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Come deve suonare, secondo voi, un impianto per essere definito "neutro"? - Page 4
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    Come deve suonare, secondo voi, un impianto per essere definito "neutro"?

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    Re: Come deve suonare, secondo voi, un impianto per essere definito "neutro"?

    Post  piroGallo on Fri Jul 15, 2011 3:01 pm

    la maggioranza svicola ed elude ma io non mollo (pur essendo a mollo).

    È impossibile giudicare la trasparenza senza conoscere ciò che deve trasparire. E, aggiungo, sapere come suona un violino o una tromba dal vivo non serve a nulla (per giudicare la trasparenza).

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    Re: Come deve suonare, secondo voi, un impianto per essere definito "neutro"?

    Post  Il delfino di Air on Fri Jul 15, 2011 4:10 pm

    piroGallo wrote:la maggioranza svicola ed elude ma io non mollo (pur essendo a mollo).

    È impossibile giudicare la trasparenza senza conoscere ciò che deve trasparire. E, aggiungo, sapere come suona un violino o una tromba dal vivo non serve a nulla (per giudicare la trasparenza).

    quotissimo!!!!!!!


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    Re: Come deve suonare, secondo voi, un impianto per essere definito "neutro"?

    Post  Luca58 on Fri Jul 15, 2011 4:26 pm

    piroGallo wrote:la maggioranza svicola ed elude ma io non mollo (pur essendo a mollo).

    È impossibile giudicare la trasparenza senza conoscere ciò che deve trasparire. E, aggiungo, sapere come suona un violino o una tromba dal vivo non serve a nulla (per giudicare la trasparenza).

    santa Sapere come suona un violino o una tromba dal vivo serve a TUTTO, trasparenza inclusa! Laughing

    Bella questa differenza di opinioni; come si dice..."IL mondo e' bello perche' e' vario!". cheers


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    Re: Come deve suonare, secondo voi, un impianto per essere definito "neutro"?

    Post  piroGallo on Fri Jul 15, 2011 4:43 pm

    Luca58 wrote:
    piroGallo wrote:la maggioranza svicola ed elude ma io non mollo (pur essendo a mollo).

    È impossibile giudicare la trasparenza senza conoscere ciò che deve trasparire. E, aggiungo, sapere come suona un violino o una tromba dal vivo non serve a nulla (per giudicare la trasparenza).

    santa Sapere come suona un violino o una tromba dal vivo serve a TUTTO, trasparenza inclusa! Laughing

    Bella questa differenza di opinioni; come si dice..."IL mondo e' bello perche' e' vario!". cheers

    Verissimo.
    Però rispondi a questo.
    Devi giudicare la trasparenza ottica di un materiale e per farlo ti fanno vedere attraverso questo materiale il dipinto di una mela, dipinto che tu non hai mai visto (ma la mela la conosci benissimo)
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    Re: Come deve suonare, secondo voi, un impianto per essere definito "neutro"?

    Post  Pazzoperilpianoforte on Fri Jul 15, 2011 5:53 pm

    Arrivo in ritardo: ma per me la risposta corretta non è nessuna delle quattro.

    La più vicina a quella che ritengo vera è la risposta 2, che recita:

    "deve rendere asetticamente il contenuto del supporto (con i suoi pregi e difetti) e le caratteristiche intrinseche del supporto stesso"

    ... solo che secondo me la fedeltà al supporto non ha niente a che vedere con l'asetticità. Una riproduzione asettica è sempicemente frigida, e allora meglio un impianto non frigido anche se meno lineare..... di impianti neutri e frigidi è pieno il mondo, e sono tutti di una noia mortale.....


    Last edited by Pazzoperilpianoforte on Fri Jul 15, 2011 6:09 pm; edited 1 time in total


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    Re: Come deve suonare, secondo voi, un impianto per essere definito "neutro"?

    Post  petrus on Fri Jul 15, 2011 6:05 pm

    piroGallo wrote:
    Verissimo.
    Però rispondi a questo.
    Devi giudicare la trasparenza ottica di un materiale e per farlo ti fanno vedere attraverso questo materiale il dipinto di una mela, dipinto che tu non hai mai visto (ma la mela la conosci benissimo)
    Come cacchio fai?

    Conoscere la mela può servire per giudicare il dipinto, non la lente.

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    Re: Come deve suonare, secondo voi, un impianto per essere definito "neutro"?

    Post  Pazzoperilpianoforte on Fri Jul 15, 2011 6:11 pm

    petrus wrote:Conoscere la mela può servire per giudicare il dipinto, non la lente.

    Lorenzo


    Conoscere la mela non aiuta nemmeno a valutare il dipinto invero.... visto che il dipinto non è affatto detto debba essere realistico o verosimile.

    ... ma siamo proprio sicuri che il dipinto stia alla mela come la registrazione sta all'evento musicale? Secondo me il parallelo non regge per nulla.... forse torna meglio il parallelo mela/fotografia....


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    Re: Come deve suonare, secondo voi, un impianto per essere definito "neutro"?

    Post  piroGallo on Fri Jul 15, 2011 6:27 pm

    il paragone regge benissimo.
    Solo che qua si cerca di eludere una verità semplice e generale, quindi valida anche per gli impianti:

    Non si può, lo ripeto, giudicare la trasparenza di qualcosa se non si conosce l'originale di ciò che deve trasparire.

    Ma come si fa a filosofeggiare sun una cosa di una verità e semplicità così disarmanti?

    A cosa serve sapere come è fatta una mela se non sai come è stata dipinta? Mica devo giudicare il dipinto! Devo giudicare la trasparenza di ciò che si frapponetra esso ed il mio sguardo!

    A cosa serve sapere come suona un violino se non so come è stato registrato e se devo giudicare la trasparenza che si frappone tra la sorgente e le mie orecchie? A nulla!

    Capisco l'amore di discussione, ma qui veramente si va contro una logica elementare...


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    Re: Come deve suonare, secondo voi, un impianto per essere definito "neutro"?

    Post  petrus on Fri Jul 15, 2011 6:33 pm

    Pazzoperilpianoforte wrote:
    petrus wrote:Conoscere la mela può servire per giudicare il dipinto, non la lente.

    Lorenzo


    Conoscere la mela non aiuta nemmeno a valutare il dipinto invero.... visto che il dipinto non è affatto detto debba essere realistico o verosimile.

    ... ma siamo proprio sicuri che il dipinto stia alla mela come la registrazione sta all'evento musicale? Secondo me il parallelo non regge per nulla.... forse torna meglio il parallelo mela/fotografia....

    Esatto Vito se "giudichi" il dipinto poco realistco è solo perchè conosci la mela.
    Ovviamente sarebbe bene conoscere anche qualche rudimento di tecnica pittorica e lo stesso vale per le registrazioni, per dare giudizi nel merito.


    Lorenzo

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    Re: Come deve suonare, secondo voi, un impianto per essere definito "neutro"?

    Post  Luca58 on Fri Jul 15, 2011 7:06 pm

    Pazzoperilpianoforte wrote:Arrivo in ritardo: ma per me la risposta corretta non è nessuna delle quattro.

    La più vicina a quella che ritengo vera è la risposta 2, che recita:

    "deve rendere asetticamente il contenuto del supporto (con i suoi pregi e difetti) e le caratteristiche intrinseche del supporto stesso"

    ... solo che secondo me la fedeltà al supporto non ha niente a che vedere con l'asetticità. Una riproduzione asettica è sempicemente frigida, e allora meglio un impianto non frigido anche se meno lineare..... di impianti neutri e frigidi è pieno il mondo, e sono tutti di una noia mortale.....

    Infatti io ho votato la 3).


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    Re: Come deve suonare, secondo voi, un impianto per essere definito "neutro"?

    Post  Luca58 on Fri Jul 15, 2011 7:08 pm

    piroGallo wrote:
    Luca58 wrote:
    piroGallo wrote:la maggioranza svicola ed elude ma io non mollo (pur essendo a mollo).

    È impossibile giudicare la trasparenza senza conoscere ciò che deve trasparire. E, aggiungo, sapere come suona un violino o una tromba dal vivo non serve a nulla (per giudicare la trasparenza).

    santa Sapere come suona un violino o una tromba dal vivo serve a TUTTO, trasparenza inclusa! Laughing

    Bella questa differenza di opinioni; come si dice..."IL mondo e' bello perche' e' vario!". cheers

    Verissimo.
    Però rispondi a questo.
    Devi giudicare la trasparenza ottica di un materiale e per farlo ti fanno vedere attraverso questo materiale il dipinto di una mela, dipinto che tu non hai mai visto (ma la mela la conosci benissimo)
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    Mi mangio la mela.


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    Re: Come deve suonare, secondo voi, un impianto per essere definito "neutro"?

    Post  Massimo on Fri Jul 15, 2011 7:55 pm

    Si parla di impianti o del fruttivendolo?


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    Re: Come deve suonare, secondo voi, un impianto per essere definito "neutro"?

    Post  Pazzoperilpianoforte on Fri Jul 15, 2011 9:39 pm

    piroGallo wrote:il paragone regge benissimo.
    Solo che qua si cerca di eludere una verità semplice e generale, quindi valida anche per gli impianti:

    Non si può, lo ripeto, giudicare la trasparenza di qualcosa se non si conosce l'originale di ciò che deve trasparire.

    Ma come si fa a filosofeggiare sun una cosa di una verità e semplicità così disarmanti?

    A cosa serve sapere come è fatta una mela se non sai come è stata dipinta? Mica devo giudicare il dipinto! Devo giudicare la trasparenza di ciò che si frapponetra esso ed il mio sguardo!

    A cosa serve sapere come suona un violino se non so come è stato registrato e se devo giudicare la trasparenza che si frappone tra la sorgente e le mie orecchie? A nulla!

    Capisco l'amore di discussione, ma qui veramente si va contro una logica elementare...

    Mi unisco alla discussione solo ora, e non so cosa fino ad ora è stato detto. Ma ti dico questo, per mia esperienza personale.

    Con una singola registrazione ignota è impossibile valutare un singolo impianto ignoto.

    Ma tu dammi cinque/sei registrazioni di diversa etichetta ignote ma valide (e non selezionate ad hoc per nascondere i difetti dell'impianto) di generi vari (ad esempio lirica, organo, cameristica, sinfonica, pianistica), ed io saprò ben dirti le caratteristiche sonore di un impianto a me ignoto, e soprattutto gli eventuali suoi limiti e colorazioni.

    Non occorre che si conoscano le cinque/sei registrazioni usate per la prova: se l'impianto è flat e non colorato, non ci dovranno essere aspetti evidenti e caratterizzanti comuni al suono delle varie registrazioni al passare dall'una all'altra. Se si verificasse una ripetibilità significativa di prestazioni corroborata tra i vari dischi sarebbero queste le colorazioni dell'impianto.

    Più sarà alto il numero di registrazioni diverse provate sull'impianto anche se ignote all'ascoltatore, più la possibilità di errore di valutazione dell'impianto ignoto sarà bassa.

    Per tornare all'esempio del quadro: se io vedo un quadro attraverso un vetro e non conosco il quadro, non posso dire quanto il vetro sia trasparente. Ma se mi fai vedere attraverso il vetro cinque quadri diversi e di diverso autore, e tutti hanno il bianco che tende al grigio, allora è il vetro ad essere opaco.....


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    Re: Come deve suonare, secondo voi, un impianto per essere definito "neutro"?

    Post  iano on Sun Jul 17, 2011 12:37 pm

    petrus wrote:Non so se ho capito bene ma tu sostieni di essere un musicista che crea la sua musica cambiando il cavo allo stereo ?

    Lorenzo
    Sarei tentato di dire che hai capito bene.
    Però in effetti mi sono limitato da bambino a suonare le pentole e il mio idolo è Toni Esposito,grande percussionista, e quelli suoi sono i miei dischi test preferiti.
    In genere amo i percussionisti perchè prima di inventarsi la musica si inventano gli strumenti.Alcuni dei loro strumenti sono così originali (li usano solo loro) che per noi è impossibile dire se li stiamo riproducendo in modo fedele.
    Ma la musica non è quella cosa che viene prodotta dagli strumenti,ma è quella cosa che noi insindacalmente affermiamo essere musica e questa capacità è una dote naturale che ci accomuna.
    Dubito però che se da un impianto esce musica,in ingresso all'impianto non ci sia musica,per quanto reinterpretata dall'impianto,e quindi indirettamente anche da chi l'impianto lo ha assemblato.
    In tal senso molto riduttivo possiamo definirci tutti musicisti,e tanto più quanto invece di limitarci ad assemblare l'impianto ne siamo in parte i costruttori.
    Io mi sono specializzato sui cavi,per manifesta incapacità di dedicarmi ad altro.Cavi che come sappiamo è il componente più controverso.
    Il viceversa reputo sia impossibile,cioè che da un impianto esca musica senza che ve ne sia in ingresso.
    La fedeltà non esiste,ma questo non è un problema grave secondo me.
    La musica invece esiste,e sfido chiunque a dire che non è capace di riconoscerla.sunny
    Però è anche vero che a volte affermiamo la musica esserci ingannati da suoni affascinanti prodotto dal nostro impianto.
    Ma i suoni sono solo condizione necessaria ma non sufficiente all'esistenza della musica.
    Estasiarsi all'ascolto di un suono riprodotto,che reputiamo miracolosamente identico all'originale
    ha il suo senso,ma un senso diverso da quello della musica.
    Si potrà giudicare quel suono "trasparentissimo",ma se non c'è la musica,allora ci stiamo solo ingannando.
    Ciao,Seb.

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    Re: Come deve suonare, secondo voi, un impianto per essere definito "neutro"?

    Post  piroGallo on Sun Jul 17, 2011 4:47 pm

    Pazzoperilpianoforte wrote:
    piroGallo wrote:il paragone regge benissimo.
    Solo che qua si cerca di eludere una verità semplice e generale, quindi valida anche per gli impianti:

    Non si può, lo ripeto, giudicare la trasparenza di qualcosa se non si conosce l'originale di ciò che deve trasparire.

    Ma come si fa a filosofeggiare sun una cosa di una verità e semplicità così disarmanti?

    A cosa serve sapere come è fatta una mela se non sai come è stata dipinta? Mica devo giudicare il dipinto! Devo giudicare la trasparenza di ciò che si frapponetra esso ed il mio sguardo!

    A cosa serve sapere come suona un violino se non so come è stato registrato e se devo giudicare la trasparenza che si frappone tra la sorgente e le mie orecchie? A nulla!

    Capisco l'amore di discussione, ma qui veramente si va contro una logica elementare...

    Mi unisco alla discussione solo ora, e non so cosa fino ad ora è stato detto. Ma ti dico questo, per mia esperienza personale.

    Con una singola registrazione ignota è impossibile valutare un singolo impianto ignoto.

    Ma tu dammi cinque/sei registrazioni di diversa etichetta ignote ma valide (e non selezionate ad hoc per nascondere i difetti dell'impianto) di generi vari (ad esempio lirica, organo, cameristica, sinfonica, pianistica), ed io saprò ben dirti le caratteristiche sonore di un impianto a me ignoto, e soprattutto gli eventuali suoi limiti e colorazioni.

    Non occorre che si conoscano le cinque/sei registrazioni usate per la prova: se l'impianto è flat e non colorato, non ci dovranno essere aspetti evidenti e caratterizzanti comuni al suono delle varie registrazioni al passare dall'una all'altra. Se si verificasse una ripetibilità significativa di prestazioni corroborata tra i vari dischi sarebbero queste le colorazioni dell'impianto.

    Più sarà alto il numero di registrazioni diverse provate sull'impianto anche se ignote all'ascoltatore, più la possibilità di errore di valutazione dell'impianto ignoto sarà bassa.

    Per tornare all'esempio del quadro: se io vedo un quadro attraverso un vetro e non conosco il quadro, non posso dire quanto il vetro sia trasparente. Ma se mi fai vedere attraverso il vetro cinque quadri diversi e di diverso autore, e tutti hanno il bianco che tende al grigio, allora è il vetro ad essere opaco.....
    Certo! A patto che tu sappia A PRIORI che hanno usato il bianco! E' proprio questo il punto, secondo me. E' evidente che se il quadro rappresenta un paesaggio innevato è presumibile che sia bianco... Ma non puoi esserne sicuro. (metti che sia un quadro di Wharol... Laughing)


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    Re: Come deve suonare, secondo voi, un impianto per essere definito "neutro"?

    Post  petrus on Sun Jul 17, 2011 6:10 pm

    iano wrote:
    -----------------------------cut--------------------------------------------------------
    Ma i suoni sono solo condizione necessaria ma non sufficiente all'esistenza della musica.
    Estasiarsi all'ascolto di un suono riprodotto,che reputiamo miracolosamente identico all'originale
    ha il suo senso,ma un senso diverso da quello della musica.
    Si potrà giudicare quel suono "trasparentissimo",ma se non c'è la musica,allora ci stiamo solo ingannando.
    Ciao,Seb.

    Originale senza dubbio un punto di vista che non avevo mai sentito mi verrebbe da pensare che è venuta l'ora di fare un po' di ferie cosa ne pensi affraid

    E' inutile che te lo dica perchè lo hai capito non condivido niente di quello che dici, ma possiamo essere amici lo stesso ?

    Ciao
    Lorenzo

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    Re: Come deve suonare, secondo voi, un impianto per essere definito "neutro"?

    Post  iano on Sun Jul 17, 2011 10:38 pm

    petrus wrote:
    Originale senza dubbio un punto di vista che non avevo mai sentito mi verrebbe da pensare che è venuta l'ora di fare un po' di ferie cosa ne pensi affraid

    E' inutile che te lo dica perchè lo hai capito non condivido niente di quello che dici, ma possiamo essere amici lo stesso ?

    Ciao
    Lorenzo
    Amici.Non ho mai pensato il contrario.Forse uso poche faccine,ma anche quando non c'è immaginati sempre una faccina sorridente.
    Tieni conto che una delle persone che ammiro è Air,con la sua semplicità,col suo saper fare e la sua concretezza.Insomma proprio l'opposto di me.
    Però una cosa in comune ce l'abbiamo.Siamo tutti e due tignosi,ma ognuno partendo da un punto di vista diverso.
    Io seguo le strade traverse.Lui segue lo stradone principale.
    Se ci mettessimo insieme potremmo disegnare la mappa della città a memoria.
    Tu da che parte stai?Magari a metà strada.
    E' un piacere discutere con te e qui non si offende nessuno.
    Ok,ferie.... affraid
    Ciao,Seb.

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    Re: Come deve suonare, secondo voi, un impianto per essere definito "neutro"?

    Post  petrus on Mon Jul 18, 2011 10:42 am

    iano wrote:
    E' un piacere discutere con te e qui non si offende nessuno.
    Ok,ferie.... affraid
    Ciao,Seb.

    Ti ringrazio, vale lo stesso per me.
    A presto

    Lorenzo


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    Re: Come deve suonare, secondo voi, un impianto per essere definito "neutro"?

    Post  Guido on Mon Jul 18, 2011 1:04 pm

    Col massimo rispetto per tutte le opinioni...
    Amo un certo tipo musica; qualcun'altro ne ama un'altra.
    La conosco, la pratico per quanto possibile.
    Da sempre cerco di averla nel cassetto e tirarla fuori quando ne sento la necessità.
    Perchè complicarsi la vita nella negatività? Non va bene come vorrei? Miglioro! Apro il portafoglio più o meno gonfio e compro quello che mi manca, intervengo sul posizionamento dei diffusori o diversamente mi accontento,
    Ma mi godo la musica cercando la "trasparenza" che per me vuole solo dire ricordare un suono, una musica, un certo ambiente che mi affascina.
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    Re: Come deve suonare, secondo voi, un impianto per essere definito "neutro"?

    Post  iano on Mon Jul 18, 2011 3:22 pm

    Ma perchè non và bene come vorrremmo Guido?
    Per evere ciò che abbiamo ,abbiamo proprio seguito il tuo consiglio,abbiamo aperto il portafoglio.
    Inoltre la sinergia fà molto più del migliore dei nostri costosi componenti,basta sapersela cucinare,cosa che può essere considerata una complicazione o un piacere in sè.
    In genere l'audiofilo prova questo piacere che si affianca al piacere della musica.
    Ed è una cosa che non costa nemmeno poco,soprattutto in termini di tempo.
    Non nasce cioè necessariamente dalla mancanza di risorse pecuniarie,mancanza che penso molti su questo forum potrebbero benedire,perchè hanno potuto così verificare che la migliore cucina è quella che fai quando credi di non avere nulla da cucinare,e spinto dalla fame trovi risorse nascoste da spadellare e poi inviti gli amici qui sul forum a degustare,i quali sono disposti ad ingorgitare tutto,ma proprio per pura amicizia. affraid
    Tutto questo è un piacere in sè. sunny
    Ciao,Seb.

      Current date/time is Mon Dec 05, 2016 1:31 am