Pls select your own language, using the translator in the left-hand corner
Originale vs Ristampa.
Il Gazebo Audiofilo

The Italian Forum for HI-FI, Music, DAC, Headphones And Cables

    Originale vs Ristampa.

    Share

    Fausto
    Hi-End Member
    Hi-End Member

    Numero di messaggi : 5904
    Data d'iscrizione : 2010-10-09
    Età : 51
    Località : LAND OF HOPE AND DREAMS

    Originale vs Ristampa.

    Post  Fausto on Sun May 22, 2011 6:48 pm

    Oggi, dopo una parentesi "liquida" per ora rimasta in sospeso in attesa di aggiornamenti, ho ascoltato sana musica analogica in vinile.
    Ho colto l'occasione, sono "novello" e non l'avevo mai fatto, di confrontare un LP originale con la relativa ristampa.
    Il titolo è Making Movies dei Dire Straits.
    Nel dettaglio ho ascoltato le canzoni Romeo and Juliet e Skateaway.
    Entrambe le edizioni sono nuove, intonse e mai ascoltate prima.
    Ho fatto più ascolti a set_up ben rodato e caldo.
    Non posso dire, o meglio non mi sento di dire, quale sia la migliore edizione sotto l'aspetto dell'ascolto.
    La ristampa ha dettaglio, dinamica e scena sonora notevoli.
    L'originale è più semplice ma, debbo ammettere, il suo ascolto è probabilmente più vero e più analogico.
    Avere entrambi i vinili, nuovi e perfetti, poterli confrontare e cercare di capirli è stata un'esperienza coinvolgente.
    Ripeto: non mi era mai capitata l'occasione di farlo.
    Ho ascoltato, in fase di riscaldamento dell'impianto, altre ristampe non audiofile.
    Alcune, per fortuna non tutte, mi sono sembrate un pò troppo ovattate, un pò troppo ripulite.
    Ho ascoltato anche alcuni LP, trovati nuovi ed acquistati proprio per provare, che all'epoca della loro uscita furono dei successi commerciali.
    Non avete mai scoltato, ad esempio, gli LP dei Pooh?
    Io ho provato con l'LP VIVA.
    La canzone, dal testo molto bello l'ULTIMA NOTTE DI CACCIA che nei miei ricordi aveva vigore e tamburi, oggi mi è ricomparsa piatta e senza l'emozione sonora che dovrebbe trasmettere.
    Forse negli anni 80 l'ascolto con regolazioni di tono, loudness ed equalizzatori compensava queste mediocri edizioni?
    Lascio la parola ai più esperti desiderando coinvolgerli in questo mio curioso sperimentare.
    A Voi....
    Grazie e buona serata.
    sunny


    ANTOCARTA
    JuniorMember
    JuniorMember

    Numero di messaggi : 467
    Data d'iscrizione : 2011-02-23
    Località : Olbia - Sardegna

    Re: Originale vs Ristampa.

    Post  ANTOCARTA on Fri May 27, 2011 7:29 pm

    Se è sato fatto un remaster originale...senza apportare ulteriori modifiche credo che si dovrebbero sentire uguali. Anche io ho una ristampa e un originale dei Doors..L.A. WOMAN...e si sentono praticamente uguali.
    Magari in epoche diverse può succedere che il tornio che incide il vinile è diverso...oppure il metodo di tracciamento non è uguale a quello di anni fa...
    comunque io ho anche notato differenze ANCHE tra dischi originali...soltanto da una prima ristampa del 1969...a una del 71...
    ad altro non saprei rispondere....l'analogico credo sia anche questo...


    _________________
    GIRADISCHI DENON DP 60L DIRECT DRIVE QUARTZ - TESTINA DENON DL 103 MC
    STEP UP DENON AU 320
    AMPLIFICATORE FINALE MCINTOSH MC275
    PREAMPLIFICATORE MCINTOSH C220
    SINTOAMPLIFICATORE MARANTZ MODEL 2250B
    EQUALIZZATORE TECHNICS SH 8055 (OPZIONALE)
    LETTORE CD SONY CDP 338 ESD
    PIASTRA CASSETTE MARANTZ MODEL 5020
    DIFFUSORI INFINITY SM 120
    DIFFUSORI B&W CM1
    CUFFIE KOSS PRO 75
    LAVADISCHI OKKI NOKKI....NERA!

    Fausto
    Hi-End Member
    Hi-End Member

    Numero di messaggi : 5904
    Data d'iscrizione : 2010-10-09
    Età : 51
    Località : LAND OF HOPE AND DREAMS

    Re: Originale vs Ristampa.

    Post  Fausto on Fri May 27, 2011 7:46 pm

    ANTOCARTA wrote:Se è sato fatto un remaster originale...senza apportare ulteriori modifiche credo che si dovrebbero sentire uguali. Anche io ho una ristampa e un originale dei Doors..L.A. WOMAN...e si sentono praticamente uguali.
    Magari in epoche diverse può succedere che il tornio che incide il vinile è diverso...oppure il metodo di tracciamento non è uguale a quello di anni fa...
    comunque io ho anche notato differenze ANCHE tra dischi originali...soltanto da una prima ristampa del 1969...a una del 71...
    ad altro non saprei rispondere....l'analogico credo sia anche questo...

    Ti ringrazio per aver partecipato a questo 3D andato in bianco nonostante siano molti gli "analogisti" in rete.
    In effetti credo possano intervenire molti fattori.
    I più esperti avrebbero avuto occasione di spiegare....
    A me rimangono i dubbi....
    Continuerò a sperimentare....
    Grazie ancora e buona serata.
    sunny

    ANTOCARTA
    JuniorMember
    JuniorMember

    Numero di messaggi : 467
    Data d'iscrizione : 2011-02-23
    Località : Olbia - Sardegna

    Re: Originale vs Ristampa.

    Post  ANTOCARTA on Fri May 27, 2011 9:05 pm

    figurati Fausto!
    a me fa piacere trovare domande così intriganti...ma allo stesso tempo ricche di informazioni se qualcuno dovesse rispondere.
    in effetti sono dubbioso anche io......e spero che questo 3d continui...


    _________________
    GIRADISCHI DENON DP 60L DIRECT DRIVE QUARTZ - TESTINA DENON DL 103 MC
    STEP UP DENON AU 320
    AMPLIFICATORE FINALE MCINTOSH MC275
    PREAMPLIFICATORE MCINTOSH C220
    SINTOAMPLIFICATORE MARANTZ MODEL 2250B
    EQUALIZZATORE TECHNICS SH 8055 (OPZIONALE)
    LETTORE CD SONY CDP 338 ESD
    PIASTRA CASSETTE MARANTZ MODEL 5020
    DIFFUSORI INFINITY SM 120
    DIFFUSORI B&W CM1
    CUFFIE KOSS PRO 75
    LAVADISCHI OKKI NOKKI....NERA!

    Massimo
    moderatore
    moderatore

    Numero di messaggi : 31483
    Data d'iscrizione : 2010-06-21
    Età : 61
    Località : Portici (NA)

    Re: Originale vs Ristampa.

    Post  Massimo on Fri May 27, 2011 10:27 pm

    Ragazzi ieri mi è sfuggito, altrimenti ci davo dentro a testa bassa. Laughing Laughing Laughing
    Io parlo per esperienza personale e con i dischi in mio possesso, di cui è inutili fare un elenco.
    La maggior parte delle ristampe sono da digitale, già questo ne modifica le caratteristiche sonore.
    Le ristampe registrate in analogico, sono solo quelle della stessa casa discografica dell'epoca, poichè il master non lascia mai i suoi magazzini.
    Comunque in genere , i vinili originali suonano più aperti delle ristampe il basso è minore ma più controllato, nelle ristampe il basso lo sento sempre più gonfio.
    Poi c'è il problema del tornio incisore e del numero di copie. Se il tuo vinile è stato tra i primi, quindi con punta al top, sarà ottimo, mentre se è uno delle ultime quando il bulino era ormai andato, sarà pessimo.
    Il vantaggio delle ristampe sta nel fatto che oggi usano vinile molto silenzioso di ottima qualità,perchè deve anche combattere col CD, col SACD ecc..., mentre prima, quando esistevano solo i vinili si andava al maggior risparmio e sacrificando spesso la qualità, i dischi erano sempre più leggeri e facilmente andavano soggetti a deformazioni. sunny sunny sunny sunny


    _________________
    Quando il dito indica la luna, l'imbecille guarda il dito

    ANTOCARTA
    JuniorMember
    JuniorMember

    Numero di messaggi : 467
    Data d'iscrizione : 2011-02-23
    Località : Olbia - Sardegna

    Re: Originale vs Ristampa.

    Post  ANTOCARTA on Sat May 28, 2011 7:15 am

    Quindi direi originale contro ristampa..= 1 - 1 e palla al centro..

    Personalmente preferisco gli originali...perchè dentro di me aggiungo nell'anima il valore storico e vintage...

    ma non disdegno le ristampe perchè il più delle volte si ascoltano meglio...tutto qui.

    Tutto fa brodo...e l'analogico è una bella minestra..


    _________________
    GIRADISCHI DENON DP 60L DIRECT DRIVE QUARTZ - TESTINA DENON DL 103 MC
    STEP UP DENON AU 320
    AMPLIFICATORE FINALE MCINTOSH MC275
    PREAMPLIFICATORE MCINTOSH C220
    SINTOAMPLIFICATORE MARANTZ MODEL 2250B
    EQUALIZZATORE TECHNICS SH 8055 (OPZIONALE)
    LETTORE CD SONY CDP 338 ESD
    PIASTRA CASSETTE MARANTZ MODEL 5020
    DIFFUSORI INFINITY SM 120
    DIFFUSORI B&W CM1
    CUFFIE KOSS PRO 75
    LAVADISCHI OKKI NOKKI....NERA!

    Fausto
    Hi-End Member
    Hi-End Member

    Numero di messaggi : 5904
    Data d'iscrizione : 2010-10-09
    Età : 51
    Località : LAND OF HOPE AND DREAMS

    Re: Originale vs Ristampa.

    Post  Fausto on Sat May 28, 2011 8:11 am

    Massimo wrote:Ragazzi ieri mi è sfuggito, altrimenti ci davo dentro a testa bassa. Laughing Laughing Laughing
    Io parlo per esperienza personale e con i dischi in mio possesso, di cui è inutili fare un elenco.
    La maggior parte delle ristampe sono da digitale, già questo ne modifica le caratteristiche sonore.
    Le ristampe registrate in analogico, sono solo quelle della stessa casa discografica dell'epoca, poichè il master non lascia mai i suoi magazzini.
    Comunque in genere , i vinili originali suonano più aperti delle ristampe il basso è minore ma più controllato, nelle ristampe il basso lo sento sempre più gonfio.
    Poi c'è il problema del tornio incisore e del numero di copie. Se il tuo vinile è stato tra i primi, quindi con punta al top, sarà ottimo, mentre se è uno delle ultime quando il bulino era ormai andato, sarà pessimo.
    Il vantaggio delle ristampe sta nel fatto che oggi usano vinile molto silenzioso di ottima qualità,perchè deve anche combattere col CD, col SACD ecc..., mentre prima, quando esistevano solo i vinili si andava al maggior risparmio e sacrificando spesso la qualità, i dischi erano sempre più leggeri e facilmente andavano soggetti a deformazioni. sunny sunny sunny sunny

    Grazie Massimo.
    Aspettavo in effetti un tuo intervento conoscendo la tua passione.
    Debbo dire che, a parità di condizione e cioè di disco nuovo, io forse preferisco l'originale.
    Ovviamente parlo di titoli abbastanza importanti.
    Sono comunque belle anche le esperienze che sto facendo con dischi più commericiali ed all'epoca più diffusi ed economici nella produzione.
    Ciao Massimo a presto.
    sunny

    frighino rosso
    Apprendista musicofilo

    Numero di messaggi : 760
    Data d'iscrizione : 2010-05-12
    Età : 60
    Località : vecchiano

    Re: Originale vs Ristampa.

    Post  frighino rosso on Sat May 28, 2011 12:00 pm

    la maggior parte delle attuali ristampe audiophile in vinile di OMR, Classic rec., Speaker's corner, ecc ecc suonano meglio degli originali, per quello che riguarda il rock nelle varie forme. x le ristampe normali assolutamente no, i vinili prime stampe originali vanno sempre molto meglio. Addirittura ho provato la prima giapponese di Made in Japan dei Deep Purple con la seconda stampa sempre giapponese e la differenza a favore della prima era evidente!lo stesso dicasi x vinili di produzione nazionale della bella musica prodotta negli anni 70. buoni ascolti cheers

    pluto
    Moderatore - discobolo

    Numero di messaggi : 21512
    Data d'iscrizione : 2010-10-05
    Età : 58
    Località : Genova

    Re: Originale vs Ristampa.

    Post  pluto on Sat May 28, 2011 1:27 pm

    sono d'accordo con Avalon

    Intanto avete parlato genericamente di ristampe che non vuol dire una beata fava. Se la ristampa la fanno i Giapps, be allora è facile che suoni meglio dell'originale fatto in Portogallo. Se intendete ristampe italiane di dischi pop che originariamente dovevano essere o UK o Americani, be allora nella grande maggioranza dei casi gli originali suonano meglio e costano assai di più avendo un maggior valore collezionistico.

    Se questo non vi interessa, x spendere 40/50 euro x un originale quando magari allo stesso prezzo c'è un OMR o uno Speaker Corner che probabilmente suona molto meglio come dice Mimmo.....

    Io guarderei caso x caso e comunque in generale non mi fascerei troppo la testa sull'acquisto di un 1a stampa british etc. E' roba x appassionati e collezionisti.


    Fausto
    Hi-End Member
    Hi-End Member

    Numero di messaggi : 5904
    Data d'iscrizione : 2010-10-09
    Età : 51
    Località : LAND OF HOPE AND DREAMS

    Re: Originale vs Ristampa.

    Post  Fausto on Sat May 28, 2011 8:17 pm

    Intanto avete parlato genericamente di ristampe che non vuol dire una beata fava.

    Caro Gian,
    ho parlato genericamente di ristampe perchè, in tutta sincerità, davo per scontato di argomentare di ristampe "DOC".
    Mi scuso per non aver precisato.
    Non sono a conoscenza di ristampe Portoghesi con tutto il rispetto, dovuto per educazione, al Portogallo.
    Sono a conoscenza, invece, di ottime ristampe anche non made in Japan.
    Ho fatto alcune prove, per curiosità e per diletto.
    Non ho fatto nessun raffronto di costi.
    Negli specifici casi, Dire Straits, ho preferito gli originali.
    Ho anche cercato di spiegare il perchè.
    Alcune ristampe, come detto, le ho trovate troppo "ovattate" e, con grande sorpresa, alcuni originali li ho trovati "diversi" ed insignificanti rispetto agli ascolti di allora.
    Concordo: l'acquisto del titolo che interessa deve essere valutato caso per caso e non solo per il costo ma anche per l'eventuale disponibilità dell'originale.
    Per provare e cercare di capire bisogna solo comprare, ascoltare e valutare.
    Ciao.
    sunny



    pepe57
    moderatore
    moderatore

    Numero di messaggi : 4684
    Data d'iscrizione : 2009-06-10
    Età : 59
    Località : Milano

    Re: Originale vs Ristampa.

    Post  pepe57 on Sun May 29, 2011 1:38 am

    Per quanto ne so io:

    Ai tempi il master analogico (il nastro) non lasciava mai i frigoriferi della casa e veniva usato solo per produrre la prima matrice che (ad esempio per Decca) era indicata con la sigla "B" sulla zona "bianca" del vinile seguito dal numero della copia le cui primissime erano codificate a parte come preserie, campionatura e test.
    La seconda stampa "U" derivava dal nastro copia del nastro originale (per stampa LP e per successive copie di lavoro, restave l' originale "U" nel magazzino conservazione nel luogo incaricato della stampa, in questo caso nord di Londra).
    La terza "C" dalla copia della copia del nastro veniva letteralmente portata a LA/USA dove veniva successivamente ulteriormente copiata per i vari stabilimenti di stampa in USA (oltre a restare ovviamnete in sede per le loro stampe...ricordiamoci che i nastri si deteriorano con uso e tempo) e così via fino all' ultima copia del nastro "M" (la 10 copia in quanto le lettere corrispndevano alla parola BUCKINGHAM).
    Queste copie delle copie erano distribuite ai vari laboratori di stampa collocati in tutto il mondo (senza considerare le successive o contemporanee stampe economiche tipo "Ace of Diamonds" derivanti da successive copie dei nastri).
    Man mano che le copie dei nastri venivano prodotte, si perdevano elementi sia in dinamica che in risposta in frequenza agli estremi di banda.

    Questo ovviamente era valido per tutte le case discogafiche (ad esempio per Mercury era la quarta copia del nastro che veniva in Europa per la stampa e la terza in Giappone), ognuna con una sua propria codifica del numero di copia.

    Per questo l' ideale è avere le versioni stampate nel paese di origine (ad esempio i Pink Floyd devono essere se possibile stampati in GB e Paolo Conte in Italia o France per alcuni album live) in quanto, anche se non conoscete la codifica ( Neutral Neutral ) avrete + alte possibilità di cadere su vere prime stampe (le preserie spesso sono stupende in quanto da Master, ma a volte difettose ed anche loro hanno una loro codifica, mediamente meglio stare sulla prima stampa, che è più a punto e regolare anche nell' etichetta e nella copertina, invece le copie destinate a campione di solito sono extra).

    Se invece si parla di ristampe, ci sono vari problemi:

    Materia prima, strumenti, tecnici e nastri i primi che vengono in mente.

    Materia prima: il vinile vergine, ormai non esiste +, si usa tutto vinile riciclato, alcune quantità di vinile vergine sono ancora disponibili in Giappone, ma sono molto esigue e costose, per cui non + usate per l'audio, inoltre la vendita dell' LP da 200 grammi dovrebbe essere corredata dalla seguente informazione: LP da 200 grammi non permette al calore provocato della puntina del solco, di dissiparsi rapidamente, per cui se ascoltate due volte di fila la stessa facciata, lo "arate" e gli consumate le frequenze alte in un battibaleno (anche eprché si parla sempre di vinile riciclato e non vergine come cercano di raccontarcela con nomi + op meno fabntasiosi per farlo credere... super vinile, extra vinile, puro vinile etc etc).

    Strumenti, torni ormai in disuso da decenni di cui pochissimi funzionanti in quanto ben "tagliandati" econservati come si deve.

    Tecnici e personale addetto alal stampa e gestione torni, ormai in pensione o scomparsi da anni, e con essi tutto il know how con i vari piccoli segreti e trucchi per fare davvero al meglio un prodotto il + costante e duraturo possibile.

    Nastri: con gli anni, moltissimi nastri si sono deteriorati, alcuni non sono stati + mantenuti in frigo una volta che sono stati trasferiti su supporto digitale (con + o meno interventi).
    Molti di questi quindi sono parzialmente smagnetizzati (gli acuti spariscono per primi ed il suono è ovattato e privo di dinamica).
    Per cui le ristampe attuali (ed anche alcune del passato tipo OMR ad esempio)partono da supporti vecchi, malridotti o smagnetizzati, e pur essendo da alcune (rarissime etichette) registrati da supporto analogico, rispetto ad una prima stampa originale, sono perdenti.
    Quelli registrati dal digitale sono anche peggio (sommano il nastro smagnetizzato ad un trasferimento digitale spesso troppo manipolato).

    Se non si fosse capito: per me il top sono le prime stampe (meglio se in versione originale specie le contemporanee mono, lo spazio sul nastro restando doppio per cui garantendo oltre alla coerenza costante di fase, doppia dinamica teorica) originali del paese di origine.
    Le giapponesi se fatte bene sono molto godibili, ma (spesso) troppo asciutte nel desiderio di ripulirle/riequalizzarle.
    sunny sunny
    Ciao
    Pietro


    PS: come già avevo scritto in altro 3D, i dischi Direct To disc sono per definizione, essi stessi dei veri Master prima (ed unica) stampa (non c'è il nastro Master).
    Comunque, oggi, certe etichette specializzate registrano alcuni di questi dischi Direct To Disc su CD da commercializzare e al posto del nastro (non esiste altro master...) li fanno girare su giradischi, testine e pre fono di un certo pregio e nel CD poi capiterà di sentire il tic tac (pochissimi di questi LP che usano sono trovano in vero buono stato) tipico dell' LP un pelo rovinato ed il leggerissimo fruscio della testina nel solco.



    SE avete letto tutto siete stati eroici, spero possa esservi utile.
    sunny sunny sunny

    Fausto
    Hi-End Member
    Hi-End Member

    Numero di messaggi : 5904
    Data d'iscrizione : 2010-10-09
    Età : 51
    Località : LAND OF HOPE AND DREAMS

    Re: Originale vs Ristampa.

    Post  Fausto on Sun May 29, 2011 11:28 am

    pepe57 wrote:Per quanto ne so io:

    Ai tempi il master analogico (il nastro) non lasciava mai i frigoriferi della casa e veniva usato solo per produrre la prima matrice che (ad esempio per Decca) era indicata con la sigla "B" sulla zona "bianca" del vinile seguito dal numero della copia le cui primissime erano codificate a parte come preserie, campionatura e test.
    La seconda stampa "U" derivava dal nastro copia del nastro originale (per stampa LP e per successive copie di lavoro, restave l' originale "U" nel magazzino conservazione nel luogo incaricato della stampa, in questo caso nord di Londra).
    La terza "C" dalla copia della copia del nastro veniva letteralmente portata a LA/USA dove veniva successivamente ulteriormente copiata per i vari stabilimenti di stampa in USA (oltre a restare ovviamnete in sede per le loro stampe...ricordiamoci che i nastri si deteriorano con uso e tempo) e così via fino all' ultima copia del nastro "M" (la 10 copia in quanto le lettere corrispndevano alla parola BUCKINGHAM).
    Queste copie delle copie erano distribuite ai vari laboratori di stampa collocati in tutto il mondo (senza considerare le successive o contemporanee stampe economiche tipo "Ace of Diamonds" derivanti da successive copie dei nastri).
    Man mano che le copie dei nastri venivano prodotte, si perdevano elementi sia in dinamica che in risposta in frequenza agli estremi di banda.

    Questo ovviamente era valido per tutte le case discogafiche (ad esempio per Mercury era la quarta copia del nastro che veniva in Europa per la stampa e la terza in Giappone), ognuna con una sua propria codifica del numero di copia.

    Per questo l' ideale è avere le versioni stampate nel paese di origine (ad esempio i Pink Floyd devono essere se possibile stampati in GB e Paolo Conte in Italia o France per alcuni album live) in quanto, anche se non conoscete la codifica ( Neutral Neutral ) avrete + alte possibilità di cadere su vere prime stampe (le preserie spesso sono stupende in quanto da Master, ma a volte difettose ed anche loro hanno una loro codifica, mediamente meglio stare sulla prima stampa, che è più a punto e regolare anche nell' etichetta e nella copertina, invece le copie destinate a campione di solito sono extra).

    Se invece si parla di ristampe, ci sono vari problemi:

    Materia prima, strumenti, tecnici e nastri i primi che vengono in mente.

    Materia prima: il vinile vergine, ormai non esiste +, si usa tutto vinile riciclato, alcune quantità di vinile vergine sono ancora disponibili in Giappone, ma sono molto esigue e costose, per cui non + usate per l'audio, inoltre la vendita dell' LP da 200 grammi dovrebbe essere corredata dalla seguente informazione: LP da 200 grammi non permette al calore provocato della puntina del solco, di dissiparsi rapidamente, per cui se ascoltate due volte di fila la stessa facciata, lo "arate" e gli consumate le frequenze alte in un battibaleno (anche eprché si parla sempre di vinile riciclato e non vergine come cercano di raccontarcela con nomi + op meno fabntasiosi per farlo credere... super vinile, extra vinile, puro vinile etc etc).

    Strumenti, torni ormai in disuso da decenni di cui pochissimi funzionanti in quanto ben "tagliandati" econservati come si deve.

    Tecnici e personale addetto alal stampa e gestione torni, ormai in pensione o scomparsi da anni, e con essi tutto il know how con i vari piccoli segreti e trucchi per fare davvero al meglio un prodotto il + costante e duraturo possibile.

    Nastri: con gli anni, moltissimi nastri si sono deteriorati, alcuni non sono stati + mantenuti in frigo una volta che sono stati trasferiti su supporto digitale (con + o meno interventi).
    Molti di questi quindi sono parzialmente smagnetizzati (gli acuti spariscono per primi ed il suono è ovattato e privo di dinamica).
    Per cui le ristampe attuali (ed anche alcune del passato tipo OMR ad esempio)partono da supporti vecchi, malridotti o smagnetizzati, e pur essendo da alcune (rarissime etichette) registrati da supporto analogico, rispetto ad una prima stampa originale, sono perdenti.
    Quelli registrati dal digitale sono anche peggio (sommano il nastro smagnetizzato ad un trasferimento digitale spesso troppo manipolato).

    Se non si fosse capito: per me il top sono le prime stampe (meglio se in versione originale specie le contemporanee mono, lo spazio sul nastro restando doppio per cui garantendo oltre alla coerenza costante di fase, doppia dinamica teorica) originali del paese di origine.
    Le giapponesi se fatte bene sono molto godibili, ma (spesso) troppo asciutte nel desiderio di ripulirle/riequalizzarle.
    sunny sunny
    Ciao
    Pietro


    PS: come già avevo scritto in altro 3D, i dischi Direct To disc sono per definizione, essi stessi dei veri Master prima (ed unica) stampa (non c'è il nastro Master).
    Comunque, oggi, certe etichette specializzate registrano alcuni di questi dischi Direct To Disc su CD da commercializzare e al posto del nastro (non esiste altro master...) li fanno girare su giradischi, testine e pre fono di un certo pregio e nel CD poi capiterà di sentire il tic tac (pochissimi di questi LP che usano sono trovano in vero buono stato) tipico dell' LP un pelo rovinato ed il leggerissimo fruscio della testina nel solco.



    SE avete letto tutto siete stati eroici, spero possa esservi utile.
    sunny sunny sunny

    Grazie Pietro, interessantissimo ed esauriente intervento.
    Non utile ma UTILISSIMO.
    Una spiegazione che, più di quelle relative ai prezzi, aiutano a capire mentre si sperimenta.
    Infatti, come già postato altre volte un "neofita", mentre "prova", deve essere aiutato a capire.
    Per provare deve necessariamente spendere.
    Solo in seguito potrà decidere cosa acquistare.
    Grazie ancora.
    Ti saluto cordialmente.
    sunny


    Fausto
    Hi-End Member
    Hi-End Member

    Numero di messaggi : 5904
    Data d'iscrizione : 2010-10-09
    Età : 51
    Località : LAND OF HOPE AND DREAMS

    Re: Originale vs Ristampa.

    Post  Fausto on Sun May 29, 2011 3:21 pm

    Pietro,
    visto il notevole interesse che ha suscitato in me il tuo intervento, l'ho riletto con più attenzione.
    Mi hanno colpito, in particolare, alcuni passaggi sui quali concordo totalmente.
    Concordo, ovviamente dopo aver riflettuto sulle tue parole, avendo in materia una conoscenza elementare.

    In effetti, ad alcune conclusioni ero arrivato da solo e più precisamente:

    - Qualità del vinile;
    - Stato d'uso dei macchinari;
    - Personale specializzato ed aggiungerei anche legato all'arte di un certo tipo di lavoro.

    Ad altre conclusioni non ero stato in grado di arrivare. Ad esempio.

    - Conservazione del nastro;
    - Deterioramento del nastro e smagnetizzazione;
    - Nastro smagnetizzato + manipolazione digitale.

    Nulla da aggiungere, se non apprendere, sulla tua spiegazione "storica" mai conosciuta prima d'ora.

    Rimango stupito, ma ovviamente credo alla tua conoscenza, su quanto spiegato in merito alle ristampe da 200 grammi....
    Se penso a come sono decantate....
    Incredibile!

    Grazie ancora e, visto che non siamo poi così lontani, quando vuoi ed ovviamente se vuoi sei sempre il benvenuto.
    Ciao.
    sunny





    ANTOCARTA
    JuniorMember
    JuniorMember

    Numero di messaggi : 467
    Data d'iscrizione : 2011-02-23
    Località : Olbia - Sardegna

    Re: Originale vs Ristampa.

    Post  ANTOCARTA on Sun May 29, 2011 4:00 pm

    Ottimo intevento Pietro! applausi applausi applausi

    molto interessante...


    _________________
    GIRADISCHI DENON DP 60L DIRECT DRIVE QUARTZ - TESTINA DENON DL 103 MC
    STEP UP DENON AU 320
    AMPLIFICATORE FINALE MCINTOSH MC275
    PREAMPLIFICATORE MCINTOSH C220
    SINTOAMPLIFICATORE MARANTZ MODEL 2250B
    EQUALIZZATORE TECHNICS SH 8055 (OPZIONALE)
    LETTORE CD SONY CDP 338 ESD
    PIASTRA CASSETTE MARANTZ MODEL 5020
    DIFFUSORI INFINITY SM 120
    DIFFUSORI B&W CM1
    CUFFIE KOSS PRO 75
    LAVADISCHI OKKI NOKKI....NERA!

    pepe57
    moderatore
    moderatore

    Numero di messaggi : 4684
    Data d'iscrizione : 2009-06-10
    Età : 59
    Località : Milano

    Re: Originale vs Ristampa.

    Post  pepe57 on Sun May 29, 2011 10:52 pm

    Fausto wrote:Pietro,
    visto il notevole interesse che ha suscitato in me il tuo intervento, l'ho riletto con più attenzione.
    Mi hanno colpito, in particolare, alcuni passaggi sui quali concordo totalmente.
    Concordo, ovviamente dopo aver riflettuto sulle tue parole, avendo in materia una conoscenza elementare.

    In effetti, ad alcune conclusioni ero arrivato da solo e più precisamente:

    - Qualità del vinile;
    - Stato d'uso dei macchinari;
    - Personale specializzato ed aggiungerei anche legato all'arte di un certo tipo di lavoro.

    Ad altre conclusioni non ero stato in grado di arrivare. Ad esempio.

    - Conservazione del nastro;
    - Deterioramento del nastro e smagnetizzazione;
    - Nastro smagnetizzato + manipolazione digitale.

    Nulla da aggiungere, se non apprendere, sulla tua spiegazione "storica" mai conosciuta prima d'ora.

    Rimango stupito, ma ovviamente credo alla tua conoscenza, su quanto spiegato in merito alle ristampe da 200 grammi....
    Se penso a come sono decantate....
    Incredibile!

    Grazie ancora e, visto che non siamo poi così lontani, quando vuoi ed ovviamente se vuoi sei sempre il benvenuto.
    Ciao.
    sunny




    Per prima cosa, grazie per l' invito che contraccambio (purtroppo sono 3 anni che causa un incidente mi muovo con una certa fatica, verrò molto volentieri a trovarti, ma mi sa che farai prima tu a venire da me).
    Visto che l' argoment mi pare interessarti mi permetto di darti qualche altra info che magari ti può essere spunto di riflessione.
    Lo sfregamento della puntina nel solco causa temperature elevatissime causa velocità relativa ed attrito (i pochi grammi di peso sono distribuiti su una superficie, la parte di contatto fra pareti del solco e quell della puntina, infinitesima, per cui è come strusciare uno zolfanello sulla carta vetrata....).
    Il vinile è un materiale poco dissipante per cui trattiene il calore e più ce ne è + il solco resta caldo ed il vinile resta sovraincidibile (specie con testine taglio Van Den Hul 1^ serie che è identico a quello usato nel bulino di incisione della lacca) dalla testina del giradischi.
    Il vinile puro infatti sarebbe trasparente (pensa ai vinili veramente vergine e poco pigmentati tipo i primi OMR, che se li guardi controluce ti accorgi che sono trasparenti, non gli ultimi che sono del tutto intrapassabili..) ma viene colorato per vari motivi, uno fra questi che con l' uso, i solchi, proprio per il riscaldamento enorme, si "affumicano" in modo irregolare (l' attrito aumenta in base al messaggio inciso) e uno avrebbe avuto dopo un po' un vinile "alonato".
    Un' altra cosa relativa ai nastri, con il tempo, restando fermo, il nastro a stretto contatto con il "giro" sotto, lo magnetizza con il tempo e crea il famoso "effetto copia" ben udibile negli LP che provengono da lacche incise con vecchi nastri.
    Le copie di Lp che vengono da copie delle copie delle copie dei nastri, le puoi riconoscere abbastanza agevolmente in quanto, oltre ad avere gli estremi attenuati, hanno un soffio + importante (logico, ogni volta che fai una copi di un nastro, il soffio del primo va nel secondo e poi nel trzo e così vi fino a dentro la lacca) e per la dinamica ridotta (al contrario del soffio, ad ogni passaggio di copiatura da nastro a nastro, se ne perde un po'). sunny sunny

    Pietro

    piroGallo
    Hi-End Member
    Hi-End Member

    Numero di messaggi : 6715
    Data d'iscrizione : 2008-12-23
    Località : tra Monferrato e Langa

    Re: Originale vs Ristampa.

    Post  piroGallo on Mon May 30, 2011 6:28 am

    ma... ma...
    Un LP da master digitale, non è la più grossa presa per il culo della storia? (specie per i vinilofili)

    (un pò come i files ha ottenuti per sovracampionamento dai CD per i liquidofili, intendo)


    _________________
    Gianni

     

    "L'uomo che non ha la musica nel cuore ed è insensibile ai melodiosi accordi
    è adatto a tradimenti, inganni e rapine; i moti del suo animo sono spenti come la notte,
    e i suoi appetiti sono tenebrosi come l'Erebo: non fidarti di lui."
    (William Shakespeare, Il mercante di Venezia)

    "Meno muggiti e più ruggiti"
    (Autocitazione)

    Edmond
    Sordologo

    Numero di messaggi : 8706
    Data d'iscrizione : 2010-04-17
    Località : Brescia

    Re: Originale vs Ristampa.

    Post  Edmond on Mon May 30, 2011 8:12 am

    Esatto............


    _________________
    Giorgio
         
     

    Non fateci caso... sono sordo!!! E pure GURU!!! affraid

    Fausto
    Hi-End Member
    Hi-End Member

    Numero di messaggi : 5904
    Data d'iscrizione : 2010-10-09
    Età : 51
    Località : LAND OF HOPE AND DREAMS

    Re: Originale vs Ristampa.

    Post  Fausto on Mon May 30, 2011 9:24 am

    Per prima cosa, grazie per l' invito che contraccambio (purtroppo sono 3 anni che causa un incidente mi muovo con una certa fatica, verrò molto volentieri a trovarti, ma mi sa che farai prima tu a venire da me).
    Visto che l' argoment mi pare interessarti mi permetto di darti qualche altra info che magari ti può essere spunto di riflessione.
    Lo sfregamento della puntina nel solco causa temperature elevatissime causa velocità relativa ed attrito (i pochi grammi di peso sono distribuiti su una superficie, la parte di contatto fra pareti del solco e quell della puntina, infinitesima, per cui è come strusciare uno zolfanello sulla carta vetrata....).
    Il vinile è un materiale poco dissipante per cui trattiene il calore e più ce ne è + il solco resta caldo ed il vinile resta sovraincidibile (specie con testine taglio Van Den Hul 1^ serie che è identico a quello usato nel bulino di incisione della lacca) dalla testina del giradischi.
    Il vinile puro infatti sarebbe trasparente (pensa ai vinili veramente vergine e poco pigmentati tipo i primi OMR, che se li guardi controluce ti accorgi che sono trasparenti, non gli ultimi che sono del tutto intrapassabili..) ma viene colorato per vari motivi, uno fra questi che con l' uso, i solchi, proprio per il riscaldamento enorme, si "affumicano" in modo irregolare (l' attrito aumenta in base al messaggio inciso) e uno avrebbe avuto dopo un po' un vinile "alonato".
    Un' altra cosa relativa ai nastri, con il tempo, restando fermo, il nastro a stretto contatto con il "giro" sotto, lo magnetizza con il tempo e crea il famoso "effetto copia" ben udibile negli LP che provengono da lacche incise con vecchi nastri.
    Le copie di Lp che vengono da copie delle copie delle copie dei nastri, le puoi riconoscere abbastanza agevolmente in quanto, oltre ad avere gli estremi attenuati, hanno un soffio + importante (logico, ogni volta che fai una copi di un nastro, il soffio del primo va nel secondo e poi nel trzo e così vi fino a dentro la lacca) e per la dinamica ridotta (al contrario del soffio, ad ogni passaggio di copiatura da nastro a nastro, se ne perde un po').


    Veramente non ho parole....
    Altri mi aiutano a capire in altri argomenti....
    Tu sei stato chiarissimo in questo esauriente racconto tecnico....
    Non posso che continuare a prendere nota con curiosità è passione....
    Ringrazio tutti ed, in questa specifica occasione, ringrazio soprattutto te....
    A presto.
    Ciao.
    sunny

    Edmond
    Sordologo

    Numero di messaggi : 8706
    Data d'iscrizione : 2010-04-17
    Località : Brescia

    Re: Originale vs Ristampa.

    Post  Edmond on Mon May 30, 2011 9:31 am

    Una piccola nota a margine dell'ottima trattazione fatta da Pietro........
    La questione temperatura del solco, che può raggiungere davvero temperature molto alte, sconsiglia in genere il riascolto della stessa facciata del vinile in sequenza, proprio per evitare danni legati al mantenimento della temperatura da parte del vinile......

    Bene quindi ascoltarsi i propri vinili per intero. sunny


    _________________
    Giorgio
         
     

    Non fateci caso... sono sordo!!! E pure GURU!!! affraid

    Fausto
    Hi-End Member
    Hi-End Member

    Numero di messaggi : 5904
    Data d'iscrizione : 2010-10-09
    Età : 51
    Località : LAND OF HOPE AND DREAMS

    Re: Originale vs Ristampa.

    Post  Fausto on Mon May 30, 2011 7:52 pm

    Edmond wrote:Una piccola nota a margine dell'ottima trattazione fatta da Pietro........
    La questione temperatura del solco, che può raggiungere davvero temperature molto alte, sconsiglia in genere il riascolto della stessa facciata del vinile in sequenza, proprio per evitare danni legati al mantenimento della temperatura da parte del vinile......

    Bene quindi ascoltarsi i propri vinili per intero. sunny

    Saggio consiglio....
    sunny sunny sunny

    Massimo
    moderatore
    moderatore

    Numero di messaggi : 31483
    Data d'iscrizione : 2010-06-21
    Età : 61
    Località : Portici (NA)

    Re: Originale vs Ristampa.

    Post  Massimo on Mon May 30, 2011 10:50 pm

    Carissimo Pietro, so bene che probabilmente sono in errore, ma avrei molte cose da chiederti e tante altre da chiarire, poichè non sono d'accordo con te su tutto cio che hai scritto.
    Questo comunque passa in secondo piano, se non ci sei con chi parlo, sei una pietra miliare, ti aspettiamo, se c'è qualcuno che ha fatto il subaqueo, si faccia avanti e parli in chiaro, quando un amico/iscritto viene attaccato, chi lo fa deve avere il coraggio di farlo in pubblico e non in privato.


    _________________
    Quando il dito indica la luna, l'imbecille guarda il dito

    frighino rosso
    Apprendista musicofilo

    Numero di messaggi : 760
    Data d'iscrizione : 2010-05-12
    Età : 60
    Località : vecchiano

    Re: Originale vs Ristampa.

    Post  frighino rosso on Tue May 31, 2011 5:35 am

    La mia esperienza e quella di altri amici appassionati di vinili, ha evidenziato che il confronto fra prime stampe originali di progressive, rock ecc. nel 90% dei casi è risultata migliore e a volte eclatante la resa delle ristampe Classic records e OMR e ecc. ecc. Indubbiamente il fascino soprattutto delle prime stampe inglesi è ineguagliabile, ma la resa sotto l'aspetto audiophile che esalta le prestazioni dei nostri impianti audio è a vantaggio dei sopracitati. Buoni ascolti sunny

    Fausto
    Hi-End Member
    Hi-End Member

    Numero di messaggi : 5904
    Data d'iscrizione : 2010-10-09
    Età : 51
    Località : LAND OF HOPE AND DREAMS

    Re: Originale vs Ristampa.

    Post  Fausto on Tue May 31, 2011 2:38 pm

    Massimo wrote:Carissimo Pietro, so bene che probabilmente sono in errore, ma avrei molte cose da chiederti e tante altre da chiarire, poichè non sono d'accordo con te su tutto cio che hai scritto.
    Questo comunque passa in secondo piano, se non ci sei con chi parlo, sei una pietra miliare, ti aspettiamo, se c'è qualcuno che ha fatto il subaqueo, si faccia avanti e parli in chiaro, quando un amico/iscritto viene attaccato, chi lo fa deve avere il coraggio di farlo in pubblico e non in privato.

    Caro Massimo,
    fai bene a chiedere a Pietro di intervenire ancora.
    Lui ha spiegato molto in relazione a questo argomento storico ed interessante.
    Puoi comunque esporre il tuo pensiero poichè, come sai, l'informazione appassiona ed il tuo parere è sempre cortese ed interessante.
    Un abbraccio.
    Ciao.
    sunny

    Massimo
    moderatore
    moderatore

    Numero di messaggi : 31483
    Data d'iscrizione : 2010-06-21
    Età : 61
    Località : Portici (NA)

    Re: Originale vs Ristampa.

    Post  Massimo on Tue May 31, 2011 8:53 pm

    Poichè il nostro caro Pietro è una persona molto informata sul vinile, mi dispiacerebbe dire qualcosa di non esatto.
    Lo invito ad intervenire, altrimenti se dico una fesseria potrei non essere contraddetto e passerebbe per buona una cazzata. sunny sunny sunny sunny
    Molte cose che dico sono anche ricordi dell'età d'oro del vinile, cose lette ultimamente e passaparola.
    sunny sunny sunny


    _________________
    Quando il dito indica la luna, l'imbecille guarda il dito

    Massimo
    moderatore
    moderatore

    Numero di messaggi : 31483
    Data d'iscrizione : 2010-06-21
    Età : 61
    Località : Portici (NA)

    Re: Originale vs Ristampa.

    Post  Massimo on Wed Jun 01, 2011 2:25 pm

    Speravo che provocandolo Pietro sarebbe ricomparso, niente , mi spiace. Razz


    _________________
    Quando il dito indica la luna, l'imbecille guarda il dito

      Current date/time is Sat Dec 03, 2016 5:36 pm