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Direct-to-disc-recording
Il Gazebo Audiofilo

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    Post  Massimo on Fri Jan 21, 2011 10:27 pm

    Ragazzi qualcuno mi sa dire qualcosa in più su questa tecnica di incisione "Direct-to-disc-recording" eccezzionale senza la presenza del fruscio del nastro perchè il master è un disco.



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    Re: Direct-to-disc-recording

    Post  vulcan on Fri Jan 21, 2011 11:48 pm

    Nell'era del vinile possedevo alcuni DMM Mastering, se non ricordo male la lacca era incisa direttamente dal master a mezza velocità
    Non vorrei aver detto una strunzata ma così ricordo


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    Re: Direct-to-disc-recording

    Post  pepe57 on Sat Jan 22, 2011 1:15 am

    vulcan wrote:Nell'era del vinile possedevo alcuni DMM Mastering, se non ricordo male la lacca era incisa direttamente dal master a mezza velocità
    Non vorrei aver detto una strunzata ma così ricordo

    DMM = Direct Metal Mastering
    Un "direct mastering (da nastro master, non vero Direct)" offriva l'intelligente salto del passaggio della lacca, però presentava spesso alcuni difetti rispetto al vero DTD (Direct To Disc) specie in termini di dinamica e sonorità "dura" sulle alte frequenza (anche rispetto ai normali LP).
    La velocità del nastro Master (e relativo tornio) spesso era Half a volte anche a meno (1/3 o 1/4), a volte (specie per le prime incisionio) normale.

    Nel DTD il segnale preso dal microfono andava diretto all' ampli che comandava il bulino incisore della lacca.
    Il master, era la lacca stessa, non esisteva nastro master.
    Nel DMM il "bulino" incideva direttamente la matrice (di solito in rame) ma da segnale che proveniva dal nastro, sarebbe stato un certo vantaggio il salto della tradizionale lacca, ma per farlo doveva usare attrezzi diversi, + pesanti, e le risonanze del materiale (non certo morbido come una lacca e stressato da altre forze) a contatto con il bulino, spesso creavano un effetto di suono "duro e aspro" ed al contempo "sottile e leggero".
    Inoltre non "scavava con la stessa profondità/larghezza di quello che avveniva sulle lacche (e perdeva in dinamica ed in calore)
    Dischi stupendamente rivelatori quindi, sia per la qualità tecnica (i DTD) ma e sopratutto, a parer mio, per il contenuto e le capacità artistiche.
    Infatti a differenza dei dischi che transitavano dal nastro, non era possibile nessun intervento, nessuntaglia/cuci, niente di niente.
    Ogni errore commesso, ogni cosa rimaneva dentro. Si poteva per davvero ricevere l'emozione "live" e comprendere le qualità degli interpreti in ogni passaggio e nuance senza filtro alcuno.
    Mi sono preso ogni LP disponibile in questo formato, per me fra i migliori restano i M&K (che produsse anche 7/8 LP DTD DBX) ed alcuni Nimbus, EMI-Toshiba e Sheffield, per i DMM alcuni GRP, EMI e Teldec sono tecnicamente degni di nota, ma perdevano comunque la peculiare bellezza dell' incisione "senza rete".
    sunny sunny
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    Re: Direct-to-disc-recording

    Post  Mr. wlg on Sat Jan 22, 2011 10:40 am

    Mi dispiace Max ma non sono a conoscenza
    Ma conplimenti a Voi per quello che avete scritto, mi avete portato a conoscenza di cose che non sapevo.

    Ammappalo che bravi che siete cheers cheers

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    Re: Direct-to-disc-recording

    Post  Massimo on Sat Jan 22, 2011 12:07 pm

    Grazie Pietro , la cosa che mi ha colpito oltre la grande dinamica di questo disco è il silenzio paragonabile a quello dei CD.
    Per ciò che riguarda un suono ppiù freddo non l'ho notato, ascolterò con più attenzione e ti farò sapere.
    Questo è il disco che mi ha mandato un caro amico edito dalla Umbrella. sunny sunny sunny
    Silvio, il buon Pietro è un grande conoscitore di ciò che riguarda l'analogico ed ha tanti buoni consigli da poterci dare.




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    Re: Direct-to-disc-recording

    Post  pepe57 on Sat Jan 22, 2011 1:02 pm

    Massimo wrote:Grazie Pietro , la cosa che mi ha colpito oltre la grande dinamica di questo disco è il silenzio paragonabile a quello dei CD.
    Per ciò che riguarda un suono ppiù freddo non l'ho notato, ascolterò con più attenzione e ti farò sapere.
    Questo è il disco che mi ha mandato un caro amico edito dalla Umbrella. sunny sunny sunny
    Silvio, il buon Pietro è un grande conoscitore di ciò che riguarda l'analogico ed ha tanti buoni consigli da poterci dare.



    Caro massimo,
    quello è un Nimbus Umbrella Che ho anche io, è un VERO Direct To Disc,
    non passa come il DMM da un nastro Master e quindi
    NON ha problemi di alti stridenti.
    Il DTD è per me la massima espressione esistente dell' analogico.
    Forse non mi sono spiegato bene prima, è il DMM (Direct metal Matering) che ha problemi di durezza in gamma alta.
    Ciao!
    Pietro

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    Re: Direct-to-disc-recording

    Post  Massimo on Sat Jan 22, 2011 3:32 pm

    Ciao Pietro, ho frainteso, pensavo ti riferissi al DTD non al DMM.
    Grazie, è sempre un piacere scambiare due chiacchiere con te. sunny sunny sunny sunny


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    Re: Direct-to-disc-recording

    Post  Mr. wlg on Sat Jan 22, 2011 4:04 pm

    Massimo wrote:Grazie Pietro , la cosa che mi ha colpito oltre la grande dinamica di questo disco è il silenzio paragonabile a quello dei CD.
    Per ciò che riguarda un suono ppiù freddo non l'ho notato, ascolterò con più attenzione e ti farò sapere.
    Questo è il disco che mi ha mandato un caro amico edito dalla Umbrella. sunny sunny sunny
    Silvio, il buon Pietro è un grande conoscitore di ciò che riguarda l'analogico ed ha tanti buoni consigli da poterci dare.



    Ho ben visto che è informato e io leggo i Suoi e i Vostri consigli

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    Re: Direct-to-disc-recording

    Post  pepe57 on Sat Jan 22, 2011 6:56 pm

    Mr. wlg wrote:........................

    non si finisce mai di imparare e conoscere

    Silvio Wlg

    Verissimo.
    sunny sunny
    Per questo cerco anche io sempre di informarmi e scambiare
    esperienze e sensazioni con appassionati di musica e hifi o anche non appassionati ma molto + preparati di me.
    Ad esempio per una fortunata combinazione (per me, meno per loro) ho alcuni amici, anche appassionati, che insegnano ad esempio fisica meccanica ed elettronica che "sfrutto" al massimo con le mie continue domande sunny sunny .
    Pietro

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    Re: Direct-to-disc-recording

    Post  Fausto on Sat Jan 22, 2011 10:16 pm

    pepe57 wrote:
    vulcan wrote:Nell'era del vinile possedevo alcuni DMM Mastering, se non ricordo male la lacca era incisa direttamente dal master a mezza velocità
    Non vorrei aver detto una strunzata ma così ricordo

    DMM = Direct Metal Mastering
    Un "direct mastering (da nastro master, non vero Direct)" offriva l'intelligente salto del passaggio della lacca, però presentava spesso alcuni difetti rispetto al vero DTD (Direct To Disc) specie in termini di dinamica e sonorità "dura" sulle alte frequenza (anche rispetto ai normali LP).
    La velocità del nastro Master (e relativo tornio) spesso era Half a volte anche a meno (1/3 o 1/4), a volte (specie per le prime incisionio) normale.

    Nel DTD il segnale preso dal microfono andava diretto all' ampli che comandava il bulino incisore della lacca.
    Il master, era la lacca stessa, non esisteva nastro master.
    Nel DMM il "bulino" incideva direttamente la matrice (di solito in rame) ma da segnale che proveniva dal nastro, sarebbe stato un certo vantaggio il salto della tradizionale lacca, ma per farlo doveva usare attrezzi diversi, + pesanti, e le risonanze del materiale (non certo morbido come una lacca e stressato da altre forze) a contatto con il bulino, spesso creavano un effetto di suono "duro e aspro" ed al contempo "sottile e leggero".
    Inoltre non "scavava con la stessa profondità/larghezza di quello che avveniva sulle lacche (e perdeva in dinamica ed in calore)
    Dischi stupendamente rivelatori quindi, sia per la qualità tecnica (i DTD) ma e sopratutto, a parer mio, per il contenuto e le capacità artistiche.
    Infatti a differenza dei dischi che transitavano dal nastro, non era possibile nessun intervento, nessuntaglia/cuci, niente di niente.
    Ogni errore commesso, ogni cosa rimaneva dentro. Si poteva per davvero ricevere l'emozione "live" e comprendere le qualità degli interpreti in ogni passaggio e nuance senza filtro alcuno.
    Mi sono preso ogni LP disponibile in questo formato, per me fra i migliori restano i M&K (che produsse anche 7/8 LP DTD DBX) ed alcuni Nimbus, EMI-Toshiba e Sheffield, per i DMM alcuni GRP, EMI e Teldec sono tecnicamente degni di nota, ma perdevano comunque la peculiare bellezza dell' incisione "senza rete".
    sunny sunny
    Pietro

    Complimenti!!!!
    Spiegazione interessantissima e soprattutto comprensibilissima!!!!
    Sono affascinato dal "sapere"!
    Grazie. Ciao.
    cheers

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    Re: Direct-to-disc-recording

    Post  Massimo on Sat Jan 22, 2011 10:26 pm

    Pietro è la nostra enciclopedia dell'analogico, devo dire che al contrario di tempo fa e di altri riesce a farsi capire molto facilmente.
    Grazie Pietro.


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    Re: Direct-to-disc-recording

    Post  Fausto on Sat Jan 22, 2011 10:36 pm

    Massimo wrote:Pietro è la nostra enciclopedia dell'analogico, devo dire che al contrario di tempo fa e di altri riesce a farsi capire molto facilmente.
    Grazie Pietro.


    cheers cheers

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    Re: Direct-to-disc-recording

    Post  pepe57 on Sat Jan 22, 2011 11:47 pm

    Ringrazio per i complimenti, ma + che enciclopedia direi un micro bignamino!

    sunny sunny

    Per meritarmeli (almeno in parte) vi segnalo questi 3 LP DTD
    della M&K,

    http://avaxhome.ws/music/jazz/big_band_swing/Bill_Berry_and_His_Ellington_All-Stars__For_Duke_M_and_K_Realti.html

    http://www.collectibles-articles.com/antique/M-K-LIVE-Direct-to-DISC-FLAMENCO-FEVER-NM_320632442929.html

    http://www.vinyltom.com/osc/catalog/images/hinese_fatha_dir.JPG

    Questo invece è un bellissimo LP della GRP anche trovabile in DMM:

    http://cdn.7static.com/static/img/sleeveart/00/004/604/0000460483_350.jpg

    Ciao!

    Pietro



    sunny sunny

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    Re: Direct-to-disc-recording

    Post  Massimo on Sun Jan 23, 2011 12:36 am



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    Re: Direct-to-disc-recording

    Post  baru_ on Sun Jan 23, 2011 10:40 am

    Non sono un esperto di LP (anzi, diciamo che sono parecchio ignorante in materia ), ma rimango sempre stupito dalle capacità dell'uomo di gestire tutto quello che è legato "al suono" in ambito puramente analogico (come in questo caso), un mondo così lontano dall'attuale dominio digitale.
    Forse è uno dei motivi per cui vengo sempre più attratto verso il disco nero.... ma per ora resisto Laughing


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    Re: Direct-to-disc-recording

    Post  pepe57 on Sun Jan 23, 2011 11:15 am

    secondo me è il bello dell' LP (anche rispetto al RTR),
    poter cercare di intervenire sul suono per averne molti
    con un solo impianto.
    sunny sunny
    Pietro

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    Re: Direct-to-disc-recording

    Post  Atelier del Suono on Sun Jan 23, 2011 11:48 am

    [quote="pepe57"]Ringrazio per i complimenti, ma + che enciclopedia direi un micro bignamino!

    sunny sunny

    Per meritarmeli (almeno in parte) vi segnalo questi 3 LP DTD
    della M&K,

    http://avaxhome.ws/music/jazz/big_band_swing/Bill_Berry_and_His_Ellington_All-Stars__For_Duke_M_and_K_Realti.html

    http://www.collectibles-articles.com/antique/M-K-LIVE-Direct-to-DISC-FLAMENCO-FEVER-NM_320632442929.html

    http://www.vinyltom.com/osc/catalog/images/hinese_fatha_dir.JPG

    Questo invece è un bellissimo LP della GRP anche trovabile in DMM:

    http://cdn.7static.com/static/img/sleeveart/00/004/604/0000460483_350.jpg

    Ciao!

    Pietro


    Salve Pietro
    io aggiungerei a questi quattro anche questo LP DTD:




    La FIM ha fatto la versione CD ripresa da un LP DTD questo è l'articolo.

    http://www.audaud.com/article.php?ArticleID=5113

    saluti antonio
    www.atelierdelsuono.it


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    http://www.atelierdelsuono.it/index.html

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    Re: Direct-to-disc-recording

    Post  Massimo on Sun Jan 23, 2011 12:37 pm

    Grazie Antonio, ho conosciuto grazie ad un amico che me lo ha regalato il DTD, ora penso che pian piano cercherò di comprarne quanti più posso, li trovo stupendi.
    Qualsiesi notizia al proposito è ben gradita. sunny sunny sunny sunny


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    Re: Direct-to-disc-recording

    Post  pepe57 on Sun Jan 23, 2011 12:53 pm

    Atelier del Suono wrote:


    Salve Pietro
    io aggiungerei a questi quattro anche questo LP DTD:




    La FIM ha fatto la versione CD ripresa da un LP DTD questo è l'articolo.

    http://www.audaud.com/article.php?ArticleID=5113

    saluti antonio
    www.atelierdelsuono.it

    Ciao Antonio come va?
    E' senza dubbio molto ben registrato ed alcuni brani sono anche interpretati bene.
    Direi che di DTD Pro Cut della Emi Toshiba ce ne sono diversi interessanti:
    tipo The first sleepy di Hidehiko Matsumoto, o ancora meglio il jazz di Boiling Point (che è davvero sensazionale come registrazione).
    Ci sono anche diversi Concord Jazz (es: LA4, Going Home) o ai Cristal Clear (Laurindo Almeida), i Century Records (B. Goodman, F. wood, W. Herman, B. Rich), i Salisbury, gli Sheffield etc etc...
    Insomma, a ben guardare sono parecchi consigliabili!
    sunny sunny

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    Re: Direct-to-disc-recording

    Post  pluto on Sun Jan 23, 2011 1:48 pm

    E se segnalassimo anche un pò i dischi dell'età dell'oro (originali e ristampe)???
    Io sono convinto che siamo in pochini qua a conoscerli. Ho iniziato a parlarne nel 3D della classica ma temo che quello sia un 3D troppo "elitario" se così si può dire e pochi vanno a leggerlo.

    Tu Pietro hai postato una volta da qualche parte quel Decca serie 2000 strepitoso di Fjielstadt - Peer Gynt,quindi li conosci senz'altro; io ho iniziato con Firebird di Stravinsky e Dorati (uno dei 3/4 migliori Mercury di ogni epoca).
    A me sembra che nessuno abbia ancora parlato dei vari Belafonte etc o dei dischi di Reiner x esempio

    Personalmente trovo inesplicabile che un appassionato sappia tutto di mille cavetti e retubing e poi mi resti a bocca aperta xchè non conosce questi dischi santa santa

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    Re: Direct-to-disc-recording

    Post  Atelier del Suono on Sun Jan 23, 2011 2:26 pm

    pepe57 wrote:
    Atelier del Suono wrote:


    Salve Pietro
    io aggiungerei a questi quattro anche questo LP DTD:




    La FIM ha fatto la versione CD ripresa da un LP DTD questo è l'articolo.

    http://www.audaud.com/article.php?ArticleID=5113

    saluti antonio
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    Ciao Antonio come va?
    E' senza dubbio molto ben registrato ed alcuni brani sono anche interpretati bene.
    Direi che di DTD Pro Cut della Emi Toshiba ce ne sono diversi interessanti:
    tipo The first sleepy di Hidehiko Matsumoto, o ancora meglio il jazz di Boiling Point (che è davvero sensazionale come registrazione).
    Ci sono anche diversi Concord Jazz (es: LA4, Going Home) o ai Cristal Clear (Laurindo Almeida), i Century Records (B. Goodman, F. wood, W. Herman, B. Rich), i Salisbury, gli Sheffield etc etc...
    Insomma, a ben guardare sono parecchi consigliabili!
    sunny sunny



    Pietro alla tua domanda "come va" se vuoi ne possiamo parlare in privato, così colgo l'occasione di salutarti di persona,visto che è molto tempo che non ci sentiamo.
    Questa mia segnalazione riguardo a DTD è stata fatta perchè è molto curiosa.
    La FIM ha fatto un CD che fa pagare vari soldini e descrivendo tutta la procedura sul link che avevo messo: http://www.audaud.com/article.php?ArticleID=5113, partendo come master da un LP DTD.
    Pietro perchè tu ed io con la conoscenza del mondo analogico di oltre 35 anni e altri che si vogliono aggiungere, non stiliamo un elenco con foto di quei LP che hanno segnato un punto fermo negli anni 80 e fatti da quelle piccole aziende audiophile che a quel tempo avevano raggiunto l'apice della registrazione analogica?
    Saluti antonio
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    Re: Direct-to-disc-recording

    Post  aircooled on Sun Jan 23, 2011 5:52 pm

    stilate stilate non abbiate timore


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    Re: Direct-to-disc-recording

    Post  Fausto on Sun Jan 23, 2011 7:23 pm

    pluto wrote: E se segnalassimo anche un pò i dischi dell'età dell'oro (originali e ristampe)???
    Io sono convinto che siamo in pochini qua a conoscerli. Ho iniziato a parlarne nel 3D della classica ma temo che quello sia un 3D troppo "elitario" se così si può dire e pochi vanno a leggerlo.

    Tu Pietro hai postato una volta da qualche parte quel Decca serie 2000 strepitoso di Fjielstadt - Peer Gynt,quindi li conosci senz'altro; io ho iniziato con Firebird di Stravinsky e Dorati (uno dei 3/4 migliori Mercury di ogni epoca).
    A me sembra che nessuno abbia ancora parlato dei vari Belafonte etc o dei dischi di Reiner x esempio

    Personalmente trovo inesplicabile che un appassionato sappia tutto di mille cavetti e retubing e poi mi resti a bocca aperta xchè non conosce questi dischi santa santa

    Pluto, quoto alla grande.
    In un'altra sezione del forum ho titolato un post con la parola "importante" proprio in riferimento all'aggettivo usato per evidenziare i messaggi di "Classica" e di "Jazz" postati in quella sezione.
    Nessuno ha risposto ma poco male.
    L'importante è che io abbia l'occasione, e tu mi aiuti, di parlarne ancora.
    Non è che il 3D sia troppo "elitario": è solo troppo grosso!
    Per trovare utili informazioni bisognerebbe leggerlo tutto: domande e risposte, argomenti, discussioni e suggerimenti.
    Trovo utilissimo che chi ha più esperienza suggerisca in ogni senso e soprattutto in merito ad autori, titoli, dischi, stampe e ristampe.
    Bisogna trovare il modo, se fattibile ovviamente, di aprire post dedicati di facile consultazione.
    Io personalmente seguo moltissimo il Gazebo e Vi leggo tutti quindi per me sarebbe utile ed importante.
    Curioso di avere una Tua opinione ed anche quella di altri.
    cheers

    pepe57
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    Re: Direct-to-disc-recording

    Post  pepe57 on Mon Jan 24, 2011 1:48 am

    Atelier del Suono wrote:



    Pietro alla tua domanda "come va" se vuoi ne possiamo parlare in privato, così colgo l'occasione di salutarti di persona,visto che è molto tempo che non ci sentiamo.
    Questa mia segnalazione riguardo a DTD è stata fatta perchè è molto curiosa.
    La FIM ha fatto un CD che fa pagare vari soldini e descrivendo tutta la procedura sul link che avevo messo: http://www.audaud.com/article.php?ArticleID=5113, partendo come master da un LP DTD.
    Pietro perchè tu ed io con la conoscenza del mondo analogico di oltre 35 anni e altri che si vogliono aggiungere, non stiliamo un elenco con foto di quei LP che hanno segnato un punto fermo negli anni 80 e fatti da quelle piccole aziende audiophile che a quel tempo avevano raggiunto l'apice della registrazione analogica?
    Saluti antonio
    www.atelierdelsuono.it

    Ci sentiamo al tel in settimana!
    Si sapevo che qualcuno stava copiando tutti gli EMI Toshiba DTD in CD/SACD.
    Per scrivere su LP che reputiamo validi sono disponibile, l' unica cosa, come procedere?
    Per autore?
    Direttore?
    Genere?
    Etichetta?
    Siccome io sono molto disordinato mentalmente, se no n ho una linea guida, butterei dentro di tutto un po', sarei dispersivo e probabilmente dimenticherei molte cose.

    sunny sunny
    Pietro

    Edmond
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    Re: Direct-to-disc-recording

    Post  Edmond on Mon Jan 24, 2011 6:51 am

    Direi, in ordine di raggruppamento decrescente:
    - genere;
    - etichetta;
    - autore e titolo (opera);
    - direttore (per la classica).


    _________________
    Giorgio
         
     

    Non fateci caso... sono sordo!!! E pure GURU!!! affraid

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