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Il Superfluo e la qualità necessaria - Page 5
Il Gazebo Audiofilo

The Italian Forum for HI-FI, Music, DAC, Headphones And Cables

    Il Superfluo e la qualità necessaria

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    carloc
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    Re: Il Superfluo e la qualità necessaria

    Post  carloc on Wed Sep 14, 2011 5:42 pm

    Elcaset wrote:
    carloc wrote:Comunque il nardi è un progettista. Nel suo sito, oltre alla filippica anti guru, troverete i suoi progetti. Diffusori, ampli, dac.....a quanto pare, da ciò che si legge in giro, non sono affatto male.

    Carlo

    I suoi diffusori da pavimento sono interessanti

    http://www.webalice.it/jlc891/gglas.htm

    Ciao Elcaset,

    Non nego che ci sto facendo un pensierino....forse potrebbero essere un buon carico per il mio ampli a valvole.

    Carlo

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    Re: Il Superfluo e la qualità necessaria

    Post  Ospite on Wed Sep 14, 2011 5:49 pm

    Edmond wrote:Pavel, credo che ci sia un po' troppa filosofia nel tuo pensiero............. Personalmente ritengo che un impianto sia correttamente assemblabile da una persona che ha conoscenza della musica dal vivo.

    In questo caso è possibile fare ragionamenti di merito in termini di timbrica e di fedeltà della riproduzione..... Ovvero sono in grado di assemblare un impianto che faccia suonare la chitarra come una chitarra e non come una viola da gamba............

    Molti non hanno, purtroppo, queste conoscenze e sono in grado, quindi, di generare dei grandi errori..........

    Poi, come dici tu, io preferisco una Ramirez piuttosto che una Torres o una Grimaldi e questo ci sta nel creare le differenze fra i vari impianti.............. Quindi una my-fi a ragion veduta, direi...........

    Il rischio è la my-fi totale che deriva dalla ignoranza in materia di suoni.................

    Io credo esattamente di essere in antitesi con la filosofia in Hifi: Uno sente un impianto a casa sua. Se piace a lui lo prende. Se sta a sentire quello che va ai concerti, quello che registra negli sudi professionali, quello che vende impianti hifi, quello che ha sentito 1000 impianti, ecc.ecc. non ne esce più.
    E' sul concetto di CORRETTAMENTE che io e te ci scindiamo. Per te un impianto deve essere correttamente assemblato da una persona che.....ecc.ecc. Per me un impianto deve essere GODUTO da chi lo sente. Il correttamente non è sinonimo di godere. Il Godere prescinde dal correttamente.

    Adesso per esempio devo andare a preparare la borsa con l'occorrente per l'immersione....... Il fatto che io controlli correttamente tutta l'attrezzatura, non significa che per inerzia di cose pescherò qualcosa. Mentre potra accadere che vado in mare in modo assai scorretto, ma potrei ugualmente prendere del pesce, che è poi il fine della pesca subacquea. Questo per dire che la possibilità di prendere del pesce, PRESCINDE dal corretto controllo dell'attrezzatura.

    ......O è mejo che vado in Pescheria?????????? sunny sunny sunny

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    Re: Il Superfluo e la qualità necessaria

    Post  Edmond on Wed Sep 14, 2011 6:01 pm

    Pavel, se a te piace sentir suonare una chitarra come una viola o un sassofono come una tromba, non discuto, ma non si può godere con un impianto così composto............ santa santa santa

    La correttezza è necessaria......


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    Non fateci caso... sono sordo!!! E pure GURU!!! affraid

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    Re: Il Superfluo e la qualità necessaria

    Post  pluto on Wed Sep 14, 2011 6:03 pm

    pavel wrote:

    ......O è mejo che vado in Pescheria?????????? sunny sunny sunny

    No però dopo tutta sta smarronata ti sei meritato un Buona Pesca corale da parte di tutto il forum affraid affraid

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    Re: Il Superfluo e la qualità necessaria

    Post  ema49 on Wed Sep 14, 2011 6:52 pm

    Edmond wrote:Personalmente ritengo che un impianto sia correttamente assemblabile da una persona che ha conoscenza della musica dal vivo.

    In questo caso è possibile fare ragionamenti di merito in termini di timbrica e di fedeltà della riproduzione..... Ovvero sono in grado di assemblare un impianto che faccia suonare la chitarra come una chitarra e non come una viola da gamba............

    Molti non hanno, purtroppo, queste conoscenze e sono in grado, quindi, di generare dei grandi errori..........
    Il rischio è la my-fi totale che deriva dalla ignoranza in materia di suoni.................

    Come non essere d'accordo..
    Altrimenti cosa rievochiamo, i latrati del botolo? Laughing Laughing Laughing Laughing
    A proposito, che fine ha fatto...bannato? Era ora..


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    Re: Il Superfluo e la qualità necessaria

    Post  Massimo on Wed Sep 14, 2011 8:58 pm

    Edmond wrote:Pavel, se a te piace sentir suonare una chitarra come una viola o un sassofono come una tromba, non discuto, ma non si può godere con un impianto così composto............ santa santa santa

    La correttezza è necessaria......


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    Re: Il Superfluo e la qualità necessaria

    Post  petrus on Wed Sep 14, 2011 9:09 pm

    Porca paletta quanto scrivete, siete un fiume in piena santa santa non riesco a starvi dietro, sono troppo vecchio ormai
    Riprendendo da dove mi ero fermato con Mauro ed Ema ed in particolar modo sull'analogia con la fotografia trovo che l'esempio riportato ben si adatti anche alla mia tesi.
    La registrazione ha molto in comune con la fotografia si è detto tante volte, essendo una rappresentazione della realtà sarà sempre diversa o molto diversa a seconda di come viene impiegata la tecnologia, mi spingo oltre per dire che l'analogia sarebbe come voler dire che secondo qualcuno l'aumento della definizione nelle macchine più costose porta ad una rappresentazione iperdettagliata della realtà che è molto più sfocata ed uniforme.
    Non è la tecnologia ma l'uso che se ne fà.
    Poi di cosa stiamo parlando, in fondo non c'è l'impianto per tutti i generi e per tutti i gusti, esisterà sempre chi ascolta "bene" e chi ascolta iperdettagliato, iperdefinito, o iper quel che vogliamo Hi-end o non Hi-end, gli impianti ci hanno insegnato che vanno messi su a "gusto" e questa è la conseguenza.
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    Re: Il Superfluo e la qualità necessaria

    Post  nerodavola on Wed Sep 14, 2011 10:25 pm

    Rientrato da Roma solo adesso e leggo (con piacere e interesse) che sono state scritte un mucchio di considerazioni assai stimolanti, compresa la chiosa di Lorenzo qui sopra.

    Mi sento quindi autorizzato ad infilarmi a letto istantaneamente. Sleep


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    Re: Il Superfluo e la qualità necessaria

    Post  nerodavola on Wed Sep 14, 2011 10:41 pm

    ema49 wrote:Rientro anch'io in argomento, visto che grazie all'intervento di Mauro i toni si sono abbassati. Quel che affermi, Lorenzo, è vero fino ad un certo punto. Pensa alle recensioni tecniche, non musicali, dei cd in tutte le riviste: i parametri maggiormente messi in evidenza sono sempre la timbrica, la dinamica, la profondità del soundstage, la focalizzazione, la scansione dei piani sonori. Niente da dire sulla valutazione della correttezza timbrica e sulla dinamica. Molto da contestare sulla focalizzazione: in una sala da concerto un semplice violino solo è in grado di generare volumi sonori e riempire spazi talmente grandi da rendere un ossimoro il termine focalizzazione. Per non parlare poi del soundstage: probabilmente un audiofilo duro e puro riterrebbe necessario correggere l'acustica ambientale con i Polifemo, se ascoltasse ad occhi chiusi. In una sala da concerto il soundstage è prevalentemente o esclusivamente una sensazione visiva, così come la scansione dei piani sonori. Il sound engineer semplicemente si adegua a quello che viene richiesto come convenzione alternativa o suppletiva alla mancanza della mera (si fa per dire..) visione dell'orchestra o, ancor meglio, del quartetto... La medesima convenzione è utilizzata in ambito di apparecchiature hiend, tanto più quanto più sono pregiate. E' una convenzione accettabile? Per chi ascolta solo "classica" e frequenta molto le sale da concerto, probabilmente no: personalmente mi arreca un senso di disagio e di stanchezza. Su altri generi musicali non mi pronuncio, non avendo una specifica esperienza.
    Solo per confermare che questo è "esattamente" il mio punto di vista, ed un ringraziamento ad Emanuele che lo ha saputo verbalizzare in modo così appropriato ed efficacemente descrittivo.


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    Re: Il Superfluo e la qualità necessaria

    Post  Ospite on Thu Sep 15, 2011 9:06 am

    Edmond wrote:Pavel, se a te piace sentir suonare una chitarra come una viola o un sassofono come una tromba, non discuto, ma non si può godere con un impianto così composto............ santa santa santa

    La correttezza è necessaria......

    Non ho scritto (o evidenziami dove con un copia/incolla) che a me piace sentir suonare una chitarra come una viola o un sassofono come una tromba. Questo è solo un tuo pensiero consequenziale alla mia frase, ma portato ad un evidente quanto erratissimo eccesso.
    Mi sembrava di aver letto che avevi quotato una frase che citava "L'eccesso è sbagliato". O forse ho interpretato male.
    Ti invito caldamente a dare molto piu semplicemente alle parole il CORRETTO significato. L'equo significato è quello per il quale (LEGGI BENE ORA...) - Dicesi corretto assemblamento di un impianto quello secondo il quale colui che assembla e che dovrà usufruire del suono del suo impianto TROVA SODDISFAZIONE e COMPIACIMENTO nell'ascolto. Prescindendo da stato solido, valvole, trombe acustiche, vinile, cd, basso asciutto, basso profondo, basso che sbrodola....ecc.ecc.
    In questo mio discorso, troveremo magari anche un 10% di persone che assembla (come dici tu) un impianto con un sassofono che suona come una tromba, ma la Verità non è mai negli eccessi che hai sottolineato, ma nel mezzo.

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    Re: Il Superfluo e la qualità necessaria

    Post  Banano on Thu Sep 15, 2011 1:27 pm

    petrus wrote:
    Poi di cosa stiamo parlando, in fondo non c'è l'impianto per tutti i generi e per tutti i gusti, esisterà sempre chi ascolta "bene" e chi ascolta iperdettagliato, iperdefinito, o iper quel che vogliamo Hi-end o non Hi-end, gli impianti ci hanno insegnato che vanno messi su a "gusto" e questa è la conseguenza.
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    Lorenzo

    Lorenzo, credo che la situazione sia stata volutamente confusa... Mi spiego, è molto più semplic dire che un prodotto è migliore quando piace di più, ma non è così.

    Soprattutto in riproduzione audio dove le sonorità sono quelle degli strumenti ed hanno delle frequenze ben definite, la perfezione è quella e dev'essere il punto d'arrivo...ovviamente chiunque è libero d'ascoltare ciò che gli garba di più, ma dev'essere consapevole che quell'ascoltare non è riproduzione hi-end.

    .....tempo fa mi son comprato un tv al plasma, per scelta, perchè mi piace... mi piace la corposità delle immagini, le forza dei colori, i rossi mi fanno impazzire ed i neri son neri... però mi rendo conto di quanto sia REALE un televisore a a full led...ma aimè non mi piace, è freddo e le immagini perdono di fascino....ma quel led sarà senz'ombra di dubbio più reale più "hi-end" del mio plasma (che mi piace di più).

    spero d'essermi spiegato.... Embarassed


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    Il mio Impianto
    http://www.ilgazeboaudiofilo.com/t14-l-impianto-di-bananetto?highlight=bananetto

    [i]In caso di bisogno leggere il REGOLAMENTO del forum.

    Edmond
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    Re: Il Superfluo e la qualità necessaria

    Post  Edmond on Thu Sep 15, 2011 4:03 pm

    Pavel, ho il vizio di dare molto pesa a ciò che si scrive, fa parte della mia formazione culturale.........

    Tu hai scritto questo:
    Per te un impianto deve essere correttamente assemblato da una persona che.....ecc.ecc. Per me un impianto deve essere GODUTO da chi lo sente. Il correttamente non è sinonimo di godere. Il Godere prescinde dal correttamente.

    Se il godere, come dici tu, prescinde dal corretto assemblaggio dell'impianto in termini di resa timbrica, che è quello che dico io, non puoi venirmi a chiedere di evidenziarti dove tu abbia detto certe cose che io ho portato all'eccesso......... Si legge chiaramente già nella tua frase, senza ombra di dubbio se ci riferiamo alla nostra amata Lingua Italiana.......... Il tuo concetto di godimento prevede l'esistenza di sistemi che non sono assemblati correttamente, ovvero che non sono in grado di ricreare la timbrica corretta (che, ribadisco, è invece quello che sostengo io....).

    Non si può prescindere dal corretto assemblaggio degli elementi, se si vuol godere del suono della musica.....


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    Non fateci caso... sono sordo!!! E pure GURU!!! affraid

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    Re: Il Superfluo e la qualità necessaria

    Post  Ospite on Thu Sep 15, 2011 4:48 pm

    Edmond wrote:Pavel, ho il vizio di dare molto pesa a ciò che si scrive, fa parte della mia formazione culturale.........

    Tu hai scritto questo:
    Per te un impianto deve essere correttamente assemblato da una persona che.....ecc.ecc. Per me un impianto deve essere GODUTO da chi lo sente. Il correttamente non è sinonimo di godere. Il Godere prescinde dal correttamente.

    Se il godere, come dici tu, prescinde dal corretto assemblaggio dell'impianto in termini di resa timbrica, che è quello che dico io, non puoi venirmi a chiedere di evidenziarti dove tu abbia detto certe cose che io ho portato all'eccesso......... Si legge chiaramente già nella tua frase, senza ombra di dubbio se ci riferiamo alla nostra amata Lingua Italiana.......... Il tuo concetto di godimento prevede l'esistenza di sistemi che non sono assemblati correttamente, ovvero che non sono in grado di ricreare la timbrica corretta (che, ribadisco, è invece quello che sostengo io....).

    Non si può prescindere dal corretto assemblaggio degli elementi, se si vuol godere del suono della musica.....

    ti sei risposto da solo Edmond......"Se il godere, come dici tu, prescinde dal corretto assemblaggio dell'impianto in termini di resa timbrica....."
    SE, nella lingua italiana è una congiunzione subordinata condizionale, al pari di qualora, purché, a condizione che, a patto che,...
    Dopo quel SE, e in conseguenza del medesimo, hai scritto solo una IPOTETICA congettura.
    Non dimenticando quindi questo punto di partenza già di per se sballato, in quanto frutto di questa ipotetica condizione di partenza che di fatto NON sussiste, anche dopo hai dato una interpretazione non esatta, in quanto riferendoti a me hai scritto : " Il tuo concetto di godimento prevede l'esistenza di sistemi che non sono assemblati correttamente.....", hai omesso tra la parola PREVEDE e la parola ESISTENZA, di inserire quello che invece di essere il tuo pensiero sulla mia etica di Hifi, E' il mio pensiero e NON una tua deduzione. Hai omesso la parola ANCHE.
    Te lo dico con estrema e pacata sincerità. Non prenderlo come un appunto. Dagli solo il suo significato. Ti ho solamente corretto in quanto in buona fede hai sbagliato a valutare le mie parole e il mio pensiero. Tutto qui.


    Edmond
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    Re: Il Superfluo e la qualità necessaria

    Post  Edmond on Thu Sep 15, 2011 5:01 pm

    Pavel, non stare a fare dei bizantinismi da filosofia orientale. Hai detto che il godere prescinde dal correttamente. Tu hai travisato il mio concetto di correttamente ed hai definito una condizione assoluta che, per definizione, prescinde dai pensieri e dalle interpretazioni altrui.

    Tu godi prescindendo dalla correttezza, a meno che tu non ti riferisca a pensieri di altri (e allora andiamo a casa a mangiare la porchetta, non trovi??????????)

    La parola anche non è necessaria all'interno della frase. La tua stessa affermazione ne prevede l'esistenza, non ho bisogno di specificarlo ulteriormente......... Io non ho dedotto un bel fico secco, Pavel.......... Ho riportato quello che si deduce linearmente dal tuo scritto.... Se proprio vogliamo, è la tua affermazione di aprtenza ad essere confusa e traballante.....

    Sempre gentilmente e pacatamente, ovviamente.....


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    Giorgio
         
     

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    Re: Il Superfluo e la qualità necessaria

    Post  Ospite on Thu Sep 15, 2011 7:04 pm

    Pensa ciò che vuoi Edmond, non fa nulla. Credo sia superfluo continuare.

      Current date/time is Fri Dec 09, 2016 10:18 pm