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X Fabrizio Calabrese
Il Gazebo Audiofilo

The Italian Forum for HI-FI, Music, DAC, Headphones And Cables

    X Fabrizio Calabrese

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    X Fabrizio Calabrese

    Post  aircooled on Mon Apr 13, 2009 4:56 pm

    Fabrizio se ti va mi spieghi la storia dell'ampli ideale, quella cosa in cui dici di pilotare un finale con unaltro più piccolo, di la ho provato a seguirti ma troppi interventi semiOT per capirci qualcosa anche a livello tecnico


    _________________

     
    il meglio va solo con il meglio e non è un caso

    la calunnia disdegna i mediocri e si afferra ai grandi
     

    non discutere mai con un idiota, ti trascina al suo livello e poi ti batte con l'esperienza - ricorda chi sa fa chi non sa insegna
     
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    Re: X Fabrizio Calabrese

    Post  Ospite on Mon Apr 13, 2009 7:11 pm

    Apophis wrote:Fabrizio se ti va mi spieghi la storia dell'ampli ideale, quella cosa in cui dici di pilotare un finale con unaltro più piccolo,

    Con grande piacere !!!

    Si parlava della possibile configurazione di un ampli ideale, che mettesse insieme requisiti di potenza e costo ragionevole, senza sacrificare la risoluzione ai bassissimi livelli dei Single Ended più raffinati.

    Una configurazione possibile, stranamente quasi ignorata a livello commerciale, è quella degli ampli con "FeedForward": in pratica si realizza un primo ampli, potente ma non necessariamente raffinato, e se ne corregge la distorsione facendola amplificare, in controfase, da un secondo ampli, un Single Ended in Classe-A pura...

    La differenza è notevole: con gli ampli tradizionali la correzione della distorsione viene effettuata riportando il segnale in ingresso allo stesso ampli (il cosiddetto FeedBack) e se questo non ha risoluzione a basso livello, potrà correggere ben poco...

    Gli ampli con FeedForward non sono affatto semplici da progettare... e questo forse ne spiega la scarsa diffusione, in un mondo dell'Hi-Fi dove gli schemi degli ampli, sia a transistor che a valvole, sono fotocopie nel 90 per cento ed oltre dei casi...

    Spero di essere stato utile: avanti con le domande !

    Cordialissimi Saluti
    Fabrizio Calabrese

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    Re: X Fabrizio Calabrese

    Post  aircooled on Mon Apr 13, 2009 8:58 pm

    caro Fabrizio visto la tua disponibilità credo che nei prossimi giorni mi tocchera fare domande piuttosto approfondite su sta cosa
    per adesso mi accontento di chiedere se esistono ampli costruiti in questo modo nel professionale visto che parli scarsa diffusione nel mondo HIFI


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    Re: X Fabrizio Calabrese

    Post  Ospite on Mon Apr 13, 2009 11:35 pm

    Apophis wrote:caro Fabrizio visto la tua disponibilità credo che nei prossimi giorni mi tocchera fare domande piuttosto approfondite su sta cosa
    per adesso mi accontento di chiedere se esistono ampli costruiti in questo modo nel professionale visto che parli scarsa diffusione nel mondo HIFI

    Volesse il cielo che nel mondo dell'Audio Pro ci fosse davvero di meglio che in Hi-Fi ed Hi-End... No, non è così... anzi...!!!

    Se potete aiutarmi nella ricerca, ho avuto notizia che qualche modello Threshold non era poi molto lontano da questo schema...!

    Se trovate gli schemi su Internet, ne possiamo parlare insieme !

    Cordialissimi Saluti
    Fabrizio Calabrese

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    Re: X Fabrizio Calabrese

    Post  Ospite on Tue Apr 14, 2009 6:11 am

    Fabrizio Calabrese wrote:
    Apophis wrote:caro Fabrizio visto la tua disponibilità credo che nei prossimi giorni mi tocchera fare domande piuttosto approfondite su sta cosa
    per adesso mi accontento di chiedere se esistono ampli costruiti in questo modo nel professionale visto che parli scarsa diffusione nel mondo HIFI

    Volesse il cielo che nel mondo dell'Audio Pro ci fosse davvero di meglio che in Hi-Fi ed Hi-End... No, non è così... anzi...!!!

    Se potete aiutarmi nella ricerca, ho avuto notizia che qualche modello Threshold non era poi molto lontano da questo schema...!

    Se trovate gli schemi su Internet, ne possiamo parlare insieme !

    Cordialissimi Saluti
    Fabrizio Calabrese


    ....spiegati meglio...qualche modello Threshold, non era lontano da questo schema...?!?!?!!? Quale schema? Inerente cosa? Non ti ho seguito, perdonami....

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    Re: X Fabrizio Calabrese

    Post  Ospite on Tue Apr 14, 2009 9:28 am

    pavel wrote: perdonami....

    Con piacere ! Soprattutto se vieni a sentire i miei due "impianti provocazione".

    Sai come trovarmi !

    A presto.

    Ritornerò ad approfondire sl finale: prima le misure !

    Saluti
    F.C.

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    Re: X Fabrizio Calabrese

    Post  Pazzoperilpianoforte on Tue Apr 14, 2009 2:20 pm

    Ma le amplificazioni di Bob Carver (non sono sicuro del nome di battesimo! ) di qualche anno fa non funzionavano secondo questo principio? Se non era questo il principio si trattava di cosa molto simile!


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    oppure
    Graaf GM-50 rivalvolato Telefunken/Valvo Amburgo/EI KT90 + ProAc D 25
    ... e tantissima musica!

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    Re: X Fabrizio Calabrese

    Post  Ospite on Wed Apr 15, 2009 12:03 am

    Pazzoperilpianoforte wrote:Ma le amplificazioni di Bob Carver (non sono sicuro del nome di battesimo! ) di qualche anno fa non funzionavano secondo questo principio? Se non era questo il principio si trattava di cosa molto simile!

    No, niente a che vedere...!

    Magari !!!

    A presto
    F.C.

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    Re: X Fabrizio Calabrese

    Post  matley on Mon Oct 05, 2009 4:42 pm

    Fabrizio Calabrese wrote:
    pavel wrote: perdonami....

    Con piacere ! Soprattutto se vieni a sentire i miei due "impianti provocazione".

    Sai come trovarmi !

    A presto.

    Ritornerò ad approfondire sl finale: prima le misure !

    Saluti
    F.C.

    Pavel quando vai fammi un fischio.....
    voglio vedè bene la tua faccia...prima,durante e dopo.. :-)


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    Re: X Fabrizio Calabrese

    Post  Ospite on Mon Oct 05, 2009 6:13 pm

    matley wrote:
    Fabrizio Calabrese wrote:
    pavel wrote: perdonami....

    Con piacere ! Soprattutto se vieni a sentire i miei due "impianti provocazione".

    Sai come trovarmi !

    A presto.

    Ritornerò ad approfondire sl finale: prima le misure !

    Saluti
    F.C.

    Pavel quando vai fammi un fischio.....
    voglio vedè bene la tua faccia...prima,durante e dopo.. :-)

    Fischia un po' più su che m'unisco sunny

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    Re: X Fabrizio Calabrese

    Post  Ospite on Mon Oct 05, 2009 8:06 pm

    Benvenuti !!!

    Spero presto.

    Saluti
    F.C.

    Oscar
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    Re: X Fabrizio Calabrese

    Post  Oscar on Mon Oct 05, 2009 10:05 pm

    Fabrizio Calabrese wrote:
    Apophis wrote:Fabrizio se ti va mi spieghi la storia dell'ampli ideale, quella cosa in cui dici di pilotare un finale con unaltro più piccolo,

    Con grande piacere !!!

    Si parlava della possibile configurazione di un ampli ideale, che mettesse insieme requisiti di potenza e costo ragionevole, senza sacrificare la risoluzione ai bassissimi livelli dei Single Ended più raffinati.

    Una configurazione possibile, stranamente quasi ignorata a livello commerciale, è quella degli ampli con "FeedForward": in pratica si realizza un primo ampli, potente ma non necessariamente raffinato, e se ne corregge la distorsione facendola amplificare, in controfase, da un secondo ampli, un Single Ended in Classe-A pura...

    La differenza è notevole: con gli ampli tradizionali la correzione della distorsione viene effettuata riportando il segnale in ingresso allo stesso ampli (il cosiddetto FeedBack) e se questo non ha risoluzione a basso livello, potrà correggere ben poco...

    Gli ampli con FeedForward non sono affatto semplici da progettare... e questo forse ne spiega la scarsa diffusione, in un mondo dell'Hi-Fi dove gli schemi degli ampli, sia a transistor che a valvole, sono fotocopie nel 90 per cento ed oltre dei casi...

    Spero di essere stato utile: avanti con le domande !

    Cordialissimi Saluti
    Fabrizio Calabrese

    Ciao Fabrizio!
    Da quanto mi risulta, un ampli simile è già stato fatto da tempo immemore ed è stato anche diffusissimo un tempo.
    Il progettista era un certo Peter Walker e l'ampli è il famosissimo QUAD405
    Ne sono un felice possessore da anni e credo che non lo venderò mai. E' stato il mio primo vero ampli Hi-Fi
    Un salutone

    Oscar-san

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    Re: X Fabrizio Calabrese

    Post  Ospite on Mon Oct 05, 2009 11:41 pm

    Oscar wrote:...Da quanto mi risulta, un ampli simile è già stato fatto da tempo immemore ed è stato anche diffusissimo un tempo.
    Il progettista era un certo Peter Walker e l'ampli è il famosissimo QUAD405
    Ne sono un felice possessore da anni e credo che non lo venderò mai. E' stato il mio primo vero ampli Hi-Fi

    Capisco che possa sembrare incredibile quello che sto per riferire, ma è la pura verità...

    Il Quad 405 NON è un vero e proprio ampli con "feedforward", tant'è che lo stesso Peter Walker definì il circuito come "Current Dumping"...

    La differenza con un vero ampli feedforward sta nella mancanza di uno stadio, nel Quad 405, per cui la sua stabilità risulta assai minore: la spiegazione è contenuta in una lunga disamina di Stanley Lipschitz e John Vanderkooy, sulle pagine del Journal of AES...

    In sintesi, per risparmiare cinquanta centesimi di componenti si è rinunciato a quella che era forse la caratteristica più preziosa di questo tipo di ampli: appunto l'incredibile stabilità su ogni tipo di carico...

    In casa Quad non si era nuovi a questo genere di stranezze...

    Certo che fa impressione pensare ai bestioni di oggi, infarciti di transistor e di condensatori: con tutta la sua povertà, infatti, il Quad 405 resta comunque tra i migliori ampli della storia dell'audio...!!!

    Cordialissimi Saluti
    Fabrizio Calabrese

    P.S.: Dovrei prendere una pausa... dai Forum.

    andreapu
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    Re: X Fabrizio Calabrese

    Post  andreapu on Tue Oct 06, 2009 2:29 pm

    Ciao Fabrizio,
    hai perfettamente ragione la configurazione feedforward è molto bistrattata e poco conosciuta.
    Il nostro amico Claudio se ne è scordato ma il primissimo prototipo dello zero (quello mono) è un amplificatore senza feedback globale costituito da un amplificatore di tensione (senza feedback) che amplifica specchiando delle correnti seguito da un buffer, che fornisce la corrente al carico, la cui distorsione è compensata attraverso un sistema feed-forward descritto molti anni fa dal mitico M.J Hawkford ("Distortion Correction in audio power amplifier", AES Vol. 29 - 1981; e tanti altri articoli a seguire). In quell'articolo, che si trova in rete (su sito di Hawkford), è spiegata molto bene. Per caso questa estate mi è capitato un articolo su Audio Express (mi sembra...) dove veniva ripreso il metodo e realizzato un amplificatore completo. Era un articolo veramente ben fatto e forse (con un po' di tempo) potrei anche ritrovarlo...
    Un carissimo saluto
    Andrea Puccini





    Fabrizio Calabrese wrote:
    Apophis wrote:Fabrizio se ti va mi spieghi la storia dell'ampli ideale, quella cosa in cui dici di pilotare un finale con unaltro più piccolo,

    Con grande piacere !!!

    Si parlava della possibile configurazione di un ampli ideale, che mettesse insieme requisiti di potenza e costo ragionevole, senza sacrificare la risoluzione ai bassissimi livelli dei Single Ended più raffinati.

    Una configurazione possibile, stranamente quasi ignorata a livello commerciale, è quella degli ampli con "FeedForward": in pratica si realizza un primo ampli, potente ma non necessariamente raffinato, e se ne corregge la distorsione facendola amplificare, in controfase, da un secondo ampli, un Single Ended in Classe-A pura...

    La differenza è notevole: con gli ampli tradizionali la correzione della distorsione viene effettuata riportando il segnale in ingresso allo stesso ampli (il cosiddetto FeedBack) e se questo non ha risoluzione a basso livello, potrà correggere ben poco...

    Gli ampli con FeedForward non sono affatto semplici da progettare... e questo forse ne spiega la scarsa diffusione, in un mondo dell'Hi-Fi dove gli schemi degli ampli, sia a transistor che a valvole, sono fotocopie nel 90 per cento ed oltre dei casi...

    Spero di essere stato utile: avanti con le domande !

    Cordialissimi Saluti
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    Re: X Fabrizio Calabrese

    Post  aircooled on Tue Oct 06, 2009 4:02 pm

    Il nostro amico Claudio se ne è scordato ma il primissimo prototipo dello zero (quello mono)
    mica è un colabrodo come me che spiffera tutto


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    Re: X Fabrizio Calabrese

    Post  piroGallo on Tue Oct 06, 2009 4:07 pm

    Oscar wrote:
    Fabrizio Calabrese wrote:
    Apophis wrote:Fabrizio se ti va mi spieghi la storia dell'ampli ideale, quella cosa in cui dici di pilotare un finale con unaltro più piccolo,

    Con grande piacere !!!

    Si parlava della possibile configurazione di un ampli ideale, che mettesse insieme requisiti di potenza e costo ragionevole, senza sacrificare la risoluzione ai bassissimi livelli dei Single Ended più raffinati.

    Una configurazione possibile, stranamente quasi ignorata a livello commerciale, è quella degli ampli con "FeedForward": in pratica si realizza un primo ampli, potente ma non necessariamente raffinato, e se ne corregge la distorsione facendola amplificare, in controfase, da un secondo ampli, un Single Ended in Classe-A pura...

    La differenza è notevole: con gli ampli tradizionali la correzione della distorsione viene effettuata riportando il segnale in ingresso allo stesso ampli (il cosiddetto FeedBack) e se questo non ha risoluzione a basso livello, potrà correggere ben poco...

    Gli ampli con FeedForward non sono affatto semplici da progettare... e questo forse ne spiega la scarsa diffusione, in un mondo dell'Hi-Fi dove gli schemi degli ampli, sia a transistor che a valvole, sono fotocopie nel 90 per cento ed oltre dei casi...

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    Ciao Fabrizio!
    Da quanto mi risulta, un ampli simile è già stato fatto da tempo immemore ed è stato anche diffusissimo un tempo.
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    Ciao Oscar!
    Ti sono fischiate le orecchie sabato sera e ti sei iscritto??? sunny cheers

    Gianni.

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    Re: X Fabrizio Calabrese

    Post  Oscar on Tue Oct 06, 2009 5:33 pm

    piroGallo wrote:
    Oscar wrote:Ciao Fabrizio!
    Da quanto mi risulta, un ampli simile è già stato fatto da tempo immemore ed è stato anche diffusissimo un tempo.
    Il progettista era un certo Peter Walker e l'ampli è il famosissimo QUAD405
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    Oscar-san

    Ciao Oscar!
    Ti sono fischiate le orecchie sabato sera e ti sei iscritto??? sunny cheers

    Gianni.

    Avete parlato di me in mia assenza??? E cosa avete detto?? Spero cose MAGNIFICHE!
    Un salutone


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    Re: X Fabrizio Calabrese

    Post  piroGallo on Tue Oct 06, 2009 7:15 pm

    Oscar wrote:
    piroGallo wrote:
    Oscar wrote:Ciao Fabrizio!
    Da quanto mi risulta, un ampli simile è già stato fatto da tempo immemore ed è stato anche diffusissimo un tempo.
    Il progettista era un certo Peter Walker e l'ampli è il famosissimo QUAD405
    Ne sono un felice possessore da anni e credo che non lo venderò mai. E' stato il mio primo vero ampli Hi-Fi
    Un salutone

    Oscar-san

    Ciao Oscar!
    Ti sono fischiate le orecchie sabato sera e ti sei iscritto??? sunny cheers

    Gianni.

    Avete parlato di me in mia assenza??? E cosa avete detto?? Spero cose MAGNIFICHE!
    Un salutone

    Già! Abbiamo parlato di casse... vintage con Calabrese! E come proprietario delle Infinity RS2.5 parlando parlando sai com'è, il mondo è piccolo!
    Gianni
    P.S. prima o poi devo decidermi a mettere a frutto la tua esperienza di upgrade che mi hai così gentilmente trasmesso; ma sono piiigrooooo Sleep

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    Re: X Fabrizio Calabrese

    Post  Ospite on Tue Oct 06, 2009 11:44 pm

    Perdono... Embarassed Embarassed Embarassed Embarassed Embarassed

    Meno male che non eravate in due... altrimenti

    Però sarebbe simpatico esaminare insieme i possibili "upgrade"... sunny

    Ne butto giù uno: biamplificare, collegando tutte le bobine dei woofers in fase, equalizzando in caduta proprio dove vengono richieste le maggiori potenze di amplificazione... Un trucchetto utilissimo per guadagnare 5 o 6 preziosi dB di dinamica, ma soprattutto un migliore controllo dei woofers, in regime transitorio.

    Disposto a spiegare in dettaglio, se mi date i parametri (Oscar li ha tutti !).

    Cordialissimi Saluti
    Fabrizio Calabrese

    piroGallo
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    Re: X Fabrizio Calabrese

    Post  piroGallo on Wed Oct 07, 2009 6:33 pm

    Fabrizio Calabrese wrote:Perdono... Embarassed Embarassed Embarassed Embarassed Embarassed

    Meno male che non eravate in due... altrimenti

    Però sarebbe simpatico esaminare insieme i possibili "upgrade"... sunny

    Ne butto giù uno: biamplificare, collegando tutte le bobine dei woofers in fase, equalizzando in caduta proprio dove vengono richieste le maggiori potenze di amplificazione... Un trucchetto utilissimo per guadagnare 5 o 6 preziosi dB di dinamica, ma soprattutto un migliore controllo dei woofers, in regime transitorio.

    Disposto a spiegare in dettaglio, se mi date i parametri (Oscar li ha tutti !).

    Cordialissimi Saluti
    Fabrizio Calabrese

    Quali parametri? Dove li prendo?

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    Re: X Fabrizio Calabrese

    Post  METAL-meccanico on Wed Oct 07, 2009 9:34 pm

    Salve,
    sarebbe interessante leggere l'articolo in questione (quello su audio express o qualunque altra rivista sia), se potessi almeno dare qualche coordinata...GRAZIE!!!

    Marco


    andreapu wrote:Ciao Fabrizio,
    hai perfettamente ragione la configurazione feedforward è molto bistrattata e poco conosciuta.
    Il nostro amico Claudio se ne è scordato ma il primissimo prototipo dello zero (quello mono) è un amplificatore senza feedback globale costituito da un amplificatore di tensione (senza feedback) che amplifica specchiando delle correnti seguito da un buffer, che fornisce la corrente al carico, la cui distorsione è compensata attraverso un sistema feed-forward descritto molti anni fa dal mitico M.J Hawkford ("Distortion Correction in audio power amplifier", AES Vol. 29 - 1981; e tanti altri articoli a seguire). In quell'articolo, che si trova in rete (su sito di Hawkford), è spiegata molto bene. Per caso questa estate mi è capitato un articolo su Audio Express (mi sembra...) dove veniva ripreso il metodo e realizzato un amplificatore completo. Era un articolo veramente ben fatto e forse (con un po' di tempo) potrei anche ritrovarlo...
    Un carissimo saluto
    Andrea Puccini





    Fabrizio Calabrese wrote:
    Apophis wrote:Fabrizio se ti va mi spieghi la storia dell'ampli ideale, quella cosa in cui dici di pilotare un finale con unaltro più piccolo,

    Con grande piacere !!!

    Si parlava della possibile configurazione di un ampli ideale, che mettesse insieme requisiti di potenza e costo ragionevole, senza sacrificare la risoluzione ai bassissimi livelli dei Single Ended più raffinati.

    Una configurazione possibile, stranamente quasi ignorata a livello commerciale, è quella degli ampli con "FeedForward": in pratica si realizza un primo ampli, potente ma non necessariamente raffinato, e se ne corregge la distorsione facendola amplificare, in controfase, da un secondo ampli, un Single Ended in Classe-A pura...

    La differenza è notevole: con gli ampli tradizionali la correzione della distorsione viene effettuata riportando il segnale in ingresso allo stesso ampli (il cosiddetto FeedBack) e se questo non ha risoluzione a basso livello, potrà correggere ben poco...

    Gli ampli con FeedForward non sono affatto semplici da progettare... e questo forse ne spiega la scarsa diffusione, in un mondo dell'Hi-Fi dove gli schemi degli ampli, sia a transistor che a valvole, sono fotocopie nel 90 per cento ed oltre dei casi...

    Spero di essere stato utile: avanti con le domande !

    Cordialissimi Saluti
    Fabrizio Calabrese

    Ospite
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    Re: X Fabrizio Calabrese

    Post  Ospite on Thu Oct 08, 2009 2:45 pm

    piroGallo wrote:Quali parametri? Dove li prendo?

    Sono i parametri delle vostre Infinity: Oscar li ha o li può misurare in una mezz'ora !

    Cordialissimi Saluti
    Fabrizio Calabrese

    Oscar
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    Re: X Fabrizio Calabrese

    Post  Oscar on Fri Oct 09, 2009 11:58 pm

    Fabrizio Calabrese wrote:
    piroGallo wrote:Quali parametri? Dove li prendo?

    Sono i parametri delle vostre Infinity: Oscar li ha o li può misurare in una mezz'ora !

    Cordialissimi Saluti
    Fabrizio Calabrese

    Li ho, li ho... misurati a suo tempo quando smontai pezzo-pezzo le casse per la "revisionatina"
    Se vi dovessero servire, fate un fischio!
    Un salutone


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    Re: X Fabrizio Calabrese

    Post  Ospite on Sat Oct 10, 2009 12:14 pm

    Fiuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuu......................

    sunny sunny sunny sunny sunny sunny sunny

    Saluti
    Fabrizio

    andreapu
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    Re: X Fabrizio Calabrese

    Post  andreapu on Thu Oct 15, 2009 2:53 pm

    Ciao Metal-meccanico,
    scusa se ti rispondo solo ora.
    La rivista audio express l'aveva comprata un mio amico. Devo sentire lui se ce l'ha ancora.
    Io comunque ti consiglio di leggere gli articoli di Hawksford che ha studiato per primo il problema. Tutti i suoi articoli li trovi qui:

    http://www.essex.ac.uk/csee/research/audio_lab/malcolms_publications.html#General

    e quello sulla feed-forward in particolare è:

    http://www.essex.ac.uk/csee/research/audio_lab/malcolmspubdocs/J3%20Distortion%20correction%20PA.pdf

    Spero di esserti stato utile.
    Andrea Puccini

    METAL-meccanico wrote:Salve,
    sarebbe interessante leggere l'articolo in questione (quello su audio express o qualunque altra rivista sia), se potessi almeno dare qualche coordinata...GRAZIE!!!

    Marco


    andreapu wrote:Ciao Fabrizio,
    hai perfettamente ragione la configurazione feedforward è molto bistrattata e poco conosciuta.
    Il nostro amico Claudio se ne è scordato ma il primissimo prototipo dello zero (quello mono) è un amplificatore senza feedback globale costituito da un amplificatore di tensione (senza feedback) che amplifica specchiando delle correnti seguito da un buffer, che fornisce la corrente al carico, la cui distorsione è compensata attraverso un sistema feed-forward descritto molti anni fa dal mitico M.J Hawkford ("Distortion Correction in audio power amplifier", AES Vol. 29 - 1981; e tanti altri articoli a seguire). In quell'articolo, che si trova in rete (su sito di Hawkford), è spiegata molto bene. Per caso questa estate mi è capitato un articolo su Audio Express (mi sembra...) dove veniva ripreso il metodo e realizzato un amplificatore completo. Era un articolo veramente ben fatto e forse (con un po' di tempo) potrei anche ritrovarlo...
    Un carissimo saluto
    Andrea Puccini





    Fabrizio Calabrese wrote:
    Apophis wrote:Fabrizio se ti va mi spieghi la storia dell'ampli ideale, quella cosa in cui dici di pilotare un finale con unaltro più piccolo,

    Con grande piacere !!!

    Si parlava della possibile configurazione di un ampli ideale, che mettesse insieme requisiti di potenza e costo ragionevole, senza sacrificare la risoluzione ai bassissimi livelli dei Single Ended più raffinati.

    Una configurazione possibile, stranamente quasi ignorata a livello commerciale, è quella degli ampli con "FeedForward": in pratica si realizza un primo ampli, potente ma non necessariamente raffinato, e se ne corregge la distorsione facendola amplificare, in controfase, da un secondo ampli, un Single Ended in Classe-A pura...

    La differenza è notevole: con gli ampli tradizionali la correzione della distorsione viene effettuata riportando il segnale in ingresso allo stesso ampli (il cosiddetto FeedBack) e se questo non ha risoluzione a basso livello, potrà correggere ben poco...

    Gli ampli con FeedForward non sono affatto semplici da progettare... e questo forse ne spiega la scarsa diffusione, in un mondo dell'Hi-Fi dove gli schemi degli ampli, sia a transistor che a valvole, sono fotocopie nel 90 per cento ed oltre dei casi...

    Spero di essere stato utile: avanti con le domande !

    Cordialissimi Saluti
    Fabrizio Calabrese

      Current date/time is Sun Dec 11, 2016 1:19 am