazzoperilpianoforte on Fri Sep 10, 2010 6:28 pm

    SCusate, ma a me la faccenda sembra tremendamente semplice. Forse anche perché non l'ho capita.

    1. Non esiste al mondo impianto alcuno che possa migliorare una registrazione cattiva. Quello che può fare un cattivo impianto è riprodurre talmente poco della registrazione da lasciar fuori anche i difetti. Sembra assurdo, ma spesso funziona proprio così. Il problema è che per buttar via l'acqua sporca (i difetti) si butta via anche il bambino (il suono che vorremmo riprodurre).

    2. L'impianto può solo riprodurre ciò che gli viene dato impasto. In questo caso le possibilità sono due:

    2a: tira fuori tutto dalla registrazione, compresi i difetti (è cioé lineare);
    2b: ha dei difetti uguali e contrari a quelli della registrazione e quindi con le opportune registrazioni maschera i propri limiti con quelli di quelle. Nei restanti casi suona colorato. Cioé in modo non fedele.

    Il problema della fadeltà della registrazione all'originale, della fedeltà del suono riprodotto a quello naturale, ecc. ecc. non me lo pongo proprio. Sono considerazioni che facciamo su tutto il sistema riproduttivo a partire dalla registrazione compresa, ma il compito dell'impianto non può che essere il riprodurre ed il riprodurre fedelmente.

    Quello che è ragionevole dire è che impianti reali in sistemi reali non sono perfetti e non sono mai veramente lineari. Quindi la soggettività e nel decidere quale illinearità ci torna più accettabile tra tutte quelle possibili. Potremmo dire che questa è la scelta che effettuiamo quando acquistiamo/asembliamo una catena: cerchiamo di contenere i difetti nell'ambito per noi meno rilevante....


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    Re: forummacci quale credibilità

    Post  Massimo on Fri Sep 10, 2010 6:37 pm

    Pazzoperilpianoforte wrote:.

    Quello che è ragionevole dire è che impianti reali in sistemi reali non sono perfetti e non sono mai veramente lineari. Quindi la soggettività e nel decidere quale illinearità ci torna più accettabile tra tutte quelle possibili. Potremmo dire che questa è la scelta che effettuiamo quando acquistiamo/asembliamo una catena: cerchiamo di contenere i difetti nell'ambito per noi meno rilevante....
    Sono pianamente d'accordo con te. Bisogna capire quali compromessi siamo disposti ad accettare. oko sunny


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    Re: forummacci quale credibilità

    Post  iano on Fri Sep 10, 2010 10:59 pm

    Pazzoperilpianoforte wrote:SCusate, ma a me la faccenda sembra tremendamente semplice. Forse anche perché non l'ho capita.

    1. Non esiste al mondo impianto alcuno che possa migliorare una registrazione cattiva. Quello che può fare un cattivo impianto è riprodurre talmente poco della registrazione da lasciar fuori anche i difetti. Sembra assurdo, ma spesso funziona proprio così. Il problema è che per buttar via l'acqua sporca (i difetti) si butta via anche il bambino (il suono che vorremmo riprodurre).

    2. L'impianto può solo riprodurre ciò che gli viene dato impasto. In questo caso le possibilità sono due:

    2a: tira fuori tutto dalla registrazione, compresi i difetti (è cioé lineare);
    2b: ha dei difetti uguali e contrari a quelli della registrazione e quindi con le opportune registrazioni maschera i propri limiti con quelli di quelle. Nei restanti casi suona colorato. Cioé in modo non fedele.

    Il problema della fadeltà della registrazione all'originale, della fedeltà del suono riprodotto a quello naturale, ecc. ecc. non me lo pongo proprio. Sono considerazioni che facciamo su tutto il sistema riproduttivo a partire dalla registrazione compresa, ma il compito dell'impianto non può che essere il riprodurre ed il riprodurre fedelmente.

    Quello che è ragionevole dire è che impianti reali in sistemi reali non sono perfetti e non sono mai veramente lineari. Quindi la soggettività e nel decidere quale illinearità ci torna più accettabile tra tutte quelle possibili. Potremmo dire che questa è la scelta che effettuiamo quando acquistiamo/asembliamo una catena: cerchiamo di contenere i difetti nell'ambito per noi meno rilevante....
    Ti sei espresso in modo chiaro,come al solito e perciò capisco bene che tu pensi,e non sei il solo a farlo,che le cattive registrazioni abbondino.
    Ma chiariamo una cosa ,affermare quello che tu affermi o affermare il contrario sono ipotesi che hanno pari dignità e a seconda di quale delle due si assume si giungerà a conclusioni diverse,e infatti noi giungiamo a conclusioni diverse.

    Per capire quale delle due ipotesi sia più plausibile non rimane che valutare quale delle due conclusioni si mostra più utile a spiegare tutti gli accidenti che ci succedono coi nostri impianti.
    Questo è il lavoro che io credo vada fatto.

    Io abbraccio l'ipotesi contraria alla tua e dico che anche quando la tua si rivelasse alla fine quella corretta presenta non pochi intoppi ad essere verificata uno dei quali è che può essere usata,e infatti viene usata,per giustificare la bontà di qualunque impianto ed inoltre ci si ritrova a cadere dentro ad un loop infinito in base al quale si giudicano gli impianti con le registrazioni e le registrazioni con gli impianti.
    Assumendo invece ,come faccio io per pura ipotesi di lavoro che tutte le registrazioni siano sufficientemente buone,significa avere deciso che si giudicheranno gli impianti attraverso le registrazioni e non viceversa,ciò che ha quantomeno il vantaggio pratico di farci uscire dal suddetto giro vizioso.
    Il motivo per cui poi io abbia assunto la mia ipotesi,piuttosto che la contraria,nasce dalla mia personale,e ovviamente limitata esperienza , in base alla quale rilevo che durante l'evoluzione del mio impianto negli anni,giudicando le registrazioni attraverso esso,la qualità media delle registrazioni è cresciuta,ma solo nella mia considerazione,perchè i dischi sono sempre quelli. sunny
    Ciao,Sebastiano.

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    Re: forummacci quale credibilità

    Post  Ospite on Sat Sep 11, 2010 12:26 am

    iano wrote: ...Il motivo per cui poi io abbia assunto la mia ipotesi,piuttosto che la contraria,nasce dalla mia personale,e ovviamente limitata esperienza , in base alla quale rilevo che durante l'evoluzione del mio impianto negli anni,giudicando le registrazioni attraverso esso,la qualità media delle registrazioni è cresciuta,ma solo nella mia considerazione,perchè i dischi sono sempre quelli...



    Tanto di cappello !!!

    Saluti
    F.C.

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    Re: forummacci quale credibilità

    Post  Pazzoperilpianoforte on Sat Sep 11, 2010 9:52 am

    iano wrote:
    Ti sei espresso in modo chiaro,come al solito e perciò capisco bene che tu pensi,e non sei il solo a farlo,che le cattive registrazioni abbondino.
    ...

    No Iano, non ci siamo capiti. Io penso che anche la migliore registrazione è solo una affigurazione della realtà tra le tante possibili. E quindi sempre in qualche modo diversa dalla realtà. Ma questo, ripeto, è tutt'altro discorso da quello che hai inteso tu. Cioé dal pensare che le registrazioni siano prevalentemente cattive. Io comunque qui stavo parlando del compito dell'impianto, mi spingi a parlare proprio di ciò di cui non vorrei, cioé delle registrazioni e del rapporto col reale.

    iano wrote:...
    Io abbraccio l'ipotesi contraria alla tua e dico che anche quando la tua si rivelasse alla fine quella corretta presenta non pochi intoppi ad essere verificata uno dei quali è che può essere usata,e infatti viene usata,per giustificare la bontà di qualunque impianto ed inoltre ci si ritrova a cadere dentro ad un loop infinito in base al quale si giudicano gli impianti con le registrazioni e le registrazioni con gli impianti.
    Assumendo invece ,come faccio io per pura ipotesi di lavoro che tutte le registrazioni siano sufficientemente buone,significa avere deciso che si giudicheranno gli impianti attraverso le registrazioni e non viceversa,ciò che ha quantomeno il vantaggio pratico di farci uscire dal suddetto giro vizioso.
    ...

    Spiegato quanto ho spiegato or ora, ti rendi conto che questa tua considerazione non ha più senso. La considerazione sul loop secondo cui la mia visione costringe a incartarsi nel valutare le registrazioni con gli impianti e gli impianti con le registrazioni.

    Per me ogni registrazione è una raffigurazione della realtà. Ognuna è diversa dall'altra. Per me l'impianto deve avere la qualità di ripropormele tutte senza preferenza alcuna per quello che sono. Come vedi il loop non si pone, perché nella mia visione non esiste. Io come te valuto l'impianto tramite le registrazioni, non viceversa. Ma nel senso che secondo me l'impianto deve svolgere il suo compito con qualunque registrazione io gli dia in pasto, non suonare bene solo con dischi di una singola casa discografica o con 5 dischi dell'intera discografia. Anzi dico di più: l'impianto suona bene quando ripresenta la registrazione con suono ogni volta diverso, così coem è diversa la registrazione. Io non mi pongo il problema registrazione cattiva-registrazione buona. MI pongo il problema che l'impianto buono non deve avere caratteristiche sonore in sé. Questo è l'impianto ideale. L'impianto Hi-Fi reale da questo ideale differirà di poco o di molto, e questa sarà per me la valutazione della sua qualità.

    iano wrote:
    Il motivo per cui poi io abbia assunto la mia ipotesi,piuttosto che la contraria,nasce dalla mia personale,e ovviamente limitata esperienza , in base alla quale rilevo che durante l'evoluzione del mio impianto negli anni,giudicando le registrazioni attraverso esso,la qualità media delle registrazioni è cresciuta,ma solo nella mia considerazione,perchè i dischi sono sempre quelli. sunny
    Ciao,Sebastiano.

    Condivido. Ma la domanda che io ti pongo è sempre quella: l'impianto buono è quello che suona meglio i tuoi dischi ognuno nella sua identità e nella sua diversità dagli altri o quello che li suona sempre "meglio" ma tutti allo stesso modo, indipendentemente dalla sala di registrazione, dall'epoca di regiostrazione, dalla tecnbica microfonica, ecc. ecc? Perché nella seconda ipotesi più che essere migliore, per me il tuo impianto è solo caratterizzato e colorato. Prché quelle istantanee della realtà che sono le tue registrazioni sono e devono essere per forza ognuna diversa dall'altra. E come vedi sulle registrazioni non esprimo nessun giudizio gerarchico o di qualità. Per me la registrazione è un documento. Compito di ciò che mi permette di fruirne è quello di farmelo intendere, questo documento, per quello che è.

    Come l'obiettivo della macchina fotografica deve farmi vedere se la foto è stata scattata a mezzogiorno o al tramonto, allo stesso modo l'impianto deve comportarsi. Ed ogni registrazione può essere un'aurora, un tramonto, un mezzogiorno. Senza che per questo io dica il mezzogiorno essere peggio del tramonto, ovvio.

    Come vedi il mio discorso è molto, molto diverso da quello che per mia colpa, evidentamente, si è inteso.


    Last edited by Pazzoperilpianoforte on Sat Sep 11, 2010 10:11 am; edited 2 times in total


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    Re: forummacci quale credibilità

    Post  -eRRe- on Sat Sep 11, 2010 10:03 am

    Fabrizio Calabrese wrote:

    "quelli che cercano la timbrica estremamente corretta...???" Ma sono i primi... che scherziamo...???

    La categoria n.2 andrebbe meglio descritta come: "gli appassionati di musica che godono dell'ascolto della loro fonovaligia o compattone di Selezione... Perché questi sono i VERI impianti che fanno suonare eguali tutte le incisioni...!!!

    Quoto te ad allo stesso tempo matley che dice di mettersi daccordo....
    Forse abiamo due concetti diversi di "timbrica" ed è qui che nascono le incomprensioni. io per timbrica corretta intendo una tromba che suona come tale etc.... per questo dico che chi cerca la timbrica corretta vuole che il suono di ogni strumento si avvicini il piu possibile alla realtà e quindi inevitabilmente l'incisione fa la sua parte. Poi non capisco che c'entra essere appassionati di musica ed ascoltare sul compattone; Se uno cerca la riproduzione fedele di ogni strumento il compattone sarà sempre indietro rispetto ad un buon impianto hi-fi....

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    Re: forummacci quale credibilità

    Post  Tony on Sat Sep 11, 2010 11:19 am

    Questo 3D,non si esaurirà mai,fuori dai denti,il mio parere è, che nella vita bisogna sempre scendere a compromessi, ancor più in quest'ambito..
    Compromessi durante la ripresa dell'evento,compromessi sull'editing e sul missaggio ed infine sul mastrering,poi tocca a noi,compromessi all'ascolto,il tutto in una selva di speculatori,e noi siamo le vittime(designate) che si accapigliano per il nulla,pronti ad inseguire fantomatiche inedite ed esclusive soluzioni...aria fritta!! Forse era meglio un tempo quando i master venivano direttamente torniti in sala senza poter apportare modifiche,l'aternativa? Mettersi l'anima in pace e godere della musica..........
    ......e adesso la pubblicità....(Baglioni) sunny sunny sunny cheers cheers cheers cheers

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    Re: forummacci quale credibilità

    Post  Pazzoperilpianoforte on Sat Sep 11, 2010 11:20 am

    Io non mi sto accapigliando Tony, sto discutendo per comprendere gli altri e far comprendere ciò che penso. Ti sembra così superfluo?

    Per me lo scopo non è concludere, è discutere.

    Non credo che poi, senza discutere, si renda la vita più difficile agli speculatori, anzi...


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    Re: forummacci quale credibilità

    Post  Tony on Sat Sep 11, 2010 11:30 am

    NO no per carità non facevo nessun riferimento alla discussione e a nesssuno di noi,(altrimenti avrei quotato....)facevo solo notare che questo argomento(noto e arcinoto ai più) non si è riusciti a sviscerarlo tutto, in mezzo secolo,per cui non credo si possa esaurire qui,tutto qua non c'era nessuna vena critica verso gli utenti finali,caso mai......a monte!!!

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    Re: forummacci quale credibilità

    Post  Tony on Sat Sep 11, 2010 11:36 am

    Pazzoperilpianoforte wrote:
    Non credo che poi, senza discutere, si renda la vita più difficile agli speculatori, anzi...





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    Re: forummacci quale credibilità

    Post  Ospite on Sat Sep 11, 2010 3:48 pm

    e finché
    Tony da Vibo wrote:Questo 3D,non si esaurirà mai,fuori dai denti,il mio parere è, che nella vita bisogna sempre scendere a compromessi, ancor più in quest'ambito..
    Compromessi durante la ripresa dell'evento,compromessi sull'editing e sul missaggio ed infine sul mastrering, poi tocca a noi, compromessi all'ascolto, il tutto in una selva di speculatori,e noi siamo le vittime(designate) che si accapigliano per il nulla,pronti ad inseguire fantomatiche inedite ed esclusive soluzioni...aria fritta!! Forse era meglio un tempo quando i master venivano direttamente torniti in sala senza poter apportare modifiche, l'alternativa?...

    L'alternativa c'è... e come... ma a negarla sono soprattutto quelli per cui si rivelerebbe più vantaggiosa...!

    Prima di pranzo ho parlato a lungo con un super-appassionato, di quelli che conoscono bene quello che si può fare con trentamila Euro e quello che si può fare con una cifra dieci volte superiore... Ebbene, più lo ascoltavo e più mi sentivo il rimorso di non aver dedicato più tempo alla parte culturale e sociale del nostro comune hobby e lavoro, passandone invece troppo a leggere testi di Acustica ed a sperimentare nuove soluzioni...

    Io credo davvero che in pochi campi dello scibile e della tecnologia si muovano indisturbati ciarlatani del calibro di quelli che popolano i nostri lidi... (solo nel campo delle cure contro la cellulite si può trovare di meglio !).

    Chi poteva azzittirli, ridicolizzzarli, spesso non lo ha fatto, contando su una bonomia che però funziona solo all'interno delle stesse congreghe... vale a dire che è pensabile che tra ciarlatani ci si aiuti, ma non che questi tollerino alcun intruso (ed infatti...) !!! Neutral

    Però di qui non se ne esce, senza un minimo di impegno...
    Continueremo ad acquistare incisioni manipolate in modo demenziale (come sarebbe facilissimo individuare e spiegare...).
    Continuerete ad acquistare oggetti in cui i "compromessi" sono null'altro che il punto di convergenza tra l'ignoranza tecnica dei progettisti e la bravura degli uomini del marketing nel vendere finanche scatole vuote, ma di lamiera spessa !!!

    "noi siamo le vittime (designate) che si accapigliano per il nulla":
    VERO !!! Finché lo vorrete con l'intensità di oggi e finché lo perseguirete con il successo di oggi !!!

    Cordiali saluti
    Fabrizio Calabrese

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    Re: forummacci quale credibilità

    Post  aircooled on Sat Sep 11, 2010 3:55 pm

    Continuerete ad acquistare oggetti in cui i "compromessi" sono null'altro che il punto di convergenza tra l'ignoranza tecnica dei progettisti e la bravura degli uomini del marketing
    questa è la vera essensa dell'HIFI, da decenni oramai la tecnica ha lasciato il passo al marketing, questo è ineluttabile quanto inaccetabile ma se vi soffermate un poco a pensare a quello che avete in casa e cercate di fare un minimo di analisi tecnica vi accorgerete che di tecnico non ci sta assolutamente nulla, mi fermo qua senno mi linciate
    aggiungo solo una cosa
    come è ben noto non sono tenero con le riviste ne con gli operatori tutti, ma questa volta la mia aspra critica verte solo sul versante degli appassionati che hanno richiesto a gran voce per anni questo tipo di mercato, ovviamente tutti si son trovati in accordo per accontentare tutti, viva la myfi il cancro dell'HIFI


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    Re: forummacci quale credibilità

    Post  indifd on Sat Sep 11, 2010 4:33 pm

    Con questo mio intervento vado contro la mia politica personale di partecipazione ai forum: cercare di essere sempre positivo, non avere un atteggiamento negativo o conflittuale e mi scuso in anticipo

    Però:
    - se un tecnico con sicure basi e molta esperienza che nessuno nega è sicuro del risultato del suo lavoro, io penso che potrebbe investire le sue risorse economiche e di tempo per far conoscere i suoi prodotti/servizi con la modalità ad esempio dei confronti nel caso di prodotti audio, mi rendo conto che il mercato è piccolo e tutti (ribadisco tutti) gli operatori di qualsiasi settore commerciale non "amano" nuovi potenziali concorrenti, ma c'est la vie e vale per tutti
    - essendo laico come impostazione nella vita e relativista io penso che ognuno a casa sua è libero di fare/ascoltare quello che vuole come vuole e personalmente non gradisco i Portatori di Verità assolute che cercano di Evangelizzare gli infedeli o i primitivi (attività già viste in passato), con me personalmente ottengono il risultato opposto = totale rifiuto della loro Verità Assoluta
    - ho il massimo rispetto per chi la pensa diversamente da me e difenderò sempre la libertà per tutti di pensare diversamente da me fino a che non si oltrepassano dei limiti seri tipo la vita delle persone ad esempio
    - non mi interessa assolutamente accreditare la mia verità assoluta, anche perchè non la possiedo, caso mai ho dei dubbi e cerco sempre di ascoltare sistemi diversi dal mio per essere più consapevole e aumentare la mia conoscenza/esperienza sapendo bene che ci sarà sempre uno più esperto del sottoscritto, senza mai aver la pretesa di raggiungere l'assoluto, il definitivo o il Paradiso audio

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    Re: forummacci quale credibilità

    Post  iano on Sat Sep 11, 2010 11:56 pm

    Quote PPP:Per me ogni registrazione è una raffigurazione della realtà. Ognuna è diversa dall'altra. Per me l'impianto deve avere la qualità di ripropormele tutte senza preferenza alcuna per quello che sono.
    ------------------------------------------------------
    Chiedo scusa per la mia incomprensione.
    Ma non tutto il male vien per nuocere se è servito a te a sviscerare meglio il tuo pensiero e a me a capire quanto la pensiamo allo stesso modo.
    Anch'io mi sono spiegato male ,forse perchè ciò che voglio esprimere è sottile,forse perchè è un pensiero in divenire nella mia testa.
    Quando ho parlato di impianti/componenti caratterizzati ho anche specificato che parlavo di roba blasonata,cioè di roba che ha un gradimento e successo continuato sul mercato che non può essere spiegato col puro marketing.
    Le alchimie che Fabrizio ha ben illustrato che nascono dal connubio tecnico incapace/marketing funzionano purtroppo e rovinano il mercato,ma hanno anche il fiato relativamente corto e non giungono mai ad acquisire un blasone.
    Devo fare dei nomi? B&W,Focal,Nad,JBL Etc...
    Il fatto gli è che tutti questi marchi,appena li avete letti ,avranno sicuramente richiamato in voi un "particolare" suono.Perchè questi marchi hanno un loro "caratteristico suono" la conoscenza del quale,insieme ai dati di targa,ci aiuta nella scelta dei componenti e nella composizione dell'impianto.
    Questa loro utile caratteristica non è però automaticamente sinonimo di componente colorato che fà suonare tutto uguale.
    Allora invece di caratteristica chiamiamolo umore,umore che fà si che un mattino appaia meraviglioso invece che un semplice mattino.
    Ma il mattino lui è sempre quello e che sia un mattino l'impianto deve dircelo.
    Se invece il mattino lo ammiriamo attraverso una fotografia, diverse macchine fotografiche blasonate ci proporranno una diversa interpretazione artistica.
    Allo stesso modo i nostri impianti quando riescono a trasfigurare la realtà dell'evento sonoro con simile arte allora sono dei signori impianti.
    Insomma,trasfigurare la realtà,che è una necessità nell'ambito della musica riprodotta e non solo,può essere una forma d'arte, facendosi così di necessità virtù e dei migliori artisti non è necessario neanche leggere la firma perchè la loro firma è già dentro il quadro,come un'impronta.
    Questo vale anche nel nostro campo.
    Forse col prossimo post,se ulteriormente stimolato,riesco a spiegare meglio tutto e soprattutto a spiegarmelo a me.sunny
    Ciao,Sebastiano.

    iano
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    Re: forummacci quale credibilità

    Post  iano on Sun Sep 12, 2010 12:03 am

    Per non parlare del fatto che alcuni preferiscono la trasfigurazione alla realtà che l'ha originata.
    Limitandomi al campo fotografico e soprattutto pittorico non posso che essere d'accordo.
    Nel campo della riproduzione sonora direi prorprio di nò,ma non fin al punto di censurare il MYFI come fà Fabrizio.
    Poi,al di là dei buoni propositi non credo che si possa sfuggire ad esso.
    Insomma se involontario fà parte del gioco.
    ciao,Sebastiano.

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    Re: forummacci quale credibilità

    Post  Ospite on Sun Sep 12, 2010 12:59 am

    aircooled wrote:
    Continuerete ad acquistare oggetti in cui i "compromessi" sono null'altro che il punto di convergenza tra l'ignoranza tecnica dei progettisti e la bravura degli uomini del marketing
    questa è la vera essensa dell'HIFI, da decenni oramai la tecnica ha lasciato il passo al marketing, questo è ineluttabile quanto inaccetabile ma se vi soffermate un poco a pensare a quello che avete in casa e cercate di fare un minimo di analisi tecnica vi accorgerete che di tecnico non ci sta assolutamente nulla, mi fermo qua senno mi linciate
    aggiungo solo una cosa
    come è ben noto non sono tenero con le riviste ne con gli operatori tutti, ma questa volta la mia aspra critica verte solo sul versante degli appassionati che hanno richiesto a gran voce per anni questo tipo di mercato, ovviamente tutti si son trovati in accordo per accontentare tutti, viva la myfi il cancro dell'HIFI ...

    Air... consentimi di esprimerti pubblicamente la più sincera ammirazione per queste tue parole...

    Detta da uno che conosce bene le "argomentazioni" che si impiegano per far tacere voci fuori dal coro come queste.

    Non c'è bisogno che tu ti esponga oltre il necessario... la fortuna ha voluto che ci sia chi possa portare avanti questi argomenti senza timore di rappresaglie, proprio perché quello che poteva essere vulnerabile è morto prima di nascere...

    Nè avrebbe potuto nascere in un lago di letame di tale profondità, senza annegar subito...

    Solidali Saluti
    F.C.

    P.S.: Anni fa, fuori da un'Aula di Tribunale, fui minacciato per indurmi a non testimoniare: minacciarono i miei figli... dimenticando che non esistevano...! Gli costò carissimo !!!

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    Re: forummacci quale credibilità

    Post  Ospite on Sun Sep 12, 2010 1:05 am

    indifd wrote: - se un tecnico con sicure basi e molta esperienza che nessuno nega è sicuro del risultato del suo lavoro, io penso che potrebbe investire le sue risorse economiche e di tempo per far conoscere i suoi prodotti/servizi con la modalità ad esempio dei confronti nel caso di prodotti audio, mi rendo conto che il mercato è piccolo e tutti (ribadisco tutti) gli operatori di qualsiasi settore commerciale non "amano" nuovi potenziali concorrenti, ma c'est la vie e vale per tutti...

    Quendo studiavo Medicina, alla Cattolica, un professore decisamente geniale ci spiegò che una delle cose più importanti, in campo scientifico, era quella di spazzar via prima possibile le vecchie teorie di provata inefficacia...

    Le tue parole ne sono un esempio... ma davvero tu credi che un "tecnico" creda che il successo di marchi come B&W, Magnepan, Mc Intosh... e via di seguito, sia stato conseguito con meriti "tecnici"...??? Oddio... che ridere...!!!

    segue
    F.C.

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    Re: forummacci quale credibilità

    Post  Ospite on Sun Sep 12, 2010 1:15 am

    indifd wrote: - essendo laico come impostazione nella vita e relativista io penso che ognuno a casa sua è libero di fare/ascoltare quello che vuole come vuole e personalmente non gradisco i Portatori di Verità assolute che cercano di Evangelizzare gli infedeli o i primitivi (attività già viste in passato), con me personalmente ottengono il risultato opposto = totale rifiuto della loro Verità Assoluta...

    I "portatori di Verità Assoluta" sono, per esempio, quelli che hanno convinto centinaia di migliaia di appassionati a preferire diffusori asfittici e con i bassi muuuuuuuuuuuuuuuuggiti, per non dire sbrodolati e lunghi...
    Sono gli stessi "portatori di Verità" che hanno sottaciuto le prestazioni sonore dei monotriodo o dei Williamson, spacciando (ovviamente a peso d'oro)... quintali di finali a valvole multistadio e stra-controreazionati...

    Quindi, come vedi, i risultati si ottengono... e come...!!!

    Sono quelli che portano Verità reali e facilmente verificabili ad ottenere "il risultato opposto", il che, visto da una certa prospettiva, potrebbe anche essere massimamente esilarante... Ci avete mai pensato...???

    Il prossimo "primo d'Aprile" provate infatti a spacciarvi per dietologo ed a proporre una dieta a base di spaghetti alla carbonara... però per favore... dopo i due giorni di canoniche risate... telefonate alla vittima di turno per spiegarle lo scherzo... che magari quella va avanti in quel modo per anni di seguito !!!

    Saluti
    F.C.

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    Re: forummacci quale credibilità

    Post  Ospite on Sun Sep 12, 2010 1:23 am

    iano wrote: ...Le alchimie che Fabrizio ha ben illustrato che nascono dal connubio tecnico incapace/marketing funzionano purtroppo e rovinano il mercato, ma hanno anche il fiato relativamente corto e non giungono mai ad acquisire un blasone.
    Devo fare dei nomi? B&W,Focal,Nad,JBL Etc...

    Mi spiace doverti riportare in Terra, dai tuoi bellissimi e pittoreschi sogni, caro Iano...

    Ma ciascuno di quei marchi ha scheletri nell'armadio da poterci realizzare dieci puntate di "SuperQuark"...!!!

    Vogliamo cominciare dal peggior finale di potenza della Storia dell'Audio...??? Quello con il Bias assente (0,06 Volt...) ??? Distorsione d'incrocio a volontà !!!

    Io non ve lo dico, ma lo schema scaricabile da Internet mostra lo stesso "problemino" di quello pubblicato da una notissima rivista Audio italiana negli anni '70... E nessuno se ne è accorto (qualcuno però, all'ascolto... sì...) !!!

    matley
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    Re: forummacci quale credibilità

    Post  matley on Sun Sep 12, 2010 3:39 am

    Fabrizio Calabrese wrote:

    Il prossimo "primo d'Aprile" provate infatti a spacciarvi per dietologo ed a proporre una dieta a base di spaghetti alla carbonara... però per favore... dopo i due giorni di canoniche risate... telefonate alla vittima di turno per spiegarle lo scherzo... che magari quella va avanti in quel modo per anni di seguito !!!

    Saluti
    F.C.

    Sei da premio nobel...grande fabrizio.. cheers cheers cheers


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    "ma se i Cavi non ce-l'hai 'ndo vai..." ?



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    Re: forummacci quale credibilità

    Post  Pazzoperilpianoforte on Sun Sep 12, 2010 10:15 am

    Rispondo a Iano:

    Si, io credo non siamo molto lontani come punto di vista. Ti dirò ancora di più: con grande stupore di chi mi sta vicino, a volte io ascolto gli impianti anche con registrazioni imperfette, a volte con riversamenti in CD da 78 giri, se si tratta di pianoforte o altri strumenti solistici. Stupirà forse qualcuno, ma anche le registrazioni da disco a '78 giri cambiano completamente suono nel passare da un mastering all'altro, in CD, ed anche queste sono cose molto rivelatrici per l'impianto che le riproduce. Che ha da essere "suonante" anche con codeste registrazioni, che spesso aldilà dei loro limiti intrinseci hanno un valore musicale ed un coinvolgimente dell'ascoltatore che ne consegue altissimo.

    Sicuramente ogni "marchio" in Hi-Fi si propone per delle caratteristiche sonore difformi da quelle degli altri. Si spera comunque si tratti di difformità nella correttezza, e cioé la capacità di "riportare in vita" il suono della registrazione per quello che è anche se filtrato attraverso le caratteristiche sonore, inevitabili, dell'impianto. UN impianto per me è inaccetabile come qualità quando il suo contributo al suono riprodotto è prevaricante quello della registrazione, tantopiù quando me ne rende incomprensibile le caratteristiche originarie.

    NOn credo che siamo molto distanti Iano.

    Però qui, come accenni, si apre un'altra questione. Io posso voler indagare la raffigurazione del reale che mi dà ogni registrazione. E quindi, di conseguenza, desiderare un impianto flat, lineare, poco colorato. Questa è solo una delle scelte possibili. C'è anche chi desidera proprio, ed al contrario, un impianto che al variare della registrazione produca comunque un suono dalle caratteristiche certe e ripetibili. C'è anche chi desidera la "personalità" in luogo della neutralità. C'è chi preferisce che il suono che esce dal proprio impianto sia sempre di un certo tipo, con alcune caratteristiche, indipendentemente dalla registrazione ascoltata.

    Posso io dire che costoro non hanno diritto di godere della loro musica inquesto modo? NO, non posso dirlo, né lo voglio. Ognuno è libero, deve essere libero, di vivere nel mondo che desidera.

    Ma quando il compito dell'attrezzo tecnologico non è più quello di far passare, a mò di obiettivo, ciò che gli sta difronte (nel caso dell'impianto ciò che gli gira nella sorgente), ma esso stesso è indicato come oggetto che migliora, conferisce il vero suono a tutto ciò che riproduce, sorta di re Mida che invece di oro produce mirabilia sonore, entriamo in un campo minato. Un campo dove tutto è vendibile e dove il peggior difetto può essere spacciato per il migliore dei pregi. Dove il mito conta più del pregio. Un campo dove l'acquirente si trova a comprare prodotti difettosi laddove il difetto viene venduto per pregio. Un certo tipo di amplificazione a valvole potrebbe essere un preclaro esempio di questo rischio, confessandomi io da sempre un grande amante del suono valvolare, ma di quello vero, quello di pregio, ottenuto con circuitazioni degne e componentistica attiva - purtroppo - da scegliere con molta cura.

    Io però, amici miei, che non sono un tecnico, e lo dico ad Air e lo dico a Fabrizio, ho un unico modo per difendermi. Quello di tenere le orecchie bene aperte. Vuol dire sia ascoltare in internet i pareri di chi - contro una certa lobby informazionale dominante - mi offre una diversa visione del mondo (ecco, ritornando al titolo del thread, l'importanza dei forum), sia ascoltare e giudicare senza miti e senza sogni ogni singolo apparecchio mi capiti sotto le orecchie. Di più non posso fare, che certo una analisi tecnica del prodotto oltre certe connotazioni di base è al di fuori della mia capacità.

    Non pensiamo, infine, che il vendere fumo sia una caratteristica del solo mondo Hi-Fi. Fino a due anni fa la tecnologia LCD veniva decantata come la migliore in ambito video per ottenere grande qualità visiva, in spreto al plasma, che veniva definito impreciso. Quando invece il più economico plasma aveva un contrasto (che è uno dei pochi dati tecnici veramente indicativo della qualità di uno schermo) che era almeno 10 volte superiore al migliore degli LCD. Eppure lo schermo LCD era più facilmente lavorabile e costava meno. Il mondo è stato convinto per anni, dal marketing, che lo schermo LCD - in barba ai dati tecnici e alla qualità di visione - fosse superiore al plasma. Oggi, con l'avvento della tecnologia LED - che propone contrasto analogo al plasma - gli schermi LCD sono diventati (giustamente) prodotto economico e dichiarato dall'industria inferiore, mentre il plasma è ancora lì, vivo e vegeto prodotto di qualità, anche se prodotto da poche specializzate aziende. Secondo voi qualcuno degli acquirenti che ha la casa piena di LCD comprati negli anni passati, imbeccato prima sulla perfezione dell'LCD e poi invitato a sputarci sopra si è mai accorto del modo ignobile in cui è stato preso per i fondelli?

    Quindi la differenza dell'HI-Fi dagli altri settori commerciali è solo nel parossismo con cui, nella nostra passione più che in altre - purtroppo -, gli acquirenti continuano a rincorrere sogni dettati dal marketing. Invece di valutare ciò che è, almeno per quanto i nostri sensi ci permette di indagare. Potrebbe essere non poco, fidarsi solo dei propri sensi...


    _________________
    Vito Buono
    __________
    Accuphase DP-500 + Stax SR-009 + Stax SRM 600 Limited
    oppure
    Graaf GM-50 rivalvolato Telefunken/Valvo Amburgo/EI KT90 + ProAc D 25
    ... e tantissima musica!

    iano
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    Re: forummacci quale credibilità

    Post  iano on Sun Sep 12, 2010 10:51 am

    Pazzoperilpianoforte wrote:

    Quindi la differenza dell'HI-Fi dagli altri settori commerciali è solo nel parossismo con cui, nella nostra passione più che in altre - purtroppo -, gli acquirenti continuano a rincorrere sogni dettati dal marketing. Invece di valutare ciò che è, almeno per qunato i nostri sensi - di noi non tecnici - ci permette di indagare.
    cheers cheers cheers cheers cheers cheers cheers cheers cheers cheers cheers
    Forse adesso capisco la mia allergia (sbagliata) verso i dati tecnici,visto l'uso che ne fà il marketing.
    Si tratta semplicemente di una reazione esagerata,uguale e contraria (primo principio della dinamica di Newton affraid ) allo svilimento tentato,perpretato e giunto a successo,nei confronti dei nostri sensi.
    Per cui non è vero quello che senti,ma quello che ti dico io e te lo dimostro numeri alla mano.
    Le valvole che tu ami tanto sono una evidente dimostrazione del valore relativo delle misure in sede di ascolto e che sono invece fondamentali in sede di progettazione.
    Poi è ovvio che dopo un ascolto soggettivo non è possibile emettere sentenze assolute.
    Se così fosse io dovrei dire : a me le JBL EVEREST fanno schifo.
    Ciao,Sebastiano.


      Current date/time is Sun Dec 04, 2016 7:08 am