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Supporto Piatto Braccio Testina filosofie
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    Supporto Piatto Braccio Testina filosofie

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    pepe57
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    Supporto Piatto Braccio Testina filosofie

    Post  pepe57 on Thu Nov 17, 2011 6:00 pm

    Queste sono le mie idee in merito, aggiungeteci tutti le vostre considerazioni, così quando lo reputeranno pronto, questo argomento potrà, se di interesse, venire aggiunto al 3D sulla taratura dell'analogico.



    La scelta della filosofia relativa alle vibrazioni.

    Ci sono essenzialmente tre tipi di filosofie legate all' analogico.
    La prima parte dal presupposto che l' ambiente sia comunque la maggior fonte di disturbo da cui l' insieme Supporto/Piatto/Braccio/Testina (SPBT) debbano essere isolati da tutto il resto.
    La seconda che la testina nel suo percorrere i solchi vibrando sia la maggior fonte di disturbo e che questo disturbo debba "uscire" il più presto possibile dal nostro insieme SPBT.
    La terza che sia ambiente che testina collaborino in modo paritetico al disturbo per cui esso debba uscire il più presto possibile dal BT ed essere disperso immediatamente nel P e/o S che con oppourtuni accorgimenti invece sarà(nno) isolati dall' ambiente.

    Cito degli esempi:

    1^ filosofia
    Rockport costruiva l' insieme PB con bracci tangenziali ad aria quindi isolati dal PS, P a sua volta sollevato dall' aria ed isolato a valle dal B e a monte dal Telaio, per terminare con il Telaio sospeso su aria e quindi isolato verso monte da PB e verso valle dal S . Il S invece era rigido e verso l' ambiente si isolava tramite punte, che come si sa tendono a trasmettere in una direzione ed isolare nell' altra (fra l' altro in seguito ne venne consigliata la sostituzione con molle ad aria).
    2^ filosofia
    Il Goldmund Reference offriva un insieme in cui PBS erano tutti destinati a "scaricare" le vibrazioni il più velocemente possibile fuori dalla testina, infatti il suo B (anche lui tangenziale, ma meccanico/motorizzato ed "unipivot" e P erano rigidamente acoppiati al telaio il quale pur se non accoppiato rigidamente era sospeso in modo rigido al basso tavolino il quale non era dotato di sospensioni di nessun tipo ed era montato su punte. In questo modo le vibrazioni prodotte dalla testina venivano trasmesse con continuità fino all' ambiente tramite il pavimento.
    3^ Caso
    Il Caliburn Continuum
    In questo caso il B è un doppio unipivot che tende quindi a "portare" fuori le vibrazioni della testina, così come il P di massa elevatissima ha l' LP "aspirato" che gli trasmette le vibrazioni al fine di smorzarle al suo interno (oltre che "spianarlo" ) che "grava", pur se di pochi Kg al fine di non stressarla, sulla sua biglia sottostante. Il Suporto è un tavolino rigidamente collegato a terra tramite punte al fine di trasmettervi le vibrazioni ambientali e nel contempo è isolato magneticamente dal giradischi per isolarlo. Insomma un vero mix.
    Ora tutti questi esempi sono l' applicazione al massimo delle 3 filosofie, nell' uso più normale le soluzioni applicate spesso non raggiungono questo livello di esasperazione, ma a mio avviso, la cosa importante è scegliere quale sia la filosofia che maggiormente ci convince e di conseguenza applicare le scelte che a questa fanno riferimento.

    Avevo dimenticato: cosa c' entra la Testina? C'entra eccome, al di la che deve essere accoppiata in base alla FR con il braccio alla sua tipologia (a sua volta legata alla base ed alla filosofia scelta), se ci pensate un attimo, ci sono testine che non vibrano (quando vanno se ci mettete l' orecchio vicino non le sentite "suonare" ed altre che invece lo fanno...
    Naturalmente poi alla fine, si sceglie sempre quello che più ci piace, ma se riusciamo ad indirizzarci consapevolmente verso quello che cerchiamo di ottenere dall' inizio e ci riusciamo, può essere anche più soddisfacente. almeno, io credo.

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    Re: Supporto Piatto Braccio Testina filosofie

    Post  Edmond on Thu Nov 17, 2011 6:54 pm

    Il concetto dell'isolamento dalle vibrazioni è un problema dianamicamente conosciuto e risolto, anche se quasi mai applicato, a mio avviso..........
    La scelta dovrebbe essere quella di poggiare il giradischi (o di costruire tutto il gira) su di un sistema perfettamente anelastico. In questo modo la dissipazione di tutte le vibrazioni presenti dall'interno e dall'esterno si "consumano" nel mezzo anelatico. Le altre soluzioni possono solo avvicinarsi a questa.

    Delle tre da te citate preferisco la prima, anche se non comprendo l'uso delle punte, poi (come sottolinei tu) sostituito con molle ad aria.
    La seconda è una specie di follia dinamica, in quanto il sistema tutto rigido scarica a terra le proprie vibrazioni, confidando che il pavimento sia infinitamente rigido e dissipi le vibrazioni.... Ma i pavimenti non lo sono nel 95% dei casi e i ritorni vibrazionali attraverso gli appoggi concreti.
    La terza mi pare ancora più complessa........


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    Re: Supporto Piatto Braccio Testina filosofie

    Post  pepe57 on Thu Nov 17, 2011 7:42 pm

    In un altro forum ho trovato questo link che potrebbe interessare:
    http://www.youtube.com/user/ModularTechnology01
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    Re: Supporto Piatto Braccio Testina filosofie

    Post  pepe57 on Thu Nov 17, 2011 9:39 pm

    Edmond wrote:Il concetto dell'isolamento dalle vibrazioni è un problema dianamicamente conosciuto e risolto, anche se quasi mai applicato, a mio avviso..........
    La scelta dovrebbe essere quella di poggiare il giradischi (o di costruire tutto il gira) su di un sistema perfettamente anelastico. In questo modo la dissipazione di tutte le vibrazioni presenti dall'interno e dall'esterno si "consumano" nel mezzo anelatico. Le altre soluzioni possono solo avvicinarsi a questa.
    .............................

    Non so se ho ben compreso quanto tu intenda, però per quello che so io, una base anelastica trasmetterebbe tutta l' energia che lo colpisce verso tutto quello che è a suo contatto non trattenendo/consumando nulla nel proprio interno.
    Per cui anche il giradischi poggiato rigidamente sopra ad una simile base (ed ogni suo componente sifatto) sarebbe colpito da questo fenomeno di trasmissione (pensa al pendolino anelastico che continua a muoversi in quanto è l' ultimo componente che riceve quasi tutta l' energia).

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    Re: Supporto Piatto Braccio Testina filosofie

    Post  Edmond on Thu Nov 17, 2011 10:07 pm

    No, per definizione di mezzo anelastico, esso dissipa tutte le vibrazioni che lo colpiscono in calore........ Tutto "muore" all'interno del mezzo anelastico...... Il talco è un esempio pratico......... Un mezzo che riemette tutto all'esterno è un mezzo perfettamente elastico....... Per poter funzionare, un mezzo perfettamente elastico deve avere una frequenza propria di risonanza estremamente bassa, attorno ai 2 Hz, per poter vibrare liberamente senza produrre effetti negativi su ciò che poggia sopra..... Le molle di Moss sono un esempio di questo modello, mentre i cilindri di talco dell'Eldorado (sempre di Moss) lo sono del primo modello...


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    Re: Supporto Piatto Braccio Testina filosofie

    Post  pepe57 on Fri Nov 18, 2011 5:23 pm

    Io ho sempre inteso che un corpo elastico fosse quello che dopo un urto che lo aveva deformato avesse la capacità di tornare alla sua forma precedente, di conseguenza l' anelastico non avesse questa capacità e che l' energia della deformazione venisse cumulato a quella dell' altro corpo (vedi pendolo balistico, o dinamico che dir si voglia).
    Ma se invece la sua definizione e caratteristica è intesa come quella che mi hai spiegato, allora sono d' accordo.
    Il tavolino al talco di Moss io l' ho avuto (quello a 3 zampe fatto da dischi di stoffa colorati pieni di talco poggiato su molle ad aria + bombole per x caricarle) però devo dire che da me non ha dato grandi soddisfazioni.
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    Re: Supporto Piatto Braccio Testina filosofie

    Post  Edmond on Fri Nov 18, 2011 5:47 pm

    Pietro, il pendolo balistico mostra l'effetto di un urto perfettamente anelastico (trasferimento di quantità di moto da un corpo ad un altro), non il comportamento di un corpo anelastico...

    In che senso non ti ha dato grandi soddisfazioni? Non è risultato efficace contro le vibrazioni?


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    Re: Supporto Piatto Braccio Testina filosofie

    Post  pepe57 on Sun Nov 20, 2011 12:26 am

    C'era un insieme di problemi, per prima cosa il suono aveva una caratteristica di "sordità" intendendo con questo una mancanza di aria attorno agli strumenti che a loro volta suonavano un po' sordi (poco lucenti).
    Per seconda cosa bisognava tenere sempre controllata la pressione in quanto se una si "sgonfiava" si perdeva il piano, ma cosa + a rischio, poteva addirittura rovesciarsi il piano (mi è successo) in quanto le altre "spingevano" all' insù.
    Per ultimo... c' era un mare di talco che mi volava un po' ovunque...
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    Mi pare che ora la produzione sia girata verso un prodotto sospeso su elastici (se non erro) e senza più talco (e superfici di contatto minimizzate fra gira ed LP).
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