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L'impianto "definitivo" di Guido - Page 7
Il Gazebo Audiofilo

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    L'impianto "definitivo" di Guido

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    Guido
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    Re: L'impianto "definitivo" di Guido

    Post  Guido on Sun Jun 14, 2015 12:50 pm

    Dopo alcuni mesi di uso del mio finale Sanders ESL, essendo uscita la nuova versione MK2, avevo deciso di cambiarlo.
    Come alcuni sanno, la garanzia dei prodotti Sanders è a vita. Logicamente per il primo acquirente......
    Ho venduto il mio finale seminuovo ed ho acquistato l'ESL MK2 ultima versione.
    Dopo circa due anni mi chiama l'acquirente e mi dice che ha un problema su un canale.
    Gli consiglio di rivolgersi a Sanders che si è sempre dimostrato comprensivo.
    Ebbene la risposta è stata praticamente che gli ha esteso la garanzia nonostante fosse un acquirente dell'usato!
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    Re: L'impianto "definitivo" di Guido

    Post  Geronimo on Sun Jun 14, 2015 1:48 pm

    Guido wrote:Dopo alcuni mesi di uso del mio finale Sanders ESL, essendo uscita la nuova versione MK2, avevo deciso di cambiarlo.
    Come alcuni sanno, la garanzia dei prodotti Sanders è a vita. Logicamente per il primo acquirente......
    Ho venduto il mio finale seminuovo ed ho acquistato l'ESL MK2 ultima versione.
    Dopo circa due anni mi chiama l'acquirente e mi dice che ha un problema su un canale.
    Gli consiglio di rivolgersi a Sanders che si è sempre dimostrato comprensivo.
    Ebbene la risposta è stata praticamente che gli ha esteso la garanzia nonostante fosse un acquirente dell'usato!
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    Re: L'impianto "definitivo" di Guido

    Post  Rudino on Sun Jun 14, 2015 5:30 pm

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    Re: L'impianto "definitivo" di Guido

    Post  Massimo on Sun Jun 14, 2015 5:36 pm

    Guido wrote:Dopo alcuni mesi di uso del mio finale Sanders ESL, essendo uscita la nuova versione MK2, avevo deciso di cambiarlo.
    Come alcuni sanno, la garanzia dei prodotti Sanders è a vita. Logicamente per il primo acquirente......
    Ho venduto il mio finale seminuovo ed ho acquistato l'ESL MK2 ultima versione.
    Dopo circa due anni mi chiama l'acquirente e mi dice che ha un problema su un canale.
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    Re: L'impianto "definitivo" di Guido

    Post  Guido on Sun Aug 23, 2015 4:23 pm

    è venuto a trovarmi un amico del Gazebo. Non era la prima volta ed ogni volta mi diceva che voleva sentire suonare i miei due ML2.
    Gli avevo detto: "portami le tua casse (non sono pesanti) e te le faccio suonare alla grande con gli ML2; come non le hai mai sentite.......
    Come dicevo è venuto, ma non ha portato i diffusori e mi dice: "volevo sentire come suonano le Sanders con gli ML2 !"
    Al che ho dovuto smontare mezzo impianto per dargli soddisfazione.
    Ho potuto così constatare che pilotano alla grande la parte degli elettrostatici delle Sanders 10C.
    Una dolcezza ed una dinamica incredibile fatti i necessari aggiustamento dei guadagni dato che le sensibilità dei finali ML 2 e del Sanders (per i bassi) sono differenti.
    Gran bella soddisfazione per miei inseparabili ML2 che sono con me da una quarantina di anni.......





    ..........a proposito, nessuna intenzione di vendere il miei ML2!

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    Re: L'impianto "definitivo" di Guido

    Post  Massimo on Sun Aug 23, 2015 7:30 pm

    Ciao Guido, sei sempre una persona estremamente disponibile.


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    Re: L'impianto "definitivo" di Guido

    Post  Ospite on Wed Aug 26, 2015 1:09 pm

    Ciao, scusa se non ho letto tutto ma ho visto che utilizzi un cross digitale, di cosa si tratta?

    Guido
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    Re: L'impianto "definitivo" di Guido

    Post  Guido on Thu Aug 27, 2015 2:08 pm

    mirach wrote:Ciao, scusa se non ho letto tutto ma ho visto che utilizzi un cross digitale, di cosa si tratta?
    non conosco il tuo livello di conoscenza nel campo, ma inizio come se tu ne sapessi poco.....
    il crossover che normalmente è inserito nei diffusori, nel caso di multiamplificazioni è esterno.
    Anni addietro si usava un crossover analogico; ora si è passati ad un sistema digitale.
    Il segnale (20/20khz) viene diviso in due o più parti dove è giusto tagliare ed a questo punto i finali lavorano esclusivamente nella porzione interessata.
    I vantaggi sono molteplici. Se vuoi ne riparliamo.

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    Re: L'impianto "definitivo" di Guido

    Post  Ospite on Thu Aug 27, 2015 2:44 pm

    Volevo sapere che modello fosse, se lo usi a monte dell'impianto collegato a un PC quindi anche come convertitore D/A oppure usi un altro DAC e fai una doppia conversione? È incasinato da programmare? Quali sono i vantaggi che hai riscontrato sul suono?

    Grazie

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    Re: L'impianto "definitivo" di Guido

    Post  Guido on Thu Aug 27, 2015 8:12 pm

    mirach wrote:Volevo sapere che modello fosse, se lo usi a monte dell'impianto collegato a un PC quindi anche come convertitore D/A oppure usi un altro DAC e fai una doppia conversione? È incasinato da programmare? Quali sono i vantaggi che hai riscontrato sul suono?

    Grazie
    Si tratta del crossover Behringer DCX2496.
    Viene fornito con i diffusori Sanders.
    Pur se bistrattato, (infatti costa molto poco.....) va benissimo. Avevo chiesto a Sanders se valeva la pena per me di comperarne un altro ben più costoso.
    La risposta è stata che non cambiava nulla.
    E' abbastanza complicato perché ha tante regolazioni.
    Molte sono secondo me basilari, come ad esempio il ritardo che consente di far pervenire il suono dai differenti altoparlanti insieme nella zona di ascolto.
    E' possibile utilizzarlo in varie configurazioni; nel mio caso 2 vie.
    I tagli sono programmabili con varie pendenze 6/12/18/24/48 db/oct.
    Se ti interessa vado avanti, ma puoi scaricarti le istruzioni complete in rete e ti puoi sbizzarrire.......

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    Re: L'impianto "definitivo" di Guido

    Post  Guido on Thu Aug 27, 2015 8:56 pm

    Uso un DAC esterno collegato al computer che poi entra in un ingresso del pre Sanders (favoloso). Non mi fa rimpiangere il mio precedente pre Mark Levinson.
    Programmare il crossover non è semplice. Io ho inizialmente seguito le istruzioni di Sanders, ma poi ho iniziato ad ottimizzare.
    Per esempio si può intervenire sulla risposta senza avere i risultati catastrofici degli equalizzatori analogici.
    infatti gli equalizzatori analogici creano grossi problemi di fase, questo no. In più gli interventi possono essere su qualsiasi parte della banda e con pendenze anche a 48db/ottava.
    E' veramente un oggetto serio.
    Dinamica senza problemi che volendo può essere contenuta. Nel mio caso NO.
    Per quanto riguarda il suono, è assolutamente trasparente. Se ci fossero problemi su un impianto come il mio si sentirebbero subito.

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    Re: L'impianto "definitivo" di Guido

    Post  Ospite on Thu Aug 27, 2015 9:05 pm

    Non mi è chiaro perchè usi un altro DAC, non si può collegare il cross digitale ad una interfaccia USB/spidif in ingresso e in uscita direttamente al pre? O ha solamente uscite digitali? Il pre Sanders ha 4 ingressi? 2 per la via alta e 2 per la bassa, che poi colleghi a due finali separati?

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    Re: L'impianto "definitivo" di Guido

    Post  Guido on Fri Aug 28, 2015 1:00 pm

    mirach wrote:Non mi è chiaro perchè usi un altro DAC, non si può collegare il cross digitale ad una interfaccia USB/spidif in ingresso e in uscita direttamente al pre? O ha solamente uscite digitali? Il pre Sanders ha 4 ingressi? 2 per la via alta e 2 per la bassa, che poi colleghi a due finali separati?
    il segnale che esce dal pre (analogico) entra nel crossover, viene trattato in digitale ed esce in analogico.
    Non ha uscite digitali.
    Il pre Sanders ha due ingressi, sia XLR Cannon che RCA ed ha varie uscite sia RCA che Cannon.
    qui puoi vederlo:
    http://www.sanderssoundsystems.com/component/jce/?view=popup&tmpl=component&img=images/stories/Preamp-back.jpg&title=Back%20of%20Preamplifier&width=1000
    http://www.sanderssoundsystems.com/component/jce/?view=popup&tmpl=component&img=images/stories/Preamp-silver-front-1.jpg&title=&width=800

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    Re: L'impianto "definitivo" di Guido

    Post  Guido on Fri Aug 28, 2015 1:07 pm

    Per essere più semplice:
    il segnale, qualunque segnale analogico, entra nel pre.
    Dal pre esce (analogico) ed entra nel crossover.
    Diviene digitale e viene trattato.
    Ridiviene analogico ed esce dalle due o tre uscite (dipende dl numero dei tagli).
    Dalle uscite entra nei finali: 1 sinistra alti, 2 destra alti, 3 sinistra bassi, 4 destra bassi nel mio caso.

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    Re: L'impianto "definitivo" di Guido

    Post  Ospite on Fri Aug 28, 2015 2:22 pm

    Ok ho capito tu hai necessità di un ingresso analogico, peró così hai una doppia conversione.
    Io invece avrei bisogno solo di un ingresso digitale e il behringer ho visto che lo possiede.
    Ma poi dovrei utilizzare il controllo di volume digitale del behringer per regolare il volume generale e non so se questo abbia un influenza negativa abbassando la risoluzione. È senz'altro un oggetto interessante. Il pre Sanders spero abbia un uscita bella alta, perchè il behringer si aspetta in ingresso una tensione max di 10V  .
    A dir la verità il pre che usi mi sembra un po' sprecato, in quanto fa solo da controllo di volume, ma poi sono gli op amp del behringer in uscita a riamplificare il segnale. Quindi credo andrebbe bene qualsiasi pre economico capace di un uscita sostanziosa.
    Grazie delle spiegazioni ci penseró.

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    Re: L'impianto "definitivo" di Guido

    Post  carloc on Fri Aug 28, 2015 5:17 pm

    mirach wrote:Ok ho capito tu hai necessità di un ingresso analogico, peró così hai una doppia conversione.
    Io invece avrei bisogno solo di un ingresso digitale e il behringer ho visto che lo possiede.
    Ma poi dovrei utilizzare il controllo di volume digitale del behringer per regolare il volume generale e non so se questo abbia un influenza negativa abbassando la risoluzione. È senz'altro un oggetto interessante. Il pre Sanders spero abbia un uscita bella alta, perchè il behringer si aspetta in ingresso una tensione max di 10V  .
    A dir la verità il pre che usi mi sembra un po' sprecato, in quanto fa solo da controllo di volume, ma poi sono gli op amp del behringer in uscita a riamplificare il segnale. Quindi credo andrebbe bene qualsiasi pre economico capace di un uscita sostanziosa.
    Grazie delle spiegazioni ci penseró.

    Il Crossover però, elabora un segnale che proviene dal pre. Migliore sarà il pre e migliore sarà il segnale in uscita dal crossover.
    Il principio del MIMO si applica anche qui...... sunny


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    Re: L'impianto "definitivo" di Guido

    Post  Ospite on Fri Aug 28, 2015 5:35 pm

    Ovviamente non deve essere un pre che distorca o aumenti il rumore, ma comunque il segnale in uscita dal cross digitale dipende dalla qualità del suo DAC e stadio di uscita.

    Il pre si trova a monte di un convertitore analogico/digitale/analogico. La timbrica la determina totalmente il behringer.

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    Re: L'impianto "definitivo" di Guido

    Post  carloc on Fri Aug 28, 2015 5:42 pm

    Maggiore è la qualità del segnale in entrata al cross e maggiore sarà la qualità d'uscita.

    E' ovvio che il cross nel processo A/D e D/A ci mette del suo.


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    Re: L'impianto "definitivo" di Guido

    Post  Ospite on Fri Aug 28, 2015 5:47 pm

    carloc wrote:Maggiore è la qualità del segnale in entrata al cross e maggiore sarà la qualità d'uscita.

    E' ovvio che il cross nel processo A/D e D/A ci mette del suo.
    la qualità massima ottenibile dipende dagli op amp del behringer, puoi anche metterci un pre a valvole da un milione di dollari ma il collo di bottiglia rimane sempre lo stadio di uscita del cross che sta dopo il pre mi sembra evidente.. 

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    Re: L'impianto "definitivo" di Guido

    Post  carloc on Fri Aug 28, 2015 5:52 pm

    Ok, allora ci metto un cesso di pre tanto poi ci pensano gli opamp del cross a migliorare il suono!


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    Re: L'impianto "definitivo" di Guido

    Post  Ospite on Fri Aug 28, 2015 6:01 pm

    carloc wrote:Ok, allora ci metto un cesso di pre tanto poi ci pensano gli opamp del cross a migliorare il suono!
    Non ho detto questo.. Ho detto che non serve mettere niente di meglio degli op amp del behringer, tanto poi sono quelli a pilotare i finali.

    Ben inteso io non ho nulla contro gli op amp in generale, e non so come sia costruito il pre Sanders magari utilizza proprio degli op amp sunny 

    Per farti un paragone è come se mettessi un buffer ad op amp dopo il tuo lector che ha lo stadio di uscita a valvole, sarebbe uno spreco o no? Tanto varrebbe prendersi un comune DAC con uscita ad op amp.

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    Re: L'impianto "definitivo" di Guido

    Post  carloc on Fri Aug 28, 2015 6:07 pm

    carloc wrote:Maggiore è la qualità del segnale in entrata al cross e maggiore sarà la qualità d'uscita.

    E' ovvio che il cross nel processo A/D e D/A ci mette del suo.

    Il che tradotto in italiano significa che il segnale ingresso al cross dovrà essere il migliore possibile.

    Poi sia la conversione sia la qualità dello stadio d'uscita ci mettono del loro ed il segnale in uscita non potrà essere di qualità superiore alla qualità del segnale ottenibile dal cross.


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    Re: L'impianto "definitivo" di Guido

    Post  Ospite on Fri Aug 28, 2015 6:13 pm

    Esattamente.
    Per questo io preferirei un cross digitale che lavori con un segnale digitale in ingresso e restituisca all'uscite sempre un segnali digitali. Allora utilizzare un pre di qualità dopo, per la via alta avrebbe molto più senso. 

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    Re: L'impianto "definitivo" di Guido

    Post  Guido on Fri Aug 28, 2015 6:31 pm

    Sanders mi aveva detto che era disposto a pagare una cifra incredibile (non ricordo quanto) se qualcuno avesse indovinato in comparazione cieca fra una sorgente diretta ed una convertita analogica/digitale/analogica.
    Pertanto ne deduco che se si usa una sorgente digitale e si va direttamente al finale OK.
    Se si passa attraverso un pre   guai ad usarne uno non di qualità eccelsa.
    Molti pensano che non influisca sulla qualità finale, ma è una stupidaggine.
    Inoltre parlare di pre a valvole favolosi............
    Ho avuto uno dei migliori pre a valvole, era della Beveredge; costava un botto.
    Al confronto con l' ML1 della Mark Levinson che avevo prima era una ciofeca.

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    Re: L'impianto "definitivo" di Guido

    Post  Guido on Fri Aug 28, 2015 6:37 pm

    mirach wrote:Esattamente.
    Per questo io preferirei un cross digitale che lavori con un segnale digitale in ingresso e restituisca all'uscite sempre un segnali digitali. Allora utilizzare un pre di qualità dopo, per la via alta avrebbe molto più senso. 
    non capisco perché vuoi usare un pre dopo il crossover per la via alta.
    Il crossover è l'ultimo stadio prima dei finali.
    Una uscita per gli alti ed una per i bassi per un due vie.
    Vuoi essere più preciso su quello che vuoi fare?

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    Re: L'impianto "definitivo" di Guido

    Post  Ospite on Fri Aug 28, 2015 6:49 pm

    Guido wrote:
    non capisco perché vuoi usare un pre dopo il crossover per la via alta.
    Il crossover è l'ultimo stadio prima dei finali.
    Una uscita per gli alti ed una per i bassi per un due vie.
    Vuoi essere più preciso su quello che vuoi fare?

    Era un ipotesi non è detto che voglia farlo, anche perchè sarebbe molto più complicato che usare i filtri passivi. Dipende da come lo vuoi fare, il cross digitale può essere anche il primo stadio della catena per esempio nel caso di utilizzarne un cross con uscite digitali.

      Current date/time is Fri Dec 09, 2016 4:52 am