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lo Young e il suo alimentatore switching....
Il Gazebo Audiofilo

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    lo Young e il suo alimentatore switching....

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    phaeton
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    lo Young e il suo alimentatore switching....

    Post  phaeton on Sat Apr 16, 2011 11:50 am

    ...da buttare!!! (sembra un mantra zen.... Laughing Laughing )

    da giovedi sera (quando sono arrivate...) sto ascoltando con una alimentazione a batterie "casereccia" (pile NiMh da 4800mAh). ovviamente nessuno stravolgimento, ma anche un sordo si accorgerebbe della differenza: strumenti piu' definiti, grana molto piu' fine (mooooooolto piu' fine), tanta trasparenza. anche un neo pero': una certa sensazione di minore velocita' (devo ancora inquadrare bene il problema) e una certa minore "immanenza" in basso, ed anche una certa maggiore morbidezza (per me e' un neo, magari altri possono pensare ad un vantaggio....)
    tanto per fare un esempio, sulla traccia 1 di All Ways (Versace/Laverne - Steeplechase) c'e' un fantastico gioco di spazzole e bacchette, ebbene solo con un setup stratosferico ero riuscito a sentire in modo netto e distinto i due "lavori", in genere si ascolta bene il lavoro della bacchetta ma la spazzola resta un fruscio indistinto di fondo.... magia, con l'alimentazione a batterie lo stacco e' netto e godibile, il lavoro della spazzola e' in primo piano come la bacchetta....

    purtroppo ho deciso di ripassare all'alimentatorino per motivi di sicurezza, in quanto il connettore diventa rovente (probabilmente ho cannato io qualche saldatura, oppure i regolatori interni ciucciano molta piu' corrente di quello che pensavo, oppure ancora i 20v che gli davo erano decisamente troppi)... nell'attesa che l'ing Manunta si decida a far uscire questo benedetto alimentatore dedicato a batteria.....


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    Re: lo Young e il suo alimentatore switching....

    Post  piroGallo on Sat Apr 16, 2011 12:49 pm

    ottimo. Ma ho sempre creduto, in generale intendiamoci, non per questo specifico, che il solo cambio di alimentatore senza rivedere la sezione interna (gestione del ripple, survoltori ecc.) non avrebbe prodotto miglioramenti udibili, se non minore immissione di schifezzine varie sulla rete.
    Che abbiano già progettato il tutto in previsione di un upgrade dell'alimentatore?


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    Re: lo Young e il suo alimentatore switching....

    Post  Fausto on Sat Apr 16, 2011 3:58 pm

    phaeton wrote:...da buttare!!! (sembra un mantra zen.... Laughing Laughing )

    da giovedi sera (quando sono arrivate...) sto ascoltando con una alimentazione a batterie "casereccia" (pile NiMh da 4800mAh). ovviamente nessuno stravolgimento, ma anche un sordo si accorgerebbe della differenza: strumenti piu' definiti, grana molto piu' fine (mooooooolto piu' fine), tanta trasparenza. anche un neo pero': una certa sensazione di minore velocita' (devo ancora inquadrare bene il problema) e una certa minore "immanenza" in basso, ed anche una certa maggiore morbidezza (per me e' un neo, magari altri possono pensare ad un vantaggio....)
    tanto per fare un esempio, sulla traccia 1 di All Ways (Versace/Laverne - Steeplechase) c'e' un fantastico gioco di spazzole e bacchette, ebbene solo con un setup stratosferico ero riuscito a sentire in modo netto e distinto i due "lavori", in genere si ascolta bene il lavoro della bacchetta ma la spazzola resta un fruscio indistinto di fondo.... magia, con l'alimentazione a batterie lo stacco e' netto e godibile, il lavoro della spazzola e' in primo piano come la bacchetta....

    purtroppo ho deciso di ripassare all'alimentatorino per motivi di sicurezza, in quanto il connettore diventa rovente (probabilmente ho cannato io qualche saldatura, oppure i regolatori interni ciucciano molta piu' corrente di quello che pensavo, oppure ancora i 20v che gli davo erano decisamente troppi)... nell'attesa che l'ing Manunta si decida a far uscire questo benedetto alimentatore dedicato a batteria.....

    Apettiamo l'alimentatore dedicato a batteria....
    Speriamo il più presto possibile....
    Io quel coso "cinese" non riesco neppure a guardarlo....
    sunny

    Massimo Bianco
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    Re: lo Young e il suo alimentatore switching....

    Post  Massimo Bianco on Sat Apr 16, 2011 4:54 pm

    phaeton wrote:...da buttare!!! (sembra un mantra zen.... Laughing Laughing )

    da giovedi sera (quando sono arrivate...) sto ascoltando con una alimentazione a batterie "casereccia" (pile NiMh da 4800mAh). ovviamente nessuno stravolgimento, ma anche un sordo si accorgerebbe della differenza: strumenti piu' definiti, grana molto piu' fine (mooooooolto piu' fine), tanta trasparenza. anche un neo pero': una certa sensazione di minore velocita' (devo ancora inquadrare bene il problema) e una certa minore "immanenza" in basso, ed anche una certa maggiore morbidezza (per me e' un neo, magari altri possono pensare ad un vantaggio....)
    tanto per fare un esempio, sulla traccia 1 di All Ways (Versace/Laverne - Steeplechase) c'e' un fantastico gioco di spazzole e bacchette, ebbene solo con un setup stratosferico ero riuscito a sentire in modo netto e distinto i due "lavori", in genere si ascolta bene il lavoro della bacchetta ma la spazzola resta un fruscio indistinto di fondo.... magia, con l'alimentazione a batterie lo stacco e' netto e godibile, il lavoro della spazzola e' in primo piano come la bacchetta....

    purtroppo ho deciso di ripassare all'alimentatorino per motivi di sicurezza, in quanto il connettore diventa rovente (probabilmente ho cannato io qualche saldatura, oppure i regolatori interni ciucciano molta piu' corrente di quello che pensavo, oppure ancora i 20v che gli davo erano decisamente troppi)... nell'attesa che l'ing Manunta si decida a far uscire questo benedetto alimentatore dedicato a batteria.....

    Ciao.
    Io è da anni che predico (vedi vari forum e articolo sulla rivista CHF n.136) circa i miglioramenti introdotti dall'alimentazione a batteria!
    Avendo sperimentato un po' di batterie, devo dirti che l'effetto "collaterale" da te segnalato mi è noto. Questo dipende in gran parte dalla resistenza interna della batteria che, come sai, varia in funzione del tipo e della qualità della stessa.
    Per fare una prova "macroscopica" sugli effetti della resistenza interna potresti adottare, facendo ben attenzione, un condensatore per uso car audio di grande capacità (0,5/1Farad) da mettere in parallelo alla batteria. Le differenze, in molti casi, possono essere eclatanti!
    Dal momento, però, che non consiglio a nessuno di mettersi in casa un componente di quel tipo, un condensatore da 1 Farad usato impropriamente è molto pericoloso, una volta che avrai appurato l'eventuale beneficio la strada da intraprendere sarà quella di scegliere una batteria di ottima qualità. Io mi sono trovato molto bene con quelle al piombo acido sigillate prodotte da Panasonic e Yuasa (serie NPC). Ovviamente per questi scopi la batteria deve essere di tipo ciclico con elettrodi rinforzati, altrimenti le continue scariche profonde ne abbreviano di molto la durata. Altrettanto ovviamente, poi, bisogna provvedere alla ricarica di queste batterie con un prodotto specifico, possibilmente "multistadio", come il TacMate Optimate 3SP.

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    Re: lo Young e il suo alimentatore switching....

    Post  phaeton on Sun Apr 17, 2011 11:17 am

    ora sto (stavo) usando delle NiMh AA "per uso fotografico" (vendute per 4800mAh... ci credo molto poco... probabilmente sono delle 1200 mAh). in ogni caso l'idea era solo di fare un test per verificare se effettivamente conveniva investire in un alimentatore decente. la prova ha dato IMHO esiti molto piu' che positivi, ora devo decidere se aspettare l'alimentatore dedicato di Manunta (a batteria) o rivolgermi all'after market con un buon alimentatore regolato.
    btw ho fatto qualche veloce sperimentazione, lo Young funge in modo impeccabile fino a 14V, sotto si inizia a sentire qualche incertezza anche se fino a 12V il tutto resta acceso. questo e' molto buono perche' di ali regolati a 18V ce ne sono pochini, mentre al scelta a 15V e' ben piu' ampia.


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    Re: lo Young e il suo alimentatore switching....

    Post  phaeton on Sun Apr 17, 2011 11:34 am

    piroGallo wrote:........
    Che abbiano già progettato il tutto in previsione di un upgrade dell'alimentatore?

    no, non credo. molto piu' probabile che il progetto "interno" sia stato fatto in modo impeccabile, mentre la scelta del trasformatorino cinese sia stata fatta in modo molto economico... una cosa molto piu' frequente di quanto si pensi... internamente sono utilizzati degli step-down TPS5420, dei decenti componenti in tecnologia PWM (of course essendo dei DC-DC) che lavorano a 500kHz, ovviamente sarebbe stato molto meglio usare dei regolatori lineari ma ci sarebbero stati costi molto piu' alti (case molto piu' ampio, alimentazione necessariamente piu' robusta, etc..), soprattutto per una "manifattura" con pochi pezzi venduti come e' la M2Tech. credo che vedremo una soluzione del genere nel Vaughn, un oggetto che pero' si preannuncia nell'intorno dei 6000€ se non ho capito male.
    in ogni caso credo che essendo ben udibile la sostituzione dell'indecente trasformatorino cinese, i circuiti interni dello Young siano largamente ottimizzati per una alimentazione ben piu' di classe. ottimo!!!!!
    tra l'altro la cosa e' mi pare confermata dalle misure fatte da AR: nella THD+N si vede molto chiaramente un innesco di spuria nell'intorno dei 19kHz, che potrebbe essere o la portante del trasformatorino (un PWM a 19kHz, che tristezza...) oppure una sua sub-armonica, cmq troppo lontano per essere qualunque cosa legata ai 500kHz dei tps5420

    anyway, al di la dei tecnicismi, ribadisco che il vantaggio e' udibile, ASSOLUTAMENTE NON stravolgimenti o miglioramenti "sostanziali", ma sicuramente una migliore trasparenza e una grana piu' fine. se si tratta di investire 200-300€ la cosa credo sia largamente conveniente (in fondo per due cavetti spendiamo molto di piu', con vantaggi sul suono probabilmente di un ordine di grandezza inferiori) visto anche il livello molto alto dello Young gia' di base.


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