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Ambiente
Il Gazebo Audiofilo

The Italian Forum for HI-FI, Music, DAC, Headphones And Cables

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    Post  Ospite on Sun Aug 09, 2009 7:13 pm

    Vorrei portare la discussione direttamente al punto di arrivo, secondo me l'unico modo per riprodurre in modo corretto una registrazione è che essa sia riprodotta nell'ambiente ove questa è stata registrata.
    Dico ciò perchè ho avuto l'opportunità di ascoltare una registrazione di tre voci di un coro sardo riprese in una stanzetta con un registratore a bobine e successivamente di riascoltare il nastro con un impianto normalissimo nella stessa sala, beh era incredibile come si è ricreato esattamente l'evento sonoro originale, fin troppo banale parlare di scena e sound stage la visione è stata ectoplasmatica incredibile.
    Per cui l'alta fedeltà esiste i mezzi in nostro possesso sono in grado di ricreare gli eventi originali ma il terzo incomodo. l'ambiente, non ci permetterà mai di poterne beneficiare.
    Eseguire lo stesso pezzo in un ambiente differente dall'originale crea delle incongruenze incolmabili ed insanabili dovute al fatto che si stà verificando un NUOVO evento e non una RIPRODUZIONE dell'originale.
    Lo sò che queste teorie sono appannaggio di un noto personaggio dell'hi-fi nostrana, ma che ci volete fare, quando ne verifichi l'esattezza di persona non puoi che condividerle, senza per questo condividere il modo di essere del personaggio stesso che tutti ben conosciamo.
    A proposito Buon giorno a tutti

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    Re: Ambiente

    Post  Ospite on Sun Aug 09, 2009 7:56 pm

    Come non quotarti, l'ambiente è fondamentale per riprodurre fedelmente musica e spesso molti di noi trascuriamo questo fondamentale parametro.
    Tanto vale mollar tutto e darsi al giardinaggio?
    Oppure meglio cercar di migliorare l'ambiente al meglio e conviver coi suoi pregi e sopratutto difetti

    Geronimo
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    Re: Ambiente

    Post  Geronimo on Sun Aug 09, 2009 8:07 pm

    Fino a che gli audiofili inseguiranno "la fedeltà assoluta" e non la sua "approssimazione" in relazione al proprio ambiente e al proprio budget, saranno come i levrieri che si spolmonano dietro una lepre meccanica cercando di raggiungere quel che non lo è.
    E questo sforzo inutile sarà coronato da un'unica e sola ricompensa: l'insoddisfazione perenne.


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    "Sono il ponte fra quello che non sono mai stato e quello che non sarò mai"

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    Re: Ambiente

    Post  Ospite on Sun Aug 09, 2009 9:41 pm

    xin wrote:Come non quotarti, l'ambiente è fondamentale per riprodurre fedelmente musica e spesso molti di noi trascuriamo questo fondamentale parametro.
    Tanto vale mollar tutto e darsi al giardinaggio?
    Oppure meglio cercar di migliorare l'ambiente al meglio e conviver coi suoi pregi e sopratutto difetti

    Giusto Alberto però le cose sono due secondo me:

    uno - siamo audiofili e allora non c'è scuse e se ci permettiamo di udire i cambiamenti apportati dai legnetti e dai cavetti allora trascurare ciò che realmente influenza e gioca la partita al posto nostro è inaccettabile e ci pone nel ruolo dello stolto

    due - utilizziamo l'impianto come qualunque altro elettrodomestico casalingo per tanto on/off

    esagero ?


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    Re: Ambiente

    Post  Ospite on Sun Aug 09, 2009 9:46 pm

    Elcaset wrote:Fino a che gli audiofili inseguiranno "la fedeltà assoluta" e non la sua "approssimazione" in relazione al proprio ambiente e al proprio budget, saranno come i levrieri che si spolmonano dietro una lepre meccanica cercando di raggiungere quel che non lo è.
    E questo sforzo inutile sarà coronato da un'unica e sola ricompensa: l'insoddisfazione perenne.

    Non sono d'accordo perdonami, io credo che ci possano essere enormi soddisfazioni per chi con pazienza giudizio e buon senso ricerca l'alta fedeltà, io ho avuto esperienze fantastiche con impianti adeguati e coerenti, costruiti con un progetto ben preciso e chiaro in mente, posso assicurarti che i risultatu arrivano.
    Certo non è alla portata di tutti questo và detto ed è questo che in alcune persone crea frustrazione e non parlo di money sia chiaro ma di competenze quelle o ci sono o ciccia mio caro

    Banano
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    Re: Ambiente

    Post  Banano on Sun Aug 09, 2009 10:02 pm

    Credo che sia un pò ardua come pretesa quella d'avere l'ambiente simile/uguale a quello della registrazione...
    Credo che l'ambiente dev'essere il più possibile neutrale e non esaltare oppure ovattare troppo altre frequenze, daltronde ciò che conta dev'essere ciò che è presente nella registrazione.

    La riproduzione dello stage è palesemente ovvia, non credo sia una bufala raccontata, chiunque abbia avuto esperienza di una sala di registrazione capisce che lo "stage" esiste ed è voluto, questo è dato soprattutto, per primi dai tecnici del suono che con le operazioni di lavorazione della registrazione possono determinare lo spostamento nello spazio dei vari strumenti...


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    http://www.ilgazeboaudiofilo.com/t14-l-impianto-di-bananetto?highlight=bananetto

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    Re: Ambiente

    Post  Ospite on Sun Aug 09, 2009 10:09 pm

    Banano wrote:Credo che sia un pò ardua come pretesa quella d'avere l'ambiente simile/uguale a quello della registrazione...
    Credo che l'ambiente dev'essere il più possibile neutrale e non esaltare oppure ovattare troppo altre frequenze, daltronde ciò che conta dev'essere ciò che è presente nella registrazione.

    La riproduzione dello stage è palesemente ovvia, non credo sia una bufala raccontata, chiunque abbia avuto esperienza di una sala di registrazione capisce che lo "stage" esiste ed è voluto, questo è dato soprattutto, per primi dai tecnici del suono che con le operazioni di lavorazione della registrazione possono determinare lo spostamento nello spazio dei vari strumenti...

    scusami, non si tratta di avere un ambiente simile, ma di avere un ambiente che NON INFLUISCA.
    Mi spiego meglio; se la registrazione contiene tutte le informazioni dell'evento originale conterrà anche tutte le riflessioni e i riverberi della sala dove è stato registrato,ora se a questi in fase di riproduzione tu sommi le riflessioni e i riverberi della tua sala capisci che pandemonio che ne scaturisce ? c'è da impazzire quello a cui assistiamo è un pasticcio enorme una infinita serie di errori che al confronto il cablaggio e tutte le menate sulla messa a punto appaiono infinitamente secondarie, mi segui ?

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    Re: Ambiente

    Post  Banano on Sun Aug 09, 2009 10:17 pm

    ...se ti seguo?!...Ti STRAQUOTO! Laughing
    ...prima di mettere mano all'ambiente nella vecchia casa e soprattutto con l'impianto portato nella nuova stanza senza trattamenti era incredibile come suonasse male l'impianto..o meglio IO sapevo quanto bene poteva suonare fino al giorno prima...e l'unica cosa che è stata variata è stato proprio l'ambiente!

    ...domanda, secondo te avrebbe senso avere uba stanza completamente ovattata e "sorda"?


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    Re: Ambiente

    Post  Ospite on Sun Aug 09, 2009 10:27 pm

    Beh... che dire... una cosetta da dire ci sarebbe pure... Ci provo...

    Immaginate un'orchestra che suona un un Auditorium dall'acustica bella, bellissima, emozionante... La si può riprendere con una capsula Soundfield(*) e la registrazione sarà vicina alla perfezione...

    Poi possiamo provare a riprodurla con dei diffusori omnidirezionali... e suonerà bene o male a seconda dell'ambiente, anzi... diciamo la verità... suonerà maluccio, male, o malissimo, a seconda dell'ambiente...!

    Invece in cuffia sentiremo meraviglie, con i previsti limiti del mezzo...

    La soluzione... pensateci un attimo... è davanti al vostro naso...!

    Semplicemente si tratta di riprodurre attraverso una coppia di diffusori la cui direttività sia tale che il livello del campo riverberato tenda a quello (inesistente) dell'ascolto in cuffia...

    IL MEGLIO DI DUE MONDI...

    Cordialissimi Saluti
    Fabrizio Calabrese

    (*):La tecnica Soundfield è molto particolare, ma complessa. Si basa sull'impiego di capsule vicinissime, il cui segnali vengono processati per ricavarne le componenti Energia, orizzontalità, verticalità, avanti-dietro... Timbricamente suprema, se ben implementata, a detta dei maggiori espertin del pianeta.

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    Re: Ambiente

    Post  Ospite on Sun Aug 09, 2009 10:50 pm

    Banano wrote:...se ti seguo?!...Ti STRAQUOTO! Laughing
    ...prima di mettere mano all'ambiente nella vecchia casa e soprattutto con l'impianto portato nella nuova stanza senza trattamenti era incredibile come suonasse male l'impianto..o meglio IO sapevo quanto bene poteva suonare fino al giorno prima...e l'unica cosa che è stata variata è stato proprio l'ambiente!

    ...domanda, secondo te avrebbe senso avere uba stanza completamente ovattata e "sorda"?

    quello che ci serve sono intanto dei diffusori pensati per suonare senza l'ambiente e senza ambiente non intendo una camera anecoica ma una stanza dove l'emissione diretta sia preponderante rispetto a quella secondaria portata dall'ambiente e questo per TUTTE le frequenze.
    Gli attuali diffusori sono una vera indecenza se indagati in un'ottica di questo tipo, hanno lacune a dir poco spaventose, sono una fonte infinita di emissioni spurie che nulla hanno a che vedere con la prima emissione. l'unica COERENTE tutto ciò che segue e ti assicuro che ne arriva di ogni genere dalle menbrane e dai cabinet è assolutamente INCOERENTE con la prima emissione, l'unica.
    Un diffusore che non abbia "code" forse non lo ha mai progettato nessuno, neppure quei jap con le trombe in giardino e la bocca in salotto va bene la direttività, per rispondere a Fabrizio, ma chi controlla cosa emettono quei catafalchi da migliaia e migliaia di euro ?

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    Re: Ambiente

    Post  Ospite on Sun Aug 09, 2009 10:58 pm

    Fabrizio Calabrese wrote:Beh... che dire... una cosetta da dire ci sarebbe pure... Ci provo...

    Immaginate un'orchestra che suona un un Auditorium dall'acustica bella, bellissima, emozionante... La si può riprendere con una capsula Soundfield(*) e la registrazione sarà vicina alla perfezione...

    Poi possiamo provare a riprodurla con dei diffusori omnidirezionali... e suonerà bene o male a seconda dell'ambiente, anzi... diciamo la verità... suonerà maluccio, male, o malissimo, a seconda dell'ambiente...!

    Invece in cuffia sentiremo meraviglie, con i previsti limiti del mezzo...

    La soluzione... pensateci un attimo... è davanti al vostro naso...!

    Semplicemente si tratta di riprodurre attraverso una coppia di diffusori la cui direttività sia tale che il livello del campo riverberato tenda a quello (inesistente) dell'ascolto in cuffia...

    IL MEGLIO DI DUE MONDI...

    Cordialissimi Saluti
    Fabrizio Calabrese

    (*):La tecnica Soundfield è molto particolare, ma complessa. Si basa sull'impiego di capsule vicinissime, il cui segnali vengono processati per ricavarne le componenti Energia, orizzontalità, verticalità, avanti-dietro... Timbricamente suprema, se ben implementata, a detta dei maggiori espertin del pianeta.

    Escludiamo le elettrostitiche

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    Re: Ambiente

    Post  Ospite on Sun Aug 09, 2009 11:01 pm

    whoever wrote:
    xin wrote:Come non quotarti, l'ambiente è fondamentale per riprodurre fedelmente musica e spesso molti di noi trascuriamo questo fondamentale parametro.
    Tanto vale mollar tutto e darsi al giardinaggio?
    Oppure meglio cercar di migliorare l'ambiente al meglio e conviver coi suoi pregi e sopratutto difetti

    Giusto Alberto però le cose sono due secondo me:

    uno - siamo audiofili e allora non c'è scuse e se ci permettiamo di udire i cambiamenti apportati dai legnetti e dai cavetti allora trascurare ciò che realmente influenza e gioca la partita al posto nostro è inaccettabile e ci pone nel ruolo dello stolto

    due - utilizziamo l'impianto come qualunque altro elettrodomestico casalingo per tanto on/off

    esagero ?


    No non esageri per nulla, stai semplicemente evidenziando il quotidiano brutto vizio da cui ogni audiofilo c'è passato.
    Ti dirò... io i diffusori prima di sceglierli vorrei provarli a casa mia, indipendentemente dalla fascia di prezzo; credo sia fondamentale l'interazione di essi in ambiente.
    M ifanno sorridere le misure di produttori e delle riviste specializzate... x' non le fanno in diversi ambienti domestici le misure, ossia dove poi i diffusori dovranno suonare sunny

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    Re: Ambiente

    Post  Ospite on Sun Aug 09, 2009 11:06 pm

    whoever wrote:
    Banano wrote:...se ti seguo?!...Ti STRAQUOTO! Laughing
    ...prima di mettere mano all'ambiente nella vecchia casa e soprattutto con l'impianto portato nella nuova stanza senza trattamenti era incredibile come suonasse male l'impianto..o meglio IO sapevo quanto bene poteva suonare fino al giorno prima...e l'unica cosa che è stata variata è stato proprio l'ambiente!

    ...domanda, secondo te avrebbe senso avere uba stanza completamente ovattata e "sorda"?

    quello che ci serve sono intanto dei diffusori pensati per suonare senza l'ambiente e senza ambiente non intendo una camera anecoica ma una stanza dove l'emissione diretta sia preponderante rispetto a quella secondaria portata dall'ambiente e questo per TUTTE le frequenze.
    Gli attuali diffusori sono una vera indecenza se indagati in un'ottica di questo tipo, hanno lacune a dir poco spaventose, sono una fonte infinita di emissioni spurie che nulla hanno a che vedere con la prima emissione. l'unica COERENTE tutto ciò che segue e ti assicuro che ne arriva di ogni genere dalle menbrane e dai cabinet è assolutamente INCOERENTE con la prima emissione, l'unica.
    Un diffusore che non abbia "code" forse non lo ha mai progettato nessuno, neppure quei jap con le trombe in giardino e la bocca in salotto va bene la direttività, per rispondere a Fabrizio, ma chi controlla cosa emettono quei catafalchi da migliaia e migliaia di euro ?
    Sono terribilmente daccordo, peccherò di presunzione, sarò banale, ma io i diffusori che ho scelto li ho presi in considerazione proprio per la facilità d'interazione con l'ambiente.
    Diverse persone entrate a casa mia ancor prima che accenda l'impianto storcono in naso per via delle dimensioni della stanza e della collocazione dei diffusori... ti dirò, il mio ambiente non è scevro di lacune acustiche, tuttavia il diffusore suona senza alcun trattamento attivo o passivo che sia, senza code, senza particolari rilevanti fastidiosi riverberi.
    Un genio il progettista delle Audiosonica?
    Povero illuso io?
    Chi lo sa... fatto sta che son soddisfatto e non poco sunny

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    Re: Ambiente

    Post  Ospite on Sun Aug 09, 2009 11:44 pm

    xin wrote:...tuttavia il diffusore suona senza alcun trattamento attivo o passivo che sia, senza code, senza particolari rilevanti fastidiosi riverberi.
    Un genio il progettista (...)?
    Povero illuso io?

    Niente affatto...

    Può accadere, per una fortuita serie di circostanze, che un progettista metta a punto un certo diffusore utilizzando come spazo di prova un suo ambiente domestico, che da vicino ricalca quello di alcuni futuri ascoltatori...

    Più che il Tempo di Riverbero conta la distanza con le prime tre pareti riflettenti...

    Nessun miracolo: solo una sana progettazione....

    Che può dare risultati orrendi in ambienti diversi, naturalmente.

    I sistemi direttivi saltano a pié pari questo tipo di problematiche, il che spiega il grande successo di dipoli, grandi trombe, ecc.

    Cordialissimi Saluti
    Fabrizio Calabrese

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    Re: Ambiente

    Post  Geronimo on Mon Aug 10, 2009 7:48 am

    whoever wrote:
    Elcaset wrote:Fino a che gli audiofili inseguiranno "la fedeltà assoluta" e non la sua "approssimazione" in relazione al proprio ambiente e al proprio budget, saranno come i levrieri che si spolmonano dietro una lepre meccanica cercando di raggiungere quel che non lo è.
    E questo sforzo inutile sarà coronato da un'unica e sola ricompensa: l'insoddisfazione perenne.

    Non sono d'accordo perdonami, io credo che ci possano essere enormi soddisfazioni per chi con pazienza giudizio e buon senso ricerca l'alta fedeltà, io ho avuto esperienze fantastiche con impianti adeguati e coerenti, costruiti con un progetto ben preciso e chiaro in mente, posso assicurarti che i risultatu arrivano.
    Certo non è alla portata di tutti questo và detto ed è questo che in alcune persone crea frustrazione e non parlo di money sia chiaro ma di competenze quelle o ci sono o ciccia mio caro

    Non hai niente da farti perdonare, non sono il Messia che tutto perdona. Se hai letto "alla lettera" quanto ho scritto, io parlavo di "fedeltà assoluta", sottintendendo all'evento reale. Tu sei capace di riprodurre lo spaventoso SPL e il devastante impatto di un concerto dei Pink Floyd in una stanza 3x4? NO: se l'evento reale è 100 potrai solo avvicinarti (ovvero "approssimarti") ottenendo una riproduzione in scala e questo perchè evento reale e riproduzione in ambiente domestico sono "simili" ma non uguali" (del resto tu stesso lo affermi nel tuo primo post).
    Che poi questa "approssimazione" dipenda ANCHE dalle "competenze" personali mi sembra lapalissiano


    Last edited by Elcaset on Mon Aug 10, 2009 8:56 am; edited 1 time in total


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    Re: Ambiente

    Post  Geronimo on Mon Aug 10, 2009 8:54 am

    Fabrizio Calabrese wrote:
    xin wrote:...tuttavia il diffusore suona senza alcun trattamento attivo o passivo che sia, senza code, senza particolari rilevanti fastidiosi riverberi.
    Un genio il progettista (...)?
    Povero illuso io?

    Niente affatto...

    Può accadere, per una fortuita serie di circostanze, che un progettista metta a punto un certo diffusore utilizzando come spazo di prova un suo ambiente domestico, che da vicino ricalca quello di alcuni futuri ascoltatori...

    Più che il Tempo di Riverbero conta la distanza con le prime tre pareti riflettenti...

    Nessun miracolo: solo una sana progettazione....

    Che può dare risultati orrendi in ambienti diversi, naturalmente.

    I sistemi direttivi saltano a pié pari questo tipo di problematiche, il che spiega il grande successo di dipoli, grandi trombe, ecc.

    Cordialissimi Saluti
    Fabrizio Calabrese

    Esiste una tecnologia di trasduzione sonora in base alla quale è possibile produrre diffusori la cui interazione con l'ambiente d'ascolto risulti "costruttiva" e non "distruttiva": la tecnologia NXT DML (Distributed-Mode Loudspeakers).
    Mi piacerebbe, quando hai tempo, che un tecnico come te mi desse un'opinione in merito.
    Ti allego un articolo di Henry Azima della Mission

    http://www.vxm.com/NXT.html

    PS
    feci la stessa domanda a Giussani su Videohifi ma mi rispose evasivamente


    Last edited by Elcaset on Mon Aug 10, 2009 6:47 pm; edited 1 time in total


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    Re: Ambiente

    Post  Ospite on Mon Aug 10, 2009 3:05 pm

    Fabrizio Calabrese wrote:Beh... che dire... una cosetta da dire ci sarebbe pure... Ci provo...

    Immaginate un'orchestra che suona un un Auditorium dall'acustica bella, bellissima, emozionante... La si può riprendere con una capsula Soundfield(*) e la registrazione sarà vicina alla perfezione...

    Poi possiamo provare a riprodurla con dei diffusori omnidirezionali... e suonerà bene o male a seconda dell'ambiente, anzi... diciamo la verità... suonerà maluccio, male, o malissimo, a seconda dell'ambiente...!

    Invece in cuffia sentiremo meraviglie, con i previsti limiti del mezzo...

    La soluzione... pensateci un attimo... è davanti al vostro naso...!

    Semplicemente si tratta di riprodurre attraverso una coppia di diffusori la cui direttività sia tale che il livello del campo riverberato tenda a quello (inesistente) dell'ascolto in cuffia...

    IL MEGLIO DI DUE MONDI...

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    (*):La tecnica Soundfield è molto particolare, ma complessa. Si basa sull'impiego di capsule vicinissime, il cui segnali vengono processati per ricavarne le componenti Energia, orizzontalità, verticalità, avanti-dietro... Timbricamente suprema, se ben implementata, a detta dei maggiori espertin del pianeta.

    Fabrizio...per la tua esperienza, in percentuale quanto può influire (se influisce) un trattamento dell'ambiente (qualsiasi esso sia) sul risultato finale della perfezione della riproduzione?

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    Re: Ambiente

    Post  PARLAPA' on Mon Aug 10, 2009 4:05 pm

    mio zio Buonanima che suonava la chitarra mi diceva che la musica registrata perde di mezzo tono
    Cosa ne pensate di questa tesi riguardo all'alta fedeltà ?
    C'è qualche musicista tra voi che può confermare ?
    Ho postato qui perchè si parla comunque di riproduzione,ma se volete potete postarla come nuovo argomento


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    Re: Ambiente

    Post  aircooled on Mon Aug 10, 2009 7:23 pm

    tuo zio buonanima oltre a sentirci era uno che ci capiva pure


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    non discutere mai con un idiota, ti trascina al suo livello e poi ti batte con l'esperienza - ricorda chi sa fa chi non sa insegna
     
    Showroom AIRTECH via XX Settembre 12 San Giuliano Terme PI cell 3393521936 fisso 050818821 dalle 16.00 alle 19.00 dal martedi al sabato
    mail bertini63@virgilio.it

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    Re: Ambiente

    Post  Ospite on Mon Aug 10, 2009 11:53 pm

    Sono stanchissimo e potrei scrivere più fesserie del solito. Studierò gli NXT, promesso.

    Quanto all'acustica dell'ambiente... Beh... non immaginate quanto sia diverso un ambiente "acusticamente perfetto" da quello che vi immaginate come tale.

    Il che vale a dire che molti ambienti dall'acustica "perfetta" (Auditori inclusi) hanno in realtà dei bei problemini...

    A prestissimo
    Fabrizio calabrese

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    Re: Ambiente

    Post  Ospite on Tue Aug 11, 2009 6:04 pm

    Fabrizio Calabrese wrote:Sono stanchissimo e potrei scrivere più fesserie del solito. Studierò gli NXT, promesso.

    Quanto all'acustica dell'ambiente... Beh... non immaginate quanto sia diverso un ambiente "acusticamente perfetto" da quello che vi immaginate come tale.

    Il che vale a dire che molti ambienti dall'acustica "perfetta" (Auditori inclusi) hanno in realtà dei bei problemini...

    A prestissimo
    Fabrizio calabrese

    Il problema che la maggior parte di noi ignora è che l'ambiente per suonare musica e l'ambiente per ascoltare musica riprodotta non hanno niente a che vedere l'uno con l'altro, l'ambiente perfetto cos'è ? l'ambiente piatto 20 - 20.000 e della storia spazio temporale che me ne faccio ?
    Rflettiamo; un microfono posto ad una certa distanza dallo strumento riceve una sequenza di vibrazioni con una ben precisa sequenza, ora quando noi ascoltiamo quella registrazione dovremmo essere in condizioni di ripetere ESATTAMENTE la stessa sequenza se vogliamo parlare di alta fedeltà giusto ? quindi non è una questione di ampiezza dei suoni ma di sequenza temporale corretta, dico bene ? se io analizzassi un quadro solo per la corrispondente cromatica e la corretta lunghezza d'onda di ogni colore potrei ricostruire il quadro ? evidentemente NO dovrei sapere l'esatto ORDINE che hanno i colori nello spazio della tela, facile no ?

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    Re: Ambiente

    Post  aircooled on Tue Aug 11, 2009 8:49 pm

    Sò di essermi meritato una sassaiola ma pazienza bisogna avere il coraggio di dire cosa si pensa veramente, anche se dietro l'anonimato di un nick
    occhio che il tuo anonimato comincia a vacillare Laughing Laughing


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    Re: Ambiente

    Post  Ospite on Tue Aug 11, 2009 9:14 pm

    aircooled wrote:
    Sò di essermi meritato una sassaiola ma pazienza bisogna avere il coraggio di dire cosa si pensa veramente, anche se dietro l'anonimato di un nick
    occhio che il tuo anonimato comincia a vacillare Laughing Laughing

    impossibile

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    Re: Ambiente

    Post  Ospite on Tue Aug 11, 2009 11:41 pm

    whoever wrote:
    aircooled wrote:
    Sò di essermi meritato una sassaiola ma pazienza bisogna avere il coraggio di dire cosa si pensa veramente, anche se dietro l'anonimato di un nick
    occhio che il tuo anonimato comincia a vacillare Laughing Laughing

    impossibile

    Che finisce per ...ano il nome? sunny

    Ospite
    Guest

    Re: Ambiente

    Post  Ospite on Wed Aug 12, 2009 1:18 am

    whoever wrote:Il problema che la maggior parte di noi ignora è che l'ambiente per suonare musica e l'ambiente per ascoltare musica riprodotta non hanno niente a che vedere l'uno con l'altro, l'ambiente perfetto cos'è ? l'ambiente piatto 20 - 20.000 e della storia spazio temporale che me ne faccio ?

    Favoloso... sintetico... non so che dire... però aggiungo...

    Immaginate una stanza a forma di parallelepipedo, in cui sia la parete alle spalle dell'ascoltatore che quella opposta (alle spalle dei diffusori) siano trattate con uno spessore di mezzo metro o più di ottimo assorbente poroso, magari distaccato dalla parete... insomma il 100 % di assorbimento fino a frequenze relativamente basse...

    Ora piazziamoci due grandi dipoli o due belle trombe coniche, puntate in modo di irradiare solo sulla/e parete/i assorbente/i...

    Ecco: questo sistema farebbe ascoltare la sola ambienza contenuta nella registrazione...

    Facile...??? Sì...

    Economico...??? In un certo senso sì... di certo meno costoso di una coppia di super-finali...

    A presto
    Saluti
    Fabrizio Calabrese

      Current date/time is Fri Dec 09, 2016 2:39 pm