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tecnologia e patrimonio musicale
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    tecnologia e patrimonio musicale

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    piroGallo
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    tecnologia e patrimonio musicale

    Post  piroGallo on Fri Apr 24, 2009 8:09 am

    mi ha colpito un'idea (timore): quanta musica esistente si perde nell'introduzione di un nuovo standard mediale e all'abbandono dei vecchi. Io non ho molti lp ma certamente alcuni indicano chiaramente una grave perdita del patrimonio musicale, qualora non potessero più essere riprodotti. Non mi riferisco tanto alla mia generzione quanto alle future.
    Avevo sentito di un progetto USA per la creazione di un archivio federale di tutte le registrazioni esistenti.
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    Re: tecnologia e patrimonio musicale

    Post  aircooled on Fri Apr 24, 2009 10:50 am

    non ci avevo mai pensato santa


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    Re: tecnologia e patrimonio musicale

    Post  Dragon on Fri Apr 24, 2009 12:56 pm

    Si, in effetti credo ci sia una concreta possibilità che il tuo timore sia fondato, ma purtroppo noi......cosa potremmo fare per evitarlo??? yaw


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    Re: tecnologia e patrimonio musicale

    Post  Cricetone on Fri Apr 24, 2009 2:43 pm

    Dragon wrote:Si, in effetti credo ci sia una concreta possibilità che il tuo timore sia fondato, ma purtroppo noi......cosa potremmo fare per evitarlo??? yaw
    passi tutto sul pc e lo condividi su emule,così almeno circolerebbero Suspect


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    Re: tecnologia e patrimonio musicale

    Post  Pazzoperilpianoforte on Mon Apr 27, 2009 3:58 pm

    Questo è un pò il timore con la musica liquida.

    Se un disco viene stampato, ce ne saranno in giro per il mondo X copie. Queste X copie, a disco scomparso dal mercato, continuano ad esistere. Possono essere duplicate in rete, regalate, copiate, vendute. Sia pur in piccola parte questa registrazione "fuori commercio" continua ad essere pubblica.

    Ma se qualcuno (magari una lobby potente o comunque un potere forte), decide che in rete un'opera non deve più circolare? Se un file non è commerciale e io lo tolgo dalla rete?

    Certo, se scarico tutto dalla rete e lo ficco su HD siamo al pari col disco... ma se io scarico dalla rete, lo ascolto per un pò e poi butto via tutto? Senza collezionismo, dove va la cultura musicale? Esiste più la cultura musicale?

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    Re: tecnologia e patrimonio musicale

    Post  Banano on Mon Apr 27, 2009 4:39 pm

    mammmaia oggia siam profondi e timorosi...sarà colpa del tempo?!
    Non credo si riesca facilmente a perdere tutta la memoria/cultura che abbiamo messo assieme con così tanta fatica.
    La mutazione di uno standard non comporta la morte dell'altro e tantomeno la cancellazione dei pezzi musicali...
    ...prendi tutti quegli album anni 60/70 che son stati rimasterizzati...ovvio che la tecnica e l'evoluzione faranno in modo che questo neo possa essere facilmennte risolto...
    Prendi per esempio i giradischi usb...beh...per quanto possano far pena servono per digitalizzare l'informazione, così fanno lo stesso dei pre phono che hanno la possibilità del collegamento con il computer come ad esempio il NAD...

    Insomma, credo che se non ci si vuol dimenticare qualcosa bisogna fare

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    Re: tecnologia e patrimonio musicale

    Post  Ospite on Mon Apr 27, 2009 4:43 pm

    Il RE del formato musicale è sempre e solo 1 sunny sunny sunny sunny

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    Re: tecnologia e patrimonio musicale

    Post  Pazzoperilpianoforte on Mon Apr 27, 2009 4:50 pm

    Nel settore classico non hai idea di quanto meteriale di qualità c'è non pubblicato, Banano. E di come ormai ciò che viene pubblicato resta per 1 anno in vendita, poi va fuori catalogo.

    Se fossi un collezionista di dischi come me ti renderesti conto di quanto è difficile oggi conoscere ciò che ti interessa. Certo, le sinfonie di Beethoven dirette da Karajan ti escono dalle orecchie... ma non è che la musica si fermi alle sinfonie di Beethoven dirette da Karajan...

    Già adesso ho una quantità di registrazioni in CD che molta gente non potrà mai sentire a meno che non gliele copi io perché non sono più sul mercato... e forse non verranno ripubblicate mai.

    Non è pessimismo, è realismo. Come constatare la crisi del mercato Hi-Fi.

    Ciao


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    Re: tecnologia e patrimonio musicale

    Post  Banano on Mon Apr 27, 2009 5:12 pm

    PPP...hai ragione, Embarassed mi sento molto ignorante, soprattutto in questo settore, grazie per avermi illuminato...sai non sapevo le registrazioni di classica venissero perse così facilmente, almeno credevo potessero essere ordinate..ma mi sbagliavo.....ma questo però non è solo un problema di supporto/tecnologia...è un problema legato alla commerciabilità del prodotto....

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    Re: tecnologia e patrimonio musicale

    Post  Pazzoperilpianoforte on Mon Apr 27, 2009 5:46 pm

    Sicuramente di tratta di un fatto commerciale, non tecnologico.

    Ma, la domanda è: nel momento in cui fosse disponibile un nuovo supporto (Blu-Ray solo audio o file HD in rete) assisteremmo ad una "ripubblicazione" del patrimonio storico di registrazioni musicali?

    Quando uscì il CD il mercato era tale (e la rivoluzione tecnologica era tale) da poter sostenere la conversione di supporto (rivendere tutto lo "storico" nel nuovo formato). Oggi per la crisi del mercato, questo non sarebbe più possibile, credo, o comunque non più remunerativo, quindi difficilmente attuabile.

    Ogni formato nuovo, in quest'ottica, sarà costretto ad avere un bagaglio "storico" molto risicato. A parte i "grandi successi" del passato, ovvio.

    Ciao


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    Re: tecnologia e patrimonio musicale

    Post  aircooled on Mon Apr 27, 2009 10:02 pm

    mammmaia oggia siam profondi e timorosi...sarà colpa del tempo?!
    Non credo si riesca facilmente a perdere tutta la memoria/cultura che abbiamo messo assieme con così tanta fatica.
    la memoria forse no, ma la cultura della riproduzione si, per rendersene conto basta prendere una registrazione originale per confrontarla con una rimasterizzata, certo il messaggio artistico rimane, ma sapessi quanta cultura dell'escolto e emozione si perde


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    Re: tecnologia e patrimonio musicale

    Post  piroGallo on Tue Apr 28, 2009 8:36 am

    Pazzoperilpianoforte wrote:Sicuramente di tratta di un fatto commerciale, non tecnologico.

    Ma, la domanda è: nel momento in cui fosse disponibile un nuovo supporto (Blu-Ray solo audio o file HD in rete) assisteremmo ad una "ripubblicazione" del patrimonio storico di registrazioni musicali?

    Quando uscì il CD il mercato era tale (e la rivoluzione tecnologica era tale) da poter sostenere la conversione di supporto (rivendere tutto lo "storico" nel nuovo formato). Oggi per la crisi del mercato, questo non sarebbe più possibile, credo, o comunque non più remunerativo, quindi difficilmente attuabile.

    Ogni formato nuovo, in quest'ottica, sarà costretto ad avere un bagaglio "storico" molto risicato. A parte i "grandi successi" del passato, ovvio.

    Ciao

    Esattamente ciò che pensavo quando ho scritto il post. Avevo però letto che in USA era partito un progetto governativo di archiviazione di tutto il patrimonio musicale su vinile. Tanto che il costruttore del giradischi che aveva vinto la gara per la fornitura delle sorgenti aveva adeguatamente pubblicizzato la cosa. Ma non saprei recuperare la notizia.

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    Re: tecnologia e patrimonio musicale

    Post  piroGallo on Tue Apr 28, 2009 8:44 am

    aircooled wrote:
    mammmaia oggia siam profondi e timorosi...sarà colpa del tempo?!
    Non credo si riesca facilmente a perdere tutta la memoria/cultura che abbiamo messo assieme con così tanta fatica.
    la memoria forse no, ma la cultura della riproduzione si, per rendersene conto basta prendere una registrazione originale per confrontarla con una rimasterizzata, certo il messaggio artistico rimane, ma sapessi quanta cultura dell'escolto e emozione si perde

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