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Le registrazioni dell'età dell'oro - Page 2
Il Gazebo Audiofilo

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    Le registrazioni dell'età dell'oro

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    Fausto
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    Re: Le registrazioni dell'età dell'oro

    Post  Fausto on Tue Jan 25, 2011 9:49 pm

    Ragazzi piano con i titoli e le foto delle copertine: a me comincia a girare la testa!
    Dischi dei quali ho sentito parlare ed ora ne ho la conferma!
    Ma in quale passione mi sono buttato?
    cheers

    Fausto
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    Re: Le registrazioni dell'età dell'oro

    Post  Fausto on Tue Jan 25, 2011 9:51 pm

    pluto wrote:Fausto l'ho scritto io x prendere in giro MicioPiro. Tutto chiarito tra noi 2

    Ciao
    Gian

    Yes oko Ci mancherebbe!
    sunny sunny

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    Re: Le registrazioni dell'età dell'oro

    Post  pepe57 on Tue Jan 25, 2011 9:51 pm



    Questa direzione, come sicuramente sapete, venne giudicata da I.Stravinsky stesso, migliore della propria
    sunny sunny

    Pietro

    PS tutto preceduto da: Secondo me..... Solti perde un po' di della giusta Lucida Cattiveria (cui sostituisce un ritmo incalzante irruente) Stravinky diceva che con il Rituale voleva "mandarli tutti al diavolo" (ricordiamo il periodo storico 1919.. Rivoluzione in Russia per la fame/era da poco finita la 1^ guerra Mondiale). Invece Solti ha un approccio che fa + l' occhiolino al neo-classico per un opera precedente il periodo neoclassico del nostro.
    Mentre questa è la musica di una Russia pagana in cui il "sacrificio" umano è diffuso giorno dopo giorno (nel caso, notte).
    Il "Rituale" (ricordiamoci il titolo), dovrebbe esplodere dal buio con il furore antico, in continui contrasti di tempo e chiaroscuri con i passaggi mistici ed il respiro dovuto.
    Ma è l' equilibrio che è molto difficile, lei in se è una contraddizione ed una innovazione non solo in termini di lettura.
    Va anche ricordato che lui era di base un compositore di logica, freddezza, unite all' intelligenza, per cui la difficoltà stava nel mantenere questo equilibrio fra fredda intelligenza e cieca furia, ad esempio Boulez ne fa qualcosa di troppo lucido e pende verso la logica, stupendamente rivelatore ma relativamente coinvolgente.
    Ma anche il più forte ed il più incalzante non credo risulti il migliore.
    PPS: Quella di Colin D. invece la trovo molto adatta.
    PPPS: scusa la mia mancanza di capacità di sintesi.

    sunny sunny

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    Re: Le registrazioni dell'età dell'oro

    Post  Fausto on Mon Jan 31, 2011 10:06 pm

    Ho notato che questo argomento si è un pò fermato
    E' un vero peccato: cominciavo a prendere appunti!
    Ai più "navigati": continuate sunny sunny
    cheers

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    Re: Le registrazioni dell'età dell'oro

    Post  Massimo on Tue Feb 01, 2011 11:05 pm

    Proprio oggi ho avuto una grande occasione, Un Cofanetto DECCA serie 5000 con scritta sull'etichetta del disco in oro,sembra impossibile ma sembra proprio mai messo su un gira.Grande Opera "OTELLO" con Mario Del Monaco e Renata Tebaldi.


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    Re: Le registrazioni dell'età dell'oro

    Post  pluto on Wed Feb 02, 2011 6:45 am

    Fausto sono all'estero - torno x fine settimana
    Poi ricominciamo

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    Re: Le registrazioni dell'età dell'oro

    Post  Fausto on Wed Feb 02, 2011 9:29 am

    pluto wrote:Fausto sono all'estero - torno x fine settimana
    Poi ricominciamo

    Non ti vedevo più postare....
    Se è per vacanza: "Buona Permanenza"!
    Se è per lavoro: fai buoni affari!
    Ciao a presto.
    cheers

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    Re: Le registrazioni dell'età dell'oro

    Post  pluto on Fri Feb 04, 2011 4:55 pm

    Nuova segnalazione x un disco fantastico. Uno dei più grandi Decca di tutti i tempi serie 2000, registrato nella mitica Kingsway Hall a Londra: la suite dal Peer Gynt di Grieg tratto dalla fiaba di Ibsen



    Per i gnurant, se vi ricordate la pubblicità dell'olio Sasso, ecco è lui
    Stavo scrivendo 2 fesserie poi ho trovato questa rece che sintetizza magnificamente la qualità di questa incisione. Aggiungo solo che i colpi di timpano sono di un realismo impressionante

    *********
    DECCA - SXL-2012 - GRIEG - PEER GYNT
    No matter how often one hears it, who can ever fail to enjoy “Morning Mood” from Peer Gynt, the incidental music which Grieg wrote for Henrik Ibsen’s play of the same name. And who can fail to want to accompany the hero on his musical journey through the uncanny world of gnomes and trolls and the seductive exoticism of the Orient, and to return to the stillness of the North after a long sea voyage? And who better to capture the magic of romantic Scandinavian music than Grieg’s compatriot, the unforgettable Øivin Fjeldstad, under whose baton the London Symphony Orchestra conjures up the highly changeable moods with a rare forceful presence. The velvet-smooth, highly sonorous strings play with delicately shaded dynamics and impressive spatiality, while the wonderfully gentle winds transport the listener to the atmosphere of the concert hall. There’s no escaping this music; once you have sat down to listen to it, it will hold you enraptured right up to the very last note. This excellent DECCA recording, now available in a limited edition, will surely be sold out within no time!

    Recording: Februar 1958 at Kingsway Hall, London by Cyril Windeback / Production: Christopher Raeburn

    **********

    l'originale costa parecchio - sono sempre in asta. Ristampa a 180gr d'obbligo x i vinilici ma esiste anche in CD. Obbligatorio!




    Fausto
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    Re: Le registrazioni dell'età dell'oro

    Post  Fausto on Fri Feb 04, 2011 9:28 pm

    pluto wrote:Nuova segnalazione x un disco fantastico. Uno dei più grandi Decca di tutti i tempi serie 2000, registrato nella mitica Kingsway Hall a Londra: la suite dal Peer Gynt di Grieg tratto dalla fiaba di Ibsen



    Per i gnurant, se vi ricordate la pubblicità dell'olio Sasso, ecco è lui
    Stavo scrivendo 2 fesserie poi ho trovato questa rece che sintetizza magnificamente la qualità di questa incisione. Aggiungo solo che i colpi di timpano sono di un realismo impressionante

    *********
    DECCA - SXL-2012 - GRIEG - PEER GYNT
    No matter how often one hears it, who can ever fail to enjoy “Morning Mood” from Peer Gynt, the incidental music which Grieg wrote for Henrik Ibsen’s play of the same name. And who can fail to want to accompany the hero on his musical journey through the uncanny world of gnomes and trolls and the seductive exoticism of the Orient, and to return to the stillness of the North after a long sea voyage? And who better to capture the magic of romantic Scandinavian music than Grieg’s compatriot, the unforgettable Øivin Fjeldstad, under whose baton the London Symphony Orchestra conjures up the highly changeable moods with a rare forceful presence. The velvet-smooth, highly sonorous strings play with delicately shaded dynamics and impressive spatiality, while the wonderfully gentle winds transport the listener to the atmosphere of the concert hall. There’s no escaping this music; once you have sat down to listen to it, it will hold you enraptured right up to the very last note. This excellent DECCA recording, now available in a limited edition, will surely be sold out within no time!

    Recording: Februar 1958 at Kingsway Hall, London by Cyril Windeback / Production: Christopher Raeburn

    **********

    l'originale costa parecchio - sono sempre in asta. Ristampa a 180gr d'obbligo x i vinilici ma esiste anche in CD. Obbligatorio!




    Grande Pluto,
    sei tornato? hai fatto buon viaggio? finalmente!
    Queste recensioni mi mancavano.
    Seriamente: a quale asta ti riferisci?
    Ristampa ok, ma se uno deve iniziare a collezionare......
    cheers

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    Re: Le registrazioni dell'età dell'oro

    Post  Massimo on Sat Feb 05, 2011 10:54 am

    Bentornato Gianni sunny sunny sunny


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    Re: Le registrazioni dell'età dell'oro

    Post  pepe57 on Mon Feb 07, 2011 3:59 pm

    Condordo, uno dei migliori PG!
    Øivin Fjeldstad porta magicamente l'orchestra dalle sonorità fiabesche del Morning mood all' incalzante esplosivo crescendo della In the Hall OMK con una tensione ed un ritmo il cui crescendo resta a mio avviso uno dei più belli mai ascoltati *.
    Una sensibilità mista ad energia che ci fanno avvicinare per davvero all' anima di Grieg
    Secondo me, un capolavoro irrinunciabile.
    sunny sunny
    Pietro

    PS:
    * tal senso, per me, solo la Knardhal con il suo Bosendorfer mi sa far rivivere questo grande compositore con simile emozione, la sua integrale delle opere per piano edita da BIS ve la raccomado a spada tratta, anche se non sono LP dell' età d' oro.

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    Re: Le registrazioni dell'età dell'oro

    Post  pluto on Mon Feb 07, 2011 4:46 pm

    pepe57 wrote:
    PS:
    * tal senso, per me, solo la Knardhal con il suo Bosendorfer mi sa far rivivere questo grande compositore con simile emozione, la sua integrale delle opere per piano edita da BIS ve la raccomado a spada tratta, anche se non sono LP dell' età d' oro.

    Ciao Pietro
    felice di essere nuovamente in perfetta sintonia. Interessante la tua segnalazione. Puoi postare la copertina x favore? - non la conosco. Ma stai parlando di CD Bis o sempre di vinile???

    Esiste poi un'altra edizione del Peer Gynt piuttosto quotata come interpretazione - la posto stasera

    Ciao
    Gian

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    Re: Le registrazioni dell'età dell'oro

    Post  pepe57 on Mon Feb 07, 2011 4:53 pm

    pluto wrote:
    pepe57 wrote:
    PS:
    * tal senso, per me, solo la Knardhal con il suo Bosendorfer mi sa far rivivere questo grande compositore con simile emozione, la sua integrale delle opere per piano edita da BIS ve la raccomado a spada tratta, anche se non sono LP dell' età d' oro.

    Ciao Pietro
    felice di essere nuovamente in perfetta sintonia. Interessante la tua segnalazione. Puoi postare la copertina x favore? - non la conosco. Ma stai parlando di CD Bis o sempre di vinile???

    Esiste poi un'altra edizione del Peer Gynt piuttosto quotata come interpretazione - la posto stasera

    Ciao
    Gian

    Anche per la Knardahl, come sempre... parlo di vinile (ma so che esistono anche i CD!)
    sunny sunny

    Questo è una delle copertine (sono tutte uguali cambia il numero e le foto, dovrebebro essere 10 LP diversi)





    Credo siano abbastanza reperibili comunque, la registrazione è, a mio avviso, davvero buona.

    Ciao!
    Pietro

    PS: non mi pare fossimo fuori sintonia, anzi è normale (come quanddo si esce da un concerto) che le opinioni vicine cerchino confronto!

    pluto
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    Re: Le registrazioni dell'età dell'oro

    Post  pluto on Mon Feb 07, 2011 6:31 pm

    Grazie Pietro proverò a cercare qualcosa.

    Per quanto riguarda il Peer Gynt, a parte i soliti Karajan Dg etc, l'altra edizione che mi sento di segnalare (ma lontana parecchio come qualità d'incisione è quella His Master Voice di Thomas Beecham con la Royal Philarmonic Orchestra. Il mio vinile è una stampa inglese ma non riesco a vedere di che anno è .
    Per comodità posto a tutti la ristampa in CD. La copertina del vinile è ovviamente diversa ed è il riquadro piccolo della foto del CD



    Nel Cd sono stati aggiunti anche altri brani mentre nel vinile troviamo solo ed esclusivamente gli estratti del Peer Gynt. Ottima direzione etc ma il Decca è inarrivabile.

    Ciao
    Gian sunny

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    Re: Le registrazioni dell'età dell'oro

    Post  pluto on Mon Feb 07, 2011 7:04 pm

    Per tornare in tema dischi età dell'oro, e visto che stiamo parlando di Decca, posto un altro straordinario serie 2000 e precisamente un SXL 2060:
    A Midsummer Night's Dream di Mendelssohn con la grande direzione di Peter Maag e la London Symphony Orchestra

    Anche in questo caso, purtroppo un originale costa diverse centinaia di euro, per cui l'ottima ristampa a 180 e 200gr è d'obbligo. Il disco è molto famoso ed è stato anche stampato a 45 gg se non erro. Disponibile anche in CD. Eccolo



    La musica fu composta in 2 riprese da Mendelssohn quale adattamento all'opera teatrale di Shakespeare. Maag è stato un direttore molto sottoquotato ma strepitoso in alcune registrazioni e questa è una di quelle. All'inizio l'ascolto potrebbe anche disorientare un attimo rispetto ad altre edizioni più moderne. Sembra quasi che il suono sia un pò asciutto etc ma è solo un'impressione. In realtà la registrazione è di una naturalezza impressionante.
    Il disco contiene la celebre marcia nuziale più altri pezzi freschi e frizzanti, molto orecchiabili e perfetti x chi si avvicina alla classica. Ricordo che Mendelssohn era un finissimo orchestratore e qua abbiamo un chiaro esempio della sua arte. Anche questo imperdibile

    Fausto
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    Re: Le registrazioni dell'età dell'oro

    Post  Fausto on Mon Feb 07, 2011 8:58 pm

    pluto wrote:Per tornare in tema dischi età dell'oro, e visto che stiamo parlando di Decca, posto un altro straordinario serie 2000 e precisamente un SXL 2060:
    A Midsummer Night's Dream di Mendelssohn con la grande direzione di Peter Maag e la London Symphony Orchestra

    Anche in questo caso, purtroppo un originale costa diverse centinaia di euro, per cui l'ottima ristampa a 180 e 200gr è d'obbligo. Il disco è molto famoso ed è stato anche stampato a 45 gg se non erro. Disponibile anche in CD. Eccolo



    La musica fu composta in 2 riprese da Mendelssohn quale adattamento all'opera teatrale di Shakespeare. Maag è stato un direttore molto sottoquotato ma strepitoso in alcune registrazioni e questa è una di quelle. All'inizio l'ascolto potrebbe anche disorientare un attimo rispetto ad altre edizioni più moderne. Sembra quasi che il suono sia un pò asciutto etc ma è solo un'impressione. In realtà la registrazione è di una naturalezza impressionante.
    Il disco contiene la celebre marcia nuziale più altri pezzi freschi e frizzanti, molto orecchiabili e perfetti x chi si avvicina alla classica. Ricordo che Mendelssohn era un finissimo orchestratore e qua abbiamo un chiaro esempio della sua arte. Anche questo imperdibile

    Gian,
    lascio a malincuore il post sul "super - alimentatore" Lector e ti seguo volentieri in queste tue iteressanti "recensioni".
    Stai postando titoli "importanti" ed a tal proposito ti chiedo: ma si riescono a trovare in originale?
    Se si: dove?
    Nel caso ci siano difficoltà a trovare gli originali vale sempre la pena comprare ristampe?
    Grazie.
    cheers

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    Re: Le registrazioni dell'età dell'oro

    Post  pluto on Mon Feb 07, 2011 9:09 pm

    Fausto

    questi sono dischi rari e famosi. Se vai sui siti dei negozi specializzati o provi su ebay, vedrai che ti potrebbero costare anche 300/400 euro contro i 30/38 euro di una ristampa. Io non ci penso nemmeno. Al top Audio avevo visto un Decca di Maag a 340 euro
    A volte si ha un colpo di fortuna come è capitato a me prima di Natale con un collezionista che si è sbarazzato dei suoi dischi. ma ne ho comperati quasi 250 in una botta sola e non tutti sono degni di segnalazione.

    Prova ad acquistarne un paio in ristampa a 180-200gr e ad ascoltarli bene. Poi ti rendi conto e decidi come muoverti

    Ciao
    Gian

    Fausto
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    Re: Le registrazioni dell'età dell'oro

    Post  Fausto on Mon Feb 07, 2011 9:37 pm

    pluto wrote:Fausto

    questi sono dischi rari e famosi. Se vai sui siti dei negozi specializzati o provi su ebay, vedrai che ti potrebbero costare anche 300/400 euro contro i 30/38 euro di una ristampa. Io non ci penso nemmeno. Al top Audio avevo visto un Decca di Maag a 340 euro
    A volte si ha un colpo di fortuna come è capitato a me prima di Natale con un collezionista che si è sbarazzato dei suoi dischi. ma ne ho comperati quasi 250 in una botta sola e non tutti sono degni di segnalazione.

    Prova ad acquistarne un paio in ristampa a 180-200gr e ad ascoltarli bene. Poi ti rendi conto e decidi come muoverti

    Ciao
    Gian

    Grazie Gian,
    ho già qualche ristampa e posso dire oko
    Tuttavia a livello collezzionistico vale l'originale.
    In effetti certe cifre....
    OK: per ora, delle tue segnalazioni, compro e mi godo le ristampe.
    Poi si vedrà.
    Buona serata.
    cheers

    Fausto
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    Re: Le registrazioni dell'età dell'oro

    Post  Fausto on Tue Feb 15, 2011 8:27 pm

    Gian: non distrarti!
    Ti leggo impegnato in tanti post: hai dimenticato questo?
    Avanti: il mio blocco degli appunti ti aspetta! sunny
    cheers


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    Re: Le registrazioni dell'età dell'oro

    Post  pluto on Wed Feb 16, 2011 10:47 am

    Fausto wrote:Gian: non distrarti!
    Ti leggo impegnato in tanti post: hai dimenticato questo?
    Avanti: il mio blocco degli appunti ti aspetta! sunny
    cheers


    caro Fausto, devi rivolgerti anche agli altri, altrimenti io qua faccio un monologo. A me piace un minimo di scambio d'idee come accaduto con Pietro a proposito della Sagra. Da li nascono le buone idee o segnalazioni. La stessa cosa che facciamo con PPP ,Ema etc nel sito della classica. Quindi invito anche gli altri, Pietro in primis, a dire la loro e a postare le loro segnalazioni.

    Detto questo x te 2 Decca bellissimi e buonissimi e ristampati anche a 180 gr

    1) La sinfonia dal nuovo mondo di Dvorak (che si può trovare anche nella fantastica incisione di Reiner, forse + conosciuta).
    Questa che segnalo è sempre un Decca serie 2000 con la Filarmonica di Vienna con la direzione di un direttore super specializzato nel genere essendo di di quelle parti pure lui. Istvan Kertesz



    2) Il secondo disco è sempre un Decca 2000 di Reiner con un materiale simile a me molto caro: le danze slave sempre di Dvorak e le Danze Ungheresi di Brahms - stessa orchestra
    Anche in questo caso il grande direttore ungherese, si trova magnificamente a suo agio in questo celebre repertorio



    Buoni ascolti a tutti

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    Re: Le registrazioni dell'età dell'oro

    Post  pepe57 on Wed Feb 16, 2011 3:07 pm

    Rispondo all' appello: poi magari dovremmo partire da un compositore e svilupparlo fino ad esaurimento per passare ad un altro?
    Così forse si resta + concentrati?
    Io faccio un po' fatica a 2spaziare" c'è troppa roba!
    sunny sunny



    In questa raccolta, a parte i mganifici pezzi, si sente (verso la fine della prima facciata) sul fondo, il famoso passaggio della metro di Londra (ottimo test per l' impianto).
    Esiste anche in etichetta Decca (World of) ma non ha lo stesso livello sia di registrazione (cosa stranissima ma è così) e neppure l'elegante confezione.




    Questo per me (fra l' altro è mio omonimo.. sunny sunny ) è trascinante...
    Il Guglielmo Tell fà faville e il Barbiere è in festa!
    sunny sunny
    Sempre, secondo me.
    Pietro


    PS:
    Grandissimi direttori quelli segnalati da Pluto:
    per il "nuovo mondo"
    per me anche bellissime queste:



    pluto
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    Re: Le registrazioni dell'età dell'oro

    Post  pluto on Wed Feb 16, 2011 3:19 pm

    Seconde te.. e pure secondo me! sunny sunny
    Ciao Pietro

    Il Venice mi manca mannaggia Che pezzi ci sono??

    Gli altri 2 sono splendidi. Ed il Reiner era proprio quello che segnalavo come versione probabilmente più famosa di questo magnifico disco

    Tutti da comprare a occhi chiusi ( ed esistono anche in SACD e XRCD)

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    Re: Le registrazioni dell'età dell'oro

    Post  pepe57 on Wed Feb 16, 2011 3:29 pm

    pluto wrote:Seconde te.. e pure secondo me! sunny sunny
    Ciao Pietro

    Il Venice mi manca mannaggia Che pezzi ci sono??

    Gli altri 2 sono splendidi. Ed il Reiner era proprio quello che segnalavo come versione probabilmente più famosa di questo magnifico disco

    Tutti da comprare a occhi chiusi ( ed esistono anche in SACD e XRCD)

    Dunque:
    da:
    La gioconda: Danza delle ore
    L' Italiana in Algeri: Overture
    Traviata: i preludi degli atti 1^ e 3^
    Tales of Hoffmann: Barcarolle
    Semiramide: l' overture

    Dovrebbe essere tutto!
    sunny sunny
    Pietro

    Pensa che di Kertesz che dirige la London ho le prime 8 sinfonie...
    invece poi... c'è il vuoto sullo scaffale!!

    Fausto
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    Re: Le registrazioni dell'età dell'oro

    Post  Fausto on Thu Feb 17, 2011 1:46 pm

    Ok benissimo!
    Vedo che altri rispondono all'appello!
    Continuate così!
    Gian: condivido!
    Ai più esperti la parola, altrimenti è vero che diventa un monologo, per le "matricole" (ME COMPRESO) carta e penna!
    Siete "disponibilissimi"!
    cheers

    Fausto
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    Re: Le registrazioni dell'età dell'oro

    Post  Fausto on Sat Feb 19, 2011 8:54 pm

    Avanti! Coraggio!
    Ho comprato un quaderno nuovo per prendere appunti....
    Io non ho esperienza: ho fame di "cultura"!!!!
    Ai più "navigati": recensioni! recensioni! recensioni!
    cheers

    pepe57
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    Re: Le registrazioni dell'età dell'oro

    Post  pepe57 on Sun Feb 20, 2011 11:44 am

    Alcune idee:




    una Spring ed una Kreutzer da commozione...

    Szeryng dall' anima d'oro ed al vertice (quasi da un Jascha H. ma che tecnica!) con un Rubinstein che fa sprigionare dal suo piano fuochi scintille e poesia. Fra l' altro ben registrato.

    Se vi piacesse la 1^ di Tchaikovsky, per me questo è sempre un must:



    Portare l' orecchio ai suoi limiti analitico/dinamici(insieme all' impianto) per me corrisponde a questo (in modo diverso da una 1812 o una Great di S Seans):





    Se cercassi l' emozione dei fuochi artificiali :



    sunny
    Pietro

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