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la supercazzola della qualita delle incisioni - Page 2
Il Gazebo Audiofilo

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    la supercazzola della qualita delle incisioni

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    Forza paris
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    Re: la supercazzola della qualita delle incisioni

    Post  Forza paris on Tue Sep 28, 2010 9:00 pm

    Pazzoperilpianoforte wrote:
    ...
    A questo punto ci sono due opinioni, tra loro discordanti:

    1. Salendo di qualità dell'impianto i dischi cattivi si sentono sempre peggio, mentre quelli buoni si sentono sempre meglio.
    2. salendo di qualità dell'impianto, pur restando i dischi cattivi cattivi e i dischi bensuonanti bensuonanti, la minore presenza di distorsioni, rumori, la maggiore analiticità dell'impianto può comunque conferire anche alle registrazioni peggiori una migliore intelligibilità e quindi una migliore qualità di fruizione.
    ...

    La mia esperienza al riguardo, invece, mi fa optare verso la prima opinione.
    Non ho mai riscontrato al salire di qualità dell'impianto una sua maggiore indulgenza verso le incisioni andanti a meno di un uso del... dado ! Laughing
    Tralasciando quei casi in cui ho scoperto (cronaca vera ! Laughing ) che determinati giudizi su alcune incisioni erano fondati su defaillances dell'impianto...

    boyd
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    Re: la supercazzola della qualita delle incisioni

    Post  boyd on Wed Sep 29, 2010 12:12 am

    Pazzoperilpianoforte wrote:
    Vi posso dire che non ho mai sentito invece una registrazione di musica classica talmente compressa da rendere infruibile il messaggio sonoro riprodotto. Nemmeno le registrazioni su 78 giri del 1930!!!! Quindi questo credo cambi probabilmente molto la prospettiva delle mie considerazioni rispetto alle vostre.

    beh, o sei stato particolarmente fortunato nella scelta delle incisioni, o abbiamo diverse vedute del concetto di infruibilita.
    tutto cio che viene inciso, nel bene e nel male, ha un suo valore artistico, se ci si concentra su quello, sul virtuosismo dello esecutore, sulla nuance, si puo godere anche della piu orribile delle incisioni.
    poiche il cervello sopperisce a tutto il resto.
    in questi termini tutto e fruibile, certo
    ma se parliamo di qualita di base di una incisione, basata su criteri oggettivi, dinamica, headstage, timbrica, rumore di fondo etc, il discorso cambia abbastanza.
    io non sopporto un rumore di fondo elevato nella incisione, mi da fastidio il soffio del master, molte volte presente, odio gli squilibri timbrici, troppe volte presenti sugli strumenti a fiato, la dinamica inesistente, la eccessiva compressione.
    ecco perche per me sono infruibili incisioni del 1930,a meno di remastering fatti da signori che sanno quello che fanno (mi sa che non sono molti pero).
    ma capisco, i gusti sono gusti, e si sa....

    boyd
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    Re: la supercazzola della qualita delle incisioni

    Post  boyd on Wed Sep 29, 2010 12:33 am

    Forza paris wrote:

    La mia esperienza al riguardo, invece, mi fa optare verso la prima opinione.
    Non ho mai riscontrato al salire di qualità dell'impianto una sua maggiore indulgenza verso le incisioni andanti a meno di un uso del... dado ! Laughing
    Tralasciando quei casi in cui ho scoperto (cronaca vera ! Laughing ) che determinati giudizi su alcune incisioni erano fondati su defaillances dell'impianto...

    quoto, assolutamente si.
    ogni impianto, e in particolare se parliamo di cuffie, pur se assemblato alla ricerca della massima neutralita e naturalezza, manterra una sua impronta, dovuta alle intrinseche caratteristiche di ciascun componente, che comunque caratterizzera il suono.
    ecco perche ci possono essere diverse letture di una stessa incisione, a parita di livello di qualita della catena, tutte egualmente appaganti, poi dipende dai gusti certo.
    qualora la qualita dello impianto non sia tale da valorizzare correttamente la incisione il discorso si fa diverso.
    ma una registrazione disgraziata, risultera tale, con annessa crescita di pregi e difetti, anche in una catena estremamente ottimizzata.
    poi come ho detto sopra, che se ne possa godere a causa della sola qualita artistica e ancora un altro discorso.
    e anchevero nello ascolto in cuffia il cervello elabora il suono cercando una approssimazione di ambienza e prospettica per come e abituato a percepire usualmente, e probabilmente tale capacita di approssimazione varia dallo stato di attenzione posto nello ascolto, e non lo escludo, da persona a persona.
    per cui tale discorso diviene estremamente complicato da oggettivizzare.
    graziano

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    Re: la supercazzola della qualita delle incisioni

    Post  archigius on Wed Sep 29, 2010 11:23 am

    Ad ogni modo, questa delle incisioni è davvero una piaga.

    In questo momento sto ascoltando un disco di Santana (the best instrumentals vol.1) una roba fantastica, dolce, col giusto dettaglio, tutte le gamme al loro posto.

    Poi magari cambio cd e di volta in volta le varie gamme di frequenza stridono, sbavano, sono sparate in faccia ecc...
    Con certi album il discorso è veramente terribile!


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