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Bella malattia Audio Analogue - Page 4
Il Gazebo Audiofilo

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    Bella malattia Audio Analogue

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    dudu
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    Re: Bella malattia Audio Analogue

    Post  dudu on Wed Mar 16, 2011 8:00 pm

    Sandman wrote:in realtà in casa trionfa un monomarca VDH...cavetti giocattolo non ne ho nemmeno uno comunque domani vedrò di rimediare tanto devo fare svariati giri, magari prendo qualcosa di mediodecente tipo g&bl

    Per curiosita'...come lo hai scelto il monomarca?
    Prova a comprare uno di quei cavi da 2 ero....poi collegalo al posto del VDH di segnale.
    Secondo me e' inutile che spendi anche sti soldi per il j&bl....anzi, se vuoi spendere dei soldi, ho un thender(non il gommone ) che ho usato per una prova; mi dai quanto l'ho pagato(scontrinato) e ti tolgo la sete col prosciutto. sunny

    Sandman
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    Re: Bella malattia Audio Analogue

    Post  Sandman on Wed Mar 16, 2011 8:56 pm

    mah banalmente ho ascoltato impianti di amici che li usano e mi sono piaciuti....tutto lì


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    Re: Bella malattia Audio Analogue

    Post  silvio000_1 on Wed Mar 16, 2011 8:59 pm

    Sandman io ho un impianto simile al tuo, coppia AA Crescendo (ampli +lettore cd) utilizzo cavi VDH D 102 mkIII + CS 122 ed ascolto in prevalenza musica rock. Come diffusori utilizzo le JBL Control Monitor 4312A e ti dico che sono fantastiche. Comunque ho anche una coppia di JBL L 56 (la vecchia e gloriosa serie L) che provate sullo stesso impianto vanno più che bene. Come supporto utilizzo una lastra di marmo che poggio sul pavimento con 4 gommini e facendo in modo che davanti sia leggermente rialzata (circa 25/30 gradi di pendenza).

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    Re: Bella malattia Audio Analogue

    Post  Sandman on Wed Mar 16, 2011 9:15 pm

    beh JBL per sentire rock sono perfette...tanti pugni nello stomaco con quei bassi possenti e massicci. devo dire che anche queste Dynaudio mi stanno dando molte soddisfazioni, molto equilibrate ma con un tweeter che ti mette i brividi per come rende vive le voci


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    Re: Bella malattia Audio Analogue

    Post  Geronimo on Wed Mar 16, 2011 9:43 pm

    silvio000_1 wrote:Sandman io ho un impianto simile al tuo, coppia AA Crescendo (ampli +lettore cd) utilizzo cavi VDH D 102 mkIII + CS 122 ed ascolto in prevalenza musica rock. Come diffusori utilizzo le JBL Control Monitor 4312A e ti dico che sono fantastiche. Comunque ho anche una coppia di JBL L 56 (la vecchia e gloriosa serie L) che provate sullo stesso impianto vanno più che bene. Come supporto utilizzo una lastra di marmo che poggio sul pavimento con 4 gommini e facendo in modo che davanti sia leggermente rialzata (circa 25/30 gradi di pendenza).

    Accoppiare elettroniche moderne a diffusori vintage è una scelta che mi piace


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    Re: Bella malattia Audio Analogue

    Post  aircooled on Wed Mar 16, 2011 9:46 pm

    se vuoi un suono vintage da un diffusore moderno basta che tu prenda una coppia di Indiana Musa, sono fatte apposta per i nostalgici degli anni 80 con il basso in evidenza


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    Re: Bella malattia Audio Analogue

    Post  Geronimo on Wed Mar 16, 2011 9:49 pm

    aircooled wrote:se vuoi un suono vintage da un diffusore moderno basta che tu prenda una coppia di Indiana Musa, sono fatte apposta per i nostalgici degli anni 80 con il basso in evidenza

    Se le piazzo attaccate alla parete posteriore mi si gonfia troppo il basso a differenza di quei diffusori a sospensione pneumatica studiati proprio per quella collocazione. Ho avuto le Indiana Line 5.2 che mi davano questo problema; più o meno la stessa cosa quando ho provato le Tesi 504 che fra l'altro sono un pochino troppo aperte in alto.
    In una situazione ambientale meno problematica della mia, comunque metterei le Musa fra i diffusori da ascoltare


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    Re: Bella malattia Audio Analogue

    Post  Sandman on Wed Mar 16, 2011 11:21 pm

    manco a farlo apposta ho pure una coppia di Musa 505, secondo me sono dei diffusori inaspettatamente buoni, è praticamente impossibile trovare delle tower migliori sotto i 600€ e se adeguatamente distanziate dalle pareti (almeno 1 mt) e biamplificate con elettroniche tendenzialmente frenate sui bassi (meglio se con anche i controlli di tono), possono facilmente sorprendere. aggiungeteci che il servizio clienti di Coral (di cui fa parte Indiana Line) è di una gentilezza commovvente


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    Re: Bella malattia Audio Analogue

    Post  Sandman on Thu Mar 17, 2011 10:43 am

    Elcaset wrote:
    aircooled wrote:se vuoi un suono vintage da un diffusore moderno basta che tu prenda una coppia di Indiana Musa, sono fatte apposta per i nostalgici degli anni 80 con il basso in evidenza

    Se le piazzo attaccate alla parete posteriore mi si gonfia troppo il basso a differenza di quei diffusori a sospensione pneumatica studiati proprio per quella collocazione. Ho avuto le Indiana Line 5.2 che mi davano questo problema; più o meno la stessa cosa quando ho provato le Tesi 504 che fra l'altro sono un pochino troppo aperte in alto.
    In una situazione ambientale meno problematica della mia, comunque metterei le Musa fra i diffusori da ascoltare

    ho avuto anche le Tesi 504, 704, 204 e 810, è stato il mio penultimo home theater...facevano piuttosto bene il loro lavoro ed il reflex anteriore le rendeva piuttosto facili da posizionare...l'unica cosa che proprio non mi andava giù era il tweeter (e infatti guarda caso hanno fatto uscire le Tesi 560 e 260 che hanno un nuovo tweeter totalmente riprogettato), se alzavi troppo il volume (ma nemmeno troppo, nel mio caso oltre la metà esatta) diventava aspro, sono diffusori che si sentono a loro agio soprattutto nella visione di film, con la musica stentano. così ho venduto tutto e ho preso solo una coppia di Musa 505, altra galassia, credo proprio che completerò l' HT con gli altri diffusori della stessa serie


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    Re: Bella malattia Audio Analogue

    Post  Sandman on Fri Mar 18, 2011 10:03 pm

    qualcuno ha provato a cambiare i cavi di alimentazione con qualcosa di serio?


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    Re: Bella malattia Audio Analogue

    Post  lupocerviero on Fri Mar 18, 2011 11:41 pm

    io ho avuto le indiana line 5.02 e con qualche modifica è diventato un diffusore stupendo!
    non amo i bassi artificiali delle snelle tower tanto di moda, quindi il primo step è stato posizionarle su tre punte, ma con ettore cucciolo x casa... No
    step 2, base in travertino e 4 punte regolabili, uno molto meglio, basso piu' asciutto e maggior dettaglio.
    step 3, eliminare la colonnina centrale e rimpiazzarla con due colonnine di alluminio smorzate riempiendole di blu tack.
    risultato favoloso, basso piu' asciutto, maggior dettaglio di prima ed estetica notevolmente migliorata!
    l'ultima modifica (non eseguita) cambiare il condensatore del tweeter x dargli piu' apertura, ma le ho PURTROPPO vendute!!!
    giudicate voi




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    Re: Bella malattia Audio Analogue

    Post  Testini Ugo on Sat Mar 19, 2011 12:22 am

    Chiedo scusa ma volevo porre alcune domande su Audio Analogue: innanzi tutto o sono stato molto sfigato io od oggettivamente i prodotti di questa azzienda non sono affidabilissimi inquanto vado in due differenti rivenditori di zona perchè interessato all'acquisto di un secondo lettore da affiancare al mio SACD, magari con una sonorità più morbida e meno micro dettagliata e magari con una volvoletta, quindi in prova ad un Rossini si fulmina il desplay e all'altro nell'altro negozio non funzionava la ricezione del telecomando...mi dico che sono cose che succedono poi assisto di persona alla travagliata vicenda di un Maestro Settanta di un mio amico, macchina dal prezzo che già si fà sentire, afflitto da orrendi ronzii elettrici di fondo che per eliminarli ci sono volute tre riparazioni e come ci verrà confermato in segiuto, sorte toccata ad altri due nostri amici audiofili in rete con le stesse macchine. Aggiungo poi che da più parti sento che nel corso degli anni l'impronta sonica di questa azzienda, soprattutto nelle amplificazioni al top, si è modificata lasciando la dolcezza e levigazione soprattutto in gamma medio-alta per approdare più al micro dettaglio ed alla analiticità, prerogativa di solito di altre scuole dell'aplificazione estere. Quest'ultimo aspetto l'ho potuto constatare limitatamente inquanto conosco molto bene le ultimissime realizzazioni, non quelle di ad esempio di cinque anni fà che sembrano all'aspetto uguale ma che ho sentito suonare una sola volta e in effetti diversamente, sempre a parità di cavi e diffusori, semplicemente alternandole nella stessa catena audio. Oserei dire che i migliori aspetti e filosofia costruttiva che agli albori era di Audio Analogue adesso è di Nova Audio, che ne dite di tutto questo?


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    Re: Bella malattia Audio Analogue

    Post  aircooled on Sat Mar 19, 2011 12:30 am

    che dire se non che un brand che soffre di quei problemi chiude in 3 giorni, la stranezza sta nel fatto che invece vende in tutto il mondo, e secondo che oggetto vuoi comprare aspetti settimane perche non riescono a stare dietro la produzione, forse sei stato sfortunato nella ricerca


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    Re: Bella malattia Audio Analogue

    Post  Geronimo on Sat Mar 19, 2011 8:53 am

    Testini Ugo wrote:Chiedo scusa ma volevo porre alcune domande su Audio Analogue: innanzi tutto o sono stato molto sfigato io od oggettivamente i prodotti di questa azzienda non sono affidabilissimi inquanto vado in due differenti rivenditori di zona perchè interessato all'acquisto di un secondo lettore da affiancare al mio SACD, magari con una sonorità più morbida e meno micro dettagliata e magari con una volvoletta, quindi in prova ad un Rossini si fulmina il desplay e all'altro nell'altro negozio non funzionava la ricezione del telecomando...mi dico che sono cose che succedono poi assisto di persona alla travagliata vicenda di un Maestro Settanta di un mio amico, macchina dal prezzo che già si fà sentire, afflitto da orrendi ronzii elettrici di fondo che per eliminarli ci sono volute tre riparazioni e come ci verrà confermato in segiuto, sorte toccata ad altri due nostri amici audiofili in rete con le stesse macchine. Aggiungo poi che da più parti sento che nel corso degli anni l'impronta sonica di questa azzienda, soprattutto nelle amplificazioni al top, si è modificata lasciando la dolcezza e levigazione soprattutto in gamma medio-alta per approdare più al micro dettaglio ed alla analiticità, prerogativa di solito di altre scuole dell'aplificazione estere. Quest'ultimo aspetto l'ho potuto constatare limitatamente inquanto conosco molto bene le ultimissime realizzazioni, non quelle di ad esempio di cinque anni fà che sembrano all'aspetto uguale ma che ho sentito suonare una sola volta e in effetti diversamente, sempre a parità di cavi e diffusori, semplicemente alternandole nella stessa catena audio. Oserei dire che i migliori aspetti e filosofia costruttiva che agli albori era di Audio Analogue adesso è di Nova Audio, che ne dite di tutto questo?

    Il mio primo contatto con Audio-Analogue fu decisamente sfortunato. Comprai un Paganini seconda serie la cui meccanica Philips cominciò a darmi problemi appena un anno dopo l'acquisto, problemi che aumentarono sempre più fino a che non decisi di venderlo. In quell'occasione l'azienda si beccò mentalmente tutte le maledizioni possibili e immaginabili ma, come spesso accade, la questione era più complessa e articolata. I problemi nascevano dalla sciagurata meccanica Philips scelta e non per problemi di controllo qualità come qualcuno maliziosamente aveva sospettato, e comunque so che svariati modelli di Paganini seconda serie sono rinati grazie a una modifica effettuata in assistenza.
    Inoltre l'azienda stessa ha perso svariati soldini per colpa della Philips (marchio per me poco affidabile, visto le negative esperienze con numerosi prodotti) e se non vado errato entrò addirittura in causa con quest'ultima.
    Nonostante tutto però, ho voluto riprovare ugualmente un prodotto Audio-Analogue comprando il Crescendo che, fino ad ora, sta funzionando in maniera impeccabile grazie alla sua meccanica di origine informatica ma specifica per usi audio. E una volta che provi un lettore con una meccanica del genere difficilmente si torna indietro.
    Vorrei poi aggiungere che l'assistenza A.A. è di livello assoluto e sempre pronta a venire incontro al cliente.
    Per quanto riguarda il suono, si entra nel soggettivo e nei gusti personali, c'è chi preferisce la vecchia impostazione Audio-Analogue, io invece apprezzo maggiormente quella attuale, più aperta ed equilibrata senza essere fastidiosa.

    Ti allego delle impressioni d'ascolto piuttosto significative a riguardo della "nuova" impostazione sonica di A.A.

    Post 1

    http://www.ilgazeboaudiofilo.com/t1171-appunti-di-viaggio-audiofili?highlight=appunti+di+viaggio


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